Ultimo aggiornamento: 15.04.21

 

Una piacevole passeggiata porta alla scoperta dei panorami più suggestivi del ghiacciaio della Marmolada e le attrattive più gradevoli delle Dolomiti

 

Il Viel del Pan è il sentiero più spesso percorso per immergersi nella bellezza del versante trentino delle Dolomiti. Consente una veduta privilegiata dell’imponente ghiacciaio della Marmolada perché in parte lo costeggia e si dipana da Canazei. In parte si percorre con la funivia e questo rende semplice raggiungere la quota. Per la maggior parte, il percorso è pianeggiante, seppure si superi l’altitudine di 2.500 metri.

Il percorso si può percorrere ad anello, oppure si può decidere di farne una parte in autobus per tornare al punto di partenza dove è stata lasciata l’auto. Le meraviglie che attendono il turista sono numerose e il paesaggio difficile da dimenticare. Durante il tragitto diverse tappe possono essere effettuate per osservare il panorama sul gruppo del Sella, le vallate, i passi e i laghi. Inoltre, è facile trovare dove rifocillarsi per godere del cammino senza avere troppe preoccupazioni.

La passeggiata che si rivela adatta a tutti, anche ai bambini, richiede però una certa resistenza e capacità di affrontare alcuni punti più impegnativi. Pochi per la verità. Il periodo migliore è quello estivo, fino all’inizio dell’autunno, è utile un buon equipaggiamento adatto alle condizioni meteo. Dei sandali da trekking andranno bene per affrontare le irregolarità del percorso.

Da dove parte il sentiero

Si può scegliere se partire da Porta Vescovo, oppure, seguire il percorso della funivia da Canazei fino a Col dei Rossi. Entrambi i percorsi non presentano difficoltà specifiche e si eseguono con l’ausilio della funivia che porta già in quota. Qui vediamo il percorso partendo da questo borgo. Non è difficile trovare a Canazei cosa vedere: il paesino è una località turistica molto battuta per via del suo peculiare aspetto di villaggio alpino. È immerso nel tipico contesto naturalistico che rende tutto il territorio altamente suggestivo.

Il sentiero Viel del Pan serviva da collegamento per gli abitanti della zona che scambiavano i prodotti dell’artigianato locale con il grano per fare il pane. Da qui il nome, di via del pane da non confondere con il pan di via elfico che mangiano gli Hobbit di Tolkien! È comodo partire da qui perché a Canazei si trova un ampio parcheggio gratuito dove è possibile lasciare l’auto e riprenderla alla fine dell’escursione.

Da qui si può prendere la prima funivia che conduce fino a Pecol. Qui si può decidere se proseguire ancora con l’aiuto della cabina che si arrampica lungo i fianchi dei monti oppure se proseguire a piedi. La destinazione, che è il vero punto di partenza del sentiero, è Col dei Rossi. Da qui parte una strada carrozzabile che si estende fino al rifugio quasi esclusivamente in piano, con minimi cambiamenti di pendenza.

 

Un panorama privilegiato

Il bello di questa passeggiata senza tante difficoltà tecniche è di costeggiare uno dei tratti più spettacolari dell’intero arco dolomitico. In particolare, si può ammirare in tutta la sua maestosa bellezza il ghiacciaio perenne della Marmolada, insieme al gruppo del Sella, tra le vette più impressionanti dell’intera area.

Il cammino prosegue a passo spedito e senza ostacoli costeggiando il Passo Pordoi. Si tratta di un prato alpino che nella bella stagione è caratterizzato dal suo verde brillante che crea con l’azzurro terso del cielo un contrasto incantevole. La fauna del posto è abituata al passaggio dei turisti e non ci fa caso, può capitare di incontrare una marmotta che si attarda un po’ prima di tuffarsi nella sua tana.

 

Le tappe lungo il percorso

La meta del cammino è il rifugio Viel del Pan ma l’escursione potrebbe non fermarsi qui. Infatti questo è solo uno dei tanti punti panoramici da cui è possibile godere di scorci esaltanti sul gruppo montano e i diversi paesini che picchiettano i costoni a valle. Arrampicandosi sotto il Sass Ciapel, è possibile godere di un punto d’osservazione privilegiato per osservare dall’alto i paesi di Arabba e l’alta Val Badia. Dal lato opposto si staglia maestoso il ghiacciaio della Marmolada con il suo aspetto imponente e la cima sempre imbiancata.

Percorrendo il sentiero in questa direzione, si raggiunge il Passo Fedaia che si trova proprio al di sotto della Marmolada. Questo luogo rappresenta una speciale attrattiva in inverno dove si praticano gli sport invernali, che durante la bella stagione in cui è possibile dedicarsi a interessanti esplorazioni del luogo. L’elemento di maggiore interesse di certo è rappresentato dal bacino artificiale del lago di Fedaia. Malgrado non sia uno specchio naturale, rappresenta un elemento apprezzabile per gli amanti delle escursioni nella natura.

Per raggiungere la Marmolada la funivia Fedaia rappresenta un possibile collegamento, molto frequentato durante l’inverno. In condizioni normali è attiva da febbraio ai primi di maggio e rappresenta un ottimo punto di partenza per raggiungere la vetta del ghiacciaio. Ma di certo implica anche una certa resistenza se si sceglie di raggiungere questa meta dopo aver percorso l’intero sentiero della Via del pane.

Se invece l’intenzione non è quella di raggiungere le sommità della Marmolada, ci si può affidare ai servizi pubblici per tornare a recuperare l’auto. Infatti dal lago partono gli autobus che tornano a Canazei oppure che raggiungono le località più vicine come Arabba.

Organizzando il proprio soggiorno è bene considerare che il territorio offre diversi elementi di supporto. Quindi è facile trovare rifugi attrezzati dove trascorrere la notte se si preferisce proseguire lungo tutto l’anello e completare il percorso visitando tutti i luoghi di interesse nei paraggi.

 

 

 

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