Ultimo aggiornamento: 18.09.20

 

Questo dispositivo si rivela davvero molto utile per le situazioni di emergenza, per esempio quando non c’è luce in casa, ma anche per avere elettricità all’aperto.

 

Se vivete in una casa con un giardino lontana dalla città e vi è capitato di rimanere senza luce, probabilmente vi sarete attrezzati con candele e torce per poter illuminare l’ambiente. In realtà comprando il generatore di corrente più venduto potrete allestire una fonte di energia alternativa ideale per poter far fronte a qualsiasi emergenza in tutta tranquillità. 

Questi dispositivi sono molto utilizzati e apprezzati anche dai campeggiatori e camperisti, in quanto permettono di fornire elettricità ed energia anche in luoghi aperti. Allo stesso modo sono presenti nell’attrezzatura degli organizzatori di eventi dal vivo di qualsiasi tipo, in quanto permettono di alimentare luci per l’illuminazione del palco, casse ed eventuali amplificatori per gli strumenti.

 

Come funziona?

Se siete interessati all’acquisto di un generatore di corrente, ma non avete idea di come funziona, allora siete nel posto giusto. Prima di tutto è bene sapere che questo apparecchio può trasformare energia meccanica in elettrica, secondo il fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Questo particolare fenomeno fisico scoperto dall’olandese Hans Christian Oersted nel 1820 lega l’elettricità e il magnetismo attraverso un campo magnetico, generando elettricità in un conduttore tramite una variazione. L’esempio più pratico è quello della bussola con il cavo elettrico. Più vicino sarà il cavo elettrico alla bussola e più l’ago di questa inizierà a muoversi in tutte le direzioni a causa del campo magnetico. 

Questo prova la possibilità di generare elettricità senza l’ausilio di pile. Tornando al nostro generatore di corrente, questo presenta un filo conduttore avvolto in una bobina e sistemato su un rotore. Il campo elettrico viene generato da un sistema chiamato statore. Mentre il rotatore gira su se stesso, lo statore rimane immobile emanando il campo magnetico che creerà l’energia meccanica in grado di muoverlo. L’energia quindi, spostandosi nel circuito elettrico sarà in grado di alimentare i vari componenti. I generatori di corrente spesso vengono chiamati ‘alternatori’ in quanto l’energia prodotta non sarà costante.

 

Come si usa?

Per cosa può servirvi un generatore di corrente? Questa domanda è fondamentale in quanto l’utilizzo di questo dispositivo può variare in base alle vostre esigenze. Tenete conto che nessun modello è in grado di sostituire completamente l’impianto elettrico di un’abitazione, infatti è bene decidere cosa vorrete alimentare prima di utilizzarlo. In casa è molto utile tenere il generatore attaccato al frigorifero, così in caso di problemi con la rete elettrica, non rischierete di far andare il cibo a male. 

A seconda degli elettrodomestici o dei dispositivi da collegare, dovrete calcolare la potenza del generatore, misurata in watt. Per alimentare un frigorifero e altri elettrodomestici avrete bisogno di un modello di almeno 6.000 watt che come potete immaginare costerà leggermente di più di altri modelli meno performanti. Al contrario se avete la necessità di avere un generatore in campeggio per poter illuminare l’area dove vi siete accampati, allora potrete trovare modelli da 2.000 o 3.000 watt.

Il dispositivo va sempre collocato in uno spazio aperto, in quanto il monossido di carbonio non deve entrare in luoghi chiusi dove potrebbe essere potenzialmente dannoso per la salute. Se per esempio iniziate a sentirvi deboli o avvertite nausea e capogiri, allora vorrà dire che sarete stati esposti al monossido di carbonio. In questo caso spostatevi subito all’aria aperta. Con le fughe di monossido di carbonio non si scherza, possono risultare letali in pochissimo tempo.

Posizionate il generatore in un luogo asciutto e possibilmente cercate di coprirlo con una tettoia o un gazebo, in quanto la pioggia e le intemperie potrebbero danneggiarlo. In secondo luogo, visto che questi apparecchi sono molto rumorosi, potreste dover provare diverse posizioni prima di trovare quella adatta in modo da non venire disturbati troppo durante il suo funzionamento. Per questo vi consigliamo di acquistare un modello con le ruote per poterlo spostare con maggiore facilità e senza fare troppi sforzi.

Una volta sistemato il generatore, dovrete riempirlo con il carburante giusto. Per capire quale utilizzare dovrete consultare il manuale d’istruzioni, cosa che vi consigliamo di fare anche per i primi avvii. Ogni modello può avere un sistema di avviamento diverso, quindi non possiamo generalizzare su questo punto perché rischieremmo di darvi un consiglio sbagliato. Quando versate il carburante, state molto attenti a non spargerlo nelle vicinanze del generatore.

Controllate sempre prima di avviare l’apparecchio e se notate del carburante sull’apparecchio o sul terreno circostante, aspettate che si asciughi oppure spostate il generatore. Una volta preparato il tutto non dovrete fare altro che collegare i vari dispositivi da alimentare usando le apposite prese. Nel caso questo sia molto distante vi consigliamo di procurarvi una prolunga.

 

 

 

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