Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

Scaldavivande – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Gli scaldavivande elettrici sono l’ideale per chi passa la maggior parte della giornata sul luogo di lavoro, perché permettono di non rinunciare a un pasto caldo e salutare fatto in casa. Nella nostra guida troverete la recensione dei modelli che gli acquirenti hanno apprezzato di più, sia per il prezzo accessibile sia per le caratteristiche e la facilità d’uso, a cominciare dal Rosenstein & Söhne NC2822-944, caratterizzato da un basso consumo elettrico e da un eccellente rapporto qualità-prezzo, e dall’Ariete Scaldì 797, che riesce a rendere il cibo bollente in soli 10-15 minuti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Scaldavivande

 

 

Scaldavivande elettrico

 

1. Rosenstein & Söhne Portavivande Scaldavivande Originale 35 W

 

Lo scaldavivande elettrico prodotto dalla ditta tedesca Rosenstein & Söhne è un modello compatto e facile da trasportare, destinato esclusivamente all’uso personale da parte di chi passa le giornate fuori casa, per lavoro, studio o altro, e non vuole rinunciare alla possibilità di mangiare un pasto caldo durante la pausa pranzo.

Ha una capacità complessiva di 1,2 litri suddivisa in due contenitori separati, rispettivamente da 0,5 e 0,7 litri. I contenitori sono estraibili, ovviamente, e dotati a loro volta di due coperchi separati, ma non sono a chiusura ermetica. Il suo assorbimento è di soli 35 Watt e impiega dai 30 ai 45 minuti per riscaldare il cibo, mantenendo poi il calore per un’ora circa grazie al suo isolamento termico.

Il Rosenstein & Söhne, secondo i pareri degli acquirenti, è uno dei migliori scaldavivande elettrici del 2019, tra tutti quelli attualmente venduti online e destinati all’uso personale.

 

Pro

Basso consumo: La potenza assorbita è di soli 35 Watt, quindi anche se il tempo richiesto per riscaldare il contenuto non è tra i più brevi, il consumo energetico è in ogni caso ai minimi livelli.

Facilmente lavabile: I contenitori interni per il cibo sono estremamente facili da lavare, e possono essere messi anche in lavastoviglie.

Compatto: Nonostante una capacità complessiva di 1,2 litri, questo scaldavivande elettrico è compatto e facile da trasportare.

 

Contro

LED: L’unica pecca, secondo gli acquirenti, è la mancanza di un LED che faccia da indicatore di funzionamento. Bisogna stare attenti a togliere la spina per tempo.

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Scaldavivande Ariete

 

2. Ariete 797 Scaldavivande elettrico

 

Tra i modelli più venduti spicca anche lo scaldavivande Ariete Scaldì 797, che si distingue per il design compatto ed ergonomico che ne facilita notevolmente il trasporto.

A differenza del modello esaminato in precedenza, le prestazioni offerte dallo Scaldì per quanto riguarda i tempi richiesti per riscaldare il cibo contenuto, sono di gran lunga superiori. La potenza assorbita infatti è superiore, ben 120 Watt, e in poco più di dieci minuti riesce a rendere bollente la quantità di cibo contenuta.

Quest’ultima però è fortemente limitata dalla capacità del contenitore interno, che è di soli 350 ml. La vaschetta, inoltre, pur essendo ben fatta e smaltata è tutt’uno con lo scaldavivande, quindi non è estrarla per metterla in lavastoviglie e può essere lavata soltanto a mano. Bisogna quindi fare molta attenzione a non mettere lo scaldavivande sotto l’acqua, per evitare che quest’ultima entri accidentalmente in contatto con le parti elettriche.

 

Pro

Design: Compatto ed ergonomico, lo scaldavivande Ariete risulta molto facile da trasportare e occupa poco spazio nella borsa. Anche la combinazione di colori è molto gradevole esteticamente.

Prestazioni: Con i suoi 120 Watt di potenza, in soli dieci minuti circa è capace di rendere bollente la porzione di cibo contenuta. Questo è la qualità che gli acquirenti hanno apprezzato di più in assoluto.

Cibo caldo: Grazie alla sua efficienza è capace di mantenere la temperatura per un certo tempo anche dopo averlo staccato dalla corrente, evitando il rischio di terminare il pasto col cibo freddo.

 

Contro

Vaschetta fissa: La vaschetta non è estraibile, purtroppo, e questo rende alquanto difficoltose le operazioni di pulizia.

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Scaldavivande elettrico portatile

 

3. SPICE Amarillo Inox Scaldavivande Elettrico, Acciaio Inossidabile

 

Lo scaldavivande portatile Amarillo invece, prodotto dalla ditta SPICE, si distingue soprattutto per la generosa capacità della vaschetta, che è di 1,5 litri, e per il coperchio dotato di guarnizione rimovibile.

La vaschetta è realizzata in acciaio inossidabile per alimenti AISI 304, ed è estraibile, il che rende le operazioni di pulizia estremamente facili. È incluso anche un cucchiaio in plastica e un ulteriore contenitore completo di coperchio, sempre in plastica, che può fungere da separatore all’interno della vaschetta più grande, consentendo il trasporto di due diverse pietanze cucinate, oppure essere utilizzato come porta-frutta.

Assorbe una potenza di 40 Watt ed è in grado di riscaldare il contenuto in poco più di 20 minuti. Il suo pregio, rispetto agli altri modelli con cui lo abbiamo sottoposto a comparazione, è quello di essere molto più economico ma, secondo alcuni acquirenti, è penalizzato da un cavo di alimentazione un po’ troppo corto.

 

Pro

Capiente: La vaschetta ha una capacità di contenimento di ben 1,5 litri, inoltre è presente un altro piccolo contenitore che permette di trasportare una ulteriore pietanza preparate diversamente, in modo da rendere il pasto più articolato.

Facile da pulire: La vaschetta è estraibile e la guarnizione è rimovibile, entrambe le cose rendono le operazioni di pulizia molto semplici da eseguire.

Efficiente: I 40 Watt di potenza gli garantiscono anche una certa efficienza, con un tempo di riscaldamento di circa 20-25 minuti al massimo.

 

Contro

Cavo: Quello di alimentazione, secondo alcuni acquirenti, è un po’ troppo corto e potrebbe risultare alquanto scomodo a seconda delle circostanze.

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Scaldavivande professionale

 

4. Hendi 475904 Chafing Dish Gastronorm 1/1

 

Volete sapere dove acquistare online un nuovo scaldavivande professionale, ma a un prezzo decisamente economico? Il Chafing Dish Gastronorm 1/1, prodotto dalla ditta austriaca Hendi, potrebbe essere proprio quello che fa al caso vostro.

Si tratta infatti di uno scaldavivande interamente realizzato in lega di acciaio inossidabile alimentare, della capacità di ben 9 litri, dotato di coperchio e supporto con finitura lucida e completo di piccoli bruciatori ad alcool o gel combustibile, sempre in acciaio inossidabile con finitura argento lucido. Le misure del contenitore, 600 x 358 x 295 millimetri, gli permettono di alloggiare teglie fino a 65 millimetri di profondità, non richiede l’uso di elettricità ed è capace di mantenere in caldo il cibo per lunghi periodi di tempo.

È ideale soprattutto nell’ambito del catering e per i buffet, ma può essere utilizzato anche in ambito domestico in occasione di feste o banchetti conviviali.

 

Pro

Dimensioni: La capacità di contenimento è di ben 9 litri, quindi è ideale anche per tenere in caldo pietanze diverse contemporaneamente, o una grossa quantità di pasta per esempio.

Niente elettricità: Non ha bisogno di essere collegato alla corrente, ma utilizza dei bruciatori in acciaio inox che possono essere riempiti con gel combustibile o con i vasetti di alcool.

Professionale: Ovviamente è destinato prevalentemente all’impiego professionale, per buffet, eventi e catering, ma va bene anche per uso domestico, se organizzate feste e ospitate spesso amici e parenti.

 

Contro

Acciaio sottile: Pur essendo uno scaldavivande professionale è pur sempre un modello economico, quindi fate attenzione a maneggiarlo quando è carico dato che l’acciaio è sottile e tende a flettere.

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Scaldavivande Girmi

 

5. Girmi 1695 Scaldavivande Elettrico, Acciaio Inossidabile

 

Con lo scaldavivande Girmi SC01 ritorniamo nella categoria dei modelli destinati a uso personale. Il Vivandiere, prodotto dallo storico marchio italiano Girmi, si distingue innanzitutto per il design particolare e la sua economicità.

Di tutti gli scaldavivande reperibili a prezzi bassi, infatti, il Vivandiere è di certo il più carino; il corpo principale è di forma cilindrica con manico a semicerchio ripiegabile, alla stregua di un cesto. Proprio grazie a questo design, risulta estremamente pratico da trasportare ed elimina il rischio che le pietanze contenute al suo interno si versino. Inoltre è disponibile in diversi colori a seconda dei gusti personali.

È dotato di un contenitore in acciaio inox da 0,7 litri e di un piatto in plastica semi-trasparente da 0,5 litri, spia di funzionamento e sfiato per il vapore. L’unica pecca però, secondo gli acquirenti, sono i tempi di riscaldamento decisamente lunghi nonostante i suoi 40 Watt di potenza.

 

Pro

Design: Particolare, desueto rispetto allo standard seguito dalle altre ditte produttrici del settore, inoltre è disponibile in diversi colori a seconda dei gusti personali.

Praticità: La sua forma contribuisce notevolmente alla sua praticità d’utilizzo, riducendo al minimo il rischio di capovolgere gli alimenti contenuti al suo interno.

Economico: Il prezzo è tra i più bassi che potrete trovare sul mercato, alla pari con quello posseduto dallo scaldavivande Amarillo.

 

Contro

Tempo di riscaldamento: Nonostante i suoi 40 Watt di potenza, però, Il Vivandiere Girmi è penalizzato da un tempo di riscaldamento di gran lunga superiore rispetto alla media.

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Scaldavivande per auto

 

6. YISSVIC Scaldavivande Elettrico Portavivande in Acciaio Inox

 

Lo scaldavivande prodotto dalla ditta YISSVIC, invece, è interessante soprattutto grazie alla modalità 2 in 1 offerta dalla funzione di alimentazione a doppia tensione, sia a 220 Volt sia a 12 Volt, che lo rende adatto anche come scaldavivande per auto.

Per il resto è simile alla maggior parte degli scaldavivande disponibili sul mercato, sia per la forma posseduta sia per i materiali con cui è fabbricato. Ha una capacità di quasi 1,6 litri, che possono essere suddivisi grazie al contenitore in plastica semi-trasparente che trova posto all’interno della vaschetta principale. Quest’ultima è realizzata in acciaio inox AISI 304, ed è estraibile in modo da poterla lavare con maggior facilità.

La confezione include anche un cucchiaio e una forchetta in plastica, che trovano posto nel comodo alloggiamento situato sul coperchio dello scaldavivande. L’unica pecca, anche in questo caso, è data dal tempo di riscaldamento che è di 50 minuti circa.

 

Pro

Anche sulle quattro ruote: La doppia tensione di alimentazione lo rende ideale anche per l’utilizzo in auto o sui furgoni, quindi è ottimo per chi lavora come corriere e per chi viaggia spesso.

Capiente: Ha una capacità di quasi 1,6 litri ed è dotato di un ulteriore contenitore in plastica, quindi permette di trasportare dei pasti abbastanza sostanziosi e diversificati.

Posate: A differenza della maggior parte degli scaldavivande analoghi prodotti da altre ditte, che offrono in dotazione solo il cucchiaio, l’YISSVIC è completo anche di forchetta.

 

Contro

Tempo di riscaldamento: Anche in questo caso la pecca è rappresentata dal tempo necessario a riscaldare il cibo contenuto, che è di 50 minuti o anche oltre.

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Lampada scaldavivande

 

7. Royal Catering Scaldavivande a Raggi Infrarossi

 

Come si può facilmente desumere dal nome della ditta produttrice, Royal Catering, lo scaldavivande RCWB-5501 è un altro modello destinato all’impiego professionale, anche se nulla vieta ai più esigenti di acquistarne uno per uso domestico, soprattutto se si è abituati a ospitare spesso parenti o amici.

La capacità di contenimento del vassoio, infatti, è di 7,4 litri, e la sua particolarità è quella di non possedere il coperchio e di lasciare le pietanze a vista. La peculiarità dell’RCWB-5501, infatti, è quella di essere una lampada scaldavivande interamente realizzata in alluminio, fatta eccezione per il vassoio che è in lega di acciaio inox per alimenti.

È dotato di due portalampada per bulbi a infrarossi modello R 125 IR, con innesto E27, capaci di mantenere i cibi in un intervallo di temperatura che va dai 40 ai 70 gradi, a seconda dell’altezza a cui viene regolato il braccio di sostegno delle lampade.

 

Pro

Design: La forma di lampada da tavolo lo rende pressoché unico nel suo genere, anche l’aspetto è elegante grazie alla finitura argento lucido dell’alluminio e dell’acciaio con cui è fabbricato.

Professionale: Ovviamente è un prodotto destinato prevalentemente all’uso professionale, per catering, buffet, feste e cerimonie. Ma è stato apprezzato anche in ambito domestico.

Regolabile: Il braccio con i portalampada può essere regolato in altezza, influendo così sulla temperatura massima a cui è possibile portare il cibo; quest’ultima può variare dai 40 ai 70 gradi.

 

Contro

Costo e consumi: Il prezzo è abbastanza elevato, ma è comprensibile visto che si tratta di un apparecchio professionale. Le lampade IR, purtroppo, hanno un assorbimento notevole: ben 275 Watt di potenza.

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Scaldavivande per camion

 

8. AUTOPkio Scatola Elettrica del Pranzo del Camion, Scaldavivande Elettrico

 

Lo scaldavivande AUTOPkio 201710190001 è il più esclusivo tra tutti i diversi modelli che abbiamo esaminato nella nostra guida, si tratta infatti di uno scaldavivande per camion da 35 Watt di potenza, alimentato con una tensione a 24 Volt.

Pur essendo un modello economico è fatto abbastanza bene, la vaschetta è realizzata in acciaio AISI 304 e al suo interno trova posto un ulteriore contenitore in plastica per un secondo tipo di pietanza. La sua capacità complessiva è di 1,5 litri e la sua dotazione di accessori include anche il cavo di collegamento con innesto per l’accendisigari, un fusibile di ricambio e le posate, nella fattispecie il cucchiaio, la forchetta e le bacchette per il riso, che trovano posto nel pratico alloggiamento situato nel coperchio.

I tempi di riscaldamento sono decisamente lunghi, però, e nella stagione fredda sono necessarie anche due ore per portare il cibo a una temperatura accettabile.

 

Pro

Per camion: L’alimentazione a 24 Volt con cavo di collegamento per l’innesto dell’accendisigari lo rende ideale come scaldavivande per gli autisti dei camion, anche la capacità è notevole.

Accessoriato: La dotazione include anche un fusibile di ricambio e le posate, composte da cucchiaio, forchetta e perfino dalle bacchette per il riso.

Buoni materiali: Nonostante sia un prodotto economico è realizzato con materiali di buona qualità e, soprattutto, sicuri dal punto di vista alimentare, e cioè polipropilene e acciaio AISI 304.

 

Contro

Tempi di riscaldamento: Il tempo necessario a riscaldare il contenuto, purtroppo, può variare da una a due ore, a seconda della temperatura esterna.

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Guida per comprare un buon scaldavivande

 

Gli scaldavivande per uso personale

Quale scaldavivande comprare tra i tanti modelli disponibili sul mercato? La scelta potrebbe essere veramente ardua se non si ha un minimo di conoscenza delle caratteristiche possedute da questi piccoli elettrodomestici.

Per capire come scegliere un buon scaldavivande, infatti, bisogna innanzitutto avere ben chiaro il tipo di utilizzo che si intende farne dato che le categorie principali in cui potete imbattervi sono due: quelli destinati a uso professionale, nell’ambito della ristorazione e soprattutto del catering, e i piccoli scaldavivande portatili destinati all’uso personale.

Questi ultimi sono destinati prevalentemente a studenti e lavoratori, o comunque a chi passa la maggior parte della giornata fuori casa e vuole evitare di spendere soldi per mangiare in trattoria o alla tavola calda.

Gli scaldavivande portatili sono apparecchi standard, a differenza di quelli professionali; l’unica costante che li caratterizza è quella di essere tutti ad alimentazione elettrica, per il resto invece, la varietà di scelta è ampia perché i parametri più importanti, e cioè la capacità di contenimento della vaschetta per gli alimenti e la potenza in Watt assorbita dalla resistenza, sono variabili a seconda dell’apparecchio e della ditta produttrice.

I modelli attualmente disponibili sul mercato hanno un volume utile che può variare da un minimo di 350 ml fino a un massimo di circa 1,6 litri, quindi la scelta deve innanzitutto tenere conto della quantità e dalla varietà di cibo che possono contenere. Chi ha la necessità di seguire diete particolari, per esempio, è preferibile che si orienti verso un modello abbastanza capiente con la possibilità di suddividere lo spazio interno, in modo da poter trasportare verdure, pasta e frutta, oppure una varietà di alimenti adeguata alle proprie esigenze, senza correre il rischio di mischiare tutto durante il trasporto.

Il prezzo degli scaldavivande per uso personale può oscillare dai 25 ai 60 euro circa, a seconda del caso, quindi la spesa non è eccessiva, ma è bene tenere conto del fatto che i modelli più economici, però, tendono a essere più piccoli e meno prestanti per quanto concerne i tempi richiesti per il riscaldamento, escludendo qualche rara eccezione specifica di apparecchi piccoli ma dotati di resistenze alquanto potenti.

A seconda delle esigenze potete orientarvi anche su quei modelli fatti apposta per essere usati a bordo delle automobili e dei camion, questi infatti hanno la particolarità di avere la doppia alimentazione 220-12 Volt, oppure quella esclusiva a 12 o a 24 Volt, e sono adatti soprattutto a chi lavora nel settore dei trasporti in generale.

Gli scaldavivande professionali

I modelli professionali, invece, sono caratterizzati da dimensioni maggiori, capacità di contenimento che possono andare fino ai 9 litri e oltre e, ovviamente, da un prezzo superiore. Se avete intenzione di acquistare uno scaldavivande professionale infatti, dovrete prepararvi a spendere dai 100-150 euro circa, come prezzo base, fino ai 500 euro e oltre, a seconda del caso.

Ovviamente nulla vieta che uno scaldavivande professionale possa essere usato anche in ambito domestico, soprattutto se siete abituati a ospitare spesso parenti e amici, oppure a organizzare feste con una certa frequenza. In quel caso dotarsi di un modello professionale, anche economico, potrebbe non essere una cattiva idea, soprattutto se optate per un modello non elettrico.

La caratteristica distintiva degli scaldavivande professionali, infatti, è che non tutti funzionano a energia elettrica. Nell’ottica della trasportabilità per l’utilizzo nel settore del catering, infatti, i modelli più diffusi sono quelli dotati di bruciatori a gel combustibile, oppure ad alcool, che possono essere posizionati ovunque senza dover dipendere dalla vicinanza a una presa di corrente, e permettono di mantenere in caldo grosse quantità di cibo con minori spese di gestione.

I modelli elettrici invece, classici o a irradiamento che siano, sono più adatti per l’installazione fissa nei ristoranti o nelle tavole calde per esempio, e in genere sono quelli caratterizzati dal prezzo più elevato e dal maggior consumo energetico; se uno scaldavivande per uso personale ha un assorbimento di potenza compreso tra i 35 e i 100-120 Watt al massimo, infatti, i modelli professionali elettrici possono arrivare anche ai 2.000 Watt e oltre, a seconda del modello e delle dimensioni.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve lo scaldavivande?

Lo scaldavivande è un dispositivo che, come si può facilmente intuire dal nome, è destinato a riscaldare pietanze preparate con largo anticipo, in modo da poterle poi consumare ben calde in un secondo momento.

È quindi adatto soprattutto a coloro che sono costretti a passare tutta la giornata fuori per lavoro o per studio, e non hanno il tempo necessario per tornare a casa propria a consumare un pasto caldo durante la pausa pranzo.

 

Cosa mettere nello scaldavivande?

Non c’è praticamente limite al tipo di pietanze che è possibile mettere in uno scaldavivande, a patto però che vengano prese le opportune cautele a seconda del caso.

Anche il miglior scaldavivande che potete trovare sul mercato, infatti, non possiede la chiusura ermetica e quindi bisogna stare molto attenti con le pietanze di consistenza liquida o semiliquida.

Se viaggiate in auto e su un tratto ragionevolmente breve, per esempio, allora nulla vi vieta di mettere una porzione di minestra nello scaldavivande, facendo attenzione a collocarlo sul fondo dell’auto o nel portabagagli, in modo che non possa rovesciarsi accidentalmente.

Nel caso in cui ci si sposti in treno invece, oppure a piedi, trasportando lo scaldavivande all’interno di una borsa, allora è preferibile evitare cibi liquidi e semiliquidi e limitarsi a pasta, risotti e altre pietanze solide. In questo modo non dovrete preoccuparvi troppo degli scossoni durante il tragitto.

 

Come lavare lo scaldavivande?

Il metodo di pulizia da adottare dipende in larga parte dal tipo di scaldavivande che andrete ad acquistare. La vaschetta per contenere i cibi, infatti, di solito può essere rimossa per poterla poi lavare a mano, oppure metterla in lavastoviglie; alcuni modelli, però, non offrono questa opzione e la vaschetta è tutt’uno con il corpo principale dello scaldavivande.

In questo caso bisogna evitare accuratamente di mettere l’apparecchio sotto il flusso d’acqua del rubinetto, perché questa potrebbe facilmente finire al suo interno e danneggiare le componenti elettriche. La soluzione migliore quindi, nel caso di uno scaldavivande con vaschetta fissa, è quella di usare soltanto una spugnetta inumidita con acqua e detergente per i piatti in quantità minima, in modo da non produrre troppa schiuma, e pulirla attentamente badando a non far colare l’acqua al di fuori dei bordi della vaschetta.

 

Come funziona lo scaldavivande elettrico?

Anche il principio di funzionamento dipende dalla tipologia di scaldavivande. I modelli elettrici per impiego personale, per esempio, sono standardizzati e utilizzano delle resistenze elettriche che si attivano in automatico non appena si inserisce la spina dell’apparecchio nella presa di corrente. Le differenze tra un modello e l’altro, in questo caso, sono relative soltanto alla potenza assorbita, che può variare dai 35 ai 120 Watt circa a seconda del modello, e dalla presenza o meno di eventuali LED o indicatori luminosi di funzionamento.

Una particolare tipologia di scaldavivande elettrici è rappresentata dai modelli che, al posto della resistenza, usano le lampade a infrarossi. Si tratta però di prodotti professionali, molto efficienti ma anche dispendiosi perché hanno un assorbimento di potenza maggiore, dai 200 ai 1.000 Watt e oltre, a seconda del modello.

 

 

 

Come utilizzare uno scaldavivande

 

Com’è fatto

Gli scaldavivande sono dei piccoli dispositivi apparentemente semplici da utilizzare, e in principio lo sono infatti, ma a seconda del modello scelto bisogna stare attenti e adottare alcune precauzioni nel trasportarli, e soprattutto nel lavarli, al fine di evitare il rischio di bruciare le componenti elettriche dell’apparecchio.

Il problema si pone più che altro con gli scaldavivande destinati all’uso personale, questi infatti, escluse le debite eccezioni, si presentano di solito come dei contenitori rettangolari dalle dimensioni variabili in base al modello.

 

 

Sul fondo, nella parte interna, è posta una resistenza elettrica che serve a scaldare il cibo, e su questa è collocata la vaschetta atta a contenerlo. Questo standard strutturale è applicato alla stragrande maggioranza dei prodotti in commercio e le differenze risiedono soltanto nella capacità di contenimento e nella presenza o meno di ulteriori contenitori più piccoli che possono fare da separatori e dare modo di trasportare diversi tipi di pietanze senza mischiarli tra loro.

Un particolare importante, che pure varia a seconda del modello, è la capacità o meno di poter estrarre la vaschetta che contiene il cibo. In alcuni modelli, infatti, quest’ultima è parte integrante della struttura dello scaldavivande, mentre in altri è possibile estrarla.

Il vantaggio di questi ultimi è evidente, dal momento che è molto più facile lavare la vaschetta potendo rimuoverla dall’apparecchio, mentre quelli con vaschetta fissa richiedono una maggiore attenzione nel pulirli, come abbiamo accennato all’inizio.

 

Attenzione alla chiusura

Il coperchio degli scaldavivande non è a chiusura ermetica né può esserlo, e questa è un’altra precisazione molto importante. Durante la fase di riscaldamento, infatti, viene prodotto del vapore all’interno del contenitore, e se quest’ultimo fosse sigillato ermeticamente si correrebbe il rischio di un pericoloso accumulo di pressione.

Questo aspetto ci porta a una importante regola da adottare per quanto riguarda l’uso dello scaldavivande, e cioè non trasportare mai al suo interno cibi di consistenza liquida o semiliquida, a meno che non si sia matematicamente certi che il dispositivo non subisca troppi scossoni durante il trasporto, oppure che corra il rischio di inclinarsi o rovesciarsi.

 

 

Come si utilizza

Una volta stabilite quali sono le precauzioni da adottare per il trasporto dei cibi e per la pulizia della vaschetta, l’uso dello scaldavivande è decisamente semplice.

Basta inserire la spina dell’apparecchio in una presa di corrente, o nell’innesto dell’accendisigari sul cruscotto nel caso si tratti di un modello per auto o per camion, e attendere il tempo necessario a riscaldare il contenuto. Questo può variare dai 10-15 minuti fino alle 2 ore, a seconda del modello scelto e della potenza in Watt; bisogna però ricordarsi di staccare la spina al momento giusto visto che non tutti gli scaldavivande sono dotati di indicatori luminosi di funzionamento e, in generale, sono quasi tutti privi di timer.