Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Principale vantaggio

Si tratta di una stazione meteo  multifunzione in grado di calcolare tantissimi parametri. Grazie alla presenza dell’anemometro potrete anche controllare la forza e la pressione del vento, molto utile nel caso abitiate in una casa con un giardino. Non mancano ovviamente il calcolo della temperatura, dell’umidità e le previsioni del tempo, tutto il necessario per fare le giuste valutazioni sul clima che potrete osservare in tutta comodità sull’ampio display LCD. Tra le funzioni aggiuntive segnaliamo anche la possibilità di impostare una sveglia e l’allarme per la gelata. 

 

Principale svantaggio

Nonostante la presenza di tantissime funzioni, la stazione Bresser non è proprio la più precisa sul mercato. D’altronde per questo prezzo di vendita molto basso si deve necessariamente sacrificare qualcosa a livello di performance. Trattandosi di un modello per utilizzo domestico, non c’è da aspettarsi le misurazioni millimetriche delle stazioni più costose. Chiaro che puntando su un prodotto professionale dovrete spendere molto di più, quindi valutate in base al vostro budget. 

 

Verdetto: 9.6/10

Magari non è la più precisa sul mercato, motivo per il quale non le attribuiamo un prezzo pieno, ma il numero elevato di funzioni e il design la rendono comunque molto valida. Il nostro verdetto è positivo, specialmente per le misurazioni che è in grado di effettuare e per la presenza dell’anemometro, un’aggiunta molto gradita specialmente se si considera il prezzo di vendita davvero conveniente. Se non avete particolari esigenze a livello di precisione, allora il modello di Bresser vi darà davvero molte soddisfazioni. 

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Qualità-prezzo

Non si trova tutti i giorni una stazione meteorologica conveniente come quella Bresser. Una soluzione adatta se state cercando di risparmiare, ma non volete rinunciare ad un modello completo di tutto il necessario per effettuare qualsiasi misurazione meteo possibile. Il prezzo basso sorprende ancora di più per la presenza di un anemometro incluso nella confezione, un dispositivo che spesso viene venduto singolarmente a costi più elevati. 

I materiali e i componenti sono di buona fattura, il sensore esterno e lo schermo infatti potranno durare a lungo nel tempo anche se ne viene fatto un utilizzo intensivo. La Bresser si presta molto bene come stazione per principianti, ma potrà fare la sua figura anche come regalo a qualche appassionato. 

Intuitiva

Nonostante possa sembrare difficile da utilizzare, la Bresser si distingue per la sua incredibile praticità. Per poterla utilizzare non dovrete fare altro che sistemare il sensore e l’anemometro all’esterno della vostra abitazione per permettere alla stazione di effettuare le misurazioni. Il sensore comunicherà con il dispositivo in tempo reale tramite un segnale Wi-Fi, quindi potrete vedere immediatamente tutti i valori riportati sul comodo schermo LCD. 

Non dovrete affrontare alcuna complicata procedura di configurazione, basterà seguire le istruzioni riportate sul manuale per eseguire correttamente l’installazione, senza perdere troppo tempo. Nonostante sia facilmente leggibile, lo schermo LCD della stazione si rivela comunque molto pratico e compatto, quindi potrete sistemarlo in casa o in ufficio senza occupare spazio. 

Il design sobrio inoltre si adatta a qualsiasi ambiente, soprattutto a quelli arredati con un tocco di modernità. Sul retro troverete anche i tasti per poter impostare un allarme individuale per le misurazioni quando vengono raggiunti valori massimi o minimi, come anche quello per le gelate che si attiva ogni volta che le temperature esterne raggiungono i meno 3 gradi. 

 

Misurazioni

Una delle caratteristiche più apprezzate della stazione Bresser è la grande quantità di misurazioni che è in grado di effettuare. Sebbene il calcolo spesso non sia al millimetro e quindi lontano dai criteri professionali, per un utilizzo domestico può andare più che bene, in quanto vi permette di calcolare tantissimi parametri. La presenza del anemometro torna molto utile se vivete in una casa con un giardino e dovete tenere sotto controllo la forza, la velocità e la pressione del vento in modo da poter salvaguardare gli oggetti all’esterno. 

Il dispositivo si rivela molto resistente, inoltre potrete montarlo facilmente anche se siete alle prime armi. La stazione misurerà la temperatura interna ed esterna, mostrandovi le condizioni climatiche in modo da permettervi di organizzare le vostre uscite coprendovi adeguatamente. Sarà anche possibile vedere una cronologia delle misurazioni per un periodo di 24 ore, in modo da confrontare i dati con quelli successivi e tenere sotto controllo la situazione meteorologica per più giorni consecutivi. 

 

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Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Principale vantaggio

Tra i principali punti di forza di questa stazione meteo c’è sicuramente il design. La forma cilindrica permette di posizionarla ovunque senza troppo ingombro. In più, è tecnologica, perché si può integrare con Alexa e Apple Home. 

 

Principale svantaggio

Il collegamento tra stazione esterna e interna dipende anche dal Wi-Fi, perciò, in caso di problemi ai sensori o di linea, potrebbe verificarsi qualche disturbo nella ricezione dei dati, compromettendo l’esperienza.

 

Verdetto: 9.1/10

Si tratta di una soluzione dal costo competitivo, anche se un po’ alto, ma che offre ulteriori funzionalità interessanti come il controllo del livello di CO2 all’interno dell’abitazione.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Design e dimensioni

Bisogna essere onesti: spesso e volentieri capita di scartare a priori un prodotto perché non ci piace esteticamente, anche se non abbiamo provato le sue effettive funzionalità. Ma cosa accade quando abbiamo di fronte una soluzione dal design studiato ad hoc per garantire un’esperienza totale piacevole? Ecco, è il caso di questa stazione meteo Netatmo, realizzata con materiali resistenti (anche se bisogna prestare attenzione alle intemperie) e dal buon gusto estetico.

I colori minimali vi permettono di posizionarla ovunque nella vostra abitazione o in ufficio senza rovinare l’atmosfera. Grazie alle dimensioni di 4,5 x 15,5 x 4,5 cm occuperà poco spazio, sia all’interno sia all’esterno. Sì, perché si tratta di una soluzione che vi permette di misurare le condizioni metereologiche in tempo reale. In più, offre informazioni riguardo l’umidità, la temperatura, e soprattutto la qualità dell’aria interna ed esterna. 

Ma senza dilungarsi troppo sulle funzionalità, che invece vedremo nel paragrafo successivo, non possiamo non notare la lucidità della superficie. Se siete amanti del design minimale allora questa proposta è ciò che fa per voi: progettata dall’azienda in maniera da rispondere a diverse necessità. Di fatti, non è un segreto che vanti numerosi pareri positivi e che sul mercato si posizioni sempre ai primi posti dei consigli d’acquisto.

Funzionalità e connessione

Dato che trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi, che sia per lavoro oppure no, è bene munirsi di un sofisticato dispositivo che permetta di evitare situazioni spiacevoli. Chiaramente, questa stazione meteo non salva la vita, ma può sicuramente aiutare nel riuscire a respirare un’aria più pulita. All’interno del dispositivo ci sono sensori di misurazione collegati al modulo esterno (completamente impermeabile), la cui frequenza è ogni cinque minuti.

In più, sono disponibili diversi sistemi metrici, da centigradi a fahrenheit per le temperature, ma anche da mbar a inHg nel caso delle unità barometriche. A questi elementi si aggiungono anche le funzionalità da esterno, di misurazione dell’umidità con una precisione di circa il 3% e le previsioni settimanali.

Insomma, un vero prodotto tecnologico degno di una chance, anche perché offre compatibilità con il Wi-Fi. La portata tra i sensori raggiunge fino a 100 m in assenza di ostacoli, ma bisogna sottolineare che, in caso di perdita di linea o di connessione ci saranno alcuni problemi nella ricezione dei dati. Questa particolarità, seppur prevedibile, potrebbe far storcere il naso, perché rende l’esperienza finale meno fluida. In ogni caso, basterà attendere che la connessione torni per ritrovare tutti i dati e poter continuare a prendere nota anche del livello di CO2 nella stanza. Da sottolineare anche che è un dispositivo compatibile con Alexa e Apple Home.

 

Resistenza e rapporto qualità/prezzo

I materiali con cui sono realizzati entrambi i dispositivi (uno da interno e l’altro da esterno) sono piuttosto resistenti e, come anticipato, li rendono impermeabili. Ciò nonostante, è sempre bene tenere a mente che, in caso di grandine, di neve o di altri eventi atmosferici piuttosto forti, bisognerà controllare sempre le condizioni. Questo è in via precauzionale, perché, soprattutto il dispositivo esterno, potrebbe rovinarsi facilmente senza una dovuta manutenzione.

In più, oltre ai due cilindri innovativi e tecnologici, potrete scegliere anche diversi accessori con cui potenziare la ricezione dei dati e l’esperienza di monitoraggio. A tal proposito, sebbene il prezzo non sia dei più bassi che si possano trovare in circolazione, si tratta di un dispositivo dal buon rapporto tra spesa e resa. Questo lo diciamo noi ma lo affermano anche i numerosi consumatori che hanno provato per la prima volta la proposta Netatmo.

L’azienda, sicura delle capacità del proprio prodotto, offre anche assistenza rapida per l’installazione e la manutenzione. In più, qualora ci dovessero essere problemi di qualsiasi natura, è sempre presente una garanzia. Insomma, se siete alla ricerca di una stazione meteo di buona qualità, competitiva, dal design elegante e innovativo, non lasciatevi scappare l’opportunità di provare le funzioni messe a disposizione da questo brand francese.

 

Acquista su Amazon.it (€155.24)

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Principale vantaggio

Ciò che contraddistingue più di ogni altra cosa questa stazione meteo è senza ombra di dubbio la precisione nella rilevazione dei dati. Infatti è tra le soluzioni più accurate presenti in circolazione. 

 

Principale svantaggio

Il design non è dei migliori che possiate trovare e la copertura della posizione delle batterie è molto fragile, perciò dovrete fare particolare attenzione.

 

Verdetto: 9.3/10

Nonostante il prezzo non sia dei più bassi, questo dispositivo è ideale se siete professionisti o desiderate semplicemente la buona qualità. In più, nella confezione è incluso anche un anemometro facile da montare per rilevare la velocità e la temperatura del vento.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Precisione e rilevazione

Siete alla ricerca di una stazione meteo professionale? Allora questa proposta Davis potrebbe fare al caso vostro. Il motivo è molto semplice: per verificare se anche solo un dato è errato, potrete tranquillamente comparare i risultati con i sensori di altre apparecchiature utilizzate in ambito militare. Questo, chiaramente, è un elemento che può spingere all’acquisto fin da subito, soprattutto se si desidera avere a portata di mano un dispositivo che non fa quasi alcun errore, a differenza di altre proposte più digitali.

Viene indicata soprattutto per i professionisti che vogliono portare questa loro passione e il lavoro anche a casa, ma soprattutto per quanti hanno un hobby simile. Infatti, grazie alle istruzioni presenti nella confezione, non dovrete temere nessuna difficoltà di rilevazione. Le informazioni sono scritte in maniera accurata e semplice, alla portata di tutti: la maggior parte dei pareri presenti online indica però che c’è solo la versione inglese. A questo si può far fronte tranquillamente grazie ad applicazioni per lo smartphone che traducono velocemente ogni parola e frase, perciò non dovrete preoccuparvi.

Da sottolineare anche che la quantità di dati presenti è davvero interessante: basterà leggere sull’ampio display tutte le rilevazioni, che includono anche il punto di rugiada e la fase lunare corrente. Insomma, è un vero e proprio dispositivo completo che difficilmente si può trovare in commercio a un prezzo alla portata di tutti i consumatori.

Design e funzionalità

Anche se si sta acquistando una stazione meteo, un fattore non meno importante che può cambiare la quantità di oggetti nel carrello è sicuramente il design di un prodotto. Questo perché ci piace avere modelli e articoli che siano anche belli da vedere oltre che funzionali.

Ciò nonostante, Davis è un marchio non bada molto a questo aspetto, infatti chi è alla ricerca di un prodotto dal design elegante, minimale o altro ne rimarrà un po’ deluso.

Tuttavia dobbiamo certamente sottolineare che le funzionalità sono invece uno dei punti di forza di questa stazione meteo. Alcune le abbiamo già elencate in precedenza, ma c’è anche da considerare la possibilità di impostare diversi allarmi e di modificare l’interfaccia utente del display LCD. A questo si aggiunge un elemento molto importante e che farà gola agli appassionati delle misurazioni meteo: l’anemometro.

Nella confezione, Davis unisce al dispositivo completo anche questo particolare apparecchio, che può essere montato direttamente sul terrazzo. Grazie all’anemometro a coppetta potrete misurare diversi dati riguardanti il vento: dalla velocità alla temperatura, passando per la direzione da cui proviene.

Insomma, possiamo affermare senza problemi che si tratta di un’offerta completa, con la quale non dovrete spendere più altri soldi per ottenere informazioni specifiche. Anche perché, essendo pensata soprattutto per professionisti, l’interfaccia è molto accurata e studiata ad hoc per obiettivi più importanti del comune controllo delle condizioni meteo.

 

Montaggio e prezzo

Avrete ormai capito che si tratta di un vero dispositivo professionale. Questo, però, potrebbe spaventare quanti sono più inesperti e non sanno come montare e selezionare le impostazioni, non è vero? Ecco, per quanto concerne questo aspetto non c’è da preoccuparsi, perché l’azienda produttrice ha pensato proprio a tutti.

La stazione meteo è montata già al 90%, perciò arriva a casa senza dover essere ulteriormente configurata. In ogni caso, come anticipato, è incluso anche un manuale di istruzioni con cui poter comprendere meglio i comandi e le impostazioni del dispositivo. Per questo motivo il montaggio è davvero alla portata di tutti, a differenza però del costo complessivo.

Certo, dobbiamo sottolineare che il rapporto tra spesa e resa è ragionevolmente competitivo e conveniente, ma si tratta comunque di un investimento. Un prezzo superiore a 100 € potrebbe far desistere quanti hanno un budget limitato: ciò nonostante, la maggior parte delle stazioni meteo vendute online non sono complete come questa firmata Davis. Ciò significa che non bisognerà spendere ulteriori soldi per acquistare accessori extra, perché avrete tutto a portata di mano.

 

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Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Non è facile ottenere prodotti naturali sani senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici potenzialmente dannosi, vediamo quali sono le alternative.

 

La situazione ambientale e climatica del nostro pianeta sta raggiungendo dei livelli di criticità preoccupanti, al punto che alcuni esperti del settore hanno previsto un ‘collasso’ della civiltà umana nel 2050 a meno che non si agisca prontamente. Ormai occorre fare qualsiasi cosa per ridurre l’impatto umano sull’ambiente in tutti i campi. 

Nell’agricoltura si sta cercando di ricorrere a soluzioni biologiche, non solo per ridurre l’inquinamento, ma anche per far fronte alla richiesta di prodotti alimentari che in futuro sarà sempre più alta a causa dell’aumento della popolazione. 

 

I prodotti fitosanitari 

I tempi moderni hanno portato una notevole crescita della richiesta di prodotti biologici sani, realizzati senza l’utilizzo di fitosanitari o altri agenti chimici potenzialmente dannosi. Per gli agricoltori però non si tratta certo di un compito facile, in quanto i fitosanitari aiutano a tenere lontani parassiti che possono rovinare mesi e mesi di lavoro. 

Pesticidi, insetticidi e altri prodotti sono ancora molto utilizzati per proteggere vigneti, frutteti e altre tipologie di coltivazioni, ma se da una parte risultano indispensabili, dall’altra hanno un grave impatto con l’ambiente. Si tratta di sostanze chimiche che impiegano molto tempo a degradarsi, specialmente una volta posate sul suolo. Nel caso di precipitazioni inoltre, può capitare che vengano trasportati attraverso corsi d’acqua, con il conseguente inquinamento. 

Oltre al problema dell’ambiente, bisogna contare anche che i fitosanitari come insetticidi o pesticidi possono risultare nocivi anche per l’uomo e per gli altri esseri viventi. Si tratta pur sempre di un prodotto chimico che prevede diverse regolamentazioni per l’utilizzo, come ad esempio certificazioni e autorizzazioni da parte delle aziende agricole. I produttori di fitosanitari a loro volta stanno studiando nuovi metodi per diminuire l’impatto ambientale degli antiparassitari. 

Viticoltura senza pesticidi

L’agricoltura biologica sta diventando una pratica sempre più comune e recentemente sta ottenendo degli ottimi risultati. Certo ottenere grandi raccolti richiede molto più lavoro, ma allo stesso tempo garantisce un risultato più naturale, nel totale rispetto dell’ambiente. Nel mondo della viticoltura nello specifico vengono usati diversi sistemi, alcuni molto pratici e altri piuttosto bizzarri. 

D’altronde per poter fare a meno dei pesticidi bisogna ingegnarsi, un po’ come hanno fatto dei viticoltori in Sudafrica che hanno sostituito i prodotti fitosanitari con un esercito di anatre. Le care pennute vengono lasciate libere di scorazzare nel vigneto un paio di volte al giorno, eliminando tutti i parassiti presenti. Di certo non è un metodo ‘convenzionale’, ma a quanto pare funziona e inoltre attira anche l’attenzione dei turisti. 

Tornando a soluzioni meno stravaganti, al momento nel mondo della viticoltura si sta provando una strada alternativa, sostituendo i pesticidi con estratti vegetali ed essenze naturali. Queste vengono applicate direttamente alla pianta, in modo da renderla più resistente e permettendole di creare un meccanismo di autodifesa contro i parassiti e gli insetti nocivi.

Prevenire infatti è considerato un ottimo sistema, in quanto permette di ridurre l’impatto ambientale ed evitare lo spargimento dei prodotti fitosanitari sul suolo. Questo metodo ha portato alla creazione di prodotti alternativi che si possono ottenere da fiori, foglie, frutti, radici e anche dalle resine. In generale gli oli più utilizzati sono la citronella, la salvia, il timo, il rosmarino e la menta piperita giusto per citarne alcuni. La loro azione rafforzativa sulle piante è davvero notevole, inoltre se da una parte eliminano i parassiti e gli insetti nocivi, dall’altra possono attirare quelli ‘utili’ per l’impollinazione. 

Al momento il posto più all’avanguardia nell’agricoltura senza pesticidi è il Sikkim, uno stato indiano nell’Himalaya che da anni ha ridotto drasticamente l’utilizzo di prodotti fitosanitari, dedicandosi completamente all’agricoltura biologica. 

 

La super uva

Cosa succederebbe se si agisse direttamente sul frutto e non sulla pianta? La risposta è stata data da un’azienda vinicola in Veneto che grazie ad un lavoro con l’Università di Udine è riuscita a creare un nuovo tipo di uva capace di resistere ai parassiti senza alcun utilizzo di prodotti fitosanitari. Fondamentalmente si tratta di viti capaci di resistere agli agenti più nocivi come le malattie fungine che sono solite assalire l’uva e la pianta. 

Sono state create almeno dieci varietà di viti, le prime raccolte sono state quelle del Merlot Khorus e Cabernet Volus. I risultati della prima vendemmia della super uva nel 2019 sono stati molto positivi, anche nel sapore e nell’odore il vino di ottimo livello. Nel 2021 la produzione ha subito un’interruzione a causa del Covid-19, ma si prevede una ripresa il prima possibile con un’ulteriore creazione di viti con la presenza di super uva. 

Usare i fitosanitari con consapevolezza

Dato che i metodi alternativi per la cura del vigneto senza fitosanitari sono in fase di sperimentazione e non sono facilmente accessibili, spesso l’unica soluzione è quella di usare i pesticidi cercando di ridurre l’utilizzo. Per farlo è necessario conoscere i vari parassiti o insetti e capire quali sono le loro debolezze. Spesso queste sono legate alla condizione meteorologica, per questo gli agricoltori si muniscono della migliore stazione meteo per vigneti, in modo da poter prevedere il clima e intervenire con i pesticidi quando gli agenti parassitari sono più deboli. 

Una buona stazione permette di tenere sotto controllo la temperatura, l’umidità che verranno segnalate su un pratico display. Alcuni modelli dispongono anche di un anemometro, molto utile per poter misurare la velocità del vento per ottenere dati ancora più precisi sulle condizioni climatiche.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Sapere come cambierà il clima durante la settimana o nell’arco di una giornata può tornare molto utile e con le moderne tecnologie è sempre più facile. 

 

Il clima e l’essere umano sono connessi sin dall’alba dei tempi. I cambiamenti meteorologici ci condizionano, spesso determinando cosa possiamo o non possiamo fare nella vita di tutti i giorni. Durante questi ultimi anni siamo stati messi in allerta da un clima sempre diverso che sta portando fenomeni particolari, con previsioni alquanto scoraggianti che prevedono una situazione sconvolgente nel 2050. 

I governi mondiali stanno cercando una soluzione per cercare di rimettere le cose in ordine, ma nel 2021 si sono dovuti concentrare su un altro problema: il Covid-19. I cambiamenti climatici però non si sono certo fermati e occorre intervenire il prima possibile per evitare una serie di gravi problematiche sociali ed economiche che ne possono derivare. 

Nella vita di tutti i giorni veniamo influenzati dal meteo, ultimamente sempre più difficile da prevedere e da seguire. Le stagioni stanno perdendo il loro ‘clima’ tipico, quindi se fino a qualche tempo fa si poteva sperare in estati calde e inverni freddi, adesso bisogna tenere sempre d’occhio le previsioni. Vediamo quali sono i metodi più usati per prevedere il tempo e organizzarsi di conseguenza. 

 

Previsioni sul web

Le nuove generazioni sono abituate ad avere il meteo sempre a portata di mano grazie allo smartphone, dove è possibile controllare le previsioni climatiche tramite diverse app o direttamente su siti internet che in generale sono molto affidabili. Gli utenti un po’ più ‘vecchiotti’ si ricorderanno dei tempi nei quali l’unico modo per conoscere il clima era vedere le previsioni del tempo in televisione o leggerle sul giornale. C’è chi ancora le attende alla fine dei vari TG, ma la tendenza ormai è quella di controllarle su internet. 

D’altronde è difficile battere la comodità di poter vedere il meteo in qualunque momento e ovunque ci si trovi. Le previsioni online offrono analisi giornaliere divise per fascia oraria, inoltre è possibile controllare il tempo in tutte le città possibili, molto utile per pianificare viaggi e organizzare l’abbigliamento di conseguenza. 

Chiaramente la precisione sarà più alta di giorno in giorno, mentre rimane ancora difficile avere una previsione esatta da settimana in settimana. Interessante la possibilità di vedere la situazione meteo dal vivo grazie alle webcam installate in tantissime città in tutto il mondo. 

Stazione meteorologica

Sebbene il web offra molte possibilità per controllare il clima, a volte può tornare utile uno strumento più affidabile. Le stazioni meteorologiche sono dispositivi molto utili che consentono di avere tutte le informazioni in tempo reale, inoltre grazie al loro design elegante risultano piacevoli da guardare. Per questo motivo gli appassionati cercano la stazione meteo più venduta, come anche chi vuole semplicemente un bell’oggetto da tenere in casa con il quale dare un’occhiata al clima di tanto in tanto. 

Come funziona una stazione meteorologica? Fondamentalmente questo dispositivo ha un sensore da sistemare all’esterno della propria abitazione e uno schermo dove è possibile verificare tutte le informazioni riportate. Oltre al clima è possibile visualizzare la temperatura, l’umidità e la pressione atmosferica. 

Alcuni modelli dispongono anche di un anemometro, molto utile per tenere d’occhio la velocità del vento. Questo strumento viene usato principalmente da chi vive fuori città e magari ha un piccolo orto o raccolto. Le stazioni meteo vengono vendute a prezzi abbastanza convenienti, inoltre in alcuni casi vi permettono di collegarvi ad un servizio web per condividere le informazioni sul clima locale con altri utenti. 

 

Barometro

Il barometro è uno strumento che potrebbe risultare un po’ obsoleto, ma che in realtà viene ancora utilizzato nell’escursionismo, nell’alpinismo e nella navigazione. Inventato nel XV secolo, il barometro permette di calcolare la pressione atmosferica e di conseguenza prevedere il clima. Si possono trovare modelli analogici e digitali, questi ultimi sono spesso integrati nelle stazioni metereologiche o negli orologi tecnici per l’escursionismo. 

Osservando i valori riportati sul dispositivo è possibile prevedere le variazioni meteorologiche: se la pressione atmosferica è sotto i 1.000 allora è probabile che verrà a piovere, mentre se si attesta sopra i 1.025 vorrà dire che il tempo sarà più bello. Nell’escursionismo e nell’alpinismo il barometro torna molto utile, in quanto bisogna avere sempre sotto controllo le situazioni climatiche a diverse altitudini, non a caso spesso viene utilizzato in coppia con un altimetro. 

 

Osservare il cielo

Ci sono diversi modi per prevedere il clima senza utilizzare alcun dispositivo, uno di questi è osservare il cielo. La pressione alta può portare delle particelle di polvere nel cielo che creano quel tipico colore rosso davvero spettacolare, ma che allo stesso tempo può dare indizi sul tempo del giorno successivo. 

Se il colore del cielo tende al rosso al tramonto, allora probabilmente il giorno dopo sarà bel tempo, mentre un cielo rosso al sorgere del sole spesso si traduce in un abbassamento della pressione che può portare precipitazioni o un aumento dell’umidità nell’aria. Anche la luna può dare qualche indicazione, sempre grazie alle variazioni nella pressione che possono portare o eliminare la polvere nell’aria. 

Il vento

Molti escursionisti o appassionati di navigazione sfruttano la direzione del vento per poter fare delle previsioni. Chiaramente per poterlo fare occorre studiare i venti e conoscerli, perché a seconda della loro direzione possono portare pioggia o bel tempo. In generale i venti provenienti da ovest portano bel tempo, mentre quelli da est la pioggia. Gli agricoltori e gli abitanti nelle zone di campagna spesso usano un anemometro che consente di calcolare la velocità e la direzione del vento.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Sapere come cambierà il tempo può fare la differenza per quanto riguarda le coltivazioni e altre attività nel campo agricolo.

 

L’agricoltura è sempre stata influenzata dal clima, sin da quando l’uomo ha cominciato a coltivare i primi campi. Le condizioni ambientali e climatiche d’altronde possono determinare l’esito positivo o negativo di un raccolto. Ogni buon agricoltore sa che per ottenere dei buoni risultati occorre una giusta combinazione tra pioggia e sole, per questo le previsioni del tempo sono strettamente necessarie. 

Nei tempi antichi si faceva affidamento alla Divina Provvidenza, con il culto della determinata divinità della fertilità e dell’agricoltura che variava per ogni civiltà. Gli antichi egizi adoravano la Dea Iside, mentre per i greci era opportuno pregare Demetra, sebbene entrambi i popoli avevano comunque le loro tecniche di coltivazione. 

Con il tempo ovviamente il campo dell’agricoltura si è evoluto, così come quello della meteorologia che ha permesso all’uomo di effettuare previsioni sempre più accurate sul clima. In questo preciso periodo storico, l’agricoltura sta  vivendo grandi cambiamenti dovuti alle nuove richieste di mercato, spesso legate ai vari fattori ambientali e climatici che ultimamente diventano sempre più imprevedibili. I consumatori infatti sono sempre più attratti dai prodotti biologici, coltivati con un utilizzo ridotto di prodotti fitosanitari, o preferibilmente senza alcun utilizzo di questi agenti chimici potenzialmente dannosi. 

 

Prodotti naturali e rispetto per l’ambiente

Se da una parte però l’agricoltura biologica risulta più sana, d’altra parte coltivare ortaggi e frutta con metodi del tutto naturali porta a raccolti meno proficui. Il mercato però è decisamente cambiato, basti pensare al fatto che adesso le varie aziende alimentari hanno un gran riguardo nei confronti degli ingredienti, spesso tendendo a specificare che i loro prodotti sono stati ottenuti in modo naturale. 

Il rispetto per l’ambiente è fondamentale, per questo l’agricoltura si sta rinnovando in modo da poter accontentare le richieste dei consumatori senza avere un impatto troppo drastico sul territorio. L’utilizzo di diversi sistemi tecnologici come le stazioni meteorologiche permette di prevedere e osservare tutte le variazioni climatiche, pianificando di conseguenza il lavoro nei campi. Da questo stretto rapporto è nata l’agrometeorologia, un campo dove si uniscono le conoscenze meteorologiche e quelle agricole per ottenere il miglior risultato nelle varie coltivazioni. 

Se avete anche voi un piccolo orticello, potreste considerare l’acquisto di una stazione meteo  venduta online per poter studiare il clima e provare nuove strade per ottenere un raccolto migliore. Le stazioni meteo sono composte da due parti separate: un sensore da posizionare all’esterno dell’abitazione e dalla stazione stessa, un dispositivo molto simile ad un tablet. Usarle è semplicissimo, in quanto tutte le informazioni saranno facilmente visualizzabili sullo schermo e non dovrete premere alcun tasto. Il sensore si occuperà di mandare alla stazione tutte le informazioni in tempo reale su precipitazioni, temperatura, pressione atmosferica e in alcuni casi anche sulla velocità del vento. 

Ma in quali modi una stazione meteo può tornare utile in agricoltura? Vediamo qui di seguito quelli principali.

Le precipitazioni

Sebbene la tecnologia moderna abbia messo a disposizione dell’uomo metodi di irrigazione automatizzati, in realtà la pioggia rimane la principale fonte d’acqua per le piante. Al giorno d’oggi la pioggia è ancora fondamentale per ottenere un buon raccolto, per questo può tornare molto utile sapere quando ci saranno delle precipitazioni durante la settimana o anche nell’arco della giornata. 

Per poter vedere le previsioni del tempo basta un’app sullo smartphone o un telegiornale, ma una stazione meteorologica sarà comunque molto più precisa in quanto i sensori sono in grado di valutare precisamente se e quando pioverà nella zona dove vi trovate. Allo stesso modo può tornare utile prevedere le nevicate, specialmente se abitate in delle zone dove l’inverno fa molto freddo. 

La neve può avere degli effetti positivi e negativi sul raccolto, da una parte tiene le piante ben protette dai danni, ma dall’altra rallenta notevolmente il passaggio di gas tra il suolo e l’atmosfera, in quanto può creare strati di ghiaccio sul terreno. La più devastante per i raccolti rimane la grandine, estremamente dannosa e per la quale occorre munirsi di buone protezioni per evitare che il proprio lavoro venga rovinato da una singola precipitazione.

 

La temperatura

Ogni tipo di raccolto richiede condizioni climatiche diverse, non a caso spesso si sente parlare del ‘periodo’ giusto per coltivare o consumare un determinato tipo di ortaggio o frutto. Per questo bisogna seguire un ‘calendario’ per capire quando è il caso di seminare in modo da poter ottenere un buon raccolto. Ad esempio la carota si può coltivare sia in inverno sia in primavera, in quanto necessita di una temperatura di 5 °C. 

Con una buona stazione meteorologica potrete sempre tenere la temperatura esterna sotto controllo, molto utile di questi tempi dove il clima non è mai costante. Anche in estate, periodo ideale per coltivare frutti come il melone, potrebbero verificarsi dei periodi con una temperatura bassa, quindi meglio non dare questo fattore per scontato. La stazione meteo inoltre è molto facile da leggere, quindi potrete subito vedere la temperatura rilevata dal sensore sullo schermo. 

Il vento

Alcune stazioni meteo vengono vendute con un anemometro, uno strumento grazie al quale è possibile calcolare la velocità e la pressione del vento. Viene utilizzato prevalentemente nelle case in campagna e ovviamente nei campi da coltivare. Prevedere la velocità e la pressione del vento consente di fare dei calcoli più precisi sui cambi climatici. Le raffiche di vento estremo possono distruggere i raccolti e spazzare via i frutti dalle piante o dagli alberi, quindi può sempre tornare utile osservare i vari cambiamenti per poter correre subito ai ripari.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Allestire una bella zona all’aperto può comportare una spesa abbastanza impegnativa. In realtà è possibile rendere presentabile il proprio spazio verde senza dare via un occhio della testa.

 

A chi non piacerebbe una bella casa con un giardino dove potersi rilassare nei week end soleggiati e divertirsi con amici e familiari? Gli appartamenti con uno spazio verde annesso sono molto ambiti, ma allo stesso tempo difficili da trovare se non a grandi distanze dai centri cittadini. Con i prezzi delle case sempre più alti, per avere un giardino bisogna scendere un po’ a compromessi, a meno che non si disponga di un budget davvero elevato. 

Tuttavia sono molti gli italiani che fanno questa scelta, preferendo allontanarsi dalle comodità della città e dal relativo caos per vivere in luoghi più tranquilli e rilassanti. Una casa con il giardino però comporta una serie di sfide da affrontare che spesso portano a spendere più del dovuto. Tenere in ordine il giardino di casa con la giusta cura e soprattutto arredarlo al meglio possono rivelarsi compiti abbastanza impegnativi se non si seguono i giusti consigli. 

Se fino a qualche anno fa i mobili da giardino avevano prezzi davvero esorbitanti, con l’apertura del mercato e l’e-commerce questa tipologia di arredamento è diventata molto più accessibile. Basta infatti recarsi in un megastore di mobili fai da te o farsi un giro su un negozio online per poter trovare tutto il necessario senza spendere troppo. Vediamo quali sono gli oggetti meno costosi per poter arredare il proprio giardino spendendo meno di 500 euro.

 

Tavolo con sedie

Il primo oggetto che proprio non può mancare in un giardino è un tavolo con sedie dove potersi accomodare per pranzare e cenare all’aperto, fare giochi di società o semplicemente chiacchierare con amici e parenti. Sul mercato ci sono diverse soluzioni economiche, quella più conveniente è acquistare un ‘kit’ completo di tavolo e sedie. 

Questi prodotti possono costare dai 50 ai 100 €, molto dipende dalla qualità dei materiali e spesso anche dal design. Ovviamente se volete risparmiare il più possibile dovrete accontentarvi del classico tavolo con sedie in plastica, poco elegante da vedere ma sicuramente funzionale. Il vantaggio della plastica sta nella sua resistenza alle intemperie e alla ruggine, inoltre trattandosi di un materiale leggero sarà molto più facile spostare tavolo e sedie in casa quando fuori piove. 

Se l’idea della plastica proprio non vi piace, potete optare per un modello in legno, sebbene dovrete averne una cura maggiore in quanto l’umidità e le intemperie potrebbero rovinarlo velocemente. Una buona via di mezzo è la resina, infatti i tavoli da giardino realizzati con questo materiale si presentano a prezzi contenuti e risultano molto piacevoli da vedere. 

Il gazebo

Se il vostro giardino è abbastanza ampio potreste considerare l’idea di costruire un bel gazebo in modo da creare una zona d’ombra dove sistemare il vostro tavolo e le sedie. Sebbene possa sembrare un pezzo d’arredamento molto costoso, in realtà ci sono diverse soluzioni accessibili anche con un budget ridotto. 

Potete infatti trovare dei gazebo ‘portatili’ che si presentano con una struttura leggera e che si possono facilmente ripiegare per poter essere riposti all’interno dell’abitazione. Questi modelli si caratterizzano per un prezzo che va dai 20 ai 30 €, sono dunque molto convenienti e soprattutto pratici, visto che potrete portarli con voi anche in campeggio. 

I modelli con una struttura più solida in acciaio invece possono costare dai 100 ai 200 € telo compreso. Se invece volete realizzare voi stessi il vostro gazebo, allora dovrete acquistare i materiali in legno per la struttura e un buon telo. Il telo per gazebo più venduto a prezzi bassi può costare anche 30 €, sebbene per qualcosa di un po’ più resistente vi consigliamo di spendere almeno 100 €. Complessivamente, realizzare un buon gazebo non vi costerà più di 200 €. 

 

Ombrellone

Il gazebo è troppo ingombrante? Allora la soluzione migliore è comprare un buon ombrellone da giardino. Potete optare per due diverse tipologie: quella da applicare direttamente al tavolo e quella con una base a sé stante. La prima torna molto comoda per i tavoli con un foro al centro, realizzato proprio per poter sistemare l’ombrellone. 

Questi modelli sono molto economici e costano solo 30 o 50 € a seconda dei materiali, inoltre potrete trovarli anche inclusi nei kit tavolo + sedie. Gli ombrelloni da giardino con base sono più eleganti, ma allo stesso tempo più ingombranti. Questi dispongono di una base e di un’asta pieghevole che vi permette di regolarli a seconda delle vostre esigenze, inoltre sono caratterizzati dalle dimensioni dell’ombrellone capaci di creare zone d’ombra molto ampie. Il prezzo di questi modelli va dai 100 ai 200 € e può variare a seconda dei materiali utilizzati. 

Sedie sdraio

A volte può essere piacevole sedersi in solitudine nel proprio giardino per leggere un bel libro, ascoltare musica o semplicemente godersi la pace e la tranquillità mentre si prende un po’ di sole. Per farlo al meglio potrete comprare una buona sedia a sdraio dove potervi accomodare. Troverete tantissimi modelli venduti online, quelli più economici costano solo 30 o 50 €, mentre le comodissime poltrone sdraio possono arrivare ai 100 €, una cifra comunque abbastanza ragionevole. 

Potete anche considerare di comprare un kit che comprende sedia a sdraio + un piccolo ombrellone da giardino che vi consente di fare un po’ di ombra. Il vantaggio delle sedie sdraio da giardino sta nella loro praticità, infatti nulla vieta di portarle con voi in campeggio o in spiaggia. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Un giardino ben arredato comporta anche una buona cura dei mobili che, per durare nel tempo, devono essere protetti dagli agenti atmosferici.

 

L’arredamento da giardino non è più un lusso accessibile a pochi, infatti con l’arrivo dei vari mobilifici fai da te e negozi specializzati è possibile comprare mobili per il proprio spazio verde senza spendere un’occhio della testa o rinunciare ad una buona qualità costruttiva. Alcuni utenti preferiscono acquistare online avvalendosi delle diverse offerte presenti sul mercato e scegliendo tra molti articoli prodotti da varie ditte. 

Resta il fatto che una volta comprati i mobili e sistemati nel proprio giardino, bisogna comunque stare molto attenti a non farli rovinare. Intemperie come pioggia, vento e grandine possono rovinare i mobili al punto da renderli inutilizzabili. 

Tavoli e sedie possono subire danni molto facilmente, per questo è bene sapere come fare a proteggerli in modo ottimale. Vediamo quali sono i metodi più utilizzati per proteggere i vostri mobili esterni sia in giardino sia sul terrazzo. Vi ricordiamo che dovrete utilizzare una soluzione differente a seconda del materiale con il quale sono composti i mobili, in quanto alcune sono più adatte di altre.

 

Telone in PVC

Una soluzione adottata da molti per coprire i propri mobili composti in plastica, specialmente quando arriva l’inverno e ci si vede costretti a trovare qualche rimedio contro la neve, la pioggia e la grandine. Sebbene non siano proprio belli da vedere, i teloni in PVC hanno diversi vantaggi da tenere in considerazione. Prima di tutto si presentano con un prezzo davvero molto conveniente che vi permette di acquistarli senza spendere troppo, anche scegliendone uno di grandi dimensioni. 

Nonostante il costo basso questi elementi protettivi si rivelano estremamente resistenti per via delle proprietà elastiche del materiale. Il telone in PVC più venduto vi permette di coprire sia i mobili da giardino in modo efficace, sia allestire un gazebo o un pergolato. Il PVC inoltre è un materiale impermeabile, quindi ottimo per la pioggia e la neve, inoltre potrà resistere con efficacia alla grandine che rimbalzerà sul telo invece di bucarlo. 

Assicuratevi di bloccare il telo fissandolo in qualche modo al terreno o legandolo al mobile, altrimenti raffiche forti di vento potrebbero spostarlo o addirittura farlo volare via, vanificando così la protezione. Una buona soluzione è usare del nastro adesivo particolare che non rovina il mobile o il telo, oppure usare delle corde resistenti. 

Cellophane

Economico e pratico, il cellophane è probabilmente il metodo più comunemente usato per proteggere i mobili esterni. Sebbene non sia efficace come un telo in PVC, garantisce comunque una buona protezione dagli agenti atmosferici più leggeri come la pioggia e il vento, sebbene anche una grandinata di pochi secondi potrebbe distruggerlo, danneggiando di conseguenza i mobili. Vi consigliamo di usare il cellophane solo se i vostri mobili da giardino non sono molto costosi e non volete spendere troppo. 

 

Spostare i mobili

Il sistema più intuitivo e che inoltre non comporta alcuna spesa, ma allo stesso tempo non è proprio il più pratico. Può essere un metodo efficace da usare quando lasciate la vostra casa vacanze con giardino, in quanto non dovrete abitarci anche in inverno e quindi sarà possibile occupare tutto lo spazio necessario al suo interno. Al contrario però, non potete certo pensare di spostare tutti i mobili sul terrazzo o nel giardino nell’abitazione se dovete viverci. 

Potete considerare l’opzione della cantina se ne avete una, tenendo sempre conto dello spazio necessario per sistemare un tavolo da giardino con sedie, le sedie sdraio o un divanetto da esterni. Una buona soluzione in questo caso è comprare mobili facilmente smontabili, in modo da poterli sistemare in casa senza troppo ingombro. 

Considerate anche il fatto di dover fare un mini-trasloco da fuori a dentro e di doverlo comunque ripetere ogni volta che il tempo è buono e volete organizzare un pranzo o una cena con amici e parenti. Se avete montato un pergolato sulla parete esterna di casa potete provare a lasciare i mobili sotto il telo della struttura, portandoli all’interno solo nel caso ci siano forti piogge e vento. 

 

Vernice 

I mobili in ferro battuto non solo vanno coperti con un telo, ma occorre usare una particolare vernice, in quanto il ferro è un materiale molto sensibile alla ruggine che si può creare con l’umidità e il bagnato. Dovete acquistare una vernice protettiva per metalli e usare un pennello per applicarla su tutte le parti in ferro dei mobili, in modo da poter assicurare una protezione completa. Vi consigliamo di applicare questa vernice con una certa frequenza, anche quando il tempo è buono, in modo da poter fare una manutenzione preventiva.

 

Impregnante per legno

Così come i mobili in ferro battuto, anche quelli in legno necessitano di particolari attenzioni, in quanto anche questo materiale non regge molto bene la pioggia e l’umidità, a meno che non sia stato trattato per resistere agli agenti atmosferici. Il legno trattato però costa molto, quindi se volete acquistare dei mobili in legno economici allora dovrete ricorrere ai ripari utilizzando un buon impregnante. 

Di cosa si tratta? Fondamentalmente l’impregnante è un prodotto realizzato per proteggere o colorare il legno, caratterizzato dalla sua capacità di penetrare la porosità del materiale, aumentandone così la traspirazione e di conseguenza la resistenza all’umidità. Sul mercato ci sono tantissime tipologie di impregnante, ma per far fronte alle intemperie basta comprarne uno idrorepellente. Dopo aver applicato l’impregnante ricordatevi comunque di coprire i mobili.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Creare zone d’ombra confortevoli nel proprio giardino è molto importante, specialmente durante la calda estate. Vediamo quali sono i metodi più utilizzati. 

 

Una bella casa con il giardino è il sogno di molti, specialmente di questi tempi dove è sempre più difficile trovare soluzioni comode per godersi al meglio i pochi momenti di riposo domestico. Avere un bel giardino però comporta anche doverlo curare assiduamente e spendere cifre considerevoli per poterlo fornire della giusta attrezzatura. 

Allo stesso modo, i gestori di bar, pub o ristoranti con uno spazio esterno dovranno tenere conto di diversi fattori per poter accomodare al meglio i propri clienti. Se avete la fortuna di vivere in una casa con un bel giardino o avete un locale con uno spazio aperto, allora probabilmente vi potrà interessare sapere come fare ad allestire una zona coperta dai raggi solari. Quando arriva l’estate bisogna un po’ correre ai ripari, specialmente negli ultimi tempi dato che le temperature non perdonano. 

Prendere il sole all’aperto è sicuramente piacevole ma è un po’ diverso quando si organizza un pranzo nel proprio giardino con temperature che superano i 30 gradi. Una delle soluzioni più comuni per far fronte al caldo è allestire un bel tavolo con un ombrellone da giardino. Il vantaggio dell’ombrellone sta nel prezzo di vendita abbastanza ridotto, inoltre si può allestire senza fare sforzi. 

Ci sono ovviamente modi alternativi e più efficaci per creare una zona d’ombra per i quali però è necessario fare qualche lavoretto di ristrutturazione nel proprio giardino o nello spazio aperto del locale. Vediamo quali sono.

 

Gazebo

Un’alternativa piuttosto economica e allo stesso tempo facile da realizzare, il gazebo permette di creare una zona d’ombra molto più ampia rispetto al classico ombrellone da giardino. Fondamentalmente il gazebo non è altro che un tendaggio sostenuto da una struttura robusta, solitamente composta da quattro punti ben piantati sul terreno del giardino. 

Il gazebo si può montare in un punto qualsiasi del proprio spazio aperto, in quanto non prevede l’attacco con una parte dell’abitazione. Potrete facilmente costruire la vostra struttura per gazebo, specialmente se avete una buona dimestichezza con il fai da te, inoltre sarà possibile acquistare il miglior telo per gazebo ad un costo molto conveniente. 

Sul mercato infatti potete trovare diverse soluzioni, basta solo prendere bene le misure della struttura e comprare il telo giusto. Tra gli svantaggi del gazebo segnaliamo l’assenza di una copertura laterale che ne impedisce l’utilizzo quando piove e tira vento, inoltre dovrete fare un po’ di manutenzione per togliere la sporcizia che si può accumulare sul telo. 

La veranda

Una delle soluzioni più eleganti, ma allo stesso tempo un po’ più difficili da poter realizzare, la veranda si può costruire su giardini come su terrazzi o balconi, per questo è apprezzata anche da chi vive in un condominio. Per veranda si intende un ampio spazio delimitato da superfici vetrate apribili poste ai lati. 

Solitamente si utilizzano delle finestre apribili o scorrevoli per facilitare l’entrata e l’uscita dalla veranda, sebbene il loro montaggio non è particolarmente pratico e spesso richiede l’intervento di un professionista. Per poter costruire una veranda inoltre è necessario disporre del permesso del comune di residenza, in quanto modifica la planimetria dell’edificio. Il vantaggio della veranda sta nella comodità di avere uno spazio esterno facilmente raggiungibile dove è possibile allestire un tavolo con delle sedie o un salottino supplementare. La copertura dai raggi solari è garantita dal tetto, sebbene alle finestre sarà necessario applicare delle tende in modo da non far scaldare troppo l’interno quando il sole è molto forte. 

Lo svantaggio sta nella costruzione molto costosa che può richiedere diverso tempo e solitamente si può fare solo avvalendosi dei servizi di una ditta specializzata. Da non sottovalutare anche la necessità di ottenere il permesso di costruzione, cosa che, come potete immaginare, dovrà passare per la solita burocrazia che tende ad avere tempi di attesa abbastanza lunghi. 

 

Pergolato

Molto simile al gazebo, ma con la possibilità di collegarlo alle pareti esterne del locale o dell’abitazione. Questa caratteristica rende il pergolato una buona alternativa alla costosa veranda, in quanto si tratta solo di una struttura esterna in legno che non prevede alcuna richiesta di permesso per poter essere costruita. 

Come il gazebo anche il pergolato necessita di sostegni per il telo che in alcuni casi sarà possibile chiudere o aprire grazie ad una pratica manovella. Con il pergolato si possono realizzare diverse zone d’ombra in qualsiasi zona del giardino o dello spazio esterno, sebbene resta comunque molto esposto alle intemperie in quanto non dispone di protezioni laterali. Oltre al legno, la struttura del pergolato può venire realizzata in alluminio, un materiale più resistente che si può adattare meglio ad un’abitazione moderna. 

Quale la soluzione migliore?

Come avete potuto leggere, ogni soluzione alternativa all’ombrellone da giardino presenta dei vantaggi e dei svantaggi, per questo non vi resta che scegliere quale adottare in base alle vostre esigenze. Per un ristorante o un locale è sempre meglio optare per una veranda, in quanto oltre ad essere molto elegante (specialmente se da su un bel panorama) coprirà i propri clienti anche in caso di forte pioggia o vento. 

Se invece disponete di un giardino e non volete spendere troppo o incorrere in noiosi giri burocratici per ottenere i permessi, allora vi conviene allestire un gazebo o un pergolato. Nulla vieta ovviamente di costruire una veranda e tenere in giardino un gazebo oppure dei tavoli con degli ombrelloni. La cura del giardino dipende molto dai gusti, quindi sentitevi liberi di sbizzarrirvi e di personalizzare il vostro spazio verde.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07.03.21

 

Se avete comprato un telone in polivinilcloruro potrà tornarvi molto utile sapere come fare a pulirlo e farlo aderire a una superficie in modo ottimale.

 

Una bella casa con giardino comporta sempre una certa fatica in più, in quanto oltre all’ambiente interno sarà necessario pulire anche quello esterno! Non solo occorre tenere il prato e i cespugli ordinati, ma sarà necessario anche tenere sotto controllo i vari mobili e le strutture come il gazebo. Le parti che più accusano le intemperie, la polvere e l’umidità sono i teloni in PVC venduti online o meno, per questo occorre fare una buona manutenzione. L’operazione di pulizia di un prodotto di questo tipo non è troppo difficile, ma richiede comunque una buona conoscenza dei prodotti giusti e soprattutto di molta pazienza. 

 

Attrezzatura

Per pulire il gazebo avrete bisogno di un detersivo, va bene uno prodotto da qualsiasi marca, l’importante è che sia delicato altrimenti si rischia di rovinare il PVC corrodendolo. Il detersivo va versato in un secchio mezzo pieno di acqua tiepida da tenere sempre vicino, poi procuratevi anche un panno morbido e una scopa con un manico lungo che vi servirà per spazzare via foglie e detriti dal telone prima di iniziare a pulirlo. N

on dimenticate la scala senza la quale non potrete raggiungere la parte alta del gazebo. A questo potete aggiungere, dei guanti monouso per evitare che il detersivo entri a contatto con le mani e se lo ritenete necessario, degli occhiali protettivi.

Una o due persone?

A seconda della grandezza del vostro gazebo potete valutare se farvi aiutare o meno da un’altra persona, in modo da accorciare i tempi di pulizia e soprattutto non correre rischi quando utilizzate la scala per poter pulire il telo nella parte superiore. Ricordate che per questo tipo di lavori l’unione fa la forza! 

 

Metodo di pulizia

Prima di tutto dovete usare la scopa per spazzare via tutti i detriti e la polvere dalla superficie superiore e laterale del telone in PVC. Su di esso infatti si possono depositare foglie secche, fiori e anche insetti, quindi prima di usare il panno ricordatevi di dare una bella ripassata di scopa. Una volta spazzolato tutto per bene potrete iniziare la pulizia usando il panno cercando di passarlo sul telone con movimenti delicati e circolari, in modo da non rovinarlo. 

Potrebbe capitare di trovare delle macchie un po’ difficili da togliere per le quali potete usare una spazzola a setole morbide, ma ricordatevi sempre di non strofinare. Una volta terminata la pulizia non vi resta che far asciugare il gazebo. 

Molti esperti consigliano di non effettuare mai la manutenzione sotto il sole, in quanto i raggi solari potrebbero creare degli spiacevoli aloni gialli, specialmente se il telo è bianco. La pulizia del gazebo va effettuata con una certa periodicità, ma in linea di massima è consigliabile farla sempre dopo che ha piovuto o ci sono state forti raffiche di vento. 

 

Come incollare un telone in PVC? 

Se volete acquistare un telone in PVC ma non avete idea di come fare ad montarlo al meglio, allora vi potrebbe tornare utile qualche consiglio. Solitamente per poter rimanere stabili i teloni di questo tipo vanno ‘incollati’ alla struttura dove li si vuole applicare, per farlo avrete bisogno di una particolare colla e di una pistola termica. Come potete immaginare, questo tipo di lavoro richiede un minimo di dimestichezza con il fai da te e di precisione, ma con un po’ di attenzione dovreste riuscire a incollare il telo senza troppi problemi. 

Per montare un telone su un gazebo è necessario farsi aiutare da un’altra persona, in quanto dovrete sistemare correttamente tutti i bordi e soprattutto i lati in modo da creare una copertura ottimale. Iniziate a sistemare il telone dalla parte superiore del gazebo, facendolo scendere verso i lati. Una volta sistemato, potrete iniziare ad incollarlo alla struttura partendo sempre dalla parte superiore, magari facendolo tenere fermo dal vostro aiutante nei punti dove vi sembra più difficile far aderire la colla. 

Quando la parte superiore sarà ben incollata alla struttura potrete procedere con quelle laterali. La pistola termica con colla si può usare anche per effettuare eventuali riparazioni, nel caso il telone si stacchi dalla struttura a causa di una forte raffica di vento.

Utilizzare le corde

Ci sono anche dei metodi alternativi alla colla, una di questo è l’utilizzo delle corde per legare il telone in PVC alla struttura. Questo metodo si può utilizzare soprattutto con i pergolati, in quanto lascia sempre un minimo di spazio aperto dal quale potranno passare l’aria e la luce del sole. 

Assicuratevi che il telo da voi desiderato abbia dei buchi per le corde sulle estremità e sui lati, in modo da poterlo legare alla struttura del pergolato in modo ottimale. In alternativa potete usare dei tendifilo, dei particolari attrezzi in grado di tenere il telo teso quando legato alla struttura. In seguito legate le corde attorno ai fori lasciando però una parte per poterle legare anche alla struttura. 

In seguito salite sulla scala e fatevi passare il telo da un aiutante, iniziando a legare le corde alla struttura con i tendifilo verificando che queste siano ben tese. Una volta completato il processo dovrete assicurarvi che il telo rimanga ben stabile sulla struttura senza ‘cadere’ verso l’interno. Ricordate che così facendo lascerete sempre dello spazio, quindi questa soluzione non è adatta se volete proteggere i mobili esterni dalle intemperie.