Ultimo aggiornamento: 18.09.20

 

Sandali da trekking – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

I sandali da trekking sono un elemento indispensabile per fare delle belle escursioni preservando la salute di schiena e piedi. Come? Grazie alla loro struttura, all’ammortizzazione e ai materiali specifici, pensati per dare il massimo comfort. Come trovare il paio dal miglior rapporto qualità/prezzo? Date un’occhiata a quello che abbiamo scovato per voi:  Viakix Napali Sandali Trekking da Donna per Escursionismo, hanno una suola in schiuma EVA che assicura una buona ammortizzazione e una chiusura con velcro che permette al piede di adagiarvisi meglio. Molto valide anche Dunlop Sandali con Gancio ad Anello per trekking, un modello dal costo concorrenziale, che piace a chi cerca la qualità a un buon prezzo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori sandali da trekking – Classifica 2020

 

Lo sport è la vostra passione o sta per diventarlo e per questo volete acquistare uno dei migliori sandali da trekking del 2020? Date uno sguardo ai prodotti che abbiamo selezionato per voi, tra quelli venduti online, per capire come fare la scelta più adatta alle vostre esigenze e finanze.

 

 

Sandali da trekking donna

 

1. Viakix Napali Sandali Trekking da Donna per Escursionismo

 

Quelli di Viakix sono dei sandali da trekking per donna tra i preferiti dagli utenti, per una serie di vantaggi che derivano dall’indossarli. Disponibili in diverse colorazioni, sono infatti dotati di chiusura a strappo in più punti, che permette di tenerli saldi ai piedi.

I materiali usati sono di qualità ma il punto di forza è la suola in schiuma EVA, che assicura una buona ammortizzazione, per non affaticare la schiena quando si vuole camminare a lungo. Forse questa è l’unica accortezza da prendere: per percorsi particolarmente impegnativi, è opportuno scegliere un altro modello, in quanto sono un po’ troppo rigidi.

Non è messa in dubbio però la loro resistenza a tutti i tipi di terreno, quindi possono sopportare un uso intenso. La calzata è regolare, quindi non avrete difficoltà a trovare il paio giusto. Il prezzo non è tra i più economici, ma nonostante questo si tratta di uno dei prodotti più venduti della sua categoria.

 

Pro

Chiusura a strappo: Questo modello è molto comodo, infatti assicura una veloce chiusura e apertura, grazie alle stringhe e al sistema a strappo con velcro.

Materiali: Quelli di costruzione sono di buona qualità, soprattutto la suola, in schiuma EVA, che garantisce l’ammortizzazione durante le camminate, per non pesare sulla schiena.

Taglie: La calzata di queste scarpe da trekking è regolare, per cui non ci saranno rischi di chiedere un reso.

 

Contro

Dure: Questo modello non è indicato per percorsi troppo lunghi, in quanto è abbastanza rigido e potrebbe causare dolori o rendere scomodo il cammino.

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Sandali da trekking uomo

 

2. Dunlop Sandali con Gancio ad Anello per trekking

 

Se state cercando un paio di sandali da trekking per uomo, ma non volete spendere troppo, il modello proposto da Dunlop è proprio ciò che fa per voi. Si tratta infatti di un articolo a prezzi bassi, che piace proprio per la poca spesa che implica.

Indicati anche per l’escursionismo in generale, hanno una doppia chiusura con due cinghie e il velcro, che permettono di regolarli al meglio ai piedi. Le taglie disponibili sono diverse e la vestibilità corrisponde a quelle indicate, quindi potrete scegliere il numero che siete soliti indossare.

La fodera esterna è in materiale sintetico, mentre la suola è in gomma, dotata di apposite scanalature che assicurano un buon grip sul terreno. Purtroppo alcuni utenti segnalano che, a volte, proprio questa parte si scolli dopo qualche tempo dall’uso, quindi non è l’acquisto indicato per chi cerca un paio di sandali da usare di frequente.

 

Pro

Prezzo: Questo modello ha un costo molto concorrenziale, in quanto la spesa da affrontare sarà molto poca per avere un buon paio di sandali da usare nella natura.

Chiusura: Le cinghie con velcro sono due e permettono di regolare per bene la calzatura, in modo che non stringa il piede.

Vestibilità: Le taglie corrispondono a quelle che si è soliti usare, per cui non correrete il rischio di restituirli perché troppo larghi o stretti.

 

Contro

Materiali: In alcune paia la suola in gomma si scolla dal resto dopo qualche tempo dall’utilizzo, per cui questo modello non è indicato per un uso frequente.

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Sandali da trekking Teva

 

3. Teva Tirra W Sandalo Donna Sportivi

 

Volete avere maggiore scelta, perché i migliori sandali da trekking per voi sono quelli che non solo sono disponibili in varie taglie ma anche in tanti colori? Date un’occhiata a quelli di Teva, che sono presenti in molte varianti, per accontentare le esigenze di tutte le appassionate della camminata nella natura.

Hanno una chiusura con tripla cinghia e velcro, che consente di mantenerli saldi ai piedi: la suola è in gomma e presenta anche un minimo tacco, che permette alla schiena di non affaticarsi e di ricevere la giusta ammortizzazione.

Il costo non è basso, in comparazione ad altri modelli simili, soprattutto perché il materiale sintetico porta a far sudare maggiormente i piedi, facendoli scivolare quando fa molto caldo. Inoltre c’è chi sostiene che siano molto scomodi quando si guida, quindi meglio non usarli in macchina.

 

Pro

Taglie e colori: Chi è alla ricerca della varietà potrà contare su varie misure e tonalità di ogni tipo, per trovare il paio di sandali adatto anche alle proprie esigenze estetiche.

Tacco: La presenza di un piccolo rialzo permette alla schiena di non affaticarsi, visto che ha una maggiore ammortizzazione.

 

Contro

Materiali: Si tratta di un prodotto con suola in gomma, che fa sudare di più il piede e rende quindi il sandalo scivoloso nel periodo più caldo dell’anno.

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Sandali da trekking Salomon

 

4. Salomon Techamphibian 3 W Sandali da Escursionismo Donna

 

Il vostro principale problema è la paura di avere il piede troppo scoperto? Se non sapete quali sandali da trekking comprare in questo caso, date un’occhiata alla proposta di Salomon. Questo modello da donna è infatti chiuso, in quanto avvolge tutto il piede, ma ha un corpo totalmente traforato, che quindi assicura grande traspirazione.

La chiusura è quella classica con lacci, ma è presenta anche una cinghia sul tallone che permette di adattarli meglio alle proprie estremità. La suola in gomma ha un tacco da 2 cm, che migliora l’ammortizzazione e protegge la schiena da colpi eccessivi.

Il costo è un po’ più alto dei modelli analizzati in precedenza e le taglie disponibili non sono molte, per cui potreste dover aspettare per trovare la vostra. Inoltre questi sandali appaiono un po’ troppo rigidi, se si intende camminare molto a lungo.

 

Pro

Modello traforato: Questo paio di sandali avvolge tutto il piede, quindi protegge meglio, ma ha anche una trama traforata che assicura grande traspirabilità.

Lacci: Come un modello da ginnastica, ha i lacci sul davanti ma anche una cinghia nella parte posteriore, che permette di tenerli ancora più fermi ai piedi.

Tacco: Il rialzo da 2 cm garantisce una buona ammortizzazione e tutela la schiena da eventuali colpi che potrebbero danneggiarla.

 

Contro

Rigidi: Il modello è un po’ troppo duro, per cui non è consigliabile a chi vuole un paio di sandali da usare per lunghe passeggiate.

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Sandali da trekking Merrell

 

5. Merrell J88800 Sandali Sportivi Donna

 

Merrell presenta un paio di sandali da trekking per donna che hanno incontrato i pareri favorevoli di tutte coloro che non apprezzano i materiali sintetici. A parte, infatti, la suola in gomma, il resto è in pelle e quindi dà anche un valore in più alla calzatura che si indossa.

La struttura è particolarmente avvolgente, infatti tiene bene il tallone, zona che presenta due bande elastiche, e la parte anteriore del piede. La chiusura è doppia, con stringa e velcro e cinghia sul davanti, per assicurare una buona tenuta.

La suola in Vibram presenta delle scanalature che aumentano il grip sul terreno e preservano da cadute e incidenti. A questo si aggiunge la possibilità di scegliere tra diversi colori e anche tra le tante taglie disponibili.

Il costo non è dei più bassi, infatti non possiamo annoverarla tra le offerte da cogliere al volo, soprattutto perché c’è chi le ritiene comode ma non indicate per sentieri molto dissestati.

 

Pro

Pelle: Il materiale esterno è la pelle, quindi si tratta di un modello di pregio, che è da preferire se state cercando di appagare anche il vostro gusto in fatto di scarpe.

Chiusura: Non c’è solo quella alla caviglia ma anche quella sulla zona anteriore, oltre all’elastico presente sul tallone, per una maggiore comodità.

Suola: In Vibram, ha vari rialzi che aumentano il grip sul terreno e rendono più stabile il piede durante la camminata.

 

Contro

Costo: Non è uno dei modelli più convenienti, soprattutto perché al prezzo alto si accompagna una resistenza non ottimale su terreni impervi.

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Sandali da trekking Geox

 

6. Geox Strel D9225B Donna Sandali da Trekking

 

Se non sapete dove acquistare e come scegliere un buon paio di sandali da trekking, forse Geox ha la soluzione giusta per voi. Questo modello infatti è caratterizzato da una speciale membrana che consente ai piedi di essere ben aerati ma alla suola di rimanere impermeabile.

Indossare questo modello è anche più comodo, visto che non sono presenti solo le due chiusure poste sul davanti, con due velcri, ma anche quella sul tallone, che quindi permette di inserire il piede all’interno della scarpa con maggiore facilità. 

Non manca un leggero rialzo, che ammortizza meglio durante la camminata, insieme alla possibilità di scegliere tra alcuni colori e la taglia che si è soliti indossare, in quanto calzano bene. Una nota di merito va anche al costo, non tra i più alti in circolazione, vista la tecnologia Geox che fa respirare il piede.

L’unico appunto fatto dagli utenti riguarda il grip del prodotto, che su terreni scivolosi, come dopo una pioggia, non ha grossa presa.

 

Pro

Traspirante: Il motivo per cui il marchio è tanto conosciuto è proprio perché si tratta di un prodotto traspirante, grazie alla membrana che rende le scarpe impermeabili ma anche il piede fresco.

Comodi: Questi sandali sono facili da indossare, in quanto hanno ben tre chiusure, due sul davanti e una posta sul tallone, tutte regolabili tramite velcro.

Prezzo: Vista la qualità del prodotto, il costo appare molto valido in funzione delle sue qualità.

 

Contro

Grip: Su terreni bagnati la presa non è il massimo, quindi potreste rischiare di scivolare se non prestate attenzione.

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Sandali da trekking per bambino

 

7. Gaatpot Sandali Sportivi per Bambini e Ragazzi Punta Chiusa

 

Siete alla ricerca di un nuovo paio di sandali da trekking per bambino? Perché, infatti, non coinvolgere anche i più piccoli in questo sport tanto salutare? Quelli di Gaatpot sono presenti in una vasta scelta di colori e taglie, che vi permetteranno di spendere poco per un prodotto da far portare ai vostri bimbi.

L’esterno è in pelle morbida e all’interno è in materiale imbottito, che garantisce maggiore comfort. La chiusura è con i lacci e con cinghia e velcro, per assicurare bene i piedi mentre la suola in gomma, leggermente rialzata, tiene bene gli urti ed è anche antibatterica e antiscivolo.

Come detto in precedenza, il costo è molto valido ma qualche problema si riscontra nella scelta della giusta taglia: i sandali infatti non calzano normalmente, quindi è meglio confrontare la misura del piedino in cm con la tabella messa a disposizione dall’azienda.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Il costo di questo paio di sandali per bimbi è molto conveniente in rapporto a un prodotto realizzato con materiali di buona qualità.

Suola: Rialzata di 2 cm, è in gomma antibatterica e antiscivolo, quindi assicura un buon grip ai piccoli, evitando il rischio che scivolino.

 

Contro

Taglie: Non calzano come le solite scarpe, quindi è preferibile misurare il piede in cm e verificare la corrispondenza con la tabella messa a disposizione dal marchio.

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Sandali da trekking con suola in vibram

 

8. Grisport Sandali Uomo 3 Cinghie Regolabili Suola in Vibram

 

Quelli di Grisport sono sandali da trekking dedicato al pubblico maschile che vuole qualcosa in più: la suola in Vibram fa infatti la differenza. Questa componente resiste all’uso e assicura una buona aderenza sul terreno, favorendo il naturale movimento dei piedi.

La parte esterna in pelle ha una tripla chiusura regolabile grazie al velcro, posizionata sul davanti e sul tallone. Questo aspetto rende anche più comodo far calzare le scarpe a chi non vuole perdere troppo tempo.

Un altro elemento molto valido è la soletta al carbone attivo, che è quindi antiodore, perfetta per il periodo estivo, durante il quale anche i piedi sudano di più. Il costo è molto concorrenziale, però non è possibile scegliere un colore differente dal marrone e le taglie disponibili non sono sempre tutte.

Ricapitoliamo qui tutti i pregi e i difetti che contraddistinguono questo prodotto.

 

Pro

Suola: Questo elemento è in Vibram, quindi resiste a un uso intenso, garantisce un grip valido e favorisce anche il normale movimento dei piedi.

Tripla chiusura: Posta su tallone e sul davanti, permette di calzare anche in maniera molto veloce questi sandali.

Soletta: Al carbone attivo, si rivela un valido elemento antiodore, per cui è perfetta per il periodo estivo.

 

Contro

Taglie e colori: Non è facile trovare la propria taglia e non è possibile scegliere un colore differente dal classico marrone.

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Guida per comprare dei buoni sandali da trekking

 

Quando si decide di intraprendere uno sport all’aria aperta, come il trekking, la scelta dell’abbigliamento e degli accessori è uno step fondamentale. Le scarpe, in particolare, richiedono un esame ponderato: quali criteri tenere presenti per non commettere errori?

Date uno sguardo alle nostre indicazioni per non spendere denaro inutilmente.

In base al terreno

Quando parliamo di trekking, dobbiamo sempre rapportarci al tipo di terreno che dovremo percorrere, che infatti determina il tipo di scarpa più adatta per non rovinare i propri piedi. Di norma, ce ne sono tre: quelli semplici, gli irregolari e quelli molto irregolari, detti anche fuori sentiero.

Il primo tipo è molto stabile, uniforme, non presenta dislivelli, se non leggeri: parliamo quindi di valle o pianura. In questo caso è indicata una scarpa morbida e flessibile, che favorisca il movimento naturale del piede. Anche se l’ammortizzazione è un fattore essenziale, in questo caso diventa abbastanza relativo.

I terreni irregolari hanno superfici che possono essere scoscese, ricche di rocce, con gradini, quindi sono quelli tipici delle montagne o colline. I fuori sentiero invece hanno anche corsi d’acqua e spesso non hanno indicazioni, per cui richiedono ancora maggiore attenzione.

In questi ultimi due casi, è preferibile optare per una scarpa alta, che garantisca protezione anche alla caviglia, e che sia anche più rigida. Non devono mancare i rinforzi, in zone come il tallone o ai lati, e anche una membrana, meglio se in Gore Tex, che elimini il problema delle infiltrazioni di acqua.

 

La durata dell’escursione

Anche se questo concetto è da rapportare al grado di preparazione, è opportuno valutare quanto tempo impiegherete per raggiungere il vostro obiettivo. Per questo motivo, considerate che un percorso che richiede maggior tempo sarà affrontabile meglio con un paio di scarpe robuste.

Tenete in conto anche che, se ci sono rocce o impedimenti, è preferibile che siano chiuse, anche se traspiranti, perché aperte vi metteranno in maggiore condizione di pericolo. Come dicevamo in precedenza, anche l’esperienza è un metro di giudizio, perché se siete alle prime armi sarà meglio scegliere il paio più robusto, per non ferire i vostri piedi.

 

Rigide o morbide?

Le scarpe da trekking sono di diverso tipo: rigide o morbide, per iniziare. Le prime assicurano stabilità sul terreno, mentre le seconde permettono di avere una buona mobilità: la scelta dovrà essere fatta in base alla vostra preparazione fisica, oltre che, come detto, al tipo di terreno.

Tuttavia possono essere anche alte, medie o basse: le prime sostengono maggiormente la caviglia, le seconde raggiungono il malleolo, le terze lasciano scoperto un po’ tutta la parte posteriore. Quali preferire? Sempre quelle che proteggono la parte più esposta ai pericoli, quindi molto dipende dal sentiero che percorrerete.

Per quanto riguarda i rinforzi, oltre a garantire maggiore sicurezza in alcuni punti del piede, questi non faranno altro che allungare la vita delle scarpe, perché reggeranno meglio gli urti e quindi potranno essere utilizzate più a lungo e per camminate di parecchi giorni.

 

La suola

Si tratta di un elemento di grande importanza, perché è ciò che assicura una buona ammortizzazione, valide performance e un appoggio con grip. Meglio optare per una in Vibram, che garantisce torsioni al minimo, in modo da non far prendere storte.

Inoltre assorbe molto bene gli urti, rivelandosi ideale per ogni tipo di terreno, anche quelli umidi o bagnati, in quanto non rischierete di scivolare.

Il Gore Tex

Se siete disposti a spendere un po’ di più per ottenere buoni risultati e soprattutto lasciare il vostro piede in un ambiente comodo, valutate l’acquisto di un modello dotato di membrana in Gore Tex.

Questo elemento non solo assicura una buona impermeabilità ma anche una traspirazione invidiabile, limitando al minimo il fastidio di indossare le scarpe a lungo. Ci sono tre diverse tipologie tra le quali scegliere: Extended Comfort, Performance Comfort, Insulated Comfort.

Il primo tipo è perfetto per il periodo caldo, quindi se state pensando di fare trekking d’estate, questo materiale impedirà al piede di sudare tanto da farvi decidere di rinunciare all’escursione.

Il secondo tipo è ideale per il trekking urbano, ma è indicato anche per diversi tipi di attività, incluse le semplici uscite, e per tutte le stagioni, visto che sono anche molto resistenti all’umido e all’acqua.

Il terzo tipo è invece quello da prediligere per il periodo più freddo, in quanto tali da garantire il giusto calore ai piedi, grazie all’isolamento termico che mettono a disposizione. Se state pensando quindi di praticare il trekking sulla neve, questo materiale è ciò che dovrete cercare nel modello di scarpe da acquistare.

 

 

 

Domande frequenti

 

Che tipo di scarpe da trekking è il più sicuro?

Il criterio che fa determinare il paio di scarpe da trekking da scegliere per non correre pericoli, è il tipo di peso che si intende trasportare con sé. Quindi, se state pensando di fare un’escursione breve, di un solo giorno per intenderci, è consigliabile optare per un modello stile trail running e non per un paio di scarponi, visto che il peso sarà ridotto.

Se invece intendete camminare per più giorni, è meglio preferire scarponi di tipo medio, che potranno anche sostenere bene la caviglia. In ogni caso, se siete allenati e quindi sapete bene come affrontare un percorso più ostico, potrete anche rimanere sulle scarpe da trekking.

Infine, quando le escursioni sono molto più lunghe, per cui dovrete portare con voi uno zaino ben fornito e quindi più pesante, la scelta dovrà ricadere su scarponi più pesanti e rinforzati.

 

Le scarpe da trekking fanno venire le vesciche?

Tutte le scarpe nuove, anche quelle da trekking, possono causare le vesciche sui piedi, dolorose e fastidiose, soprattutto se si intende fare un’escursione molto lunga. Possiamo darvi due suggerimenti in merito: per prima cosa, è opportuno provarle su un sentiero più breve, in modo da testare che siano quelle adatte per il percorso che si vuole affrontare.

Una volta verificato ciò, potrete stabilire se la comodità è tale da permettervi di camminare a lungo senza problemi. In secondo luogo, è possibile anche prevenire le vesciche utilizzando un po’ di vaselina sui piedi, prima di infilare i calzini tecnici. In questo modo, infatti, si riduce lo sfregamento sulla pelle e si è più sicuri di non portare alla formazione di ferite.

 

Devo acquistare calzini speciali per le scarpe da trekking?

Diciamo che non si tratta di un elemento obbligatorio, ma di certo, se avrete a disposizione un paio di calzini tecnici, l’esperienza sarà molto più piacevole. Questo perché non solo aggiungono ammortizzazione, preservando la schiena, ma prevengono anche le vesciche mantenendo i piedi asciutti.

 

Le scarpe da trekking devono essere alte o basse?

Quelle con caviglia bassa, che quindi non forniscono sostegno a questa parte del corpo, sono leggere e comode, indicate per percorsi non impervi e con pochi dislivelli. Quella con caviglia alta, invece, forniscono un maggiore supporto durante escursioni più impegnative, tutelando i piedi da eventuali storte.

 

Quanto costano le migliori scarpe da trekking?

In questo specifico caso il detto “più spendi e meno spendi” è veritiero: un buon paio di scarpe da trekking, infatti, non può avere un costo troppo basso, altrimenti la qualità dei materiali dei quali è composto non sarà così tanto eccelsa.

Diciamo che il range può andare dai 35 a oltre 200 euro, a seconda delle caratteristiche e delle ammortizzazioni e protezioni aggiuntive. Naturalmente, acquistando le scarpe online è possibile risparmiare qualcosa in più e trovare anche delle offerte che consentano di avere ai piedi un modello molto costoso anche per la metà del prezzo canonico.

 

 

 

Come trovare la misura giusta delle scarpe da trekking

 

Le scarpe da trekking devono accompagnarvi lungo percorsi che possono essere semplici da seguire ma anche abbastanza impervi. Per questa ragione è di fondamentale importanza scegliere il giusto numero, per non ritrovarsi con i piedi doloranti durante un’escursione impegnativa.

Qui potete trovare alcuni suggerimenti che vi faranno capire come deve essere il paio adatto al percorso che seguirete.

La lunghezza

Il principale aspetto che deve avere un paio di scarpe da trekking, alte o basse che siano, è offrire la comodità ai piedi, che dovranno affrontare ore di camminata e che quindi dovranno sentirsi al sicuro ma anche non dover sopportare dolori.

Da dove partire? Prima di tutto dalla lunghezza, che deve superare un po’ quella del proprio piede, perché ci sono fattori da considerare, come le calze che creeranno uno spessore maggiore.

Il nostro consiglio è quello di prendere un paio di scarpe di un numero in più, in quanto le dita non dovranno sbattere contro la punta in situazioni come in discesa. Quindi, lo spazio dovrà essere di 1 cm o la metà, se si vuole evitare di patire durante la camminata, rischiando anche di cadere e farsi male.

 

Fare una prova

Quando parliamo di un acquisto online, la difficoltà sta proprio nel non poter provare il nuovo paio, rischiando quindi di azzardare una scelta che potremmo dover rimandare indietro. Un trucchetto per evitare questo è quello di prendere la misura del piede in cm e poi rapportarla alle indicazioni del produttore.

Per fare questo, deve naturalmente essere disponibile una tabella che aiuti a capire a quale taglia corrisponda la lunghezza del piede. Quando arrivano a casa, invece, si può fare una prova mettendosi in discesa con le scarpe allacciate e verificando che appunto le dita non tocchino la punta.

Di contro, il resto dovrà essere ben fermo, visto che una scarpa troppo larga non farà altro che alimentare la possibilità di avere vesciche: lo sfregamento della pelle contro la calzatura, infatti, provocherebbe proprio questo.

Ricapitolando

Dunque, per avere un paio di scarpe da trekking utili e che forniscano un vero e proprio supporto, basta seguire queste semplici regole: avere 1 cm di spazio tra le dita e la punta, assicurarsi che la scarpa avvolga bene il piede e soprattutto che blocchi la caviglia, avere il tallone ben fermo al suo interno.

Il modello scelto non dovrà però anche stringere troppo, così da far sentire i piedi oppressi, in particolar modo sulla parte della pianta, perché un aspetto essenziale è la comodità. Infine è opportuno considerare anche la calza, meglio se tecnica, che previene l’insorgenza di ferite o vesciche e che però occupa un po’ di spazio in più.

 

 

 

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