Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Curiosi di provare le gioie della vita all’aria aperta? In questi otto passi scopriamo insieme suggerimenti e dritte per chi è alla prima esperienza e non vuole farsi trovare impreparato. 

 

L’esperienza del campeggio è qualcosa che tutti potendo dovrebbero provare. Per questo vi suggeriamo di prendere le dovute accortezze prima di mettervi in marcia diretti verso la meta stabilita ma non prima di aver passato al vaglio i consigli per rendere il tempo speso in questo modo rilassante oltre che divertente e comodo al punto giusto.

 

Dormire comodi

Il primo punto da soddisfare riguarda il comfort quando cala il buio e dove poter riposare. Due sono i supporti ideali con cui far fronte alla questione riposo. La scelta del sacco a pelo e di un buon materassino per un riposo degno di questo nome. Per soddisfare la prima questione vi suggeriamo di puntare a un ottimo sacco a pelo, ideale per ospitare una o due persone. 

Nella scelta è importante anche il luogo in cui si andrà a campeggiare. Meglio avere un sacco a pelo capace di tenervi al calduccio nel caso in cui la notte le temperature scendono di diversi gradi e in caso l’oggetto fosse eccessivamente protettivo nulla vieta di aprire un poco la zip di chiusura per lasciare passare la giusta quantità di aria, mantenendo la corretta circolazione. 

Meglio spendere qualcosa in più e portarsi a casa un modello affidabile e ben realizzato, ottimo poi anche nell’ingombro finale. Per chi poi desidera mettere qualcosa tra il sacco a pelo e la base su cui poggiarsi la scelta di un materassino migliora di molto la situazione.

Si può optare per una tipologia singola e gonfiabile a bocca, oppure per chi non vuole rischiare di restare senza fiato, puntare a un modello autogonfiante. In questo caso il motorino di avvio toglie un poco di spazio dentro lo zaino ma è una soluzione da tenere in conto.

 

 

Un tetto sopra la testa

Parlando di campeggio il riferimento più immediato è quello alla mitica e smontabile tenda. Gli amanti della comodità possono optare per gli spaziosi bungalow ma chi desidera sperimentare il vero campeggio non ha scelta. E tenda sia dunque, ma con alcune caratteristiche ben definite. 

Il modello canadese presenta la forma tipica con il tetto a punta, una dimensione rettangolare che nel tempo ha visto affiancarsi a questa tipologia la più diffusa con la forma a igloo. Rispetto al primo tipo c’è una migliore mobilità per gli occupanti, visto che il soffitto ha una forma semicircolare ideale per stare in piedi e muoversi con una libertà di movimento migliore. 

Come montaggio si rivela una soluzione più comoda, pensata anche per un montaggio realizzato da una sola persona. La base quadrata poi dona al tutto un’ulteriore dimensione di spazialità, consentendo anche di spostare la tenda una volta montata.

 

Proteggersi dagli imprevisti

Un telo cerato con occhielli o una base comoda e ampia grazie a cui isolare il fondo della tenda rispetto al terreno. Due supporti a cui spesso non si pensa e che trovano diversi campeggiatori impreparati nel corso di un violento temporale o in presenza di una zona scomoda su cui piantare la tenda. 

La tela cerata con occhielli può essere tesa sopra la tenda, creando così una zona d’ombra ulteriore o uno scivolo grazie a cui far defluire l’acqua piovana, evitando si creino delle conche d’acqua nella zona del tetto. 

Per quel che riguarda poi la zona sotto la tenda è bene collocare un supporto idoneo tra la base e il terreno. In questo modo si crea una zona isolata e protetta, così se inizia a piovere il terreno bagnato non andrà a inumidire troppo l’interno della tenda e si potrà dormire e muoversi senza paura di una zona bagnata sotto i piedi.

 

Illuminazione notturna

Una bella luce frontale è quello che potrebbe fare al caso vostro, gestendo in questo modo una lettura serale o la ricerca di un oggetto in tenda senza disturbare gli altri occupanti e con entrambe le mani libere. La scelta di un supporto del genere poi è ottima per chi vuole sfruttare anche l’elastico di cui è munita così da appenderla nella zona superiore della tenda, creando un’illuminazione dall’alto quando si fa sera. In alternativa si può anche optare per una luce a LED, dall’ottima autonomia e comoda da trasportare dentro e fuori la tenda.

 

 

Bisogni primari

Una volta stabilito il tempo che si trascorrerà in campeggio è bene preparare anche una scorta adeguata di cibo e acquistare tutto il necessario per cucinare e preparare qualcosa da mangiare. Se si viaggia da soli basterà anche un classico fornello da campeggio, con una scorta di bombole mini di gas con cui alimentarlo. Forchette e posate ad hoc, lavabili e riutilizzabili all’occorrenza, così come una borraccia termica o una bottiglia di vetro con cui fare scorta di acqua. 

Non scordate poi la carta igienica e un kit di primo soccorso, con cerotti, disinfettante e garze, compreso anche qualche antibiotico o una tintura di iodio. Magari non le userete ma è sempre bene poter contare sul giusto supporto in caso di una ferita o un imprevisto. Un coltellino multiuso per tagliare eventuali spaghi e tutto il necessario per il fissaggio della tenda, dai picchetti in numero abbondante, passando per un piccolo martello con cui bloccare tutto al suo posto. 

Concludiamo poi questa breve guida con quella che per molti potrebbe essere un’assenza imperdonabile; la presa di corrente. Munitevi di un prolunga con il giusto attacco e di una multipresa con cui collegare i diversi dispositivi che ormai ci accompagnano ovunque. Anche in campeggio.