Ultimo aggiornamento: 01.06.20

 

Spesso queste calzature vengono pulite nel modo scorretto o non pulite affatto. Noi vi spieghiamo come lavarle senza rovinarle.

 

Se siete dei frequentatori della montagna saprete sicuramente che non solo è importante avere l’attrezzatura necessaria ma anche che questa sia sempre in ordine, perfettamente funzionante e pulita. Ciò vale per tutti, anche per il vacanziere che una volta all’anno va sui monti perché magari il mare non gli piace. Una delle attività principali di chi sceglie la montagna per il suo meritato periodo di riposo sono le escursioni, poi c’è chi pratica cose più impegnative come scalare una parete e così via. 

Noi in particolare vogliamo parlarvi degli scarponi da trekking che sono solo uno dei tanti elementi che costituiscono l’attrezzatura. Ma non preoccupatevi perché tra le nostre pagine troverete trattati tutti gli argomenti che possano interessare un appassionato di montagna e alpinismo. 

Il tema che ci preme trattare e che spesso viene trascurato, è la pulizia degli scarponi. Questi non soltanto vanno puliti, ma il lavoro va fatto bene e nel modo giusto onde evitare di rovinarli e potete star certi che tanta gente pulisce le sue scarpe da montagna nel modo sbagliato, anzi, nel modo peggiore che ci sia, al punto tale da rovinarli spesso irrimediabilmente.

 

La manutenzione

Tanto per gli scarponi quanto per ogni elemento che compone l’attrezzatura da montagna, la manutenzione ordinaria è di vitale importanza. È fondamentale che questo messaggio arrivi chiaro al lettore, e ci rivolgiamo soprattutto a quello meno esperto perché è proprio questa categoria a ignorare cose fondamentali. Una corretta manutenzione ordinaria significa avere gli scarponi sempre pronti all’uso e soprattutto per lungo tempo. Tenere gli scarponi come si deve, infatti, prolunga la loro vita.

 

 

Le regole di base

Per la pulizia degli scarponi ci sono quelle che potremmo definire delle regole di base da fare appena si fa rientro o magari il giorno seguente; di certo non mesi dopo l’ultimo uso perché magari ci si sta preparando a una nuova escursione. Siete usciti al mattino presto, con l’aria fresca, vi siete persi tra il verde e i canti degli uccelli. Vi siete goduti un magnifico spettacolo, lontano dal caos della città cui siete fin troppo abituati. 

Tornate in albergo, alla vostra baita o tenda a pomeriggio inoltrato desiderosi di riposarvi. Eh sì camminare lungo i sentieri è bello, lì per lì riposante ma dopo qualche ora la fatica inevitabilmente si avverte. Purtroppo, anche se siete stanchi, vi conviene racimolare le ultime forze per una operazione magari noiosa ma importante. Cosa dovete fare? C’è d a rimuovere terra e fango dagli scarponi dalla suola e dalla tomaia. Sperando che vi siate premurati di mettere nel vostro zaino una spazzola, usatela per la rimozione del terreno. Metteteci un po’ di energia. 

Per la tomaia potete usare un panno umido o uno spazzolino da denti. Strofinate con un bel po’ di buona volontà. I lacci vanno tolti o quantomeno allentati per favorire l’asciugatura.  È il caso di togliere le solette e farle asciugare all’aria aperta. Queste sono regole da applicare alle scarpe in pelle.

 

Il lavaggio delle scarpe

Nel caso di scarpe realizzate in fibra tecnica, dunque non in pelle, il lavaggio può essere più agevole. Togliete lacci e solette, con la famosa spazzola eliminate i residui di terreno e fango dalla suola e mettete gli scarponi in un sacchetto per il lavaggio. Ora avete due strade. La prima è di metterle in lavatrice: in questo caso impostate un lavaggio delicato. Se non vi fidate della vostra lavatrice potete sempre propendere un lavaggio a mano. In una bacinella versate dell’acqua e del sapone neutro. Immergete gli scarponi e strofinate con un panno sullo sporco. Tolto lo sporco sciacquate per bene gli scarponi. 

 

 

Per l’asciugatura ci sono due fasi. La prima prevede di inserire dei fogli di giornale all’interno degli scarponi. Per la seconda fase dell’asciugatura, togliete la carta di giornale così da far arieggiare la suola. Importante, va bene far asciugare gli scarponi all’aperto ma questi non vanno esposti alla luce diretta del sole. Inoltre assolutamente non vanno tenute vicino a fonti di calore. 

Per esempio, siete tornati alla vostra baita lavate le vostre ottime scarpe da trekking e approfittate del camino acceso perché fuori c’è un tempo da lupi. Se state pensando di mettere le scarpe vicino al fuoco, sappiate che è una pessima idea che potrebbe, anzi, sicuramente, le rovinerà. Una ultima raccomandazione è di lasciare gli scarponi sempre in un luogo ben arieggiato, soprattutto se non li usate per diverso tempo perché potrebbe formarsi della muffa.

 

 

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