Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Piccola guida ragionata sugli aspetti da considerare prima di uscire a trascorrere del tempo all’aria aperta, senza farsi mancare nulla e passare una giornata all’insegna del relax.

 

La bellezza di un picnic in famiglia o con un gruppo di amici si fonda su alcune considerazioni preliminari che danno un gusto e un sapore differente a questo momento di svago e socializzazione. In queste righe abbiamo diviso in punti differenti quei fondamentali indispensabili a una riuscita azzeccata nel rispetto della natura e delle esigenze di grandi e piccoli.

 

La scelta della destinazione 

Guardare oltre la propria finestra non vuol dire per forza di cose dover macinare chilometri diretti chissà dove. Molte persone hanno la fortuna di vivere vicino aree verdi e parchi, facilmente raggiungibili anche senza la macchina. Si riduce in questo modo l’impatto sull’ambiente sfruttando quello che offrono i dintorni. Se poi si vuole variare e cambiare meta è possibile optare anche per un treno o una corriera, liberandosi dello stress della guida e godendosi sia il viaggio sia il panorama. 

Capite bene dunque dove volete andare così da preparare tutto il necessario per una giornata all’insegna della piacevolezza immersi nel verde. Tra le informazioni poi che potete prendere, la presenza o meno di zone in cui mangiare o di punti attrezzati per una sosta lunga con barbecue e tavolini, potrebbe liberare dall’incombenza di “caricarvi” eccessivamente con supporti non indispensabili.

 

 

Situazione meteo

Il tempo in certe zone è più imprevedibile e bizzarro che in altre. Informarsi dunque sulla situazione climatica e la presenza possibile di pioggia o cambi vi tornerà sicuramente utile per mettere una felpa o una giacca impermeabile nel vostro zainetto. Per sicurezza meglio munirsi sempre di un ombrello, anche portatile, specialmente se si avvicina l’autunno e non volete prendervi una brutta infreddatura. Non occorre esagerare però in senso contrario, coprendosi in modo eccessivo e poco consono alla stagione in corso.

 

Il cestino

Difficile che un picnic possa essere definito tale senza il classico supporto in vimini.

Una scelta non solo estetica ma anche di sostanza, ideale perché consente di mantenere al fresco e ben ventilati gli alimenti inseriti, con una maniglia comoda e una capienza che ben si adatta alle esigenze di un nucleo di medie dimensioni. Le borse frigo rigide tendono a occupare molto spazio e potendo scegliere meglio puntare su supporti del genere, la cui comodità sta anche nella capacità di contenere piatti e posate in scomparti dedicati o in un posizionamento a discrezione dell’utente.

 

Tavolino o telo

La bellezza di stendersi su una coperta o un pratico plaid, assaporando piatti fatti in casa e bibite rinfrescanti rientra nelle immagini classiche dedicate all’universo del picnic. In alternativa si può optare per un buon tavolo pieghevole (lista dei migliori prodotti), magari di quelli che si vedono anche in campeggio con le sedute incluse nella struttura e un ingombro ottimizzato. Non tutti amano stendersi e godere di un contatto ravvicinato con il prato o la zona in cui si sono posizionati. Un telo cerato è una base ottima su cui posizionare poi la tovaglia. Per i colori e la tipologia lasciamo al vostro gusto, potendo scegliere tra un’infinità di temi e toni cromatici.

 

Cibo e bevande

Monoporzione è la parola d’ordine. Da un lato avere diviso il cibo dentro un tupper consente di mantenere un certo ordine e una buona organizzazione interna del contenitore scelto. 

In seconda battuta poi si evita l’impiattamento, un aspetto che fuori casa può creare dei problemi nella gestione di porzioni e distribuzione. Si risparmia poi anche sui piatti, portando ognuno la sua posata e il suo bicchiere, meglio se in metallo. L’utilizzo di supporti monouso in questi tempi non è tra le soluzioni più green a cui si può guardare.

 

Riciclo e gestione dei rifiuti

Lasciare un posto nelle condizioni migliori di come lo si è trovato è un imperativo morale che qualsiasi amante della natura conosce fin troppo bene. Per questo, tra le prime cose da portare vi suggeriamo sacchetti per effettuare la raccolta differenziata. Dividete residui organici da bottiglie in vetro o materiali in plastica, cercando di limitare all’origine un uso eccessivo degli stessi o, qualora non fosse possibile cercare di differenziare al meglio tutto quanto resta a fine picnic.

 

Griglia portatile

Picnic e barbecue a volte sono due esperienze e momenti che vanno a braccetto. Nel secondo caso verificate che esistano zone dedicate o che sia possibile posizionare un supporto del genere e procedere alla cottura. Non tutte le aree e le zone sono attrezzate e consentono di accendere qualcosa di infiammabile nelle vicinanze di alberi o aree protette.

Saperlo prima è la migliore forma per viaggiare ancora più leggeri e senza pensieri su come e dove preparare i vostri amati peperoni grigliati.

 

 

Attenzione alle piccole cose

Segnarsi su un foglio aspetti importanti legati al picnic, come posate necessarie, elementi per mantenere al fresco una bibita o un supporto adatto su cui sedersi comodamente.

Ampio spazio anche allo svago. Portare qualche gioco da tavolo o delle carte è un’opzione in più con cui trascorrere diversamente il tempo insieme agli amici, oppure dedicarsi anche a una suonata in compagnia o al semplice e chiaro ozio. Innumerevoli poi i giochi di gruppo, da quelli con la palla fino a grandi classici intramontabili come ruba bandiera o nascondino.

 

Considerazioni finali

Il picnic è un momento di stacco, un tuffo nella natura verso una dimensione di rilassatezza a contatto con la natura. Bastano pochi e semplici accorgimenti per sfruttare quello che si ha in casa per trascorrere del tempo in serenità. Ricordandosi di rispettare l’ambiente che ci ospita e di trovare soluzioni alternative al solito spreco.