Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

Consigli e aspetti da considerare prima di mettersi all’opera e costruire da soli un gazebo.

 

Un buon gazebo è un oggetto che può rendere migliore e donare un’atmosfera particolare a una zona della casa, sia essa un giardino o un angolo verde da migliorare, gestendo così la protezione e la creazione di un’area protetta dove trascorrere serenamente del tempo, grazie all’ombra creata e al tipo di supporto scelto. Ma cosa accade se invece di comprarlo la scelta ricade sulla creazione da zero? Scopriamolo insieme nelle righe che seguono.

 

Gli studi preliminari

Per prima cosa è importante studiare al meglio il terreno e la zona in cui pensate di dover collocare la vostra struttura. Meglio privilegiare uno spazio con una pendenza ridotta o meglio ancora nulla, creando in questo modo una base solida su cui poi realizzare il tutto. 

Una volta capita la location e il punto esatto è bene perimetrare l’area una volta scelte le misure ideali che volete dare al vostro gazebo. Altri due elementi che non devono mancare sono il tempo e la pazienza, sia nelle fasi preliminari sia al momento della realizzazione del supporto. 

A questo proposito è opportuno capire anche la forma che volete dare al gazebo, scegliendo tra una circolare o optando poi per una variabile con un patio o una zona sopraelevata a cui accedere attraverso una piccola scala. Voler realizzare un modello su misura potrebbe comportare una spesa niente male, per cui cercate anche di fare un preventivo circa il costo dei materiali che vi occorrono e degli strumenti con cui completare il lavoro.

 

 

L’ancoraggio a terra

Una volta risolta l’incognita della forma è opportuno considerare il tema di come fissare al meglio al terreno il gazebo. Si può optare da una parte per il passaggio e la gestione dell’oggetto con tiranti, lasciando così una buona libertà di movimento e una preparazione in cui un ruolo chiave è gestito proprio da questi elementi. 

Da una parte è bene approntare e munire i pali scelti di un sistema di aggancio adeguato, con fili robusti e degli elementi che entrano nel terreno, stabilizzando al meglio tutta la struttura. In alternativa si può procedere invece con qualcosa di più solido e stabile, come delle colonne direttamente fissate nel terreno dopo aver creato delle buche ad hoc. 

In questo caso è bene non perdere di vista il fatto che nel caso di una costruzione più articolata e stabile, è necessario procedere alla richiesta di autorizzazione all’ufficio tecnico del comune dove è ubicata la casa in cui si desidera creare il gazebo.

 

La scelta dei materiali

Malta cementizia, travi e bulloni sono l’ideale e un primo acquisto obbligato per mettere e sistemare al meglio le fondamenta del gazebo. La profondità a cui vanno collocati i pali dovrebbe essere minimo di 50 cm, così da mantenere stabile la struttura anche in presenza di forte vento, così da irrobustire al massimo l’architettura generale del tutto. Per i pannelli che, uniti e assemblati, andranno a creare il corpo del gazebo esistono diverse scelte interessanti. 

Una di queste è rappresentata dall’alluminio. Leggero, mediamente più economico rispetto a materiali come il ferro battuto o il legno, si posiziona senza difficoltà e offre una buona resistenza anche contro i rovesci del tempo, consentendo poi di rimuovere la struttura una volta conclusa la stagione senza eccessivi sforzi. 

Altro elemento molto apprezzato è il legno. In questo caso ci confrontiamo con un materiale dai toni caldi e che indubbiamente dona un tocco di eleganza al vostro gazebo. Anche in questo caso l’ideale è farsi consigliare come si deve riguardo i tipi di legno più adatti, con un rivestimento studiato apposta per non scolorirsi e perdere le qualità fondamentali se troppo esposto al sole o alle intemperie. 

Un gazebo di questo tipo è adatto a chi ama una struttura che si inserisce al meglio nel paesaggio circostante, evocando il colore degli alberi e di una natura che qui dà vita a qualcosa di molto umano, ovvero una struttura nata per trascorrere del tempo rilassandosi e godendo del fresco e della copertura dai raggi solari.

Un’ultima soluzione è quella che guarda al ferro battuto e a una lega in metallo. Qui il costo e la spesa possono lievitare molto, creando però un’architettura al tempo stesso leggera e solida, grazie a un impianto robusto come quello offerto da un metallo. La manutenzione poi sarebbe minima e l’effetto finale di sicura presa per chi decide di dedicare del tempo a ricaricarsi e trascorrere qualche momento piacevole sotto la copertura di un gazebo elegante e stabile.

 

 

La copertura

Per ultima lasciamo aperta la questione legata a cosa utilizzare per coprire il tetto e alcune zone laterali del gazebo. A tale scopo si può procedere con un telo in tessuto o con altro materiale adeguato, l’importante è considerare la maggiore o minore capacità del tutto di lasciar filtrare la luce e mantenere al tempo stesso una buona areazione all’interno del gazebo. I tessuti a disposizione possono anche essere sostituiti da una cupola interamente coperta e pensata per offrire la giusta ombra a tutti gli ospiti che si fermano sotto il gazebo.