Ultimo aggiornamento: 05.07.22

 

Bastoni da Trekking – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Per affrontare una camminata in montagna, raggiungere la cima del Vesuvio o praticare il nordic walking, è molto utile servirsi di bastoni da trekking che possano bilanciare il peso del corpo. È importante scegliere il materiale giusto, che li renda leggeri e facili da manovrare. Un occhio va dato alla resistenza, per non spendere troppi soldi e poi ritrovarsi con un oggetto inutilizzabile dopo poco tempo. L’impugnatura non deve invece dare fastidio alle mani, causando dolorose vesciche. A seconda del terreno, la punta deve avere una particolare conformazione ed essere dotata di optional, come i gommini, utili anche per la neve. Consultate la nostra guida per avere le idee chiare su come scegliere i migliori bastoni da trekking. Ecco, intanto, i nostri preferiti, a cominciare dal modello firmato Alpidex, una coppia di bastoni da passeggio economici ma realizzati con materiali di ottimo livello, come il carbonio che contribuisce a renderli leggeri. Subito dopo vengono i Glymnis a 3 Sezioni, dalla lunghezza regolabile e realizzati in solido alluminio, indicati per gli utilizzi in condizioni ambientali estreme e per i trail più impegnativi tra pietre e rocce.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior bastone da trekking?

 

Quello da trekking è l’evoluzione del vecchio bastone di legno, valido aiuto nel cammino in montagna, indispensabile per dare un supporto e diminuire la fatica. Chi ha particolari problemi alle ginocchia può contare sul suo sostegno e ridurre la pressione e lo stress causati alla schiena.

Abbiamo creato una guida che possa aiutarvi a scegliere quello più indicato per voi. Date un’occhiata anche alla classifica più in basso, che include le recensioni di vari modelli presenti sul mercato.

 

 

Il peso e il materiale

Il principale criterio di valutazione per la scelta dei bastoni da trekking più utili è il peso del fusto, che è un elemento di primaria importanza per determinarne la maneggevolezza. Più sarà leggero, infatti, e più semplice sarà evitare di disperdere inutilmente una grande quantità di energia.

I modelli in alluminio sono i più diffusi ed economici, anche se questo materiale non è quello più lieve in commercio. Resiste però meglio agli urti e mantiene un prezzo più basso rispetto ad altri. Se volete invece un bastone davvero facile da manovrare, dovete orientarvi su quello in carbonio, che ha però un costo alto.

Anche se è più rigido e permette di muoversi impiegando meno forza, ha di contro una grande fragilità, tanto che basta un colpo contro una roccia per farlo sfibrare. Questi modelli devono essere preferiti se si intende camminare per giorni, perché sono molto piacevoli da portare con sé.

Chi confronta i prezzi e non ha problemi a spendere, può optare per il titanal, più rigido e resistente dell’alluminio, ma anche meno denso.

 

L’impugnatura

Un altro elemento molto importante da considerare è l’impugnatura, solitamente studiata per garantire il massimo grip nelle situazioni di piano, salita e discesa. I bastoni che l’hanno a maniglia vengono solitamente usati singolarmente e non in coppia, considerati più da hiking e da passeggio.

Per individuare la migliore marca in circolazione, è bene valutare il materiale utilizzato, che può essere la gomma, la schiuma o il sughero. Il primo è indicato per gli sport invernali, quando c’è la neve, perché d’estate lo sfregamento delle mani contro di esse può causare la formazione di vesciche.

Il suo vantaggio sta nel costo basso, unito a una resistenza che ha poco da invidiare a materiali più cari. La schiuma si adatta invece a un maggior numero di situazioni, perché è più morbida, per cui è da preferire se si vuole usare il bastone in ogni stagione. Il sughero, seppure meno solido, è più indicato per assorbire bene il sudore e le vibrazioni del terreno.

 

 

La punta

Non in ultimo, la punta deve rispondere a certi criteri per facilitare l’escursione. Più è stretta, più si addice a terreni duri, più è larga, più è indicata per terreni morbidi. In presenza di neve è possibile aggiungere un optional chiamato cestello ed è spesso venduta con gommini in dotazione, da utilizzare quando il terreno è morbido.

Quando si consumano è bene ricordare di acquistare quelli della stessa marca, in quanto, in caso contrario, sono difficilmente compatibili.

 

Gli 8 Migliori Bastoni da Trekking – Classifica 2022

 

Qui potete reperire i cinque modelli che ci hanno convinto maggiormente tra quelli venduti sul web. Consultate le nostre recensioni se non sapete come scegliere dei buoni bastoni da trekking.

 

 

1. Alpidex Bastone da Passeggio Superleggero in Carbonio

 

Se siete attenti al portafoglio, valuterete bene di optare per una coppia dal valido rapporto qualità/prezzo. Ecco perché iniziamo la nostra classifica con i bastoni Nordic-Walking di BB Sport GmbH & Co. KG, un prodotto che abbina un costo medio a una qualità encomiabile.

Il fusto di questi elementi è in carbonio, un materiale tra i più solidi e preferiti da chi cerca un modello particolarmente leggero. L’impugnatura è invece in sughero e gomma, indicata per tutte le stagioni perché in grado di assorbire bene il sudore e le vibrazioni del terreno.

Si tratta di un modello a lunghezza fissa, da scegliere in base alla tabella fornita dall’azienda: la misura è da rapportare alla propria altezza, per non avere problemi e scomodità durante il tragitto. Qualche rimostranza hanno sollevato alcuni utenti in merito ai gommini, che risultano abbastanza scadenti, e alle punte, inadatte a terra secca e fondi troppo compatti.

Riteniamo comunque questa una delle offerte più convenienti tra quelle presenti online.

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2. Glymnis Bastoni da trekking a 3 Sezioni in Alluminio

 

Chi è indeciso su quali bastoni da trekking comprare dovrebbe indirizzarsi su un modello solido e maneggevole che permetta di affrontare sia le brevi passeggiate in mezzo alla natura sia le escursioni più lunghe e impegnative. A tal proposito il nostro consiglio è di guardare alla proposta di Glymnis, che consta di due elementi resistenti e robusti, pensati per un utilizzo intensivo da parte dei trekker che sono soliti percorrere itinerari con diversi livelli di difficoltà.

Nella dotazione, infatti, sono incluse tre coppie di punte in acciaio al tungsteno per essere sempre preparati a qualsiasi terreno si voglia esplorare, garantendo una maggiore stabilità su fango, neve, acqua, sabbia, rocce e asfalto.

I bastoni sono realizzati in Ergal, una lega di alluminio e zinco impiegata principalmente in campo aeronautico, per risultare leggeri e resistenti al tempo stesso, mentre le tre sezioni telescopiche permettono di regolare la lunghezza da 65 a 135 cm per adattarli alla conformazione fisica dell’utilizzatore.

 

Pro

Portabilità: La praticità di trasporto di questi bastoni da trekking, che da chiusi occupano pochissimo spazio, è una caratteristica che si pone al servizio di quanti cercano un oggetto funzionale e facile da trasportare.

Regolabili: Costruiti in alluminio 7075, si avvalgono di un pratico sistema a bloccaggio rapido che permette di regolare la lunghezza da 65 a 135 cm con un semplice “click”.

Accessori: La presenza di sei punte intercambiabili e una sacca per il trasporto sono plus che rendono il prodotto ancora più appetibile e lo incoronano tra quelli preferiti dai trekker più avventurosi.

 

Contro

Anti-shock: L’assenza di ammortizzatori fa avvertire maggiormente le vibrazioni e i contraccolpi quando si cammina in discesa.

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3. Glymnis Bastoni Trekking Pieghevoli e Antiurto

 

Fare trekking è una passione di molti, anche di coloro che hanno qualche fastidio alle gambe. Per questa ragione è importante alleggerire la pressione aiutandosi con dei bastoni appositi, come quelli di Glymnis.

Questo modello è molto facile da portare con sé, perché pieghevole in ben cinque punti: potrete così riporlo nello zaino o in borsa. Possono essere allungati o accorciati in base all’altezza dell’utente: la regolazione copre tra i 36 e i 130 cm.

Il corpo in alluminio 7075 è resistente, come anche la punta, in carburo di tungsteno, mentre l’impugnatura è ergonomica ed è realizzata in EVA ad alta densità, che mantiene le mani asciutte.

Per garantire una presa ancora più salda, ci si potrà servire anche dei lacci incorporati, utili soprattutto perché c’è chi sostiene che i bastoni siano troppo pesanti. Non mancano gli accessori, come le otto punte, da cambiare in base al terreno sul quale si pratica il trekking.

 

Pro

Resistenti: I bastoni da trekking di Glymnis sono in alluminio 7075, resistente all’uso, come anche le punte in carbonio, otto a disposizione, per adattarsi a tutti i terreni.

Impugnatura: In EVA, che impedisce alle mani di sudare, è ergonomica e non fa stancare chi vuole praticare trekking per molte ore.

Pieghevoli: La loro struttura fa in modo che possano piegarsi in cinque punti, così da poter essere riposti nello zaino o in borsa e trasportati con facilità.

 

Contro

Peso: Ogni elemento appare troppo pesante a chi cerca prettamente degli strumenti che non affatichino ulteriormente durante l’attività di trekking.

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4. AutoPkio Coppia di Bastoni da Trekking Polo 6061

 

Dalla comparazione tra i migliori bastoni da trekking del 2022 non sfigura affatto questa coppia in lega di alluminio proposta da AutoPkio, che viene preferita per il convincente rapporto qualità/prezzo. Disponibili in quattro colorazioni, per restare fedeli al proprio stile anche durante le escursioni in montagna, sono dotati di un efficiente sistema antishock che attutisce le vibrazioni e i contraccolpi durante la camminata, rivelandosi alleati indispensabili quando si percorrono tratti in discesa e per chi ha problemi alle articolazioni.

Resistenti e robusti anche in caso di utilizzi intensivi, mantengono un peso decisamente ridotto per agevolarne la portabilità quando retratti, riuscendo a trovare posto anche in uno spazio limitato o in uno zaino particolarmente affollato.

Rientrano tra i modelli più venduti e apprezzati del momento in virtù della ricca dotazione di accessori, che comprende quattro punte in gomma, due piastre da neve e una pratica borsa da viaggio con tracolla regolabile.

 

Pro

Anti-shock: Realizzati in lega di alluminio e dotati di giunti facili da bloccare per la regolazione delle tre altezze (65, 103 e 135 cm), questi bastoni da trekking fanno affidamento su un efficace sistema di ammortizzazione che assorbe gli urti e rende più agile e sicura la camminata.

Manici: Le impugnature ergonomiche in schiuma EVA assicurano un perfetto grip su ogni tipo di percorso e assorbono bene il sudore per evitare che la presa diventi scivolosa.

Optional aggiuntivi: Nel prezzo sono inclusi sei accessori per ogni tipo di terreno e una pratica sacca per il trasporto.

 

Contro

Tamponi: I terminali in gomma tendono a staccarsi facilmente quando la punta si incastra tra i sassi o affonda nel fango, una pecca a cui l’azienda ha cercato di rimediare dotando il prodotto di due tamponi di riserva.

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5. Anykuu Bastoni da Trekking Telescopici Antiurto

 

Nella nostra guida per scegliere i migliori bastoni da trekking ci sono tante proposte da valutare, ma una delle più vantaggiose, soprattutto per il buon rapporto prezzo/qualità, è sicuramente questa di Anykuu, che offre in dotazione anche quattro coppie di punte intercambiabili per garantire un perfetto equilibrio fra stabilità e flessibilità su ogni tipo di terreno, ghiaccio e neve compresi.

I manici sono realizzati in schiuma EVA ad alta densità per mantenere una presa migliore anche durante le escursioni più impegnative, smorzando efficacemente le vibrazioni che si generano all’impatto con il suolo per una camminata più confortevole e sicura. Il design pieghevole e le pratiche sacche con chiusura a coulisse fornite a corredo ne agevolano il trasporto, evitando che i bastoni siano di intralcio in tutte quelle situazioni in cui l’escursionista deve avere le mani libere.

La struttura in alluminio aeronautico 7075 assicura un’ottima resistenza meccanica pur mantenendo un peso estremamente ridotto, ed è possibile regolarne l’altezza da 110 a 130 cm utilizzando il pratico sistema di bloccaggio 8AV per rendere più stabile l’estensione.

 

Pro

Leggeri: Ogni bastone pesa poco più di 200 grammi, l’ideale per chi cerca un attrezzo leggero, facile da trasportare e che non occupi troppo spazio nello zaino.

Impugnatura: Il manico in schiuma EVA ad alta densità assicura comfort e morbidezza al tatto, riuscendo ad assorbire efficacemente il sudore e le vibrazioni dovute all’impatto con il terreno per garantire una presa più salda e sicura.

Accessori: A un prezzo molto conveniente, l’azienda offre un pacchetto accessori completo e funzionale, comprensivo di due puntali da neve, due da fango e due da asfalto per stabilizzare l’appoggio su ogni tipo di superficie, da quelle rocciose e impervie a quelle fangose o ricoperte da un morbido strato di neve.

 

Contro

Prestazioni: Non possono definirsi di livello professionale visto che si tratta pur sempre di un modello di fascia economica, consigliato perlopiù agli escursionisti occasionali che cercano un prodotto senza troppe pretese e dai prezzi bassi.

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6. Alpin Loacker NF8U Bastoncini Trekking Pieghevoli, Alluminio Ultraleggeri

 

Pur non essendo il modello più economico della nostra classifica, i bastoni da trekking Alpin Loacker NF8U hanno fatto incetta di pareri positivi tra escursionisti e appassionati di Nordic Walking per l’elevata qualità costruttive e le prestazioni di tutto rispetto.

Grazie alla realizzazione in carbonio risultano più leggeri e stabili anche in caso di superfici irregolari o particolarmente dissestate, potendo contare su un nuovo e più efficiente sistema anti-shock che attutisce le vibrazioni e i contraccolpi a ogni passo.

Quando sono piegati misurano solamente 35 cm, così da poterli riporre nello zaino o in borsa per trasportarli con facilità, anche grazie al supporto della sacca in tessuto fornita in dotazione, che permette di conservare tutto il kit in perfetto ordine, riducendone al minimo l’ingombro.

Ogni bastone può essere regolato in altezza da 100 a 120 cm per venire incontro alle diverse esigenze di corporatura degli escursionisti ma anche al tipo di escursione che si vuole effettuare.

 

Pro

Fibra di Carbonio: Un materiale leggero e resistente agli impatti, capace di offrire all’utilizzatore una buona ammortizzazione e un perfetto grip su ogni tipo di superficie.

Sistema anti-shock: Ottimo per attutire le vibrazioni e i contraccolpi, consente una maggiore spinta distribuendo il peso equamente tra i muscoli delle braccia e delle gambe in modo che la camminata risulti più fluida e meno stancante.

Ergonomia: I manici ergonomici in sughero con cinturino da polso regolabile, oltre a garantire una presa più salda e confortevole, assorbono efficacemente il sudore e si adattano perfettamente alla forma della mano per favorire il controllo e il bilanciamento durante l’escursione.

 

Contro

Accessori: L’elevata qualità costruttiva dei bastoni non si riscontra in alcuni degli accessori forniti in dotazione, visto che i puntali d’asfalto e quelli per la neve sono risultati piuttosto fragili e poco resistenti agli urti, quindi non all’altezza delle aspettative.

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7. Attrac Bastoncini Nordic Walking con Sistema telescopico, Anti-Shock

 

Se la vostra intenzione è quella di cercare il risparmio a ogni costo, questa coppia di bastoni da trekking di Attrac può essere una buona soluzione. La cifra da spendere è infatti molto contenuta in rapporto ad altri prodotti dello stesso tipo.

Nonostante ciò il prodotto è notevole, vista la struttura telescopica, che può essere regolata in base all’altezza dell’utente, per esattezza tra i 67 e i 136 cm. Questo vuol dire che non avrete difficoltà a usarli con comodità.

Il manico presenta un rivestimento in sughero che, oltre a essere ergonomico, aiuta ad assorbire il sudore che le mani producono soprattutto d’estate. Un plus sono i guantini, collegati ai bastoni, che sono legati ai manici e garantiscono un’impugnatura molto più sicura.

Non manca una serie di accessori, ovvero le punte, insieme a un libretto in PDF, che rende noti alcuni esercizi eseguibili con questi strumenti. C’è però chi, per una mancanza di resistenza della struttura e a causa del peso notevole, ne consiglia l’impiego prettamente ai principianti.

 

Pro

Telescopici: Questi bastoni da trekking possono essere regolati in base all’altezza della persona che dovrà usarli.

Manico: Non solo è in sughero, quindi in un materiale che raccoglie il sudore, ma è arricchito da due guantini, uno per pezzo, che assicurano una presa ancora più salda durante l’attività di trekking.

Accessori: Nella confezione troverete le punte in dotazione, insieme a un libro in PDF che contiene anche alcuni esercizi da eseguire con i bastoni.

 

Contro

Peso: Questo prodotto appare troppo pesante per chi ha intenzione di usarlo su tratti molto lunghi.

Resistenza: La struttura e le componenti non sono così resistenti da poter soddisfare le esigenze degli escursionisti di professione. Meglio, dunque, per i principianti.

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8. Cao Camping 856 Coppia di Bastoncini da Trekking telescopici

 

Gli escursionisti alle prime armi che si stanno chiedendo dove acquistare dei buoni bastoni da trekking venduti online a un prezzo economico, possono optare per i Cao Camping 856 che, nonostante il costo molto conveniente, si sono dimostrati molto solidi e affidabili.

Sebbene le prestazioni offerte siano complessivamente modeste, fanno comunque il loro lavoro in maniera egregia e anche decisamente confortevole, vista la presenza di un sistema antiurto costituito da una molla posta nell’ultimo tratto dei bastoni che ammortizza gli impatti con il suolo, riducendo lo stress a carico di schiena, braccia e gambe.

La struttura in alluminio anodizzato li rende allo stesso tempo leggeri e molto resistenti, con possibilità di regolarne la lunghezza da 66 a 145 cm per adattarsi a escursionisti di ogni statura.

Alla base è presente un puntale in acciaio rivestito in gomma antiscivolo che affronta senza difficoltà in tutti i tipi di terreno, contrapponendo sempre la giusta resistenza.

 

Pro

Regolabili: I bastoni Cao Camping si avvalgono di un pratico sistema di blocco ad avvitamento che permette di regolare la lunghezza da 66 a 145 cm in base alle necessità e alla propria statura.

Materiali: Realizzati in alluminio anodizzato, risultano molto leggeri da trasportare ma abbastanza resistenti agli urti e alle sollecitazioni, mentre i manici ergonomici in gomma antiscivolo assicurano un ottimo grip e un buon comfort durante la camminata.

Rapporto qualità/prezzo: Un prodotto che offre un perfetto bilanciamento tra qualità costruttiva, performance e prezzo; non a caso rientra tra gli articoli più apprezzati e venduti sul web, dimostrando anche una buona resistenza all’usura e al deterioramento.

 

Contro

Entry level: La loro pecca, invece, è che si tratta pur sempre di bastoni a basso costo non adatti a escursioni più impegnative che richiedono prestazioni di un certo livello.

Accessori: Sempre a causa del prezzo economico, non vengono forniti ulteriori accessori in dotazione, come le punte di ricambio e una sacca per il trasporto, che andranno quindi acquistati a parte.

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Come utilizzare un bastone da trekking

 

Passeggiare in campagna o su un sentiero di montagna è sicuramente un ottimo modo per mantenersi in forma e visitare posti nuovi immersi nella natura selvaggia e incontaminata, riscoprendo le bellezze che madre natura ci offre.

Resistenza fisica e un discreto allenamento sono alla base del trekking, ma equipaggiarsi con un buon bastone potrà fare certamente la differenza per migliorare la stabilità durante la camminata e avere un maggiore sostegno, soprattutto nei tratti più scoscesi o dissestati.

 

 

Fisso o telescopico?

Se anche voi avete intenzione di dedicarvi al trekking o al nordic walking, il primo criterio da valutare è la lunghezza del bastone, che può essere fissa o regolabile.

I modelli fissi sono i più apprezzati dai trekker professionisti, in quanto offrono una maggiore resistenza e stabilità in qualsiasi circostanza, specialmente sui tracciati particolarmente difficili e tortuosi.

Per i principianti e gli escursionisti occasionali consigliamo, invece, i bastoni telescopici, perché regolabili a seconda della propria statura e in base al percorso che ci si appresta ad intraprendere. È possibile, infatti, accorciarli quando la salita è molto ripida o allungarli in discesa per migliorare l’equilibrio, fino a ridurli al minimo per riporli comodamente nello zaino quando non sarà necessario utilizzarli.

 

Materiali e ammortizzazione

I migliori bastoni da trekking sono dotati di un sistema anti-shock per attutire le vibrazioni e i contraccolpi durante la camminata. Tuttavia, la presenza di questo sistema, il più delle volte, rende l’attrezzo molto pesante, dando anche la sensazione di una scarsa stabilità nei tratti in salita.

Per ridurre tali inconvenienti, i modelli più versatili, e purtroppo anche più costosi, sono equipaggiati di un meccanismo che consente di attivare e disattivare l’ausilio degli ammortizzatori, in modo da ottimizzare l’equilibrio in relazione al tipo di itinerario.

Ad incidere sul peso e sulla robustezza dell’accessorio è anche la scelta dei materiali. I prodotti in alluminio sono più economici e hanno una maggiore resistenza agli urti e alle sollecitazioni; quelli in fibra di carbonio, d’altro canto, sono estremamente leggeri, ma è preferibile utilizzarli su sentieri non troppo impegnativi. Ad ogni modo, secondo i professionisti, gli articoli migliori restano quelli realizzati in titanal, un metallo molto più rigido e resistente dell’alluminio, ma leggero quasi quanto il carbonio.

 

 

Punta e impugnatura

In merito alla struttura, particolare attenzione va posta sull’impugnatura e sulla punta.

L’impugnatura deve essere tale da garantire un perfetto grip su ogni tipo di percorso ed evitare che durante la prestazione la sudorazione delle mani possa rendere la presa scivolosa.

Il sughero è senza dubbio il materiale che riesce ad assorbire meglio le vibrazioni; mentre la schiuma, essendo più morbida e leggera, sarà perfetta in estate o quando il clima è particolarmente afoso. Nei periodi freddi o in occasione di gite su cime innevate, è preferibile optare per un manico in gomma, in quanto rende la presa più salda e garantisce un ottimo isolamento termico.

L’affidabilità della punta, invece, dipende principalmente dal diametro, da valutare in relazione al tipo di selciato: quelle più strette e appuntite sono progettate per le superfici particolarmente dure e compatte, riuscendo a stabilizzare l’appoggio anche sui piani rocciosi; laddove il terreno risulti più morbido o ricoperto dalla neve, una punta dallo spessore più largo sarà certamente più idonea.

 

 

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VanFree Nero

 

Un modello particolarmente apprezzato tra quelli venduti online è quello di VanFree, dal design pieghevole e regolabile, adatto a chi ha bisogno di attrezzi da poter compattare. È possibile allungarlo da 100 a 135 cm, rendendolo giusto per persone di tutte le altezze.

Una volta chiuso ha invece dimensioni pari a 34 cm, per cui non sarà difficile trovare un posto nel quale inserirlo, senza che vi infastidisca con un peso eccessivo (pari a soli 0,28 kg).

È infatti costituito da alluminio, molto leggero e allo stesso tempo resistente, che ne allungherà anche la vita.

L’impugnatura in schiuma rende semplice tenerlo in mano, senza causare vesciche o ferite quando lo si usa a lungo.

Si tratta però di un singolo bastone, che è pensato prima di tutto per le escursioni e l’alpinismo, per cui, se si vogliono praticare attività come il nordic walking, è necessario acquistarne due.

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