Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Ospiti, trasferte fuori casa ed emergenze improvvise, il materasso gonfiabile è una soluzione ideale e molto pratica per far fronte a diverse esigenze.

 

Quante volte vi è capitato di dover dormire su uno scomodo divano a casa di parenti o amici? Doghe storte, reti mezzi distrutte e lunghezza del letto improvvisato non adeguata, a volte le visite per le feste possono tradursi in qualche notte insonne. Allo stesso modo può capitare di non avere i posti letto necessari per poter ospitare le persone a noi vicine, negandosi il piacere di riempire la casa di calore umano e di allegria. 

Una buona soluzione a queste situazioni è il materasso gonfiabile. In molti pensano che sia molto scomodo e che si sgonfi facilmente se viene sottoposto a un certo carico, ma in realtà i modelli moderni sono in grado di garantire sonni riposanti in tutta comodità. 

Un ottimo materasso gonfiabile è composto da materiali resistenti e soprattutto può soddisfare le vostre esigenze di spazio, in quanto si possono scegliere le dimensioni adatte.  Una volta gonfiato, sarà possibile stendersi e riposarsi comodamente senza rimpiangere troppo un vero materasso, una buona alternativa alla brandina per gli ospiti che in più si potrà sgonfiare e mettere via senza ingombrare troppo spazio.

Se desiderate acquistare un materasso gonfiabile, ma siete un po’ indecisi perché non sapete in quali situazioni potrebbe tornarvi utile, ecco qui quelle più comuni.

Accogliere gli ospiti

Ospitare è sempre bello, specialmente quando si fornisce il giusto comfort ai propri ospiti che possono essere amici o parenti. Se vivete in un bilocale, potreste non avere modo di allestire un divano letto, ma allo stesso tempo in un appartamento spazioso può sempre tornare utile avere un materasso gonfiabile per far dormire i bambini o una coppia di amici. 

Quando è sgonfio potete metterlo nel ripostiglio, in cantina o addirittura in un armadio per poi tirarlo fuori e prepararlo all’occorrenza. Per questo se siete soliti ricevere a casa molte persone e ospitarle per qualche giorno, il materasso gonfiabile è proprio quello che fa per voi. Con l’avvicinarsi delle vacanze natalizie potreste pensare di acquistarne uno per poter accogliere tutti i parenti, senza che debbano andare in albergo.

Se invece gestite un Airbnb, il materasso gonfiabile potrà tornarvi utile per poter aumentare i posti disponibili, ovviamente dovrete aggiungerlo alla descrizione dell’appartamento in modo che i vostri clienti sappiano cosa stanno pagando.

 

In viaggio

Se viaggiate in coppia e visitate spesso amici o parenti, potreste volervi portare dietro il vostro materasso gonfiabile personale, in modo da assicurarvi un posto comodo per dormire e chiedere ospitalità anche ai vostri cari che non dispongono di un divano letto o di una brandina. Allo stesso modo il materasso gonfiabile è una soluzione perfetta per il campeggio sia in camper sia in tenda. 

D’altronde perché non concedersi una comodità in più quando si dorme nella natura selvaggia? Stendersi sulla fredda terra è sicuramente entusiasmante e ci porta agli albori dell’umanità ma fa anche male alla schiena. Per il campeggio potete trovare dei materassini gonfiabili di dimensioni compatte, in modo da poterli legare comodamente al vostro zaino.

Un’altra soluzione è utilizzare il materasso gonfiabile in macchina quando si viaggia in coppia o magari con un gruppo di amici in un furgone. Sistemando un materasso gonfiabile lungo i sedili sarà possibile darsi il cambio alla guida durante un lungo viaggio, in modo da poter schiacciare un pisolino. Questa ‘strategia’ è utilizzata spesso dalle band o i gruppi di artisti emergenti che devono macinare parecchi chilometri e gestire i turni al volante per non rischiare incidenti, specialmente di notte.

Per un trasloco

Trovare una nuova casa è una vera gioia, ma comporta anche l’impegno di un trasloco. Come spesso succede, l’ultima cosa che si porta nel nuovo appartamento è il letto. A volte però può tornare utile dormire nella casa dove ci si sta trasferendo, perché magari si deve lasciare il vecchio appartamento entro una certa data o se magari si deve fare qualche lavoretto nella casa nuova e si vuole essere sempre presenti dalla mattina. 

A volte si vuole semplicemente per familiarizzare con l’ambiente prima della consegna del nuovo letto, infatti capita che chi trasloca non veda l’ora di trasferirsi nel nuovo appartamento per abbattere il prima possibile lo shock del cambiamento. Anche in questo caso il materasso gonfiabile è la soluzione adatta per poter dormire comodamente senza alcun problema.

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

La maggior parte delle nuove tecnologie viene ampiamente testata prima della commercializzazione. Alcune invece sono state predette dalle opere di fantascienza e altre inventate per determinati scopi.

 

A volte sembra che il progresso tecnologico non voglia proprio tirare un po’ il freno, anche se di questi tempi forse dovrebbe almeno scendere di qualche marcia. Negli ultimi vent’anni siamo saltati dal telefono a internet, dai cellulari agli smartphone, dai televisori a tubo catodico a quelli in 4K, da CD e DVD allo streaming on demand. 

Spesso diamo tutto per scontato, dopotutto se prima uno smartphone poteva sembrare un oggetto da film di fantascienza destinato a pochi, adesso probabilmente se da un momento all’altro scomparisse dal mondo una buona parte della popolazione si sentirebbe persa.

A proposito di fantascienza, moltissime tecnologie sono state in qualche modo ‘predette’ da famosi scrittori o registi del genere, visionari in grado di immaginare come sarebbe stato il mondo del futuro. Fa sorridere ad esempio che il film Blade Runner di Ridley Scott ambientato nel 2019 ritragga i replicanti, dei cyborg dalle fattezze del tutto simili a quelle di un vero essere umano. Ancora più incredibile, il libro di Philip Dick dal quale è stata tratta la famosa pellicola è stato scritto nel 1968 ed è ambientato nel 1992.

Profeti tecnologici

Sebbene non siamo arrivati a creare artificialmente delle perfette copie di noi stessi, nei libri e nei racconti di Philip Dick si possono trovare esempi di realtà virtuale primordiale come in Ubik o nello stesso Blade Runner (Cacciatore di Androidi) e addirittura di un cambio radicale di identità come in Total Recall (Atto di Forza) anche questo adattato in una pellicola diretta da Paul Verhoeven. 

In Total Recall il protagonista stanco della sua vita, si affida ad un’agenzia in grado di ‘installare’ dei ricordi fittizi per rendere la vita più entusiasmante, un po’ come in un videogame o magari un social network dove spesso si condividono solo le parti più belle e i successi. Certo, non tutte le previsioni di Philip Dick si sono avverate, non abbiamo ancora i ‘precog’ ovvero gli esseri in grado di vedere sprazzi di futuro descritti e raffigurati nel racconto Minority Report (di cui è stato fatto anche un film con Tom Cruise).

Altri scrittori però hanno ‘inventato’ tecnologie plausibili che in futuro si sono sviluppate fino a diventare realtà. Basta pensare a William Gibson, un autore degli anni ‘80 appartenente al sottogenere fantascientifico chiamato Cyberpunk. Gibson nei suoi libri come il Neuromante racconta di un mondo completamente dominato dalle corporazioni dove le persone possono collegarsi al cyberspazio, una sorta di web dove poter evadere completamente dalla realtà e spesso anche modificarla a proprio piacimento con attacchi hacker ai danni del prossimo o delle stesse corporazioni. 

Il libro è stato pubblicato nel 1984, ad anni di distanza dalla nascita del world wide web avvenuta solo nel 1991. Certo internet esisteva già come tecnologia militare, ma a Gibson va il merito di averne predetto non solo la commercializzazione, ma addirittura la sua influenza sulla società in tutte le sue sfaccettature. Lo stesso Gibson ha affermato di non poter più scrivere romanzi di fantascienza ambientati nel futuro, in quanto ormai la tecnologia è arrivata al punto che non ha più senso, le sue ultime opere sono infatti ambientate all’inizio del 2000. 

Il più profetico e visionario è stato il francese Jules Verne con il romanzo Dalla Terra alla Luna dove veniva predetto un viaggio lunare. E sul nostro caro e romantico satellite ci abbiamo già messo piede e probabilmente presto ci torneremo.

Invenzioni spaziali

Come internet conosciuto solo a livello militare fino alla creazione del world wide web, molte tecnologie usate in campo spaziale sono state rese disponibili sul mercato solo dopo un intensivo utilizzo in ambito privato. Basta pensare agli strumenti adibiti alla sopravvivenza degli astronauti come i filtri per l’acqua trasformati poi nei purificatori che spesso utilizziamo per l’acqua del rubinetto. Anche molti elettroutensili a batteria sono frutto dell’esplorazione spaziale, in quanto servivano agli astronauti per eseguire riparazioni. 

Ed il primo passo sulla luna? È stato fatto con degli scarponi, conosciuti ormai come Moon Boot che ormai tutti utilizziamo per andare in montagna o quando nevica. Certo per andare sulla Luna serviranno i migliori scarponi da montagna, ma l’impronta lasciata da Neil Armstrong e da Buzz Aldrin è simile a quella che lasciamo noi sulla neve ogni volta che indossiamo i pesanti stivaloni.

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Quando arriva la neve o si va in montagna non si può fare proprio a meno di un bel paio di scarponi da montagna. Vediamo come sono fatti e da cosa si distinguono dalle altre calzature.

 

Per molti l’inverno è sinonimo di montagna, meta molto ambita sia per il turismo sia per chi possiede una casa in una località ad alta quota. La montagna è in grado di offrire tantissime opportunità per divertirsi e rilassarsi, infatti gli sportivi si cimentano nello sci o nello snowboard mentre i più pigri possono fare passeggiate rigeneranti e delle belle dormite, godendo dell’aria pulita di luoghi incontaminati.

La montagna per molti è anche una sfida per chi ne sente l’irresistibile richiamo. Gli scalatori sono famosi per la loro ferrea determinazione e a volte anche per quel leggero tocco di follia che li spinge a raggiungere le vette più alte spesso a rischio della loro stessa vita.

Qualsiasi attività si svolga in montagna, non si può davvero fare a meno di un bel paio di scarponi senza i quali sarebbe impossibile camminare agevolmente sulla neve e sul terreno ghiacciato. Oltre a facilitare il passo, gli scarponi da montagna avvolgono piede e caviglia, tenendoli al caldo e prevenendo infiltrazioni d’acqua o neve bagnata che potrebbero procurare dei malanni. Se dovete partire per la montagna e non siete muniti di queste calzature, potrà interessarvi come sono fatte per capire cosa le rende così speciali.

Composizione

Gli scarponi da montagna sono famosi per la loro robustezza. Sono spesso realizzati in cuoio con una tomaia cucita accuratamente alla suola. La robustezza degli scarponi da montagna però si traduce spesso in pesantezza. Stiamo parlando infatti di calzature abbastanza pesanti ed ingombranti, non per niente le camminate in montagna sulla neve sono davvero faticose! 

Se avete intenzione di fare lunghe passeggiate è meglio che vi teniate un po’ in forma, così potrete affrontarle senza affaticarvi troppo. La prima volta che indosserete gli scarponi noterete la differenza di peso con le calzature normali, ma più li utilizzerete e più ci farete l’abitudine. 

La suola ha un design particolare che impedisce alla neve di bloccarsi sotto la scarpa e di diminuire l’aderenza con il terreno. È molto importante che gli scarponi siano idrorepellenti per tenere il piede asciutto. Per chi ama affrontare i percorsi impegnativi sono consigliati dei modelli con un’ammortizzazione della suola superiore che consente di camminare anche su salite e discese mantenendo un controllo ottimale.

 

Protezione

Sono progettati per proteggere il piede con efficacia durante le camminate o le scalate, in quanto la neve spesso nasconde rocce o altri ostacoli che possono provocare spiacevoli infortuni. La punta rinforzata degli scarponi infatti è molto spessa, una caratteristica che permette sia di camminare più agevolmente sulla neve, sia di tenere al sicuro la parte posteriore del piede. Anche la caviglia è protetta con efficacia, infatti con gli scarponi della misura giusta allacciati con cura, si potrà tenere un’andatura stabile evitando storte e distorsioni.

Qualità

Come potete immaginare, non tutti gli scarponi da montagna sono uguali. A seconda del prezzo si potranno trovare dei modelli più o meno performanti e soprattutto di qualità superiore o inferiore. La scelta va fatta in base alle proprie necessità. Se per esempio non siete proprio montanari incalliti potete optare per un paio di scarponi da montagna economici, in quanto sul mercato potete trovare degli ottimi modelli venduti ad un prezzo molto conveniente. 

Lo stesso vale se avete bisogno di un paio di calzature per affrontare le nevicate cittadine, mentre il cambia se avete intenzione di passare molti giorni in montagna e affrontare qualche sentiero impervio. In questo caso vi conviene non badare troppo a spese, in quanto un paio di buoni scarponi potrà durarvi per molto tempo. Un difetto comune degli scarponi da montagna, invece, è la bassissima traspirazione che porta alla creazione di cattivi odori.

 

L’origine degli scarponi da montagna

Gli scarponi da montagna sono conosciuti anche come Moon Boot, ovvero stivali lunari. Questo nome deriva proprio dal loro utilizzo per lo sbarco sulla Luna, infatti se ci fate caso la famosa impronta lasciata dagli astronauti statunitensi è uguale a quella che un qualsiasi scarpone da montagna lascia nella neve.

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Con queste calzature si affrontano sentieri innevati, quindi è necessario tenerle pulite in modo che risultino sempre confortevoli e presentabili.

 

A differenza del mare e delle spiagge affollate e soprattutto sempre più circondate dalla civiltà, la montagna offre ancora luoghi incontaminati, vette imperiose e il fascino di luoghi inesplorati o addirittura indomabili dall’uomo. Inoltre l’aria è particolarmente rigenerante, infatti una volta arrivati è sempre bello respirare a pieni polmoni, lontani dallo smog e dal traffico cittadino. 

Andare in montagna però comporta qualche sacrificio in più rispetto alle giornate in spiaggia, in quanto per il mare basta un costume e un paio di infradito, mentre per la montagna bisogna attrezzarsi adeguatamente. Giacconi pesanti, cappelli, guanti, sciarpe e calzamaglie non possono mancare in valigia, così come l’attrezzatura per lo sci o lo snowboard. 

Una parte importante dell’equipaggiamento che ogni amante della montagna non deve trascurare sono gli scarponi, che sono indispensabili per poter camminare agevolmente sulla neve e sul pavimento ghiacciato senza il rischio di scivolare. Queste calzature tengono tutte le parti del piede e della caviglia ben protette, quindi uniscono praticità alla sicurezza.

Come si può immaginare, gli scarponi da neve tendono a sporcarsi molto velocemente. Anche se sono idrorepellenti, la neve sciolta e il bagnato possono creare una patina, per non parlare della fanghiglia e dai detriti. La manutenzione, dunque, non è semplicemente un fatto estetico, infatti chi li usa frequentemente preferisce tenerli puliti per evitare che il tessuto e le cuciture si rovinino inevitabilmente. 

Questo vale sia per gli scarponi da montagna più venduti e di qualità più alta, sia per quelli economici da utilizzare in modo sporadico. Oltre alla pulizia è anche necessario ammorbidirli, in modo da renderli più comodi e più responsivi nella camminata.

Pulizia

Una volta rientrati a casa dopo una lunga camminata sulla neve o un’escursione i vostri scarponi saranno alquanto impresentabili. Viste le loro notevoli dimensioni e il peso elevato non vi conviene metterli in lavatrice perché potreste fare danni sia alle calzature sia all’elettrodomestico. Certo il lavaggio automatico è comodo, ma in questo caso dovrete munirvi di un po’ di pazienza e di un paio di spazzole. 

Prima di tutto rimuovete soletta e lacci per non farli inumidire, magari tenendoli vicino al termosifone o alla stufa per farli asciugare. In seguito dovrete controllare la suola, in quanto se avete camminato su sentieri naturali probabilmente la troverete piena di pietre incastonate tra uno spazio e l’altro, oltre che il fango. 

Con una spazzola rigida dovrete rimuovere pietre e fango dalla suola per farla tornare come nuova. Quest’operazione va fatta, perché i detriti possono rovinarla e far perdere l’aderenza con il terreno, cosa che si traduce in performance ridotte e un rischio maggiore di infortunio. Dopo esservi assicurati di aver pulito per bene la suola, passate dalla spazzola rigida ad una più morbida in modo da pulire la membrana dello scarpone. 

Non avrete bisogno di alcun prodotto per poter rimuovere fanghiglia o neve, potete al massimo aggiungere un po’ d’acqua tiepida e passare un panno morbido. Il nostro consiglio è quello di pulire gli scarponi da montagna con una buona frequenza in modo da non far accumulare troppo la sporcizia che altrimenti sarà molto più difficile da rimuovere.

Ammorbidire gli scarponi

Gli scarponi da montagna non sono proprio le calzature più comode in circolazione, infatti se non si è abituati le prime camminate possono risultare abbastanza faticose e a volte un po’ dolorose. Ci vuole un po’ di tempo per abituarsi ad una nuova calzatura, infatti chi usa gli scarponi da montagna sporadicamente tende a soffrire un po’ di mal di piedi mentre li utilizza, mentre i ‘montanari’ più navigati li indossano come se fossero pantofole. 

È tutta una questione di abitudine, infatti dopo un po’ di camminate gli scarponi inizieranno ad ammorbidirsi prendendo sempre di più la forma del piede. Potete anche decidere di ammorbidirli usando qualche prodotto come oli o grassi, ma senza esagerare perché altrimenti la scarpa potrebbe deformarsi. 

Un buon trucco è utilizzare il phon per 20 secondi sulla pelle degli scarponi prima di indossarli, oppure applicare del lucido sulla scarpa con un panno morbido. In ogni caso quando scegliete dei nuovi scarponi assicuratevi che il piede non ‘balli’ all’interno, quindi provate varie taglie per trovare quella giusta.

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Questo elemento può tornare molto utile se avete una casa al mare con un giardino oppure una bella piscina. Vediamo quali sono le sue caratteristiche.

 

Dopo una bella giornata passata al mare spesso si devono fare i turni per potersi fare la doccia e ogni tanto si entra in casa con le gambe ancora insabbiate e si fanno dei disastri su tutto il pavimento. I bambini quando rientrano non vedono l’ora di riprendere subito a giocare, quindi possono correre in camera loro spargendo la sabbia dappertutto e costringendovi a passare l’aspirapolvere. 

Per evitare questi inconvenienti potete pensare di acquistare una doccia solare. Se ne avete già sentito parlare, magari vi state chiedendo come funziona e se effettivamente vale la pena acquistarla. Noi siamo qui per chiarire i vostri dubbi e vi possiamo anticipare che il suo funzionamento è davvero semplice! 

Per acquistare la doccia solare più venduta a un prezzo conveniente potete recarvi in un negozio di articoli da giardino oppure cercare un buon modello online. Potete trovare anche degli articoli più costosi, ma di qualità più alta rispetto a quelli più economici, quindi vi consigliamo di valutare la spesa in base alle vostre esigenze e soprattutto ai vostri risparmi. Vediamo adesso come funziona una doccia solare, così potrete capire se può fare al caso vostro o meno.

 

La base

Per illustrare il funzionamento di una doccia solare prendiamo come modello quello più comune composto da una base circolare, da un’asta per la doccia e da un soffione. La base è il componente principale della doccia in quanto funzionerà da serbatoio per l’acqua e si occuperà di tenere la struttura stabile. 

Per riempire il serbatoio, basterà collegare la base alla pompa del giardino e aprire l’acqua. In seguito dovrete posizionare la doccia in un punto del giardino molto soleggiato, in modo da lasciare che l’acqua all’interno del serbatoio si riscaldi. Solitamente l’acqua impiega una o due ore per raggiungere la temperatura di 60 gradi, a seconda della dimensione della base. La temperatura si potrà regolare attraverso il mixer, proprio come una doccia normale.

L’asta

L’asta della doccia solare va fissata alla base, assicurandosi che la struttura risulti stabile anche se subisce urti o spinte leggere. La maggior parte dei modelli in vendita possono resistere a raffiche di vento senza cadere, specialmente quelli con una base abbastanza larga. Ovviamente si tratta di prodotti pensati per un utilizzo prevalentemente estivo, quindi non vi aspettate una resistenza elevata alle intemperie. 

L’asta della doccia solare è composta da un soffione e in alcuni casi da un lavapiedi. Quest’ultimo può tornare molto utile per lavare la parte inferiore del corpo, pulire le ciabatte e riempire palloncini o pistole ad acqua con i quali i bambini si potranno divertire. Il soffione si può rimuovere per potersi lavare con cura o anche per poter innaffiare le piante.

 

Consumi limitati

Uno dei vantaggi principali delle docce solari è l’ammortizzazione sui consumi elettrici della caldaia per il riscaldamento dell’acqua. Sfruttando i raggi solari per aumentare la temperatura dell’acqua, la doccia solare non avrà alcun bisogno di un collegamento con la caldaia e quindi potrà funzionare autonomamente. 

È una buona soluzione per risparmiare l’acqua calda in casa e per permettere a tutti i membri della famiglia di farsi una bella doccia a temperatura ideale. In questo modo si risparmieranno anche i tempi di attesa quando si torna in gruppo dalla spiaggia. Una doccia solare con un serbatoio molto capiente potrà fornire acqua calda per un massimo di 3 o 4 persone.

Fissaggio al pavimento

I modelli più costosi e con un design elegante solitamente non sono muniti di una base circolare. Questo perché sono stati progettati per i giardini con una piscina che dispone di un bordo con pavimentazione. Sono altamente resistenti, l’unico inconveniente è che si dovrà lavorare in modo da poterle ‘inchiodare’ al terreno e renderle parte integrante del giardino. 

Sono esteticamente più piacevoli da vedere delle loro controparti con base in ABS, ma allo stesso tempo sono meno pratiche. Una volta fissate non sarà possibile spostarle e, nel caso si vogliano lasciare montate, sarà necessario coprirle con un telo per l’inverno. Questi modelli infatti sono spesso consigliati a chi possiede uno stabilimento balneare o una piscina privata a pagamento. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

La doccia solare è una buona soluzione per il proprio giardino, specialmente se si possiede una piscina. Ecco alcune pratiche informazioni.

 

Una casa con piscina è il sogno di molti, specialmente quando arriva il caldo afoso dell’estate e si vorrebbe trascorrere l’intera giornata in acqua per rinfrescarsi. Se siete tra i pochi fortunati e avete una casa al mare munita di un bel giardino esterno, potreste considerare l’acquisto di una doccia solare. 

Probabilmente avrete già sentito parlare di questa tipologia di doccia, visto che ultimamente l’ecologia e il rispetto dell’ambiente stanno diventando molto importanti per il futuro del pianeta. Una doccia solare inoltre è una soluzione pratica per potersi lavare fuori in giardino prima o dopo un tuffo in piscina, senza dover per forza rientrare in casa. In una famiglia numerosa può funzionare da doccia secondaria, facendovi risparmiare tempo quando rientrate dal mare. 

Sarà anche molto più facile per i bambini che non correranno in casa spargendo la sabbia ovunque. Quindi anche se non possedete una piscina, ma avete il giardino, la doccia solare può tornarvi davvero utile. Allo stesso modo, ci sono alcuni modelli ideati per innaffiare piante e fiori, una buona soluzione per risparmiare sui consumi.

Se desiderate acquistare una doccia solare economica potete trovare diversi modelli venduti online a un prezzo molto conveniente. Prima però vi consigliamo di continuare la lettura di questa pagina per scoprire quali sono le caratteristiche principali da cercare in un prodotto.

 

Come funziona

La doccia solare è composta da una base sulla quale viene posizionata l’asta. Su questa si possono trovare un rubinetto per lavare i piedi e un mixer per la temperatura dell’acqua. Come viene riscaldata l’acqua? Molto semplice, basta collegare la pompa del giardino alla base e riempire quest’ultima, ci penserà il sole a riscaldare l’acqua in modo da portarla alla temperatura ideale per fare una bella doccia rilassante. 

Ovviamente la doccia solare va tenuta in una zona del giardino particolarmente colpita dai raggi solari, altrimenti l’acqua non si riscalderà. L’unico neo è che ci metterà un paio d’ore a scaldarsi, quindi una volta riempita la base si dovrà attendere, a meno che non si voglia fare una bella doccia fredda! 

A seconda della capienza della base si potranno fare diverse docce prima di doverla riempire di nuovo. La possibilità di poter sfruttare la pompa in giardino vi risparmia di dover collegare la doccia solare alla vostra caldaia, quindi i consumi saranno ridotti.

I materiali

In linea di massima le docce solari sono abbastanza resistenti, ma occorre comunque tenere conto che si tratta di articoli da utilizzare solo per brevi periodi. Se comprate un modello con la base, dovrete assicurarvi che questa sia abbastanza stabile da poter resistere a raffiche di vento, in modo da non far ribaltare la doccia ed evitare spiacevoli infortuni. 

I modelli più costosi di alta qualità si possono fissare alla pavimentazione esterna del giardino, una buona soluzione per tenerli stabili e non doversi preoccupare di dover risistemare la base ogni volta che si vuole utilizzare la doccia. Nel caso vogliate risparmiare, tenete comunque conto del fatto che le docce solari vendute a un costo basso potrebbero non durare più di un paio di estati, specialmente se ne viene fatto un utilizzo continuo da parte di tutta la famiglia.

Design

Se avete una famiglia numerosa, vi consigliamo di optare per una doccia solare che abbia una base molto capiente in modo da poter consentire a tutti i membri di lavarsi sfruttando l’acqua riscaldata. Vi consigliamo di acquistare un modello che dispone anche di un lavapiedi, utile per lavare anche le gambe e i piedi prima di entrare in casa dopo una giornata passata in spiaggia. 

Comodo anche il soffione rimovibile grazie al quale potrete lavarvi con maggiore precisione e magari anche dare una bella innaffiata alle piante. Infine tenete conto dell’estetica, specialmente se avete un bel giardino curato. Ci sono docce solari colorate che potranno piacere molto ai bambini e modelli più ‘sobri’ ed eleganti. 

Se invece volete qualcosa di estremamente pratico, potrete optare per delle semplici aste con soffione da attaccare al muro. Queste avranno un serbatoio poco capiente e sono adatte per una o due persone. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Non bastano piante e fiori per rendere il giardino accogliente, infatti potete pensare di aggiungere un tavolo con un ombrellone o altri oggetti che lo possono abbellire e aumentare la qualità della vita.

 

Una bella casa con un giardino spazioso è sinonimo di grande relax e di divertimento con amici e con la famiglia, ma allo stesso tempo il proprio spazio verde richiede molta cura per poter essere mantenuto in uno stato presentabile. Chi non ha il pollice verde potrebbe avere qualche difficoltà ad allestire e tenere in ordine un bel giardino, ma con un po’ di pazienza e pratica si riusciranno a ottenere risultati soddisfacenti. 

D’altronde ormai si possono acquistare elettroutensili da giardino a prezzi davvero convenienti, quindi la cura del verde è alla portata di tutti. Se invece vi state chiedendo come potete arredare il vostro giardino in modo da renderlo più accogliente o munirlo di oggetti utili per la vita di tutti i giorni, allora potrete trovare degli utili consigli su questa pagina. 

Tenete presente che alcuni degli articoli da arredo per il giardino si possono sistemare solo in uno spazio di grandi dimensioni, mentre altri comportano operazioni di montaggio ‘fai da te’, specialmente se vengono comprati online.

 

Tavolo e ombrellone

Perché non sfruttare il proprio giardino per organizzare pranzi o cene all’aperto? Per farlo non dovrete fare altro che comprare un bel tavolo con delle sedie in modo da poter accomodare gli ospiti o semplicemente passare un po’ di tempo seduti fuori con la vostra famiglia. Si possono trovare tavoli da giardino di diverse dimensioni e design, in modo da poter accontentare tutte le esigenze. 

Un buon tavolo dev’essere prima di tutto resistente alle intemperie, infatti il materiale più consigliato è la plastica che, sebbene non sia elegante, è completamente immune alla ruggine. Il vantaggio di un tavolo da giardino in plastica sta anche nella facilità di trasporto che vi permette di riporlo in casa senza fare troppi sforzi. 

A prezzi più alti si possono trovare tavoli da giardino costruiti con materiali più solidi e allo stesso tempo idrorepellenti. Per risparmiare potete comprare un set che include tavolo più quattro o più sedie, in modo da ottenere tutto il necessario con un singolo acquisto.

Per usufruire del vostro nuovo tavolo quando il sole e il caldo non perdonano, l’unica soluzione è procurarvi anche un buon ombrellone. La maggior parte dei tavoli da giardino di piccole o medie dimensioni dispongono di un foro al centro dove potrete sistemare un ombrellone in modo da proteggervi dal sole cocente. Se invece avete acquistato un tavolo di design, potreste dover acquistare un ombrellone da fissare a terra e da regolare manualmente in modo da poter coprire il tavolo. In ogni caso, valutate questo acquisto in quanto aumenterà notevolmente la qualità della vostra vita in giardino!

Piscina gonfiabile

Non tutti si possono permettere una bella piscina in giardino, in quanto i costi di manutenzione sono altissimi e bisogna avere molto spazio a disposizione. Questo però non vuol dire che si debba rinunciare a questa comodità! Se avete un giardino di medie dimensioni potete acquistare una buona piscina gonfiabile in modo da potervi immergere in acqua e rinfrescarvi quando il caldo estivo si fa troppo forte. 

I bambini inoltre potranno divertirsi un mondo e magari imparare anche a nuotare senza i braccioli. Sul mercato potete trovare delle piscine gonfiabili e quelle con aste in ferro da assemblare. Le prime sono più pratiche, ma meno resistenti e capienti mentre la seconda tipologia richiede un po’ di tempo per il montaggio, ma ripaga con maggiore capienza e stabilità che la rendono anche più sicura. 

La scelta va fatta in base al numero di persone che la utilizzano contemporaneamente. I prezzi di queste piscine possono variare in base alla tipologia e al modello.

Doccia solare

La doccia solare è una buona soluzione se avete una casa con giardino in una località di mare dove siete soliti passare le vostre vacanze estive. Si tratta di una doccia per esterni con una base in grado di raccogliere l’acqua e di riscaldarla in 60 minuti quando viene esposta al sole. Il riscaldamento naturale vi permette di risparmiare sui consumi elettrici della caldaia che non verrà utilizzata. 

La migliore doccia solare si presenta con una base ampia e capiente, il rubinetto per lavare i piedi, il mixer per la temperatura e il soffione rimovibile. Potete anche trovare dei modelli da fissare alla pavimentazione del giardino, particolarmente utili se avete una piscina e volete montarla sul bordo. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Principale vantaggio

Questo barbecue elettrico è una soluzione ideale se non possedete uno spazio aperto, ma non volete comunque rinunciare al piacere di una bella grigliata. Il suo funzionamento senza fumo vi permette di cucinare con efficacia evitando di affumicare tutto l’ambiente.

 

Principale svantaggio

Le possibilità del modello sono limitate dalle sue performance non proprio esaltanti che non permettono di cucinare velocemente le pietanze, anche se si imposta il termostato elettrico al massimo. Inoltre questo barbecue non è adatto per la cottura di verdure.

 

Verdetto: 9.6/10

Se volete risparmiare per comprare un buon barbecue elettrico da interni allora potete optare per questo modello ma non aspettatevi grandi performance. La sua poca versatilità e la potenza ridotta gli fanno perdere qualche punto, ma non possiamo che lodare il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Ve lo consigliamo specialmente se non avete particolari esigenze e volete semplicemente preparare buoni piatti di carne e pesce.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Per interni

Non tutti abitano in una casa con un giardino o con un ampio terrazzo dove poter organizzare pranzi e cene in compagnia, divertendosi e grigliando con un bel barbecue. Questo modello di De’ Longhi mira a soddisfare le esigenze di chi abita in un condominio e non vuole rinunciare alla carne o al pesce alla griglia. 

Il suo funzionamento elettrico con doppia griglia girevole permette di cucinare senza affumicare la casa o spargere gli odori nell’ambiente. Ovviamente questo comporta una limitazione nelle performance del barbecue che potrete usare solo per grigliare alcune pietanze, senza aspettarvi grandi risultati. 

Non si tratta infatti di un modello adatto agli appassionati di cucina che vogliono sbizzarrirsi in ricette complesse. Le dimensioni compatte però lo rendono particolarmente adatto ad una cucina di pochi metri quadri, inoltre sarà possibile trasportarlo senza fare sforzi o occupare troppo spazio.

Materiali

Nonostante il prezzo del prodotto sia molto conveniente, De’Longhi rimane sempre una garanzia per quanto riguarda la qualità dei materiali. Il barbecue elettrico infatti si rivela estremamente resistente e durevole nel tempo grazie alla griglia realizzata al 100% in acciaio inox. 

Questo componente vi permette di fare un uso intensivo del barbecue senza preoccuparvi di rovinarlo, inoltre potrete cucinare carne e pesce in modo ottimale. Il manico della griglia e la scocca sono stati realizzati completamente in materiale termoisolante, quindi sarà possibile usare il barbecue senza il rischio di spiacevoli scottature, una soluzione ideale anche se avete dei bambini (che andranno tenuti comunque a distanza di sicurezza). 

Ad aumentare l’affidabilità del modello ci pensa il suo micro interruttore che interrompe immediatamente l’alimentazione elettrica in caso di errata inserzione del pannello dei comandi.

 

Pratico

Una delle caratteristiche più apprezzabili del barbecue è la possibilità di cambiare la temperatura su tre diversi livelli di potenza che vanno dai 1.000 ai 2.450 W, ideale per usare la superficie di cottura parzialmente e di conseguenza risparmiare sui consumi. Sulle performance generali non possiamo esprimerci con entusiasmo, in quanto anche a potenza massima il barbecue non riuscirà a cuocere velocemente le pietanze. 

La griglia girevole aiuta però a preparare le pietanze in modo ottimale, senza lasciare alcuna parte cruda e senza bruciarle. Sarà anche possibile regolarla in altezza, molto utile per cucinare carne e pesce di diverso tipo. Sebbene il barbecue sia adatto anche per la preparazione di verdure, la loro cottura potrebbe lasciare abbastanza a desiderare. 

Non manca la vaschetta removibile in alluminio adibita alla raccolta dei grassi che, grazie all’acqua presente, conterrà fumo e cattivi odori. Questa andrà pulita dopo ogni utilizzo, cosa che potrete fare o a mano o in lavatrice. Anche la piastra aderente si rivela molto facile da pulire, bastano pochi colpi di spugna per farla tornare come nuova.

 

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Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Principale vantaggio

I materiali di alta qualità del barbecue elettrico lo rendono estremamente resistente, quindi ideale se state cercando un prodotto da utilizzare in modo intensivo senza preoccuparvi di rovinarlo. Potrete sbizzarrirvi in ricette di vario tipo con ottimi risultati grazie al coperchio e al braciere in ghisa. 

 

Principale svantaggio

Il barbecue non presenta difetti evidenti, infatti è ritenuto uno dei migliori sul mercato. Per poterlo acquistare però dovrete mettere una mano pesante al portafoglio, in quanto il modello ha un costo nettamente superiore rispetto agli altri venduti online.

 

Verdetto: 9.8/10

Non si trova tutti i giorni un barbecue elettrico (i migliori modelli) di questa qualità, per questo lo premiamo con un punteggio molto alto. Visto il prezzo abbastanza alto però non possiamo dargli il massimo dei voti, in quanto non si adatta alle esigenze di chi cerca il risparmio. Se avete un buon budget e siete appassionati di cucina però ve lo consigliamo senza remore.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Materiali

I barbecue elettrici si presentano in diverse forme e con qualità dei materiali che possono influire sul prezzo di vendita. In questo caso ci troviamo davanti a un modello costoso, il cui prezzo viene giustificato dai componenti altamente resistenti e durevoli. Il braciere e il coperchio in ghisa di alluminio vi permettono di cucinare al meglio delle vostre possibilità, amalgamando bene i sapori senza disperdere nell’aria l’aroma della carne o del pesce. 

La scocca in acciaio promette una lunga durata nel tempo, anche se ne fate un utilizzo intensivo. Potrete quindi spostare il barbecue dalla vostra casa al giardino senza preoccuparvi che urti o cadute possano comprometterne il funzionamento. 

La sua elevata resistenza lo rende ideale anche per sistemarlo nel portabagagli del vostro veicolo e portarlo con voi in campeggio. La griglia in ferro battuto vetrificato permette una cottura ottimale del cibo e inoltre si potrà pulire con estrema facilità una volta finito di cucinare.

Performance

Mai sottovalutare la potenza di un buon barbecue elettrico! Questo modello può dare molte soddisfazioni grazie a ben 2,2 kW di potenza massima che vi permettono di preparare ottime ricette per tutta la famiglia o per gli amici senza dover aspettare troppo. 

Per poterlo usare dovrete collegarlo alla rete elettrica grazie al cavo elettrico da 1,80 metri incluso nella confezione, o altrimenti utilizzare una prolunga da far arrivare fino al vostro giardino o terrazzo. 

Come potete immaginare è sconsigliabile usare il barbecue elettrico al chiuso, in quanto il fumo e gli odori potrebbero spargersi per tutta la casa. Da apprezzare la possibilità di regolare la temperatura a proprio piacimento, una soluzione molto comoda per poter preparare diverse ricette seguendo chiaramente le istruzioni.

 

Pratico

Se vi state preoccupando del montaggio, potrete rallegrarvi sapendo che il barbecue vi verrà consegnato completamente assemblato, così potrete subito cominciare a utilizzarlo senza perdere tempo. La presenza di due manici larghi vi permette di prendere e trasportare il barbecue facilmente e con il minimo sforzo, anche se non siete dotati di molta forza fisica. 

La struttura dispone di piedini in nylon rinforzato con fibra di vetro che manterranno il barbecue stabile mentre cucinate, anche nel caso doveste urtarlo per sbaglio. Non manca il vassoio per il recupero dei grassi che potrete estrarre e pulire ogni volta che finite di cucinare, in modo da tenere il barbecue sempre pronto all’uso. 

Il coperchio dispone di una maniglia molto utile per chiuderlo o aprirlo senza scottarvi. Un punto a favore anche per il design innovativo che non mancherà di stupire i vostri ospiti e di abbellire il vostro giardino o terrazzo.

 

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Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Principale vantaggio

Il modello sorprende per la sua elevata potenza che gli permette di scaldare vivande con efficacia in solo 10 o 15 minuti. Si tratta infatti di uno dei più veloci sul mercato, consigliato per chi vuole usarlo durante la pausa pranzo a lavoro, o per fare uno spuntino al parco.

 

Principale svantaggio

La vaschetta del cibo non è molto capiente, infatti ha una capacità di solo 350 ml. Questo limita l’utilizzo dello scaldavivande a una sola persona. Questo componente non si potrà estrarre per il lavaggio, quindi sarà necessario fare un po’ di attenzione nella pulizia, in quanto si potrebbe rischiare di rovinare tutto lo scaldavivande.

 

Verdetto: 9.8/10

L’ottimo rapporto qualità-prezzo dello scaldavivande (lista dei migliori prodotti) elettrico Ariete gli fa meritare un punteggio davvero alto. È la soluzione ideale se preferite portare il pranzo da casa quando andate a lavoro, inoltre lo potrete usare anche per mangiare pietanze calde all’aria aperta, magari durante una bella passeggiata al parco. Gli togliamo qualche punto solo per il consumo elettrico elevato e per la capienza ridotta, per il resto non possiamo fare altro che consigliarlo.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Potenza

Una delle caratteristiche principali da cercare in un buon scaldavivande, specialmente se dovete usarlo nella pausa pranzo a lavoro e non avete molto tempo a disposizione. L’Ariete mette a disposizione ben 120 watt di potenza, molti di più rispetto a tanti altri modelli della sua stessa fascia di prezzo. 

Grazie alle sue performance elevate potrete riscaldare cibo in soli 10 o 15 minuti, quindi ottimo per portare con voi pasta, riso o altre pietanze. Si rivela una soluzione ideale anche per scaldare il cibo per i bambini quando siete fuori casa. Lo scaldavivande è in grado di tenere caldo il cibo per un po’ di tempo anche dopo averlo staccato dalla corrente. 

La potenza elevata però è una lama a doppio taglio, in quanto il consumo elettrico sarà più elevato. Non parliamo certo di consumi inaffrontabili, ma comunque va comunque specificato nel caso abbiate intenzione di farne un utilizzo intensivo.

Design

Questo scaldavivande si presenta con un design semplice senza troppi fronzoli che lo rende estremamente pratico e facile da trasportare. Potrete metterlo nella borsa o nello zaino per andare a lavoro senza occupare spazio e posizionarlo comodamente in cucina o sulla scrivania. 

La combinazione di colori gli dà un tocco estetico gradevole, più piacevole rispetto ai classici scaldavivande in acciaio inox. Utilizzare lo scaldavivande è semplicissimo, basta collegarlo alla corrente dopo aver inserito il cibo e aspettare 10 o 15 minuti. Avrete a disposizione anche una comoda maniglia che vi permette di trasportarlo senza toccare la base calda. 

L’unica nota negativa nel design del prodotto sta nella vaschetta, che non si potrà rimuovere. Questo rende alquanto difficili le operazioni di pulizia, in quanto dovrete fare attenzione per non danneggiare lo scaldavivande.

 

Componenti

Nonostante il prezzo molto basso, questo scaldavivande si rivela molto resistente e durevole nel tempo. La vaschetta antiaderente impedisce al cibo di attaccarsi, in modo da renderlo più presentabile, commestibile e vi consente di versarlo in un piatto o dividerlo in porzioni senza fare fatica. Ha una capienza di 350 ml, quindi ideale per una persona o al massimo per dei bambini, ed è smaltata.

Lo scaldavivande può resistere ai graffi, quindi potrete usare posate in acciaio per mangiare senza preoccuparvi di rovinarlo. Segnaliamo anche la chiusura ermetica che impedisce al cibo di fuoriuscire e vi consente di portarlo ovunque vogliate in tutta tranquillità. La valvola di sfiato impedisce al vapore di accumularsi all’interno dello scaldavivande e rovinare così le pietanze contenute.

 

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