Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Questo elemento può tornare molto utile se avete una casa al mare con un giardino oppure una bella piscina. Vediamo quali sono le sue caratteristiche.

 

Dopo una bella giornata passata al mare spesso si devono fare i turni per potersi fare la doccia e ogni tanto si entra in casa con le gambe ancora insabbiate e si fanno dei disastri su tutto il pavimento. I bambini quando rientrano non vedono l’ora di riprendere subito a giocare, quindi possono correre in camera loro spargendo la sabbia dappertutto e costringendovi a passare l’aspirapolvere. 

Per evitare questi inconvenienti potete pensare di acquistare una doccia solare. Se ne avete già sentito parlare, magari vi state chiedendo come funziona e se effettivamente vale la pena acquistarla. Noi siamo qui per chiarire i vostri dubbi e vi possiamo anticipare che il suo funzionamento è davvero semplice! 

Per acquistare la doccia solare più venduta a un prezzo conveniente potete recarvi in un negozio di articoli da giardino oppure cercare un buon modello online. Potete trovare anche degli articoli più costosi, ma di qualità più alta rispetto a quelli più economici, quindi vi consigliamo di valutare la spesa in base alle vostre esigenze e soprattutto ai vostri risparmi. Vediamo adesso come funziona una doccia solare, così potrete capire se può fare al caso vostro o meno.

 

La base

Per illustrare il funzionamento di una doccia solare prendiamo come modello quello più comune composto da una base circolare, da un’asta per la doccia e da un soffione. La base è il componente principale della doccia in quanto funzionerà da serbatoio per l’acqua e si occuperà di tenere la struttura stabile. 

Per riempire il serbatoio, basterà collegare la base alla pompa del giardino e aprire l’acqua. In seguito dovrete posizionare la doccia in un punto del giardino molto soleggiato, in modo da lasciare che l’acqua all’interno del serbatoio si riscaldi. Solitamente l’acqua impiega una o due ore per raggiungere la temperatura di 60 gradi, a seconda della dimensione della base. La temperatura si potrà regolare attraverso il mixer, proprio come una doccia normale.

L’asta

L’asta della doccia solare va fissata alla base, assicurandosi che la struttura risulti stabile anche se subisce urti o spinte leggere. La maggior parte dei modelli in vendita possono resistere a raffiche di vento senza cadere, specialmente quelli con una base abbastanza larga. Ovviamente si tratta di prodotti pensati per un utilizzo prevalentemente estivo, quindi non vi aspettate una resistenza elevata alle intemperie. 

L’asta della doccia solare è composta da un soffione e in alcuni casi da un lavapiedi. Quest’ultimo può tornare molto utile per lavare la parte inferiore del corpo, pulire le ciabatte e riempire palloncini o pistole ad acqua con i quali i bambini si potranno divertire. Il soffione si può rimuovere per potersi lavare con cura o anche per poter innaffiare le piante.

 

Consumi limitati

Uno dei vantaggi principali delle docce solari è l’ammortizzazione sui consumi elettrici della caldaia per il riscaldamento dell’acqua. Sfruttando i raggi solari per aumentare la temperatura dell’acqua, la doccia solare non avrà alcun bisogno di un collegamento con la caldaia e quindi potrà funzionare autonomamente. 

È una buona soluzione per risparmiare l’acqua calda in casa e per permettere a tutti i membri della famiglia di farsi una bella doccia a temperatura ideale. In questo modo si risparmieranno anche i tempi di attesa quando si torna in gruppo dalla spiaggia. Una doccia solare con un serbatoio molto capiente potrà fornire acqua calda per un massimo di 3 o 4 persone.

Fissaggio al pavimento

I modelli più costosi e con un design elegante solitamente non sono muniti di una base circolare. Questo perché sono stati progettati per i giardini con una piscina che dispone di un bordo con pavimentazione. Sono altamente resistenti, l’unico inconveniente è che si dovrà lavorare in modo da poterle ‘inchiodare’ al terreno e renderle parte integrante del giardino. 

Sono esteticamente più piacevoli da vedere delle loro controparti con base in ABS, ma allo stesso tempo sono meno pratiche. Una volta fissate non sarà possibile spostarle e, nel caso si vogliano lasciare montate, sarà necessario coprirle con un telo per l’inverno. Questi modelli infatti sono spesso consigliati a chi possiede uno stabilimento balneare o una piscina privata a pagamento. 

 

 

 

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