Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Consigli pratici e una guida passo passo per sistemare al meglio il vostro nuovo acquisto e godere al meglio del relax all’aperto 

 

Avere un’amaca non sempre significa anche saperla montare nel migliore dei modi.

Ma niente paura, anche un’amaca buona ed economica permette di essere collocata e posizionata in maniera efficace, lasciando così all’utente il piacere di sfruttarla in tutte le occasioni, collocandola in modo adeguato su ogni superficie.

 

La scelta della zona

Primo step da compiere è capire dove e come collocare al meglio l’amaca. Si può optare per una parete o un muro di mattoni, oppure eleggere due tronchi di un albero come ideale punto di appoggio da cui partire. Nel caso di una parete bisogna munirsi della giusta strumentazione così da gestire il processo di montaggio e realizzazione in modo adeguato e con la giusta preparazione. 

Cemento e muro di mattoni si sposano bene con un gancio da muro fissato con 4 bulloni. In questo modo le viti assicurano la giusta tenuta, sostenendo e distribuendo il peso a dovere. Per i muri in mattoni che hanno alle spalle una certa età, si consiglia l’utilizzo di viti dallo spessore e lunghezza maggiore. Si riesce così ad ancorare e mantenere l’amaca in modo sicuro, facendo affidamento anche su tasselli, moschettoni e puntare così a un prodotto robusto e dalla giusta tenuta. 

Altro discorso con pareti in cartongesso, delicate e da approcciare in modo totalmente diverso, magari lasciandosi aiutare anche da un tecnico. Per gli altri casi, basta solo prendere le giuste misure e lavorare con precisione e pazienza, così da sfruttare al massimo quanto messo a disposizione dall’amaca scelta e il come voi riuscite a collocarla in un punto adatto.

 

 

A che altezza sistemare l’amaca

Un aspetto centrale dell’amaca sta nella sua capacità di flessione e di allungamento.

Da molti una delle posizioni scelte e più apprezzate una volta distesi sull’amaca è quella diagonale. Per questa ragione se troppo tesa, l’amaca non consente di giocare al meglio e trovare la corretta postura con cui godere al meglio del meritato relax. 

La proporzione ideale tra larghezza e lunghezza dovrebbe essere di 1:2. Nel caso poi di un’amaca standard per capire al meglio la posizione dei punti di fissaggio bisogna aver ben chiaro che si sta parlando del punto più alto a centro amaca. Per avere un’idea generale, una distanza comoda di 3 o 4 metri può essere l’ideale. 

Un eccesso di distanza non è mai un problema, visto che si può gestire e migliorare con l’aiuto di corde e funi, viceversa la questione si fa più complicata se l’amaca viene tesa in maniera eccessiva, facendole perdere quel suo profilo tipico disteso e rilassato che tanto ci piace. Per chi si appresta a collocarla a parete, l’amaca andrebbe sistemata a un’altezza che non superi i 2,30 metri, considerando il fatto che un modello nuovo tende ad allungarsi ancora di più, motivo per cui si può anche pensare di alzare di 30 cm la misura massima scelta per fissarla. L’oggetto non dovrebbe distanziarsi da terra meno di questa misura. 

 

Nodi e posizionamento

Un altro elemento capace di fare la differenza e assecondare tutta la gestione e struttura dell’amaca è rappresentato dai nodi e dal sistema di fissaggio. Parlando della corde è opportuno considerare la possibile usura delle stesse intorno all’albero o all’elemento di supporto. Per questo alcuni consigliano di rivestire quella zona con una parte di tubo di gomma, lasciando così quella zona protetta e a ridotto rischio di usura. 

Come spessore massimo della corda dagli 8 mm in su non è considerato un problema, anzi, esattamente il contrario. In questo modo infatti si evita che il gancio e il collegamento possano andare a incidere in maniera negativa sulla tenuta finale di tutta la struttura. 

Le cime che si utilizzano sulle barche e in nautica sono tra le migliori opzioni per chi cerca un elemento di fissaggio adeguato e con il giusto elemento di solidità. Esistono diverse opzioni per la scelta dei nodi, alcuni sono molti robusti per chi cerca una chiusura efficace che però si lasci aprire con altrettanta semplicità. 

 

 

Considerazioni finali

Si è visto dunque come la scelta e i supporti scelti pesano in maniera determinante sull’effettiva capacità dell’amaca (ecco la lista dei migliori prodotti)nell’offrire il corretto e migliore supporto per chi ama rilassarsi e tenere in prima battuta la questione del comfort e della migliore zona di fissaggio.

Capire il tipo di parete di cui si dispone e come poter mantenere al meglio tutta la struttura è un altro punto chiave di tutta la questione. Ricordatevi della giusta tensione e di come l’amaca ha nella sua stessa natura una dimensione molto allungata, progettata per dare un adeguato supporto a chi sceglie di mettere fuori casa questo grande classico che ancora riesce a dire la sua. 

 

 

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andrae
andrae
2 months ago

Ciao ho da poco fissato su di ungazebo una amaca messicana artigianale ma, dopo ogni utilizzo, ho intenzione di riporla nella sua sacca in tessuto. Piegandola come faccio ad evitare che le centinaia di fili alle estremità si ingarbuglino tra loro? Esiste un metodo per piegarla?