Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Non è facile ottenere prodotti naturali sani senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici potenzialmente dannosi, vediamo quali sono le alternative.

 

La situazione ambientale e climatica del nostro pianeta sta raggiungendo dei livelli di criticità preoccupanti, al punto che alcuni esperti del settore hanno previsto un ‘collasso’ della civiltà umana nel 2050 a meno che non si agisca prontamente. Ormai occorre fare qualsiasi cosa per ridurre l’impatto umano sull’ambiente in tutti i campi. 

Nell’agricoltura si sta cercando di ricorrere a soluzioni biologiche, non solo per ridurre l’inquinamento, ma anche per far fronte alla richiesta di prodotti alimentari che in futuro sarà sempre più alta a causa dell’aumento della popolazione. 

 

I prodotti fitosanitari 

I tempi moderni hanno portato una notevole crescita della richiesta di prodotti biologici sani, realizzati senza l’utilizzo di fitosanitari o altri agenti chimici potenzialmente dannosi. Per gli agricoltori però non si tratta certo di un compito facile, in quanto i fitosanitari aiutano a tenere lontani parassiti che possono rovinare mesi e mesi di lavoro. 

Pesticidi, insetticidi e altri prodotti sono ancora molto utilizzati per proteggere vigneti, frutteti e altre tipologie di coltivazioni, ma se da una parte risultano indispensabili, dall’altra hanno un grave impatto con l’ambiente. Si tratta di sostanze chimiche che impiegano molto tempo a degradarsi, specialmente una volta posate sul suolo. Nel caso di precipitazioni inoltre, può capitare che vengano trasportati attraverso corsi d’acqua, con il conseguente inquinamento. 

Oltre al problema dell’ambiente, bisogna contare anche che i fitosanitari come insetticidi o pesticidi possono risultare nocivi anche per l’uomo e per gli altri esseri viventi. Si tratta pur sempre di un prodotto chimico che prevede diverse regolamentazioni per l’utilizzo, come ad esempio certificazioni e autorizzazioni da parte delle aziende agricole. I produttori di fitosanitari a loro volta stanno studiando nuovi metodi per diminuire l’impatto ambientale degli antiparassitari. 

Viticoltura senza pesticidi

L’agricoltura biologica sta diventando una pratica sempre più comune e recentemente sta ottenendo degli ottimi risultati. Certo ottenere grandi raccolti richiede molto più lavoro, ma allo stesso tempo garantisce un risultato più naturale, nel totale rispetto dell’ambiente. Nel mondo della viticoltura nello specifico vengono usati diversi sistemi, alcuni molto pratici e altri piuttosto bizzarri. 

D’altronde per poter fare a meno dei pesticidi bisogna ingegnarsi, un po’ come hanno fatto dei viticoltori in Sudafrica che hanno sostituito i prodotti fitosanitari con un esercito di anatre. Le care pennute vengono lasciate libere di scorazzare nel vigneto un paio di volte al giorno, eliminando tutti i parassiti presenti. Di certo non è un metodo ‘convenzionale’, ma a quanto pare funziona e inoltre attira anche l’attenzione dei turisti. 

Tornando a soluzioni meno stravaganti, al momento nel mondo della viticoltura si sta provando una strada alternativa, sostituendo i pesticidi con estratti vegetali ed essenze naturali. Queste vengono applicate direttamente alla pianta, in modo da renderla più resistente e permettendole di creare un meccanismo di autodifesa contro i parassiti e gli insetti nocivi.

Prevenire infatti è considerato un ottimo sistema, in quanto permette di ridurre l’impatto ambientale ed evitare lo spargimento dei prodotti fitosanitari sul suolo. Questo metodo ha portato alla creazione di prodotti alternativi che si possono ottenere da fiori, foglie, frutti, radici e anche dalle resine. In generale gli oli più utilizzati sono la citronella, la salvia, il timo, il rosmarino e la menta piperita giusto per citarne alcuni. La loro azione rafforzativa sulle piante è davvero notevole, inoltre se da una parte eliminano i parassiti e gli insetti nocivi, dall’altra possono attirare quelli ‘utili’ per l’impollinazione. 

Al momento il posto più all’avanguardia nell’agricoltura senza pesticidi è il Sikkim, uno stato indiano nell’Himalaya che da anni ha ridotto drasticamente l’utilizzo di prodotti fitosanitari, dedicandosi completamente all’agricoltura biologica. 

 

La super uva

Cosa succederebbe se si agisse direttamente sul frutto e non sulla pianta? La risposta è stata data da un’azienda vinicola in Veneto che grazie ad un lavoro con l’Università di Udine è riuscita a creare un nuovo tipo di uva capace di resistere ai parassiti senza alcun utilizzo di prodotti fitosanitari. Fondamentalmente si tratta di viti capaci di resistere agli agenti più nocivi come le malattie fungine che sono solite assalire l’uva e la pianta. 

Sono state create almeno dieci varietà di viti, le prime raccolte sono state quelle del Merlot Khorus e Cabernet Volus. I risultati della prima vendemmia della super uva nel 2019 sono stati molto positivi, anche nel sapore e nell’odore il vino di ottimo livello. Nel 2020 la produzione ha subito un’interruzione a causa del Covid-19, ma si prevede una ripresa il prima possibile con un’ulteriore creazione di viti con la presenza di super uva. 

Usare i fitosanitari con consapevolezza

Dato che i metodi alternativi per la cura del vigneto senza fitosanitari sono in fase di sperimentazione e non sono facilmente accessibili, spesso l’unica soluzione è quella di usare i pesticidi cercando di ridurre l’utilizzo. Per farlo è necessario conoscere i vari parassiti o insetti e capire quali sono le loro debolezze. Spesso queste sono legate alla condizione meteorologica, per questo gli agricoltori si muniscono della migliore stazione meteo per vigneti, in modo da poter prevedere il clima e intervenire con i pesticidi quando gli agenti parassitari sono più deboli. 

Una buona stazione permette di tenere sotto controllo la temperatura, l’umidità che verranno segnalate su un pratico display. Alcuni modelli dispongono anche di un anemometro, molto utile per poter misurare la velocità del vento per ottenere dati ancora più precisi sulle condizioni climatiche.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments