Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

Con questo approfondimento vogliamo far luce sulle possibilità di installare una piscina da esterno, senza necessariamente dover ricorrere alla tipologia interrata

 

Con l’arrivo della stagione estiva e con le giornate calde la piscina è davvero un sogno, unico rimedio all’afa e all’aria torrida e pesante. Tuttavia l’accesso alle strutture organizzate non è sempre possibile e i costi di ingresso non consentono di poterla rendere un’abitudine quotidiana. 

Averne una nel proprio giardino è desiderio di molti, ma sappiamo bene quanto si tratti in realtà di un vero e proprio investimento, dall’importo non sempre accessibile. La manutenzione e l’installazione inoltre sono tutt’altro che banali, così come i permessi comunali da richiedere e la burocrazia che c’è dietro. 

Se disponete di spazio sufficiente però, esistono delle alternative alla comune piscina interrata, che sono decisamente più accessibili e altrettanto piacevoli nella calde giornate estive. In commercio infatti esistono soluzioni più semplici da adottare ma che renderanno certamente felici tutti i membri della famiglia. 

Vediamo quindi insieme alcuni dettagli dei modelli presenti, facendo chiarezza sui costi e sulle necessità in termini di burocrazia e permessi.

 

La piscina gonfiabile

La prima possibilità, apparentemente la più banale, è quella della piscina gonfiabile. Sebbene possa sembrare un’alternativa unicamente per i bambini, in commercio sono presenti modelli dalle forme e dalle dimensioni più varie, adatti anche agli adulti.

 

 

Oltre quindi a quelle molto piccole e osservabili anche su molte spiagge italiane, esistono esempi più ampi e adatti ad accogliere fino a diverse persone. Ovviamente non dovrete aspettarvi grandi nuotate, si tratta piuttosto di un modo piacevole di godersi magari una bibita fresca in compagnia, immersi in acqua altrettanto fresca.

Il prezzo è davvero accessibile e non avrete bisogno di chiedere permessi di alcun tipo: vi serve soltanto una superficie ampia almeno quanto quella della piscina stessa e che sia quantomeno liscia e non inclinata. In questo senso quindi, anche in assenza di giardino, possono bastare un’ampia terrazza o un balcone a rendere la vostra estate più fresca che mai.

Per quanto riguarda la scelta potete dare un’occhiata alle piscine gonfiabili vendute online: essendo un articolo ormai molto di moda infatti, avrete modo di confrontare i prezzi e di leggere le opinioni di chi ne ha già fatto uso.

 

Piscina fuori terra

Una seconda tipologia di cui vogliamo parlare è quella delle piscine fuori terra: anche in questo caso si tratta di una valida alternativa a quelle interrate, ma nell’insieme molto più simili e l’effetto rinfrescante benefico sarà inoltre molto maggiore.

Le dimensioni infatti possono essere ampie, da far invidia a una vera piscina e il volume d’acqua contenuto tale da poter accogliere un gran numero di persone e per cui il livello dell’acqua sia davvero considerevole. 

Ancora una volta non avrete bisogno di permessi: può convenire però farsi dare un aiuto per quanto riguarda la sua collocazione. I tecnici che si occuperanno della consegna ed eventualmente anche del montaggio infatti, sapranno dirvi con maggiore precisione quale punto del vostro giardino è quello esposto maggiormente al sole e soprattutto se il suolo necessita o meno di essere livellato. Mai come in questo caso infatti è importante che il piano sia perfettamente orizzontale e stabile.

Le tipologie di materiale che compongono queste piscine sono generalmente due: da un lato abbiamo il PVC, dall’altro il legno. Entrambi i casi hanno pregi e difetti che vanno necessariamente valutati prima dell’acquisto.

Il montaggio può essere più o meno complesso a seconda del modello scelto, mentre la manutenzione, da effettuare in maniera attenta in entrambi i casi, risulta più laboriosa nel secondo. Il legno infatti risente maggiormente della presenza dell’acqua in termini di durata e di resistenza e necessita quindi di più attenzioni.

Il costo può variare dalle 100 alle 1000 euro, a seconda che scegliate materiali più o meno resistenti o che optiate per dimensioni maggiori.

 

La piscina interrata

Le opzioni che vi abbiamo proposto non sono nient’altro che alternative alle piscine interrate che, a differenza delle tipologie viste, necessitano di alcune procedure burocratiche che andiamo ad elencare.

In primo luogo è necessario capire il volume che la vostra piscina andrà ad assumere: se questo non supera il 20% di quello dell’edificio principale è richiesto un documento chiamato SCIA, ossia Segnalazione certificata di inizio attività. Dopo un mese dalla data di consegna di tale documento, se il comune non riporta impedimenti in termini ambientali o paesaggistici, è possibile procedere con l’avvio dei lavori.

 

 

Se invece il volume della piscina che vogliamo costruire supera il 20% del vostro immobile, è necessario un vero e proprio permesso per costruire, che va richiesto in comune e per cui bisogna rispettare tempistiche stabilite.

Gli inconvenienti che potrebbero accadere in queste procedure riguardano eventuali vincoli paesaggistici, che potrebbero dover comportare modifiche in termini di tempi di attesa e costruzioni, o di locazione della piscina stessa. 

Se state pensando a una piscina interrata, avrete sicuramente già avuto modo di analizzare i prezzi di installazione, permessi e manutenzione. Potrebbe quindi interessarvi il fatto che le spese di tale procedura possono essere inserite all’interno delle agevolazioni fiscali relative alle ristrutturazioni. 

L’importo massimo delle spese da detrarre è di 96000 euro e prevede un’aliquota pari al 50% dei costi sostenuti.

Come avete visto quindi, le alternative alla costruzione di una piscina interrata esistono e possono comunque regalare benefici considerevoli all’afa tipica delle giornate estive. Se avete uno spazio da sfruttare, che sia un giardino o un ampio balcone quindi, potete orientarvi tra la classica piscina gonfiabile o quella fuori terra, con tutte le modifiche e le specifiche proprie di ogni modello. 

Se invece il vostro sogno è la piscina interrata e gli spazi che avete a disposizione ve lo consentono, adesso sapete quale tipologia di documentazione procurarvi e quali sono i costi e le tempistiche per l’installazione. 

Sta quindi a voi decidere quale di queste soluzioni faccia più o meno al caso vostro: dovrete valutare lo spazio a vostra disposizione, il vostro budget e il tempo e la cura da dedicare alla sua manutenzione.