Ultimo aggiornamento: 17.01.21

 

Nemmeno Manzoni restò indifferente dinanzi alla spettacolarità dei paesaggi offerti da “quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno”, e lungo il quale sorge un percorso escursionistico di circa 40 km che vale la pena percorrere per godere di uno dei più spettacolari tesori naturalistici della nostra penisola.

 

Con l’avvento della digi-cultura mainstream e dei social network, il nostro desiderio innato di esplorare e scoprire il mondo si è affievolito ogni giorno di più. Per conoscere se stessi e ottenere le risposte che di certo non si trovano nelle trafficate highways, dovremmo seguire il consiglio del grande filosofo greco Pitagora “abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.” In effetti, scendere dall’auto e mettersi in cammino è il solo modo che abbiamo per riscoprire quel legame profondo che l’uomo ha instaurato con la natura fin dalla notte dei tempi.

Ed è proprio questo il senso ultimo del Sentiero del Viandante, un itinerario escursionistico lungo 40 km che si snoda tra le splendide montagne del Lago di Como e i suoi caratteristici boschi di castagno, attraversando l’antico sistema di mulattiere utilizzato da pellegrini e mercanti per raggiungere la Valtellina.

Il percorso collega Abbadia Lariana (LC) a Colico (SO) e si sviluppa sulla sponda orientale del lago, componendo scorci panoramici di rara bellezza dove storia e cultura si fondono all’unisono per regalare emozioni uniche.

Prima di partire…

Come anticipato, il Sentiero del Viandante è uno dei percorsi escursionistici più popolari della Lombardia, particolarmente apprezzato da alpinisti e trekker che vogliono fare delle splendide passeggiate sul Lago di Como per vivere un’esperienza indimenticabile a stretto contatto con la natura incontaminata. Pur essendo un itinerario incredibilmente suggestivo e alla portata di tutti, prima di mettersi in cammino è importante adottare alcuni piccoli accorgimenti volti a rendere l’escursione piacevole e priva di rischi.

Il primo consiglio è quello di portare con sé solo lo stretto necessario per non caricare la schiena con pesi eccessivi. Sempre valida anche la raccomandazione di “vestirsi a cipolla” per adeguare l’abbigliamento alle condizioni climatiche del momento.

Restando sempre in tema di outfit, un paio di sandali da trekking e una giacca impermeabile saranno d’obbligo, mentre nello zaino non dovranno mancare una mappa dei sentieri della Lombardia, una bussola, un coltellino multiuso e delle salviettine igienizzanti.

Infine, se volete aggiungere un sottofondo musicale alla vostra passeggiata nella natura, vi consigliamo di portare con voi i migliori auricolari bluetooth, così da gestire al meglio anche le telefonate, con il valore aggiunto di avere le mani sempre libere. Bene, ora che avete tutto il necessario per intraprendere questo emozionante trekking sul Lago di Como, non vi resta che proseguire nella lettura per scoprire un bel po’ di cose interessanti.

 

La storia

Il Sentiero del Viandante fu costruito nel 1832 dagli austriaci come strada militare di collegamento tra Lecco e la Valtellina, per poi scivolare nel dimenticatoio verso la seconda metà dell’Ottocento dopo la costruzione della strada carrozzabile lungo la costa.

Lo scopo, ovviamente, non era quello di fare passeggiate e trekking a Lecco, ma piuttosto di agevolare il commercio locale, permettendo a pellegrini e mercanti di raggiungere la Valtellina senza dover attraversare il lago.

Oggi l’itinerario, ribattezzato con il nome di Sentiero del Viandante, ripercorre gran parte delle antiche mulattiere che collegavano i borghi rivieraschi di Mandello, Bellano, Dervio, Lierna e Varenna, ed è stato il primo cammino escursionistico dell’Italia ad aver ottenuto la certificazione del Touring Club Italiano.

Gli itinerari

Il Sentiero del Viandante percorre la sponda orientale del lago di Como e collega il Lario alla Valtellina. Il percorso è lungo all’incirca 45 km ed è suddiviso principalmente in quattro tappe:

I Tappa Da Abbadia Lariana a Lierna
II Tappa Da Lierna a Varenna
III Tappa Da Varenna a Dervio
IV Tappa Da Dervio al Santuario di Valpozzo (Piantedo)

Durante il tragitto sarà possibile fare delle brevi soste per visitare il Castello di Vezio e Villa Monastero con il suo spettacolare giardino botanico, mentre sul lungolago troverete numerosi borghi di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato.

Poco prima di raggiungere le mulattiere che portano a Varenna e Bellano, si potrà fare una tappa intermedia alle cascine dei Ronchi e poi proseguire su un caratteristico ponte in pietra che attraversa la Valle dei Mulini e i suoi suggestivi castagneti.

Tra le cose da vedere a Bellano ricordiamo l’Orrido di Bellano, una gola naturale scavata dal torrente Pioverna più di dieci milioni di anni fa, la torretta Ca del Diavol e la chiesa di Santa Marta, che custodisce nove statue della Deposizione realizzate dallo scultore Angelo del Maino.

Il periodo dell’anno più indicato

Premesso che il Sentiero del Viandante è il posto più indicato per fare delle escursioni sul Lago di Como di indescrivibile bellezza, resta da capire quale sia il periodo dell’anno più adatto per intraprendere questo splendido cammino. Complici la bassa quota e la piacevole brezza lacustre, le stagioni migliori sono sicuramente la primavera e l’autunno, quando la natura si tinge di nuovi colori e il clima diventa più mite.

Tuttavia, dal momento che in rete si possono trovare numerose mappe del Sentiero del Viandante – alcune facilmente scaricabili sul proprio smartphone anche in formato pdf – e considerato che il percorso è sempre ben segnalato, sarà comunque possibile percorrere l’itinerario in tutte le stagioni.

Chi sceglie il periodo invernale, oltre a prestare particolare attenzioni alle previsioni metereologiche per non incappare in qualche brutto temporale che potrebbe rovinare tutto il divertimento, potrà sicuramente godere dell’aria limpida e della bellezza dei monti del Lario completamente innevati, mentre d’estate sarebbe opportuno mettersi in cammino nelle ore più fresche della giornata (al mattino presto o nel tardo pomeriggio) per non dover sudare le fatidiche sette camicie.

Ci sono, inoltre, dei giorni specifici dell’anno in cui vale la pena fare una capatina a Lecco e dintorni, come per esempio l’ultima domenica di giugno, dedicata alla celebre Festa del Lago e della Montagna, oppure i fine settimana di settembre in vista dell’annuale evento organizzato dalla Proloco del Lario “Sulle orme del Viandante”, con tanto di gite guidate lungo il sentiero.

Infine, agli sportivi consigliamo di non perdere il Trail del Viandante Sky Race, una corsa podistica organizzata ogni anno dall’International Skyrunning Federation (ISF) che parte da Abbadia Lariana e attraversa tutto il sentiero prima di portare al traguardo finale a Piantedo.

 

 

 

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