Ultimo aggiornamento: 10.07.20

 

Il mondo dei trasporti aerei ha una serie di regole stringenti per il trasporto di certi oggetti. Esistono però alcune eccezioni particolari.

 

Chiunque sale su un aereo è a conoscenza delle regole generali e dei limiti imposti legati al trasporto di determinate quantità di liquidi. A stabilire cosa si può trasportare in cabina e cosa invece deve restare a terra o essere caricato nella stiva dell’aereo sono le autorità aeronautiche internazionali. In Italia a gestire questo aspetto abbiamo l’ENAC che si occupa di gestire al meglio questi aspetti. 

Un ruolo importante lo giocano anche le compagnie aeree, che stabiliscono nel tempo cosa è ammesso a bordo e cosa no. Armi e oggetti che possono essere usati per ferire o con una punta più o meno smussata, rientrano a pieno titolo nella lista nera degli operatori. Non fanno eccezione stecche da biliardo e canne da pesca. 

Un certo margine si ha invece con uno strumento come le forbici. Da una parte infatti alcune compagnie chiudono un occhio sulla tipologia con le punte arrotondate, mentre altri operatori limitano il possibile imbarco entro una specifica lunghezza. 

La questione dei liquidi trova la sua origine da motivi legati alla sicurezza contro eventuali attacchi terroristici. Alcune tipologie di esplosivi infatti possono innescarsi e passare sotto questa forma. 

Le proverbiali eccezioni alle regole

Esistono però delle eccezioni che a volte lasciano perplessi e che incuriosiscono. Ci sono stati passeggeri che, una volta acquistato il miglior fornello da campeggio non hanno avuto nessun problema a trasportare tutto in stiva. Il perché è presto detto: si parla in questo caso dello strumento sprovvisto delle bombole e che in mancanza del combustibile non è altro che una struttura in plastica e ferro. Anche in questa occasione, la prima cosa è chiedere al servizio clienti della compagnia con cui si sta viaggiando, così da evitare che il materiale venga sequestrato e rimanga a terra.

Il problema legato ai liquidi sta tutto nella quantità e nel contenitore. La grandezza massima raggiunge i 100 ml, e va a incidere anche se la confezione che si sta trasportando è di 300 ml ed è parzialmente vuota. Un discorso a parte riguarda poi certe tipologie di piccoli attrezzi, come chiavi inglesi e cacciaviti, possono passare ma devono essere avvolti con molta cura così da evitare che le parti più accuminate possano nuocere. 

 

E i nostri amici a quattro zampe?

Per quel che riguarda gli animali, si è visto che nel tempo alcune tipologie di cani e gatti di piccola taglia sono ammessi a bordo in quanto rappresentano per il passeggero un supporto psicologico o emotivo. Si tratta di animali che vengono affiancati a persone che soffrono di alcuni disturbi come attacchi di panico o depressione. 

Questi compagni di viaggio aiutano realmente l’utente in caso di problematiche di questo tipo e sono addestrati per far fronte a emergenze e situazioni che possono causare ansia e stress. Altro distinguo è quello per gli animali da assistenza. Questi si occupano di supportare e semplificare i movimenti di persone con handicap e limitazioni negli spostamenti.

Qualche altra curiosità

Se le sigarette elettroniche si possono portare a bordo, a patto di non essere attivate, discorso diverso riguarda le batterie e i tablet che si inseriscono nella valigia stivata. 

Alcune compagnie hanno vietato di collocarli nella zona delle cappelliere per ridurre il rischio di incendi e l’eventualità che possano prendere fuoco all’interno del trolley.

Un altro esempio simpatico si ha con una tra le più famose creme dolci da spalmare, la Nutella. La confezione in vetro infatti non si può portare a bordo visto che il formato e la quantità potrebbero essere combinate con altro per creare una sostanza esplosiva. Le cose però cambiano nel momento in cui viene spalmata su una fetta di pane, rendendo il composto così inutilizzabile per scopi che esulano dal gusto e dal piacere di una merenda sfiziosa e al gusto di nocciola.

Si vede così come il mondo dei trasporti aerei presenta luci e ombre, con un margine di libertà e una possibilità di far passare certi oggetti non sempre così scontata come si crede. Informarsi e trovare così le informazioni necessarie è il primo passo da compiere per chi vuole portare a bordo anche un pratico fornello da campeggio e alcuni componenti che vanno a formare una tenda. 

Occhio alle stecche che formano la struttura e alle parti che possono creare problemi al momento di essere piegate. Chi ama andare in campeggio e ottimizzare al meglio lo spazio in valigia, riesce ad avere una linea e un’idea di quello che può rientrare a bordo, informandosi e trovando così risposta ai propri dubbi. Non è detto infatti che ciò che anche la cosa più strana non possa trovare il suo posto a bordo di un aereo, mentre un oggetto che diamo per scontato debba invece restare a terra. 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments