Ultimo aggiornamento: 25.11.20

 

Il clima influisce su di noi più di quanto ci accorgiamo, per questo è bene sapere in che modo, quali sono le cause e come reagire.

 

Vi è mai capitato di svegliarvi di cattivo umore senza alcun motivo apparente? Magari durante una giornata libera che vi esenta dagli impegni lavorativi, oppure in un periodo particolarmente positivo della vostra vita.

Si parte con un risveglio pesante, anche dopo aver dormito le consuete otto ore, seguito da una sensazione di pesantezza con un leggero mal di testa. Guardando fuori dalla finestra, vi rendete conto che il clima è peggiorato, dalla precedente splendida giornata di sole il cielo ora è coperto di nuvole e ha cominciato a piovere. Probabilmente le due cose sono collegate… 

 

La meteoropatia

Scrollarsi di dosso la sensazione di negatività e la tristezza causate da un cambio repentino del clima non è facile. La meteoropatia d’altronde è un disturbo molto diffuso che può manifestarsi sia con variazioni meteo sia quando cambiano le stagioni. In generale i meteoropatici tendono a manifestare i sintomi prima del mutamento climatico e durante, solitamente quando c’è un peggioramento del meteo.

Il passaggio da una giornata di sole a una piovosa può influenzare l’umore e anche la propria forma fisica, in alcuni casi può portare anche all’apatia e all’abulia, ovvero la mancanza di volontà. Le persone sensibili ai cambi climatici però conoscono questa loro condizione, quindi spesso sanno che si tratta di momenti passeggeri che si attenuano da soli. Certo, si tratta di sintomi piuttosto fastidiosi specialmente se bisogna affrontare una giornata di lavoro particolarmente impegnativa, ma in questi casi si può ricorrere a degli integratori o a bevande energetiche.

Allo stesso modo, anche due chiacchiere con una persona cara sono un buon modo per rimettersi in carreggiata. Oltretutto spesso la meteoropatia si verifica solo durante il primo giorno di maltempo, quindi anche se piove per una settimana non è detto che si debba stare di cattivo umore per tutta la sua durata. 

L’abbassamento della pressione inoltre può causare mal di testa anche nei soggetti non meteoropatici, in quanto disturba il sistema l’apparato dietro all’orecchio interno. Chi soffre spesso di emicrania infatti cerca i barometri più venduti sul mercato da tenere in casa o in ufficio per poter verificare il livello di pressione nell’aria. Questo strumento può tornare utile anche per fare delle previsioni del tempo nel caso quelle sul web in televisione si rivelino poco accurate.

Disturbi fisici 

Oltre ai problemi derivati dalla meteoropatia, il clima spesso può alterare la nostra condizione fisica a livello muscolare e articolare. Non è raro infatti trovare persone che hanno subito infortuni alle articolazioni lamentare qualche dolore o indolenzimento quando si abbassano le temperature. Il nostro fisico infatti reagisce agli stimoli esterni, specialmente durante le giornate di pioggia.

I reumatismi d’altronde sono spesso stati attribuiti alle condizioni climatiche avverse, specialmente negli adulti o negli anziani. Le temperature eccessive in ogni caso non fanno certo bene al nostro organismo, se da una parte il freddo porta alcuni dolori muscolari, quando fa molto caldo possiamo soffrire di altrettanti problemi. 

L’afa e l’umidità possono portare mal di testa, nausea e influenzare la nostra digestione. Non a caso bisogna sempre proteggersi dal sole, in modo da non prendere delle insolazioni. Sicuramente il caldo si rivela più ‘clemente’ con il fisico a livello muscolare o articolare, ma bisogna comunque correre ai ripari e affrontarlo con le giuste precauzioni. 

Come la metereopatia, anche l’influenza del clima sul fisico è oggetto di studio da parte degli esperti del settore che al momento hanno elaborato diverse teorie a riguardo. Uno dei rimedi più efficaci contro i reumatismi invernali è fare un po’ di sana attività fisica per poter tenere il corpo ben allenato. Questo è consigliabile soprattutto a chi ha subito degli infortuni in passato, infatti deve tenere sempre muscoli e articolazioni ben allenate per tenerle sciolte. Il nuoto in questo caso è un ottimo sport, in quanto l’acqua può massaggiare le articolazioni mentre vi allenate senza caricare alcun peso. 

 

Rischio di malattie

L’inverno e l’autunno si sa, non sono proprio stagioni favorevoli, sebbene per molti abbiano un certo fascino romantico. I mesi freddi dell’anno sono chiaramente quelli dove si è più a rischio di contrarre malattie. Le classiche influenze ‘stagionali’ si verificano sempre durante queste stagioni, quindi molto spesso c’è chi preferisce vaccinarsi. 

Se il freddo incrementa il rischio di malattie respiratorie, con il caldo invece bisogna stare molto attenti a quelle a livello dermatologico. I raggi UV emanati dal sole infatti sono tra le cause della formazione di tumori della pelle, per questo quando si va al mare o in montagna è necessario proteggersi con delle creme solari apposite. Allo stesso modo il sole può danneggiare gli occhi, quindi gli occhiali da sole sono indispensabili per poterli prevenire. 

Le influenze climatiche nel mondo

Ci sono diverse ‘leggende’ secondo le quali i paesi caldi siano quelli con gli abitanti più felici, mentre in quelli freddi ci sia un più alto tasso di depressione e di suicidi. In realtà le cose non stanno proprio così, in quanto il benessere di una popolazione si poggia principalmente sull’economia, sulle infrastrutture e sulle condizioni sociali. 

Il clima può influenzare parte della propria vita, quindi chi vive in Norvegia dovrà affrontare mesi di pioggia e di maltempo che possono impedire alcune attività, mentre un abitante del Sud America potrà godere di più degli spazi aperti e del caldo. L’essere umano però è abitudinario, si adatta facilmente a diverse condizioni meteorologiche senza subirne troppo le conseguenze a livello psicologico. 

Certo, nel caso dell’Italia capita spesso vedere alcuni giovani o adulti trasferirsi in paesi più freddi per cercare lavoro e costruirsi una vita. Questi spesso devono fare i conti con i fattori climatici diversi che possono dare qualche problema e rallentare il processo di assestamento nel nuovo paese. In realtà molto spesso il fenomeno si verifica anche trasferendosi da un soleggiato luogo del sud Italia a una città del nord.

 

 

 

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