Ultimo aggiornamento: 07.06.20

 

Tutti i passaggi necessari e utili per creare un tavolo dalle dimensioni compatte, anche per chi ha una minima manualità con il fai da te  

 

Per chi ama sporcarsi le mani e dispone dello spazio e di strumenti adeguati, ecco un’interessante opzione con cui mettere alla prova le proprie abilità di fai da te e realizzare da zero un buon tavolo pieghevole. Il progetto che vi proponiamo qui consiste in una struttura modulare di sostegno formata da una serie di cavalletti e due semipiani uniti tra loro attraverso una cerniera a formare il piano principale del tavolo.

 

Strumenti di lavoro

Gli elementi che non possono mancare a chi si occupa di tutte le operazioni legate al montaggio delle parti, vanno a formare quella che potremmo considerare la scatola degli attrezzi in cui sistemare strumenti e supporti. La sega e un seghetto alternativo occupano idealmente i primi posti, essenziali per avere e creare listelli e tagliare dove è necessario le parti in legno acquistate. 

 

 

Un cacciavite e un avvitatore meccanico serviranno poi per il fissaggio delle numerose viti e per tenere ben ferme le cerniere che vanno a impostare le zone richiudibili del tavolo, cambiando così l’ingombro complessivo di tutta la struttura. Utili poi dei morsetti per il bloccaggio e la tenuta dei tasselli di legno su un piano di lavoro, tagliando così in modo sicuro e nel dettaglio le sezioni necessarie. Un insieme di cerniere a libro e colla vinilica, fornisce letteralmente il collante per mantenere in piedi tutto il tavolo.

Chiudono questo elenco un pennello e della vernice del colore che più preferite, per dare un tocco finale personale al vostro tavolo.

 

Impostazione del telaio

La parte che forma la superficie superiore del tavolo si compone di diversi listelli di legno che vanno a formare la zona di supporto centrale, al cui intorno vengono poi collocati sei moduli laterali richiudibili. Il corpo centrale si compone di due quadrati che uniti grazie ad apposite spine di giunzione, formano il tavolo nella sua completezza, ovvero un rettangolo di una certa grandezza capace di ospitare un buon numero di commensali. 

Nel momento in cui il telaio si ripiega su se stesso, utilizzando un piccola calamita per mobiletti si riesce così a evitare che il supporto traballi. Una volta che il telaio con i supporti laterali è aperto, si possono poggiare sulla superficie i due semipiani uniti, prendendo poi le misure corrette così da trovare la perfetta angolazione delle zone inferiori.

Terminata questa operazione, si può procedere a una prima mano di mordente in polvere, sciolto con poca acqua e ammoniaca e dipingere tutto il tavolo con due mani di vernice, lasciando poi ad asciugare. 

 

Comodità e gestione

Avere a disposizione un tavolo del genere, vi consentirà di allestire in breve tempo una zona su cui poter cenare, studiare o semplicemente dedicarvi a qualsiasi altra attività di vostro gradimento, senza però confrontarvi con l’ingombro di una struttura fissa che occupa decisamente molto spazio in un ambiente domestico. Il segreto per una realizzazione riuscita sta tutto nella scelta dei materiali idonei e nella capacità di seguire attentamente le indicazioni di montaggio che accompagnano la gestione e l’organizzazione di tutto il lavoro.

 

 

Sul fronte del risparmio in termini economici si avrà un guadagno netto, compensato dal tempo dedicato alla preparazione dei materiali, organizzazione di una zona di lavoro e recupero di tutti gli strumenti adatti per montare, segare e incollare il tavolo che state realizzando. La questione si fa poi ancora più interessante dal momento in cui il tavolo possiede una struttura modulare, adattabile cioè a seconda del contesto e della situazione e con tutto l’occorrente per una sistemazione che non crei problemi o scomodità all’utente.

In questo caso abbiamo deciso di realizzare un supporto di medie dimensioni ma nulla vi vieta di provare anche in scala più piccola, modificando le misure in base alle vostre esigenze e al tipo di oggetto che vorrete creare. Potrebbe essere l’occasione giusta per un tavolo da posizionare in cucina, fissato a parete oppure adattato per una cameretta dei più piccoli, servendo da zona di studio o di svago o come tavolo da lavoro con cui dare vita a nuove creazioni sull’onda della fantasia e dell’ispirazione.

Le capacità di tenere traccia di tutte le diverse fasi di lavoro, insieme poi a un sistema di montaggio che non prevede conoscenze tecniche di alto livello, costituiscono la dimensione ideale con cui avvicinarsi al mondo del fai da te, magari partendo proprio dalla creazione di un tavolo pieghevole home made.

 

 

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