Ultimo aggiornamento: 04.08.21

 

Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, alle pendici del Monte Cimone nel Comune di Sestola, sorge un incantevole specchio d’acqua circondato da faggete e boschi di conifere, dove la natura si manifesta in tutto il suo immenso splendore. Scopriamo gli itinerari di trekking più belli che si possono fare sulle rive del Lago della Ninfa e i posti migliori dove fermarsi a pescare.

 

Alpi e Dolomiti sono da sempre le mete più ambite da escursionisti e viaggiatori en plein air, ma bisogna dire che anche gli Appennini sanno riservare grandi sorprese a tutti gli amanti della natura e della vita all’aria aperta. Dal Colle di Cadibona in Liguria alla Sicilia Settentrionale, questa spettacolare catena montuosa attraversa la penisola italiana da nord a sud, costituendo un eccezionale hotspot di biodiversità, oggi protetto dalla più alta concentrazione di Parchi e Riserve d’Europa.

Ebbene, se in vista delle vostre prossime vacanze outdoor state pensando di visitare una delle perle più affascinanti dell’Appennino Tosco-Emiliano, vi suggeriamo di fare un pensierino sul lago della Ninfa, un’incantevole zona incastonata nella splendida cornice della Riserva naturale del Frignano, dove molte famiglie – anche con bambini piccoli – si fermano per passare qualche ora di tranquillità e divertimento.

Altro fiore all’occhiello del territorio è il Monte Cimone, il cui profilo imponente rappresenta uno degli elementi caratteristici del paesaggio appenninico modenese ed è ben visibile da tutte le province toscane. Per non parlare, poi, delle stazioni sciistiche, i sentieri escursionistici, le aree attrezzate per i pic nic e i parchi divertimento che si trovano lì vicino.

Insomma, una zona da tenere in considerazione in occasione del prossimo viaggio alle falde del maestoso Cimone, magari approfittando degli itinerari escursionistici che vi proponiamo qui di seguito per esplorare il territorio a piedi tra natura, storia e cultura.

Alla scoperta del Lago Ninfa

Situato alle pendici del Monte Cimone a un’altezza di 1.500 metri s.l.m., il lago della Ninfa (in origine chiamato del Budalone) si trova in una conca naturale a ridosso della Cresta del Gallo ed è circondato da spettacolari boschi di faggi e conifere. Inizialmente questo laghetto, come altri specchi d’acqua nelle vicinanze, era un piccolo stagno che attualmente ha come unico immissario un piccolo torrente che nasce da una sorgente nei pressi del vicino rifugio della Ninfa.

Per rendere il lago più accattivante dal punto di vista turistico, in passato sono state effettuate delle opere di bonifica per asportare la vegetazione palustre dal fondale e il manto limoso-argilloso che impermeabilizzava naturalmente il fondo del bacino. Dal momento, però, che questi interventi hanno comportato il progressivo prosciugamento dell’acquitrino, per ovviare al problema il letto del lago è stato completamente asfaltato e viene oggi alimentato artificialmente tramite degli zampilli.

Durante il periodo primaverile, il Lago della Ninfa è il punto di partenza ideale per fare trekking sul monte Cimone e concedersi delle rilassanti passeggiate in montagna con tutta la famiglia, mentre in estate vengono organizzate delle emozionanti escursioni a cavallo per esplorare questa affascinante terra, dove i ritmi della natura scandiscono le ore.

Il laghetto è anche un’oasi di divertimento e relax per i pescatori che, armati di lenza e canna da pesca, avranno una parte di specchio d’acqua a loro completa disposizione per cimentarsi in epiche “battaglie” contro la ricca fauna ittica locale. Per la gioia dei bambini, sono disponibili numerosi baby park sul lago della Ninfa dove trascorrere qualche ora di puro divertimento tra giochi e aree attrezzate, mentre il famoso Cimone Adventure Park lì vicino propone molte attività e attrazioni per fare il pieno di adrenalina e vivere momenti indimenticabili con tutta la famiglia.

Tre semplici itinerari intorno al Lago della Ninfa

Qui di seguito vi proponiamo tre itinerari escursionistici che vi permetteranno di scoprire un territorio capace di coniugare natura, montagna, storia e divertimento. Per raggiungere il Lago Ninfa da Sestola si può prendere la seggiovia che parte da Pian Del Falco o percorrere i sentieri comunali 6 e 8 che salgono dal centro del paese, dove è presente un ampio parcheggio pubblico dove lasciare l’auto.

 

Il Sentiero dell’Atmosfera

Il “Sentiero dell’Atmosfera” è un percorso escursionistico molto interessante dal punto di vista paesaggistico, che risale le pendici del monte Cimone e attraversa il Parco del Frignano. Partendo dal Rifugio di Pian Cavallaro, raggiungibile a piedi o con la teleferica che sale dal Passo del Lupo, si prende il sentiero CAI n. 449, lungo il quale sono disseminati numerosi cartelli esplicativi che illustrano la storia del territorio, le caratteristiche dell’ambiente e le specie animali e vegetali che si possono trovare lì intorno.

Una volta arrivati sulla vetta si potrà visitare la Stazione di Ricerca Scientifica “Ottavio Vittori” e l’osservatorio climatico-ambientale dell’Istituto Nazionale di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), realizzato in collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana presso la struttura dell’ex Rifugio CAI “Romualdi”.

Il Percorso ad anello dal Lago della Ninfa

A chi, invece, vuole concedersi delle rilassanti passeggiate sul Lago della Ninfa consigliamo il percorso ad anello di media difficoltà che parte dal ristorante/rifugio situato nei pressi della sponda orientale del bacino lacustre. L’itinerario che porta dal lago della Ninfa al Cimone attraversa il salto della Capra e permette di raggiungere la cima del monte passando in mezzo a fitti boschi boschi di faggi e conifere dove vivere una giornata a stretto contatto con la natura incontaminata.

Una volta raggiunto il Cimoncino, l’anticima più elevata del massiccio, il percorso scende alla valle sottostante e prosegue su una stradina asfaltata attraversando una splendida pineta. Dopo circa quaranta minuti di cammino, la strada si ricongiunge con il sentiero che conduce a Fontana Bedini, dove si potrà fare una breve sosta per riposare, rinfrescarsi con la deliziosa acqua di fonte e ammirare lo spettacolare panorama appenninico.

Da qui si può proseguire lungo il sentiero CAI n. 13 bis che porta a Pian Cavallaro oppure completare l’anello seguendo la strada asfaltata in leggera discesa che riporta al punto di partenza.

 

Il percorso delle Carbonaie

L’ultimo itinerario escursionistico tra Monte Cimone e Lago della Ninfa che vi proponiamo, oltre a essere il più semplice in termini di difficoltà tecnica, è anche il più suggestivo sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Conosciuto con il nome di Anello delle Carbonaie, nel tratto iniziale coincide con il sentiero n. 11 intitolato ai Portatori del Cimone, che parte nei pressi del Rifugio Ninfa del Firenze in mezzo al bosco.

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Dopo il primo bivio, il tragitto sale verso destra nella faggeta e incrocia la pista da sci n. 14 da percorrere fino alla fine per entrare nuovamente nel bosco. Superata l’ultima salita dell’anello, si arriva in località Serrarasa dove troviamo un piccolo belvedere attrezzato con panchine per ammirare il panorama e la targa dedicata ai Portatori.

Da qui, l’itinerario prosegue per altri duecento metri in salita e arriva a un bivio che a destra permette di proseguire lungo il sentiero n. 11 per salire fin sotto il piano morenico del Pianone e raggiungere l’omonimo laghetto adiacente alla Cresta di Gallo, mentre girando a sinistra si potrà completare il giro, attraversando spiazzi che in passato venivano utilizzati per bruciare la legna e produrre il carbone, da cui appunto il nome “Anello delle Carbonaie”.

A prescindere dall’itinerario scelto, prima di mettervi in cammino date sempre un’occhiata al bollettino meteorologico e alla webcam del Lago della Ninfa per evitare brutte sorprese!

 

 

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