Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Tavoli pieghevoli – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni del 2019

 

I tavoli pieghevoli possono essere utili in moltissime occasioni, sia per impiego domestico e per le vacanze sia per usarlo in ambito lavorativo. Nella nostra guida abbiamo esaminato quelli che sono i modelli più richiesti e apprezzati dagli acquirenti, tra tutti quelli attualmente disponibili sul mercato. Quelli che hanno ottenuto il maggior successo sono soprattutto il tavolo pieghevole SoBuy FWT03-W IT, per la sua caratteristica di poter essere montato a parete e ribaltato per eliminarne l’ingombro, e il FRASM 610084, un classico modello in legno di faggio ideale per l’uso outdoor.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I migliori tavoli pieghevoli del mercato

 

Prodotti raccomandati

 

Tavolo pieghevole a muro

 

SoBuy FWT03-W IT

 

Uno dei migliori tavoli pieghevoli del 2019, secondo i pareri dei numerosi acquirenti soddisfatti, è il modello FWT03-W prodotto dalla ditta italiana SoBuy, un modello a muro in legno laccato bianco.

Si tratta in realtà del più economico tra i diversi tavoli pieghevoli sottoposti a comparazione nella nostra, quindi la qualità non è propriamente eccellente. In compenso, però, è ideale per coloro che vivono in abitazioni piccole, come mono e bilocali per esempio, e quindi sono perennemente alla ricerca di soluzioni per ottimizzare gli spazi. Il tavolo misura infatti solo 60 x 40 centimetri, con uno spessore di circa 1,5 centimetri, ma secondo le indicazioni può reggere fino a 20 chilogrammi di peso.

L’unica raccomandazione degli acquirenti è quella di fissarlo alla parete con dei tasselli, invece di usare le viti fornite nella dotazione accessoria, in quanto queste ultime sono troppo corte e di scarsa qualità.

 

Pro

Economico: Il prezzo è estremamente vantaggioso ed è accessibile a tutte le tasche. Quindi è consigliato soprattutto a coloro che cercano una soluzione pratica, ma al tempo stesso anche economica.

Minimo ingombro: Nonostante misuri ben 60 x 40 centimetri, la possibilità di poterlo ribaltare a parete permette di ridurre del tutto il suo ingombro nei momenti in cui non viene utilizzato.

Estetica: Il tavolo è realizzato interamente in legno laccato bianco, quindi è facile accostarlo a qualsiasi tipo di arredamento. Montato su una parete bianca, inoltre, diventa quasi invisibile quando è in posizione di riposo.

 

Contro

Viti: Quelle per il fissaggio incluse nella dotazione accessori sono corte e di scarsa qualità, è consigliabile procurarsi dei sostituti più adeguati, meglio ancora se sono tasselli.

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Tavolo pieghevole in legno

 

FRASM Laura 610084

 

Per coloro che si stanno chiedendo dove acquistare online un nuovo tavolo pieghevole in legno per uso outdoor, invece, consigliamo di dare un’occhiata al modello Laura prodotto dalla ditta FRASM.

Si tratta infatti di un modello dalla linea “classica”, realizzato interamente in legno di faggio lasciato nel suo colore naturale, e quando è aperto misura 70 x 140 centimetri. Il meccanismo di chiusura e apertura è semplice da azionare e il tavolo risulta stabile e non balla, inoltre è solido e resistente, ottimo soprattutto per l’utilizzo all’aperto durante la stagione estiva, per cenare in giardino la sera e stare in compagnia di familiari e amici, oppure per portarlo in vacanza o come dotazione per il camper.

L’unica pecca, secondo gli acquirenti, è data dalla mancanza di un sistema che blocchi il piano superiore in posizione quando quest’ultimo è aperto, per il resto invece lo ritengono un ottimo tavolo pieghevole.

 

Pro

Legno di faggio: Questo materiale lo rende abbastanza solido e resistente per essere un tavolo pieghevole. Lasciato nel suo colore naturale, inoltre, è anche esteticamente bello da vedere.

Stabilità: La struttura, oltre a essere solida, è anche molto stabile. Le gambe pieghevoli hanno delle staffe che le stabilizzano in posizione estesa e gli impediscono di traballare.

Minimo ingombro: Una volta chiuso, il tavolo Laura occupa un ingombro veramente minimo e può essere riposto o trasportato con estrema facilità.

 

Contro

Qualità non eccellente: Il Laura non brilla eccessivamente in quanto a qualità purtroppo, del resto anche questo tavolo è un prodotto economico disponibile a prezzi bassi.

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Tavolo pieghevole con sedie

 

AMANKA set da picnic

 

Al terzo posto nella classifica dei tavoli pieghevoli più venduti, si colloca questo set composto da un tavolo pieghevole con sedie, ideale sia per i pic-nic e la spiaggia sia come supporto per chi lavora nell’ambito dei mercati e delle fiere.

Il telaio del tavolino è realizzato interamente in alluminio, con il ripiano superiore in MDF rivestito da una lamina di plastica, e quando è aperto misura 90 x 60 x 40-70 centimetri. È disponibile in tre diverse combinazioni di colori a scelta e tra le sue caratteristiche più apprezzate c’è quella di poter regolare l’altezza del tavolo da un minimo di 40 fino a un massimo di 70 centimetri, grazie alle gambe telescopiche.

Le due sedie che fanno parte del set, invece, sono in realtà degli sgabelli pieghevoli che possono essere infilati dentro il tavolino una volta che questo viene chiuso, in modo da facilitare ulteriormente il trasporto.

 

Pro

Portatile: Il tavolino AMANKA può essere ripiegato fino ad assumere la forma di una valigetta, nella quale vengono alloggiati i due sgabelli ripiegati. Questo lo rende estremamente facile da trasportare.

Regolabile: Grazie alle gambe telescopiche si può regolare l’altezza del tavolo, in modo da adeguarlo anche alla statura dei bambini, oppure per usarlo come tavolino da esposizione nelle fiere di oggettistica.

Solido: Il telaio in alluminio lo rende anche abbastanza solido. Il tavolo, infatti, ha una portata di 50 chilogrammi mentre gli sgabelli possono reggere fino a 70 chilogrammi senza problemi.

 

Contro

Spartano: Da un punto di vista puramente estetico, il tavolino AMANKA si presenta piuttosto spartano ed essenziale. Infatti non è consigliato come arredo da giardino.

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Tavolo pieghevole da giardino

 

SF Savino Filippo 8022921001661

 

La ditta italiana SF Savino Filippo è molto apprezzata per la gamma dei suoi mobili da giardini e per i tavoli pieghevoli, caratterizzati dal largo utilizzo di resina termoplastica come materiale principale. Il vantaggio della resina, infatti, è quello di possedere un’elevata robustezza e resistenza alle diverse condizioni atmosferiche, sia pioggia sia luce solare.

Il modello in questione è un tavolo pieghevole da giardino che misura, da aperto, 183 x 76 centimetri, e ha un’altezza di 72 centimetri. Il ripiano superiore poggia su delle gambe in ferro complete di piedini in gomma antiscivolo, le gambe possono tranquillamente essere ripiegate al suo interno quando il tavolo viene chiuso, e la presenza di una comoda maniglia aiuta a facilitare di molto il trasporto.

Anche questo tavolo è apprezzato soprattutto da coloro che lavorano in fiere e mercati, come supporto da esposizione per la merce, ma è adatto anche come tavolo da buffet.

 

Pro

Dimensioni: Le misure sono ampie e lo rendono un supporto decisamente spazioso, anche se la robustezza non è proprio eccezionale. Inoltre quando è richiuso riduce di molto l’ingombro e diventa facile da trasportare.

Ideale per il lavoro: La struttura e le dimensioni lo rendono adatto soprattutto come supporto per l’esposizione di articoli durante le fiere e i mercati, ma è comodo anche per buffet e pranzi all’aperto.

Maniglia: Anche il tavolo pieghevole Savino Filippo è dotato di una comoda maniglia che lo rende estremamente facile da trasportare.

 

Contro

Robustezza relativa: Secondo alcuni acquirenti questo tavolo non brilla certo per robustezza, e consigliano di non caricarlo con grossi pesi.

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Tavolo pieghevole da campeggio

 

TecTake 70x55x60

 

Il TecTake è un tavolo pieghevole da campeggio non molto dissimile dall’AMANKA esaminato in precedenza, fatta eccezione per la mancanza degli sgabelli accessori e per il piano di supporto, le cui dimensioni sono fisse anche quando il tavolo è in posizione ripiegata.

Le qualità principali offerte dal tavolo TecTake sono la leggerezza, le dimensioni contenute e una buona resistenza agli agenti atmosferici. La struttura principale e le gambe sono realizzate in alluminio mentre il piano di supporto è in plastica e le sue misure sono di 75 x 55 centimetri.

Proprio per le sue dimensioni compatte, però, il tavolino TecTake forse è più adatto come supporto complementare per il campeggio, oltre che come accessorio di lavoro per i venditori ambulanti; la presenza della maniglia, infatti, lo rende facile da trasportare e spostare, ma le giunture pieghevoli sono un po’ dure e la qualità delle finiture è scarsa.

 

Pro

Leggero: Pesa soltanto 3,5 chilogrammi, il che lo rende facile da portare anche a mano, all’occorrenza.

Gambe regolabili: Le gambe sono dotate di viti di regolazione alla base, in modo da poter assicurare la perfetta tenuta orizzontale del piano anche se il terreno o la pavimentazione non sono perfettamente livellati.

Economico: L’economicità è un altro dei suoi tratti caratteristici, influisce sulla qualità del prodotto ma lo rende ideale per chi non ha grosse pretese e preferisce risparmiare.

 

Contro

Bassa qualità: Anche in questo caso ci troviamo davanti a un prodotto di qualità non eccellente, duro da piegare e poco curato nelle finiture.

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Tavolo pieghevole con sedie a scomparsa

 

Cao Camping 7005

 

Tra i diversi modelli da picnic venduti online, il Cao Camping 7005 è uno dei meglio riusciti dal punto di vista del design progettuale e della praticità. Si tratta infatti di un tavolo pieghevole con sedie a scomparsa, integrate direttamente nella struttura principale.

Nonostante il prezzo economico è veramente ben fatto, interamente in alluminio anodizzato e plastica, resistente nella media e abbastanza curato anche nelle finiture, a differenza del modello esaminato in precedenza.

Misura 85 x 65 x 67 centimetri ed è adatto soprattutto come tavolo da camping e come dotazione accessoria per un camper o una roulotte; la presenza dei sedili integrati a scomparsa infatti, lo rende poco utile come supporto fieristico, inoltre è dotato anche di foro centrale per il posizionamento di un ombrellone.

Secondo gli acquirenti, però, non è nulla di eccezionale e come qualità è analogo agli altri tavoli pieghevoli disponibili nella fascia economica di mercato.

 

Pro

Tutto in uno: La soluzione con le sedie integrate a scomparsa lo rende molto pratico, ma le misure compatte dei sedili sono più adatte ai bambini che non agli adulti.

Pratico: Una volta chiuso assume le sembianze di una comoda valigetta dal minimo ingombro, molto pratica da trasportare e ideale come dotazione per un camper.

Foro centrale: Il ripiano del tavolo è dotato anche di un foro centrale, in modo da poterci infilare un ombrellone per riparare i commensali dal sole.

 

Contro

Sconsigliato in spiaggia: Le gambe, purtroppo, tendono ad affondare già nel terreno se quest’ultimo è abbastanza soffice, quindi è sconsigliato per l’utilizzo in spiaggia.

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Tavolo pieghevole da esterno

 

Redwood Leisure BB-TC502

 

Non sarà il miglior tavolo pieghevole in assoluto, tra tutti quelli esaminati, ma il Redwood Leisure BB-TC502 è caratterizzato da un livello qualitativo leggermente più alto rispetto agli altri modelli nella nostra guida.

La struttura di supporto, infatti, è realizzata in acciaio inox tubolare da 25 millimetri di diametro e 1 millimetro di spessore, quindi offre un livello di robustezza e resistenza decisamente elevato, con una capacità di carico di ben 150 chilogrammi testata e certificata EN581. Le sue misure sono 180 x 75 x 74 centimetri, le gambe sono pieghevoli ovviamente, e sono dotate anche di gommini antiscivolo.

Secondo le testimonianze di alcuni acquirenti, però, per quanto sia realizzato con materiali resistenti e leggermente migliori rispetto a quelli prodotti dalle altre ditte, il tavolo pieghevole da esterno BB-TC502 non è esente da difetti. In questo caso si tratta del meccanismo di chiusura che, a lungo andare, tende a deformarsi.

 

Pro

Telaio in acciaio inossidabile: La struttura di supporto, invece di essere in alluminio come nei modelli esaminati in precedenza, è in acciaio inox, quindi di gran lunga più resistente e solida.

Resistente: La capacità massima di carico è di ben 150 chilogrammi, sottoposta a rigidi controlli e in possesso di certificazione EN581.

Dimensioni: Il Redwood Leisure è molto ampio, lungo 180 centimetri e largo 75, quindi è adatto sia come tavolo da pranzo sia come supporto di lavoro per mercati e fiere.

 

Contro

Meccanismo di chiusura: Quello delle gambe, secondo alcuni acquirenti, è soggetto a deformarsi col tempo, soprattutto se viene usato intensivamente con carichi pesanti.

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Tavolo pieghevole Calligaris

 

Connubia by Calligaris Spacebox

 

Il tavolo pieghevole Spacebox è un prodotto del brand Connubia, sussidiario della nota ditta italiana di mobili Calligaris, ed è il più costoso tra tutti i modelli che abbiamo messo a confronto nella nostra guida.

Si tratta però di un tavolo di alta qualità, di gran lunga superiore rispetto a quella offerta dai prodotti di fascia medio-bassa. È caratterizzato anche da un design visibilmente curato e con un grande valore d’arredo, infatti è completo di uno scomparto suddiviso in sei vani di diversa grandezza, utili per accogliere libri e altri oggetti. È il tavolo ideale per attrezzare una postazione studio in una camera per ragazzi di dimensioni modeste, oppure da mettere in cucina, in un piccolo laboratorio hobbistico o un mini-appartamento.

I sei vani rimangono a vista e accessibili anche quando il tavolo è ripiegato, e ciò lo rende estremamente pratico. L’unica pecca è il prezzo, a dir poco considerevole.

 

Pro

Alta qualità: La sua qualità è più che ottima e lo si può percepire già a una semplice occhiata, sia per quanto riguarda i materiali di fabbricazione sia per il design e l’assemblaggio. È un vero e proprio mobile d’arredamento.

Versatile: La presenza dei sei vani lo rende anche molto versatile, potendoli usare come scaffali per i libri o per una serie di attrezzi e strumenti da hobby, nel caso lo si voglia usare come tavolo da lavoro.

Estetica: Essendo ben curato sotto tutti gli aspetti, ovviamente ha anche un valore estetico molto elevato, infatti si accosta bene a qualsiasi tipo di arredamento.

 

Contro

Costoso: Rispetto agli altri tavoli pieghevoli esaminati nella guida, lo Spacebox ha un costo quasi stratosferico. È adatto soltanto per i più esigenti, per montarlo dentro casa.

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Guida per comprare un buon tavolo pieghevole

 

I tavoli pieghevoli per uso lavorativo

I tavoli pieghevoli sono delle forniture particolari, che offrono un’ampia gamma di impieghi a seconda delle esigenze personali. I modelli disponibili sul mercato, infatti, sono numerosi e diversificati a seconda del tipo di utilizzo che si intende farne, quindi per capire come scegliere un buon tavolo pieghevole bisogna innanzitutto stabilire cosa si intende farne.

La caratteristica principale di questi tavoli è data dal fatto di poter essere facilmente trasportati e conservati con il minimo ingombro, e questo li ha resi molto popolari presso i venditori ambulanti, per esempio. La maggior parte delle persone che fanno questo mestiere, infatti, ne fanno un largo uso perché costano poco e sono facili da trasportare, occupano poco spazio e permettono di avere un supporto più o meno ampio, a seconda delle loro dimensioni, da usare per esporre le merci durante le fiere e i mercati.

 

 

Parliamo ovviamente di un tipo di tavolo dall’aspetto classico, composto da un ripiano rettangolare dalle dimensioni variabili in base al modello, e dotato di gambe di supporto ripiegabili. I tavoli di questo tipo, data la loro genericità d’impiego, sono realizzati sia in legno sia in metallo e plastica, ed è ovvio che questi ultimi siano di gran lunga preferibili se l’esigenza è quella di usarli per lavoro, dato che tendono a essere più resistenti.

Lo stesso discorso vale per chi è alla ricerca di un piano da lavoro economico, per attrezzare un piccolo laboratorio hobbistico e da poter riporre con facilità nei momenti in cui non viene usato, in modo da non occupare spazio inutilmente.

 

I tavoli pieghevoli da esterno

I tavoli pieghevoli in plastica e metallo, ovviamente, possono essere usati anche in ambito domestico, anche se vista l’applicazione “leggera” molti preferiscono orientarsi sui modelli realizzati in legno, anche per una questione estetica.

Questo tipo di tavoli sono indicati a chi ha un piccolo giardino, per esempio, e non vuole occupare spazio con dei mobili appositi che resterebbero inutilizzati durante l’inverno. In questo caso poter disporre di un tavolo pieghevole da tirar fuori soltanto all’occorrenza, per cenare all’aperto durante la stagione estiva per esempio, rappresenta una soluzione altrettanto efficace ma molto più economica rispetto all’acquisto di un set di mobili da giardino.

Anche in questo caso, però, la scelta di quale tavolo pieghevole comprare è subordinata alle caratteristiche che esso possiede. Esistono infatti delle varianti disegnate apposta per i campeggiatori, che nella struttura integrano anche i sedili per esempio, o comunque fanno parte di un set che include anche gli sgabelli, e altre varianti che invece sono destinate all’utilizzo indoor.

 

 

A parete

Tra questo tipo di tavoli pieghevoli si distinguono soprattutto quelli fatti per essere montati a parete. Questi sono destinati prevalentemente a coloro che abitano in appartamenti di piccole dimensione, come i monolocali e bilocali, per offrire l’opportunità di ottimizzare lo spazio utile e risolvere i problemi di ingombro del mobilio.

A differenza delle altre tipologie di tavolo pieghevole a cui abbiamo accennato prima, però, se prendete in considerazione un modello a parete dovrete fare particolare attenzione al prezzo, perché alcuni dei prodotti disponibili sul mercato sono di qualità superiore, realizzati con materiali di prima scelta e ben assemblati, quindi risultano essere costosi alla pari di un qualsiasi mobile di fascia medio-alta.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come costruire un tavolo pieghevole a muro?

Per quanto possa apparire semplice, costruirsi da soli un tavolo pieghevole a muro è un’attività che richiede un minimo di conoscenze in campo hobbistico e artigianale, una certa manualità e l’ausilio di una serie di strumenti più o meno costosi.

Il consiglio più ragionevole quindi, se non avete l’esperienza giusta e gli strumenti adatti, è quello di acquistare un prodotto già fatto. Questa soluzione potrà essere meno gratificante, infatti, ma si rivelerà di gran lunga più pratica e anche più economica.

Nel caso in cui abbiate già una certa esperienza di fai da te e bricolage, invece, allora potrete tranquillamente cimentarvi nell’impresa e costruire da soli il vostro tavolo pieghevole a muro. Innanzitutto dovrete cominciare da un progetto, disegnandolo ex novo in base alla forma e alle misure desiderate, oppure cercando un progetto già fatto in un libro sul bricolage oppure online, su un sito specializzato.

Una volta stabilito il progetto dovrete procurarvi i materiali: pannelli di legno massello oppure multistrato, listelli di legno, colla vinilica, mordente e vernice trasparente ad acqua.

Ovviamente occorreranno anche vari tipi di viti per l’assemblaggio dei vari pezzi, le cerniere e i tasselli per il fissaggio alla parete, nonché gli strumenti per eseguire il lavoro, quindi una sega circolare per legno, o una troncatrice radiale, un avvitatore elettrico o dei cacciavite manuali, un trapano tassellatore e diverse morse per tenere fermi i pezzi durante la fase di asciugatura della colla.

 

Come si apre un tavolo pieghevole?

Il sistema di apertura di un tavolo pieghevole può variare a seconda del tipo di tavolo, delle dimensioni possedute e dei materiali utilizzati per la fabbricazione.

I tavoli da picnic, tanto per fare un esempio, quando sono chiusi hanno l’aspetto di grosse valigette al cui interno vengono alloggiate le gambe pieghevoli ed eventualmente, a seconda del modello scelto, anche delle piccole sedie. Queste ultime, in alcuni casi, possono essere integrate o meno, cioè essere tutt’uno con il resto della struttura oppure separate.

Bisogna fare molta attenzione a familiarizzare bene con il meccanismo di apertura, quindi, dato che questa è la tipologia di tavolo più complessa.

Il discorso cambia, invece, con i normali tavoli pieghevoli da esterno, siano essi realizzati in legno o in metallo e plastica. I tavoli pieghevoli di questo tipo, infatti, si distinguono innanzitutto per la semplicità e la praticità, perché nella maggior parte dei casi sono apprezzati principalmente per uso lavorativo, come supporto espositivo per merci nelle fiere e nei mercati. Per questa ragione i loro meccanismi di chiusura sono estremamente semplici, in modo da poterli maneggiare con rapidità e senza alcuno sforzo.

Per quanto riguarda i tavoli pieghevoli a parete, invece, per aprirli in modo corretto bisogna fare attenzione al modo in cui sono stati incernierati il ripiano principale e gli elementi che servono a sostenerlo quando è aperto.

Se nei tavoli pieghevoli da esterno, quindi, si può fare affidamento su dei meccanismi di apertura più o meno standardizzati, le cose cambiano per i tavoli pieghevoli a muro visto che, fatte le debite eccezioni rappresentate dai supporti pieghevoli da officina per esempio, questi tavoli sono dei veri e propri elementi di mobilio studiati per arredare i miniappartamenti e le piccole abitazioni in generale, quindi ognuno è caratterizzato dal suo particolare metodo di apertura e chiusura.

 

 

 

Come costruire e utilizzare un tavolo pieghevole

 

Costruire da soli un tavolo pieghevole è un’operazione più complessa di quanto potrebbe sembrare, che richiede non soltanto l’attrezzatura giusta ma anche una certa manualità ed esperienza nei lavori di fai da te.

A prescindere dal tipo di materiale scelto per fabbricare il tavolo, infatti, bisognerà tagliare, sagomare e rifinire i vari pezzi uno per uno, prima di assemblarli, stando attenti a rispettare le misure del progetto altrimenti si correrà il rischio di ritrovarsi con un tavolo traballante o non perfettamente piano quando è aperto.

 

 

Gli strumenti necessari al lavoro vanno dai semplici utensili manuali, come cacciavite, morsetti, lime e altro ancora, fino a quelli più complessi e costosi, come la troncatrice radiale, la sega circolare per legno e il seghetto alternativo per i metalli.

La prima fase del lavoro, quindi, consisterà nel preparare i pezzi secondo le misure e le forme previste dal progetto, quindi è consigliabile l’uso di una mascherina e di occhiali di protezione, in modo da non respirare le polveri e gli altri scarti di lavorazione. L’attrezzatura di protezione è utile anche durante la fase di trattamento dei pezzi; se scegliete di usare il legno, infatti, a un certo punto dovrete trattare i vari pezzi con il mordente, o con una vernice a base d’acqua. Nel caso vogliate utilizzare tubolari e lamine metalliche, invece, dovrete mettere in conto anche l’uso di una saldatrice e di vernici anticorrosione e antiruggine.

A questo punto appare ovvio che il materiale meno laborioso da usare sia proprio il legno, che tra l’altro offre anche maggiori soddisfazioni dal punto di vista dell’estetica, in questo modo potrete fare tranquillamente a meno della saldatrice, che richiede una maggiore esperienza e manualità, oltre che una maggiore attenzione ai rischi.

 

 

Una volta preparati i diversi pezzi che andranno a comporre il tavolo, quindi le gambe di supporto e il piano superiore, bisognerà procedere all’assemblaggio utilizzando viti e cerniere a libro e stando bene attenti al verso in cui vengono montate, in modo da assicurare la massima funzionalità al meccanismo di apertura e chiusura.

In questa particolare fase dell’assemblaggio, inoltre, potreste trovare particolarmente utili l’uso di spine di legno, che permettono di assemblare i listelli senza fare uso delle viti per esempio, e i magneti, che collocati in determinati punti permettono di tenere in posizione i vari elementi del telaio quando questi sono in posizione ripiegata. Per fissare il piano del tavolo alla struttura di supporto, invece, è consigliabile usare delle viti a brugola, affinché non sporgano dalla superficie ma possano risultare perfettamente a filo.