Ultimo aggiornamento: 23.05.22

 

Oggi intraprendiamo un emozionante viaggio alla scoperta dell’enorme patrimonio naturale nostrano, che trova la sua massima espressione nelle otto aree lacustri più belle e suggestive del Centro Italia.

 

Con paesaggi collinari, incantevoli borghi, antichi monumenti e imponenti montagne, l’Italia è uno dei paesi più belli al mondo da visitare. Grazie alla sua particolare conformazione geologica, alle caratteristiche ambientali e alla posizione peninsulare che risente della presenza mitigatrice del mare, può vantare un patrimonio lacustre tra i più spettacolari e importanti d’Europa.

Sparsi sul territorio ci sono, infatti, oltre 1.500 laghi italiani, con una maggiore concentrazione lungo la dorsale appenninica centrale, dove le catene montuose hanno creato nel corso dei secoli le condizioni ideali per la loro formazione. Alcuni sono di origine vulcanica e tettonica, altri rappresentano l’antico retaggio dell’ultima era glaciale e altri ancora devono la loro nascita all’intervento dell’uomo.

Ogni specchio d’acqua ha le sue caratteristiche e i laghi del centro Italia più famosi, come il Bolsena nel Lazio e il Trasimeno in Umbria, sono mete molto gettonate tra famiglie ed escursionisti per la presenza di tanti itinerari e attrazioni che permettono di scoprire alcuni dei tesori naturalistici più belli della nostra penisola.

In questo articolo abbiamo stilato una classifica degli otto laghi più suggestivi e particolari che vale la pena visitare nel centro Italia, armati di cassetta da pesca, sacco a pelo e mountain bike per concedersi una bella gita fuori porta nel weekend o una rigenerante vacanza in montagna.

 

1. Il Lago Trasimeno

Oltre a essere il lago più grande dell’Italia centrale, il Trasimeno è la meta ideale sia per un fine settimana alla scoperta del territorio umbro sia per sfuggire al caldo delle grandi città con una gita in giornata.

Si trova nel cuore verde dell’Umbria e ha una superficie di 128 km² incorniciata da uno spettacolare anfiteatro collinare che si allunga in una fascia pianeggiante aperta verso la Val di Chiana.

 

2. Lago di Piediluco

Tra i laghi dell’Umbria più famosi merita una capatina anche il lago di Piediluco, situato a 5 km dalle Cascate delle Marmore.

Incastonato tra le verdi pendici dei monti Luco e Caperno, con un ramo che sconfina nel Lazio, ha la tipica conformazione di uno specchio d’acqua alpino ed è il bacino idrografico più grande della regione dopo il Trasimeno, nonostante l’ampiezza di soli 1,85 km².

Situato a circa 370 m s.l.m., raggiunge una profondità massima di venti metri e durante la bella stagione si anima con tante barche colorate e imbarcazioni di canottaggio che sfilano sull’acqua in occasione delle numerose regate nazionali e internazionali ospitate dal lago ogni anno. Piediluco è un piccolo paradiso anche per gli appassionati di canoa, vela e windsurf, tutti sport acquatici che qui si possono praticare.

 

3. Lago di Bolsena

Tra i più suggestivi laghi nel Lazio in cui vale la pena fermarsi, una menzione particolare merita senza dubbio il Lago di Bolsena, un bellissimo specchio d’acqua immerso nel verde della Tuscia, famoso per essere il lago più grande d’Europa tra quelli di origine vulcanica e il quinto in Italia per estensione, con una superficie di ben 113,5 km².

Sulle sue placide sponde si affacciano numerosi borghi storici molto pittoreschi, tra cui Bolsena (la città che da il nome a un lago italiano altrettanto suggestivo e affascinante), Montefiascone, Marta con il suo ameno porto di pescatori e Capodimonte che si erge su una piccola penisola a picco sul lago. Al suo interno emergono due splendide isole – l’Isola Martana e l’Isola Bisentina – ricche di testimonianze storiche e archeologiche dell’egemonia romana.

 

4. Lago di Vico

Passeggiando nel comprensorio naturalistico dei Monti Cimini, sempre in provincia di Viterbo, incontrerete un lago del Lazio totalmente immerso nel verde, che con i suoi 507 m s.l.m. vanta il primato di altitudine tra i laghi più grandi d’Italia.

Stiamo parlando del Lago di Vico, un bacino di origine vulcanica generato dall’attività eruttiva del vulcano Vicano (terminata 90.000 anni fa), che modellò tutto il territorio circostante fino al Tevere.

 

5. Lago di Bracciano

Un’altra meraviglia che spicca tra i laghi del Lazio è sicuramente il Lago di Bracciano, un’incantevole perla di origine vulcanica e tettonica, situata a circa 50 km a nord della Capitale.

Circondato dai Monti Sabatini (tanto è vero che originariamente veniva chiamato anche lago Sabatino), offre tante possibilità di praticare sport acquatici, come la vela, il windsurf, il kitesurf e il canottaggio, grazie alla presenza del Parco Naturale di Bracciano-Martignano che limita la sua navigazione a pochissime imbarcazioni a motore.

 

6. Lago di Scanno

Meno conosciuto rispetto agli altri laghi d’Italia, ma non per questo meno suggestivo, il Lago di Scanno è il più grande bacino naturale dell’Abruzzo, originato da un’antica frana staccatasi dal sovrastante monte Rava, che sbarrò il corso del Fiume Tasso più di 3.000 anni fa.

Una delle particolarità di questo specchio d’acqua è la sua forma molto caratteristica che dall’alto ricorda un grande cuore, circondato dalle cime dei Monti Marsicani nella splendida Valle del Sagittario. La passeggiata intorno al lago offre incantevoli scorci panoramici ed è adatta a tutti, anche alle famiglie con bambini.

 

7. Lago di Vagli

Tra i laghi italiani più conosciuti al mondo c’è sicuramente il lago di Vagli in Toscana, famoso non tanto per le bellezze montane e i borghi che lo circondano, quanto per il paesino trecentesco sommerso sotto le sue acque.

Il bacino di origine artificiale si è formato a causa dello sbarramento del torrente Edron con la diga idroelettrica costruita nel 1941. A seguito della sua costruzione, le acque del lago salirono di livello e seppellirono i borghi di Piari, Pantano e Fabbriche di Careggine, le cui rovine si nascondono nelle sue profondità.

 

8. I laghetti di Portonovo

Nel Parco del Conero – in provincia di Ancona – dove terra e mare si incontrano in un connubio perfetto, sorgono due dei più particolari e caratteristici laghi in Italia: il Lago Profondo e il Lago del Calcagno (o Lago Grande), entrambi situati nella zona di Portonovo, a pochi metri di distanza dal mare.

L’origine di questi due laghetti salmastri viene attribuita a una grande frana del Monte Conero, a seguito della quale l’acqua del mare sarebbe rimasta imprigionata tra le rocce mescolandosi a quella dolce del terreno. La zona è ideale per gli amanti delle escursioni e gli appassionati di birdwatching.

 

 

 

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