Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Andare in vacanza con i più piccoli vuol dire anche sottoporli a uno stress: come garantire loro un sonno tranquillo? 

 

Andare in vacanza è certamente uno dei momenti più attesi dell’anno, soprattutto se si hanno alle spalle tanti mesi di duro lavoro. Portare i figli con sé è sempre una gioia, ma può accadere che, il cambio delle abitudini e di location, possa innervosirli a tal punto da rendere alcune fasi della giornata più impegnative del previsto. 

Uno dei momenti che può destabilizzare maggiormente l’equilibrio dei più piccoli, e di conseguenza l’armonia familiare, è quello della nanna. Vediamo quindi come ovviare a questo piccolo inconveniente con alcuni consigli. 

Si tratta di semplici accorgimenti, messi a punto da mamme e papà viaggiatori di ogni generazione, che vogliamo adesso condividere, per rendere ancora più belle le vostre vacanze.

 

Abitudini

Iniziamo col dire che la vita dei bambini è fatta essenzialmente di abitudini: la giornata tipo dei più piccoli è infatti scandita da una serie di procedure e di orari che si ripetono giorno dopo giorno e che quindi devono essere, a grandi linee, mantenuti anche in vacanza.

Sebbene non sia possibile riproporre esattamente le azioni eseguite in casa al mare o in montagna, è importante però ripetere in parte alcuni elementi importanti. Tra questi, spiccano certamente quelli legati al sonno e al riposo, momenti fondamentali per far sì che il bimbo sia sereno durante il giorno e pronto ad affrontare quello successivo.

Se i vostri piccoli sono abituati a dormire mezza mattinata o nel pomeriggio infatti, cercate di creare delle situazioni di relax anche in villeggiatura, in momenti quanto più vicini possibili a quelli a cui erano abituati, magari portando con voi una culla o un qualunque altro sistema che pensate possa fare al caso loro. 

Potrebbe trattarsi infatti di oggetti che utilizzate già in casa e a cui loro sono già abituati, in modo da rendere il distacco meno netto. Questo vale principalmente se avete figli molto piccoli, le cui abitudini vanno generalmente a coprire le vostre: man mano che crescono poi, fare sì che riescano a dormire ovunque o che si adattino a nuovi ambienti, è parte integrante del loro processo di crescita e per questo è fondamentale. 

Sono infatti piccoli accorgimenti semplici da attuare, ma utili affinché i vostri piccoli siano pronti ad affrontare le loro sfide quotidiane con flessibilità e spirito di adattamento.

 

 

L’ambiente

La struttura in cui alloggerete sarà sicuramente accogliente e farete in modo che il vostro pernottamento sia quanto più confortevole possibile. Questo però non sempre è un pensiero condiviso dai più piccoli, che vedono in una lussuosa camera d’albergo soltanto una serie di mobili freddi e che comunque non rispecchiano affatto la loro cameretta.

Per questo, può avere senso cercare di “arredare”, anche se solo in parte, l’ambiente in cui vi trovate, in modo che venga visto in maniera più favorevole anche da parte loro. La loro copertina preferita, un disegno sul comodino, un peluche sul letto, sono tutti modi molto semplici di prendere confidenza e di gioire al massimo del momento della nanna, sebbene non sia nel proprio letto.

Un modo per rendere ancora più coinvolgente questa fase è proprio quello di fare sì che siano loro a scegliere cosa portare e a posizionare questi oggetti nel modo che ritengono più opportuno.

 

Il letto

A questo proposito si può aggiungere anche che non sempre i materassi e le coperte,  presenti nelle varie strutture, rispecchiano i gusti e le abitudini dei vostri bambini. Il loro sonno è infatti fortemente influenzato dal materassi a cui sono abituati e dalla struttura dell’ambiente che li circonda. 

Spesso infatti basta poco, anche solo la scelta del giusto letto, e per questa ragione è utile a volte acquistare il miglior lettino da campeggio in circolazione. Se poi non dovesse bastare, può essere indicato anche abituare i bambini a usarlo precedentemente a casa e perfezionarlo con le lenzuola e il cuscino che, come abbiamo detto, andranno scelti in base ai loro gusti e alle loro preferenze. 

Si tratta certamente di un bagaglio in più da portare, ma sarà molto utile se si pensa che potrebbe risolvere molti problemi legati al dormire e che i modelli più moderni non occupano poi molto spazio.

 

La nanna

Con tutte queste premesse, vi assicuriamo che il momento della nanna sarà molto meno traumatico del previsto e che i vostri piccoli, stanchi dopo una lunga giornata di mare o di montagna, cadranno tre la braccia di Morfeo in un solo sbadiglio.

Abbiate solo cura di non trascurare questo momento così delicato adesso che siete in vacanza: se i vostri bambini sono abituati alla storia della buonanotte, a una ninnananna, a leggere un libro, è importante che abbiano ancora la possibilità di farlo, seppur in un letto o in una camera diversa dalla loro.

 

 

Lasciate per un momento la cena con gli amici o la musica dal vivo e dedicate alcuni minuti del vostro tempo ai bambini, in modo che anche questa fase della giornata avvenga nel modo più sereno possibile.

Valutate anche quelle che sono le condizioni legate al suono a cui i vostri figli sono abituati: in certi casi è consigliato cercare il silenzio più assoluto, in altri i rumori di sottofondo sono un vero e proprio must per raggiungere il giusto livello di relax.

Cercate quindi quelli che sono gli ambienti che più rispecchiano le caratteristiche che preferiscono i più piccoli, per renderli quanto meno possibili lontani dalle loro abitudini.

In generale, non ci sono regole specifiche da seguire affinché la fase della nanna sia affrontata in maniera davvero serena. Certo è che si tratta di un momento importante e che non deve in alcun modo né creare timore, né appesantire il clima vacanziero che desiderate. Piuttosto sta a voi valutare alcuni degli aspetti che abbiamo analizzato e aggiungerne di nuovi, se credete sia il caso. Le vacanze sono sacre e lo sono per tutti: non è giusto dovervi rinunciare soltanto per alcune eventuali difficoltà iniziali che, una volta risolte, non possono che garantire un riposo tranquillo sia a voi, sia ai vostri piccoli.