Ultimo aggiornamento: 14.12.19

 

Uno dei requisiti fondamentali per trascorrere una bella vacanza in campeggio, è quello di saper montare la tenda. Vediamo insieme i passaggi necessari.

 

Chi sceglie di passare il tempo libero in campeggio ama il contatto con la natura, perciò trova rilassante immergersi completamente in quella che viene chiamata “esperienza ecologica rigenerante”. In questo genere di occasioni, le avventure spesso e volentieri non mancano,  ma per tanti può essere la prima volta. 

Quindi, se non avete mai sperimentato l’apertura e il montaggio di una tenda, niente paura, perché nei paragrafi successivi vi forniremo i giusti consigli per riuscirci nel migliore dei modi e senza troppi giri di parole.

 

Prima di partire

Finalmente è arrivato il giorno tanto desiderato, le vacanze vi lasciano più spazio per rigenerarvi, eppure questa volta volete scegliere un posto diverso, magari più isolato. In Italia ci sono campeggi che vi possono offrire quanto cercate, sebbene la maggior parte di quelli presenti sul territorio sono più adatti a comitive, ma per fortuna non mancano anche altre offerte.

Perciò, prima di partire, scegliete innanzitutto il luogo in cui andrete a sostare. Questo vi servirà sia in fase di acquisto, per scegliere la migliore tenda da campeggio, sia per prepararvi l’attrezzatura necessaria alla sopravvivenza, l’igiene intima, la sicurezza e così via.

 

 

In base alla destinazione

Ogni campeggio è diverso dall’altro, perché offre soluzioni più o meno comode per poter passare del tempo di qualità, fosse anche solo per due giorni. Quando siete in negozio oppure online e dovete scegliere l’attrezzatura per il soggiorno fuori porta, considerate il tipo di meta.

Per esempio, se avete intenzione di recarvi in montagna, munitevi di scarponi adatti tanto per il trekking, quanto per riposare i piedi durante la notte. Se avete invece intenzione di andare in zone più marittime, valutate l’acquisto di attrezzatura che sia adatta all’aria salmastra, quindi che sia resistente alla ruggine.

 

Qualche accorgimento

A prescindere dalla destinazione, quando tornerete a casa, anche la tenda da campeggio si deve lavare. A tal proposito è buona norma acquistarne una già impermeabilizzata, ma se non riuscite a trovarla in commercio, si può ancora correre ai ripari, perché serviranno solamente dei teli di plastica con cui coprire la tenda durante la permanenza.

In più, quando lo spazio a disposizione diminuisce per la quantità di oggetti da portare con sé, per gestirlo meglio ed evitare che si rovinino e sporchino, vi suggeriamo di dividere gli accessori come i vestiti nello zaino.

Per quanto riguarda le scarpe, è sempre meglio tenerle lontano, ma non fuori la tenda, perché se ne avete un solo paio potrebbero bagnarsi, rischiando così di non poterle utilizzare.

I campeggiatori professionisti consigliano di lasciarle vicino l’entrata affinchè siano sempre sott’occhio, al contrario di sedie ed eventuali tavolini, che invece andranno messi rigorosamente fuori dalla tenda.

 

Strumenti utili

Prima di vedere, passo dopo passo, come montare una tenda da campeggio, è necessario riunire tutti gli elementi a disposizione nella scatola, e fare un elenco di quelli che potrebbero essere utili e che vi consigliamo di acquistare.

Molto probabilmente, nella confezione troverete i tiranti e i picchetti, che vi serviranno per fissare la tenda al suolo spiegando il telaio. A questo dovete aggiungere: un telo largo da stendere al di sotto, dei tiranti e dei picchetti di riserva, ma anche dei pali per rinforzare il sostentamento e un martello per fissare e stabilizzare i picchetti nel terreno.

 

Primo passo: capire dove posizionarsi

Avete tutto pronto e sotto mano? Ora resta solamente da accertarsi del meteo, quindi capire l’eventuale velocità del vento, se sono previste piogge torrenziali oppure tempeste vere e proprie. 

Una tenda può essere posizionata ovunque ma scegliete comunque con cura il luogo, di modo che non ci siano problemi nel montaggio e nello smontaggio, in particolar modo durante la notte. Cercate anche un terreno in pendenza, così vi sarà più facile evitare di entrare in contatto con l’acqua nel caso di pioggia.

Evitate posti in prossimità degli alberi, perché durante una tempesta potrebbero attirare i fulmini e, sebbene l’ombra durante il giorno sia piacevole, la resina tende a rovinare lo strato impermeabilizzato della tenda.

 

Secondo passo: stendere il telo e spiegare la tenda

Adesso è arrivato finalmente il momento del montaggio, quindi rimboccatevi le maniche e abbiate un po’ di pazienza. Prendete prima di tutto il telo da stendere sotto la tenda, e posizionatelo sul terreno su cui avete intenzione di dormire, perché farà da base impermeabile alla struttura, creando uno spessore che vi ripara dall’umidità del terreno durante la notte.

Dopodiché scegliete l’orientamento della tenda, quindi, per avere maggiore privacy e più tranquillità, evitate di posizionare l’entrata rivolta verso la strada o verso altre tende del campeggio. Ora potete passare al montaggio della struttura, aprendo la tenda e inserendo nelle asole della parte superiore le bacchette che faranno da sostegno. 

Fate in modo che si trovino nei due angoli opposti, formando sul terreno l’immagine di un quadrato. Quindi bloccatele nell’occhiello che è spesso presente a ogni angolo e, per avere maggiore stabilità, fate dei nodi tra le due bacchette. 

A questo punto lo scheletro della tenda è pronto per essere posizionato e fissato sul terreno, ma prima di farlo dovrete coprire la struttura con il telo esterno, che è presente nella confezione, avendo cura di far combaciare le aree di apertura e areazione.

 

 

Terzo passo: fissare i picchetti

Poiché la struttura l’avete appena terminata di montare, il gioco è quasi fatto. L’unica cosa che manca è fissare la tenda al terreno e renderla stabile con l’ausilio dei picchetti, dei tiranti e del martello.

Prendete i quattro picchetti e i tiranti e accoppiateli, quindi legateli alle asole, poste alle estremità della base della tenda, e tirate il telaio in modo tale che sia più teso possibile, ma senza esagerare. 

Poi, con l’ausilio del martello, fissate i picchetti in modo alternato, perciò date un colpo a uno, poi all’altro e così via, in modo da essere veloci ed evitare che la tenda si rovesci se ci sono folate di vento più forti.