Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

La prima esperienza può essere molto interessante, aprendovi a un modo diverso di vivere la giornata e un ambiente in vacanza. Capiamo come muoversi seguendo alcune dritte.

 

Un buon sacco a pelo (controllare qui la lista delle migliori offerte) per chi sceglie la tenda. Potrebbe iniziare così questa analisi di ciò che serve necessariamente a chi parte in direzione campeggio. La direzione dicevamo. La meta segna in modo essenziale alcuni aspetti da non trascurare. Si va in prima battuta dalla scelta di un campeggio al mare oppure in montagna, oppure di tutte le informazioni che è bene prendere per chi viaggia con bambini o con un amico a quattro zampe al seguito. 

Il nostro consiglio è di muoversi con largo anticipo, scegliendo così tra un’offerta ampia, confrontando i costi per una piazzola o verificando anche la presenza di bungalow e strutture accessorie fondamentali come un minimarket nel campeggio, oppure l’animazione o la disponibilità di una piscina per chi vuole alternarla con un bel bagno in mare. Anche l’accesso a persone con disabilità e la presenza di bagni nelle vicinanze potrebbe migliorare di molto tutta l’esperienza di qualche giorno trascorso a campeggiare.

 

 

Il kit base

Una volta scelta la piazzola in cui sostare e nel caso in cui volete qualcosa di diverso rispetto al più casalingo bungalow, la parola d’ordine è solo una: tenda. Dal modello classico canadese con la forma triangolare, passando poi per la versione più recente a igloo e alla spaziosa variante a casetta, questi sono i punti fondamentali grazie a cui orientarsi in cerca della giusta sistemazione. 

Prima dell’acquisto è fondamentale capire il numero di persone che la tenda dovrà ospitare. Il modello canadese è quello storico con una struttura molto verticale, comodo ed essenziale e che nel tempo ha visto la sua leadership passare progressivamente in secondo piano sulla spinta della tipologia a Igloo che ha scalato nel tempo diverse posizioni. 

I motivi sono presto detti: da una parte questa tipologia si presta meglio a una gestione interna degli spazi e delle manovre. Il soffitto è infatti arrotondato e consente di stare in piedi, con un’organizzazione più ottimizzata. In caso poi pensate di spostarvi spesso vi suggeriamo di trovare una tenda adatta anche al trasporto e con una gestione delle diverse zone di fissaggio progettata a dovere. 

Esistono poi, per i più pigri, anche tende che si aprono in un battibaleno, più spartane ma non per questo meno comode rispetto alle sorelle maggiori. Oltre alla tenda immancabili picchetti, martello per il fissaggio e un buon telo in materiale cerato con cui poter isolare il pavimento o coprire la tenda creando una zona ombreggiata ulteriore o uno schermo protettivo per la pioggia battente.

 

Riposati è meglio

Distendersi su una superficie comoda e non patire il fresco notturno con una buona circolazione d’aria. Avete capito che stiamo parlando del mitico sacco a pelo. Gioia e dolori di certi imprudenti campeggiatori che scelgono di fretta puntando su un prodotto poco consono al tipo di viaggio o alle necessità del momento. 

Meglio spendere sempre qualcosina in più e portarsi sotto le stelle e dentro la tenda un oggetto comodo e ben progettato, Aerazione, dimensioni e chiusura semplice sono giusto tre dei principali aspetti da considerare al momento dell’acquisto. Esistono tipologie molto tecniche con cui poter affrontare anche temperature più rigide senza paura di ghiacciarvi le membra. 

Potete anche optare per un lenzuolo adatto ai sacchi a pelo, pratico da inserire e ottimo per mantenere al meglio l’igiene all’interno del sacco a pelo. Aggiunta ideale da affiancare al sacco a pelo è secondo noi rappresentata da un buon materassino. Singolo o matrimoniale, gonfiabile a bocca o con il supporto di un motorino con cui poter risparmiare dosi e dosi di fiato, l’importante è che non vi lascia letteralmente a terra nel corso della notte. Dormire con questi due supporti darà tutto un altro senso alla vostra permanenza sotto il cielo stellato o l’ombra di una pineta.

 

 

Sopravvivenza e autonomia

Un buon coltellino multiuso, insieme a una scorta adeguata di viveri con cui poter saziare lo stomaco del campeggiatore, sono altre due presenze obbligatorie che vi suggeriamo di non trascurare al momento di prepare la vostra attrezzatura da campeggio. 

Di notte poi, una bella luce portatile, ancor meglio se frontale, vi libererà le mani senza rischio di inciampare sul vostro compagno così da raggiungere in tempi brevi l’uscita della tenda senza svegliare per questo tutti gli occupanti. 

In campeggio possono capitare anche incidenti e piccoli inconvenienti. Per far fronte a tutto ciò una piccola scatola di primo soccorso o un bel sacchetto creato ad hoc da voi possono risolvere in un attimo qualsiasi accidente lieve. Cerotti, garze sterilizzate e dell’acqua ossigenata dovrebbero non mancare mai quando si va in campeggio, così come una confezione di aspirina e di antibiotico per ogni evenienza. 

Considerate poi l’acquisto di una prolunga e di una presa con più inserti. In questo modo potrete collegarla alla colonnina presente vicino la vostra piazzola, sfruttando tutti gli attacchi per una ricarica del cellulare o di un tablet.