Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Kayak – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Dopo una stagione invernale fredda, ecco spuntare i primi segni del calore estivo, e quale motivo migliore per godersi finalmente un po’ di sole in spiaggia o compiere avventurose esperienze a bordo di un kayak? Per questo motivo vi consigliamo di valutare due modelli particolarmente graditi dagli utenti: il Conwy Menai offre un ottimo compromesso tra comfort e prestazioni grazie alla buona manovrabilità che lo rende adatto sia per i canoisti intermedi sia per chi vuole divertirsi al mare o al lago sperimentando le infinite gioie della pagaia. In alternativa, vi proponiamo il canotto Explorer Intex, apprezzato per la sua praticità e facilità nel trasporto poiché dotato di sedili con due schienali gonfiabili e rimovibili, oltre ad avere una portata abbastanza capiente per due persone.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 7 Migliori Kayak – Classifica 2021

 

 

Kayak da pesca

 

1. Conwy Kayak Menai Singolo

 

Iniziamo la nostra rassegna dei migliori kayak del 2021 con un modello che colpisce per la notevole praticità di trasporto e utilizzo, due caratteristiche che si pongono al servizio di chi è alla ricerca di una canoa funzionale e facile da manovrare.

Progettato per le escursioni di media e lunga distanza su fiumi, laghi ed estuari, il Conwy Menai presenta una carena a V che lo rende molto stabile e facilmente gestibile anche in caso di onde e forti correnti.

Ha una portata massima di cento chilogrammi e offre in dotazione una pagaia molto robusta e ben calibrata, che riduce al minimo le vibrazioni a contatto con l’acqua per dare la giusta spinta all’imbarcazione ed eseguire manovre precise.

I raccordi in acciaio inox non temono l’azione dell’usura e della ruggine per servire al loro scopo più a lungo nel tempo, mentre i sei tappi per lo scarico impediscono l’infiltrazione dell’acqua e scaricano quella presente nello scafo per favorire il galleggiamento.

 

Pro

Qualità: I materiali scelti per la realizzazione di questo kayak da pesca si sono dimostrati molto resistenti a qualsiasi condizione di stress, un pregio che è stato messo in evidenza dagli utenti che hanno deciso di acquistarlo anche per il convincente rapporto qualità/prezzo.

Pagaia: I canoisti più esperti hanno apprezzato anche la buona tenuta della pagaia in dotazione, che non fa avvertire minimamente le vibrazioni dovute al contatto con l’acqua e permette una perfetta manovrabilità dell’imbarcazione.

Stabilità: La carena a V modera la stabilità iniziale per rendere il kayak più rigido e facilitare le manovre che richiedono la massima direzionalità.

 

Contro

Nessuno: Per quanto ci siamo sforzati, non abbiamo trovato alcun motivo valido per sconsigliarne l’acquisto. Pertanto, fateci un pensierino!

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Kayak gonfiabile

 

2. Intex 68307NP, Canotto Explorer K2 con Remi Alluminio

 

Se vi spostate di continuo in cerca di avventure e non siete certi di quale kayak comprare per soddisfare le vostre esigenze, portiamo la vostra attenzione al canotto gonfiabile creato da Intex proprio per i più spericolati escursionisti.

Uno dei prodotti più venduti anche per il rapporto qualità/prezzo (risulta il più economico nella sua categoria), questo canotto gonfiabile è stato approvato dai consumatori per la sua praticità, infatti si può trasportare facilmente da un luogo all’altro sia perché basta sgonfiarlo e riporlo in una sacca, sia perché è molto leggero da tenere con sé.

Mantiene bene sull’acqua nonostante qualche piccola infiltrazione e può tenere il peso di due persone senza eccessivi sforzi, grazie anche alla dotazione di sedili gonfiabili che possono essere aggiunti alla canoa e garantire anche maggior comodità.

Anche qui, la nostra guida vi può essere di utile supporto nella decisione di comprare questa canoa, con una serie di vantaggi e svantaggi in base ai pareri degli utenti.

 

Pro

Divertente: Un canotto gonfiabile come questo può essere una buona soluzione di svago anche per bambini che possono passare il loro tempo in compagnia senza correre alcun rischio, imparando uno sport nuovo e divertendosi in modo alternativo.

Buona tenuta: Gli utenti sono rimasti colpiti positivamente dall’ottima stabilità del kayak che tiene molto bene la pressione delle onde e la direzione, tanto da potersi spingere anche al largo o costeggiare la scogliera senza alcun pericolo di rimanere in difficoltà.

Facile da gonfiare: Altro che canotto a fiato! Il prodotto possiede in dotazione una comodissima pompetta con cui in modo rapido e pratico si può gonfiare la propria canoa senza sudare dallo sforzo sotto il sole.

 

Contro

Materiale: Alcuni consumatori hanno rilevato come unica pecca la scarsa resistenza del kayak, dovuta al PVC gonfiabile che sotto la calura o se lasciato per poco tempo inutilizzato, tende a sgonfiarsi e appesantirsi in acqua.

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Kayak Big Mama

 

3. Big Mama Kayak Skippy

 

La celebre affidabilità dei kayak Big Mama trova conferma anche nel modello Skippy che occupa il terzo posto della nostra classifica. Grazie al peso complessivo di soli 18 chilogrammi risulta leggero e facile da trasportare, una caratteristiche che, però, non ne ha compromesso in alcun modo la stabilità.

Per assicurare uno scivolamento perfetto sull’acqua, l’azienda ha pensato bene di spostare il baricentro al di sotto della linea di galleggiamento, così da rendere più facile la manovrabilità dell’imbarcazione anche in mancanza di esperienza. Un’altra peculiarità che in molti hanno apprezzato è la presenza di uno strapuntino per i bambini, che permette di dilettarsi in delle entusiasmanti uscite in canoa con i propri figli. Se, poi, volete dedicarvi alla pesca potete utilizzare il seggiolino anche come ripiano su cui riporre la vostra attrezzatura.

Gli unici nei che sono stati segnalati dagli utenti riguardano la pagaia in dotazione e i materiali scelti per la realizzazione dello scafo, che non si sono dimostrati all’altezza delle aspettative in termini di qualità e robustezza.

 

Pro

Baricentro: In comparazione agli altri modelli in lista, il kayak Big Mama Skippy presenta una seduta e un baricentro più bassi per rendere la navigazione stabile e sicura in ogni circostanza.

Strapuntino: L’idea di inserire un seggiolino per i bambini è stata molto gradita ai genitori, che hanno potuto così vivere un’entusiasmante esperienza nel mondo della canoa con i propri figli.

Portabilità: La particolare leggerezza della struttura (sui diciotto chilogrammi circa) ne agevola il trasporto, pur senza compromettere la stabilità dell’imbarcazione.

 

Contro

Dettagli da migliorare: La resa complessiva del modello ha superato brillantemente i test degli acquirenti, ma lo stesso non si può dire della pagaia e dello scafo, realizzati con materiali di dubbia qualità e inclini a usurarsi facilmente.

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Kayak Bic

 

4. Bic Sport Kayak Borneo Lunghezza 410 cm

 

Quando non avete idee su dove acquistare un articolo per lo sport da appassionati, informatevi sempre bene sulle sue caratteristiche principali, che in questa guida vi forniremo anche a proposito del prodotto di Bic sport, un kayak rigido a due posti dalla forma molto armoniosa.

Il kayak Borneo rientra nella nuova tipologia di prodotti messi in commercio dall’azienda Bic sport. Si distingue per la sua forma rigida e per il suo peso di 34 kg che lo rende apparentemente leggero ma in realtà molto resistente; da notare la presenza di due posti vicini che lo rendono più largo e stabile.

La caratteristica principale di questo articolo è quello di avere delle ruote integrate che non rendono faticoso il suo trasporto, ma lo lasciano scivolare direttamente in acqua senza l’aiuto di più persone, sicuramente un elemento da non sottovalutare per chi è amante del comfort.

Ancora una volta, vi forniamo una comparazione di pregi e difetti di questo tipo di canoa, per meglio agevolarvi nella scelta più opportuna.

 

Pro

Comodità: A differenza di prodotti simili, che sono piuttosto scomodi, questo kayak è provvisto di sedili facilmente regolabili a seconda della propria altezza e della posizione più congeniale alla persona che deve pagaiare, per regalare un’avventura all’insegna anche del relax.

Capacità: Ricordiamo che spesso le canoe non hanno abbastanza resistenza da sopportare più di due persone contemporaneamente; invece il modello particolare proposto da Bic sport permette di pagaiare in due con l’aggiunta di un bambino.

Trasporto: La scelta è perfetta per chi non vuole affaticarsi eccessivamente portando la propria canoa fino a riva, il kayak infatti essendo dotato di rotelle interne permette un trasporto facile e veloce.

 

Contro

Spedizione: Alcuni utenti hanno lamentato dei problemi circa la consegna, a volte eccessivamente in ritardo e il prodotto risulta imballato male e in alcuni casi anche sporco.

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Kayak bestway

 

5. Bestway Kayak Gonfiabile Hydro Force

 

Se siete alla ricerca di un modello pratico e leggero che non vi costringa ad alleggerire troppo il portafoglio, il kayak Bestway Hydro Force soddisferà le vostre esigenze. Si tratta di un canotto gonfiabile diventato molto popolare tra gli utenti, non solo per il convincente rapporto qualità/prezzo, ma anche per la presenza di alcuni accorgimenti strutturali che lo hanno reso estremamente funzionale e anche bello da vedere.

Pur avendo dimensioni ragguardevoli (sui 201 x 150 x 51 centimetri), offre il vantaggio di poter essere sgonfiato facilmente all’occorrenza per ridurne al minimo l’ingombro e trasportarlo agevolmente in macchina oppure in una piccola borsa, risultando anche abbastanza leggero durante gli spostamenti.

Disponibile sia nella versione monoposto sia nella variante più grande per due persone, dispone di una seduta regolabile che si adatta senza difficoltà alla conformazione fisica dell’utilizzatore, così da rendere la permanenza a bordo più confortevole. Nella dotazione sono inclusi anche una pagaia, una pompa manuale Air Hammer e un kit di riparazione per essere pronti a qualsiasi evenienza.

 

Pro

Pratico: La caratteristica che ha maggiormente colpito tanto noi quanto gli utenti è la praticità di trasporto del kayak, dovuta principalmente alla sua natura gonfiabile che lo rende un piccolo gioiello di praticità e funzionalità.

Accessoriato: La dotazione è notevole e include una pagaia, una pompa manuale per il gonfiaggio e un kit per le riparazioni. Inoltre, la possibilità di poter regolare la posizione del sedile offre un ulteriore vantaggio per chi punta al massimo del comfort.

Prezzo interessante: Anche se Bestway è un’azienda presente nel settore delle canoe da poco tempo, il suo canotto gonfiabile Hydro Force non ha nulla da invidiare ai modelli più costosi e performanti della categoria, nonostante venga venduto a un prezzo che non spaventa.

 

Contro

Poco stabile: Trattandosi di un modello gonfiabile non è adatto per affrontare rapide e percorsi molto impegnativi che richiedono una maggiore stabilità dell’imbarcazione.

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Kayak rigido

 

6. Atlantis Kayak Wave Blu

 

Il prossimo prodotto che vi proponiamo, il kayak rigido Wave Blu di Atlantis, è pensato anche per le persone in sovrappeso, perché molto solido e capace di sopportare un peso massimo di 125 chilogrammi senza perdere di stabilità. I materiali del quale si compone assicurano leggerezza e facilità di trasporto, grazie anche al pratico ruotino posto alla base che permette di spostarlo agevolmente ovunque sia necessario.

Nella dotazione sono, inoltre, inclusi una pagaia divisibile in due pezzi per ottimizzarne l’ingombro e un seggiolino con schienale flessibile che permette di pagaiare in modo efficace ma senza esercitare una pressione eccessiva su collo e schiena.

Apprezzabile la lunghezza – sui 305 centimetri circa – che offre uno spazio sufficiente per le gambe anche per chi supera i 180 cm d’altezza ma per qualcuno potrebbe rappresentare un inconveniente, perché in cerca di un modello più compatto e semplice da gestire.

 

Pro

Comodo: Il sedile con schienale in neoprene rende questo kayak rigido ideale per chi deve affrontare viaggi più lunghi in mare e ha bisogno di una seduta comoda per pagaiare in modo efficiente.

Trasportabilità: Non solo è un modello molto leggero e dal design impilabile, ma è dotato anche di una maniglia e un ruotino inferiore che ne rendono più agevole il trasporto.

Portaoggetti: Potrete riporre i vostri accessori nel vano portaoggetti, senza avere più il problema di sistemarli alla rinfusa nello scafo correndo il rischio di perderli.

 

Contro

Lunghezza: Superiore ai 3 metri, per questo può risultare un po’ più complicata da gestire e creare qualche difficoltà nel trovare al kayak una sistemazione quando non in uso.

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Kayak Sevylor

 

7. Sevylor Kayak Gonfiabile Adventure

 

Tra i top di gamma più interessanti del mercato, il Kayak Sevylor Adventure ha tutto ciò che un appassionato di canoismo può desiderare. A partire dai due sedili gonfiabili facili da regolare e rimuovere, passando poi per lo scafo realizzato in solido poliestere, è facile intuire come il prodotto offra una serie di vantaggi molto interessanti per chi cerca una canoa funzionale e capace di sopportare anche le sollecitazioni più intense.

Oltre a risultare semplice da gonfiare e sgonfiare grazie alle valvole Boston, dispone di tre camere d’aria separate per garantire una maggiore sicurezza in caso di forature e abrasioni, il cui pericolo è talmente remoto che si può stare tranquilli anche navigando in mare aperto.

Nonostante gli utenti abbiano particolarmente gradito la dotazione di un manometro e di una pratica borsa per il trasporto, la mancanza di una pompa per il gonfiaggio non è stata vista di buon occhio dai più, soprattutto in considerazione del costo non proprio economico del modello.

 

Pro

Gestione: Le camere d’aria in PVC funzionano a dovere e offrono la massima sicurezza, grazie anche al solido rivestimento in poliestere che si è dimostrato molto resistente alle abrasioni e alle forature.

Praticità: Nonostante la capacità di carico si attesti sui 165 chilogrammi, il modello assicura una notevole praticità di trasporto che è stata particolarmente apprezzata da quei canoisti che amano viaggiare leggeri.

Sedute: I due sedili in dotazione si possono regolare a piacimento in base alle esigenze, così da trovare facilmente la posizione più congeniale per pagaiare senza compiere sforzi eccessivi.

 

Contro

Pompa: Visto il costo decisamente superiore a quello che ci si aspetterebbe da una tradizionale canoa gonfiabile, ci sorprende che l’azienda non abbia incluso nella dotazione anche una pompa per il gonfiaggio.

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Carrello per kayak

 

C-Tug

 

Se avete acquistato un prodotto che non possiede in dotazione delle comode rotelle per il trasporto e non volete affaticarvi, la soluzione giusta per voi potrebbe essere un carrello per kayak come quello proposto dall’azienda C-Tug.

Il prodotto è versatile, adatto sia per gommoni che per canoe, e provvisto di ottime ruote antiaffondamento che lo rendono eccezionale soprattutto su un terreno sabbioso e sdrucciolevole come quello della spiaggia. Può tra l’altro sopportare un peso di circa 80 kg grazie ai materiali rinforzanti con cui è fabbricato, tra cui l’acciaio trattato e inossidabile, per un prodotto forte e duraturo nel tempo.

Grazie alla prolunga in dotazione di 5 metri, è perfetto per gli appassionati di escursioni che vogliono trasportare un gommone o un kayak in più, essendo anche comodo da smontare e rimontare. Numerosi utenti sono rimasti favorevolmente colpiti dalla sua stabilità e anche dalle dimensioni per niente ingombranti, infatti le ruote hanno un diametro minore rispetto ai prodotti normali di questa categoria.

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Pagaia per kayak

 

Overmont Pagaia Telescopica Kayak Paddle in Alluminio

 

L’azienda Overmont, oltre a produrre numerosi accessori per canoe e gommoni, fornisce anche una pagaia per kayak di altà qualità per eludere il problema di coloro che acquistano un tale articolo senza che in dotazione vi siano tutti gli elementi necessari.

Questa pagaia è fabbricata con un unico tubo di alluminio di alta qualità delle dimensioni di 17 cm, e risulta molto più comoda rispetto ad un’altra divisa in due parti che devono poi essere incollate tra loro. Inoltre è rivestita di fibra di vetro che, oltre a prevenire l’usura, serve a renderla più leggera e favorirne il galleggiamento.

Il design della pala è attentamente studiato per garantire il minimo sforzo con il massimo risultato, infatti la sua angolazione può essere regolata su tre velocità diverse e la sua forma affusolata permette di fendere le onde più facilmente.

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Vela per kayak

 

REFURBISHHOUSE Downwind Wind Sail Kit 42 Pollici

 

La vela per kayak è un accessorio che sta diventando sempre più popolare tra i professionisti, poiché permette di raddoppiare sia la velocità che la distanza di percorso di una normale canoa.

La veletta promossa da Refurbishouse è stata apprezzata dagli utenti per la sua praticità, infatti può essere fissata e adattata facilmente a gommoni e kayak di diverse dimensioni e, anche se le prime volte è un po’ difficoltoso, una volta imparato il meccanismo è anche facile da aprire e richiudere.

L’articolo è garantito dall’azienda soprattutto in termini di resistenza, infatti il tessuto è rafforzato da triple cuciture la che la rendono infrangibile, e anche a distanza di tempo è difficile che si strappi o si danneggi eccessivamente.

 

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Guida per comprare un buon kayak

 

Ormai canoe, kayak e mare rappresentano un connubio sempre più popolare, in quanto forniscono un divertente e alternativo motivo di svago alle giornate calde e afose di agosto, godendo della brezza marina al largo o compiendo escursioni in grotte e luoghi più remoti e non facilmente accessibili a piedi o a nuoto.

Le canoe promosse sul mercato possiedono tutte delle caratteristiche differenti legate ai materiali utilizzati, alla struttura e le dimensioni, che vanno ovviamente ad incidere sull’andamento della performance in termini di velocità e leggerezza. Perciò è opportuno sapere quali modelli esistono e quale è più adatto alle vostre esigenze dal punto di vista della sicurezza, della manovrabilità e della leggerezza.

I modelli di canoa

Una prima divisione si compie tra canoe rigide e gonfiabili. Le canoe rigide hanno una robustezza e una capienza maggiori, per questo motivo la canoa è un prodotto versatile che si può adattare anche ad ambienti più ostili come quello del mare aperto e agitato.

Sono più congeniali agli esperti che sanno come compiere lunghe traversate e mantenere la direzione giusta sfruttando la velocità di queste imbarcazioni leggere e robuste. Le canoe gonfiabili invece sono molto resistenti perché la parte in gomma le rende malleabili a urti anche più forti; sono fabbricate in nylon e progettate per garantire la sicurezza in quanto in caso di foratura possiedono delle camere d’aria che le fanno galleggiare. Sono adatte a chi è alle prime armi e vuole rilassarsi in compagnia.

 

Il kayak

In cosa si distingue il kayak rispetto ad altri tipi di canoe? Prima di tutto la sua provenienza è attribuita alle antiche popolazioni artiche, gli Inuit, i quali crearono questo modello resistente e solido per sopravvivere tramite la caccia e gli spostamenti.

Con il tempo fu perfezionato e utilizzato all’interno dell’acqua, e la sua particolarità sta nel fatto che, rispetto ai modelli classici che prevedono un solo remo e la posizione in ginocchio, viene manovrato con l’utilizzo di una pagaia con due pale alle estremità, per renderlo più stabile e veloce; inoltre la sua lunghezza è variabile, dai 5 metri (usato per compiere e coprire ampie distanze nel minor tempo possibile), fino al più piccolo di 2 m, che viene però utilizzato solo nelle rapide, ossia in quei punti in cui la corrente d’acqua è particolarmente forte e pericolosa.

Forma e lunghezza

Quando pensate di acquistare un prodotto del genere, ricordatevi di controllare sempre anche la forma e le dimensioni, che sono fondamentali per il tipo di prestazione a cui puntate.

La velocità di una canoa, o nello specifico di un kayak, dipende molto sia dalla lunghezza che dalla larghezza dello scafo: effettivamente se puntate ad una massima rapidità la canoa deve essere lunga più di 480 cm, essere più stretta possibile e avere una capacità minima, però questo comporta una minore resistenza e una minore stabilità, risentendone anche dal punto di vista della sicurezza e della manovrabilità.

Dalla forma dipende poi anche la velocità, per questo negli ultimi tempi molti kayak vengono fabbricati in modo asimmetrico, con la parte anteriore e posteriore a punta e spostando a poppa il punto più largo della canoa in modo da renderlo il più leggera possibile aumentandone la spinta.

 

 

 

Domande frequenti

 

Kayak, come iniziare?

Se non sapete da dove partire per imparare ad andare in kayak, iniziate con le basi dell’equilibrio, fondamentali per la stabilità dello scafo. Prima di tutto dovete osservare la forma della pagaia e i suoi movimenti sia dentro che fuori dall’acqua; se avete difficoltà a manovrarla in alcuni punti vuol dire che non la state mantenendo nel modo giusto e dovete spostarla in modo più orizzontale possibile rispetto all’acqua, così da garantirvi una certa forza di spinta e mantenere saldo l’equilibrio.

Altro elemento importante è l’appoggio o il così detto “colpo d’anca”: quando cadete in acqua, invece di aggrapparvi al kayak con la parte superiore del corpo, causando così uno sbilanciamento, dovrete spostarlo con un movimento dell’anca sotto le vostre gambe, come si farebbe con una sedia. Inizialmente potrà sembrarvi strano, ma ci farete l’abitudine.

 

Timone per kayak: a cosa serve?

L’impiego del timone è importante nel kayak soprattutto per chi è alle prime armi, in quanto oltre a direzionare in modo corretto l’imbarcazione, riduce al minimo la possibilità del ribaltamento in acqua proprio perché con il controllo della velocità è possibile inclinare lo scafo quel tanto che basta a virare, senza imprevisti.

Molti si chiedono come costruire un timone per kayak, ma non è così difficile: spesso è disponibile in kit con delle comode istruzioni illustrate ed è facile da usare tramite le pedaliere e da installare su qualsiasi tipo di barca nella parte superiore della poppa con l’utilizzo di cavi in dotazione.

 

In che posizione va caricato il kayak sull’auto?

Spesso quando si è pronti per partire con la propria imbarcazione sorge una domanda spontanea: come caricare il kayak sulla macchina? La giusta posizione da adottare è quella che garantisce la sicurezza sia del passeggero che dei numerosi autisti intorno a voi, rispettando le norme stradali.

Quindi, il kayak rigido può al massimo sporgere un quarto della lunghezza totale della vostra auto, e se la macchina ha una lunghezza di 3 metri il kayak dovrà essere lungo fino a 4.5 metri, altrimenti una macchina di 4 metri ne può trasportare uno di lunghezza fino ai 5.50 m. Se volete capire come legare il kayak sull’auto, la sua superficie levigata mette a dura prova corde o fascette, per cui è sempre opportuno avere sopra la propria auto delle barre trasversali a cui poterla fissare saldamente. Per quanto riguarda il kayak pieghevole, può essere trasportato in una sacca all’interno del cofano o, a piacere del conducente, nella sua vettura a patto che non ne ingombri la visuale.

 

Che manovre servono per pagaiare?

Non è semplice capire come pagaiare nella fase iniziale, specialmente se non si ha un istruttore professionista a cui rivolgersi.

Vi proponiamo qui alcuni semplici step che possono chiarirvi le idee: mantenete in primis una posizione corretta sul kayak, trovando appoggio sul sedile, con i piedi che devono toccare il fondo dell’imbarcazione e gli avampiedi premuti sulla pedaliera. Poi, unite i talloni in modo da avere maggiore aderenza e gli avampiedi posti leggermente aperti verso l’esterno, con l’angolo tra gambe e piedi che dovrà misurare circa 90 gradi.

 

 

 

Come utilizzare il kayak

 

Come andare in kayak?

Non sorprende che negli ultimi anni sia diventato così importante il kayak, poiché oltre ad essere motivo di intrattenimento, è uno sport sano che aiuta molto il nostro organismo a livello cardiocircolatorio e muscolare, garantendo un maggiore benessere corporeo.

Per imparare correttamente ad andare in kayak, prestate attenzione alle tecniche da adottare ed esercitatevi tenendo lo scafo a secco sulla spiaggia; quando vi sentirete sicuri potrete entrare in acqua, facendovi aiutare da qualcuno che lo tenga fermo in modo da non perdere l’equilibrio. Una volta in acqua, ricordatevi di assumere una posizione corretta ed equilibrata: schiena dritta, piedi leggermente divaricati e poggiati sopra la pedaliera, regolando il sedile in modo da avere anche una seduta più confortevole possibile.

 

 

Scegliere la pagaia

Esistono diversi modelli di pagaia doppia a seconda delle esigenze di chi deve manovrarla, ad esempio una pagaia più corta è l’ideale per chi non possiede braccia particolarmente muscolose e deve mantenere una certa stabilità. Una volta in acqua, la parte concava della pagaia, chiamata “cucchiaio”, dovrà essere posizionata in modo opportuno così da favorire la spinta del kayak aumentandone la velocità. Consigliamo di mantenere sempre le mani nello stesso modo per immergere il lato giusto della pagaia senza difficoltà.

 

Scegliere l’itinerario

Scrivere o memorizzare un programma aiuterà a orientarsi e a compiere la scelta più giusta in base al tipo di kayak posseduto. Ovviamente un kayak gonfiabile e sottile non sarà adatto a lunghe traversate, con il rischio di forare su una roccia o su altri oggetti acuminati, invece un tipo di imbarcazione più larga, in plastica dura e resistente, potrà sopportare meglio gli urti maggiori e permette di spingersi al largo alla ricerca di avventure senza alcuna difficoltà. Ricordate sempre di portare un giubbotto di salvataggio e un dispositivo di segnalazione con voi, soprattutto se dovete percorrere distanze molto ampie.

 

Usare una copertura impermeabile

Se il kayak non è fabbricato con materiale idrorepellente, è sempre consigliato rivestirlo con una patina impermeabile o comunque portare con sé una pompetta aspira acqua, così se la canoa imbarca acqua a causa di uno scossone o di un’onda più grande delle altre, potrete farla fuoriuscire senza compromettere la stabilità dello scafo o comunque appesantirla in modo eccessivo.

Ovviamente controllate sempre le condizioni meteo prima di cimentarvi nell’impresa, così da essere totalmente sicuri.

 

 

Equipaggiamento

Oltre alle nozioni di base, procuratevi tutto l’equipaggiamento possibile, che vi consenta di fare tale attività senza rischi. Ad esempio, potete inserire nel vostro kayak dei galleggianti che in caso di foratura non permettono che affondi in acqua; dotatevi anche di un abbigliamento adeguato, maglie impermeabili e isolate termicamente in modo da proteggervi se l’acqua è troppo fredda o se dovesse alzarsi il vento.

A volte potrebbe essere utile anche fabbricare un’ancora con un oggetto pesante, che potrete utilizzare nel caso in cui il mare fosse troppo agitato per direzionare correttamente la pagaia; un secchio anche sarebbe l’ideale, ma non con le pareti lisce poiché potrebbe essere scambiato per un pesce ed attirare squali.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Sevylor Reef 300 Kayak Mare Gonfiabile

 

Terminiamo il nostro lavoro di recensione analizzando un ultimo prodotto, il kayak gonfiabile sit on top di Sevylor, che a dispetto delle apparenze risulta versatile e ideale per essere utilizzato sia in mare che all’interno di fiumi o torrenti.

Il kayak Reef è equipaggiato con delle cinghie rinforzare che hanno l’utilità di trasportare un grosso carico e permettere quindi di compiere viaggi più lunghi in mare. La sua struttura è molto comoda perché risulta spaziosa grazie alle tre camere d’aria che ne dilatano le pareti e contemporaneamente le rinforzano offrendo stabilità.

Nella confezione vi sono anche delle pinne direzionali che aiutano a mantenere la direzione corretta, oltre a rendere il kayak facile da manovrare anche per i meno esperti. La pinna è removibile a seconda delle esigenze, ma si consiglia di tenerla con sé in caso fosse opportuno usarla.

La presenza di alcuni pro e contro del modello che vi abbiamo riportato vi potrà agevolare nell’avere le idee più chiare e scegliere il kayak più giusto.

 

Pro

Estetica: Non tutte le canoe gonfiabili sono belle a vedersi, ma quella di Sevylor oltre ad avere una forma armoniosa che ne aumenta la velocità, è dotata anche di un oblò trasparente ai suoi piedi da cui si può osservare con meraviglia il fondo marino a largo.

Materiali: Il kayak è fabbricato con tre camere d’aria rinforzate in nylon e un fondo in PVC, entrambi elementi che offrono grande resistenza a strappi e danneggiamenti, nonché una maggiore stabilità del prodotto.

Versatile: Chi è in possesso di questa canoa, può vantare una caratteristica importante che è quella appunto della versatilità; adatta per escursioni in costa, su un lago e anche in mare aperto, è facile da trasportare e leggera sull’acqua.

 

Contro

Valvole: Le valvole di gonfiaggio di questo kayak non hanno delle tenute di sicurezza, per cui a distanza di tempo potrebbero allargarsi e danneggiarsi permettendo la fuoriuscita di aria e l’infiltrazione di acqua.

 

 

Bic Sport Ouassou Gialla

 

Come scegliere un buon kayak quando ci si vuole semplicemente rilassare e divertire lungo la costa? Ebbene, la nostra guida si offre d’aiuto nel proporvi a tal proposito un ultimo articolo dell’azienda Bic sport, ossia il modello di kayak Ouassou giallo adatto a tutte le vostre esigenze.

Il modello Ouassou è diverso da tutti gli altri perché è piccolo e rigido, molto simile ad una tavola da surf. Infatti la parte posteriore della canoa è leggermente inclinata e dotata di una maniglia resistente; questo per permettere di salire velocemente dopo un tuffo in acqua e di portare con sé un’altra persona comodamente sistemata nella parte più rialzata.

Con i suoi bordi sagomati, ha un’ottima stabilità sulle onde, perché si modella facilmente alle loro pressioni e le sue dimensioni piccole e agevoli fanno sì che risulti particolarmente veloce sull’acqua ma anche capace di ospitare un peso di circa 110 kg.

I suoi principali vantaggi e i suoi difetti verranno messi in luce nella lista che troverete più in basso, tenendo conto anche del parere di coloro che l’hanno acquistata online.

 

Pro

Qualità/prezzo: Molti utenti hanno trovato vantaggioso il rapporto tra i materiali di qualità utilizzati per completare la canoa e il suo prezzo, per nulla elevato rispetto ad altre della stessa categoria, per cui rappresenta un’ottima alternativa a chi vuole divertirsi in mare.

Comoda: Oltre al maniglione posteriore che permette di issarsi facilmente all’interno della canoa dopo aver fatto il bagno, la canoa è dotata di due cinghie che tengono ferme le gambe durante la pagaiata, permettendo una manovra completa e veloce.

Solidità: La struttura anteriore sagomata e modellata per sopportare anche le onde più burrascose trasformano questo kayak in una botte di ferro solida e resistente, totalmente sicura anche per un bambino.

 

Contro

Pagaia non inclusa: Il difetto di questo prodotto sta nel fatto che insieme al kayak non è inclusa la pagaia, per cui questa deve essere acquistata in sede differente rallentando anche la consegna.

 

 

EXO Shark 1 Sport, Kayak da Mare Sit On Top Unisex-Adulto

 

L’azienda Exo compie un lavoro di creazione e manutenzione dei kayak da oltre 30 anni. I suoi prodotti sono molto conosciuti e apprezzati soprattutto per la caratteristica di essere “Sit on top”, che in italiano vuol dire letteralmente “seduto sopra” e prevede un’apertura delle gambe che lo rendono inaffondabile e adatto a piccole escursioni in mare o su un lago.

Il modello “shark 1” è stato così denominato per la sua forma affusolata, che ne aumenta la velocità, e per i colori blu elettrico e azzurro che ne fanno un prodotto ottimo per chi ne è appassionato e tende ad avere particolari gusti estetici.

Completamente impermeabile, è perfetto anche per adulti non particolarmente addestrati ed è adatto a contenere due persone. Ma la sua caratteristica principale è quella di essere inaffondabile e leggerissimo, dal peso di soli 19 kg.

Di seguito, ecco i principali vantaggi e svantaggi che hanno fatto del prodotto un modello conosciuto e utilizzato da molti escursionisti.

 

Pro

Sistema bailing: Questo sistema è stato inserito nello shark 1 per renderlo praticamente inaffondabile, in quanto non lascia che l’acqua si infiltri all’interno, appesantendolo eccessivamente.

Impermeabile: Potrebbe risultare fastidioso il ristagno d’acqua che si crea dopo un bagno in mare e si ritorna poi sulla propria imbarcazione; essendo impermeabile, il kayak oltre ad offrire una sicurezza in più dona anche una sensazione di benessere.

Peso: Elemento fondamentale della canoa è quello di avere peso specifico minimo di soli 19 kg, così che se avete l’idea di trasportarla non vi costerà nessuna fatica e inoltre in acqua scivolerà leggera permettendovi di coprire ampi spazi.

 

Contro

Disponibilità: Questo modello viene prodotto in diverse versioni ma non sempre sono tutte disponibili.

 

 

Big Mama Kayak Privat Canoa da 295 CM

 

Continuiamo la nostra guida tra gli articoli in categoria più venduti online mostrandovi le caratteristiche principali di questo modello Big Mama, uno dei migliori kayak del 2021, con dimensioni di 295 cm e adatto agli amanti dello sport e del mare aperto.

Dalla larghezza di 75 cm, risulta piuttosto capiente e capace di reggere un peso pari a 150 kg senza avere cedimenti e pecche in velocità e resistenza. Ottimo quindi per compiere avventurosi viaggi in mare aperto in compagnia di parenti e amici, godendosi la piacevole brezza che spira dal mare.

Il kayak Big Mama è certificato made in Italy, e questo vuol dire solo una cosa: qualità. Non preoccupatevi quindi di materiali di poca resistenza o di elementi in dotazione non funzionanti, il prodotto è garantito dall’azienda al 100%.

Se le informazioni al riguardo vi risultano poco esaustive, ecco una pratica lista creata da noi  di pro e contro di approfondimento del prodotto in tutti i suoi elementi.

 

Pro

Stabilità: Il mare agitato non sarà un problema da affrontare con questo kayak, perché in caso di imprevisto scivola velocemente e in modo sicuro sull’acqua senza alcuna difficoltà, con l’aiuto della pagaia in dotazione di ottima fattura.

Qualità/prezzo: Non sempre è facile trovare un articolo di qualità a prezzi bassi e agevoli, specialmente se è destinato ad uno sport professionale. La certificazione made in Italy è sinonimo di qualità del prodotto.

Autosvuotante: Un fastidioso problema potrebbe essere costituito dall’eliminazione dell’acqua in eccesso alla fine dell’incursione all’interno della canoa; questo non avviene nel kayak Big Mama che ha la caratteristica di essere autosvuotante.

 

Contro

Gavoni: I gavoni sono “sacche” interne al kayak che permettono di trasportare accessori ed equipaggiamento per lunghe traversate. In questo kayak i tappi che li coprono sono in plastica e con il tempo potrebbero essere soggetti a usura.

 

 

Bic Sport Kayak Canoa Bilbao Fishing

 

Quando si vuole unire l’utile al dilettevole, non è sempre facile scegliere il miglior kayak da pesca sul mercato, che risulti resistente ma anche “divertente”; perciò, dopo un’attenta comparazione delle offerte inserite online, vi consigliamo di valutare la canoa da pesca fabbricata dall’azienda Bic sport.

Per chi è amante del fiume o dei torrenti, questa è la scelta più efficace da fare, sia per la sua capienza che per la praticità; avendo una lunghezza di 300 cm, infatti, può ospitare anche un’altra persona non munita di pagaia, e tra l’altro rappresenta un ottimo modo per imparare a pagaiare senza rischi.

La sua resistenza la rende adatta a sopportare anche il mare aperto, e si può navigare e pescare in totale sicurezza perfino con il mare leggermente mosso, non ci sono pericoli che possa imbarcare acqua o che si possano creare falle che la appesantiscano.

Qui di seguito, per facilitarvi la scelta all’acquisto, vi elenchiamo una serie di pro e contro, ricavati anche dalle recensioni dei clienti.

 

Pro

Ottima base: Richiede sicuramente molto coraggio imparare a pagaiare con un kayak, perciò è importante avere a propria disposizione un articolo che sia semplice da maneggiare e usare; la canoa di Bic sport si distingue proprio per questa particolarità.

Forte: Non tutte le canoe da pesca si possono adattare a qualsiasi ambiente e a qualsiasi condizione atmosferica; il kayak di Bic sport invece si è fatto apprezzare per l’ottima resistenza che lo rende capace di affrontare anche il mare aperto e onde fino a 70 cm di lunghezza.

Ruotino integrato: Anche se il ruotino spesso è soggetto all’accumulo di detriti, rappresenta comunque un rinforzo protettivo per lo scafo, che gli permette di scivolare meglio in acqua.

 

Contro

Prestazione: I materiali rinforzati con cui è costruito il kayak lo rendono comunque piuttosto pesante, infatti la velocità con cui solca le onde ne risente molto e per questo motivo non sarà possibile raggiungere luoghi troppo lontani in poco tempo.

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

Il kayak si presenta con un design di ottimo livello, progettato per chi ama la velocità. Le linee curve aumentano notevolmente la dinamicità del prodotto, inoltre le tre camere d’aria lo rendono particolarmente stabile anche quando si raggiungono velocità elevate. L’oblò trasparente consente di vedere il fondale, un’aggiunta gradevole specialmente se siete soliti utilizzare il kayak al mare. Per quanto riguarda i materiali, ci troviamo di fronte ad un modello solido, composto in nylon e PVC estremamente resistenti ai danni o ai graffi.

 

Principale svantaggio

Le valvole di gonfiaggio non dispongono di tenute di sicurezza, aumentando il rischio di fuoriuscite d’aria e infiltrazioni d’acqua. Sebbene il modello molto versatile, questo difetto ne mina l’utilizzo nelle competizioni o nei torrenti più impervi. Per evitare questo problema è consigliabile stare molto attenti quando si gonfia il kayak, controllandone sempre la forma e la consistenza.

 

Verdetto: 9.6 / 10

Magari non è il miglior kayak in commercio, ma il suo rapporto qualità-prezzo lo rende un’offerta molto allettante. È ideale se volete partire all’avventura su fiumi e torrenti non troppo agitati, oppure semplicemente per usarlo al mare per recarsi su qualche isoletta o cala altrimenti irraggiungibile. I materiali sono molto affidabili, così come la manovrabilità che grazie al suo design aerodinamico consente a chiunque di usarlo. Visti tutti questi pregi, si può chiudere un occhio sul difetto delle valvole di gonfiaggio, sempre che non si stia cercando un kayak da competizione o per affrontare torrenti estremi.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Materiali

Visto il prezzo ridotto del kayak, si rimane sorpresi davanti alla qualità dei materiali con i quali è stato prodotto. Ci troviamo di fronte ad un modello altamente resistente, con ben tre camere d’aria rinforzate in nylon che conferiscono resistenza e longevità. Oltre a proteggere il kayak da eventuali urti contro rocce o pareti, le camere d’aria si dilatano offrendo una maggiore stabilità, così potrete controllarlo agevolmente anche se siete alle prime armi. 

Il fondo è stato prodotto in PVC, ottimo per resistere all’usura e ai fondali bassi di fiumi e torrenti. Per quanto riguarda il peso supportato, le cinghie rinforzate consentono di trasportare grossi carichi, infatti il kayak è omologato per due persone. Potrete anche portare qualche attrezzo per la pesca o per le immersioni, senza però esagerare. 

L’unico difetto costruttivo del prodotto sta nelle valvole prive di tenute di sicurezza, quindi bisogna stare molto attenti durante il gonfiaggio per evitare di danneggiarle. Il produttore consiglia l’utilizzo di una pompa a mano doppia azione Sevylor, ma in realtà può andare bene qualsiasi modello.

Design

Esteticamente, il kayak si presenta con un aspetto elegante e professionale che lo rende molto piacevole alla vista. La struttura comoda e spaziosa consente a due persone di media altezza di sedersi comodamente poggiando la schiena e allungando le gambe. I sedili sono regolabili, inoltre sarà possibile rimuoverli per aumentare lo spazio nel kayak, nel caso lo utilizzi una sola persona. 

Nella confezione si troveranno anche delle pinne direzionali da montare e smontare a piacimento, ideali per aumentare ulteriormente il controllo nella pagaiata. Tra gli altri oggetti in dotazione troviamo un manometro, una borsa di trasporto e un pratico set per le riparazioni che rendono l’acquisto di questo kayak ancora più conveniente. 

Le linee armoniose consentono di acquisire una buona velocità, specialmente quando si rema con la corrente e il vento a favore. Chi ama il mare apprezzerà l’oblò grazie al quale sarà possibile osservare il fondale mentre si rema.

 

Versatile

Sebbene non sia un kayak professionale, questo modello si rivela particolarmente versatile. Le succitate caratteristiche lo rendono affidabile sia in mare sia sui torrenti. È perfetto per i principianti che vogliono affrontare i loro primi fiumi e torrenti, o magari vogliono partecipare a qualche corso. 

La struttura del prodotto si adatta anche al mare, a patto che questo non sia troppo agitato. In generale il kayak è stato disegnato per escursioni più che per la discesa in velocità. Vista la sua forma e il suo peso leggero, lo si potrà trasportare facilmente, montandolo sul proprio mezzo di trasporto o gonfiandolo una volta arrivati a mare. Per fissare il carico ci si potrà avvalere di elastici molto facili da usare per tenere tutto il necessario ben saldo durante le vostre esplorazioni.

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Giacche a vento – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

La giacca a vento è un indumento che non può mancare nel guardaroba degli sportivi, inoltre risulta confortevole e abbastanza calda per proteggersi dal freddo invernale. In questa pagina troverete dei consigli d’acquisto e la recensione dei modelli con il rapporto qualità-prezzo migliore sul mercato. Se non avete tempo di leggerla tutta possiamo subito consigliarvi la Adidas Football App Generic, una giacca da uomo ideale per gli allenamenti all’aperto. Abollria Giacca a Vento Impermeabile Donna Leggera con Cappuccio è un modello da donna, disponibile in diversi colori e caratterizzato da cappuccio e tasche richiudibili.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori giacche a vento – Classifica 2021

 

 

Giacca a vento Adidas

 

1. Adidas Football App Generic, Jacket Uomo

 

La migliore giacca a vento dell’anno per rapporto qualità-prezzo, quella di Adidas si distingue per i materiali di ottima qualità. Il modello completamente impermeabile vi permette di utilizzarla anche quando piove, ideale per gli allenamenti o le partite di calcio più intense. 

Il design pensato prevalentemente per lo sport non si adatta molto alle situazioni formali, ma vi permette di muovervi con estrema facilità senza alcun impedimento. Per questo la consigliamo soprattutto agli sportivi in cerca di un prodotto di buona fattura, venduto a prezzi bassi. 

La presenza del cappuccio vi consente di coprire la testa dal vento e dalle intemperie, così una volta finito l’allenamento non rischierete di prendere dei colpi di freddo improvvisi. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo, potete cliccare sul link del negozio riportato qui di seguito.

 

Pro

Qualità-prezzo: Il costo ridotto della giacca a vento si abbina a una buona qualità dei materiali, una soluzione ideale per allenarsi o per partecipare a partite di calcetto invernali tra amici.

Impermeabile: La giacca è idrorepellente quindi sarà possibile usarla anche in caso di pioggia in tutta tranquillità.

Cappuccio: Ideale per coprire la testa durante le intemperie e dal vento, in modo da non rischiare malanni dopo le partite o gli allenamenti.

 

Contro

Design: Progettata esclusivamente per lo sport, la giacca non si adatta molto bene alle serate formali.

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Giacca a vento da donna

 

2. Abollria Giacca a Vento Impermeabile Donna Leggera con Cappuccio 

 

Un modello da donna dal buon prezzo è quello di Abollria, che è disponibile in tanti colori diversi, per accontentare le esigenze di tutti. Dotato di cappuccio, ha due tasche sul davanti, che si chiudono con i bottoni a pressione e permettono di inserire anche il cellulare.

Realizzata al 100% in poliestere, è impermeabile e quindi può essere indossata anche sotto la pioggia, visto che presenta le coulisse, che consentono di regolare l’ampiezza del cappuccio e quindi di garantire una copertura maggiore. L’orlo delle maniche e del fondo è elastico, per migliorarne la vestibilità.

Si lava a mano o in lavatrice a meno di 30° ma deve essere stirato con il ferro a vapore. Le taglie disponibili sono diverse ed è possibile servirsi anche della tabella messa a disposizione dall’azienda, se non si vuole commettere un errore e scegliere quella sbagliata.
Non è da consigliare però per chi vuole una giacca molto calda, in quanto questa è invece leggera.

 

Pro

Cappuccio: Questo modello prevede anche il cappuccio regolato da coulisse, per tenere ben al caldo la testa quando necessario.

Impermeabile: Realizzata in poliestere, è una giacca impermeabile, che permette di correre sotto la pioggia senza bagnarsi.

Tasche: Ce ne sono due poste sulla parte anteriore, che consentono di tenere a portata di mano tutto ciò che serve.

 

Contro

Non per l’inverno: Questo modello non è pensato per riparare dal freddo più gelido, per cui non ha imbottiture che potranno tutelarvi.

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Giacca a vento Nike

 

3. Nike park18 Rain Jacket – Giacca Antipioggia 

 

Se giocate a calcio e non sapete quale giacca a vento comprare, allora possiamo consigliarvi questo modello per uomo, pensate proprio per gli amanti dello sport più famoso del mondo. Il materiale di alta qualità Nike Dry rende la giacca estremamente resistente e impermeabile, adatta quindi per allenarsi e giocare anche in caso di intemperie. 

La vestibilità comoda e il peso leggero vi consentono di effettuare tutti i movimenti senza sentire alcun peso addosso. Grazie al cappuccio potrete coprire la testa in modo da proteggerla dal vento, una soluzione ottima per evitare malanni causati dal freddo dopo gli allenamenti. 

La giacca si può indossare e sfilare facilmente grazie alla comoda cerniera. Per un riassunto delle caratteristiche del prodotto vi invitiamo a leggere la tabella riportata qui sotto.

 

Pro

Calcio: Nike ha progettato questa giacca a vento esclusivamente per i calciatori in cerca di un modello leggero che non impedisca i movimenti.

Nike Dry: Il tessuto della giacca è completamente impermeabile, quindi si potrà indossare anche in caso di intemperie.

Comoda: Si può indossare facilmente grazie all’apertura con cerniera, inoltre il peso leggero la rende estremamente confortevole.

Cappuccio: Ottimo per coprire la testa e il collo dal vento o dalla pioggia, in modo da evitare malanni dopo aver fatto attività fisica.

 

Contro

Finiture: Trattandosi di una giacca sportiva il design è stato messo in secondo piano.

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Giacca a vento North Face

 

4. The North Face – M Dryzzle, Giacca Impermeabile Uomo

 

Non tutte le giacche a vento sono fatte per lo sport, il modello di North Face è una proposta interessante specialmente se state cercando un prodotto dal design piacevole. Tra i modelli venduti online questo non è il più economico, quindi ve lo consigliamo solo se avete un buon budget a disposizione. 

Sulla qualità della giacca non c’è nulla da eccepire, il Gore-Tex la rende estremamente comoda, calda e allo stesso tempo traspirante. Dispone di diverse tasche, compresa una pettorale adatta a contenere oggetti personali come smartphone o portafogli. La patta antivento centrale presenta dei bottoni automatici che permettono di chiuderla con maggiore sicurezza e tenersi ben coperti.

 

Pro

Design: La giacca a vento North Face ideale per le occasioni formali, allo stesso tempo risulta molto piacevole da vedere grazie alle finiture di alta qualità.

Gore-Tex: Grazie a questa tecnologia la giacca risulta impermeabile, comoda e allo stesso tempo traspirante.

Tasche: Dispone di diversi vani e cerniere, compresa quella al petto per portare beni personali e una cerniera sotto l’ascella per aumentare la traspirazione.

Chiusura: Grazie ai bottoni della patta centrale sarà possibile chiudere la giacca fermamente.

 

Contro

Non uniforme: Alcune taglie hanno un prezzo troppo alto, dunque l’esborso da sostenere sarà variabile in base alla misura scelta.

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Giacca a vento Tommy Hilfiger

 

5. Tommy Hilfiger Giacca a vento da Uomo

 

Tommy Hilfiger è una marca molto famosa nel campo della moda che ha guadagnato una certa popolarità tra i giovani grazie ai suoi design sportivi e allo stesso tempo eleganti. Questa giacca a vento potrà soddisfarvi specialmente se ci tenete alla moda e non volete sfigurare anche durante le vostre uscite informali. 

Si presenta con finiture di alta qualità e con materiali estremamente durevoli nel tempo, inoltre pur essendo molto calda risulta leggera da indossare. Si può infilare e sfilare facilmente grazie alla pratica cerniera, inoltre presenta due tasche dove potrete mettere i vostri beni personali quando uscite. L’unica pecca è l’assenza del cappuccio che non rende la giacca particolarmente indicata nel caso di forte vento o pioggia.

 

Pro

Elegante: Tommy Hilfiger è sempre una garanzia per quanto riguarda l’estetica e questa giacca non fa eccezione. Si presenta con finiture di alta qualità e tessuti resistenti, ideale per fare colpo anche nelle occasioni formali.

Spazio: Dispone di due tasche laterali con cerniera nelle quali potrete mettere i vostri beni personali e tenerli al sicuro.

Leggera: Sebbene sia molto calda, la giacca risulta estremamente comoda da indossare grazie al suo peso ridotto.

 

Contro

Niente cappuccio: Questa mancanza la rende poco adatta alle giornate di forte vento o pioggia.

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Giacca a vento K-Way

 

6. K-Way Claudette Cappotto Donna

 

Le nostre lettrici in cerca di una giacca a vento di buona qualità potranno trovare molto interessante quella prodotta da K-Way che si distingue per il suo design piacevole ideale sia per la corsa sia per le uscite informali. Questo modello è stato particolarmente apprezzato per la sua vestibilità confortevole, lo dimostrano i diversi pareri positivi delle utenti che lo hanno acquistato e provato. 

Uno dei suoi vantaggi principali sta nella leggerezza che permette di indossarlo in tutta comodità, inoltre sarà possibile piegarlo facilmente per metterlo in valigia. Come tutti i prodotti K-Way anche questo è impermeabile, quindi ideale per le giornate piovose. Prima di acquistarla vi consigliamo solamente di scegliere attentamente la taglia, in quanto il prodotto tende a vestire abbastanza stretto.

 

Pro

Confortevole: Questa giacca leggera e calda si può indossare in tutta comodità, senza sentire troppo peso addosso. Una caratteristica che la rende ideale anche per l’attività fisica.

Impermeabile: Il tessuto idrorepellente vi consente di usare la giacca anche in caso di pioggia.

Cappuccio: Utile per coprire il capo con efficacia e tenerlo riparato dal vento mentre camminate o fate un po’ di jogging.

 

Contro

Taglia: Il modello ha una vestibilità stretta, quindi vi consigliamo di fare attenzione quando scegliete la taglia.

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Giacca a vento Napapijri

 

7. Napapijri – Skidoo Giacca Bambino

 

I bambini vanno protetti al meglio quando fa freddo o piove, per questo vi possiamo consigliare la giacca di Napapijri realizzata con materiali estremamente resistenti e durevoli nel tempo. Il prezzo è un po’ alto per un indumento per bambini, ma se non badate a spese allora potrete regalare ai vostri piccoli una giacca calda ideale sia affrontare l’inverno e i viaggi nei posti freddi. 

Il cappuccio ampio è rivestito all’interno da un morbido tessuto che risulterà confortevole e allo stesso tempo caldo. L’elastico in vita consente di regolare la giacca a seconda delle loro esigenze, stringendola e allargandola. Anche le maniche dispongono di un velcro regolabile ideale per rimboccarle e bloccarle e per non far scoprire il bambino quando gioca.

 

Pro

Confortevole: Protegge il bambino dal freddo con efficacia grazie a un tessuto morbido e allo stesso tempo caldo.

Cappuccio: Il morbido rivestimento interno tiene la testa protetta senza risultare troppo scomodo per i bambini.

Regolabile: Dispone di un elastico in vita che consente di stringere o allargare la giacca a seconda delle esigenze del bambino, inoltre le chiusure in velcro delle maniche consentono di bloccarle e rimboccarle con efficacia.

 

Contro

Prezzo: Costa più di alcune giacche sportive da uomo, forse un po’ troppo per un indumento per bambini.

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Giacca a vento per bambino

 

8. CMP 3000 – Giacca a vento bambino

 

Non possiamo considerare questa giacca a vento per bambino la migliore dell’anno ma se state cercando un prodotto ‘da battaglia’ venduto ad un prezzo conveniente, allora questo può fare al caso vostro. I bambini d’altronde quando giocano non si curano molto di cosa stanno indossando, quindi a volte spendere troppo per un indumento per l’infanzia può essere controproducente. 

Questa giacca si presenta con un tessuto antivento e impermeabile capace di proteggere i bambini dalle intemperie con efficacia. Il peso leggero consente ai bambini di indossarla comodamente, inoltre potrà essere messa in una valigia senza occupare troppo spazio. La giacca è adatta per l’autunno e la primavera, mentre per il freddo invernale vi consigliamo di optare per un prodotto più pesante.

 

Pro

Prezzo: Una giacca molto economica, ideale per i bambini vivaci che amano giocare all’aria aperta.

Protezione: Il tessuto impermeabile e antivento tiene i piccoli protetti dalle intemperie. Il cappuccio consente di coprire la testa e il collo con efficacia.

 

Contro

Materiali: Non aspettatevi la stessa qualità di giacche più costose.

Non per l’inverno: Per la stagione più fredda è meglio comprare una giacca più pesante, questa va bene solo per l’autunno e la primavera.

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Guida per comprare una buona giacca a vento

 

Avete fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete come scegliere una buona giacca a vento? Nessun problema! In questa sezione della nostra pagina illustriamo quali sono le caratteristiche principali da cercare in un prodotto, così potrete farvi un’idea più precisa e acquistare quello giusto per le vostre esigenze. 

La giacca a vento torna molto utile specialmente in autunno e in primavera, sebbene alcuni modelli siano abbastanza caldi da poter venire usati anche d’inverno nelle regioni meno fredde del paese. Come per tutti gli indumenti acquistabili online, dovete fare un po’ di attenzione nella scelta della taglia, valutandola in base alla vestibilità del prodotto. Per aiutarvi nella scelta potete consultare i pareri degli utenti o confrontare la taglia desiderata con quella di altre giacche a vento in vostro possesso.

Per lo sport o per il tempo libero?

Se avete dato un’occhiata ai diversi modelli disponibili sul mercato vi sarete accorti che alcuni di questi sono stati creati per gli sportivi. Le giacche a vento per lo sport sono leggermente meno calde rispetto ai modelli ‘standard’ in quanto devono garantire agli atleti una mobilità elevata per poter affrontare gli allenamenti all’aperto anche quando fa freddo. Il design di questi modelli inoltre risulta abbastanza spartano, quindi poco adatto se cercate finiture di alta qualità e un look particolare. 

Una buona giacca a vento sportiva può essere utilizzata anche per la corsa, o magari per fare qualche partita di calcetto all’aperto con gli amici. Per quanto riguarda le giacche a vento ‘classiche’, queste dispongono di più tasche e solitamente hanno un design più curato. Esistono anche dei modelli ‘ibridi’ che si possono usare in diverse occasioni.

 

Impermeabilità

Una delle caratteristiche principali da cercare nelle giacche a vento. È molto importante che l’indumento sia stato creato con un tessuto idrorepellente, in modo da proteggere chi lo indossa dalle intemperie. Questo vale sia per le giacche sportive, sia per quelle normali. 

In generale tutte le giacche a vento dispongono di una buona impermeabilità, sebbene i modelli più costosi sono realizzati usando la tecnologia Gore-Tex. Vi consigliamo l’acquisto di questi ultimi solo se abitate in zone dove le intemperie sono frequenti o se dovete affrontare un viaggio in un luogo piovoso.

 

Cappuccio

Non sottovalutate la presenza del cappuccio, specialmente se fate sport. Una giacca con cappuccio può proteggere la testa e il collo dal vento, ideale per non prendere dei malanni dopo una partita o un allenamento intenso. Vento e sudore non sono una buona combinazione, quindi vi consigliamo sempre di optare per un modello dotato di cappuccio. 

Le giacche a vento di alcune marche del settore della moda possono non averlo, in quanto è considerato antiestetico. Potete considerare l’acquisto di una giacca con cappuccio removibile, in modo da adattarla alle diverse situazioni.

 

Tasche

Considerate la presenza di tasche con cerniera, molto utili per portare con voi smartphone, portafoglio e chiavi di casa tenendoli al sicuro. Alcuni modelli dispongono di cerniere situate sotto le ascelle che si possono aprire per garantire una maggiore traspirazione. Le giacche sportive spesso non sono provviste di tasche, quindi non adatte se volete usarle per le uscite informali. Torna molto utile anche la tasca pettorale, dove si potrà sistemare il portafoglio.

Giacche per bambini

Sul mercato potete trovare tantissime giacche a vento per bambini, il nostro consiglio però è quello di non spendere troppo. Questo perché i bimbi quando giocano tendono a rovinare gli indumenti con grande facilità, quindi spesso è meglio acquistare un prodotto meno costoso piuttosto che vedere uno di marca venire completamente distrutto. Ovviamente se nel posto dove abitate fa particolarmente freddo, allora vi consigliamo di non badare a spese, in quanto i prodotti di qualità alta garantiscono una maggiore protezione dal vento e dalla pioggia.

 

 

 

Domande frequenti

 

In quale stagione usare la giacca a vento?

A differenza del piumino, la giacca a vento viene usata prevalentemente in primavera, in autunno e in alcuni casi in estate. Si tratta di un indumento leggero con un’imbottitura minima che va indossato con sotto una felpa, o nel caso non faccia troppo freddo con una maglietta. È un capo d’abbigliamento indicato per proteggersi da lievi piogge, ma poco adatto per affrontare una nevicata.

 

Le giacche a vento sportive sono leggere?

Si, sono molto più leggere di alcuni modelli ‘standard’. L’imbottitura è ridotta al minimo in modo da permettere all’atleta di muoversi agilmente senza limitare i movimenti. Per questo le giacche a vento sportive solitamente sono indicate solo per chi si allena all’aperto, il corpo infatti si scalderà autonomamente durante il movimento. È importante che la giacca a vento abbia il cappuccio per coprire la testa sudata dal vento dopo una partita o un lungo allenamento.

 

Quanto costa una giacca a vento?

Dipende molto dalla marca, dalla taglia e dal modello. Si possono trovare giacche a vento sportive firmate Nike o Adidas a 50 o 100 €, mentre quelle prodotte da marche come North Face o Tommy Hilfiger possono arrivare a costare anche 200 €. Il prezzo può variare in base alla taglia, quindi vi consigliamo di controllare attentamente prima di acquistare. Le giacche a vento per bambini possono costare dai 20 € ai 100 €.

 

Dove comprare la giacca a vento?

Potete trovare le giacche a vento in qualsiasi negozio di indumenti sportivi, o negli store ufficiali delle varie ditte produttrici. Sebbene sia molto più comodo poter provare la giacca prima di comprarla, in molti preferiscono acquistare online in quanto ci sono offerte molto convenienti e prodotti difficili da trovare. L’unico inconveniente è che dovrete fare un po’ di attenzione alla taglia, basandovi sulla vestibilità del capo d’abbigliamento e sulle altre giacche in vostro possesso.

 

La giacca a vento è impermeabile?

In generale tutte le giacche a vento vengono realizzate con materiali idrorepellenti, in quanto si tratta di un capo d’abbigliamento utilizzato durante stagioni piovose come l’autunno o l’inizio della primavera. Se volete il massimo, potete optare per una giacca con Gore-Tex, una tecnologia in grado di garantire un’impermeabilità elevata, al punto che le gocce d’acqua scivoleranno via dalla giacca. Tenete conto però che questi prodotti costano molto di più rispetto a quelli normali.

 

 

 

Come utilizzare una giacca a vento

 

Come asciugare una giacca a vento

Le giacche a vento sono solitamente prodotte con un rivestimento impermeabile, quindi a meno che non ci sia un vero e proprio acquazzone non dovreste avere troppi problemi ad asciugarla. In teoria per qualche goccia di pioggia non avrete bisogno di asciugare la giacca, in quanto appena entrerete in un luogo riscaldato si asciugherà in pochissimo tempo.

Se camminate o fate sport sotto la pioggia e prendete davvero molta acqua, il miglior modo per asciugare la giacca a vento è lasciarla appesa per qualche ora, magari vicino al termosifone. Se è dotata di un cappuccio rimovibile, allora vi consigliamo di toglierlo e di lasciarlo ad asciugare lontano dalla giacca, in modo da velocizzare il processo. Potete anche aprire le tasche e tirare fuori il tessuto in modo da poterle utilizzare senza il rischio di far inumidire o bagnare smartphone e portafoglio.

Per un’asciugatura più efficace dell’indumento potete usare una stampella, in modo da farlo asciugare in modo più uniforme. Nel caso la giornata sia soleggiata vi consigliamo di non mettere la giacca fuori al sole, in quanto i raggi solari potrebbero farla scolorire, specialmente se il modello è di un colore particolarmente acceso.  

 

Come si lava una giacca a vento

Se usate la giacca a vento per fare sport probabilmente dovrete lavarla ogni tanto per eliminare i cattivi odori ed il sudore. Prima di tutto leggete l’etichetta della giacca, sulla quale potrete scoprire diverse informazioni sul tessuto e capire come fare a lavarlo al meglio. Il prossimo passo è scegliere un buon detersivo, adatto per la vostra giacca in modo da non rovinare le delicate fibre interne ed esterne. 

Potete lavare la giacca a vento in lavatrice, impostando il lavaggio completo di 45 minuti. Se avete un’asciugatrice potrete usarla per asciugare rapidamente la giacca, impostando il programma da 20 minuti. Potete lavare la giacca anche a mano, usando una bacinella di plastica abbastanza grande dove poterla mettere a mollo in acqua tiepida, aggiungendo un po’ di detersivo per capi delicati. Nel caso ci siano macchie o sporcizia potete strofinarle via usando una spugna dal lato morbido. 

Finito il lavaggio potrete mettere la giacca nell’asciugatrice oppure semplicemente appenderla a una gruccia. Non tenete la giacca troppo a bagno e ricordatevi di estrarla dopo che il detersivo ha fatto effetto, altrimenti rischierete di rovinare le zip e le cerniere. Impostate un cronometro sul telefono con un allarme, specialmente se state facendo altro. In questo modo sarete sicuri di non dimenticare la giacca a vento nella bacinella.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Diamond Candy Giacca a Vento Softshell per Donne

 

La giacca a vento da donna di Diamond Candy è una delle più vendute e apprezzate per il suo design versatile. Esteticamente il modello risulta molto piacevole, con finiture di alta qualità e un colore rosa acceso, inoltre presenta un ampio cappuccio che può coprire la testa e anche il collo con efficacia, al fine da proteggerli dal freddo e dalle intemperie. 

Il peso leggero consente di muoversi in tutta libertà, senza alcuna costrizione, inoltre il tessuto è completamente impermeabile. La tecnologia antivento SoftShell tiene lontano il freddo, quindi si potrà utilizzare anche in inverno o magari durante un’escursione in montagna. 

Rimuovendo il cappuccio sarà possibile usare la giacca anche per fare attività fisica, sebbene sulla traspirazione lasci un po’ a desiderare.

 

Pro

Design: L’estetica piacevole di questa giacca a vento la rende adatta sia per il tempo libero sia per l’attività fisica. Si notano soprattutto le finiture di alta qualità.

Impermeabile: La giacca dispone di protezione antivento SoftShell e di tessuto idrorepellente, ideali per proteggersi dal freddo e dalle intemperie. Il largo cappuccio può coprire con efficacia la testa e il collo.

Leggera: Nonostante sia molto calda la giacca risulta comunque leggera, ideale per muoversi in totale libertà.

 

Contro

Poco traspirante: Su questo punto la giacca lascia a desiderare, con una traspirazione nella media dei modelli della sua fascia di prezzo.

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Il fascino del mare al tramontare del sole è innegabile, per questo in molti amano accamparsi con la tenda e passare la serata sulla sabbia. Ma tutto questo è legale? E quali rischi si corrono?

 

Qualche lettore si ricorderà probabilmente delle notti di ferragosto passate in spiaggia, con il classico bagno a mezzanotte. Una festa particolarmente amata dai giovani che in alcune regioni d’Italia viene celebrata anche dalle famiglie, la notte di ferragosto è una notte di divertimento e grigliate. 

Ma per passare la notte in spiaggia non bisogna certo aspettare agosto, infatti sono in molti gli amanti del mare che decidono di trascorrere piacevoli serate in compagnia (o magari anche da soli) accampati sulla sabbia. Basta comprare una delle tende da spiaggia più vendute più vendute e portarsi dietro cibo e bevande per poter passare una bella nottata in spiaggia. 

Attenzione però, perché in alcuni casi dormire in spiaggia, fare grigliate e altro non è proprio legale. Inoltre bisogna avere un po’ di riguardo per l’ambiente e soprattutto avere qualche precauzione per poter stare tranquilli anche di notte. Se amate l’avventura ma volete comunque restare nei confini della legalità, vi suggeriamo di dare un’occhiata a queste elettrizzanti proposte.

Al limite della legalità

La spiaggia è considerata suolo pubblico, a meno che questa non sia la spiaggia ‘privata’ di un particolare hotel extralusso, o magari quella di qualche riccone che ha deciso di comprare un’intera fetta di terreno. Quelle libere e selvagge sono totalmente libere, mentre quelle dei lidi sono private fino alla battigia, ovvero il punto dove il mare incontra la sabbia. Per questo in alcune spiagge una volta finiti gli ombrelloni e i lettini privati è possibile accomodarsi sulla spiaggia libera senza alcun problema, piantando anche il proprio ombrellone. Non è possibile infatti venire multati per occupazione di suolo privato. 

Questo però non vuol dire che si possa fare della spiaggia la propria ‘casa’. La legge vieta l’occupazione del terreno in modo stabile, ma per una notte nessuno vi potrà farvi sgombrare. Se invece vi accampate per qualche giorno potreste rischiare delle multe, anche se questo dipende molto da alcune ordinanze locali sulle quali vi consigliamo di informarvi. Le multe per chi si accampa in spiaggia sono abbastanza salate, ancora peggio se decidete di fermarvi con il vostro camper.

 

Responsabilità

Dopo una notte in spiaggia di festa o semplicemente di campeggio la cosa più importante è pulire. Tutte le proprie attività in spiaggia la notte devono essere svolte nel pieno rispetto dell’ambiente e del prossimo. Procuratevi dei sacchi per la spazzatura da utilizzare per la raccolta differenziata, eliminate il vetro e controllate di non aver lasciato in spiaggia niente di potenzialmente dannoso. In questo modo potrete lasciare la sabbia pulita per i visitatori del mattino o per i prossimi animali notturni che prenderanno il vostro posto.

 

Come e dove passare la notte in spiaggia?

 

Precauzioni

Prima di tutto se volete accamparvi su una spiaggia cercate di non farlo proprio dove c’è un lido. È assolutamente legale rimanere sulla battigia, ma ovviamente il padrone del lido potrebbe non gradire molto la presenza di campeggiatori e chiamare subito le forze dell’ordine oppure decidere di intervenire personalmente. 

Evitate rischi inutili e cercate una spiaggia libera dove passare la notte. Questo ovviamente comporta una serie di precauzioni da prendere per la vostra sicurezza. Se siete in coppia cercate una spiaggia libera vicino ad un centro abitato, in modo da poter agire tempestivamente nel caso ci sia un’emergenza. In due è sempre meglio non avventurarsi in spiagge troppo sperdute, in quanto qualche malintenzionato potrebbe cercare di aggredirvi per rapinarvi. Ricordate che due persone in una tenda di notte sono preda facile, quindi ponetevi qualche limite nella scelta della spiaggia. 

In secondo luogo potete anche decidere di non passare tutta la notte in spiaggia e magari di tornare a casa dopo la mezzanotte per poter dormire comodamente e al sicuro nel vostro letto. Se invece siete un gruppo di persone allora potete tranquillamente dormire in spiaggia e avventurarvi in quelle più selvagge. Tenete comunque i cellulari sempre carichi e pronti all’uso, magari portando una powerbank con voi per la ricarica. Se possibile illuminate la zona con delle torce elettriche così potrete vedere bene la spiaggia intorno a voi. Se ci sono altre persone accampate come voi, cercate di fare squadra e di guardarvi le spalle in modo da poter stare più tranquilli.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Tende da Spiaggia – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Una buona tenda da spiaggia è la soluzione ideale per le vostre vacanze al mare, in quanto vi permette di proteggervi dal sole nelle spiagge libere o in quelle più selvagge. Sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli, per questo abbiamo creato questa pagina grazie alla quale potrete trovare quello giusto per le vostre esigenze senza spendere troppo. Ci rendiamo conto però che non tutti hanno il tempo di leggere un’intera guida online, per questo possiamo consigliarvi subito i due modelli migliori per rapporto qualità-prezzo: Fenvella Tenda da Spiaggia e Odoland Tarp Tenda Parasole da Spiaggia. Il primo è il classico modello portatile, ideale per chi è alle prime armi e cerca una tenda rapida da montare. Il secondo è un ampio parasole più adatto agli utenti che hanno già un po’ di dimestichezza con l’attrezzatura da campeggio.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Tende da Spiaggia – Classifica 2021

 

 

Tenda da spiaggia pop up

 

1. Fenvella – Tenda da Spiaggia Pop Up

 

Una delle migliori tende da spiaggia del 2021, la Fenvella è una valida alternativa al classico ombrellone che spesso si fa fatica a fissare, specialmente in caso di vento. Si apre con estrema facilità e si può posizionare in spiaggia, sull’erba o sul terreno fissandola con sei chiodi galvanizzati inclusi nella confezione. 

Potrete montarla senza problemi anche se siete alle prime armi con questo genere di articoli, inoltre non dovrete assemblare alcun componente. Nonostante sia una tenda da spiaggia pop up, le sue generose dimensioni le consentono di ospitare due persone adulte e un bambino, quindi ottima anche per una famiglia. 

I materiali sono traspiranti, resistenti all’acqua e ai raggi UV, quindi la tenda non si scalderà e potrete rimanere al suo interno senza patire troppo il caldo. Se non sapete dove acquistare questo articolo nuovo e a prezzi bassi, vi consigliamo di cliccare sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Pratica: Il design pop up della tenda vi permette di aprirla con facilità e posizionarla immediatamente in spiaggia senza alcun tipo di assemblaggio.

Stabile: Grazie ai sei chiodi inclusi nella custodia potrete fissare la tenda con sicurezza.

Resistente: I materiali di buona qualità si rivelano estremamente resistenti all’acqua e ai raggi UV, inoltre garantiscono una buona circolazione dell’aria all’interno della tenda.

Dimensioni: Può ospitare due adulti e un bambino al suo interno.

 

Contro

Chiusura: Riporre la tenda nella custodia non è così semplice come sembra, complice anche un manuale d’istruzioni non proprio esaustivo.

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Tenda da spiaggia antivento

 

2. Odoland Tarp Tenda Parasole da Spiaggia con Ancoraggio a Sabbia

 

Se avete dimestichezza con l’attrezzatura da campeggio e siete soliti viaggiare con amici o familiari, allora questa è probabilmente la miglior tenda da spiaggia per le vostre esigenze. La Odoland si dimostra estremamente versatile, infatti si potrà usare anche come telo da spiaggia o per coprire un’amaca. 

Realizzata con materiali di buon qualità, il telone potrà respingere i raggi UV e resistere alle intemperie, quindi adatto sia per proteggersi dal sole sia dalla pioggia o dalla neve. Le cinghie in nylon per l’ancoraggio ne assicurano la stabilità, inoltre le corde antivento la terranno ben salda anche se il tempo non è dei migliori. 

Nel prezzo è inclusa una comoda borsa nella quale sarà possibile riporre la tenda da spiaggia antivento e tutti gli attrezzi per il fissaggio, in modo da tenerli insieme senza perdere nulla.

 

Pro

Dimensioni: Questo tenda è una soluzione ottima per coprire un’ampia area quando si va in campeggio o in spiaggia con un folto gruppo di persone.

Versatile: Si può usare anche come telo da mare o da picnic semplicemente appoggiandola a terra, inoltre si adatta molto bene alla copertura di amache.

Materiali: Il tessuto durevole può resistere ai raggi UV e alle intemperie. Anche le corde e le cinghie in nylon si dimostrano solide e stabili.

 

Contro

Montaggio: Se non siete navigati con le attrezzature da campeggio questa tenda potrebbe darvi qualche problema.

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Tenda da spiaggia per bambini

 

3. Moonbrook Tenda da Spiaggia per Bambini pop-up Leggera

 

Tra i prodotti più venduti abbiamo trovato questa tenda da spiaggia per bambini che si distingue per il suo design particolare. Al suo interno infatti si troverà una piccola piscina da riempire con acqua dove il bimbo si potrà divertire un mondo. 

Lo spazio all’interno è sufficiente per poter ospitare due pargoli e qualche giocattolo, dunque questa tenda diventerà una vera e propria casetta dei piccoli sia sulla spiaggia sia in giardino. Trattandosi di un modello pop up si potrà aprire con estrema facilità, basterà estrarla dalla custodia e posizionarla a terra, fissandola con dei chiodi per poterne garantire la stabilità. 

È stata realizzata in nylon altamente resistente ai raggi UV, quindi i bambini all’interno saranno protetti dal calore e potranno giocare in tutta tranquillità. Concludiamo la recensione di questa tenda con il confronto tra i suoi pregi e i difetti.

 

Pro

Divertente: Grazie alla piscina interna i bambini si potranno divertire un mondo giocando nell’acqua.

Pop up: La tenda si apre con estrema facilità grazie al suo design pratico, quindi non dovrete effettuare alcun tipo di assemblaggio dei vari componenti.

Sicura: I materiali della tenda sono molto resistenti, inoltre sono in grado di proteggere i bambini dai raggi UV.

Versatile: Si potrà usare sia sulla spiaggia sia in giardino, creando una piccola ‘casa’ dei divertimenti per i bambini.

 

Contro

Soddifacente: Al momento di questa recensione non abbiamo trovato alcun difetto da riportare, confermiamo anche che i pareri degli utenti sono del tutto positivi.

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Tenda da spiaggia Sand-Anchor

 

4. Neso Tenda da Spiaggia Tents conAncoraggio a Sabbia

 

Non è proprio il prodotto più economico del suo genere, ma si fa perdonare con una qualità alta dei materiali e con un design convincente. La tenda da spiaggia Sand-Anchor si distingue per il suo sistema di fissaggio sulla sabbia, con dei pesi e due aste, che permette di tenerla fissa anche in caso di vento. 

Nelle sacche si dovranno inserire delle rocce oppure riempirle con della sabbia per fare da contrappeso, quindi montare la tenda sarà davvero semplice usando le risorse naturali. Il materiale nylon / Lycra di alta qualità contribuisce a far alzare il prezzo del prodotto, ma allo stesso tempo promette una lunga durata nel tempo e resistenza elevata ai raggi UV. 

Le dimensioni sono abbastanza ampie per poter riparare dal sole due adulti e un bambino.

 

Pro

Fissaggio naturale: Grazie alle sacche sarà possibile fissare la tenda utilizzando semplicemente le risorse naturali trovate sulla spiaggia. Potete riempirle di sabbia oppure usare delle rocce per tenere la tenda ben ferma.

Materiali: Il nylon di altissima qualità si rivela estremamente longevo e potrà proteggervi in modo ottimale dai raggi UV.

Dimensioni: La tenda è abbastanza ampia per adattarsi alle esigenze di single, coppie o di una famiglia con un bambino.

Versatile: Grazie al suo pratico design potrete usarla anche in campeggio o su un sentiero di montagna.

 

Contro

Costosa: Ci sono articoli venduti online con un prezzo più vantaggioso.

Vento: In assenza di vento la tenda potrebbe coprire meno superficie di quanto dovrebbe.

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Tenda da spiaggia Cressi

 

5. Cressi Tenda da Spiaggia

 

Cressi è una marca che nel campo delle attrezzature da mare ha sempre puntato sulla qualità dei propri prodotti. La tenda in questione si presenta con un design pop up, quindi una volta estratta dalla borsa a tracolla basterà aprirla per averla subito pronta all’uso. 

Il materiale in poliestere rivestito si rivela sia resistente ai raggi UV sia traspirante, quindi potrete rimanere al suo interno senza ‘arrostire’ al caldo. Il peso leggero della tenda vi consente di trasportarla facilmente ovunque andiate, sebbene dovrete fissarla con una certa attenzione sulla sabbia se la giornata è particolarmente ventosa. 

Le dimensioni della tenda da spiaggia Cressi sono sufficienti per ospitare tre persone, ma se volete stare larghi è meglio usarla in due. Come tutte le altre tende pop-up anche questa presenta il problema della chiusura, decisamente ostica e che richiede un po’ di pazienza.

 

Pro

Pratica: Si apre con estrema facilità grazie al design pop up che non richiede alcun tipo di fissaggio o assemblaggio.

Leggera: Si può portare ovunque si vada e spostare da un punto all’altro della spiaggia senza fare alcuna fatica.

Materiali: La copertura in poliestere rivestito assicura una buona protezione contro i raggi UV e una traspirazione ottimale all’interno della tenda.

 

Contro

Chiusura: Presenta lo stesso problema di altri modelli venduti online, ovvero la chiusura non proprio intuitiva che potrà richiedere l’aiuto di almeno un’altra persona.

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Tenda da spiaggia Active Era

 

6. Active Era Tenda da Spiaggia Automontante Istantanea

 

Le tende con design pop up sono quelle più apprezzate in quanto si possono allestire con facilità anche se non si ha particolare esperienza o manualità. Il modello in questione si presenta in una comoda custodia con tracolla per il trasporto e una borsa contenente i picchetti per il fissaggio. 

Una volta estratta dalla confezione si potrà aprire in poche semplici mosse e sistemare sulla spiaggia senza perdere tempo. Un ulteriore vantaggio di questa tipologia di tende è il loro peso leggero che permette di trasportarle con facilità. I materiali riescono a proteggere con efficacia dai raggi UV e allo stesso tempo permettono una buona aerazione dell’interno. 

Visto il prezzo conveniente, vi consigliamo l’acquisto di questa tenda da spiaggia Active Era se ne state cercando una pratica per un picnic o per una giornata in spiaggia.

 

Pro

Pop up: Questo design particolare permette di aprire la tenda in poche semplici mosse e di allestirla in breve tempo.

Leggera: Si potrà trasportare con facilità e senza fare alcuna fatica anche quando è già aperta, ideale per cambiare velocemente posizione quando siete in spiaggia.

Materiali: Resistente ai raggi UV e allo stesso tempo traspirante, vi consente di stare comodamente nella tenda senza soffrire troppo il caldo.

 

Contro

Chiusura: I modelli pop-up sono tanto facili da aprire quanto difficili da chiudere e riporre nella custodia.

Vento: Non è adatta alle giornate con forte vento che potrebbe deformare e rovinare la tenda.

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Tenda da spiaggia AmazonBasics

 

7. AmazonBasics Pop-Up Beach

 

Se non sapete quale tenda comprare e ne cercate una pratica ed economica, potete puntare sul modello di AmazonBasics. Si tratta di un modello con design pop-up ideale se siete alle prime armi e non volete complicarvi la vita con un montaggio impegnativo. 

È una buona alternativa all’ombrellone, in quanto una volta aperta potrete subito utilizzarla per ripararvi dal sole. Nella confezione troverete una comoda borsa per il trasporto dove riporre la tenda una volta finita di utilizzare, inoltre avrete a disposizione i picchetti di fissaggio per poterla tenere ferma in caso di forte vento. Non manca la presenza di una sacca zavorrata dove poter inserire oggetti o sabbia in modo da aumentare la stabilità della tenda. 

L’unico neo della tenda da spiaggia AmazonBasics sta nei materiali che, in confronto a quelli di altri modelli, hanno una resistenza ai raggi UV più bassa, quindi anche al suo interno dovrete usare creme solari per proteggervi.

 

Pro

Design: La tenda pop up si potrà aprire facilmente e fissare nella sabbia grazie ai pratici picchetti.

Leggera: Potrete trasportarla senza fare fatica, inoltre la borsa a tracolla vi consente di metterla nel portabagagli senza occupare troppo spazio.

Stabile: Grazie alla sacca zavorrata potrete aumentare la stabilità della tenda in caso di forte vento inserendo sabbia o degli oggetti.

 

Contro

Materiali: Non assicurano una buona protezione contro i raggi UV, quindi dovrete comunque usare una protezione solare.

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Tenda da spiaggia grande

 

8. Neso Tenda Grande della Spiaggia

 

Il primo particolare che salta all’occhio è il prezzo forse un po’ troppo alto di questa tenda da spiaggia grande, giustificato solo dai materiali di altissima qualità utilizzati per la sua realizzazione. Ve la consigliamo solo se avete un buon budget a disposizione, altrimenti potete trovare tende meno costose e per certi versi più pratiche. 

Questo modello si fissa al terreno o alla sabbia grazie a delle sacche che potrete imbottire di sabbia o appesantire con sassi e altri oggetti. Nella parte frontale vengono utilizzate due aste per tenerla dritta. 

Le dimensioni sono ampie al punto da poter tenere all’ombra tre o quattro persone, mentre il telo rinforzato composto in nylon e lycra assicura una protezione efficace dai raggi UV. Bisogna solo fare un po’ di attenzione al montaggio, in quanto occorre regolarsi in base al vento per poter tenere la tenda ben tesa.

 

Pro

Materiali: Il tessuto rinforzato in nylon e lycra potrà durare a lungo nel tempo, inoltre si rivela estremamente resistente ai raggi UV e alle intemperie.

Ampia: Le dimensioni della tenda consentono di tenere all’ombra tre o quattro persone, una soluzione adatta per una famiglia o un gruppo di amici.

 

Contro

Montaggio: Per poter fissare bene la tenda bisogna fare un po’ di prove con le aste e le sacche in base al vento.

Prezzo: Per la sua funzione questa tenda costa troppo, per questo ve la consigliamo solo se avete un buon budget a disposizione.

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Guida per comprare una buona tenda da spiaggia

 

Avete fatto una comparazione tra le offerte dell’anno, ma ancora non sapete come scegliere una buona tenda da spiaggia? Niente paura, siete arrivati nella sezione della pagina dove troverete degli utili consigli su quali caratteristiche cercare in un prodotto. In effetti ci sono davvero molti modelli di tende da spiaggia, quindi fare l’acquisto giusto può rivelarsi un’impresa abbastanza difficile. Cominciamo con il distinguere i due modelli più comuni: la tenda pop up e il classico telo da fissare al terreno.

Tenda pop up

Questa nuova tipologia di tenda è stata progettata proprio per le giornate in spiaggia, infatti si presenta con dimensioni compatte e con un peso ridotto. Queste due caratteristiche permettono di trasportarla da un luogo all’altro con estrema facilità e di sistemarla nel bagagliaio del vostro veicolo occupando il minor spazio possibile. 

Il vantaggio principale della tenda pop up sta nel suo montaggio rapido, infatti appena la estrarrete dalla custodia basteranno due o tre semplici mosse per poterla aprire completamente. Come potete vedere la tenda comprende una copertura completa, un tappetino e in alcuni casi anche una finestra laterale con cerniera. 

L’unico sforzo che dovrete fare sarà fissarla con i picchetti inclusi nella confezione, oppure potete semplicemente riempire le sacche con della sabbia o altri oggetti. In questo modo potrete tenere la tenda stabile anche in caso di vento. Esistono anche tende pop up per bambini di dimensioni ridotte e con una piccola piscina che si può riempire d’acqua per far divertire i piccoli.

Quali sono i contro della tenda pop up? Prima di tutto se andate in vacanza con la famiglia questa tenda è davvero troppo piccola, infatti solitamente viene utilizzata da coppie o single in quanto al suo interno in tre persone si sta un po’ strettini. L’altro neo sta nella chiusura della tenda che richiede manualità, pazienza e in alcuni casi l’aiuto di almeno una persona che tenga la borsa aperta in modo da poterla infilare dentro senza complicazioni.

 

Tenda a fissaggio

Più che delle tende, questi modelli sono dei teli che vengono tenuti sospesi in aria grazie ad una combinazione tra la forza del vento, le aste e le corde per il fissaggio. Solitamente queste tende vengono usate per coprire dal sole tre o quattro persone, quindi sono più indicate se siete soliti viaggiare con la vostra famiglia o con gli amici. 

Questi modelli hanno un prezzo più elevato rispetto a quelli pop up in quanto il tessuto è solitamente realizzato in nylon di qualità, quindi estremamente resistente e durevole nel tempo. Il montaggio è un po’ più complesso in quanto sarà necessario sistemare le aste e le sacche di zavorra regolandosi in base alla forza e alla direzione del vento. Se questa operazione non viene fatta correttamente si rischia di non tendere il telo a sufficienza e quindi di vanificare la copertura.

D’altra parte queste tende si possono riporre con molta facilità, basterà staccare le aste e rimuovere le zavorre per poi ripiegarle comodamente. Si potranno anche usare come teli da spiaggia, semplicemente posizionandole sul terreno.

Protezione

Questa è una caratteristica importante da tenere in considerazione per entrambe le tipologie di tenda. Assicuratevi che il telo possa resistere con efficacia ai raggi UV senza farli penetrare troppo all’interno della tenda. In questo modo potrete tranquillamente rimanere coperti senza soffrire troppo il caldo e soprattutto non sarete costretti a usare la crema solare anche in tenda. 

In linea di massima le tende pop up hanno una protezione minore ai raggi UV, ma i migliori modelli si difendono comunque molto bene. Oltre al calore, queste tende devono avere una buona resistenza al bagnato e alla pioggia, così potrete usarle anche in altre situazioni outdoor.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa sono le tende pop up?

Sono particolari tende progettate proprio per la spiaggia. Sono realizzate con un design particolare che permette di aprirle immediatamente senza fare sforzi e di ripiegarle per riporle nella borsa da trasporto inclusa nella confezione. Questo vi risparmia complesse operazioni di montaggio, inoltre non avrete bisogno di picchetti o corde per poterla utilizzare, a meno che non tiri molto vento. Le tende pop up sono ideali per due persone o massimo per due adulti e un bambino.

 

Le tende da spiaggia resistono ai raggi UV?

In generale sì, i materiali delle tende da spiaggia possono respingere con efficacia i raggi ultravioletti in modo da non far surriscaldare l’interno. I migliori modelli in circolazione sono progettati con un tessuto traspirante e dispongono anche di una finestra laterale grazie alla quale è possibile far passare l’aria. Se il sole è molto forte vi consigliamo di usare una crema solare, specialmente per i bambini che hanno una pelle più sensibile.

 

Quanto costa una tenda da spiaggia?

Le tende pop up più vendute si presentano con dei prezzi davvero molto convenienti anche se prodotti da marche conosciute. Questi modelli infatti si aggirano tra i 20 e i 30 € di prezzo, quindi sono accessibili alla maggior parte dei clienti. Le tende a telo invece possono costare di più, in quanto solitamente vengono realizzate con materiali di qualità più alta. Il prezzo di questa tipologia può andare dai 70 ai 100 € di spesa, quindi sono consigliate a chi ha un budget alto a disposizione.

 

Dove comprare una tenda da spiaggia?

Potete comprare una tenda da spiaggia in qualsiasi negozio di sport, di accessori per il mare o di attrezzatura da campeggio. Una buona soluzione per risparmiare è cercare il proprio prodotto preferito online, in quanto avrete a disposizione una vasta gamma di modelli tra i quali scegliere e potrete approfittare di diverse offerte sul mercato.

 

Si può usare la tenda da spiaggia anche in campeggio?

Certamente, potrete tranquillamente usare la tenda pop-up in campeggio, sebbene per dormire sia un po’ scomoda in quanto vi coprirà solo in parte. Potrete fissarla al terreno usando i picchetti, in modo da tenerla stabile. Per il campeggio comunque vi consigliamo una tenda di dimensioni più grandi, in quanto potrà coprirvi con più efficacia durante la notte e darvi molta più privacy in confronto ad una tenda da spiaggia.

 

 

 

Come utilizzare una tenda da spiaggia

 

Come montare una tenda da spiaggia

A seconda della tipologia le tende da spiaggia possono richiedere diverse operazioni di montaggio. Le tende pop-up non richiedono alcun assemblaggio di componenti, per montarle dovrete estrarla dalla custodia. La tenda all’inizio sarà piegata su sé stessa, quindi non dovrete fare altro che posizionarla a terra e aprirla. 

Fate solo un po’ di attenzione perché alcune parti potrebbero aprirsi di scatto, quindi tenete i bambini a distanza di sicurezza durante questa operazione. Una volta posizionata aperta dovrete usare i picchetti nella confezione per poterla fissare correttamente. Non è necessario usare alcun utensile, basta sistemarli nella sabbia e magari tenerli fermi con qualche contrappeso. 

I picchetti in realtà vi serviranno solo in caso di forte vento, oppure se decidete di accamparvi in una pineta dove potrete fissarli al terreno. Alcuni modelli dispongono di una sacca per la zavorra, dove potrete inserire oggetti, sabbia o rocce per poterla tenere stabile a terra.

Per quanto riguarda le tende con aste, il montaggio sarà un po’ più complesso. Prima di tutto dovrete montare la tenda sulle aste e legare le cinghie correttamente. Ogni cinghia dovrebbe avere una sacca per la zavorra che vi consigliamo di riempire con della sabbia o con dei sassi come contrappeso. In seguito dovrete sollevare le aste in direzione del vento e verificare che il telo sia teso a sufficienza per fare ombra sulla zona interessata.

 

Come chiudere una tenda da spiaggia

Chiudere le tende da spiaggia è più difficile di quanto sembri. Se aprirle è un gioco da ragazzi, la chiusura richiede un po’ di pratica e di manualità. Prima di andare in spiaggia infatti vi consigliamo di fare qualche prova a casa, magari seguendo degli utili tutorial video su internet per vedere quali mosse eseguire per chiuderle in meno tempo possibile. Per le prime volte potete farvi aiutare da una persona che potrà tenere la borsa per il trasporto aperta per potervi infilare la tenda una volta chiusa senza farla aprire.

Inginocchiatevi sulla tenda tenendola ben ferma, poi prendete l’estremità e iniziate ripiegare la tenda su se stessa. Una volta fermata bene, dovete prendere l’estremità superiore e ripetere la stessa operazione, sempre tenendo bloccata la tenda con le ginocchia in modo da non farla aprire. 

Una volta piegata completamente, dovrete infilarla nella borsa. Vi consigliamo di tenere la borsa aperta a portata di mano così non rischierete di vanificare il lavoro svolto per una distrazione. All’inizio potreste avere qualche difficoltà, ma con un po’ di pazienza e pratica potrete chiudere la tenda in un batter d’occhio.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

Questo canotto gonfiabile si distingue dagli altri modelli simili per la sua notevole stabilità che permette manovre di precisione anche se il mare è un po’ mosso. Con il kayak Intex potrete avventurarvi fino al largo o costeggiare la scogliera senza alcun rischio, riuscendo sempre a gestire la remata per non rimanere in balia della corrente. Una soluzione ideale se siete alle prime armi e volete iniziare a fare un po’ di pratica, come anche per fare un bel regalo a dei bambini o ragazzi. 

 

Principale svantaggio

Si tratta pur sempre di un kayak gonfiabile, quindi non ci si può aspettare una qualità dei materiali elevata. Oltre ai danni che può subire se entra a contatto con scogli e pareti rocciose, il modello non si rivela molto resistente ai raggi solari. Se lasciato al sole per molto tempo potrebbe perdere pressione e appesantirsi, per questo è meglio sgonfiarlo e tenerlo all’ombra quando non lo si utilizza. 

 

Verdetto:9.7/10

Il rapporto qualità-prezzo di questo kayak gonfiabile lo rende uno dei migliori sul mercato, particolarmente consigliato se siete alle prime armi e volete risparmiare. La stabilità e la manovrabilità sono i suoi punti di forza, ai quali si aggiunge anche la possibilità di gonfiarlo velocemente grazie alla pompetta in dotazione e alle camere d’aria con valvole Boston. Il nostro verdetto quindi è positivo, anche se dobbiamo togliere giusto qualche punto per via dei materiali poco resistenti al caldo e agli urti. 

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Stabile

Una delle caratteristiche più importanti da cercare in un buon kayak è la stabilità. Questo fattore è molto importante in quanto incide sulla manovrabilità e soprattutto sulla sicurezza del modello. Intex presenta un prodotto con un design convincente che lo rende ideale per l’acqua di mare, in quanto può resistere con efficacia alla corrente e alla pressione delle onde. 

Con questo kayak  potrete remare fino al largo o esplorare la costa per trovare cave e altre meraviglie naturali, senza il rischio di venire trasportati dalla corrente o di urtare accidentalmente le pareti rocciose. È una soluzione ideale per una vacanza in un luogo di mare naturale, o semplicemente per fare un po’ di movimento. Se sulla maneggevolezza ci siamo, lo stesso non possiamo dire dei materiali del prodotto. 

Come tutti i kayak gonfiabili anche questo si rivela poco resistente agli urti contro le rocce o gli scogli, inoltre sarà necessario tenerlo all’ombra quando non viene utilizzato. Questo perché, se lasciato al sole, può sgonfiarsi facilmente e appesantirsi perdendo la sua maneggevolezza, quindi è preferibile tenerlo sotto l’ombrellone quando si rimane sulla spiaggia. 

Pratico

Il vantaggio del kayak gonfiabile sta nella sua grande praticità che vi consente di portarlo ovunque vogliate senza fare sforzi. Quando sgonfio potrà essere sistemato comodamente nel bagagliaio del vostro mezzo di trasporto senza occupare troppo spazio. 

Per gonfiarlo potrete utilizzare la comodissima pompetta inclusa nella confezione, un’aggiunta gradita che vi farà risparmiare parecchio tempo e soprattutto fiato. Ad aumentare la facilità d’uso ci pensano le due camere d’aria indipendenti Boston che permettono di gonfiare e sgonfiare rapidamente il kayak. 

Anche da gonfio si rivela abbastanza leggero da poter essere trasportato facilmente da due persone dalla spiaggia al mare. Oltre alla pompetta troverete anche due remi in alluminio resistenti che vi permetteranno di navigare con facilità. 

 

Per principianti

Da apprezzare il rapporto qualità-prezzo del kayak che si propone come soluzione adatta ai principianti che non vogliono spendere troppo per comprare la loro prima imbarcazione di questo tipo. Se siete alle prime armi o volete semplicemente divertirvi a mare allora questo modello può fare davvero al caso vostro. 

Si presenta con due posti regolabili, quindi potrete usarlo in coppia in tutta comodità, mentre se volete usarlo in singola potete tranquillamente rimuovere i sedili. Il kayak può supportare un peso complessivo di 160 kg, quindi è possibile anche caricare al suo interno qualche oggetto come attrezzatura per lo snorkeling e le pinne. 

Il modello è stato progettato per essere usato anche da bambini e ragazzi in quanto si rivela molto facile da manovrare anche se non si è dotati di molta forza fisica. Nonostante la sua stabilità vi invitiamo comunque a tenere conto che il modello non è stato progettato per il kayak di velocità su rapide e fiumi. 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Principale vantaggio

Il kayak si presenta con dimensioni molto ampie che vi permettono di usarlo in coppia o con più persone. È una soluzione ideale se state cercando un modello adatto per tutta la famiglia, in modo da poter andare al largo o esplorare la costa in tutta comodità. I sedili completamente regolabili sono ben distanziati tra loro, in modo da consentire di sedersi in tutta comodità. I posti del Borneo sono removibili, quindi potrete anche usarlo per le vostre escursioni in solitaria. 

 

Principale svantaggio

A differenza dei modelli gonfiabili, questo kayak risulta molto ingombrante. Non potrà essere portato nel bagagliaio dell’automobile, inoltre occuperà un po’ di spazio sotto l’ombrellone. Per questo possiamo consigliare l’acquisto solo se avete una barra portatutto sul tetto della vostra automobile e ovviamente se in casa o in cantina avete lo spazio necessario per poterlo riporre. Da considerare anche il prezzo molto elevato del prodotto, non proprio adatto se state cercando di risparmiare. In questo caso potete dare un’occhiata agli altri modelli da noi recensiti. 

 

Verdetto: 9.6/10

Il costo alto del Kayak di Bic Sport non ci permette di dargli il massimo dei voti, in quanto sul mercato si possono trovare prodotti con un rapporto qualità-prezzo migliore. Se però non badate a spese e volete un modello resistente, comodo ed affidabile, allora non rimarrete delusi. Il nostro giudizio è comunque molto positivo, siamo rimasti particolarmente colpiti dal design robusto e dalla sua comodità. Prima di acquistarlo vi invitiamo comunque a tenere contro delle sue dimensioni.

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DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Robustezza

Ci troviamo davanti al miglior kayak della sua fascia di prezzo per quanto riguarda la solidità e la durevolezza. Il costo molto alto in effetti è giustificato proprio dall’altissima qualità dei materiali con i quali è stato prodotto. Trattandosi di un modello rigido, potete aspettarvi un’elevata resistenza agli urti e alle intemperie, inoltre potrete tenerlo tranquillamente sotto il sole senza alcun rischio di danneggiarlo. 

Grazie a questo kayak potrete partire all’esplorazione di una costa rocciosa alla scoperta di caverne naturali o di altre meraviglia nascoste. Anche sulla longevità non delude, una volta acquistato infatti potrà durare per molti anni anche se ne fate un utilizzo intensivo. Vi ricordiamo però che il modello è stato progettato per la navigazione in acque calme, quindi non adatto al kayak di velocità su rapide e fiumi. 

Comodità

Nonostante i materiali altamente resistenti, questo kayak si rivela molto leggero, infatti arriva a un peso di soli 35 kg, una caratteristica da non sottovalutare, specialmente considerando la sua rigidità. Le sue dimensioni abbastanza ingombranti potrebbero farlo sembrare davvero scomodo da trasportare, ma in realtà grazie alle due rotelle potrete trascinarlo facilmente su qualsiasi superficie, anche sulla sabbia. In questo modo sarà facilissimo portarlo in acqua anche se siete da soli, senza fare troppi sforzi. 

Sebbene non sia possibile sistemare il kayak nel bagagliaio della vostra automobile, la sua leggerezza vi consente di sollevarlo facilmente per poterlo mettere sul tetto e fissarlo alla barra portatutto. 

Il modello di Bic Sport è dotato di due posti con uno aggiuntivo per i bambini, quindi potrete usarlo con tutta la famiglia. Lo spazio tra i sedili è abbastanza ampio da potervi accomodare al meglio, inoltre è possibile rimuovere i posti a sedere per un utilizzo in solitaria. All’interno della canoa potrete portare anche diversi oggetti come, borse, zaini e attrezzatura per pesca e snorkeling. 

 

Maneggevole

Grazie alla sua struttura longilinea e alla forma ben disegnata, il kayak si rivela molto stabile anche a pieno carico. Una soluzione ideale se non siete mai saliti su una canoa, questo modello vi mette subito a vostro agio con la sua maneggevolezza, infatti basteranno un paio di remate per capire come controllarlo al meglio. 

La remata responsiva consente di cambiare direzione a piacimento, ideale per le escursioni in mare aperto o in un lago. Leggero e allo stesso tempo solido, il kayak potrà resistere con efficacia alla pressione delle onde, così non dovrete lottare contro la corrente e non sarete trasportati lontano dal punto che desiderate raggiungere. 

Se siete dei principianti, questo kayak rigido potrà davvero fare al caso vostro, sebbene a differenza di quelli gonfiabili non è consigliabile lasciarlo usare a dei bambini senza la vostra supervisione. 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Sandali da trekking – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

I sandali da trekking sono un elemento indispensabile per fare delle belle escursioni preservando la salute di schiena e piedi. Come? Grazie alla loro struttura, all’ammortizzazione e ai materiali specifici, pensati per dare il massimo comfort. Come trovare il paio dal miglior rapporto qualità/prezzo? Date un’occhiata a quello che abbiamo scovato per voi:  Viakix Napali Sandali Trekking da Donna per Escursionismo, hanno una suola in schiuma EVA che assicura una buona ammortizzazione e una chiusura con velcro che permette al piede di adagiarvisi meglio. Molto valide anche Dunlop Sandali con Gancio ad Anello per trekking, un modello dal costo concorrenziale, che piace a chi cerca la qualità a un buon prezzo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori sandali da trekking – Classifica 2021

 

Lo sport è la vostra passione o sta per diventarlo e per questo volete acquistare uno dei migliori sandali da trekking del 2021? Date uno sguardo ai prodotti che abbiamo selezionato per voi, tra quelli venduti online, per capire come fare la scelta più adatta alle vostre esigenze e finanze.

 

 

Sandali da trekking donna

 

1. Viakix Napali Sandali Trekking da Donna per Escursionismo

 

Quelli di Viakix sono dei sandali da trekking per donna tra i preferiti dagli utenti, per una serie di vantaggi che derivano dall’indossarli. Disponibili in diverse colorazioni, sono infatti dotati di chiusura a strappo in più punti, che permette di tenerli saldi ai piedi.

I materiali usati sono di qualità ma il punto di forza è la suola in schiuma EVA, che assicura una buona ammortizzazione, per non affaticare la schiena quando si vuole camminare a lungo. Forse questa è l’unica accortezza da prendere: per percorsi particolarmente impegnativi, è opportuno scegliere un altro modello, in quanto sono un po’ troppo rigidi.

Non è messa in dubbio però la loro resistenza a tutti i tipi di terreno, quindi possono sopportare un uso intenso. La calzata è regolare, quindi non avrete difficoltà a trovare il paio giusto. Il prezzo non è tra i più economici, ma nonostante questo si tratta di uno dei prodotti più venduti della sua categoria.

 

Pro

Chiusura a strappo: Questo modello è molto comodo, infatti assicura una veloce chiusura e apertura, grazie alle stringhe e al sistema a strappo con velcro.

Materiali: Quelli di costruzione sono di buona qualità, soprattutto la suola, in schiuma EVA, che garantisce l’ammortizzazione durante le camminate, per non pesare sulla schiena.

Taglie: La calzata di queste scarpe da trekking è regolare, per cui non ci saranno rischi di chiedere un reso.

 

Contro

Dure: Questo modello non è indicato per percorsi troppo lunghi, in quanto è abbastanza rigido e potrebbe causare dolori o rendere scomodo il cammino.

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Sandali da trekking uomo

 

2. Dunlop Sandali con Gancio ad Anello per trekking

 

Se state cercando un paio di sandali da trekking per uomo, ma non volete spendere troppo, il modello proposto da Dunlop è proprio ciò che fa per voi. Si tratta infatti di un articolo a prezzi bassi, che piace proprio per la poca spesa che implica.

Indicati anche per l’escursionismo in generale, hanno una doppia chiusura con due cinghie e il velcro, che permettono di regolarli al meglio ai piedi. Le taglie disponibili sono diverse e la vestibilità corrisponde a quelle indicate, quindi potrete scegliere il numero che siete soliti indossare.

La fodera esterna è in materiale sintetico, mentre la suola è in gomma, dotata di apposite scanalature che assicurano un buon grip sul terreno. Purtroppo alcuni utenti segnalano che, a volte, proprio questa parte si scolli dopo qualche tempo dall’uso, quindi non è l’acquisto indicato per chi cerca un paio di sandali da usare di frequente.

 

Pro

Prezzo: Questo modello ha un costo molto concorrenziale, in quanto la spesa da affrontare sarà molto poca per avere un buon paio di sandali da usare nella natura.

Chiusura: Le cinghie con velcro sono due e permettono di regolare per bene la calzatura, in modo che non stringa il piede.

Vestibilità: Le taglie corrispondono a quelle che si è soliti usare, per cui non correrete il rischio di restituirli perché troppo larghi o stretti.

 

Contro

Materiali: In alcune paia la suola in gomma si scolla dal resto dopo qualche tempo dall’utilizzo, per cui questo modello non è indicato per un uso frequente.

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Sandali da trekking Teva

 

3. Teva Tirra W Sandalo Donna Sportivi

 

Volete avere maggiore scelta, perché i migliori sandali da trekking per voi sono quelli che non solo sono disponibili in varie taglie ma anche in tanti colori? Date un’occhiata a quelli di Teva, che sono presenti in molte varianti, per accontentare le esigenze di tutte le appassionate della camminata nella natura.

Hanno una chiusura con tripla cinghia e velcro, che consente di mantenerli saldi ai piedi: la suola è in gomma e presenta anche un minimo tacco, che permette alla schiena di non affaticarsi e di ricevere la giusta ammortizzazione.

Il costo non è basso, in comparazione ad altri modelli simili, soprattutto perché il materiale sintetico porta a far sudare maggiormente i piedi, facendoli scivolare quando fa molto caldo. Inoltre c’è chi sostiene che siano molto scomodi quando si guida, quindi meglio non usarli in macchina.

 

Pro

Taglie e colori: Chi è alla ricerca della varietà potrà contare su varie misure e tonalità di ogni tipo, per trovare il paio di sandali adatto anche alle proprie esigenze estetiche.

Tacco: La presenza di un piccolo rialzo permette alla schiena di non affaticarsi, visto che ha una maggiore ammortizzazione.

 

Contro

Materiali: Si tratta di un prodotto con suola in gomma, che fa sudare di più il piede e rende quindi il sandalo scivoloso nel periodo più caldo dell’anno.

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Sandali da trekking Salomon

 

4. Salomon Techamphibian 3 W Sandali da Escursionismo Donna

 

Il vostro principale problema è la paura di avere il piede troppo scoperto? Se non sapete quali sandali da trekking comprare in questo caso, date un’occhiata alla proposta di Salomon. Questo modello da donna è infatti chiuso, in quanto avvolge tutto il piede, ma ha un corpo totalmente traforato, che quindi assicura grande traspirazione.

La chiusura è quella classica con lacci, ma è presenta anche una cinghia sul tallone che permette di adattarli meglio alle proprie estremità. La suola in gomma ha un tacco da 2 cm, che migliora l’ammortizzazione e protegge la schiena da colpi eccessivi.

Il costo è un po’ più alto dei modelli analizzati in precedenza e le taglie disponibili non sono molte, per cui potreste dover aspettare per trovare la vostra. Inoltre questi sandali appaiono un po’ troppo rigidi, se si intende camminare molto a lungo.

 

Pro

Modello traforato: Questo paio di sandali avvolge tutto il piede, quindi protegge meglio, ma ha anche una trama traforata che assicura grande traspirabilità.

Lacci: Come un modello da ginnastica, ha i lacci sul davanti ma anche una cinghia nella parte posteriore, che permette di tenerli ancora più fermi ai piedi.

Tacco: Il rialzo da 2 cm garantisce una buona ammortizzazione e tutela la schiena da eventuali colpi che potrebbero danneggiarla.

 

Contro

Rigidi: Il modello è un po’ troppo duro, per cui non è consigliabile a chi vuole un paio di sandali da usare per lunghe passeggiate.

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Sandali da trekking Merrell

 

5. Merrell J88800 Sandali Sportivi Donna

 

Merrell presenta un paio di sandali da trekking per donna che hanno incontrato i pareri favorevoli di tutte coloro che non apprezzano i materiali sintetici. A parte, infatti, la suola in gomma, il resto è in pelle e quindi dà anche un valore in più alla calzatura che si indossa.

La struttura è particolarmente avvolgente, infatti tiene bene il tallone, zona che presenta due bande elastiche, e la parte anteriore del piede. La chiusura è doppia, con stringa e velcro e cinghia sul davanti, per assicurare una buona tenuta.

La suola in Vibram presenta delle scanalature che aumentano il grip sul terreno e preservano da cadute e incidenti. A questo si aggiunge la possibilità di scegliere tra diversi colori e anche tra le tante taglie disponibili.

Il costo non è dei più bassi, infatti non possiamo annoverarla tra le offerte da cogliere al volo, soprattutto perché c’è chi le ritiene comode ma non indicate per sentieri molto dissestati.

 

Pro

Pelle: Il materiale esterno è la pelle, quindi si tratta di un modello di pregio, che è da preferire se state cercando di appagare anche il vostro gusto in fatto di scarpe.

Chiusura: Non c’è solo quella alla caviglia ma anche quella sulla zona anteriore, oltre all’elastico presente sul tallone, per una maggiore comodità.

Suola: In Vibram, ha vari rialzi che aumentano il grip sul terreno e rendono più stabile il piede durante la camminata.

 

Contro

Costo: Non è uno dei modelli più convenienti, soprattutto perché al prezzo alto si accompagna una resistenza non ottimale su terreni impervi.

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Sandali da trekking Geox

 

6. Geox Strel D9225B Donna Sandali da Trekking

 

Se non sapete dove acquistare e come scegliere un buon paio di sandali da trekking, forse Geox ha la soluzione giusta per voi. Questo modello infatti è caratterizzato da una speciale membrana che consente ai piedi di essere ben aerati ma alla suola di rimanere impermeabile.

Indossare questo modello è anche più comodo, visto che non sono presenti solo le due chiusure poste sul davanti, con due velcri, ma anche quella sul tallone, che quindi permette di inserire il piede all’interno della scarpa con maggiore facilità. 

Non manca un leggero rialzo, che ammortizza meglio durante la camminata, insieme alla possibilità di scegliere tra alcuni colori e la taglia che si è soliti indossare, in quanto calzano bene. Una nota di merito va anche al costo, non tra i più alti in circolazione, vista la tecnologia Geox che fa respirare il piede.

L’unico appunto fatto dagli utenti riguarda il grip del prodotto, che su terreni scivolosi, come dopo una pioggia, non ha grossa presa.

 

Pro

Traspirante: Il motivo per cui il marchio è tanto conosciuto è proprio perché si tratta di un prodotto traspirante, grazie alla membrana che rende le scarpe impermeabili ma anche il piede fresco.

Comodi: Questi sandali sono facili da indossare, in quanto hanno ben tre chiusure, due sul davanti e una posta sul tallone, tutte regolabili tramite velcro.

Prezzo: Vista la qualità del prodotto, il costo appare molto valido in funzione delle sue qualità.

 

Contro

Grip: Su terreni bagnati la presa non è il massimo, quindi potreste rischiare di scivolare se non prestate attenzione.

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Sandali da trekking per bambino

 

7. Gaatpot Sandali Sportivi per Bambini e Ragazzi Punta Chiusa

 

Siete alla ricerca di un nuovo paio di sandali da trekking per bambino? Perché, infatti, non coinvolgere anche i più piccoli in questo sport tanto salutare? Quelli di Gaatpot sono presenti in una vasta scelta di colori e taglie, che vi permetteranno di spendere poco per un prodotto da far portare ai vostri bimbi.

L’esterno è in pelle morbida e all’interno è in materiale imbottito, che garantisce maggiore comfort. La chiusura è con i lacci e con cinghia e velcro, per assicurare bene i piedi mentre la suola in gomma, leggermente rialzata, tiene bene gli urti ed è anche antibatterica e antiscivolo.

Come detto in precedenza, il costo è molto valido ma qualche problema si riscontra nella scelta della giusta taglia: i sandali infatti non calzano normalmente, quindi è meglio confrontare la misura del piedino in cm con la tabella messa a disposizione dall’azienda.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Il costo di questo paio di sandali per bimbi è molto conveniente in rapporto a un prodotto realizzato con materiali di buona qualità.

Suola: Rialzata di 2 cm, è in gomma antibatterica e antiscivolo, quindi assicura un buon grip ai piccoli, evitando il rischio che scivolino.

 

Contro

Taglie: Non calzano come le solite scarpe, quindi è preferibile misurare il piede in cm e verificare la corrispondenza con la tabella messa a disposizione dal marchio.

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Sandali da trekking con suola in vibram

 

8. Grisport Sandali Uomo 3 Cinghie Regolabili Suola in Vibram

 

Quelli di Grisport sono sandali da trekking dedicato al pubblico maschile che vuole qualcosa in più: la suola in Vibram fa infatti la differenza. Questa componente resiste all’uso e assicura una buona aderenza sul terreno, favorendo il naturale movimento dei piedi.

La parte esterna in pelle ha una tripla chiusura regolabile grazie al velcro, posizionata sul davanti e sul tallone. Questo aspetto rende anche più comodo far calzare le scarpe a chi non vuole perdere troppo tempo.

Un altro elemento molto valido è la soletta al carbone attivo, che è quindi antiodore, perfetta per il periodo estivo, durante il quale anche i piedi sudano di più. Il costo è molto concorrenziale, però non è possibile scegliere un colore differente dal marrone e le taglie disponibili non sono sempre tutte.

Ricapitoliamo qui tutti i pregi e i difetti che contraddistinguono questo prodotto.

 

Pro

Suola: Questo elemento è in Vibram, quindi resiste a un uso intenso, garantisce un grip valido e favorisce anche il normale movimento dei piedi.

Tripla chiusura: Posta su tallone e sul davanti, permette di calzare anche in maniera molto veloce questi sandali.

Soletta: Al carbone attivo, si rivela un valido elemento antiodore, per cui è perfetta per il periodo estivo.

 

Contro

Taglie e colori: Non è facile trovare la propria taglia e non è possibile scegliere un colore differente dal classico marrone.

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Guida per comprare dei buoni sandali da trekking

 

Quando si decide di intraprendere uno sport all’aria aperta, come il trekking, la scelta dell’abbigliamento e degli accessori è uno step fondamentale. Le scarpe, in particolare, richiedono un esame ponderato: quali criteri tenere presenti per non commettere errori?

Date uno sguardo alle nostre indicazioni per non spendere denaro inutilmente.

In base al terreno

Quando parliamo di trekking, dobbiamo sempre rapportarci al tipo di terreno che dovremo percorrere, che infatti determina il tipo di scarpa più adatta per non rovinare i propri piedi. Di norma, ce ne sono tre: quelli semplici, gli irregolari e quelli molto irregolari, detti anche fuori sentiero.

Il primo tipo è molto stabile, uniforme, non presenta dislivelli, se non leggeri: parliamo quindi di valle o pianura. In questo caso è indicata una scarpa morbida e flessibile, che favorisca il movimento naturale del piede. Anche se l’ammortizzazione è un fattore essenziale, in questo caso diventa abbastanza relativo.

I terreni irregolari hanno superfici che possono essere scoscese, ricche di rocce, con gradini, quindi sono quelli tipici delle montagne o colline. I fuori sentiero invece hanno anche corsi d’acqua e spesso non hanno indicazioni, per cui richiedono ancora maggiore attenzione.

In questi ultimi due casi, è preferibile optare per una scarpa alta, che garantisca protezione anche alla caviglia, e che sia anche più rigida. Non devono mancare i rinforzi, in zone come il tallone o ai lati, e anche una membrana, meglio se in Gore Tex, che elimini il problema delle infiltrazioni di acqua.

 

La durata dell’escursione

Anche se questo concetto è da rapportare al grado di preparazione, è opportuno valutare quanto tempo impiegherete per raggiungere il vostro obiettivo. Per questo motivo, considerate che un percorso che richiede maggior tempo sarà affrontabile meglio con un paio di scarpe robuste.

Tenete in conto anche che, se ci sono rocce o impedimenti, è preferibile che siano chiuse, anche se traspiranti, perché aperte vi metteranno in maggiore condizione di pericolo. Come dicevamo in precedenza, anche l’esperienza è un metro di giudizio, perché se siete alle prime armi sarà meglio scegliere il paio più robusto, per non ferire i vostri piedi.

 

Rigide o morbide?

Le scarpe da trekking sono di diverso tipo: rigide o morbide, per iniziare. Le prime assicurano stabilità sul terreno, mentre le seconde permettono di avere una buona mobilità: la scelta dovrà essere fatta in base alla vostra preparazione fisica, oltre che, come detto, al tipo di terreno.

Tuttavia possono essere anche alte, medie o basse: le prime sostengono maggiormente la caviglia, le seconde raggiungono il malleolo, le terze lasciano scoperto un po’ tutta la parte posteriore. Quali preferire? Sempre quelle che proteggono la parte più esposta ai pericoli, quindi molto dipende dal sentiero che percorrerete.

Per quanto riguarda i rinforzi, oltre a garantire maggiore sicurezza in alcuni punti del piede, questi non faranno altro che allungare la vita delle scarpe, perché reggeranno meglio gli urti e quindi potranno essere utilizzate più a lungo e per camminate di parecchi giorni.

 

La suola

Si tratta di un elemento di grande importanza, perché è ciò che assicura una buona ammortizzazione, valide performance e un appoggio con grip. Meglio optare per una in Vibram, che garantisce torsioni al minimo, in modo da non far prendere storte.

Inoltre assorbe molto bene gli urti, rivelandosi ideale per ogni tipo di terreno, anche quelli umidi o bagnati, in quanto non rischierete di scivolare.

Il Gore Tex

Se siete disposti a spendere un po’ di più per ottenere buoni risultati e soprattutto lasciare il vostro piede in un ambiente comodo, valutate l’acquisto di un modello dotato di membrana in Gore Tex.

Questo elemento non solo assicura una buona impermeabilità ma anche una traspirazione invidiabile, limitando al minimo il fastidio di indossare le scarpe a lungo. Ci sono tre diverse tipologie tra le quali scegliere: Extended Comfort, Performance Comfort, Insulated Comfort.

Il primo tipo è perfetto per il periodo caldo, quindi se state pensando di fare trekking d’estate, questo materiale impedirà al piede di sudare tanto da farvi decidere di rinunciare all’escursione.

Il secondo tipo è ideale per il trekking urbano, ma è indicato anche per diversi tipi di attività, incluse le semplici uscite, e per tutte le stagioni, visto che sono anche molto resistenti all’umido e all’acqua.

Il terzo tipo è invece quello da prediligere per il periodo più freddo, in quanto tali da garantire il giusto calore ai piedi, grazie all’isolamento termico che mettono a disposizione. Se state pensando quindi di praticare il trekking sulla neve, questo materiale è ciò che dovrete cercare nel modello di scarpe da acquistare.

 

 

 

Domande frequenti

 

Che tipo di scarpe da trekking è il più sicuro?

Il criterio che fa determinare il paio di scarpe da trekking da scegliere per non correre pericoli, è il tipo di peso che si intende trasportare con sé. Quindi, se state pensando di fare un’escursione breve, di un solo giorno per intenderci, è consigliabile optare per un modello stile trail running e non per un paio di scarponi, visto che il peso sarà ridotto.

Se invece intendete camminare per più giorni, è meglio preferire scarponi di tipo medio, che potranno anche sostenere bene la caviglia. In ogni caso, se siete allenati e quindi sapete bene come affrontare un percorso più ostico, potrete anche rimanere sulle scarpe da trekking.

Infine, quando le escursioni sono molto più lunghe, per cui dovrete portare con voi uno zaino ben fornito e quindi più pesante, la scelta dovrà ricadere su scarponi più pesanti e rinforzati.

 

Le scarpe da trekking fanno venire le vesciche?

Tutte le scarpe nuove, anche quelle da trekking, possono causare le vesciche sui piedi, dolorose e fastidiose, soprattutto se si intende fare un’escursione molto lunga. Possiamo darvi due suggerimenti in merito: per prima cosa, è opportuno provarle su un sentiero più breve, in modo da testare che siano quelle adatte per il percorso che si vuole affrontare.

Una volta verificato ciò, potrete stabilire se la comodità è tale da permettervi di camminare a lungo senza problemi. In secondo luogo, è possibile anche prevenire le vesciche utilizzando un po’ di vaselina sui piedi, prima di infilare i calzini tecnici. In questo modo, infatti, si riduce lo sfregamento sulla pelle e si è più sicuri di non portare alla formazione di ferite.

 

Devo acquistare calzini speciali per le scarpe da trekking?

Diciamo che non si tratta di un elemento obbligatorio, ma di certo, se avrete a disposizione un paio di calzini tecnici, l’esperienza sarà molto più piacevole. Questo perché non solo aggiungono ammortizzazione, preservando la schiena, ma prevengono anche le vesciche mantenendo i piedi asciutti.

 

Le scarpe da trekking devono essere alte o basse?

Quelle con caviglia bassa, che quindi non forniscono sostegno a questa parte del corpo, sono leggere e comode, indicate per percorsi non impervi e con pochi dislivelli. Quella con caviglia alta, invece, forniscono un maggiore supporto durante escursioni più impegnative, tutelando i piedi da eventuali storte.

 

Quanto costano le migliori scarpe da trekking?

In questo specifico caso il detto “più spendi e meno spendi” è veritiero: un buon paio di scarpe da trekking, infatti, non può avere un costo troppo basso, altrimenti la qualità dei materiali dei quali è composto non sarà così tanto eccelsa.

Diciamo che il range può andare dai 35 a oltre 200 euro, a seconda delle caratteristiche e delle ammortizzazioni e protezioni aggiuntive. Naturalmente, acquistando le scarpe online è possibile risparmiare qualcosa in più e trovare anche delle offerte che consentano di avere ai piedi un modello molto costoso anche per la metà del prezzo canonico.

 

 

 

Come trovare la misura giusta delle scarpe da trekking

 

Le scarpe da trekking devono accompagnarvi lungo percorsi che possono essere semplici da seguire ma anche abbastanza impervi. Per questa ragione è di fondamentale importanza scegliere il giusto numero, per non ritrovarsi con i piedi doloranti durante un’escursione impegnativa.

Qui potete trovare alcuni suggerimenti che vi faranno capire come deve essere il paio adatto al percorso che seguirete.

La lunghezza

Il principale aspetto che deve avere un paio di scarpe da trekking, alte o basse che siano, è offrire la comodità ai piedi, che dovranno affrontare ore di camminata e che quindi dovranno sentirsi al sicuro ma anche non dover sopportare dolori.

Da dove partire? Prima di tutto dalla lunghezza, che deve superare un po’ quella del proprio piede, perché ci sono fattori da considerare, come le calze che creeranno uno spessore maggiore.

Il nostro consiglio è quello di prendere un paio di scarpe di un numero in più, in quanto le dita non dovranno sbattere contro la punta in situazioni come in discesa. Quindi, lo spazio dovrà essere di 1 cm o la metà, se si vuole evitare di patire durante la camminata, rischiando anche di cadere e farsi male.

 

Fare una prova

Quando parliamo di un acquisto online, la difficoltà sta proprio nel non poter provare il nuovo paio, rischiando quindi di azzardare una scelta che potremmo dover rimandare indietro. Un trucchetto per evitare questo è quello di prendere la misura del piede in cm e poi rapportarla alle indicazioni del produttore.

Per fare questo, deve naturalmente essere disponibile una tabella che aiuti a capire a quale taglia corrisponda la lunghezza del piede. Quando arrivano a casa, invece, si può fare una prova mettendosi in discesa con le scarpe allacciate e verificando che appunto le dita non tocchino la punta.

Di contro, il resto dovrà essere ben fermo, visto che una scarpa troppo larga non farà altro che alimentare la possibilità di avere vesciche: lo sfregamento della pelle contro la calzatura, infatti, provocherebbe proprio questo.

Ricapitolando

Dunque, per avere un paio di scarpe da trekking utili e che forniscano un vero e proprio supporto, basta seguire queste semplici regole: avere 1 cm di spazio tra le dita e la punta, assicurarsi che la scarpa avvolga bene il piede e soprattutto che blocchi la caviglia, avere il tallone ben fermo al suo interno.

Il modello scelto non dovrà però anche stringere troppo, così da far sentire i piedi oppressi, in particolar modo sulla parte della pianta, perché un aspetto essenziale è la comodità. Infine è opportuno considerare anche la calza, meglio se tecnica, che previene l’insorgenza di ferite o vesciche e che però occupa un po’ di spazio in più.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Lampade da speleologi – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Se vi serve un sistema di illuminazione pratico per le escursioni, la pesca, il campeggio o per il ciclismo allora non potrete fare a meno di una buona lampada da speleologi. Questi articoli consistono in una torcia elettrica montata su una fascia da indossare in testa, in modo da avere sempre l’illuminazione puntata dove si sta guardando. Sul mercato ci sono tantissimi modelli tra i quali scegliere, per questo abbiamo creato una guida che vi aiuterà ad acquistare quello giusto per le vostre esigenze. Se non avete tempo per leggerla tutta potete subito puntare su Petzl Tikka Torcia Frontale, leggera e potente che si presenta con un ottimo rapporto qualità-prezzo. In alternativa potete indirizzarvi su Omeril Lampada Frontale LED, che vanta una classe energetica elevata e una carica della batteria davvero notevole.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori lampade da speleologi – Classifica 2021 

 

 

1. Petzl Tikka Torcia Frontale, Unisex, per Adulti

 

Tra le migliori lampade da speleologi del 2021 troviamo questo modello di PETZL che si presenta con un rapporto qualità-prezzo molto interessante, non a caso è uno dei più venduti sul mercato. La torcia colpisce per la sua leggerezza che consente di indossarla senza alcun fastidio, ideale quindi per fare sport senza affaticare il capo. 

La luce bianca risulta molto potente, in grado di illuminare con efficacia sia gli interni sia gli esterni. Interessante anche la presenza della luce rossa, selezionabile premendo lo switch situato sulla torcia. La luce rossa torna molto utile per l’esplorazione di luoghi chiusi, in quanto permette agli occhi di adattarsi naturalmente al buio, migliorando di conseguenza la visione notturna. 

Notevole anche la durata delle batterie (incluse nella confezione) in grado di coprire ben sei ore di utilizzo continuo. Se non sapete dove acquistare il prodotto nuovo, cliccate sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Luce rossa: Si può passare a questa modalità grazie ad un pratico tasto posto sulla torcia, in modo da migliorare la visione al buio. 

Comoda: Il peso leggero la rende molto confortevole, quindi sarà possibile usarla per diverse ore senza avvertire alcun fastidio.

Longeva: Le batterie garantiscono una durata notevole che può arrivare fino a sei ore di utilizzo continuo. 

Potente: La modalità luce bianca si rivela molto potente e in grado di illuminare gli ambienti esterni ed interni con efficacia.

 

Contro

Fascia: Sebbene si possa indossare su caschi ed elmetti, potrebbe rovinarsi facilmente e perdere la sua forma originale.

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2. Omeril Lampada Frontale LED, USB Ricaricabile

 

I prezzi bassi e la versatilità di questa lampada da speleologi ci hanno convinti ad inserirla nella nostra classifica. Si tratta di un modello molto versatile che può essere usato da bambini e adulti grazie alla fascia regolabile. 

Grazie al suo peso leggero si può usare per diverse attività, infatti è particolarmente indicata per quelle all’aperto come la corsa, la bicicletta e la pesca. La batteria al litio di 10.000 mAh permette di tenere la torcia accesa per diverse ore senza doverla ricaricare. 

Non manca la possibilità di cambiare le modalità di illuminazione, tra le quali troviamo la luce rossa per la visione notturna e la luce a intermittenza, ideale per segnalare la propria presenza al prossimo. Per quanto riguarda le performance possiamo ritenerci soddisfatti, la torcia arriva a 200 lumen, sufficienti per illuminare fino a 100 metri.

 

Pro

Versatile: Leggera e comoda, questa torcia si può regolare per adattarla alle dimensioni del capo di un bambino o di un adulto. Potrete usarla per diverse attività al chiuso o all’aperto.

Potente: Con 200 lumen potrete illuminare fino a 100 metri davanti a voi, così potrete vedere chiaramente anche al buio. Potrete anche cambiare modalità di illuminazione tra normale, luce rossa e a intermittenza

Durevole: La batteria al litio ricaricabile da 10.000 mAh garantisce molte ore di utilizzo ininterrotto della torcia. 

 

Contro

Materiali: La cerniera per la regolazione della fascia non da proprio l’idea di poter durare a lungo nel tempo o di resistere ad un utilizzo intensivo.

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3. Omeril Super Luminoso Torcia Frontale 

 

Se non sapete quale lampada da speleologi comprare e volete risparmiare il più possibile, allora vi consigliamo di puntare su questo prodotto di Omeril, più economico di molti altri modelli venduti online. Nonostante il costo ridotto, la lampada dispone di tre modalità di illuminazione che vi permettono di far fronte a diverse situazioni. 

Torna molto utile la luce a intermittenza, ideale per segnalare la vostra posizione al prossimo quando fate sport all’aperto, oppure in caso di emergenza. La classe energetica A++ riduce notevolmente il consumo delle batterie, permettendovi di usare la lampada per molte ore senza doverle sostituire. 

Il peso di soli 80 grammi vi permette di indossarla senza alcun fastidio, inoltre potrete regolarla a piacimento grazie all’elastico. La lampada ha una potenza elevata, al punto da risultare eccessiva nei luoghi chiusi, quindi ve la consigliamo soprattutto per le attività outdoor. 

 

Pro

Qualità-prezzo: La migliore lampada da speleologi per convenienza, dotata delle stesse caratteristiche presenti in altri modelli più costosi.

Durevole: La classe energetica A++ garantisce una riduzione sui consumi delle batterie, permettendovi di utilizzarle a lungo senza doverle sostituire. 

Leggera: Pesa solo 80 grammi, quindi potrete indossarla senza fare fatica per diverse ore, ideale per fare un pò di sport anche quando cala il sole. 

 

Contro

Luoghi chiusi: La luminosità elevata della lampada potrebbe risultare fastidiosa se utilizzata negli interni, specialmente in presenza di altre persone.

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4. Omeril – Lampada Frontale LED Super Luminoso Ricaricabile

 

Una torcia tattica di ottima fattura che si distingue dalle altre per il suo design e per lo zoom del raggio luminoso. La presenza di una fascia supplementare rende la torcia molto più stabile, specialmente quando la si utilizza per andare in bicicletta o correre. 

La luce si potrà regolare su tre modalità diverse, tra le quali anche quella strobo adatta per segnalare la propria presenza. Grazie allo zoom potrete cambiare il raggio dell’illuminazione, riducendolo per fare luce su un punto specifico e ingrandendolo per illuminare un’intera stanza. Questa funzione rende la torcia estremamente versatile e pratica. 

La batteria ricaricabile posta sul retro della fascia tramite cavo USB garantisce una durata complessiva di 6 ore di utilizzo continuo. L’unico neo del prodotto sta nelle cinghie un po’ troppo corte che non si adattano proprio a tutte le dimensioni. 

 

Pro

Stabile: La fascia supplementare rende la torcia particolarmente adatta alle attività sportive come la corsa o il ciclismo.

Funzioni: Oltre a poter scegliere tra tre diverse modalità di illuminazione, questa torcia consente di ridurre o ingrandire il raggio della luce in modo da poterla adattare a diverse situazioni. 

Batteria: Potete collegarla ad una powerbank o ad un laptop per poterla ricaricare velocemente. Una singola ricarica vi permette di usare la torcia per sei ore continue. 

 

Contro

Regolazione: Le fasce sono un po’ troppo strette e non si possono allargarsi più di tanto, il che rischia di compromettere la comodità d’uso.

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5. Varta 18630 Torcia a Testa a Led 1W

 

La ditta tedesca Varta è molto conosciuta nel campo dei dispositivi per l’illuminazione, ritagliandosi un posto di riguardo per la qualità dei suoi prodotti. Sebbene non sia venduta a prezzi bassi, questa lampada da speleologi va premiata per la sua qualità elevata e per le sue molteplici funzioni. 

Colpiscono prima di tutto i materiali molto resistenti che potranno resistere ad urti e cadute, inoltre potrete orientare il fascio di luce orientando la torcia a piacimento per illuminare dei punti specifici. Dispone di luce rossa per la visione notturna migliorata, particolarmente utile quando si usa al chiuso, e dello zoom della luce che vi consente di adattarla a diverse situazioni. 

La torcia è alimentata da tre batterie AAA che possono durare fino a dieci ore di utilizzo continuo prima di dover essere sostituite. 

 

Pro

Resistente: I materiali di ottima qualità anti-urto e impermabili vi permettono di usare la torcia per fare sport ed escursionismo senza preoccuparvi di danneggiarla. 

Versatile: E’ possibile orientare il fascio di luce oppure ridurlo e ingrandirlo per poter illuminare dei punti specifici in un ambiente. Non manca la modalità luce rossa in grado di migliorare la visione al buio.

Batteria: Si alimenta con tre batterie AAA che grazie al risparmio energetico della torcia possono durare ben dieci ore di utilizzo.

 

Contro

Switch: Il tasto per cambiare le funzioni è un po’ scomodo, in quanto per attivarne alcune sarà necessario tenerlo premuto. 

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6. TDC – Lampada da Testa Torcia LED Alta Potenza Ricaricabile

 

Sebbene non sia proprio il prodotto più funzionale della sua categoria, la torcia di TDC può accontentare le esigenze di chi cerca qualcosa di più ‘tattico’ rispetto alle semplici lampade con fascia. 

Il design molto simile a quello delle lampade da testa usate dai corpi speciali dell’esercito si distingue per la presenza di tre luci frontali molto potenti che vi consentono di illuminare una zona molto ampia davanti a voi. Queste possono essere regolate su tre livelli diversi, oppure impostate per concentrare la luce su un singolo punto. 

Non manca la modalità strobo per segnalare la vostra presenza, molto utile anche in caso di emergenza. La batteria al litio da 2.200 W si può ricaricare facilmente tramite il cavo USB, collegandola al laptop, ad una powerbank o alla presa della corrente usando un adattatore. 

 

Pro

Potente: Con 1.000 lumen a disposizione potrete illuminare una vasta zona davanti a voi, inoltre sarà possibile scegliere tra diversi livelli di potenza.

Design: Il look di questa torcia è davvero impressionante, particolarmente adatto se ci tenete all’estetica o se volete fare un bel regalo. 

Batteria al litio: Si potrà ricaricare facilmente tramite un cavo USB, così la potrete collegare comodamente una powerbank o altri dispositivi.

 

Contro

Pesante: Rispetto ad altre lampade da speleologi questa risulta abbastanza pesante, quindi poco adatta per l’attività sportiva. 

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7. EzFull – Lampade da Testa LED USB Ricaricabile 

 

La lampada da testa EzFull non brilla per qualità costruttiva e per la classe energetica che fanno un po’ storcere il naso se comparate al prezzo comunque abbastanza alto. A livello di design ci troviamo davanti ad un modello con due fasce completamente regolabili che vi permettono di indossarla e tenerla stabilmente sul capo. 

È in grado di emettere un fascio di luce molto ampio, ideale sia per la pesca notturna sia per la speleologia. È possibile anche utilizzare lo zoom del fascio di luce, in modo da illuminare un punto specifico oppure un’area più vasta. 

Sebbene la classe energetica A non prometta molto bene per quanto riguarda i consumi, la batteria ricaricabile vi permette di risparmiare sull’acquisto di nuove pile AAA. Visto i materiali poco resistenti vi suggeriamo di non utilizzarla per fare sport. 

 

Pro

Potente: Il fascio luminoso regolabile vi permette di illuminare una vasta zona, oppure un punto specifico utilizzando la funzione zoom.

Ricaricabile: Sarà possibile usare un cavetto USB per la ricarica della torcia, cosa che vi permette di risparmiare sull’acquisto di pile AAA. 

 

Contro

Consumi: La classe energetica A non permette alla batteria di durare troppo a lungo con una singola ricarica. 

Materiali: La qualità costruttiva del prodotto non è proprio il massimo e visto il prezzo ci si poteva aspettare qualcosa di più. 

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8. Yanhuang Lampada Frontale Luce LED Super Luminosa 18000 Lumen

 

Una lampada che ha soddisfatto un’ampia fetta di utenti è quella di Yanhuang, dotata di ben otto LED da 18000 lumen e un raggio di azione che raggiunge anche gli 800 m. Le modalità di illuminazione sono otto, incluse due rosse, una delle quali è un segnale di pericolo.

Dotata di quattro batterie ricaricabili, può servirsi di un comodo cavo USB per essere pronta in circa sei/nove ore. Inoltre ha un grado di protezione IPX4, quindi resiste agli spruzzi d’acqua e alla pioggia, per cui può essere usata all’aperto, per correre, per una passeggiata notturna e così via.

Può essere ruotata di 90°, per garantire una visione maggiore, e arriva con la custodia, che consente di conservarla al riparo dalla polvere. Il costo è molto interessante, vista la potenza della lampada che soddisfa le esigenze di molti utenti, ma il prodotto si rivela abbastanza pesante da essere collocato in testa, per cui non può essere indossato a lungo. 

 

Pro

Potenza: Questa lampada non solo è dotata di otto LED da 18000 lumen, ma può raggiungere fino a 800 m, garantendo una buona visibilità.

Fattore di protezione: Si tratta di un IPX4, quindi può essere usata anche in presenza di spruzzi d’acqua e sotto la pioggia, per fare una passeggiata o anche per una corsetta notturna. 

Accessori: Arriva con una scatola che ne permette una conservazione al riparo della polvere.

 

Contro

Pesante: Anche se può essere indossata facilmente e ruotata di 90°, si rivela troppo pesante per essere indossata a lungo.

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Guida per comprare una buona lampada da speleologi

 

Dopo aver fatto una comparazione tra le offerte e letto le nostre opinioni, dovreste avere le idee ben chiare su come scegliere una buona lampada speleologi. Nel caso aveste ancora qualche dubbio, allora vi invitiamo a leggere questa utile guida dove potrete trovare diverse informazioni utili. 

Come avrete notato, sul mercato ci sono davvero tantissimi modelli, ma quali sono le caratteristiche più importanti di cui tenere conto per poter acquistare quello giusto? Fondamentalmente le lampade da speleologi si distinguono per la potenza d’illuminazione, la classe energetica, le funzioni, i materiali e il tipo di alimentazione. Vediamole nel dettaglio

Potenza

Nonostante il nome lasci intendere un utilizzo solo in ambienti interni, in realtà queste torce possono andare benissimo anche per le attività esterne come sport, campeggio, escursioni o semplicemente per portare fuori il cane. È importante quindi conoscere i lumen, ovvero l’unità di misura con la quale viene indicata la potenza di illuminazione della torcia. Diciamo che per poter illuminare una zona esterna avrete bisogno di almeno 200 lumen che vi permetteranno di vedere chiaramente al buio ad una buona distanza. 

Per quanto riguarda gli interni 200 lumen sono anche troppi, al punto che se volete usare la torcia da testa per leggere un libro la notte potreste addirittura avere qualche difficoltà per l’illuminazione eccessiva. Le lampade da speleologi più performanti dispongono di tre o addirittura cinque torce frontali, ma allo stesso tempo sono anche più costose. Se dovete usare la torcia per le escursioni o per fare un po’ di attività all’aperto al buio, allora vi conviene puntare su un modello base e risparmiare. 

 

Funzioni

La maggior parte dei modelli venduti online dispone di modalità per cambiare l’intensità della luce a seconda delle esigenze, inoltre vi consente di inclinare la torcia frontale per poter illuminare un punto preciso davanti a voi. Questa funzione torna molto utile quando correte, in quanto è importante illuminare anche il terreno per vedere dove state mettendo i piedi ed evitare infortuni. 

Assicuratevi che tra le varie modalità selezionabili sia presente quella della luce strobo, molto utile per segnalare la vostra presenza al prossimo oppure attirare l’attenzione in caso di emergenze. Le lampade da speleologi più costose dispongono anche della luce rossa, particolarmente utile negli ambienti chiusi in quanto non altera l’adattamento naturale dell’occhio e vi permette di vedere più chiaramente al buio. 

Un’altra funzione utile è lo zoom, ovvero la possibilità di allargare o restringere il raggio luminoso per illuminare una zona ampia o un singolo punto specifico. 

 

Materiali

Le lampade da speleologi sono composte da una o più torce collegate frontalmente ad una fascia elastica regolabile. A seconda del modello, la fascia elastica si potrà adattare agli adulti e ai bambini, sebbene quelli più economici potrebbero perdere la loro forma nel caso si cambi continuamente la regolazione. 

L’ideale sarebbe avere una lampada personale in modo da adattarla alla forma della vostra testa senza dover apportare alcuna modifica. Per quanto riguarda i materiali della torcia, questi devono assolutamente essere impermeabili, specialmente se volete usarla all’esterno. In generale questi articoli non sono particolarmente resistenti ad urti o cadute, sebbene quelli prodotti dalle migliori marche siano molto più solidi di quelli economici. 

Tenete conto anche del peso della torcia, se cercate un modello per fare sport o escursioni assicuratevi che non pesi più di 80 grammi, in modo da potervi muovere agevolmente senza avvertire fastidi alla testa. 

Batteria

Alcune lampade funzionano con tre batterie AAA ministilo, mentre altri modelli dispongono di batteria al litio ricaricabile tramite cavo USB. A livello di comodità, questi ultimi sono quelli più consigliati, in quanto non dovrete preoccuparvi di fare scorta di batterie e risparmiare. Come potete immaginare però i modelli con batteria ricaricabile sono venduti a un prezzo più alto, quindi vi consigliamo di valutare quanto effettivamente utilizzerete la lampada. 

È molto importante controllare la classe energetica in quanto influisce sui consumi della batteria. Una torcia con classe energetica A++ garantisce un utilizzo continuo della torcia per almeno sei ore senza una ricarica, mentre quelle più economiche di classe A possono durare tre o quattro ore. 

 

 

 

Come usare la lampada da speleologi

 

Prima di comprare la vostra nuova lampada da speleologi vi potrebbe interessare sapere come funziona e come usarla al meglio. Partiamo dal design: questi articoli sono composti da una torcia elettrica montata su una fascia elastica da indossare in testa, in modo da poter illuminare chiaramente la zona davanti a voi. 

Alcuni modelli dispongono di una singola torcia, altri di tre o cinque torce. Questo sistema di illuminazione viene utilizzato principalmente nel campo della speleologia, per esplorare caverne e grotte, ma recentemente si è fatto strada anche nelle varie attività outdoor come l’escursionismo, il campeggio e gli sport.

Adattarla alla testa

Usare la lampada è molto semplice, dovrete prima di tutto adoperare la cinghia e le cerniere in modo da allargare la fascia affinché possiate indossarla comodamente. Una volta posizionata sul capo, potrete stringerla o allentarla a seconda delle vostre esigenze. È importante che la fascia sia ben salda attorno alla testa, senza però che vi dia fastidio, così potrete usarla per diverse attività senza il rischio che scivoli via. Provate a inclinare la torcia per puntare verso il terreno, fino a che non trovate la posizione ottimale che vi consenta di vedere chiaramente la strada e ciò che si trova davanti a voi. 

Ora provate ad accendere la lampada e verificate che le batterie all’interno siano cariche. Se avete acquistato un modello con batteria ricaricabile, potrete collegarlo tramite cavo USB ad una qualsiasi fonte di alimentazione come una powerbank, un laptop o alla presa della corrente, utilizzando un adattatore. Ricordate che con una singola ricarica o con delle nuove batterie, una buona lampada da speleologi può durare fino a 6 ore di utilizzo continuo. 

 

I vari tipi di illuminazione 

Una volta accesa, la torcia proietterà un raggio di luce abbastanza potente davanti a voi, quindi se volete cambiare l’intensità dovrete premere il tasto apposito che vi permetterà di scegliere tra le varie funzioni. Le lampade da speleologi dispongono anche di modalità strobo, provatela in quanto potrà tornarvi molto utile quando fate attività all’aperto e volete segnalare la vostra presenza. 

Se il modello dispone di luce rossa e di zoom, vi consigliamo di provarli in modo da verificare che tutto funzioni correttamente. La luce rossa vi consentirà di vedere più chiaramente al buio quando vi trovate in luoghi chiusi, mentre lo zoom permette di ridurre il raggio di illuminazione per puntare la torcia su un punto preciso. 

Quando vi siete assicurati che la vostra lampada sia completamente funzionante, potrete cominciare a usarla. Se volete utilizzarla per fare sport o per camminare all’aperto la sera (magari per portare fuori il cane) vi consigliamo le prime volte di fare qualche tratta breve, in modo da abituarvi alla torcia e verificare se a lungo andare può darvi fastidio alla testa o pesare troppo. 

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è una lampada da speleologi?

La lampada da speleologi è fondamentalmente una torcia elettrica da testa, molto utile per diverse attività al buio durante le quali si devono necessariamente tenere le mani libere. Tra queste figurano le escursioni, le arrampicate, la corsa, il ciclismo, il campeggio e i lavori di manutenzione di interni e veicoli. Chiaramente vengono usate anche nel campo della speleologia e dei lavori edili, in quanto oltre a garantire una maggiore libertà di movimento, si possono sistemare sull’elmetto o sul casco protettivo. 

Quanti lumen deve avere una buona lampada da speleologi?

Diciamo che un modelli di buon livello con un prezzo abbordabile deve avere almeno 200 lumen per poter illuminare fino a dieci metri davanti a voi. Questi sono più che sufficienti per svolgere attività all’aperto e al chiuso, anzi in alcuni casi una torcia con questi lumen può risultare anche troppo potente (ad esempio per leggere). Ci sono sul mercato lampade più performanti con più torce che possono arrivare a 500 o 1000 lumen. 

 

La batteria della lampada da speleologi è ricaricabile?

Dipende dal modello. Quelli più costosi solitamente hanno una batteria al litio ricaricabile tramite cavo USB, quindi sono decisamente più pratici. I prodotti economici invece vengono venduti con tre batterie ministilo AAA che ogni tanto si dovranno cambiare. Date un’occhiata alla classe energetica del prodotto per capire quanto consuma e quanta autonomia avrà la batteria dopo ogni ricarica o dopo un cambio. La classe energetica A++ è la migliore per le lampade da speleologi, ma se non avete particolari esigenze potete anche risparmiare e puntare su un modello con classe energetica A.

 

Quanto costa una lampada da speleologi?

Un modello ‘entry level’ da 200 lumen, batteria non ricaricabile e classe energetica A cosa solo 10 €, quindi se cercate un prodotto ‘da battaglia’ e non avete grandi esigenze potrete tranquillamente risparmiare. Se invece volete puntare su qualcosa di meglio dovrete considerare una spesa che va dai 15 ai 25 €, considerando che lampade di questa fascia di prezzo dispongono anche di qualche funzione in più rispetto a quelle economiche. 

 

Dove acquistare la lampada da speleologi?

Non è facile trovare questi articoli, in quanto si tratta di prodotti molto specifici. Potete provare nei negozi sportivi che dispongono di una reparto dedicato al campeggio, alle arrampicate o all’escursionismo. Per risparmiare tempo e denaro potete cercarle online, sui negozi di e-commerce. Online potete trovare tantissimi modelli prodotti dalle marche più disparate, il risvolto della medaglia però è che non potrete provarle prima di acquistarle.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Coolead Torcia Frontale Zoomable 4 Modalità 5 LED

 

Il modello di Coolead viene venduto ad un prezzo abbastanza alto e si presenta con un design spettacolare, sebbene decisamente poco funzionale. Dispone di cinque luci che si possono regolare su tre livelli di luminosità diverse e attivare la modalità flash per le segnalazioni. 

Il sistema di selezione delle luci non è molto intuitivo, in quanto accendendone alcune ne spegnerete altre. Da apprezzare la presenza della batteria ricaricabile tramite cavo USB che si presenta con una buona durata. I materiali di ottima qualità la rendono molto resistente, inoltre è completamente impermeabile, quindi utilizzabile anche in caso di intemperie. 

Come potete immaginare, le cinque luci frontali e la batteria sul retro aumentano notevolmente il peso del prodotto che arriva a 200 g, non esattamente l’ideale nel caso stiate cercando una torcia da testa per le attività sportive. 

 

Pro

Potente: Sarà possibile illuminare una vasta area davanti a voi, quindi particolarmente adatta per la speleologia o per la pesca. 

Batteria: Si può ricaricare facilmente tramite il cavo USB incluso nella confezione, inoltre con una singola ricarica può durare fino a dieci ore di utilizzo complessivo. 

 

Contro

Poco funzionale: Gestire l’accensione e lo spegnimento delle cinque luci frontali è davvero poco intuitivo e richiede un po’ di pratica. 

Pesante: Il modello può risultare abbastanza scomodo da indossare nel caso si voglia fare un po’ di sport, specialmente per la corsa. 

 

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Ultimo aggiornamento: 22.09.21

 

Ramponi – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Se amate le escursioni ad alta quota, avete in programma un tour di una grotta di ghiaccio islandese o vivete in una zona dove gli inverni sono particolarmente rigidi, potreste considerare l’acquisto di un paio di ramponi. Sul mercato ci sono moltissimi modelli tra i quali scegliere, per questo abbiamo creato questa pagina dove potrete trovare le opinioni su quelli con il miglior rapporto qualità-prezzo. Tra questi spiccano particolarmente i Songwin – Ramponi ad Artiglio a 19 denti e i Climbing Technology Nuptse Evo. I primi si presentano con un ottimo rapporto qualità-prezzo e sono ideali per un utilizzo quotidiano in città o in montagna. I secondi invece sono veri e propri ramponi da alpinismo, quindi indicati per affrontare le scalate.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori ramponi – Classifica 2021

 

Se state valutando l’acquisto dei ramponi, vi suggeriamo di dare un’occhiata alle recensioni che seguono, in modo da operare un acquisto consapevole e che possa soddisfare le vostre esigenze. 

 

 

Ramponi da ghiaccio

 

1. Songwin – Ice Tacchetti, Ramponi ad Artiglio a 19 denti 

 

Per rapporto qualità-prezzo, i Songwin sono i migliori ramponi dell’anno, non a caso tra quelli venduti online sono quelli con il maggior numero di pareri positivi da parte degli utenti. Noi non possiamo far altro che confermare l’entusiasmo di chi li ha provati, apprezzandone la qualità dei materiali e delle punte in acciaio inossidabile. 

Queste sono diciannove in totale, multidirezionali e in grado di garantire una resistenza elevata all’usura. Grazie alla flessibilità delle punte, questi ramponi da ghiaccio equilibrano bene il vostro peso, assicurandovi il massimo comfort. 

Le dimensioni ridotte dei ramponi vi permettono di metterli nel vostro zaino, in modo da poterli usare quando vorrete, molto utile nel caso lavoriate come corrieri o postini in zone dove l’inverno non perdona. Sono altrettanto facili da indossare e togliere, adattandosi alla maggior parte delle scarpe e degli stivali da neve. 

 

Pro

Qualità-prezzo: Questi ramponi con diciannove punte si dimostrano altamente resistenti, inoltre vengono venduti ad un prezzo davvero molto conveniente. 

Flessibili: Le punte multidirezionali vi consentono di appoggiare il piede correttamente e di equilibrare bene il peso, dandovi la massima sensazione di comfort e un buon controllo sulla camminata. 

Pratici: Le dimensioni ridotte di questi ramponi da ghiaccio sono particolarmente adatte per l’utilizzo in città, in quanto nelle giornate di neve potrete tenerli a portata di mano mettendoli nel vostro zaino. 

 

Contro

Non per l’alpinismo: Nel caso stiate cercando ramponi per le scalate, allora dovrete indirizzarvi su modelli più costosi e più performanti.

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Ramponi semiautomatici

 

2. Climbing Technology Nuptse Evo, Rampone Semiautomatico Unisex-Adulto

 

Se siete appassionati di alpinismo e state cercando dei nuovi ramponi semiautomatici, allora vi invitiamo a dare un’occhiata a questo modello di Climbing Technology. Si presenta con dodici punte resistenti adatte ad affrontare qualsiasi scalata con il massimo delle prestazioni. 

La struttura in acciaio temprato e verniciato assicura una lunga durata nel tempo, oltre che una notevole resistenza all’usura. Per quanto riguarda la tenuta, questi ramponi si rivelano di ottimo livello grazie alle punte anteriori nervate che permettono di arrampicarsi e camminare stabilmente anche sul ghiaccio. 

Il sistema di macro regolazione rapido consente di indossare i ramponi velocemente sui vostri scarponi da montagna. Trattandosi di ramponi per l’alpinismo aspettatevi un certo peso al quale vi abituerete dopo diversi utilizzi. Se non sapete dove acquistare il prodotto a prezzi bassi, cliccate pure sul link del negozio online qui di seguito.

 

Pro

Per alpinismo: Con questi ramponi potrete affrontare diverse scalate e percorsi ottenendo il massimo delle performance. 

Pratici: Dispongono di un sistema di macro regolazione che vi consente di indossare i ramponi sugli stivali da neve in modo ottimale.

Stabili: Le punte anteriori nervate garantiscono un’ottima stabilità sulle pareti e sul terreno anche in presenza di ghiaccio.

Resistenti: La struttura in acciaio temprato promette molto bene in quanto a solidità e durevolezza nel tempo.

 

Contro

Pesanti: Si tratta di un prodotto da alpinismo quindi leggermente più pesante in confronto agli altri modelli venduti online. 

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Ramponi per alberi

 

3. Cineman Ramponi da Arrampicata in Acciaio Inossidabile

 

Dal momento che stiamo parlando dei migliori ramponi del 2021, ci sembrava giusto includere tra i nostri consigli d’acquisto anche un modello per arrampicarsi sulle piante, pensato appositamente per gli amanti della natura e per chi deve eseguire piccoli lavori di potatura nel proprio giardino. Flessibili e allo stesso tempo molto resistenti, presentano quattro solide punte in acciaio inossidabile per migliorare l’ancoraggio alla corteccia dell’albero e non rischiare di cadere a terra in caso di superfici irregolari o particolarmente scivolose.

All’affilato puntale fa da contraltare il paracolpi imbottito all’altezza dei polpacci, la cui funzione è quella di garantire una maggiore stabilità in fase di ascesa, proteggendo le articolazioni da urti e abrasioni.

Inoltre, grazie al cinturino regolabile risultano facili da indossare e si adattano senza difficoltà a qualsiasi tipologia di scarpa. Un’altra delle caratteristiche che gli utenti hanno particolarmente apprezzato di questi ramponi per alberi è la portabilità, agevolata dal design poco ingombrante e particolarmente leggero che li rende facili da trasportare.

 

Pro

Materiali: Pensati per gli appassionati di giardinaggio e le arrampicate sportive sugli alberi, questi ramponi a marchio Cineman sono realizzati con una lega di ferro e carbonio capace di resistere perfettamente all’usura e alla ruggine.

Pratici: Grazie al design tecnico e alla dotazione di due cinturini regolabili si rivelano facili da indossare, mentre il pedalino antiscivolo si adatta alla suola della scarpa migliorando la stabilità e l’ancoraggio alla pianta.

Protezione: I poggia-polpacci imbottiti forniscono un supporto aggiuntivo e proteggono le articolazioni da urti e abrasioni.

 

Contro

Utilizzo: Dal momento che non ci troviamo al cospetto di ramponi professionali, ci sembra evidente che non possano fare al caso dei tree climber più esperti e navigati.

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Ramponi universali

 

4. ValueHall Ramponi Universali in Acciaio Ice Grip

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non potevano mancare questi funzionali ramponi universali proposti da ValueHall che si rivelano particolarmente indicati per praticare l’escursionismo ad alta quota o lo scialpinismo grazie alla buona stabilità offerta sia nei tratti di maggiore pendenza in salita sia sui sentieri molto sconnessi in discesa.

Difatti sono dotati di diciotto punte in acciaio inossidabile che assicurano un’ottima stabilità su substrati ghiacciati o rocciosi, risultando anche facili da mettere e da togliere sugli scarponi grazie alle fascette elastiche regolabili che distribuiscono il peso e la pressione in modo uniforme per un’eccellente tenuta su ogni tipo di terreno.

Estremamente leggeri e pratici da trasportare, presentano una punta curva che affonda bene nella neve per restituire una maggiore agilità nella camminata. Tuttavia, dal momento che si tratta di un modello entry level dal prezzo molto economico, le prestazioni – così come i materiali – sono ben lontani da ciò che si ricerca in un modello professionale, visto che la struttura tende a usurarsi facilmente in caso di utilizzi intensivi. Ciononostante meritano un posto nella nostra guida per scegliere i migliori ramponi. 

 

Pro

Stabili: Le diciotto punte in acciaio assicurano una presa salda su terreni di varia natura, assicurando il massimo del comfort e della stabilità sia mentre si cammina sia da fermi.

Universali: Le fascette elastiche permettono di montarli su tutti i tipi di scarponi senza fare fatica, evitando che si spostino durante la camminata.

Comodi: Il design flessibile asseconda il movimento naturale del piede provvedendo, al contempo, al sostegno necessario per incedere nella neve in modo sicuro e senza affondare.

 

Contro

Qualità: Il prezzo economico a cui vengono venduti va di pari passo con la qualità dei materiali, che non si sono dimostrati il massimo in termini di resistenza e robustezza.

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Ramponi Camp

 

5. Camp Grappette da Ghiaccio Ice Master Ramponcini

 

Questo modello è una buona soluzione se non sapete quali ramponi comprare per fare escursioni ad alta quota su terreni impervi con presenza di ghiaccio e neve. I Camp garantiscono buone prestazioni grazie alle punte ancorate, ideali per arrampicarvi tenendo ben saldi i piedi sulla posizione e di muovervi con agilità sia sulle pareti sia sul terreno. 

Si rivelano particolarmente utili anche sui dislivelli ghiacciati, permettendovi di affrontarli in tutta tranquillità senza perdere l’equilibrio. I materiali di ottimo livello li rendono resistenti all’usura e durevoli nel tempo, inoltre la struttura morbida vi consente di indossarli senza alcun fastidio. 

Sono compatibili con tutti gli scarponi da montagna, sebbene vi consigliamo di prendere bene le misure. Nella confezione troverete una pratica borsetta dove poterli sistemare e non sporcare lo zaino dopo averli rimossi dalle scarpe. 

 

Pro

Performanti: Sono ottimi per affrontare salite e discese durante le vostre escursioni in montagna, specialmente in presenza di neve dura e ghiaccio.

Materiali: Si rivelano estremamente resistenti e longevi, quindi potrete farne un utilizzo intensivo senza rovinarli.

Comodi: La struttura morbida vi consente di indossarli comodamente e di non sentire troppo peso sul piede quando vi muovete. 

Custodia: Inclusa nel prezzo, utile per non sporcare lo zaino una volta rimossi i ramponi.

 

Contro

Alpinismo: Sebbene siano ramponi di buona qualità è sconsigliato usarli per le scalate. 

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Ramponi Grivel

 

6. Grivel Ramponi G12 New Matic

 

I ramponi Grivel rientrano nella categoria di quelli dedicati all’alpinismo e alle escursioni ad alta quota, quindi adatti per gli appassionati di montagna. Non sono i più economici sulla piazza, ma si fanno perdonare con una qualità costruttiva eccellente, caratteristica che li rende sicuri ed affidabili. 

Potranno resistere a lungo anche se ne fate un utilizzo intensivo, inoltre il design asimmetrico e semirigido vi consente di indossarli comodamente. I ramponi seguiranno il movimento naturale del piede per permettervi di muovervi agilmente sulla neve e sul ghiaccio. Si comportano benissimo sulle pendenze, ottimi quindi per affrontare sentieri per il trekking su zone montuose. 

Sono molto facili da regolare grazie alle cinghie, quindi potrete adattarli alle vostre scarpe da montagna senza alcuna difficoltà. Quando non li usate vi basterà piegarli per riporli occupando il minor spazio possibile. 

 

Pro

Performance: I ramponi da neve e ghiaccio semiautomatici garantiscono una tenuta ottimale sulle pendenze, quindi perfetti per affrontare salite e discese. 

Resistenti: Possono durare a lungo anche se ne fate un utilizzo intensivo, un acquisto ideale se amate il trekking in montagna.

Comodi: Il design morbido fa in modo che seguano il movimento naturale del piede per darvi il completo controllo sulla camminata. Le cinghie vi permettono di regolari a piacimento. 

 

Contro

Costosi: Come tutti i ramponi semi-automatici per la montagna, anche questi si presentano con un prezzo abbastanza alto. 

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Ramponi Petzl

 

7. Petzl Ramponi Lynx LL Universel MOD. T24 

 

Questo modello si adatta alle esigenze degli amanti della montagna in cerca affidabilità. Se siete disposti a pagare una cifra considerevole per un rampone, il Petzl potrà darvi molte soddisfazioni grazie alle sue quattordici punte solide. 

Il vantaggio principale risiede nella possibilità di regolare le punte anteriori per poter affrontare percorsi con diverse formazioni di neve e ghiaccio come le goulotte, il misto e il ghiaccio. L’attacco Leverlock Universel li rende estremamente versatili, potrete infatti montarli su scarponi per l’escursionismo così come su quelli per l’alpinismo. 

Nella confezione troverete anche un pratico utensile in grado di ridurre la formazione della neve sul rampone, in modo da rendere più fluido e sicuro il movimento. Non manca l’astuccio resistente dove poterli riporre quando non li usate, in modo da metterli nello zaino senza sporcare. 

 

Pro

Performance: Dispongono di quattordici punte per garantire la massima stabilità in movimento o da fermi. Quelle anteriori sono regolabili per poterle adattare a diversi percorsi con goulotte, dry tooling e il misto ghiaccio-neve. 

Versatili: L’attacco universale vi permette di usare i ramponi con scarponi da trekking e da escursionismo. 

Dotazione: Nella confezione troverete un sistema antineve e un pratico astuccio per il trasporto dei ramponi.

 

Contro

Per esperti: Se siete alle prime armi vi consigliamo di optare per un paio di ramponi più semplici da usare. 

Prezzo: Il costo elevato del modello lo rende poco accessibile se avete un budget ridotto. 

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Ramponi Salewa

8. Salewa Ramponi Alpinist Combi Unisex

 

I ramponi Salewa Alpinist Combi, semiautomatici e realizzati in acciaio inossidabile, sono pensati per le arrampicate su misto e ghiaccio in quanto caratterizzati da punte primarie e secondarie che aumentano la capacità di presa sui substrati ghiacciati a fronte di una maggiore resistenza alle flessioni e al carico.

Grazie alla realizzazione con materiali di elevata qualità sono tra i più venduti e in grado di sopportare efficacemente le torsioni ripetute senza subire danni, mentre le piastre anti-balling riducono la formazione dello zoccolo di neve sotto il rampone e il conseguente rischio di scivolare a causa della perdita di attrito ed equilibrio.

La struttura fa affidamento su un sistema di fissaggio in elastomero che le permette di adattarsi a qualsiasi tipo di calzatura, assicurando anche un trasporto più agevole in virtù delle dimensioni contenute e della particolare leggerezza complessiva. Inoltre, l’unica misura disponibile copre le taglie dal 35 al 48 per adattarsi alle esigenze di tutti, mentre la presenza di una Certificazione UNI EN 893 garantisce il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dalle normative europee vigenti in materia di accessori per l’alpinismo.

 

Pro

Punte: Questi ramponi semiautomatici sono provvisti di dodici punte arrotondate in acciaio che ottimizzano la presa sul ghiaccio e nella neve.

Qualità/prezzo: Considerato il costo, tra i più bassi sul mercato, ci si può ritenere soddisfatti anche per quel che riguarda la resa costruttiva e la qualità dei materiali, che si sono rivelati molto solidi e resistenti.

Compatibilità: Si adattano senza problemi a scarponi da montagna di diverse dimensioni e misure – dal 35 al 48 – così da poter essere utilizzati da più persone di età differenti.

 

Contro

Fissaggio: L’unica pecca riscontrata riguarda il sistema di chiusura con cinturino regolabile, che tende ad allentarsi facilmente quando si utilizzano i ramponi su ghiacciai molto tecnici o con pendenze elevate.

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Come scegliere i migliori ramponi

 

Se avete fatto una comparazione tra le offerte ma non avete ancora le idee chiare su come scegliere un buon rampone, allora siete arrivati nella giusta sezione della nostra pagina. Qui troverete preziose informazioni sulle caratteristiche principali da cercare in un prodotto, in modo da poter comprare quello giusto per le vostre esigenze. Ci sono diversi modelli in commercio che si possono adattare al trekking o all’alpinismo, come anche alle camminate invernali in città e in campagna. 

La scelta quindi spesso dipende dall’attività che dovete svolgere, inoltre vi consigliamo di valutare attentamente il rapporto qualità-prezzo del modello, così potrete investire bene i vostri risparmi. Fondamentalmente le caratteristiche principali dei ramponi sono la compatibilità della tipologia di attacco, la qualità dei materiali e la dotazione. 

Compatibilità

A seconda del sistema di attacco i ramponi possono andare bene per determinati scopi e soprattutto adattarsi a calzature diverse. I modelli più comuni sono quelli ‘universali’ che vanno bene con qualsiasi tipo di scarpone da sci, trekking e da alpinismo. Questi sono i più indicati per i neofiti e per cominciare ad abituarsi ai ramponi su percorsi facili, inoltre sono adatti per l’uso quotidiano in città o in campagna in caso di forti nevicate. I modelli universali presentano un sistema di attacco molto semplice che consiste in delle gabbie in plastica da avvolgere alla punta e al tallone dello scarpone. 

I ramponi semi-automatici invece sono una buona via di mezzo, in quanto dispongono di un attacco regolabile che li rende flessibili e quindi adatti al trekking su percorsi intermedi. Sono compatibili con gli scarponi da sci e da alpinismo, quindi fondamentalmente consigliati se siete appassionati di montagna. Questa tipologia solitamente presenta un costo molto più alto di quelli universali, in quanto decisamente più performanti su terreni scoscesi e in alcuni casi utilizzabili anche per arrampicate di grado basso.

L’ultima tipologia di attacco è quella automatica, fondamentalmente la migliore possibile per l’alpinismo ad alta quota in quanto permette di agganciare saldamente i ramponi al proprio scarpone da alpinismo. I modelli semiautomatici e quelli automatici hanno un attacco regolabile attraverso una leva di aggancio. 

In commercio potrete trovare dei ramponi semiautomatici o automatici per esperti che presentano la possibilità di regolare le punte anteriori in modo da poter affrontare diversi percorsi e formazioni rocciose. Se siete alle prime armi però questa funzione potrebbe risultare superflua in quanto troppo tecnica. Non dimenticate inoltre di controllare le taglie, assicurandovi di trovare la vostra tra quelle disponibili. 

 

Qualità dei materiali

Lo scopo principale dei ramponi è quello di permettere agli utenti di camminare agevolmente sul ghiaccio o sulla neve dura, mantenendo un buon equilibrio senza il rischio di scivolare. Quando si pensa a un rampone subito lo si associa con la montagna, ed in effetti è questo il luogo dove vengono più utilizzati, sebbene in commercio ci siano anche dei modelli adatti alle camminate quotidiane. 

Spesso la qualità dei materiali dipende dal sistema di attacco, ad esempio quelli semiautomatici e automatici da alpinismo dispongono di punte in acciaio, mentre in quelli universali si trovano le punte in alluminio, in quanto più leggere. Queste ultime vengono spesso usate anche per lo sci ad alta quota, laddove le punte in acciaio potrebbero risultare troppo pesanti. 

In generale le punte in acciaio sono preferibili per le camminate in montagna sulla neve dura e sul ghiaccio su percorsi che presentano salite e discese, mentre le punte in alluminio invece sono indicate per le camminate leggere su percorsi pianeggianti. Attenzione anche al prezzo, perché i ramponi con punte in acciaio semiautomatici o automatici costano molto di più rispetto a quelli universali. 

Non vi conviene quindi comprare un costoso rampone da montagna se avete intenzione di usarli solo per affrontare la neve e il ghiaccio in città o per fare qualche passeggiata invernale su sentieri pianeggianti. 

 

Dotazione

La maggior parte dei ramponi in commercio si presenta con una pratica borsa o astuccio per il trasporto, molto utile per poterli riporre nello zaino senza sporcare l’interno. Allo stesso modo, la borsa serve a tenere i ramponi lontani dalla polvere o altri agenti atmosferici nei periodi in cui non li utilizzate. La borsa o l’astuccio possono essere rigidi o morbidi a seconda del produttore. 

Tra gli oggetti in dotazione nei modelli da montagna potete trovare anche un comodo utensile antineve da attaccare al rampone per evitare l’accumulo di neve sotto la suola, che potrebbe compromettere il vostro equilibrio. Questo oggetto è indispensabile per affrontare sentieri di montagna con salite e discese, mentre potete farne a meno sui sentieri pianeggianti.

 

 

 

Come allacciare i ramponi universali

 

È lecito chiedersi come mettere i ramponi se non li avete mai usati prima. Indossare questo utile attrezzo da montagna è davvero molto semplice, basta seguire le istruzioni. A seconda del tipo di attacco, si possono adattare a scarponi da sci, trekking o alpinismo di diverse taglie che solitamente vanno dalla 35 alla 45.

 

 

Nel caso dei ramponi semiautomatici o automatici dovrete prima di tutto regolare la lunghezza in modo da adattarla alla taglia del vostro scarpone. Per farlo dovete sganciare la parte del blocco posteriore premendo sulle due linguette per estrarla. Ora non dovrete fare altro che poggiare il vostro scarpone sulla punta e sul tallone del rampone in modo da controllare le effettive misure e regolare la misura utilizzando l’apposita linguetta. 

In seguito dovete allacciare il rampone allo scarpone, partendo dalla punta distendendo completamente la calzatura in modo che aderisca perfettamente alla base. Dovreste sentire uno scatto che vi conferma l’aggancio, per poi ripetere la stessa operazione con il tallone. Una volta agganciato lo scarpone dovrete tirare la linguetta sul tallone e sulla punta, agganciando le fettucce usando gli anelli laterali. Per ottenere la massima stabilità è consigliabile effettuare un nodo molto stretto e ordinato, infatti gli esperti consigliano il nodo ‘a strozzo’. 

Una volta completata l’operazione avrete i vostri ramponi ben attaccati agli scarponi e pronti all’uso. Per imparare vi suggeriamo di provare ad agganciare e sganciare i ramponi dagli scarponi più volte mentre siete comodamente in casa, così potrete fare pratica senza pressioni. 

 

Come usare i ramponi

Usare i ramponi è abbastanza semplice, sebbene bisogna farci un po’ l’abitudine in quanto aumentano leggermente il peso dello scarpone da montagna, già di per sé non proprio leggerissimo. L’importante è camminare piano cercando di effettuare un movimento naturale, acquisendo gradualmente la giusta sensibilità. Per quanto riguarda le arrampicate, esistono davvero tantissimi modi di usare i ramponi e diverse progressioni studiate appositamente per rendere fluido il movimento di gambe e braccia. 

In linea di massima è consigliato usare la punta per affondare nel ghiaccio, tenendo il tallone basso in modo da aumentare la spinta per salire. Questa tecnica può variare in base alla consistenza del ghiaccio e alla sua conformazione, non a caso in alcuni casi si preferisce utilizzare la parte esterna o interna del rampone per l’aggancio, tenendo il tallone orizzontale per potersi dare una spinta maggiore e per rilassare al massimo i muscoli. 

Chiaramente trattandosi di tecniche molto complesse, vi invitiamo a seguire un corso di arrampicata con un maestro prima di affrontare qualsiasi parete con i vostri ramponi.  

 

 

 

Domande frequenti

 

Come mettere i ramponi?

I ramponi dispongono di fettucce e linguette grazie alle quali potrete fissarli al vostro scarpone da montagna in poche semplici mosse. Prima di tutto dovrete poggiare la calzatura sul rampone in modo da adattare la taglia con l’apposito regolatore, in seguito dovete agganciare prima la punta e poi il tallone dello scarpone. Una volta completato l’aggancio potrete avvolgere lo scarpone con le fettucce del rampone in modo da tenerlo ben saldo. 

 

 

Cosa vuol dire rampone universale?

I ramponi si dividono in tre diverse tipologie di attacco: quelli semiautomatici, gli automatici e gli universali. I primi due sono adatti per gli scarponi da sci e da alpinismo, quindi esclusivamente consigliati per le attività in montagna. I modelli universali invece sono compatibili anche con le scarpe da trekking, per questo sono utilizzati anche per l’escursionismo leggero su sentieri pianeggianti o per le camminate quotidiane in città quando la neve si ghiaccia. 

 

Le punte in acciaio sono migliori delle punte di alluminio?

Dipende molto dalle attività e dai percorsi da affrontare con i vostri ramponi. Come potete immaginare l’acciaio è molto più resistente dell’alluminio, per questo le punte di questo tipo sono le più indicate per arrampicarsi su pareti ghiacciate o per camminate su terreni che presentano salite e discese molto ripide. Le punte in alluminio d’altro canto sono molto leggere, per questo sono migliori per il trekking e per lo scialpinismo. 

 

Quanto costano i ramponi? 

Il prezzo dei ramponi può variare in base al loro sistema di attacco e alla qualità delle punte. In generale quelli più costosi sono i ramponi automatici e semiautomatici che possono costare dai 100 ai 250 €. Quelli più economici sono i ramponi universali che partono dai 20 € per arrivare ad un massimo di 70 € nei modelli di qualità più alta. Vi consigliamo di valutare attentamente quali sono le vostre esigenze, in quanto non vale la pena spendere una cifra alta per comprare un rampone automatico o semiautomatico, per poi utilizzarlo solo per fare del trekking su percorsi semplici. 

 

Dove comprare i ramponi?

Potete comprare il vostro nuovo paio di ramponi in un qualsiasi negozio di sport che abbia una sezione dedicata all’alpinismo. In alternativa potete recarvi in un qualsiasi negozio di attrezzatura da montagna, dove avrete una scelta più vasta. Per avere ancora più opzioni vi consigliamo di acquistare i ramponi online, in quanto potrete trovare modelli con diverse tipologie di attacco e approfittare di diverse offerte convenienti.