Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Pantaloni da trekking – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

La scelta dei pantaloni da trekking deve seguire regole ben precise e rispecchiare le esigenze di chi vuole vivere a stretto contatto con la natura. In questa guida vi daremo tutte le informazioni necessarie per effettuare un acquisto accorto e ragionato. Nel frattempo, ecco una piccola anticipazione delle nostre preferenze: i 7VStohs per uomo sono adatti a qualsiasi attività outdoor e risultano particolarmente caldi grazie al rivestimento interno in pile; i BenBoy KZ1812 presentano una struttura molto solida e vengono proposti a un prezzo davvero vantaggioso.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori pantaloni da trekking – Classifica 2020

 

Dal momento che i pantaloni da trekking rientrano nella categoria dell’abbigliamento tecnico, devono risultare confortevoli, traspiranti e soprattutto resistenti agli impatti e alle abrasioni. Il nostro consiglio, quindi, è quello di effettuare un’attenta comparazione dei modelli venduti online per individuare quello più adatto alle vostre esigenze, ma se non avete tempo di dedicarvi a lunghe ed estenuanti ricerche sul web, la nostra classifica qui di seguito mette a confronto i prezzi e le caratteristiche delle offerte più interessanti del momento per aiutarvi a scegliere il prodotto fatto su misura per voi.

 

 

Pantaloni da trekking per uomo

 

1. 7VStohs Pantaloni da Trekking Impermeabili per uomo

 

I nostri consigli d’acquisto si aprono con la recensione di quelli che, secondo i pareri degli utenti, sono i migliori pantaloni da trekking del 2020 per rapporto qualità/prezzo. Dal punto di vista qualitativo, non hanno nulla da invidiare ai modelli professionali venduti a un costo nettamente superiore, anche se leggendo i commenti degli acquirenti abbiamo riscontrato che non tutti sono rimasti soddisfatti della resa costruttiva delle cerniere, che si incastrano nel tessuto delle tasche e tendono a rompersi facilmente.

Fatta eccezione per questo piccolo neo, i pantaloni da trekking per uomo di 7VStohs hanno dimostrato di sopportare bene l’usura e gli utilizzi intensivi, proteggendo la parte inferiore del corpo dalle rigide temperature invernali grazie al morbido rivestimento interno in pile che impedisce la dispersione del calore corporeo.

Interessante anche l’impermeabilità offerta dal tessuto esterno, che non lascia passare l’acqua e assicura un buon livello di protezione anche in caso di vento e pioggia.

 

Pro

Qualità: L’elevata resistenza alle abrasioni e alle intemperie ha reso questi pantaloni da trekking estremamente apprezzati dagli utenti, anche in virtù di un prezzo che non spaventa.

Versatili: Oltre a vantare un’estetica accattivante, presentano una serie di accorgimenti tecnici e strutturali che li rendono adatti per ogni genere di attività outdoor.

Isolamento: La fodera interna in morbido pile assicura un ottimo isolamento termico anche in caso di neve e pioggia.

 

Contro

Cerniere: A differenza dei tessuti scelti per la realizzazione del modello, le zip delle tasche non sembrano di qualità eccelsa e potrebbero rompersi facilmente se non si presta la dovuta attenzione.

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Pantaloni da trekking per donna

 

2. BenBoy Pantaloni Trekking Invernali da Donna KZ1812

 

Questi pantaloni da trekking per donna rappresentano una buona soluzione per chi è alla ricerca di un prodotto di buona qualità ma senza spendere un occhio della testa, e non a caso rientrano tra i più venduti e apprezzati dalle utenti.

Molto accattivanti sotto il profilo estetico grazie al taglio aderente e alla combinazione di due diverse tonalità (grigio e nero), sono costituiti al 92% da poliestere e all’8% da spandex per restituire un’elevata resistenza agli strappi e all’usura. A colpirci in modo particolare è stata anche la semplicità di manutenzione, dato che sopportano egregiamente i lavaggi in lavatrice senza mai perdere di forma e consistenza.

Anche cerniere e cuciture non sono da meno, visto che si sono dimostrate molto solide e capaci di resistere anche le sollecitazioni più intense, mentre la dotazione di un buon numero di tasche permette di trasportare e custodire gli oggetti più piccoli, senza rubare spazio prezioso nello zaino.

 

Pro

Impermeabili: Progettati con l’intento di unire robustezza e protezione, questi pantaloni da trekking per donna presentano un rivestimento esterno impermeabile e antivento che li rende adatti a qualsiasi condizione climatica.

Lavaggio: La possibilità di poter lavare l’indumento direttamente in lavatrice, oltre a confermare la buona qualità di tessuti e finiture, può far comodo a quante vogliono rendere più pratiche le operazioni di pulizia.

Estetica: La particolare attenzione che l’azienda ha riservato al design permette di non rinunciare allo stile nemmeno quando si tratta di escursioni in montagna.

 

Contro

Aderente: Come spesso accade con i capi di abbigliamento particolarmente aderenti, anche questo modello va acquistato con una taglia in più rispetto a quella che si veste di solito.

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Pantaloni da trekking estivi

 

3. Fjällräven Pantaloni da trekking High Coast

 

Passiamo ora a un paio di pantaloni da trekking estivi che accontenta i gusti e le esigenze estetiche di una buona fetta di utenti per la buona vestibilità e la possibilità di poter scegliere il colore preferito tra i tre messi a disposizione dall’azienda.

Li consigliamo a chi cerca un modello capace di resistere a ogni situazione di stress e alle ingiurie del tempo, visto che la lavorazione in misto cotone e poliestere li rende molto confortevoli a contatto con la pelle anche nei periodi più caldi dell’anno.

Questo modello è dotato di tantissime tasche in cui inserire la propria attrezzatura e tenerla sempre a portata di mano, una caratteristica irrinunciabile per gli escursionisti che non sanno dove inserire i propri effetti personali, come chiavi, portafoglio e cellulare. Un altro punto forte dell’articolo è la presenza di inserti per le ginocchiere, che offrono una protezione in più per le articolazioni in caso di cadute e impatti con il suolo.

 

Pro

Casual: Leggeri e traspiranti, gli High Coast a marchio Fjällräven sono ideali per le escursioni estive in alta quota e vantano un design sportivo che ne permette un utilizzo confortevole anche in città.

Protezioni: Oltre a un buon numero di tasche dove custodire i propri effetti personali, il modello dispone anche di inserti per l’inserimento di imbottiture, che permettono di affrontare in sicurezza i trekking più estremi e impegnativi.

Vestibilità: La buona resa dei materiali e la corrispondenza delle taglie guardano in direzione di una vestibilità ottimale che rende più facile la scelta della misura giusta.

 

Contro

Costoso: Qualità e prezzi bassi non vanno sempre di pari passo, e questo modello ne è un esempio lampante.

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Pantaloni da trekking modulabili

 

4. Gonex Pantaloni da trekking elasticizzati

 

Avete mai sentito parlare di pantaloni da trekking modulabili? Sono da preferire in caso di lunghe escursioni in montagna o attività all’aria aperta in cui non è possibile prevedere il tempo che farà, poiché si possono trasformare all’occorrenza in pantaloncini corti per adattarli a qualsiasi cambiamento climatico. Tra i migliori disponibili sul mercato, abbiamo selezionato questo modello di Gonex, realizzato in tessuto elasticizzato che assicura movimenti flessibili e una buona resistenza all’usura.

Le cerniere nascoste all’altezza delle ginocchia permettono di rimuovere la parte inferiore dei pantaloni per convertirli in bermuda all’occorrenza, così da non doversi portare dietro un ingombrante ricambio da indossare nel caso in cui la temperatura esterna inizi ad aumentare.

Inoltre, il fatto che il tessuto si asciuga rapidamente, impedisce fastidiosi ristagni di sudore sulla pelle che potrebbero creare disagi o fastidiose irritazioni cutanee. Anche se il modello presenta una vestibilità molto aderente, la cosa non deve assolutamente destare preoccupazioni, poiché le taglie disponibili arrivano fino alla doppia XL e calzano alla perfezione anche in caso di corporatura robusta.

 

Pro

Modulabili: I pantaloni da trekking di Gonex fanno della versatilità il loro asso nella manica visto che, grazie alle pratiche cerniere nascoste, si trasformano all’occorrenza in pantaloncini corti.

Taglie: Dal momento che le misure disponibili (dalla S alla XXL) corrispondono esattamente a quelle standard, non si avranno problemi nella scelta della taglia giusta.

Design: La vita alta e il taglio aderente esaltano le forme femminili, con un design che guarda, non solo alla comodità, ma anche al perfezionamento estetico del proprio outfit da montagna.

 

Contro

Non adatti per l’inverno: La tipologia di tessuto scelto non prevede l’utilizzo di questi pantaloni nei periodi più freddi dell’anno.

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Pantaloni da trekking Montura

 

5. Montura Pantaloni da trekking Rocky Pants

 

Da molti considerata la migliore marca di abbigliamento tecnico e sportivo, Montura oggi ci propone dei pantaloni da trekking professionali dalle performance di alto livello. Interamente realizzati in nylon stretch di alta qualità, sono molto resistenti agli strappi e dispongono di toppe rinforzate che offrono sicurezza e protezione in ogni circostanza.

All’altezza della vita troviamo una fascia elasticizzata munita di un pratico cordoncino che permette di regolare a piacimento la larghezza del busto, quindi anche se il pantalone calza leggermente più largo non si avranno problemi.

Inoltre, il tessuto è stato sottoposto a uno speciale trattamento “Durable Water Repellent” (DWR) che lo ha reso idrorepellente in caso di pioggia, consentendo all’acqua di scorrere sulla superficie del capo senza penetrare o venire a contatto con la pelle.

Alle buone caratteristiche di impermeabilità e protezione dei pantaloni da trekking Montura, si unisce anche la notevole robustezza delle finiture, che permette di affrontare i percorsi più impegnativi e insidiosi senza timore che il tessuto si strappi.

 

Pro

Idrorepellente: I materiali scelti per la realizzazione del modello si adattano bene alle forme naturali del corpo, con una protezione contro l’acqua assicurata dallo speciale trattamento DWR a cui sono stati sottoposti.

Cuciture: La bontà delle finiture e l’attenzione riservata ai dettagli sono le caratteristiche più apprezzate dagli utenti, poiché permettono di affrontare diversi itinerari senza pericolo che i pantaloni si lacerino alla prima occasione.

Regolabili: La fascia elastica in vita è dotata di un pratico cordoncino che può essere regolato a piacimento per migliorare la vestibilità del capo.

 

Contro

Prezzo alto: Se non volete scendere a compromessi sul fronte della qualità e della resistenza, dovrete mettere in preventivo una spesa abbastanza alta.

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Pantaloni da trekking Salewa

 

6. Salewa Pantaloni da trekking Pedroc 3 Dst M Reg

 

A differenza del modello precedente, i pantaloni da trekking Salewa Pedroc 3 rientrano nella categoria slim fit, quindi con una vestibilità molto aderente che mettere in risalto il fisico, senza però rinunciare alla comodità e alla robustezza. Inoltre, questa caratteristica offre l’ulteriore vantaggio di poter indossare il capo sotto altri indumenti, senza aggiungere volume o spessore al proprio outfit invernale.

Il taglio sportivo dei pantaloni ne permette un uso comodo in ogni contesto, anche perché sono realizzati in materiale altamente traspirante che assicura il giusto livello di termoregolazione a seconda del tipo di attività svolta.

Visto il costo non proprio economico dell’articolo, sarebbe stata gradita una maggiore attenzione sul fronte della praticità, visto che la presenza di sole due tasche potrebbe rappresentare un limite non di poco conto per tutti gli trekker che hanno bisogno di molto spazio per riporre e custodire i propri effetti personali durante le proprie escursioni.

 

Pro

Stile: Ci è piaciuto molto l’accostamento di colori che, oltre a esaltare il design accattivante che caratterizza questi pantaloni aderenti, permette all’escursionista di distinguersi dalla massa e avere un look curato anche ad alta quota.

Cintura: Questo dettaglio si rivela di grande utilità se si deve affrontare un lungo cammino a piedi o si è soggetti a variazioni frequenti di peso.

Traspirante: Il nylon utilizzato offre un buon livello di traspirazione per coadiuvare la naturale termoregolazione corporea e l’evaporazione del sudore durante lo svolgimento delle proprie attività.

 

Contro

Tasche: Se pensate di portare con voi molti oggetti è meglio che vi procuriate uno zaino abbastanza ampio e capiente, perché le due tasche in dotazione al pantalone risultano molto piccole e risicate.

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Pantaloni da trekking per bambini

 

7. Cmp Pantaloni da trekking per bambina Mod. 3T51445

 

Quelli proposti da Cmp sono pantaloni da trekking per bambini molto quotati tra i genitori per le ottime caratteristiche di resistenza e durevolezza. Il tessuto elastico assicura un’ottima libertà di movimento, anche se secondo gli utenti alcune taglie non sono conformi a quelle standard e potrebbero, pertanto, creare qualche problema di vestibilità ai bambini di corporatura più esile.

A parte questo piccolo inconveniente, per il resto possiamo ritenerci più che soddisfatti delle prestazioni offerte dal modello, che grazie all’innovativa tecnologia Dry Function, favorisce l’immediata evaporazione del sudore e dell’umidità, mantenendo la pelle perfettamente asciutta.

Un’altra caratteristica che ci ha colpito di questo indumento è la protezione UPF 30, che garantisce un’efficace schermatura dai raggi solari ed evita dolorose scottature in caso di pelle chiara o sensibile. E, se state pensando che per avere tutto questo dovrete allentare i cordoni della vostra borsa, rimarrete piacevolmente sorpresi nello scoprire che in realtà il prodotto si trova in vendita a un prezzo davvero competitivo.

 

Pro

UPF: Grazie al fattore di protezione solare, il modello si propone di proteggere la pelle delicata dei bambini dalle scottature e dai danni causati dall’esposizione ai raggi UV.

Dry Function: Leggero e traspirante al tempo stesso, è progettato per assorbire efficacemente il sudore, minimizzando la proliferazioni di batteri e cattivi odori.

Rapporto qualità/prezzo: Nonostante la buona qualità complessiva e la presenza di numerosi accorgimenti volti ad assicurare un elevato comfort d’uso, questi pantaloni da trekking per bambini si possono acquistare a un prezzo molto vantaggioso che non costringe ad alleggerire troppo il portafoglio.

 

Contro

Taglie: Il capo veste piuttosto largo sui fianchi, per cui bisognerà prestare maggiore attenzione alla scelta della misura giusta per evitare problemi di sorta.

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Pantaloni da trekking rosa

 

8. BenBoy Pantaloni Trekking da Donna Softshell

 

Il nostro viaggio alla scoperta dei migliori pantaloni da trekking si conclude con un modello capace di combinare stile e funzionalità, a fronte di una spesa minima. I materiali utilizzati sono tutti di buona qualità e scelti per garantire un’elevata resistenza agli utilizzi intensivi, ma il vero punto di forza del prodotto è il tessuto impermeabile che respinge l’acqua e l’umidità, mantenendo il corpo al caldo anche quando la temperatura esterna scende drasticamente. 

Disponibile in quattro diverse colorazioni (tra cui quella rosa che abbiamo voluto mettere in evidenza), accontenta i gusti di tutte le escursioniste che non vogliono rinunciare allo stile e all’eleganza, grazie anche al taglio aderente che mette in risalto le curve femminili. 

Inoltre, è dotato di quattro tasche con zip per riporre tutti gli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano durante le escursioni, e di una cintura integrata che permette di regolare la vestibilità del girovita a seconda delle esigenze. Nonostante si tratti di un modello molto attillato, le taglie corrispondono a quelle che si indossano abitualmente, quindi non avrete difficoltà a individuare quella giusta per il vostro fisico.

 

Pro

Qualità/prezzo: Realizzati in poliestere e spandex con interno foderato in pile, questi pantaloni da trekking rosa assicurano resistenza e protezione, entrambe mediate da un design accattivante che in molte hanno apprezzato.

Tasche: Offrono uno spazio sufficiente dove riporre i propri effetti personali, semplificando la vita a tutte quelle escursioniste che non vogliono portarsi dietro un ingombrante zaino.

Misure: Le taglie disponibili sono quelle convenzionali, per cui anche se i pantaloni presentano un taglio molto aderente, potrete orientarvi senza problemi sulla misura che siete solite indossare.

 

Contro

Invernale: Pensati prettamente per il periodo invernale, potrebbero provocare un innalzamento eccessivo della temperatura corporea con climi miti o in caso di sudorazione eccessiva.

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Guida per comprare un buon pantalone da trekking

 

Se siete alla ricerca di un nuovo paio di pantaloni per le vostre escursioni in montagna, vi invitiamo a leggere la nostra guida per scoprire quali caratteristiche valutare prima dell’acquisto. In questo modo, potrete scegliere il modello più consono alle vostre esigenze senza dover necessariamente puntare sulla migliore marca del settore o scialacquare il vostro denaro.

Valutare le proprie esigenze

Per capire come scegliere dei buoni pantaloni da trekking, la prima cosa da fare è considerare la destinazione d’uso dell’indumento, tenendo conto anche del periodo dell’anno in cui si vuole utilizzarlo. Un modello in tessuto sintetico, oltre a risultare più economico rispetto a quelli realizzati in fibre naturali, offre un buon livello di versatilità sia sul fronte della resistenza sia in merito all’adattabilità stagionale.

Grazie alle moderne tecnologie in campo tessile, le aziende più quotate del settore sono riuscite a ottenere dei tessuti straordinariamente leggeri e traspiranti che, una volta indossati, risultano molto piacevoli a contatto con la pelle, impedendo però il passaggio di spifferi e gocce d’acqua per tenere le gambe al caldo quando il termometro scende.

Un’altra caratteristica da non sottovalutare, soprattutto per chi deve affrontare percorsi particolarmente difficili e impegnativi, è la leggerezza del capo: il peso complessivo dei pantaloni deve essere tale da non appesantire troppo le articolazioni, assicurando al contempo un’ampia libertà di movimento senza stringere troppo. Ai fini di una vestibilità ottimale, vi consigliamo di puntare su un modello dotato di una comoda fascia elastica in vita che aderisca perfettamente al busto e si adatti alle linee naturali del corpo.

Infine, se non volete fare i conti con quella sgradevole sensazione di bagnato che si avverte quando piove, è preferibile optare per un tessuto che sia stato sottoposto a uno speciale trattamento DWR (acronimo di “Durable Water Repellent”) che permetta all’acqua e all’umidità di scorrere sulla superficie del capo, senza entrare a contatto con la pelle.

 

Pantaloni standard o modulabili?

Flessibilità è un’altra parola d’ordine da tenere a mente quando si tratta di decidere quali pantaloni da trekking comprare. I modelli tradizionali sono in genere caratterizzati da un design più semplice e “pulito” per garantire una maggiore libertà nei movimenti, grazie anche all’assenza di cerniere.

Tuttavia, dal momento che è quasi impossibile prevedere il tempo che farà ad alta quota, se non volete rischiare di sentire troppo caldo nel caso in cui le temperature si alzino repentinamente, potreste optare per dei pantaloni da trekking modulabili che si adattino facilmente ai cambiamenti climatici.

Sfruttando delle apposite cerniere nascoste, questi modelli si trasformano in pantaloncini corti per risultare più freschi e leggeri, perciò sono assolutamente da preferire in caso di lunghe escursioni o attività sportive nella stagione calda.

Altra componente fondamentale dei pantaloni da trekking sono le tasche, che si rivelano di grande utilità per portare con sé tutto l’occorrente per le proprie gite fuori porta e proteggere gli oggetti più piccoli e preziosi durante le camminate.

 

La qualità del tessuto

Dal momento che l’abbigliamento da trekking verrà sottoposto a ripetute sollecitazioni dovute al contatto con rocce taglienti, rami secchi e altri oggetti appuntiti che potrebbero danneggiare o lacerare il tessuto, è fondamentale scegliere dei pantaloni di buona qualità, realizzati con materiali resistenti a strappi e abrasioni.

A tal proposito, le fibre sintetiche (come il nylon e il poliestere) sono abbastanza robuste e assicurano una rapida asciugatura in caso di pioggia o sudorazioni eccessive. Rispetto ai tessuti naturali, però, potrebbero causare dei lievi arrossamenti o una fastidiosa sensazione di prurito se si ha una pelle molto sensibile o reattiva, ma restano comunque la scelta ideale per chi vuole risparmiare, senza rinunciare alla qualità e alla robustezza.

Al pari delle creme solari, anche i pantaloni da trekking hanno un fattore di protezione contro i raggi UV, dovuto a uno speciale trattamento (chiamato UPF), che aumenta la capacità del tessuto di impedire alle radiazioni solari di raggiungere la pelle. Più è elevato questo strato di protezione minore sarà il rischio di scottarsi quando si trascorre parecchio tempo all’aria aperta sotto il solleone.

Infine, se siete soliti frequentare ambienti dal clima umido o molto piovoso, soprattutto durante il periodo invernale, un altro fattore da valutare con particolare attenzione è l’impermeabilità del tessuto con cui i pantaloni sono realizzati.

I migliori sono sicuramente quelli che presentano una superficie idrorepellente e traspirante al tempo stesso, in modo da impedire la penetrazione dell’acqua e consentire l’espulsione del sudore e del calore corporeo.

Un occhio anche al design

Infine, bisogna avere un occhio di riguardo anche per lo stile, che sarà comunque protagonista del proprio outfit da montagna. Fortunatamente, ci sono numerosi siti di ecommerce e punti vendita locali dove acquistare pantaloni da trekking sportivi, casual o ricercati a seconda dei propri gusti e dell’uso che se ne vorrà fare, quindi da questo punto di vista ognuno potrà sbizzarrirsi come meglio crede.

Se, però, pensate di indossare il capo anche per delle tranquille passeggiate in città, per andare in palestra o semplicemente per stare più comodi durante le vostre attività outdoor, è preferibile puntare su un modello dal design sobrio e semplice che si adatti a diverse occasioni di utilizzo.

 

 

 

L’abbigliamento giusto per il trekking

Che siate degli escursionisti esperti o dei “novizi” che si affacciano al mondo del trekking per la prima volta, è fondamentale scegliere l’abbigliamento giusto per essere pronti a qualsiasi evenienza. In questa parte conclusiva della nostra guida esamineremo la questione nel dettaglio, in modo che possiate godervi la vostra esperienza a contatto con la natura con l’equipaggiamento adatto.

La biancheria intima

Premesso che durante il periodo invernale un cappello e un paio di guanti sono d’obbligo per fornire un caldo riparo alle zone del corpo che in genere restano scoperte, iniziamo il nostro viaggio con il primo strato da indossare sotto gli indumenti tecnici.

I tessuti che compongono la biancheria intima di un escursionista è preferibile non siano di cotone, poiché si tratta di una fibra che non permette una buona dissipazione del sudore, non assicura un perfetto isolamento termico e impiega molto tempo ad asciugarsi. Si consiglia, pertanto, di optare per capi underwear realizzati con tessuti tecnici traspiranti (o al massimo di lana) che risultano confortevoli in tutte le stagioni.

 

Maglie e pantaloni

Passando al secondo strato, quando le temperature sono molto rigide, maglie e pantaloni dovrebbero garantire un buon livello di protezione dal vento e dal freddo. Oggi va per la maggiore il pile, che offre ottime prestazioni con un ingombro minimo, mentre durante i periodi estivi e le mezze stagioni è consigliabile vestirsi a strati per fronteggiare ogni possibile cambiamento climatico.

I trekker che sono soliti organizzare escursioni all’aria aperta solo quando le condizioni atmosferiche sono favorevoli, possono anche scegliere capi più leggeri e traspiranti, ma con l’accortezza di inserire nello zaino una giacca o una felpa da indossare qualora la temperatura cali improvvisamente.

Diverso, invece, il caso di chi pratica l’escursionismo a livello professionale. I pantaloni, così come il resto dell’outfit, dovranno avere delle caratteristiche costruttive ben precise, come un buona capacità idrorepellente e un’elevata resistenza agli strappi e alle abrasioni. Non devono, poi, mancare all’appello tasche e scomparti ben organizzati dove inserire diversi oggetti e averli sempre a portata di mano nel corso dell’escursione.

Calze e scarpe

Dopo il buon senso, le scarpe sono un elemento fondamentale di ogni escursionista che si rispetti, quindi è importante che siano abbastanza solide e resistenti per garantire la massima protezione ai piedi.

Prima, però, di indossare le scarpe da trekking bisogna scegliere calze e calzini adeguati. Anche se può sembrare una banalità, possiamo garantirvi che basta poco per ritrovarsi con i piedi zuppi e vesciche doloranti, inconvenienti che potrete evitare solo optando per fibre a nucleo cavo o la lana merino.

In conclusione, la scelta dell’abbigliamento giusto è fondamentale dalla testa ai piedi perché, oltre a incidere sul comfort, può rendere le escursioni più sicure e piacevoli. Pertanto, è sempre consigliabile spendere qualcosina in più per garantirsi la migliore qualità e rientrare nel breve periodo dell’investimento sostenuto grazie a una maggiore durevolezza dei capi acquistati.

 

 

 

Domande Frequenti

 

A cosa servono i pantaloni da trekking?

I pantaloni da trekking hanno il delicato compito di proteggere le gambe dal freddo, dalla pioggia e dalle abrasioni, per cui devono assicurare prima di tutto comodità e isolamento verso gli agenti atmosferici, ma anche traspirabilità e resistenza agli strappi.

Quando indossare i pantaloni da trekking?

La particolarità di questi indumenti è che sono in grado di adattarsi alle situazioni più disparate, quindi a seconda delle circostanze di utilizzo e al periodo dell’anno si potrà scegliere un modello prettamente invernale o uno da indossare in estate. Se, poi, si opta per un paio di pantaloni dal design sportivo e casual, sarà possibile utilizzarli anche per un’uscita o una passeggiata in città con gli amici.

 

Si possono lavare i pantaloni in lavatrice?

Dipende dal modello e dal tipo di tessuto con cui è realizzato, ma in genere i capi tecnici da trekking si possono lavare direttamente in lavatrice (salvo diverse indicazioni in etichetta) a temperature molto basse – tra i 20 e i 40°C – e con un detergente specifico. L’uso dell’asciugatrice, invece, è sempre sconsigliato.

 

Si possono indossare i pantaloni da trekking sotto la pioggia?

Sì, ma solo se il capo è stato sottoposto a un particolare trattamento, chiamato DWR (Durable Water Repellent), volto a rendere il tessuto idrorepellente e resistente all’acqua.

 

Quanto costano dei buoni pantaloni da trekking?

Come per ogni cosa, anche i pantaloni da trekking hanno prezzi variabili in base alla marca, ai materiali e alla presenza di specifici accorgimenti costruttivi. In linea di massima, un modello basic dovrebbe costare tra i 10 e i 30 euro, mentre per acquistare un capo top di gamma bisognerà mettere in preventivo un investimento maggiore, dai 100 euro a salire.

 

 

 

 

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