Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Non è facile ottenere prodotti naturali sani senza l’utilizzo di pesticidi o altri agenti chimici potenzialmente dannosi, vediamo quali sono le alternative.

 

La situazione ambientale e climatica del nostro pianeta sta raggiungendo dei livelli di criticità preoccupanti, al punto che alcuni esperti del settore hanno previsto un ‘collasso’ della civiltà umana nel 2050 a meno che non si agisca prontamente. Ormai occorre fare qualsiasi cosa per ridurre l’impatto umano sull’ambiente in tutti i campi. 

Nell’agricoltura si sta cercando di ricorrere a soluzioni biologiche, non solo per ridurre l’inquinamento, ma anche per far fronte alla richiesta di prodotti alimentari che in futuro sarà sempre più alta a causa dell’aumento della popolazione. 

 

I prodotti fitosanitari 

I tempi moderni hanno portato una notevole crescita della richiesta di prodotti biologici sani, realizzati senza l’utilizzo di fitosanitari o altri agenti chimici potenzialmente dannosi. Per gli agricoltori però non si tratta certo di un compito facile, in quanto i fitosanitari aiutano a tenere lontani parassiti che possono rovinare mesi e mesi di lavoro. 

Pesticidi, insetticidi e altri prodotti sono ancora molto utilizzati per proteggere vigneti, frutteti e altre tipologie di coltivazioni, ma se da una parte risultano indispensabili, dall’altra hanno un grave impatto con l’ambiente. Si tratta di sostanze chimiche che impiegano molto tempo a degradarsi, specialmente una volta posate sul suolo. Nel caso di precipitazioni inoltre, può capitare che vengano trasportati attraverso corsi d’acqua, con il conseguente inquinamento. 

Oltre al problema dell’ambiente, bisogna contare anche che i fitosanitari come insetticidi o pesticidi possono risultare nocivi anche per l’uomo e per gli altri esseri viventi. Si tratta pur sempre di un prodotto chimico che prevede diverse regolamentazioni per l’utilizzo, come ad esempio certificazioni e autorizzazioni da parte delle aziende agricole. I produttori di fitosanitari a loro volta stanno studiando nuovi metodi per diminuire l’impatto ambientale degli antiparassitari. 

Viticoltura senza pesticidi

L’agricoltura biologica sta diventando una pratica sempre più comune e recentemente sta ottenendo degli ottimi risultati. Certo ottenere grandi raccolti richiede molto più lavoro, ma allo stesso tempo garantisce un risultato più naturale, nel totale rispetto dell’ambiente. Nel mondo della viticoltura nello specifico vengono usati diversi sistemi, alcuni molto pratici e altri piuttosto bizzarri. 

D’altronde per poter fare a meno dei pesticidi bisogna ingegnarsi, un po’ come hanno fatto dei viticoltori in Sudafrica che hanno sostituito i prodotti fitosanitari con un esercito di anatre. Le care pennute vengono lasciate libere di scorazzare nel vigneto un paio di volte al giorno, eliminando tutti i parassiti presenti. Di certo non è un metodo ‘convenzionale’, ma a quanto pare funziona e inoltre attira anche l’attenzione dei turisti. 

Tornando a soluzioni meno stravaganti, al momento nel mondo della viticoltura si sta provando una strada alternativa, sostituendo i pesticidi con estratti vegetali ed essenze naturali. Queste vengono applicate direttamente alla pianta, in modo da renderla più resistente e permettendole di creare un meccanismo di autodifesa contro i parassiti e gli insetti nocivi.

Prevenire infatti è considerato un ottimo sistema, in quanto permette di ridurre l’impatto ambientale ed evitare lo spargimento dei prodotti fitosanitari sul suolo. Questo metodo ha portato alla creazione di prodotti alternativi che si possono ottenere da fiori, foglie, frutti, radici e anche dalle resine. In generale gli oli più utilizzati sono la citronella, la salvia, il timo, il rosmarino e la menta piperita giusto per citarne alcuni. La loro azione rafforzativa sulle piante è davvero notevole, inoltre se da una parte eliminano i parassiti e gli insetti nocivi, dall’altra possono attirare quelli ‘utili’ per l’impollinazione. 

Al momento il posto più all’avanguardia nell’agricoltura senza pesticidi è il Sikkim, uno stato indiano nell’Himalaya che da anni ha ridotto drasticamente l’utilizzo di prodotti fitosanitari, dedicandosi completamente all’agricoltura biologica. 

 

La super uva

Cosa succederebbe se si agisse direttamente sul frutto e non sulla pianta? La risposta è stata data da un’azienda vinicola in Veneto che grazie ad un lavoro con l’Università di Udine è riuscita a creare un nuovo tipo di uva capace di resistere ai parassiti senza alcun utilizzo di prodotti fitosanitari. Fondamentalmente si tratta di viti capaci di resistere agli agenti più nocivi come le malattie fungine che sono solite assalire l’uva e la pianta. 

Sono state create almeno dieci varietà di viti, le prime raccolte sono state quelle del Merlot Khorus e Cabernet Volus. I risultati della prima vendemmia della super uva nel 2019 sono stati molto positivi, anche nel sapore e nell’odore il vino di ottimo livello. Nel 2020 la produzione ha subito un’interruzione a causa del Covid-19, ma si prevede una ripresa il prima possibile con un’ulteriore creazione di viti con la presenza di super uva. 

Usare i fitosanitari con consapevolezza

Dato che i metodi alternativi per la cura del vigneto senza fitosanitari sono in fase di sperimentazione e non sono facilmente accessibili, spesso l’unica soluzione è quella di usare i pesticidi cercando di ridurre l’utilizzo. Per farlo è necessario conoscere i vari parassiti o insetti e capire quali sono le loro debolezze. Spesso queste sono legate alla condizione meteorologica, per questo gli agricoltori si muniscono della migliore stazione meteo per vigneti, in modo da poter prevedere il clima e intervenire con i pesticidi quando gli agenti parassitari sono più deboli. 

Una buona stazione permette di tenere sotto controllo la temperatura, l’umidità che verranno segnalate su un pratico display. Alcuni modelli dispongono anche di un anemometro, molto utile per poter misurare la velocità del vento per ottenere dati ancora più precisi sulle condizioni climatiche.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Sapere come cambierà il clima durante la settimana o nell’arco di una giornata può tornare molto utile e con le moderne tecnologie è sempre più facile. 

 

Il clima e l’essere umano sono connessi sin dall’alba dei tempi. I cambiamenti meteorologici ci condizionano, spesso determinando cosa possiamo o non possiamo fare nella vita di tutti i giorni. Durante questi ultimi anni siamo stati messi in allerta da un clima sempre diverso che sta portando fenomeni particolari, con previsioni alquanto scoraggianti che prevedono una situazione sconvolgente nel 2050. 

I governi mondiali stanno cercando una soluzione per cercare di rimettere le cose in ordine, ma nel 2020 si sono dovuti concentrare su un altro problema: il Covid-19. I cambiamenti climatici però non si sono certo fermati e occorre intervenire il prima possibile per evitare una serie di gravi problematiche sociali ed economiche che ne possono derivare. 

Nella vita di tutti i giorni veniamo influenzati dal meteo, ultimamente sempre più difficile da prevedere e da seguire. Le stagioni stanno perdendo il loro ‘clima’ tipico, quindi se fino a qualche tempo fa si poteva sperare in estati calde e inverni freddi, adesso bisogna tenere sempre d’occhio le previsioni. Vediamo quali sono i metodi più usati per prevedere il tempo e organizzarsi di conseguenza. 

 

Previsioni sul web

Le nuove generazioni sono abituate ad avere il meteo sempre a portata di mano grazie allo smartphone, dove è possibile controllare le previsioni climatiche tramite diverse app o direttamente su siti internet che in generale sono molto affidabili. Gli utenti un po’ più ‘vecchiotti’ si ricorderanno dei tempi nei quali l’unico modo per conoscere il clima era vedere le previsioni del tempo in televisione o leggerle sul giornale. C’è chi ancora le attende alla fine dei vari TG, ma la tendenza ormai è quella di controllarle su internet. 

D’altronde è difficile battere la comodità di poter vedere il meteo in qualunque momento e ovunque ci si trovi. Le previsioni online offrono analisi giornaliere divise per fascia oraria, inoltre è possibile controllare il tempo in tutte le città possibili, molto utile per pianificare viaggi e organizzare l’abbigliamento di conseguenza. 

Chiaramente la precisione sarà più alta di giorno in giorno, mentre rimane ancora difficile avere una previsione esatta da settimana in settimana. Interessante la possibilità di vedere la situazione meteo dal vivo grazie alle webcam installate in tantissime città in tutto il mondo. 

Stazione meteorologica

Sebbene il web offra molte possibilità per controllare il clima, a volte può tornare utile uno strumento più affidabile. Le stazioni meteorologiche sono dispositivi molto utili che consentono di avere tutte le informazioni in tempo reale, inoltre grazie al loro design elegante risultano piacevoli da guardare. Per questo motivo gli appassionati cercano la stazione meteo più venduta, come anche chi vuole semplicemente un bell’oggetto da tenere in casa con il quale dare un’occhiata al clima di tanto in tanto. 

Come funziona una stazione meteorologica? Fondamentalmente questo dispositivo ha un sensore da sistemare all’esterno della propria abitazione e uno schermo dove è possibile verificare tutte le informazioni riportate. Oltre al clima è possibile visualizzare la temperatura, l’umidità e la pressione atmosferica. 

Alcuni modelli dispongono anche di un anemometro, molto utile per tenere d’occhio la velocità del vento. Questo strumento viene usato principalmente da chi vive fuori città e magari ha un piccolo orto o raccolto. Le stazioni meteo vengono vendute a prezzi abbastanza convenienti, inoltre in alcuni casi vi permettono di collegarvi ad un servizio web per condividere le informazioni sul clima locale con altri utenti. 

 

Barometro

Il barometro è uno strumento che potrebbe risultare un po’ obsoleto, ma che in realtà viene ancora utilizzato nell’escursionismo, nell’alpinismo e nella navigazione. Inventato nel XV secolo, il barometro permette di calcolare la pressione atmosferica e di conseguenza prevedere il clima. Si possono trovare modelli analogici e digitali, questi ultimi sono spesso integrati nelle stazioni metereologiche o negli orologi tecnici per l’escursionismo. 

Osservando i valori riportati sul dispositivo è possibile prevedere le variazioni meteorologiche: se la pressione atmosferica è sotto i 1.000 allora è probabile che verrà a piovere, mentre se si attesta sopra i 1.025 vorrà dire che il tempo sarà più bello. Nell’escursionismo e nell’alpinismo il barometro torna molto utile, in quanto bisogna avere sempre sotto controllo le situazioni climatiche a diverse altitudini, non a caso spesso viene utilizzato in coppia con un altimetro. 

 

Osservare il cielo

Ci sono diversi modi per prevedere il clima senza utilizzare alcun dispositivo, uno di questi è osservare il cielo. La pressione alta può portare delle particelle di polvere nel cielo che creano quel tipico colore rosso davvero spettacolare, ma che allo stesso tempo può dare indizi sul tempo del giorno successivo. 

Se il colore del cielo tende al rosso al tramonto, allora probabilmente il giorno dopo sarà bel tempo, mentre un cielo rosso al sorgere del sole spesso si traduce in un abbassamento della pressione che può portare precipitazioni o un aumento dell’umidità nell’aria. Anche la luna può dare qualche indicazione, sempre grazie alle variazioni nella pressione che possono portare o eliminare la polvere nell’aria. 

Il vento

Molti escursionisti o appassionati di navigazione sfruttano la direzione del vento per poter fare delle previsioni. Chiaramente per poterlo fare occorre studiare i venti e conoscerli, perché a seconda della loro direzione possono portare pioggia o bel tempo. In generale i venti provenienti da ovest portano bel tempo, mentre quelli da est la pioggia. Gli agricoltori e gli abitanti nelle zone di campagna spesso usano un anemometro che consente di calcolare la velocità e la direzione del vento.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Sapere come cambierà il tempo può fare la differenza per quanto riguarda le coltivazioni e altre attività nel campo agricolo.

 

L’agricoltura è sempre stata influenzata dal clima, sin da quando l’uomo ha cominciato a coltivare i primi campi. Le condizioni ambientali e climatiche d’altronde possono determinare l’esito positivo o negativo di un raccolto. Ogni buon agricoltore sa che per ottenere dei buoni risultati occorre una giusta combinazione tra pioggia e sole, per questo le previsioni del tempo sono strettamente necessarie. 

Nei tempi antichi si faceva affidamento alla Divina Provvidenza, con il culto della determinata divinità della fertilità e dell’agricoltura che variava per ogni civiltà. Gli antichi egizi adoravano la Dea Iside, mentre per i greci era opportuno pregare Demetra, sebbene entrambi i popoli avevano comunque le loro tecniche di coltivazione. 

Con il tempo ovviamente il campo dell’agricoltura si è evoluto, così come quello della meteorologia che ha permesso all’uomo di effettuare previsioni sempre più accurate sul clima. In questo preciso periodo storico, l’agricoltura sta  vivendo grandi cambiamenti dovuti alle nuove richieste di mercato, spesso legate ai vari fattori ambientali e climatici che ultimamente diventano sempre più imprevedibili. I consumatori infatti sono sempre più attratti dai prodotti biologici, coltivati con un utilizzo ridotto di prodotti fitosanitari, o preferibilmente senza alcun utilizzo di questi agenti chimici potenzialmente dannosi. 

 

Prodotti naturali e rispetto per l’ambiente

Se da una parte però l’agricoltura biologica risulta più sana, d’altra parte coltivare ortaggi e frutta con metodi del tutto naturali porta a raccolti meno proficui. Il mercato però è decisamente cambiato, basti pensare al fatto che adesso le varie aziende alimentari hanno un gran riguardo nei confronti degli ingredienti, spesso tendendo a specificare che i loro prodotti sono stati ottenuti in modo naturale. 

Il rispetto per l’ambiente è fondamentale, per questo l’agricoltura si sta rinnovando in modo da poter accontentare le richieste dei consumatori senza avere un impatto troppo drastico sul territorio. L’utilizzo di diversi sistemi tecnologici come le stazioni meteorologiche permette di prevedere e osservare tutte le variazioni climatiche, pianificando di conseguenza il lavoro nei campi. Da questo stretto rapporto è nata l’agrometeorologia, un campo dove si uniscono le conoscenze meteorologiche e quelle agricole per ottenere il miglior risultato nelle varie coltivazioni. 

Se avete anche voi un piccolo orticello, potreste considerare l’acquisto di una stazione meteo  venduta online per poter studiare il clima e provare nuove strade per ottenere un raccolto migliore. Le stazioni meteo sono composte da due parti separate: un sensore da posizionare all’esterno dell’abitazione e dalla stazione stessa, un dispositivo molto simile ad un tablet. Usarle è semplicissimo, in quanto tutte le informazioni saranno facilmente visualizzabili sullo schermo e non dovrete premere alcun tasto. Il sensore si occuperà di mandare alla stazione tutte le informazioni in tempo reale su precipitazioni, temperatura, pressione atmosferica e in alcuni casi anche sulla velocità del vento. 

Ma in quali modi una stazione meteo può tornare utile in agricoltura? Vediamo qui di seguito quelli principali.

Le precipitazioni

Sebbene la tecnologia moderna abbia messo a disposizione dell’uomo metodi di irrigazione automatizzati, in realtà la pioggia rimane la principale fonte d’acqua per le piante. Al giorno d’oggi la pioggia è ancora fondamentale per ottenere un buon raccolto, per questo può tornare molto utile sapere quando ci saranno delle precipitazioni durante la settimana o anche nell’arco della giornata. 

Per poter vedere le previsioni del tempo basta un’app sullo smartphone o un telegiornale, ma una stazione meteorologica sarà comunque molto più precisa in quanto i sensori sono in grado di valutare precisamente se e quando pioverà nella zona dove vi trovate. Allo stesso modo può tornare utile prevedere le nevicate, specialmente se abitate in delle zone dove l’inverno fa molto freddo. 

La neve può avere degli effetti positivi e negativi sul raccolto, da una parte tiene le piante ben protette dai danni, ma dall’altra rallenta notevolmente il passaggio di gas tra il suolo e l’atmosfera, in quanto può creare strati di ghiaccio sul terreno. La più devastante per i raccolti rimane la grandine, estremamente dannosa e per la quale occorre munirsi di buone protezioni per evitare che il proprio lavoro venga rovinato da una singola precipitazione.

 

La temperatura

Ogni tipo di raccolto richiede condizioni climatiche diverse, non a caso spesso si sente parlare del ‘periodo’ giusto per coltivare o consumare un determinato tipo di ortaggio o frutto. Per questo bisogna seguire un ‘calendario’ per capire quando è il caso di seminare in modo da poter ottenere un buon raccolto. Ad esempio la carota si può coltivare sia in inverno sia in primavera, in quanto necessita di una temperatura di 5 °C. 

Con una buona stazione meteorologica potrete sempre tenere la temperatura esterna sotto controllo, molto utile di questi tempi dove il clima non è mai costante. Anche in estate, periodo ideale per coltivare frutti come il melone, potrebbero verificarsi dei periodi con una temperatura bassa, quindi meglio non dare questo fattore per scontato. La stazione meteo inoltre è molto facile da leggere, quindi potrete subito vedere la temperatura rilevata dal sensore sullo schermo. 

Il vento

Alcune stazioni meteo vengono vendute con un anemometro, uno strumento grazie al quale è possibile calcolare la velocità e la pressione del vento. Viene utilizzato prevalentemente nelle case in campagna e ovviamente nei campi da coltivare. Prevedere la velocità e la pressione del vento consente di fare dei calcoli più precisi sui cambi climatici. Le raffiche di vento estremo possono distruggere i raccolti e spazzare via i frutti dalle piante o dagli alberi, quindi può sempre tornare utile osservare i vari cambiamenti per poter correre subito ai ripari.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Allestire una bella zona all’aperto può comportare una spesa abbastanza impegnativa. In realtà è possibile rendere presentabile il proprio spazio verde senza dare via un occhio della testa.

 

A chi non piacerebbe una bella casa con un giardino dove potersi rilassare nei week end soleggiati e divertirsi con amici e familiari? Gli appartamenti con uno spazio verde annesso sono molto ambiti, ma allo stesso tempo difficili da trovare se non a grandi distanze dai centri cittadini. Con i prezzi delle case sempre più alti, per avere un giardino bisogna scendere un po’ a compromessi, a meno che non si disponga di un budget davvero elevato. 

Tuttavia sono molti gli italiani che fanno questa scelta, preferendo allontanarsi dalle comodità della città e dal relativo caos per vivere in luoghi più tranquilli e rilassanti. Una casa con il giardino però comporta una serie di sfide da affrontare che spesso portano a spendere più del dovuto. Tenere in ordine il giardino di casa con la giusta cura e soprattutto arredarlo al meglio possono rivelarsi compiti abbastanza impegnativi se non si seguono i giusti consigli. 

Se fino a qualche anno fa i mobili da giardino avevano prezzi davvero esorbitanti, con l’apertura del mercato e l’e-commerce questa tipologia di arredamento è diventata molto più accessibile. Basta infatti recarsi in un megastore di mobili fai da te o farsi un giro su un negozio online per poter trovare tutto il necessario senza spendere troppo. Vediamo quali sono gli oggetti meno costosi per poter arredare il proprio giardino spendendo meno di 500 euro.

 

Tavolo con sedie

Il primo oggetto che proprio non può mancare in un giardino è un tavolo con sedie dove potersi accomodare per pranzare e cenare all’aperto, fare giochi di società o semplicemente chiacchierare con amici e parenti. Sul mercato ci sono diverse soluzioni economiche, quella più conveniente è acquistare un ‘kit’ completo di tavolo e sedie. 

Questi prodotti possono costare dai 50 ai 100 €, molto dipende dalla qualità dei materiali e spesso anche dal design. Ovviamente se volete risparmiare il più possibile dovrete accontentarvi del classico tavolo con sedie in plastica, poco elegante da vedere ma sicuramente funzionale. Il vantaggio della plastica sta nella sua resistenza alle intemperie e alla ruggine, inoltre trattandosi di un materiale leggero sarà molto più facile spostare tavolo e sedie in casa quando fuori piove. 

Se l’idea della plastica proprio non vi piace, potete optare per un modello in legno, sebbene dovrete averne una cura maggiore in quanto l’umidità e le intemperie potrebbero rovinarlo velocemente. Una buona via di mezzo è la resina, infatti i tavoli da giardino realizzati con questo materiale si presentano a prezzi contenuti e risultano molto piacevoli da vedere. 

Il gazebo

Se il vostro giardino è abbastanza ampio potreste considerare l’idea di costruire un bel gazebo in modo da creare una zona d’ombra dove sistemare il vostro tavolo e le sedie. Sebbene possa sembrare un pezzo d’arredamento molto costoso, in realtà ci sono diverse soluzioni accessibili anche con un budget ridotto. 

Potete infatti trovare dei gazebo ‘portatili’ che si presentano con una struttura leggera e che si possono facilmente ripiegare per poter essere riposti all’interno dell’abitazione. Questi modelli si caratterizzano per un prezzo che va dai 20 ai 30 €, sono dunque molto convenienti e soprattutto pratici, visto che potrete portarli con voi anche in campeggio. 

I modelli con una struttura più solida in acciaio invece possono costare dai 100 ai 200 € telo compreso. Se invece volete realizzare voi stessi il vostro gazebo, allora dovrete acquistare i materiali in legno per la struttura e un buon telo. Il telo per gazebo più venduto a prezzi bassi può costare anche 30 €, sebbene per qualcosa di un po’ più resistente vi consigliamo di spendere almeno 100 €. Complessivamente, realizzare un buon gazebo non vi costerà più di 200 €. 

 

Ombrellone

Il gazebo è troppo ingombrante? Allora la soluzione migliore è comprare un buon ombrellone da giardino. Potete optare per due diverse tipologie: quella da applicare direttamente al tavolo e quella con una base a sé stante. La prima torna molto comoda per i tavoli con un foro al centro, realizzato proprio per poter sistemare l’ombrellone. 

Questi modelli sono molto economici e costano solo 30 o 50 € a seconda dei materiali, inoltre potrete trovarli anche inclusi nei kit tavolo + sedie. Gli ombrelloni da giardino con base sono più eleganti, ma allo stesso tempo più ingombranti. Questi dispongono di una base e di un’asta pieghevole che vi permette di regolarli a seconda delle vostre esigenze, inoltre sono caratterizzati dalle dimensioni dell’ombrellone capaci di creare zone d’ombra molto ampie. Il prezzo di questi modelli va dai 100 ai 200 € e può variare a seconda dei materiali utilizzati. 

Sedie sdraio

A volte può essere piacevole sedersi in solitudine nel proprio giardino per leggere un bel libro, ascoltare musica o semplicemente godersi la pace e la tranquillità mentre si prende un po’ di sole. Per farlo al meglio potrete comprare una buona sedia a sdraio dove potervi accomodare. Troverete tantissimi modelli venduti online, quelli più economici costano solo 30 o 50 €, mentre le comodissime poltrone sdraio possono arrivare ai 100 €, una cifra comunque abbastanza ragionevole. 

Potete anche considerare di comprare un kit che comprende sedia a sdraio + un piccolo ombrellone da giardino che vi consente di fare un po’ di ombra. Il vantaggio delle sedie sdraio da giardino sta nella loro praticità, infatti nulla vieta di portarle con voi in campeggio o in spiaggia. 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Un giardino ben arredato comporta anche una buona cura dei mobili che, per durare nel tempo, devono essere protetti dagli agenti atmosferici.

 

L’arredamento da giardino non è più un lusso accessibile a pochi, infatti con l’arrivo dei vari mobilifici fai da te e negozi specializzati è possibile comprare mobili per il proprio spazio verde senza spendere un’occhio della testa o rinunciare ad una buona qualità costruttiva. Alcuni utenti preferiscono acquistare online avvalendosi delle diverse offerte presenti sul mercato e scegliendo tra molti articoli prodotti da varie ditte. 

Resta il fatto che una volta comprati i mobili e sistemati nel proprio giardino, bisogna comunque stare molto attenti a non farli rovinare. Intemperie come pioggia, vento e grandine possono rovinare i mobili al punto da renderli inutilizzabili. 

Tavoli e sedie possono subire danni molto facilmente, per questo è bene sapere come fare a proteggerli in modo ottimale. Vediamo quali sono i metodi più utilizzati per proteggere i vostri mobili esterni sia in giardino sia sul terrazzo. Vi ricordiamo che dovrete utilizzare una soluzione differente a seconda del materiale con il quale sono composti i mobili, in quanto alcune sono più adatte di altre.

 

Telone in PVC

Una soluzione adottata da molti per coprire i propri mobili composti in plastica, specialmente quando arriva l’inverno e ci si vede costretti a trovare qualche rimedio contro la neve, la pioggia e la grandine. Sebbene non siano proprio belli da vedere, i teloni in PVC hanno diversi vantaggi da tenere in considerazione. Prima di tutto si presentano con un prezzo davvero molto conveniente che vi permette di acquistarli senza spendere troppo, anche scegliendone uno di grandi dimensioni. 

Nonostante il costo basso questi elementi protettivi si rivelano estremamente resistenti per via delle proprietà elastiche del materiale. Il telone in PVC più venduto vi permette di coprire sia i mobili da giardino in modo efficace, sia allestire un gazebo o un pergolato. Il PVC inoltre è un materiale impermeabile, quindi ottimo per la pioggia e la neve, inoltre potrà resistere con efficacia alla grandine che rimbalzerà sul telo invece di bucarlo. 

Assicuratevi di bloccare il telo fissandolo in qualche modo al terreno o legandolo al mobile, altrimenti raffiche forti di vento potrebbero spostarlo o addirittura farlo volare via, vanificando così la protezione. Una buona soluzione è usare del nastro adesivo particolare che non rovina il mobile o il telo, oppure usare delle corde resistenti. 

Cellophane

Economico e pratico, il cellophane è probabilmente il metodo più comunemente usato per proteggere i mobili esterni. Sebbene non sia efficace come un telo in PVC, garantisce comunque una buona protezione dagli agenti atmosferici più leggeri come la pioggia e il vento, sebbene anche una grandinata di pochi secondi potrebbe distruggerlo, danneggiando di conseguenza i mobili. Vi consigliamo di usare il cellophane solo se i vostri mobili da giardino non sono molto costosi e non volete spendere troppo. 

 

Spostare i mobili

Il sistema più intuitivo e che inoltre non comporta alcuna spesa, ma allo stesso tempo non è proprio il più pratico. Può essere un metodo efficace da usare quando lasciate la vostra casa vacanze con giardino, in quanto non dovrete abitarci anche in inverno e quindi sarà possibile occupare tutto lo spazio necessario al suo interno. Al contrario però, non potete certo pensare di spostare tutti i mobili sul terrazzo o nel giardino nell’abitazione se dovete viverci. 

Potete considerare l’opzione della cantina se ne avete una, tenendo sempre conto dello spazio necessario per sistemare un tavolo da giardino con sedie, le sedie sdraio o un divanetto da esterni. Una buona soluzione in questo caso è comprare mobili facilmente smontabili, in modo da poterli sistemare in casa senza troppo ingombro. 

Considerate anche il fatto di dover fare un mini-trasloco da fuori a dentro e di doverlo comunque ripetere ogni volta che il tempo è buono e volete organizzare un pranzo o una cena con amici e parenti. Se avete montato un pergolato sulla parete esterna di casa potete provare a lasciare i mobili sotto il telo della struttura, portandoli all’interno solo nel caso ci siano forti piogge e vento. 

 

Vernice 

I mobili in ferro battuto non solo vanno coperti con un telo, ma occorre usare una particolare vernice, in quanto il ferro è un materiale molto sensibile alla ruggine che si può creare con l’umidità e il bagnato. Dovete acquistare una vernice protettiva per metalli e usare un pennello per applicarla su tutte le parti in ferro dei mobili, in modo da poter assicurare una protezione completa. Vi consigliamo di applicare questa vernice con una certa frequenza, anche quando il tempo è buono, in modo da poter fare una manutenzione preventiva.

 

Impregnante per legno

Così come i mobili in ferro battuto, anche quelli in legno necessitano di particolari attenzioni, in quanto anche questo materiale non regge molto bene la pioggia e l’umidità, a meno che non sia stato trattato per resistere agli agenti atmosferici. Il legno trattato però costa molto, quindi se volete acquistare dei mobili in legno economici allora dovrete ricorrere ai ripari utilizzando un buon impregnante. 

Di cosa si tratta? Fondamentalmente l’impregnante è un prodotto realizzato per proteggere o colorare il legno, caratterizzato dalla sua capacità di penetrare la porosità del materiale, aumentandone così la traspirazione e di conseguenza la resistenza all’umidità. Sul mercato ci sono tantissime tipologie di impregnante, ma per far fronte alle intemperie basta comprarne uno idrorepellente. Dopo aver applicato l’impregnante ricordatevi comunque di coprire i mobili.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Creare zone d’ombra confortevoli nel proprio giardino è molto importante, specialmente durante la calda estate. Vediamo quali sono i metodi più utilizzati. 

 

Una bella casa con il giardino è il sogno di molti, specialmente di questi tempi dove è sempre più difficile trovare soluzioni comode per godersi al meglio i pochi momenti di riposo domestico. Avere un bel giardino però comporta anche doverlo curare assiduamente e spendere cifre considerevoli per poterlo fornire della giusta attrezzatura. 

Allo stesso modo, i gestori di bar, pub o ristoranti con uno spazio esterno dovranno tenere conto di diversi fattori per poter accomodare al meglio i propri clienti. Se avete la fortuna di vivere in una casa con un bel giardino o avete un locale con uno spazio aperto, allora probabilmente vi potrà interessare sapere come fare ad allestire una zona coperta dai raggi solari. Quando arriva l’estate bisogna un po’ correre ai ripari, specialmente negli ultimi tempi dato che le temperature non perdonano. 

Prendere il sole all’aperto è sicuramente piacevole ma è un po’ diverso quando si organizza un pranzo nel proprio giardino con temperature che superano i 30 gradi. Una delle soluzioni più comuni per far fronte al caldo è allestire un bel tavolo con un ombrellone da giardino. Il vantaggio dell’ombrellone sta nel prezzo di vendita abbastanza ridotto, inoltre si può allestire senza fare sforzi. 

Ci sono ovviamente modi alternativi e più efficaci per creare una zona d’ombra per i quali però è necessario fare qualche lavoretto di ristrutturazione nel proprio giardino o nello spazio aperto del locale. Vediamo quali sono.

 

Gazebo

Un’alternativa piuttosto economica e allo stesso tempo facile da realizzare, il gazebo permette di creare una zona d’ombra molto più ampia rispetto al classico ombrellone da giardino. Fondamentalmente il gazebo non è altro che un tendaggio sostenuto da una struttura robusta, solitamente composta da quattro punti ben piantati sul terreno del giardino. 

Il gazebo si può montare in un punto qualsiasi del proprio spazio aperto, in quanto non prevede l’attacco con una parte dell’abitazione. Potrete facilmente costruire la vostra struttura per gazebo, specialmente se avete una buona dimestichezza con il fai da te, inoltre sarà possibile acquistare il miglior telo per gazebo ad un costo molto conveniente. 

Sul mercato infatti potete trovare diverse soluzioni, basta solo prendere bene le misure della struttura e comprare il telo giusto. Tra gli svantaggi del gazebo segnaliamo l’assenza di una copertura laterale che ne impedisce l’utilizzo quando piove e tira vento, inoltre dovrete fare un po’ di manutenzione per togliere la sporcizia che si può accumulare sul telo. 

La veranda

Una delle soluzioni più eleganti, ma allo stesso tempo un po’ più difficili da poter realizzare, la veranda si può costruire su giardini come su terrazzi o balconi, per questo è apprezzata anche da chi vive in un condominio. Per veranda si intende un ampio spazio delimitato da superfici vetrate apribili poste ai lati. 

Solitamente si utilizzano delle finestre apribili o scorrevoli per facilitare l’entrata e l’uscita dalla veranda, sebbene il loro montaggio non è particolarmente pratico e spesso richiede l’intervento di un professionista. Per poter costruire una veranda inoltre è necessario disporre del permesso del comune di residenza, in quanto modifica la planimetria dell’edificio. Il vantaggio della veranda sta nella comodità di avere uno spazio esterno facilmente raggiungibile dove è possibile allestire un tavolo con delle sedie o un salottino supplementare. La copertura dai raggi solari è garantita dal tetto, sebbene alle finestre sarà necessario applicare delle tende in modo da non far scaldare troppo l’interno quando il sole è molto forte. 

Lo svantaggio sta nella costruzione molto costosa che può richiedere diverso tempo e solitamente si può fare solo avvalendosi dei servizi di una ditta specializzata. Da non sottovalutare anche la necessità di ottenere il permesso di costruzione, cosa che, come potete immaginare, dovrà passare per la solita burocrazia che tende ad avere tempi di attesa abbastanza lunghi. 

 

Pergolato

Molto simile al gazebo, ma con la possibilità di collegarlo alle pareti esterne del locale o dell’abitazione. Questa caratteristica rende il pergolato una buona alternativa alla costosa veranda, in quanto si tratta solo di una struttura esterna in legno che non prevede alcuna richiesta di permesso per poter essere costruita. 

Come il gazebo anche il pergolato necessita di sostegni per il telo che in alcuni casi sarà possibile chiudere o aprire grazie ad una pratica manovella. Con il pergolato si possono realizzare diverse zone d’ombra in qualsiasi zona del giardino o dello spazio esterno, sebbene resta comunque molto esposto alle intemperie in quanto non dispone di protezioni laterali. Oltre al legno, la struttura del pergolato può venire realizzata in alluminio, un materiale più resistente che si può adattare meglio ad un’abitazione moderna. 

Quale la soluzione migliore?

Come avete potuto leggere, ogni soluzione alternativa all’ombrellone da giardino presenta dei vantaggi e dei svantaggi, per questo non vi resta che scegliere quale adottare in base alle vostre esigenze. Per un ristorante o un locale è sempre meglio optare per una veranda, in quanto oltre ad essere molto elegante (specialmente se da su un bel panorama) coprirà i propri clienti anche in caso di forte pioggia o vento. 

Se invece disponete di un giardino e non volete spendere troppo o incorrere in noiosi giri burocratici per ottenere i permessi, allora vi conviene allestire un gazebo o un pergolato. Nulla vieta ovviamente di costruire una veranda e tenere in giardino un gazebo oppure dei tavoli con degli ombrelloni. La cura del giardino dipende molto dai gusti, quindi sentitevi liberi di sbizzarrirvi e di personalizzare il vostro spazio verde.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Se avete comprato un telone in polivinilcloruro potrà tornarvi molto utile sapere come fare a pulirlo e farlo aderire a una superficie in modo ottimale.

 

Una bella casa con giardino comporta sempre una certa fatica in più, in quanto oltre all’ambiente interno sarà necessario pulire anche quello esterno! Non solo occorre tenere il prato e i cespugli ordinati, ma sarà necessario anche tenere sotto controllo i vari mobili e le strutture come il gazebo. Le parti che più accusano le intemperie, la polvere e l’umidità sono i teloni in PVC venduti online o meno, per questo occorre fare una buona manutenzione. L’operazione di pulizia di un prodotto di questo tipo non è troppo difficile, ma richiede comunque una buona conoscenza dei prodotti giusti e soprattutto di molta pazienza. 

 

Attrezzatura

Per pulire il gazebo avrete bisogno di un detersivo, va bene uno prodotto da qualsiasi marca, l’importante è che sia delicato altrimenti si rischia di rovinare il PVC corrodendolo. Il detersivo va versato in un secchio mezzo pieno di acqua tiepida da tenere sempre vicino, poi procuratevi anche un panno morbido e una scopa con un manico lungo che vi servirà per spazzare via foglie e detriti dal telone prima di iniziare a pulirlo. N

on dimenticate la scala senza la quale non potrete raggiungere la parte alta del gazebo. A questo potete aggiungere, dei guanti monouso per evitare che il detersivo entri a contatto con le mani e se lo ritenete necessario, degli occhiali protettivi.

Una o due persone?

A seconda della grandezza del vostro gazebo potete valutare se farvi aiutare o meno da un’altra persona, in modo da accorciare i tempi di pulizia e soprattutto non correre rischi quando utilizzate la scala per poter pulire il telo nella parte superiore. Ricordate che per questo tipo di lavori l’unione fa la forza! 

 

Metodo di pulizia

Prima di tutto dovete usare la scopa per spazzare via tutti i detriti e la polvere dalla superficie superiore e laterale del telone in PVC. Su di esso infatti si possono depositare foglie secche, fiori e anche insetti, quindi prima di usare il panno ricordatevi di dare una bella ripassata di scopa. Una volta spazzolato tutto per bene potrete iniziare la pulizia usando il panno cercando di passarlo sul telone con movimenti delicati e circolari, in modo da non rovinarlo. 

Potrebbe capitare di trovare delle macchie un po’ difficili da togliere per le quali potete usare una spazzola a setole morbide, ma ricordatevi sempre di non strofinare. Una volta terminata la pulizia non vi resta che far asciugare il gazebo. 

Molti esperti consigliano di non effettuare mai la manutenzione sotto il sole, in quanto i raggi solari potrebbero creare degli spiacevoli aloni gialli, specialmente se il telo è bianco. La pulizia del gazebo va effettuata con una certa periodicità, ma in linea di massima è consigliabile farla sempre dopo che ha piovuto o ci sono state forti raffiche di vento. 

 

Come incollare un telone in PVC? 

Se volete acquistare un telone in PVC ma non avete idea di come fare ad montarlo al meglio, allora vi potrebbe tornare utile qualche consiglio. Solitamente per poter rimanere stabili i teloni di questo tipo vanno ‘incollati’ alla struttura dove li si vuole applicare, per farlo avrete bisogno di una particolare colla e di una pistola termica. Come potete immaginare, questo tipo di lavoro richiede un minimo di dimestichezza con il fai da te e di precisione, ma con un po’ di attenzione dovreste riuscire a incollare il telo senza troppi problemi. 

Per montare un telone su un gazebo è necessario farsi aiutare da un’altra persona, in quanto dovrete sistemare correttamente tutti i bordi e soprattutto i lati in modo da creare una copertura ottimale. Iniziate a sistemare il telone dalla parte superiore del gazebo, facendolo scendere verso i lati. Una volta sistemato, potrete iniziare ad incollarlo alla struttura partendo sempre dalla parte superiore, magari facendolo tenere fermo dal vostro aiutante nei punti dove vi sembra più difficile far aderire la colla. 

Quando la parte superiore sarà ben incollata alla struttura potrete procedere con quelle laterali. La pistola termica con colla si può usare anche per effettuare eventuali riparazioni, nel caso il telone si stacchi dalla struttura a causa di una forte raffica di vento.

Utilizzare le corde

Ci sono anche dei metodi alternativi alla colla, una di questo è l’utilizzo delle corde per legare il telone in PVC alla struttura. Questo metodo si può utilizzare soprattutto con i pergolati, in quanto lascia sempre un minimo di spazio aperto dal quale potranno passare l’aria e la luce del sole. 

Assicuratevi che il telo da voi desiderato abbia dei buchi per le corde sulle estremità e sui lati, in modo da poterlo legare alla struttura del pergolato in modo ottimale. In alternativa potete usare dei tendifilo, dei particolari attrezzi in grado di tenere il telo teso quando legato alla struttura. In seguito legate le corde attorno ai fori lasciando però una parte per poterle legare anche alla struttura. 

In seguito salite sulla scala e fatevi passare il telo da un aiutante, iniziando a legare le corde alla struttura con i tendifilo verificando che queste siano ben tese. Una volta completato il processo dovrete assicurarvi che il telo rimanga ben stabile sulla struttura senza ‘cadere’ verso l’interno. Ricordate che così facendo lascerete sempre dello spazio, quindi questa soluzione non è adatta se volete proteggere i mobili esterni dalle intemperie.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Se volete costruire un bel pergolato in giardino dovete conoscere quali sono i metodi più utilizzati per coprirlo in maniera ottimale. 

 

Creare una zona d’ombra nel proprio giardino è indispensabile specialmente durante l’estate quando il sole e il caldo si fanno sentire particolarmente. Uno dei metodi più utilizzati è il pergolato, una struttura ampia in grado di coprire una buona parte dello spazio esterno della casa. Questa soluzione è una pratica di via di mezzo tra il gazebo e la veranda, in quanto è possibile realizzarla in modo completamente autonomo e senza spendere troppo. 

A differenza della veranda, inoltre, per costruire un pergolato non dovrete chiedere alcun permesso edilizio, in quanto la sua realizzazione non prevede una modifica dei metri quadri dell’abitazione. Uno dei vantaggi del pergolato inoltre è la possibilità di poterlo costruire sia attaccato alla parete esterna della casa, sia utilizzando una struttura a se stante in giardino, proprio come se fosse un gazebo. 

Il pergolato ha bisogno di una buona manutenzione per poter durare nel tempo e per essere sempre presentabile. Le intemperie e la polvere possono danneggiare sia la struttura, costringendovi a doverla riparare o sostituire e sprecare così i vostri risparmi. Per completare il vostro pergolato vi servirà una buona copertura che dovrete selezionare accuratamente in base alle vostre esigenze e distinguendo tra le varie tipologie di telo. 

Ricordatevi che per applicare il telo vi potrebbe servire l’aiuto di almeno un’altra persona, in quanto il compito può prevedere l’utilizzo di una scala e di qualche manovra difficilmente affrontabile in solitaria. Prima di cominciare quindi assicuratevi di avere una buona scala che regga il vostro peso e tutti gli attrezzi necessari come cacciavite e trapano. 

 

Vediamo quali sono le coperture più comuni per il pergolato. 

 

Telo

Il metodo più comune e più facilmente installabile prevede l’utilizzo di un telo per coprire il pergolato. Si tratta di una soluzione economica che può comunque dare molte soddisfazioni anche a livello estetico. Potete scegliere teli di diversi materiali e diversi colori, in modo da personalizzare il più possibile il vostro pergolato. 

Il telo inoltre può essere cambiato a piacimento con un telone in PVC o con una copertura fissa. L’unico difetto sta nella bassa resistenza alle intemperie, infatti le raffiche molto forti di vento o la grandine possono facilmente strappare o bucare il telo. 

 

PVC

Uno dei materiali più utilizzati per realizzare coperture in quanto resistente e allo stesso tempo economico. Il miglior telone in PVC non prevede una spesa troppo alta, per questo in molti optano per questa soluzione. I vantaggi del PVC però non si limitano al prezzo, infatti una delle sue caratteristiche più apprezzate è l’estrema flessibilità che permette di sistemarlo sulla struttura senza il rischio di provocare strappi. 

Allo stesso modo il PVC si dimostra estremamente resistente alle raffiche di vento potenzialmente dannose per il telo. Questo materiale è anche impermeabile, quindi permette di coprirsi con efficacia dalla pioggia. I teloni di questo tipo si possono montare su diverse strutture, da quelle preinstallate a quelle fatte su misura, ed è possibile adattarli a sistemi elettronici di apertura e chiusura. 

 

Policarbonato

Il policarbonato è una buona alternativa al vetro, anche se in realtà ultimamente sembra essere un po’ in disuso per via dell’arrivo sul mercato di altri materiali come il PVC. Il vantaggio principale del policarbonato sta nella sua estrema leggerezza che vi permette di sistemarlo sulla struttura senza fare troppi sforzi. 

Allo stesso modo, si tratta di un materiale molto economico che potrete acquistare senza spendere il proverbiale occhio della testa. L’unico difetto sta nella sua bassa resistenza alle sostanze chimiche, il che prevede una cura certosina nella sua manutenzione. Sbagliando il prodotto per pulire infatti si potrebbero creare degli aloni gialli poco piacevoli da vedere. 

 

Plexiglass

Solitamente questo materiale viene utilizzato per la realizzazione di verande, ma nulla vieta di sfruttarlo per coprire il proprio pergolato. Il plexiglass è completamente trasparente e in grado di proteggere dai raggi UV con efficacia, quindi potrete stendervi comodamente e guardare il cielo diurno o notturno in tutto il suo splendore. 

A livello di resistenza si comporta molto bene, in quanto si dimostra efficace anche contro la grandine. Come il policarbonato però, anche il plexiglass richiede una manutenzione particolare senza la quale si può rovinare al punto da creare delle piccole crepe antiestetiche. 

 

Legno

Senza dubbio un bel pergolato realizzato completamente in legno è un modo molto elegante per abbellire il vostro giardino, ma per poterlo fare dovrete spendere una cifra considerevole. Come potete immaginare, non è possibile usare un legno qualsiasi, infatti il costo elevato del materiale dipende proprio dal modo in cui viene trattato per resistere alle intemperie, ai raggi solari e all’umidità. 

Anche la costruzione del pergolato non è affatto semplice, per questo molti utenti preferiscono affidare la sua realizzazione a ditte professioniste o a negozi specializzati. Se però avete una buona dimestichezza nel fai da te potete comprare voi stessi i materiali in legno trattato e provare a montare il vostro pergolato. 

Bambù

Una buona alternativa al legno che molti amanti del look ‘esotico’ preferiscono in quanto riesce a creare un’atmosfera davvero rilassante, specialmente se abbinato a delle piante rampicanti. Il bambù si rivela molto resistente agli agenti atmosferici e viene venduto sul mercato in diverse versioni che possono accontentare le diverse esigenze economiche. Il bambù in fibre è il meno costoso, ma allo stesso tempo resistente all’umidità, mentre i pergolati composti in canne di bambù hanno un prezzo più alto, ma sono molto eleganti e durevoli.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Stazioni meteo – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni 

 

La stazione meteo è un dispositivo in grado di fornire dati sulle condizioni climatiche esterne, sulla temperatura e sul vento. Se siete appassionati di meteorologia e ne state cercando una, allora siete arrivati sulla pagina giusta. Qui troverete utili consigli d’acquisto e le recensioni dei modelli con il rapporto qualità-prezzo più conveniente. Tra i più apprezzati troviamo la Waldbeck Huygens – Stazione Meteo Professionale 6 in 1 che include anche un anemometro per la misurazione della velocità del vento. In alternativa potete trovare a un costo più basso la Oregon Scientific RAR213HGX, dal design elegante e dotata di funzionalità Bluetooth. 

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Stazioni Meteo – Classifica 2020 

 

 

Stazione meteo professionale 

 

1. Waldbeck Huygens Stazione Meteo Professionale 6 in 1

 

Tra le migliori stazioni meteo del 2020 il modello di Waldbeck Huygens si distingue per la sua elevata capacità di raccolta dati che vi permette di controllare tutte le misurazioni in tempo reale. Se siete degli appassionati, questa stazione meteo professionale vi darà molte soddisfazioni, soprattutto per il suo anemometro a coppette incluso nella confezione. 

Montandolo sul tetto o sul balcone della vostra abitazione potrete ricevere dati sulla velocità e la temperatura del vento. Sull’ampio display della stazione potrete vedere fino a sei misurazioni alla volta, controllandole facilmente grazie ai numeri leggibili dai colori diversi. 

Non manca la possibilità di collegare questa stazione meteo professionale alla rete meteorologica in modo da fornire le informazioni rilevate a tutti gli altri appassionati. Si rivela abbastanza precisa, anche se in alcuni casi le misurazioni potrebbero variare di qualche decimo. 

 

Pro

Completa: La stazione meteo Waldback Huygens si presenta con un ottimo anemometro a coppetta incluso nella confezione e che vi permette rilevare anche la velocità e la temperatura del vento.

Chiara: L’ampio display con numeri colorati fornisce fino a sei misurazioni alla volta che potrete leggere con facilità.

Connettività: Sarà possibile collegare la stazione meteo alla rete meteorologica per fornire i dati rilevati a tutti gli altri utenti interessati, in modo da avviare un utile scambio di informazioni.

 

Contro

Precisione: Sebbene sia una stazione molto affidabile, nel tempo potrebbe sbagliare le misurazioni di qualche decimo.

Acquista su Amazon.it (€164.99)

 

 

 

Stazione meteo Oregon Scientific 

 

2. Oregon Scientific RAR213HGX

 

Oregon Scientific è una ditta produttrice di dispositivi elettronici per la rilevazione dati in grado di produrre articoli con un ottimo rapporto qualità-prezzo. È il caso di questa stazione meteo per uso domestico che si presenta con un design davvero gradevole e compatto, un oggetto elegante da tenere in casa per le vostre misurazioni meteo. 

Lo schermo ampio vi permette di controllare facilmente ed in tempo reale le informazioni sulla temperatura interna ed esterna, inoltre la stazione sarà in grado di memorizzare le minime e le massime. Nella confezione troverete un sensore remoto che si potrà collegare alla stazione senza l’utilizzo di fili e al quale potrete abbinare altri sensori acquistabili separatamente. 

Il prodotto dispone anche di connessione Bluetooth per potersi interfacciare con il vostro smartphone e condividere le informazioni meteo rilevate. Attenzione però perché questa funzione potrebbe non essere semplice da configurare con smartphone Android. 

 

Pro

Design: Si presenta con un’estetica elegante e moderna che si abbina con qualsiasi tipo di arredamento. Il sensore senza fili vi consente di sistemarla ovunque volete in casa o in ufficio.

Misurazioni: La stazione può fornire dati sulla temperatura esterna ed interna, memorizzando i valori minimi.

Display: Ampio e facilmente leggibile, lo schermo vi mostra contemporaneamente tutti i dati rilevati oltre all’orario e il giorno della settimana.

Wireless: Potete collegare la stazione meteo al vostro smartphone tramite Bluetooth per trasmettere le rilevazioni. 

 

Contro

App: Può avere qualche problema di compatibilità con smartphone che integrano il sistema operativo Android.

Acquista su Amazon.it (€40)

 

 

 

Stazione Meteo per Arduino 

 

3. KeeYees BME280 Pressione Atmosferica Sensore Temperatura di Umidità 

 

Non tutti conoscono la piattaforma hardware ‘open source’ Arduino, completamente configurabile grazie a diversi sensori e schede ufficiali. La KeeYees si presenta come una piccola stazione meteo in miniatura in grado di rilevare la pressione atmosferica, la temperatura e l’umidità in modo completamente indipendente. 

Il modulo con display LCD si può usare in combinazione con diversi sensori Arduino, inoltre il modulo WLAN\Wi-Fi permette di collegarsi alla rete, ampliando le possibilità di utilizzo. Nella confezione troverete tutto il necessario per l’installazione e la configurazione del sensore. 

Tenete conto che la piattaforma Arduino si rivolge a un pubblico con buone conoscenze di elettronica e informatica, in quanto i collegamenti possono risultare alquanto complessi se siete alle prime armi. Se siete interessati, ma non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate sul link riportato qui di seguito. 

 

Pro

Per Arduino: Se siete appassionati di informatica e conoscete la piattaforma, allora questo sensore potrà trasformarla in una stazione meteo.

Dimensioni: Le misure ridotte dei sensori Arduino vi permettono di sistemare la stazione meteo ovunque vogliate ingombrando il minimo spazio.

Libera: Potrete trovare la configurazione che più vi aggrada, integrando il dispositivo con altri sensori Arduino.

Completa: Nella confezione troverete un display LCD e una scheda Wi-Fi\WLAN, oltre a un manuale d’istruzioni. 

 

Contro

Non semplice: Poco adatta se non avete molta dimestichezza con l’elettronica, in quanto per poter usare il sensore sarà necessario fare diversi collegamenti abbastanza complessi. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Stazione meteo Davis 

 

4. Davis Instruments Funk-Wetterstation Vantage Vue DAV-6250EU 

 

A livello di precisione questa è probabilmente la migliore stazione meteo dell’anno, sebbene il suo prezzo molto alto e le dimensioni non la rendono proprio adatta se avete un budget limitato. Il modello Davis infatti è indicata per i professionisti o hobbisti avanzati in cerca di affidabilità. 

È in grado di rilevare tantissimi dati con estrema precisione che vi verranno mostrati in tempo reale sull’ampio display, tra questi anche il punto di rugiada e le fasi lunari. Potrete anche impostare diversi allarmi e cambiare la visualizzazione grafica dell’interfaccia. 

Nel prezzo è incluso anche un anemometro a coppetta che potrete montare sul tetto della vostra abitazione in modo da rilevare la velocità del vento e la temperatura. La stazione è preassemblata, quindi non dovrete preoccuparvi troppo del montaggio e della configurazione. 

 

Pro

Precisione: Dei modelli venduti online questo è probabilmente uno dei più precisi, in grado di rilevare dati senza alcun errore.

Anemometro: Montandolo sul tetto della vostra abitazione potrete rilevare anche la velocità e la temperatura del vento.

Display: Ampio e facilmente leggibile, vi consente di controllare tutte le informazioni e i dati rilevati contemporaneamente.

Configurabile: Potrete cambiare la modalità di visualizzazione del display e impostare diversi allarmi per venire avvisati quando la situazione meteo cambia.

 

Contro

Prezzo: Davvero molto alto, se volete una stazione meteo da tenere in casa potete trovare qualcosa di decisamente più economico. 

Acquista su Amazon.it (€425.49)

 

 

 

Stazione meteo Netatmo 

 

5. Netatmo NWS01-EC Stazione Meteo con Sensore Esterno Wireless 

 

La stazione meteo Netatmo si presenta con un buon rapporto qualità-prezzo, non a caso è uno dei modelli più venduti. I pareri degli utenti a riguardo sono molto positivi, in quanto il prodotto si rivela estremamente versatile. 

La compatibilità con Amazon Alexa e Apple Home Kit vi permette di collegare la stazione alla vostra rete domotica via wireless in modo da poterla gestire tramite i comandi vocali. A livello di design, il prodotto si presenta con una forma cilindrica compatta ed elegante che potrete sistemare ovunque volete nella vostra abitazione. 

Per la verifica dei dati meteo è necessario collegare la stazione a uno smartphone o a un tablet tramite Bluetooth, il che in un certo senso la rende portatile. Le misurazioni risultano abbastanza precise, inoltre permette di tenere sotto controllo anche il livello di CO2 interni e segnalarvi tramite avvisi quando viene superato un certo limite.

 

Pro

Tecnologica: La stazione Netatmo si può integrare con Alexa e con l’Apple Home Kit per venire gestita tramite comandi vocali o per collegarla alla propria rete domestica.

Design: La forma cilindrica vi permette di sistemarla ovunque vogliate senza occupare spazio, inoltre il funzionamento con lo smartphone la trasforma in una stazione meteo portatile.

CO2: Tra i vari dati rilevati può fornire anche informazioni sul livello di CO2 all’interno della vostra abitazione e inviarvi avvisi quando il livello è troppo alto.

 

Contro

Materiali: La stazione esterna non sembra poter resistere a lungo se esposta a raggi solari o intemperie. 

Acquista su Amazon.it (€164.92)

 

 

 

Stazione meteo da parete

 

6. Backture Stazione Meteorologica, Termometro Igrometro Digitale 

 

Il prezzo davvero conveniente di questa stazione meteo da parete la rende una delle più apprezzate, ve la consigliamo soprattutto se volete risparmiare il più possibile. Si presenta con un display molto ampio dove potrete controllare le varie informazioni sulla temperatura e l’umidità, e con un sensore esterno da installare a parete che riporta le stesse informazioni su uno schermo più piccolo. 

Il design semplice e allo stesso tempo piacevole vi permette di sistemare la stazione ovunque vogliate nella vostra casa o nel vostro ufficio. Il display LCD retroilluminato consente una facile lettura dei dati anche al buio. 

Un altro vantaggio del modello Backture sta nella sua semplicità, infatti per installarla basteranno pochissimi passaggi. Vi informiamo che per funzionare sono necessarie due batterie AAA per l’unità interna e due per quella esterna, non incluse nella confezione. 

 

Pro

Economica: Questa stazione meteo si presenta con un costo basso adatto se avete un budget limitato o non volete spendere troppo per un dispositivo simile.

Display: Il modulo interno dispone di un ampio display LCD dove potrete controllare la temperatura e l’umidità, inoltre è retroilluminato.

Semplice: Rispetto ad altre stazioni meteo, questa si rivela molto facile da installare e da configurare in quanto non prevede alcuna configurazione con smartphone o altri dispositivi.

 

Contro

Batterie: Non incluse nella confezione e da acquistare separatamente, sono indispensabili per il funzionamento del modulo interno ed esterno.

Acquista su Amazon.it (€23.98)

 

 

 

Stazione meteo Bresser

 

7. Bresser Weather Center Stazione Meteorologica 5 in 1 

 

Se non sapete quale stazione meteo scegliere e state cercando un modello poco costoso che disponga anche di un anemometro, date un’occhiata alla proposta di Bresser. Si tratta di una stazione radio-controllata in grado di fornire informazioni sulla temperatura, la velocità e la direzione del vento che vengono calcolate proprio grazie all’anemometro a coppette incluso nel prezzo. 

Questo andrà montato sul tetto della vostra abitazione e si collegherà alla stazione meteo fornendovi i giusti dati. Potrete controllare tutte le misurazioni sull’ampio display LCD della stazione meteo che vi fornirà tutti i dati necessari in una sola schermata. 

È possibile impostare una sveglia e anche un allarme per la gelata, nel caso le temperature scendano sotto lo zero. La stazione è in grado di verificare anche la qualità dell’aria interna, in modo da poter tenere sempre l’ambiente ben areato. 

 

Pro

Conveniente: Una buona soluzione economica se state cercando una stazione meteo con anemometro, ma non volete spendere troppo.

Misurazioni: Si possono ricevere informazioni sulla velocità, la temperatura e la pressione del vento, oltre a diversi dati sull’ambiente interno.

Display: L’ampio schermo vi consente di controllare tutte le misurazioni effettuate in una singola schermata, inoltre potrete anche impostare un allarme per la gelata e una sveglia. 

 

Contro

Poco precisa: Visto il prezzo non si possono pretendere le misurazioni al millimetro di stazioni meteo ben più costose. 

Acquista su Amazon.it (€79.99)

 

 

 

Stazione meteo analogica

 

8. Gardenmate Stazione Meteo Analogica 3 in 1 

 

Non tutti amano i dispositivi digitali, per questo Gardenmate ha pensato di creare una stazione meteo analogica di buona qualità, vendendola ad un prezzo interessante. Si presenta con una forma simile a quella di un orologio, quindi sarà necessario montarla al muro. 

Nonostante il prezzo basso, i materiali del prodotto sono molto resistenti in quanto il telaio è stato realizzato in acciaio inossidabile. Il funzionamento analogico vi evita qualsiasi complicazione a livello di installazione e configurazione, inoltre non necessita di batterie o di collegamento al web. 

È composta da un igrometro e da un termometro grazie ai quali potrete controllare la temperatura e l’umidità nell’aria. Il materiale per il fissaggio della stazione è incluso nella confezione, quindi avrete tutto il necessario per poterla montare. 

 

Pro

Analogica: Se non vi fidate troppo dei dispositivi moderni, la stazione Gardenmate può fare davvero al caso vostro. È anche un’ottima idea regalo per una persona anziana.

Semplice: Per poterla usare non avrete bisogno di batterie e di collegamenti alla rete wireless o al vostro smartphone.

Materiali: Si presenta con un telaio in acciaio inox e un display in alluminio, molto resistenti e che potranno durare a lungo nel tempo.

Misurazioni: Grazie all’igrometro e al termometro potrete controllare l’umidità e la temperatura. 

 

Contro

Performance: Non arriva ai livelli di precisione delle stazioni meteo digitali più costose, sbagliando sulle rilevazioni di qualche grado. 

Acquista su Amazon.it (€30.95)

 

 

 

Guida per comprare una buona stazione meteo  

 

Dopo aver fatto una comparazione tra le offerte e aver letto le recensioni dei modelli in classifica, potreste avere ancora qualche dubbio su come comprare una buona stazione meteo. In questa parte della pagina vi forniamo utili consigli su come distinguere i vari modelli e capire quali sono le caratteristiche più importanti. 

Il nostro suggerimento di base è sempre quello di optare per un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, specialmente in questo caso visto che sul mercato si possono trovare stazioni meteo davvero molto costose. Tenete sempre conto delle vostre esigenze, se volete un modello da tenere in casa giusto per controllare il meteo esterno, allora non vi conviene spendere troppo. Nel caso invece siate meteorologi appassionati e avete un buon budget allora potete indirizzarvi verso un modello professionale. 

Stazioni meteo con sensore 

Questa è la tipologia più diffusa di stazioni meteo digitali. Si presentano solitamente con due diversi componenti: un modulo interno e uno esterno. Il modulo interno dispone di un ampio display LCD sul quale potrete controllare i vari dati rilevati dal modulo esterno che andrà montato a parete sul balcone dell’appartamento o dell’ufficio. 

Le stazioni meteo con sensore sono adatte specialmente se vivete in un condominio, inoltre si possono sistemare comodamente senza occupare troppo spazio in casa. Sulla precisione, i modelli più economici possono lasciare un po’ a desiderare, ma se non avete bisogno di misurazioni al millimetro allora vanno più che bene. Possono riportare dati sulla temperatura esterna ed interna, così potrete regolarvi su cosa indossare prima di uscire. 

Alcuni prodotti forniscono anche misurazioni sui livelli di CO2 in casa, così potrete arieggiare l’ambiente rendendolo più salubre. Tenete conto che per funzionare queste stazioni necessitano di batterie, spesso non incluse nella confezione e che dovrete acquistare separatamente.

 

Stazioni meteo con anemometro 

Una categoria di stazioni meteo semi-professionali o professionali a seconda del prezzo dei modelli venduti, adatta se vivete in una casa non circondata da edifici o alberi. In linea di massima, queste stazioni si rivelano più precise rispetto alle loro controparti con sensore. 

L’anemometro va installato necessariamente sul tetto della vostra abitazione, in quanto serve a misurare la velocità e la temperatura del vento. L’anemometro funge anche da sensore esterno e manda tutti i dati al modulo interno dotato di display LCD sul quale potrete controllare tutti i dati. 

Questa tipologia è adatta se vivete in una casa in campagna o con un giardino e dovete tenere traccia del vento in modo da proteggere tutti gli oggetti o i mobili esterni. Nulla vieta di provare a installare l’anemometro su un balcone in un condominio, ma se ci sono molti palazzi nei dintorni le misurazioni del vento risulteranno imprecise. 

 

Comandi vocali 

Le stazioni meteo vengono prodotte anche per le moderne reti domestiche, infatti i modelli più moderni dispongono di comandi vocali o di integrazione con Alexa e altri assistenti. Questo vi permette di gestire la stazione tramite la voce e di farla interfacciare con altri dispositivi collegati alla vostra rete. 

La configurazione di questi modelli non è proprio intuitiva, in quanto spesso non si presentano con un display LCD e andranno necessariamente collegati a uno smartphone o a un tablet per poter controllare le misurazioni. Sono prodotti che vi consigliamo solo se avete già esperienza con dispositivi tecnologici, altrimenti potete optare per qualcosa di più semplice da utilizzare. 

Analogiche 

Sebbene il mercato sia stato invaso dai modelli digitali, si possono ancora trovare delle stazioni meteo analogiche. Il vantaggio di questi prodotti sta nella loro facilità di utilizzo, in quanto non richiedono alcuna batteria per funzionare o collegamenti alla rete WiFi. 

Delle varie tipologie, quelle analogiche sono le stazioni meno precise, ormai superate dalle tecnologie moderne. Il lato positivo però è che sono spesso molto più resistenti in quanto composte in alluminio e acciaio. Sono una buona idea regalo per una persona anziana appassionata di meteo.

 

 

 

Domande frequenti 

 

Come funziona una stazione meteo? 

La stazione meteo digitale più comune comprende un sensore esterno in grado di rilevare la temperatura e l’umidità dell’aria attraverso un termometro ed un igrometro. Le informazioni rilevate saranno poi trasmesse ad un modulo interno dotato di un display LCD dal quale sarà possibile controllare tutte le informazioni rilevate. Le stazioni con anemometro sono in grado di fornire dati anche sulla velocità del vento. 

 

È difficile usare una stazione meteo? 

I modelli più comuni adibiti ad un utilizzo domestico sono molto semplici da usare, in quanto si possono installare in pochi semplici passaggi. Basta montare il sensore esterno fuori dall’abitazione e poi osservare i dati trasmessi in tempo reale sullo schermo LCD della stazione. I modelli professionali ovviamente presentano diverse funzioni che possono risultare abbastanza complesse, per questo sono consigliati solo ai professionisti o agli hobbisti più navigati. 

 

Cos’è un anemometro?

L’anemometro è un dispositivo capace di rilevare la velocità del vento. Quando abbinato alle stazioni meteorologiche, l’anemometro può trasmettere i dati rilevati al modulo interno in modo da permettervi di controllare le diverse informazioni. Per poter usare l’anemometro dovrete montarlo sul tetto della vostra abitazione, possibilmente nel punto più alto possibile. Se ci sono palazzi o alberi che circondano la casa, l’anemometro potrebbe non funzionare correttamente in quanto il vento verrà ostacolato. 

 

Quanto costa una stazione meteo? 

Dipende molto dalle tipologie. Quelle più comuni con sensore esterno e display LCD vengono vendute a prezzi molto convenienti che possono andare dai 20 ai 50 €. I prodotti più tecnologici adatti alla connessione con la rete domestica e dotati di comandi vocali possono costare dai 100 ai 200 €. Le stazioni con anemometro sono quelle con i prezzi più variabili, in quanto i modelli ‘entry level’ si aggirano intorno agli 80 € di prezzo, mentre quelli professionali arrivano anche ai 500 €. 

 

Dove comprare una stazione meteo? 

Potete comprare le stazioni meteo in un qualsiasi negozio o megastore di elettronica recandovi nell’apposita sezione dedicata a questi dispositivi. Una buona soluzione è comprare online, in quanto potrete trovare diversi modelli prodotti dalle marche più disparate. In questo modo potrete avere una vasta scelta e approfittare anche delle diverse offerte per risparmiare e comprare un buon prodotto.  

 

 

 

Come utilizzare una stazione meteo

 

Dove posizionare il sensore esterno della stazione meteo 

Questo sensore della stazione meteo va posizionato fuori dalla vostra abitazione, in quanto servirà per calcolare la temperatura e l’umidità esterna. In una casa con un giardino avrete l’imbarazzo della scelta su dove posizionarlo, ma tenete sempre conto della distanza entro la quale può comunicare con il modulo interno. 

Se vivete in una casa con un balcone potrete fissarlo alla parete con un chiodo, possibilmente in una posizione facilmente raggiungibile. In alternativa potrete metterlo sul davanzale di una finestra, sebbene questa soluzione non sia proprio consigliata in quanto dovrete stare molto attenti a non farlo cadere.   

Dove installare la stazione meteo

Le stazioni meteo moderne sono molto intuitive da installare. Si presentano solitamente con un modulo interno dotato di display LCD e un sensore esterno. Il primo andrà sistemato all’interno della vostra abitazione, mentre il secondo dovrà essere montato all’esterno. I due moduli comunicheranno tra loro entro una certa distanza specificata nel manuale d’istruzioni e che può variare in base al modello acquistato. 

Per questo dovrete montare il sensore esterno non troppo lontano da quello interno. Solitamente una buona soluzione è tenere il sensore esterno fuori al balcone del salotto e tenere quello interno su un mobile vicino, in modo da ottimizzare il più possibile la comunicazione. Nel caso la stazione meteo disponga di un anemometro per la misurazione della velocità e della temperatura del vento, questo andrà necessariamente montato sul tetto della vostra abitazione.

Come posizionare una stazione meteo

La stazione meteo va posizionata il più vicino possibile al sensore esterno, in quanto la comunicazione tra i due moduli deve avvenire in modo rapido per potervi mostrare i dati in tempo reale con la massima precisione possibile. Cercate di posizionare il modulo esterno sul balcone della stanza dove intendete posizionare il modulo interno. 

Le stazioni meteo con sensore sono molto semplici da posizionare, ma quelle con anemometro richiedono determinate condizioni. Prima di tutto dovete abitare in una casa con intorno uno spazio molto libero, quindi in una zona dove non ci sono palazzi o alberi che la circondano. La soluzione migliore è montare l’anemometro sul tetto nel punto più alto possibile, in modo da permettergli di ricevere il vento con precisione e di trasmettere i dati al modulo interno. 

Questo andrà poi posizionato all’interno dell’abitazione per permettervi di controllare le misurazioni attraverso il display LCD. Se abitate in un condominio, vi sconsigliamo l’acquisto di una stazione meteo con anemometro, in quanto l’installazione può essere alquanto complicata e soprattutto potreste non rilevare i dati precisi.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Teloni in PVC – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni 

 

Il telone in PVC torna molto utile per proteggere mobili da giardino, veicoli, strumenti musicali e tanto altro dagli agenti atmosferici e dalla muffa. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli tra i quali poter scegliere, per questo abbiamo creato questa pagina, dove potrete trovare utili consigli d’acquisto e le recensioni dei prodotti con il miglior rapporto qualità-prezzo. Tra questi vi consigliamo principalmente il Woltu GZ1208m02 con occhielli in metallo anti-ruggine. In alternativa se volete risparmiare il più possibile potrete optare per il Papillon Telone Occhiellato Retinato, particolarmente adatto per proteggere i mobili. Subito qui di seguito troverete la tabella con i pregi e i difetti di questi due modelli.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori teloni in PVC – Classifica 2020

 

 

1. Woltu GZ1208m02 Telone Occhiellato Impermeabile di Protezione

 

Probabilmente quello di Woltu è il miglior telone in PVC dell’anno per rapporto qualità-prezzo, non a caso è uno dei più venduti. Ve lo consigliamo specialmente se dovete proteggere dalle intemperie oggetti e mobili lasciati in giardino o veicoli tenuti all’aperto. 

Il PVC utilizzato si rivela estremamente resistente al vento, con un bordo rinforzato antistrappo che rimarrà stabile anche durante le raffiche più violente. Le dimensioni di 3x4m sono sufficienti a coprire un veicolo di medie dimensioni come un’automobile, un trattore o una piccola imbarcazione. 

Gli occhielli in metallo anti-ruggine si rivelano solidi e saldi, inoltre essendo molto facili da usare potrete facilmente montare il tendone senza fare troppi sforzi. Oltre alla pioggia e alla neve il telone si rivela un’ottima soluzione contro i raggi UV, il gelo e la muffa. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo e a prezzi bassi, cliccate pure sul link qui di seguito.

 

Pro

Robusto: Grazie ai bordi rinforzati il telone può proteggere con efficacia mobili, mezzi di trasporto, oggetti e tanto altro dal forte vento e dalle intemperie.

Occhielli: Realizzati in metallo antiruggine, sono molto facili da usare anche se siete alle prime armi e non avete molta dimestichezza nel fai da te.

Protezione: Lo spessore del telone potrà tenere alla larga muffa, ghiaccio e polvere. Si rivela anche molto facile da lavare.

 

Contro

Longevità: Sono molti i pareri positivi su questo telone, sebbene la sua effettiva durevolezza non è stata ancora stata messa alla prova.

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2. Papillon Telone Occhiellato Retinato 3×2,5 mt in PVC Trasparente

 

Più economico rispetto ad altri modelli sul mercato, il modello qui recensito si presenta con un peso leggero che vi permette di usarlo senza fare alcuno sforzo. È un telone particolarmente adatto a coprire oggetti e mobili per tenerli lontani dalla polvere e detriti, quindi ideale se dovete fare dei lavori di ristrutturazione in casa o per coprire degli oggetti in cantina. 

Il prezzo davvero conveniente è una buona occasione per comprare più di un pezzo. Dispone di una corda di rinforzo perimetrale e di occhielli ogni 25 cm su quattro lati che permettono di fissare il telone in modo ottimale. 

Il tessuto in PVC trasparente non è proprio l’ideale per proteggere da raggi solari o pioggia forte, quindi inadatto per un uso esterno.

 

Pro

Leggero: Il peso ridotto del telone vi permette di sistemarlo senza fare troppi sforzi, inoltre la corda di rinforzo e gli occhielli aiutano nel montaggio.

Interni: Si rivela particolarmente adatto per coprire mobili ed oggetti tenendo la polvere, i detriti e la muffa lontani. Ottimo se dovete ristrutturare casa.

Prezzo: Il costo economico vi permette di acquistarne più di uno senza spendere troppo.

 

Contro

Esterni: Il telone trasparente si rivela inadatto per proteggere oggetti, veicoli e altro dai raggi solari, inoltre non è abbastanza resistente da poter reggere durante scariche di pioggia o forte vento.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. Telone occhiellato PVC retinato bianco copertura esterno protezione mt 5×6 

 

Il rapporto qualità-prezzo di questo modello gli ha fatto guadagnare un posto tra i migliori teloni in PVC del 2020. Si rivela estremamente resistente alle forti raffiche di vento e alle intemperie, per questo si può utilizzare per coprire un gazebo durante l’inverno e l’autunno. 

Il materiale trasparente lo rende particolarmente adatto se volete proteggere delle piante, in quanto oltre a tenerle protette farà passare i raggi solari necessari per tenerle in vita. Montare il telone è abbastanza semplice grazie agli occhielli sui quattro lati che vi permettono di sistemarlo senza fare troppi sforzi. 

Il bordo rinforzato in plastica nera magari non è proprio il massimo a livello estetico, ma contribuisce ad aumentare la resistenza e la durevolezza complessiva del prodotto.

 

Pro

Per piante: Resistente e allo stesso tempo trasparente, il telone si rivela particolarmente adatto per proteggere un gazebo che ospita le vostre piante in quanto potrà filtrare i raggi del sole.

Dimensioni: Potrete scegliere tra diverse misure, in modo da adattare il telone alle vostre esigenze.

Pratico: Grazie agli occhielli disposti sui quattro lati potrete montarlo facilmente e senza fare troppi sforzi, anche se non avete una grande manualità.

 

Contro

Limitato: Il telone è poco adatto per ricoprire oggetti, veicoli o mobili in modo da proteggerli dai raggi del sole.

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4. vidaXL Telone 650g/m2 4×5 m Bianco PVC

 

Se avete un buon budget e non sapete quale telone in PVC comprare per tenere protetti oggetti o mobili che tenete all’esterno, allora possiamo consigliarvi questo ottimo modello di vidaXL. Il prezzo elevato è giustificato dalla sua altissima qualità che lo rende estremamente resistente alle raffiche di vento, alla pioggia, ai raggi UV e persino alla muffa. 

Potrete utilizzarlo per tutto l’anno in quanto potrà sopportare le temperature più estreme, inoltre le sue ampie dimensioni vi consentono di coprire anche veicoli e imbarcazioni, una piscina oppure usarlo per tenere protetto un gazebo. 

Gli occhielli sono posti a 50 cm di distanza l’uno dall’altro, quindi facilitano notevolmente il montaggio che potrete eseguire anche se siete alle prime armi con questo genere di articolo.

 

Pro

Versatile: Potrete usare il telone per diversi scopi. La sua elevata resistenza alle intemperie e ai raggi solari lo rende adatto a coprire veicoli e altri oggetti per tutto l’anno.

Dimensioni: Essendo molto ampio lo si potrà utilizzare per coprire una piscina, in modo da tenere lontane le foglie e i detriti.

Bordi: Solidi e resistenti, potranno reggere anche in caso di forte vento. Non mancano gli occhielli che facilitano il montaggio del telone.

 

Contro

Prezzo: Si tratta di un telone molto costoso che vi consigliamo solo se avete un buon budget e dovete usarlo anche durante le stagioni più fredde.

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5. Nemaxx Premium PLA32 300×200 cm – Telone isolante

 

Questo telone di Nemaxx si presenta con un prezzo molto interessante, inoltre la sua elevata resistenza alla pioggia lo rende particolarmente adatto a coprire barche e legname. È al 100% impermeabile e resistente alla muffa, quindi potrete tenere gli oggetti al sicuro dalle intemperie e dall’acqua senza far passare una singola goccia. 

Il PVC si rivela molto resistente agli strappi dovuti alle raffiche di vento grazie al bordo rinforzato, inoltre le dimensioni ampie vi consentono di stenderlo a terra per coprire un pavimento nel caso dobbiate fare lavori di ristrutturazione o pittura. 

Gli occhielli in metallo vi permettono di fissare il telone senza fare sforzi, utile per coprire oggetti durante il trasporto su un mezzo o per montarlo su un tetto.

 

Pro

Al 100% impermeabile: Se dovete coprire legname o un’imbarcazione dalla pioggia allora questo è il telone che fa al caso vostro.

Dimensioni: Potrete usarlo per coprire una piscina oppure per proteggere una parte del pavimento da schizzi di pittura o detriti.

Resistente: Gli occhielli e i bordi rinforzati potranno sopportare anche le raffiche di vento più forti senza strapparsi.

 

Contro

Piante: Non è trasparente, quindi impedisce ai raggi solari di passare. Poco adatto se dovete proteggere delle piante.

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6. Holistar 0930091 Telone Impermeabile per Esterno in PVC

 

Un pratico telone venduto a un prezzo molto interessante disponibile in diverse misure, ideale per diverse esigenze. Il materiale realizzato in PVC completamente impermeabile, permette di proteggere oggetti, mobili e veicoli tenuti all’esterno dalle intemperie e dai raggi solari. 

Potete usarlo per coprire il legname che tenete in giardino durante l’inverno oppure creare una protezione per le sedie e il tavolo che tenete in gazebo. Si pulisce con estrema facilità, basterà dell’acqua e un panno asciutto per farlo tornare come nuovo, senza rischiare di far sbiadire il colore. 

Gli occhielli in alluminio a distanza di 50 cm uno dall’altro permettono di montare e smontare il telone con il minimo sforzo.

 

Pro

Per esterni: Ottimo per proteggere il tavolo e le sedie che tenete all’aperto così come il legname per il camino. Può resistere alle intemperie e alla muffa con efficacia.

Pratico: Si può pulire usando solo dell’acqua, per poi asciugarlo con un panno asciutto. Il PVC non perderà il colore acceso anche dopo un utilizzo protratto nel tempo.

Occhielli: Sono a distanza di 50 cm l’uno dall’altro, cosa che facilita notevolmente il montaggio del telone su gazebo o depositi di legname.

 

Contro

Piante: Non va bene per proteggere una piccola serra o delle piante, in quanto bloccherà i raggi solari.

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7. Telone per camion/PVC senza occhielli

 

Se state cercando un telone semplice per coprire un mezzo di trasporto o una piscina, allora potete optare per questo modello senza occhielli. Per usarlo vi basterà stenderlo sull’oggetto o il veicolo che vorrete proteggere dalle intemperie o dai raggi UV. 

Ma non finisce qui perché il prodotto è adatto alla saldatura, al cucito e alla colla, ideale se volete fissarlo ad un gazebo. Il materiale al 100% impermeabile lo rende ideale per un utilizzo esterno durante le stagioni più fredde e piovose. 

Robusto e durevole, potrà resistere nel tempo e al vento forte, inoltre è anche antimuffa, quindi perfetto per i luoghi umidi. Il prezzo molto conveniente è un altro vantaggio di questo telone che potrete acquistare anche se avete un budget ridotto.

 

Pro

Versatile: La mancanza di occhielli vi permette di usarlo per diversi scopi, come per esempio la copertura di una piscina o di un mezzo di trasporto. Sarà anche possibile saldarlo a una struttura come un gazebo.

Impermeabile: Il tessuto si può adoperare per proteggere oggetti, veicoli e mobili tenuti all’esterno durante periodi di forti precipitazioni.

Qualità-prezzo: Nonostante costi poco, questo telone si rivela robusto e durevole. Può reggere raffiche di vento molto forte senza strapparsi.

 

Contro

Piante: Visto lo spessore del PVC, non si potrà usare per coprire le piante in quanto i raggi solari non verranno filtrati.

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8. Ribiland PRB30005x08 Telone PVC, 5×8 m

 

Questo telone in PVC si presenta con un prezzo abbastanza alto, giustificato solo dalla qualità del materiale. Se non avete particolari esigenze e magari non disponete di un budget alto, potete trovare modelli molto meno costosi e allo stesso tempo resistenti. 

Il prodotto in questione non presenta particolari caratteristiche che lo distinguono dagli altri prodotti, ma essendo molto robusto si adatta bene ad un utilizzo esterno in zone dove c’è forte vento o si raggiungono temperature estreme. 

È impermeabile e resistente ai raggi UV, quindi utilizzabile per tutto l’anno in qualsiasi condizione atmosferica. Il cordone incluso nella confezione vi permette di montarlo facilmente e utilizzarlo per diversi scopi, anche per coprire un mezzo di trasporto o una piscina.

 

Pro

Robusto: Il materiale in PVC utilizzato è estremamente resistente, una soluzione ideale se vivete in zone spesso colpite dalle intemperie.

Versatile: Il cordone ai lati lo rende perfetto per diversi scopi. Potrete, tra le altre cose, coprire un gazebo, una tenda da campeggio, un veicolo o una piscina.

Protezione: Al 100% impermeabile, inoltre non farà passare neanche un raggio di sole, ottimo quindi per tenere all’ombra determinati oggetti o mobili.

 

Contro

Prezzo: risulta molto costoso per essere un telone in PVC, specialmente se si fa una comparazione con le altre offerte sul mercato.

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Guida per comprare un buon telone in PVC

 

Dopo aver letto le recensioni dei vari modelli venduti online dovreste avere le idee più chiare su quale scegliere. Nel caso abbiate ancora dubbi su come comprare un buon telone in PVC, potrete trovare utili informazioni e suggerimenti in questa parte della nostra guida. In linea di massima dovete tenere conto di diversi fattori come la resistenza, lo spessore, la dimensione e la posizione degli occhielli. 

Come di consueto, consigliamo sempre di cercare l’articolo con il miglior rapporto qualità-prezzo, specialmente in questo caso, visto che potete trovare teloni molto resistenti a un costo ridotto.

Resistenza

Non occorre fare una ricerca accurata per trovare teloni di qualità, infatti il PVC è un materiale molto robusto che potrà assicurare una buona resistenza e durevolezza nel tempo. Chiaramente se state cercando un modello per l’inverno, allora conviene essere sicuri al 100% che questo possa reggere anche alle sferzate di vento più forti. 

Controllate che abbia i rinforzi laterali, aggiunti per aumentare il peso e di conseguenza per evitare strappi agli angoli. Ovviamente dovrete montare il telone cercando legarlo o fissarlo nel miglior modo possibile, sfruttando gli occhielli o usando altri metodi come la saldatura e la colla. Non sottovalutate la qualità degli occhielli, meglio se sono stati realizzati in metallo. 

La maggior parte dei modelli si rivela molto efficace anche contro la muffa, quindi perfetti per un utilizzo in ambienti umidi. Per quanto riguarda l’impermeabilità, quelli più indicati sono i prodotti non trasparenti, in quanto lo strato doppio di PVC impedisce all’acqua di entrare. Allo stesso modo un buon telone in PVC è in grado di respingere i raggi UV, di conseguenza può essere una buona trovata per fare ombra su un gazebo o tenere protetti macchinari.

 

Trasparenza

Sul mercato potrete trovare alcuni teloni in PVC trasparenti, particolarmente indicati per proteggere le piante, filtrando allo stesso tempo i raggi solari necessari per il loro ciclo vitale. Sebbene siano fatti dello stesso materiale degli altri modelli, quelli trasparenti spesso lasciano un po’ a desiderare sulla resistenza, a meno che non abbiano gli angoli rinforzati. Anche a livello estetico sono meno piacevoli in quanto non colorati, ma se dovete usarli solo per l’inverno o per brevi periodi allora vanno benissimo.

 

Dimensioni

La maggior parte delle ditte produttrici di teloni in PVC offrono la possibilità di scegliere le dimensioni del modello direttamente dalla pagina del negozio online. Cercate sempre di comprare quello con le dimensioni più adatte alle vostre esigenze: se dovete coprire un gazebo o una piscina vi conviene prendere bene le misure, nel secondo caso potrete anche acquistare un prodotto più grande, in modo da non sbagliare. 

Lo stesso vale se dovete usare il telone per coprire un pavimento durante una ristrutturazione o del legname tenuto all’esterno. In linea di massima le misure standard 3×4 sono quelle più indicate, tenete conto che alcuni prodotti possono aumentare di prezzo a seconda delle dimensioni scelte.

Montaggio

Potete trovare due tipi di teloni: quelli con occhielli e quelli senza. I primi sono più facili da montare, in quanto i cerchi in metallo vi permettono di legarli con una corda, oppure usare un’asta per poterli usare come se fossero tende. 

La seconda tipologia invece consente un montaggio più ‘libero’, nel senso che potranno essere saldati o incollati alla struttura. Se dovete proteggere oggetti o mobili in un ambiente chiuso, vi basterà stendere il telone su di essi senza doverlo per forza montare. In caso contrario, per un utilizzo esterno vi suggeriamo vivamente di legarli o saldarli, altrimenti il vento e le intemperie potrebbero spostarli.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un telone in PVC?

I teloni in PVC si presentano con un prezzo molto conveniente che può variare in base alle dimensioni del prodotto. In generale un modello 3×4 di buona qualità può costare sui 60 €, mentre quelli migliori arrivano ai 100 €. I meno costosi sono i modelli trasparenti, quelli di dimensioni ridotte non superano i 20€. 

Con un po’ di pazienza e ricerca potrete trovare dei buoni teloni in PVC impermeabili a un prezzo conveniente, vi consigliamo quindi di non puntare solo sulle marche più blasonate in modo da risparmiare e fare comunque un buon acquisto.

 

Dove comprare il telone in PVC?

Potrete acquistare i teloni in PVC in un qualsiasi negozio con un reparto dedicato agli articoli da giardino o da esterno. Per trovare sempre nuove offerte e modelli prodotti da varie marche, potete provare ad acquistare il prodotto online. In questo modo potrete risparmiare, scegliendo il prodotto della giusta misura per le vostre esigenze.

 

I teloni PVC sono impermeabili?

La maggior parte dei modelli lo è, sebbene ci sono diversi gradi di impermeabilità. Se dovete usare il telone all’esterno vi consigliamo di puntare su un modello al 100% impermeabile e resistente alla muffa. In questo modo non solo le gocce di pioggia non penetreranno il PVC, ma farete molta meno fatica nella pulizia. Anche i modelli trasparenti hanno un buon grado di impermeabilità, sebbene non avendo lo strato doppio potrebbero far passare qualche goccia in caso di forte pioggia.

 

Meglio un telone con occhielli o senza?

Dipende molto dalle vostre esigenze. Se sapete già di dover saldare o incollare il telone al gazebo o a un mezzo di trasporto, allora vi consigliamo di puntare su uno senza occhielli in modo da non avere alcun ostacolo nella saldatura. I prodotti con occhielli d’altra parte sono molto più facili da montare, in quanto vi basterà usare una o più corde da far passare per tutta la lunghezza del telone in modo da poterlo legare saldamente all’oggetto che vorrete coprire.

 

I teloni in PVC possono resistere agli strappi?

Sì, sono molto resistenti proprio per il materiale resistente e allo stesso tempo elastico. Il PVC si dimostra ideale per reggere contro forti sferzate di vento, sebbene alcuni modelli si rivelino migliori di altri in questo caso. Stiamo parlando dei teloni con bordi rinforzati che oltre a essere leggermente più pesanti, prevengono gli strappi laterali nei punti dove ci sono gli occhielli, solitamente i più sollecitati dal vento e dalle intemperie.

 

 

 

Come utilizzare un telone in PVC

 

Come pulire i teloni in PVC

I teloni in PVC richiedono una manutenzione periodica, specialmente se li usate all’aperto. Le intemperie come pioggia, neve e i detriti trasportati dal vento possono sporcare facilmente la superficie, per questo è sempre bene pulirli di tanto in tanto. Sono resistenti alla muffa, ma questo non vuol dire che bisogna completamente lavarsene le mani, specialmente durante un periodo dove la pioggia e l’umidità fanno da padrone. 

Se lo avete montato su un gazebo, potete decidere se pulire il telone smontandolo e stendendolo a terra, oppure lasciando tutto così com’è e usare una scala per poter salire sul tetto. Il primo metodo è il più sicuro, ma allo stesso tempo vi farà sprecare molto più tempo. D’altra parte stare in equilibrio su una scala mentre ci si muove per pulire il telone non è proprio il massimo della sicurezza. 

In entrambi i casi vi consigliamo di farvi aiutare da almeno un’altra persona che potrà darvi una mano a smontare il telone e nel caso siate dei temerari, vi terrà ben ferma la scala. Prima di cominciare, munitevi di guanti in lattice, di un secchio con del detersivo e di una scopa. Nel caso il telone sia molto sporco, potete considerare l’utilizzo di occhiali protettivi per non farvi andare detriti e polvere negli occhi. Ora non dovrete fare altro che prendere la scopa e spazzare via polvere e residui. 

Fatto questo dovrete riempire il secchio con acqua tiepida e con il detersivo, usando un panno in microfibra per pulire il telone. Cercate di utilizzare un detersivo non troppo aggressivo, in modo da non corrodere il PVC. 

Non strofinate troppo forte con il panno, bensì fate movimenti circolari ripetuti sulle parti più sporche. Un ultimo consiglio: non pulite il telone nelle giornate troppo soleggiate, perché c’è il rischio che si formino aloni antiestetici.

 

Come incollare i teloni in PVC

Il sistema migliore è quello di usare una buona pistola termica per PVC, in grado di ‘attaccare’ i lembi del tessuto alle superfici senza usare troppa colla. Se dovete montare il telone su un gazebo, cominciate dalla parte superiore, facendovi aiutare da una persona che potrà tenere ferme l’estremità da incollare, mentre voi lavorate con la pistola termica. 

In seguito potete passare alle parti laterali, facendo attenzione a non lasciare spazi aperti nei quali potrebbero passare gocce di pioggia, neve e grandine. Nel caso non siete proprio esperti di fai da te, vi consigliamo di rivolgervi a una ditta specializzata, soprattutto se dovete montare il telone su un mezzo di trasporto.