Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

Con la guida di oggi vogliamo mettere in chiaro la procedura corretta per la pulizia profonda e accurata del frigorifero.

 

Il frigorifero è uno degli strumenti più utili all’interno di ogni cucina: consente di poter conservare cibi e bevande in maniera del tutto sicura, evitando in questo modo spiacevoli sprechi. I modelli più recenti posseggono anche numerosi altri accessori che rendono il tutto più semplice, ma necessitano di attenzioni particolari in termini di manutenzione. 

Come ogni elettrodomestico infatti, anche il frigorifero ha bisogno di essere pulito e soprattutto sbrinato con cura, in modo da potergli garantire una vita lunga e in modo che possiate usufruirne sempre senza problemi. 

Con la guida di oggi vogliamo analizzare queste procedure, facendo chiarezza sulla cadenza temporale da rispettare e sui prodotti più adatti da utilizzare. Proporremo prodotti di uso comune e che sicuramente avete in casa, così da rendere il tutto ancora più semplice.

 

Sbrinare e pulire

Sebbene possa sembrare che questi due termini abbiano lo stesso significato, in fatto di frigoriferi, in realtà è importante precisare che si tratta di due operazioni molto diverse e da effettuare in momenti differenti della vita del vostro elettrodomestico.

Lo sbrinamento consiste nel far sciogliere la grande quantità di ghiaccio che si è irrimediabilmente creata a seguito del suo utilizzo: questa operazione può essere evitata qualora il vostro frigo presenti la tecnologia no-frost, che impedisce proprio la formazione di blocchi di ghiaccio. Anche in questo caso comunque è necessario provvedere al suo scongelamento: vedremo nel paragrafo successivo come fare.

Se questo tipo di procedura avviene in circostanze particolari, al bisogno o prima di un viaggio, il discorso cambia per quanto riguarda la pulizia. Essendo un luogo destinato alla conservazione di cibo, è importante che questo sia tenuto sempre ben pulito, in modo da evitare la formazione di muffe o di cattivi odori. 

Per questo si tratta di un’operazione da effettuare piuttosto di frequente, vedremo successivamente come nel dettaglio.

 

 

Lo sbrinamento

Come abbiamo detto quindi, i frigoriferi si dividono tra coloro che presentano il sistema no-frost e coloro che invece hanno ancora il vecchio funzionamento. Per la prima tipologia quindi, non dovrete preoccuparvi della rimozione dei blocchi di ghiaccio, per cui non c’è una cadenza specifica con cui procedere. 

Può accadere però che decidiate di partire per un viaggio e che quindi abbiate la necessità di svuotare e staccare il frigo, cosa che consigliamo sempre di fare per evitare inutili sprechi.

In questo caso staccare la spina non basta, perché il vostro elettrodomestico rilascerà in automatico una grande quantità di acqua.

Quello che dovete fare però è occuparvi della raccolta dell’acqua: solitamente è possibile posizionare una ciotola al di sotto del punto dove l’acqua fuoriesce, in modo che in poco tempo questa si riempia senza bagnare il pavimento. 

Se volete essere maggiormente sicuri, munitevi anche di asciugamani e tappetini, che andrete a posizionare in corrispondenza degli stessi punti. Il momento giusto per questa procedura è ovviamente quello in cui la quantità di cibo conservata è la minima possibile: in questo modo sarà più facile provvedere alla rimozione e alla conservazione del cibo stesso in un posto differente.

Se invece il vostro frigo non presenta il comodo sistema no-frost, potete decidere di agevolare lo scioglimento del ghiaccio posizionando delle ciotole con acqua calda all’interno dei vari vani. Anche in questo caso dovrete provvedere al corretto raccoglimento dell’acqua con i metodi già citati.

 

La pulizia interna

Che sia un frigo grande o piccolo, scelto magari tra i mini frigo più venduti (lista dei migliori prodotti), è importante che venga effettuata una pulizia accurata di ogni sua componente. Si tratta di un’operazione che potete effettuare al bisogno, ossia in caso di macchie o cattivi odori, o in ogni caso quando il frigo è in fase di scongelamento.

Dovrete rimuovere tutti i piani e i cassetti vari e procedere al loro lavaggio: per questa fase consigliamo l’utilizzo di acqua calda e bicarbonato, un ingrediente dalle proprietà pulenti e deodoranti. In caso di macchie o di aloni difficili da rimuovere potete munirvi di un apposito detersivo, meglio se ecologico, lo stesso che utilizzate solitamente per la pulizia dei vostri piatti. 

Poiché si tratta di una fase che deve avere anche valore disinfettante, in caso di muffe potete usare un altro ingrediente naturale, l’olio di tea tree, che va lasciato agire prima di procedere strofinando.

Anche i vani interni del frigorifero possono essere puliti con acqua calda e bicarbonato: l’asciugatura può invece avvenire all’aria o con l’utilizzo di panni in microfibra. Lo stesso procedimento di pulizia deve essere effettuato per il freezer, con l’accortezza di eliminare eventuali blocchi di ghiaccio facendo leva con una spatola.

 

 

La pulizia esterna e il funzionamento

Anche la parte esterna di questo elettrodomestico ha bisogno di pulizia: le maniglie e le varie giunture infatti sono luogo di accumulo di sporcizia o fastidiosi aloni, che potrete rimuovere nuovamente con del bicarbonato o utilizzando appositi spray.

Una volta concluse tutte queste operazioni, è il momento di rimettere in funzione il vostro elettrodomestico. Generalmente il manuale di istruzioni è molto chiaro su questo punto,  poiché specifica la regolamentazione della temperatura e propone programmi diversi in base alle vostre esigenze. Tra questi segnaliamo la possibilità di scegliere la modalità a risparmio energetico.

A questo punto siete pronti per riempire nuovamente frigo e freezer, utilizzando contenitori puliti e cercando di distribuirli in modo equo all’interno di ogni vano. Solo così siete sicuri che il freddo si distribuisca in ogni punto allo stesso modo. 

Per mantenere questa pulizia quanto più a lungo possibile, evitate di riporre cibi aperti che potrebbero causare perdite di liquidi o emanazione di cattivi odori. Per quest’ultimo inconveniente poi, potete provare inserendo all’interno un bicchiere di bicarbonato o di fondi di caffè, elementi ideali per l’assorbimento dei cattivi odori. 

Come avete visto quindi, si tratta di procedure semplici da effettuare e realizzabili grazie a ingredienti di uso quasi sempre comune: solo così potrete rendere la vita del vostro elettrodomestico lunga e sana.