Ultimo aggiornamento: 24.08.19

 

Viaggio lungo la linea che unisce il fai da te alla cultura del riciclo, il tutto declinato in un prodotto pensato per il relax all’aria aperta

 

La bellezza e il senso di ozio che un oggetto come un’amaca riesce a trasmettere unisce da un lato la piacevolezza dello stare sospesi alla semplicità di un supporto capace di mantenere inalterato il suo fascino nel tempo, aprendo anche alla sperimentazione e a un’evoluzione dal basso. A partire dai materiali che il mondo e quello che ci circonda sanno offrire, partiamo per un viaggio ricco di invenzioni e adattamenti, con al centro sempre e solo lei: la cara vecchia amaca. 

 

Dal patchwork alla sedia sospesa

Jeans di un tempo scoloriti e cuscini o parti di un divano. Quando arriva il momento di mettersi all’opera tutto o quasi, può diventare un mezzo per creare e dare vita a una bella amaca sospesa.

Gli strumenti con cui lavorare includono quasi sempre della corda robusta e una o più aste da posizionare sui lati corti, facendo leva sulla buona distribuzione dei pesi e su un tessuto elastico come quello di certi jeans che una volta uniti e ben stretti riescono a sostenere in maniera ottimale chi vorrà regalarsi momenti di relax.

 

 

Trapunte e nastro adesivo

Altra opzione arriva poi da quello che si riesce a riutilizzare partendo da una comoda trapunta. In questo caso il materiale di partenza è ancora più robusto e consente di mantenere al meglio la tensione, supportando al contempo il peso di chi vuole sdraiarsi, senza trascurare un aspetto importante come quello rappresentato dai motivi e dai colori che una coperta di questo genere riesce a offrire. 

Per chi invece vuole sfruttare del buon nastro adesivo si può puntare su un oggetto capace di dire la sua in quanto a resistenza e semplicità. L’importante è dedicarsi con cura alla messa in opera di tutta la struttura, tendendo e collegando in modo appropriato tutte le parti che andranno a comporla. Quindi spazio a forbici, colla e tanta pazienza grazie a cui collegare tutti gli elementi per dar vita a un’amaca multi colorata.

 

Plastica per i più audaci

Un’amaca economica è un oggetto per cui si può sfruttare anche un numero di buste e sacchetti di plastica che probabilmente avranno trovato posto in un ripostiglio o una credenza della casa. Bisogna unire e legare una gran numero di questi oggetti se si vuole veramente aver ragione della struttura, mantenendo la giusta tensione e una dimensione adatta a chi desidera sdraiarsi in sicurezza sul supporto. 

Simbolo di qualcosa in perenne trasformazione, un’amaca di questo tipo è la prova di come si possa riutilizzare e applicare un semplice elemento in cui mettere alimenti od oggetti, ridando loro una dimensione e una collocazione nuova e di maggiore impatto, specie sul fronte del benessere e del relax.

 

Sospesi dall’alto

Una bella rivisitazione nasce anche in chi ha deciso di adeguare la comodità di tipica dell’amaca a un presupposto e situazione differente come l’interno di un ambiente domestico. Si possono sfruttare delle corde robuste e fissarle al soffitto, facendole passare intorno a un tessuto e collocare al centro di questa struttura uno o più cuscini. Si va così a lavorare con oggetti che si hanno disponibili e a portata di mano, gestendo questa dimensione in maniera creativa, aggiungendo poi un elemento d’arredo in casa che non ingombra e migliora il piacere della seduta.

 

Al centro della rete

Si parla qui di un altro elemento che può dare il contributo e un significativo supporto a quanti desiderano non passare per un acquisto ma sfruttare quanto hanno già in casa o procedere a una creazione fai da te. Per chi non teme troppo certe altezze, non mancano gli esempi di persone che hanno scelto di lanciare e tendere letteralmente una rete tra uno o due supporti, così da poterla gestire in maniera adeguata una volta che si desideri lanciarsi e allungarsi su una superficie magari non morbida come quella di una trapunta in tessuto ma altrettanto funzionale per chi guarda in primis alla sostanza. 

 

 

Taglia e cuci

Un ultima suggerimento ci arriva dal mondo dell’uncinetto. A tal proposito stupisce e lascia anche piacevolmente sorpresi, la proposta di chi si mette letteralmente a cucire la trama che andrà a comporre il complesso di forme con cui dar corpo all’amaca. Molto interessante e d’impatto l’effetto finale, con forme e temi tipici dell’uncinetto che si allungano lungo tutto il corpo dell’amaca. 

Si vede dunque che la situazione per chi non teme di mettersi all’opera la possibilità di gestire e creare qualcosa di unico e capace di fare la differenza, si sposa anche con il tema del riciclo e dell’utilizzo di qualcosa che può diventare altro, offrendo un nuovo sguardo e una dimensione differente al tema e alla questione di un’amaca completamente personalizzata e rispettosa delle possibilità offerte da quanto si riesce a riutilizzare.