Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Principale vantaggio

Caratteristiche strutturali decisamente apprezzabili per questo binocolo che vanta una scocca resistente, in virtù dell’utilizzo di materiali di qualità e con un rivestimento antiscivolo che rende più sicuro l’utilizzo dello strumento. 

 

Principale svantaggio

La nitidezza degli oggetti che vengono inquadrati è buona ma non particolarmente incisa, il che si traduce nella presenza di qualche effetto di velatura tipico di un’immagine non particolarmente contrastata. 

 

Verdetto: 9.7/10

Un prodotto convincente, che non eccelle nella resa visiva ma che non ha nemmeno difetti tali da compromettere l’esperienza d’uso. Un buon investimento per chi è in cerca di una certa qualità ma che non vuole spendere cifre astronomiche. 

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo professionale di fascia medio-alta

La ditta giapponese Olympus Corporation occupa un posto di tutto rispetto nel panorama globale dei produttori di binocoli, collocandosi nella fascia medio-alta insieme a brand come Eschenbach, Celestron, Bresser e Buschnell, tanto per citare i più conosciuti.

I binocoli Olympus sono apprezzati soprattutto per la loro ottica di buon livello e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che distingue i diversi esemplari prodotti, in particolar modo quelli destinati alla fascia di utenza professionale. Questi ultimi infatti, anche se in termini di prestazioni non sono paragonabili ai modelli al top di gamma, come quelli prodotti dalle ditte Zeiss e Leica, hanno il vantaggio di essere disponibili a un costo di gran lunga più accessibile.

Un classico esempio è rappresentato proprio dal modello EXWP I, un binocolo professionale che offre un buon livello di prestazioni per l’uso generico e sportivo, che risulta particolarmente adatto per attività quali il birdwatching, l’escursionismo, la navigazione e l’osservazione astronomica, e il cui costo è inferiore della metà rispetto a un binocolo Zeiss con lo stesso fattore di ingrandimento e diametro delle lenti.

Prismi BaK-4 con correzione di fase e filtro UV

Il modello EXWP I è disponibile in due versioni che si differenziano soltanto per la composizione dello schema ottico e per il fattore di ingrandimento, uno da 8x e l’altro da 10x; per il resto, invece, sono entrambe dotate di lenti da 42 millimetri di diametro. Il modello che abbiamo esaminato per voi è il 10×42, quindi la versione con il fattore di ingrandimento più potente.

Il suo schema ottico è composto da 9 elementi suddivisi in 6 gruppi con prismi a tetto BaK-4, a differenza dei binocoli Olympus destinati alla fascia di utenza amatoriale i quali montano invece i prismi BaK-7, e già in questo si nota una notevole differenza. 

I prismi BaK-4, infatti, sono caratterizzati da un indice di rifrazione maggiore, quindi consentono il passaggio di una maggiore quantità di luce e restituiscono un’immagine più chiara e ampia alla pupilla d’uscita, priva della classica vignettatura ai bordi tipica invece dei prismi BaK-7, dovuta al minor indice di rifrazione.

I prismi a tetto del binocolo EXWP I 10×42, inoltre, sono trattati con speciali rivestimenti che provvedono ad assicurare ottime proprietà antiriflesso, alla correzione di fase in modo da assicurare la massima nitidezza alle immagini, e al filtraggio dei raggi UV nocivi alla vista. L’oculare destro è regolabile per essere adattato agli occhi dell’osservatore, ed è presente la regolazione delle diottrie, anche se in un intervallo limitato a +/- 2.

 

Buone caratteristiche strutturali

L’Olympus EXWP I 10×42 si distingue anche per le sue ottime caratteristiche strutturali. I materiali con cui è realizzata la scocca, infatti, sono di ottima qualità e molto resistenti, inoltre sono trattati in modo da presentare uno strato superficiale antiscivolo che incrementa la grip sul binocolo anche se questo si bagna, o se si indossano guanti.

Le sue dimensioni sono decisamente compatte e alla massima estensione interpupillare il binocolo misura soltanto 129 x 145 x 53 millimetri; la distanza interpupillare, inoltre, può essere regolata entro un arco variabile dai 60 ai 70 millimetri.

A parte la buona resistenza strutturale agli urti e agli scossoni, il corpo principale del binocolo è riempito di gas azoto in modo da garantire la massima impermeabilità contro l’acqua e sporco, per evitare la formazione di condensa e il conseguente fenomeno di appannamento delle lenti.

Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto agli ambienti con alte percentuali di umidità, quindi per la navigazione e per l’osservazione naturalistica e venatoria. Grazie alla larga manopola centrale, la regolazione della messa a fuoco è eseguibile in modo semplice e veloce anche se si indossano guanti molto spessi; il peso di appena 660 grammi e il design ergonomico, inoltre, incrementano notevolmente il comfort in caso di uso prolungato.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Principale vantaggio

Il pregio principale dell’Olympus DPS I 10×50 è dato dal suo prezzo economico, facilmente accessibile a tutte le tasche, e ancor più apprezzato dagli acquirenti in quanto è un binocolo di fascia medio-alta, quindi contraddistinto da un ottimo livello qualitativo e da prestazioni altrettanto buone. 

 

Principale svantaggio

Il binocolo Olympus è un prodotto di qualità medio-alta, ma è in ogni caso destinato a un impiego non professionale. Quindi se avete particolari esigenze in tal senso, allora meglio orientarsi su un prodotto diverso.

 

Verdetto: 9.9/10

Il binocolo Olympus DPS I costa relativamente poco ed è di buona qualità, quindi è consigliato agli amatori e a coloro che non hanno esigenze di tipo professionale.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo standard dal prezzo accessibile

La società giapponese Olympus Corporation è ben nota per le sue macchine fotografiche, soprattutto le compatte, ma è specializzata anche nella produzione di altre apparecchiature ottiche, come i binocoli appunto. Con questi ultimi, in particolare, si colloca nella fascia media di mercato, insieme ad altri brand abbastanza noti come Bresser e Bushnell.

Il DPS I è un binocolo economico standard, quindi si tratta di un modello di tipo entry level destinato esclusivamente all’uso amatoriale; nonostante le limitazioni del caso però, che andremo a scoprire più avanti, le sue prestazioni sono ottime per coloro che non hanno esigenze specifiche ma vogliono soltanto un binocolo da usare occasionalmente per le osservazioni naturalistiche in generale.

Il prezzo contenuto, infatti, lo ha reso estremamente popolare e richiesto, anche rispetto a modelli prodotti dai marchi più blasonati; ed è apprezzato soprattutto dagli escursionisti e più in generale dagli amanti delle attività outdoor.

Ottica luminosa di media qualità

Dal punto di vista dell’ottica, il binocolo Olympus DPS I è molto ben equipaggiato; possiede infatti delle lenti da 50 millimetri di diametro con rivestimento multistrato per l’incremento della luminosità e del contrasto, filtro UV per la protezione dallo spettro dannoso dei raggi solari e rivestimento monostrato antiriflesso.

Lo schema ottico è composto da cinque elementi divisi in tre gruppi secondo la configurazione dei prismi di Porro, e qui arriviamo a una delle prime limitazioni di questo binocolo. Questa configurazione, infatti, risulta più ingombrante e anche più pesante rispetto alla Schmidt-Pechan, grazie alla quale è possibile realizzare binocoli più compatti e maneggevoli, ma che di solito tendono a costare molto di più.

A parte le dimensioni quindi, che per quanto possano essere compatte risultano comunque superiori rispetto ai binocoli analoghi dotati di configurazione Schmidt-Pechan, l’Olympus è caratterizzato anche da un peso di ben 855 grammi.

Per quanto riguarda le prestazioni, invece, i prismi Bak 7 montati sull’Olympus DPS I tendono ad accentuare la vignettatura ai bordi della pupilla d’uscita e la resa cromatica comincia a calare in condizioni di scarsa luce, ma in compenso la luminosità relativa è buona, con un fattore di 25, e il fattore d’ingrandimento 10x unito a un angolo di campo di 6,5° permette di abbracciare un campo visivo di circa 114 metri sulla distanza di un chilometro.

Le sue caratteristiche, quindi, lo rendono adatto anche al birdwatching, all’osservazione di eventi sportivi e per l’utilizzo nei poligoni di tiro.

 

Buone caratteristiche strutturali

La scocca del binocolo è interamente realizzata in plastica rigida ed è rivestita da un sottile strato di gomma morbida antiscivolo, in modo da migliorare la presa e renderla più sicura anche sotto la pioggia.

Per quanto riguarda le condizioni atmosferiche avverse, però, la ditta Olympus non fornisce dati chiarificanti riguardo i limiti di utilizzo in base alle temperature, della qual cosa non c’è da stupirsi del resto visto il prezzo del binocolo. La resistenza strutturale è tangibilmente percettibile però, e tutto sommato è su un buon livello.

Le altre limitazioni del DPS I 10×50, invece, sono rappresentate dalla regolazione diottrica, che è limitata a un valore di +/- 2, e dalla messa a fuoco che tende a penalizzare chi è affetto da forte miopia, per cui è un binocolo poco adatto per coloro che sono affetti da deficit alla vista di grossa entità.

Nel complesso quindi, come accennato anche all’inizio del nostro articolo, il binocolo Olympus si distingue soprattutto per l’ottica di qualità media che offre un livello di prestazioni ottimo per l’uso amatoriale; è leggermente più ingombrante e pesante rispetto ai modelli analoghi di qualità superiore, ma in compenso è molto interessante grazie al suo eccellente rapporto qualità-prezzo.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Principale vantaggio

Oltre a essere un binocolo di fascia alta, il Conquest HD ha anche il vantaggio di possedere il più alto campo visivo della sua classe, con un’ampiezza di ben 115 metri. La qualità delle immagini è HD e anche l’ingrandimento è al top della resa.

 

Principale svantaggio

Il costo elevato è l’unico fattore limitante di questo eccellente binocolo, del resto non c’è da stupirsi visto che si tratta di un modello professionale prodotto da una delle migliori ditte del settore. 

 

Verdetto: 9.9/10

Il Conquest HD è un binocolo professionale di altissima qualità, di conseguenza è anche molto costoso; per questo è consigliato prevalentemente a chi ha esigenze specifiche.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo professionale di altissima qualità

Tra i diversi esemplari attualmente in commercio (ecco la nostra lista dei migliori modelli), e che abbiamo avuto modo di esaminare più nel dettaglio per i nostri affezionati lettori, la palma di miglior binocolo, fino a ora, spetta sicuramente al Conquest HD prodotto dallo storico marchio tedesco Zeiss, uno dei più grandi produttori al mondo di ottiche avanzate di altissima qualità.

La serie Conquest HD comprende diversi modelli che si differenziano in base alle dimensioni dell’ottica e al fattore di ingrandimento, la versione che abbiamo preso in esame è la 10×42, ovvero quella dotata di obiettivi da 42 millimetri di diametro con un fattore di ingrandimento di 10x, quindi particolarmente adatto per il birdwatching e l’osservazione naturalistica, ma ideale anche per la caccia, per la navigazione marittima, per l’osservazione astronomica, per i viaggi, gli eventi e le attività outdoor in generale.

 

 

Lenti HD da 42 millimetri di diametro

Il Conquest HD 10×42 è un binocolo relativamente compatto, infatti misura 150 millimetri in altezza e 120 millimetri in larghezza con la distanza interpupillare a 65 millimetri; quest’ultimo, ovviamente, è un valore medio in quanto la regolazione interpupillare è possibile da un minimo di 54 fino a 74 millimetri.

Il peso è di circa 795 grammi invece, e se vi sembra eccessivo provate a considerare attentamente che il sistema di prismi incorporato nel binocolo è a tetto, ed è del tipo Schmidt-Pechan proprio allo scopo di ridurre ulteriormente le dimensioni e il peso dell’ottica.

Le lenti sono realizzate apposta per riprodurre le immagini in alta definizione, mantenendo una elevata fedeltà cromatica, e sono sottoposte allo speciale trattamento multistrato Carl Zeiss T, il quale assicura una trasmissione della luce che supera il 90% e un valore crepuscolare di 20,5, in modo da assicurare un’ottima visibilità anche in condizioni di semioscurità.

L’ulteriore rivestimento LotuTec inoltre, brevetto esclusivo della ditta Zeiss, incrementa la durezza delle lenti e le rende idrorepellenti, in modo da impedire all’acqua e alle particelle di sporco di aderire alla loro superficie, facilitando notevolmente le operazioni di pulizia e migliorando la resa in termini di durata delle stesse.

Il diametro della pupilla d’uscita, invece, è di 4,2 millimetri e l’angolo visivo soggettivo è di 66°, il che significa che il campo visivo del binocolo, a 1.000 metri di distanza, abbraccia ben 115 metri attestandosi quindi come uno dei più ampi della sua categoria.

Gli oculari possono essere regolati in base alle diottrie, con una profondità variabile da +4 a -4, e la messa a fuoco è possibile fino a una distanza minima dagli obiettivi anteriori di soli due metri.

 

Elevata resistenza alle condizioni climatiche più estreme

L’interno del binocolo Conquest HD 10×42 è riempito di gas azoto, ovviamente, non soltanto per eliminare il rischio di appannamento e formazione di condensa al suo interno, ma anche per incrementare l’impermeabilità e la tenuta contro gli agenti atmosferici e le condizioni climatiche più avverse. 

Il binocolo Zeiss, infatti, può operare tranquillamente dai -20° ai 63° senza problemi, ed è in grado di resistere agli shock termici con passaggi di temperatura dai -10° ai 50° in meno di cinque minuti.

Il corpo principale, invece, è costituito da un telaio realizzato in lega leggera e resine termoplastiche di alta qualità, ed è capace di resistere a colpi, urti e vibrazioni anche per un tempo prolungato, in modo da resistere alle condizioni di trasporto più estreme oltre che alle cadute accidentali.

Sia la scocca sia le conchiglie oculari, inoltre, sono ottimizzati in modo da assicurare una perfetta ergonomia e il massimo comfort d’uso; lo stesso vale per la ghiera della messa a fuoco, facilmente regolabile anche se si indossano guanti pesanti. L’unica piccola pecca è proprio la ghiera di regolazione, realizzata con un materiale di qualità leggermente inferiore rispetto al resto del binocolo.

 

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Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Principale vantaggio

Il pregio principale del Nikon Sportstar EX è quello di essere un binocolo compatto, leggero ed estremamente facile da trasportare anche quando bisogna viaggiare leggeri. Il prezzo è molto interessante, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto della nota azienda giapponese Nikon. 

 

Principale svantaggio

Nella confezione non sono inclusi i tappi di protezione per gli obiettivi anteriori, ma soltanto quelli per gli oculari, che però non sono dotati di laccetto per cui si corre il rischio di perderli.

 

Verdetto: 9.9/10

Il Nikon Sportstar EX è un binocolo che si distingue per le dimensioni compatte e l’ottica di alta qualità, ed è molto apprezzato soprattutto da escursionisti e amanti dello sport.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo di qualità a un prezzo vantaggioso

La ditta giapponese Nikon non ha certo bisogno di presentazioni, ma per i pochi che non hanno familiarità con questo marchio basta dire che si tratta di una dei grandi nomi che operano nel settore delle attrezzature foto e video, considerato da sempre il rivale storico dell’azienda Canon.

Anche se esistono altre ditte notoriamente più specializzate nella produzione di binocoli, come le tedesche Leica e Zeiss per esempio, Nikon è considerata comunque uno dei produttori di binocoli di fascia alta, soprattutto grazie alla notevole qualità delle sue ottiche. 

A differenza degli apparecchi Leica e Zeiss, però, che si pongono al top di gamma non soltanto per le prestazioni ma anche per quanto riguarda il prezzo, con costi che vanno dai 300-400 fino ai 3.000 euro e oltre a seconda del modello, i binocoli Nikon sono caratterizzati da un prezzo decisamente più accessibile, come nel caso dello Sportstar EX 10×25.

Questo modello, infatti, è tascabile e disponibile a poco più di 100 euro, ragion per cui gode di un’estrema popolarità ed è uno tra i più richiesti sul mercato da parte della fascia di utenza amatoriale.

 

 

Compatto, resistente e relativamente leggero

Lo Sportstar EX, come accennato in precedenza, si distingue innanzitutto per le dimensioni compatte; infatti misura soltanto 10,3 x 11,4 x 4,3 centimetri circa, e quando è piegato la sua larghezza si riduce ulteriormente da 11,4 a 6,7 centimetri. 

Il minimo ingombro e il peso di appena 300 grammi, lo rendono non soltanto molto maneggevole e comodo da usare, ma anche facile da trasportare, per cui è apprezzato soprattutto dagli appassionati di trekking e campeggio, nonché dagli appassionati di birdwatching.

Essendo un prodotto Nikon, inoltre, è realizzato con materiali di ottima qualità, ben curato e rifinito nei dettagli, impermeabile e anti-appannamento grazie alle guarnizioni O-Ring e al corpo principale riempito con gas azoto, in modo da evitare la formazione di condensa al suo interno e assicurare una maggiore resistenza alle condizioni ambientali critiche, e interamente rivestito in gomma allo scopo di rendere più salda e sicura la presa.

Le sue caratteristiche strutturali lo rendono il compagno ideale per gli appassionati di outdoor, a prescindere dal tipo di attività specifica, in quanto è un binocolo facile da trasportare ma soprattutto resistente alle intemperie. L’unica limitazione in tal senso è la mancanza dei tappi copriobiettivo anteriori; nella confezione infatti, oltre al binocolo, sono presenti soltanto i tappi di protezione per gli oculari, la cinghia a tracolla e la custodia.

 

Ottica Nikon di alta qualità

La componente più apprezzata del Nikon Sportstar EX, però, rimane ovviamente l’ottica, costituita da un insieme di lenti e prismi realizzati in vetro Eco-glass privo di sostanze nocive e inquinanti, quali il piombo e l’arsenico.

Le lenti degli obiettivi hanno un diametro di 25 millimetri, mentre gli oculari hanno una pupilla di uscita di 3,5 millimetri; i prismi sono del tipo a tetto e hanno un fattore di ingrandimento 10x che permette di abbracciare un campo visivo di 114 metri di larghezza a 1.000 metri di distanza. 

Sia le lenti sia i prismi, inoltre, sono sottoposti a rivestimento multistrato su entrambe le superfici, in modo da ridurre le aberrazioni, incrementare al massimo la trasmissione della luce e rendere le immagini molto luminose, nitide e con un’ottima resa nel bilanciamento dei colori.

 

Ottimo per gli eventi sportivi

A parte l’uso da campo per escursionisti e avventurosi amanti della natura, il binocolo Nikon Sportstar 10×25 è consigliato anche agli appassionati sportivi che frequentano gli stadi e le competizioni, a prescindere dal tipo di sport.

Il fatto di essere compatto e relativamente leggero, infatti, permette al binocolo Nikon di essere usato anche per un periodo di tempo abbastanza prolungato, senza correre il rischio di affaticarsi per il peso eccessivo.

 

Acquista su Amazon.it (€112.99)

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Quali sono quelle più adatte per l’osservazione astronomica? Scoprite con noi i supporti migliori per il vostro amato dispositivo.

 

Gli appassionati di osservazione con il binocolo non sono molto fortunati rispetto a chi sceglie un telescopio per ammirare gli astri. Sul mercato, infatti, non erano presenti altro che cavalletti fotografici che potevano sì essere adattati a sostenere il binocolo ma non essendo pensati per questo scopo si rivelavano o inadeguati o dal costo proibitivo.

Ultimamente, però, sono apparsi supporti adatti ai binocoli grazie ad aziende e artigiani che hanno deciso di prendere la palla al balzo e inserirsi in questa nicchia di mercato che ha una schiera di appassionati che desidera prodotti professionali.

Quali sono dunque questi supporti per binocoli? Potremmo, volendo, suddividerli in cinque gruppi principali: cavalletti fotografici treppiede, montature altazimutali, montature a parallelogramma, sistemi a specchio e sedie motorizzate. Vediamo in dettaglio le varie categorie e quali potrebbero fare al caso vostro.

 

Cavalletti

Questi sono utilizzati principalmente per la fotografia, tuttavia si adattano bene nel fungere da supporto per binocoli con una potenza superiore a dieci ingrandimenti. Il motivo è presto detto, garantiscono una stabilità e una riduzione delle vibrazioni che un’osservazione a mano libera causerebbe. Tale acquisto potrebbe essere preso in considerazione da chi sfrutta sia il binocolo sia la fotocamera per scattare fotografie dell’ambiente naturale in cui è immerso, risparmiando sull’acquisto di due supporti diversi. I cavalletti a treppiede si rivelano utili in entrambe le attività ma, se state cercando qualcosa di più economico e leggero, potreste valutare anche un monopiede.

Per quanto il suo costo sia inferiore a quello di un treppiede non lasciatevi ingannare, quelli estremamente leggeri e in carbonio possono avere prezzi impegnativi ma potrebbe essere la scelta migliore se amate fare lunghe escursioni immersi nella natura. In questo caso portare con voi un’attrezzatura molto pesante potrebbe rivelarsi faticoso. Scegliete dunque anche in base alle vostre abitudini di osservazione.

Per collegare i binocoli ai cavalletti non predisposti avrete bisogno anche di un supporto da inserire nella testa fotografica. Esistono supporti a L da fissare nella filettatura dei binocoli, realizzati in diversi materiali tra cui plastica, dal costo contenuto, o metalli, dal prezzo leggermente più elevato. Il nostro consiglio è di optare per qualcosa di resistente, che possa sostenere il binocolo senza il rischio di farlo cadere, costringendovi così a una spesa di riparazione o di sostituzione che avreste potuto evitare con un investimento di poche decine di euro.

Se avete invece un binocolo vecchio di oltre dieci anni, non potrete usare i supporti a L e dovrete quindi necessariamente optare per una soluzione differente, come un supporto a pinza o armarsi di pazienza e realizzare un supporto fai-da-te.

 

 

Altazimutali

La montatura altazimutale può essere costituita da due varianti, a forcella o monobraccio, ma entrambe si rivelano particolarmente adatte per l’osservazione astronomica. Normalmente utilizzate con telescopi ne esistono anche per binocoli (ecco i migliori modelli) e hanno l’asse principale, appunto azimut, perpendicolare al suolo. In vendita sul mercato è possibile trovarne di economici che offrono la possibilità di sfruttare anche piccoli rifrattori per l’osservazione diurna. Si rivelano la scelta ideale per chi ha binocoli di medie e grandi dimensioni e persone che non devono portare con sé la strumentazione a piedi magari lungo sentieri tortuosi.

 

Parallelogramma

Queste montature sono le preferite di molti amanti del binocolo poiché hanno diversi pregi come la possibilità di tenere inquadrato lo stesso oggetto ma variando l’altezza. È possibile dunque osservare con il proprio binocolo sia stando in piedi sia stando seduti in tutta comodità. Tra i prodotti più interessanti spiccano sicuramente le montature di Oberwerk, azienda americana che produce quelle a parallelogramma in grado di supportare binocoli da 120 o 150 mm. Chi ha un binocolo economico più modesto, magari da 80 mm di diametro, invece, può fare affidamento sull’azienda Orion, specializzata nel campo.

In Italia è possibile anche trovare artigiani appassionati in grado di produrre strutture in legno e alluminio dalle prestazioni molto simili, se non superiori, a quelle dei prodotti commercializzati. Il costo, tuttavia, è sicuramente più elevato.

 

Sistemi a specchio

Questo sistema è adatto per chi vuole stare comodamente seduto durante il periodo di osservazione. Il binocolo viene puntato verso il basso, sfruttando quindi la rifrazione dello specchio. Si tratta della variante più facile da costruire ma anche quella che dà risultati più altalenanti. Molto dipenderà anche dalla qualità dello specchio scelto per il progetto.

Tra le note negative c’è da segnalare il capovolgimento dell’immagine che nella visione si presenterà rovesciata come di solito accade quando si osserva nel telescopio e la necessità di osservare in luoghi ben specifici dove non vi siano fonti di luce che potrebbero raggiungere lo specchio e generare dei riflessi.

 

 

Sedie motorizzate

L’ultima categoria è quella delle sedie motorizzate, molto comode per chi vuole godersi un’osservazione del cielo notturno senza muovere un dito. Si tratta di vere sedie simili a una sdraio, con supporto nella parte alta per il binocolo. Non dovrete muovere nemmeno un muscolo e potrete così scandagliare il cielo alla ricerca di stelle e pianeti.

Tra i modelli più costosi, e anche ingombranti, vi sono quelli con pulsantiera per il controllo della rotazione della sedia, che vi permetterà una navigazione del firmamento ancor più agevole e immediata. Non è sicuramente una soluzione per tutti dal momento che non è un’attrezzatura da portare con sé ma piuttosto da installare in giardino o in terrazza. Gli appassionati dovrebbero quindi considerarla come strumento complementare da utilizzare a casa, e scegliere una delle montature citate precedentemente per le trasferte.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Scoprite insieme a noi quali sono le aziende che realizzano questi dispositivi da un secolo o più. Avrete così un’idea più chiara su quali prodotti acquistare.

 

Nikon

Nikon è un’azienda giapponese, fondata un secolo or sono e attiva nel campo della fotografia e dell’ottica. Oggi molto conosciuta per la produzione di fotocamere, in realtà è dedita anche a binocoli e microscopi. I modelli di binocoli venduti spaziano da prodotti con un ingrandimento minimo fino a quelli professionali, sia con prismi di Porro sia con prismi a tetto, per andare incontro alle esigenze di tutti gli acquirenti. Tra i prodotti più apprezzati troviamo quelli della serie Monarch, adatti per essere portati sempre con sé grazie alla loro leggerezza e affidabilità.

 

 

Olympus

Restiamo in territorio nipponico con il brand Olympus, fondata anch’essa ben 100 anni fa, all’inizio del 1900. Occupa un posto di rilievo insieme a Nikon e Canon nel panorama delle ottiche per fotocamere e obiettivi. I binocoli prodotti spaziano da quelli professionali a quelli compatti per utilizzo quotidiano o addirittura monoculari per la visione di eventi a teatro o concerti. Tutti i modelli sono realizzati per resistere alle condizioni atmosferiche estreme, impermeabili e contro la nebbia. Le lenti e i prismi utilizzati offrono invece nitidezza, contrasto e luminosità di alto livello grazie a un rivestimento ottico multistrato che previene la perdita di luminosità.

 

Bresser

Spostandoci in Europa troviamo la compagnia tedesca Bresser, fondata da Josef Bresser nel 1957 e specializzata in binocoli. L’offerta dell’azienda è notevole ed è possibile trovare binocoli tascabili con un ingrandimento notevole fino a prodotti dal costo di quasi mille euro per esperti che hanno bisogno delle migliori tecnologie per la caccia, il birdwatching, l’osservazione della natura e del cielo stellato. La superficie delle lenti utilizzate da Bresser è rivestita per evitare riflessi e garantire allo stesso tempo colori neutrali e un contrasto ricco, anche in condizioni di luce poco favorevoli.

 

Sony

Non si tratta di un produttore storico ma i giapponesi di Sony sono entrati nel mercato dei binocoli con la loro variante digitale che da qualche anno è possibile reperire anche se a costi ancora proibitivi. I modelli DEV sono realizzati unendo le caratteristiche di una fotocamera a quelle di un binocolo, fornendo tutti gli strumenti per realizzare riprese in Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, riprendendo tutto ciò che osservate per poter riprodurre il filmato in un secondo momento. Gli appassionati dei modelli classici potrebbero storcere il naso ma si tratta di una variante dello strumento da tenere d’occhio poiché con costi più accessibili potrebbe portare una vera e propria ventata d’aria fresca sul mercato.

 

Leica

Il brand è in realtà un gruppo costituito da azienda svizzere e tedesche, tutte attive nel mercato dei microscopi, fotocamere e binocoli. La fondazione del gruppo risale al 1913, anni molto prolifici per la nascita di azienda legate alle ottiche in generale. Gli appassionati apprezzano i binocoli top di gamma della compagnia ma brillano soprattutto nei modelli più compatti dove si piazza tra i primi produttori più affidabili. Il design utilizzato è poco tecnologico e molto più classico ma non bisogna lasciarsi ingannare poiché dati alla mano le ottiche Leica sono tra le migliori in vendita sul mercato, con prestazioni eccellenti anche in condizioni di luce più ostiche.

 

Swarovski Optik

Si tratta di una divisione del gruppo Swarovski, con sede principale in Austria. La compagnia iniziò la produzione di binocoli nel 1935 e vide un’espansione durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Come ci si aspetterebbe, Swarovski Optik si concentra principalmente sul versante premium della produzione di binocoli, con prodotti rivolti quindi a una fascia di utenti che pretendono il massimo dagli strumenti. Gli esperti del settore sostengono che un buon binocolo, per essere tale, deve anche restituire una sensazione tattile di solidità, cosa che Swarovski Optik tiene in alta considerazione, classificandosi quindi come uno dei primi produttori europei.

 

Zeiss

Ancora un’azienda tedesca, Zeiss fu fondata nel 1846 a Jena, nella parte centrale della Germania, da Carl Zeiss, rivelandosi quindi la più antica della nostra lista con 160 anni di storia alle spalle. Queti prodotti godono di fama mondiale e, soprattutto per quanto concerne i modelli di punta, come la serie Victory, è possibile trovarvi binocoli all’avanguardia con ottiche speciali appositamente pensate per la caccia. Il costo di questi modelli è sicuramente elevato e supera il migliaio di euro, tuttavia bisogna considerare che sono rivolti solo a segmenti di utenti ben specifici e non per chi cerca qualcosa a buon mercato.

 

Canon

Dopo Nikon, Olympus e Sony non poteva mancare l’ennesima azienda giapponese, fondata nel 1937 e con il primato di essere stata la prima azienda nipponica a produrre fotocamere da 35 mm e modelli indiretti a raggi X. I binocoli Canon hanno il pregio di non essere eccessivamente costosi, rivelandosi quindi accessibili anche per chi ha un budget limitato ma necessita comunque di una certa qualità costruttiva. Utilizzando obiettivi EF per fotocamere, i binocoli Canon permettono di avere linee rette dritte grazie alla loro distorsione positiva, evitando artefatti e visuali poco realistiche. Gli utenti apprezzano soprattutto il rivestimento Super Spectra che elimina immagini fantasma e il flare.

 

Bushnell

L’azienda Bushnell è americana e porta il nome del suo fondatore, David P. Bushnell, con sede principale nel Kansas, negli Stati Uniti. La produzione è costituita non solo da binocoli ma anche telescopi, cannocchiali e visori notturni tanto da portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo leader nelle americhe che erano dominate dai produttori giapponesi. I binocoli Bushnell hanno design classici e secondo i consumatori offrono un rapporto qualità/prezzo interessante. Non mancano comunque modelli top di gamma con cui è possibile addirittura osservare satelliti artificiali.

 

 

Celestron

Nasce negli anni ’50 come un brand statunitense produttore di telescopi, microscopi e binocoli (controllare qui la lista delle migliori offerte). L’azienda è stata assorbita nel 2005 dai taiwanesi di SW Technology Corporation ma è rimasta comunque sul mercato con il nome originale. Celestron fu innovativa grazie alla sua decisione di dotare i telescopi di lente asferica per ridurre le aberrazioni ottiche. Non si tratta oggigiorno di un produttore di binocoli top di gamma, tuttavia, per chi vuole spendere poco o ha un budget limitato potrebbe essere una valida alternativa ai mostri sacri citati finora che richiedono comunque investimenti di qualche centinaio di euro.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Abbiamo messo in fila quelli che, a nostro giudizio, sono tra i più interessanti (e meno costosi) prodotti per gli amanti dell’osservazione

 

Per stilare una classifica dei dieci binocoli più economici abbiamo effettuato un’attenta comparazione tra i prodotti venduti online, prendendo in considerazione il parere degli utenti e il loro grado di soddisfazione in merito ai binocoli acquistati. Non abbiamo dunque valutato solo il prezzo al fine di evitare scelte che fossero sì economiche ma deludenti dal punto di vista delle performance.

 

Hutact HTK-71

Il primo prodotto della nostra lista, tra i binocoli più venduti, è realizzato dal brand americano Hutact, con un ingrandimento pari a 10 x 25 mm.

Ha un obiettivo grandangolare HD da 108m/1000m, due nodi di regolazione che permettono di mettere a fuoco e guardare più lontano oltre a un design compatto e leggero che vi dà la possibilità di portarlo sempre con voi, durante le escursioni o anche in vacanza in una città ricca di bellezze architettoniche da osservare in modo attento. Possiede anche l’attacco per il cavalletto, qualora vogliate sfruttarlo in campo aperto per osservare il cielo notturno.

 

 

Aitesco WYJ00001

Il binocolo Aitesco rientra in una fascia di prezzo molto contenuta, con un ingrandimento pari a 8 x 21 mm. Fa parte della categoria dei mini binocoli amatoriali, per chi vuole semplicemente osservare fauna e flora mentre effettua una scampagnata. Non si tratta assolutamente di un prodotto rivolto a professionisti del settore o amatori dello strumento ma si rivela invece un’idea regalo perfetta per bambini che potranno così scoprire il mondo attorno a loro divertendosi.

Alcuni utenti hanno confermato che può essere usato con un discreto successo anche durante i concerti per vedere tutto ciò che accade sul palco qualora siate troppo distanti.

 

Subito disponibile 4×30

Con un ingrandimento 4 x 30 mm non bisogna aspettarsi un prodotto di qualità eccelsa, tuttavia il binocolo di Subito disponibile riesce a catturare l’attenzione dei consumatori grazie al suo prezzo estremamente competitivo. Si rivela poco più che un giocattolo, adatto quindi a bambini o persone che non hanno pretese e vogliono semplicemente un binocolo che gli permetta di guardare alberi e animali selvatici a una distanza non particolarmente eccessiva.

Si rivelano molto comodi gli inserti in gomma laterali per avere un’impugnatura salda ed evitare che il binocolo possa sfuggire di mano, soprattutto se queste sono sudate durante il caldo periodo estivo quando è più piacevole rifugiarsi in un fresco boschetto e godere della natura attorno a sé.

 

Bresser Topas 7x50WP

Non possiamo definire il binocolo Bresser in questione uno dei più economici, tuttavia c’è da dire che pur essendo un brand noto a livello internazionale, il modello Topas 7x50WP ha sicuramente un prezzo concorrenziale. Si rivela particolarmente adatto alle osservazioni in barca a vela, grazie alla bussola e al reticolo di misurazione integrati, e alla caccia. Si tratta di un prodotto impermeabile, pensato per chi vuole il miglior comfort con un design ergonomico e all’avanguardia.

Gli utenti ne sono soddisfatti anche se per il prezzo d’acquisto avrebbero preferito una tracolla più comoda e realizzata con materiali migliori, nulla che vada però a intaccare la bontà dell’ottica.

 

Olympus DPS I

Restando sempre in ambito di brand conosciuti troviamo il modello DPS I di Olympus, binocolo amatoriale con uno zoom da 8/16 x 40 mm. Al tatto il prodotto si rivela molto solido con finiture di qualità come ci si aspetterebbe da Olympus, in grado di far fronte anche alle condizioni ambientali più difficili.

I binocoli di questa serie sono stati creati appositamente per l’osservazione della natura con una ghiera centrale ampia e facilmente accessibile per una messa a fuoco rapida e precisa. I prismi utilizzati sono quelli di Porro, con uno schema ottico di alta qualità costituiti da sei elementi in quattro gruppi con lenti asferiche per ridurre la distorsione al minimo.

 

Delipop BC3097

Se siete appassionati di birdwatching, disciplina che prevede l’osservazione degli uccelli e il loro riconoscimento, il binocolo Delipop BC3097 potrebbe fare al caso vostro con ingrandimento 8 x 35 mm. Il modello in questione è dotato di lenti rosse per minimizzare i raggi ultravioletti e garantire anche una visione soddisfacente in condizioni di scarsa luminosità sebbene non sia un binocolo provvisto di visione notturna. Ottimo durante il cielo coperto, pioggia ed elevata umidità grazie al sistema impermeabile e antiappannamento. Nella confezione sono inclusi anche degli accessori per un uso più confortevole come il laccio e la custodia per il trasporto.

 

Celestron UpClose G2

UpClose G2 è un binocolo disponibile in diversi formati, da un minimo di 7 x 35 mm fino a un massimo di 20 x 50 mm. Potrete così scegliere quello più adatto alle vostre esigenze e optare per un prodotto con prisma di porro, zoom o quanto più basico possibile per spendere cifre estremamente contenute che non superano la ventina d’euro. Il rivestimento è in gomma e gli utenti affermano che sia completamente inodore, una buona notizia dal momento che spesso ci si ritrova con prodotti dall’odore molto chimico che non svanisce facilmente. Inclusa nella confezione troverete anche una borsa per il trasporto con anello per inserimento alla cintura.

 

Leshp 20×50

Uno dei pregi del binocolo Leshp è il suo ingrandimento, che, sebbene non corrisponda propriamente a quanto dichiarato, ovvero 20 x 50 mm, risulta comunque soddisfacente pur mantenendo un costo estremamente contenuto. Calcolare l’ingrandimento è estremamente difficile senza strumenti professionali, tuttavia gli utenti affermano che dovrebbe trattarsi di circa 10-12x.

La struttura esterna è impermeabile, non avrete quindi problemi a utilizzarlo anche in condizioni climatiche avverse per il birdwatching, attività all’aperto o per assistere a un concerto o una partita di calcio pur trovandovi molto distanti. Attenzione alle dimensioni, gli utenti che cercando qualcosa di portatile o comunque richiudibile potrebbero trovarlo troppo ingombrante per le proprie esigenze.

 

Binrrio 10×25

Un binocolo compatto, tascabile e facile da portare con sé, quello di Binrrio si rivela la scelta adatta per gli esploratori e chi ama avventurarsi in boschi e stare a stretto contatto con la natura. Il modello è impermeabile con una certificazione IP55 e dotato di lenti FMC, acronimo che sta per Fully multi-coated, in grado di restituire immagini precise prive di alcuna distorsione. I prismi Bak4 di cui dispone, inoltre, assicurano un filtraggio eccellente della luce per ottenere la giusta luminosità. L’ingrandimento rientra nella media dei prodotti di questa fascia di prezzo, ovvero 10 x 25 mm.

 

 

Nikon Sportstar EX

Concludiamo la nostra classifica con un binocolo del noto brand Nikon. Non il più economico della lista ma comunque degno di attenzione grazie al suo design futuristico che lo rendono leggero e confortevole da utilizzare. È dotato di prismi a tetto con ingrandimento di 10 x 25 mm e lenti multistrato che rendono i soggetti osservati nitidi e con un ricco contrasto anche nelle aree periferiche. La presa è in gomma, dimostrando come il modello sia stato pensato per un uso outdoor anche in condizioni climatiche avverse. In dotazione troverete anche una tracolla e custodia Nikon.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Abbiamo stilato una classifica con quelli che, a nostro giudizio, sono alcuni tra i migliori apparecchi attualmente in vendita sul mercato

 

Per gli utenti alla ricerca di un binocolo potente da utilizzare per il birdwatching, la caccia o anche osservazione di astri celesti, abbiamo redatto una classifica dei cinque migliori prodotti in vendita online. Vediamoli insieme e scopriamone tutte le caratteristiche.

 

Nikon Aculon A211

Il primo binocolo ha un costo contenuto rispetto alle altre offerte, si tratta del binocolo Aculon A211 prodotto dalla giapponese Nikon, una delle migliori aziende per quanto riguarda ottiche con ottimo rapporto qualità/prezzo. Le lenti sono costituite da un rivestimento multistrato per consentire la visione di immagini luminose e nitide, senza il fastidioso riflesso tipico dei binocoli economici. Il prodotto è dotato di prismi di Porro e ha uno zoom da 10-20 x 50 mm, modificabile tramite la ghiera centrale su cui potrete intervenire in qualsiasi momento durante la visione. 

Per chi apprezza la visione del cielo notturno ricco di stelle e vuole identificare le costellazioni, è possibile anche montarlo su un treppiedi grazie all’adattatore incluso nella confezione. Gli utenti che hanno avuto modo di provarlo consigliano di procurarsene uno perché il forte ingrandimento di cui dispone e il peso notevole, circa 900 grammi, potrebbero rendere la visione poco precisa se non si ha una presa particolarmente salda e ferma.

La messa a fuoco è di ottimo livello e soprattutto per l’osservazione di uccelli riesce a dare il meglio di sé grazie agli obiettivi oculari asferici, mostrandoli in primo piano come se fossero a pochi centimetri dall’osservatore, sfumando invece il paesaggio retrostante e facendo spiccare di più le caratteristiche dei volatili. L’unica pecca riscontrata è nella luminosità dello zoom e nel campo visivo che rispetto ad altri binocoli Nikon si rivela un po’ ridotto.

 

 

Zeiss Terra ED

Zeiss è un brand su cui poter contare, rivelandosi uno dei più famosi e affidabili a livello internazionale. La serie Terra ED comprende binocoli robusti e semplici da utilizzare che mantengono un design moderno e compatto, per chi vuole portarli sempre con sé. 

Quello che prendiamo in esame in questa sede è con ingrandimento 10 x 42 mm, che offre un maggiore ingrandimento a parità di peso con altri prodotti. Convince sulle osservazioni a grande distanza e dei dettagli più minuti, rivelandosi un ottimo binocolo per scrutare la natura attorno a sé. A sorprendere gli acquirenti è il peso, parliamo infatti di 310 grammi, uno tra i binocoli più leggeri e comodi della nostra lista che non rinuncia alle performance per garantire un comfort di utilizzo estremamente elevato.

Il sistema prismatico utilizzato è lo Schmidt-Pechan, che notoriamente ha problemi con la luminosità, tuttavia chi ha avuto modo di provarlo sostiene sia più che soddisfacente. L’aberrazione cromatica è poco evidente e la sfocatura ai bordi non è tale da rappresentare un grosso problema.

Pur trattandosi di un prodotto Zeiss, bisogna comunque considerare che è di fascia intermedia, pertanto tutto l’assemblaggio non è eseguito in Europa ma i singoli pezzi sono affidati ad aziende cinesi che provvedono a mettere insieme il tutto. I puristi, quindi, potrebbero storcere il naso ma va comunque considerata l’affidabilità sempre crescente del mercato cinese in materia di ottiche sia per l’osservazione naturale sia per l’ambito astronomico.

 

Bresser Astro 20×80

Bresser è una compagnia europea, precisamente tedesca, fondata nel 1957. Nonostante non sia una delle più antiche è riuscita a imporsi sul mercato, soprattutto quello americano, con prodotti dal prezzo e caratteristiche competitivi. Quello che abbiamo selezionato in questa occasione è il modello Astro con ingrandimento 20 x 80 mm, pensato, come è facile intuire dal nome, per l’osservazione del firmamento. La presenza di ottiche Bak4 con rivestimento multistrato e un grande diametro dell’obiettivo, riesce a garantire immagini nitide e brillanti ad alta luminosità.

I consumatori ne apprezzano la cura per i dettagli, come le conchiglie oculari in gomma pieghevole che offrono anche a chi porta gli occhiali una visione confortevole e che permetta di sfruttare al meglio il campo visivo del binocolo.

Uno strumento del genere va preferibilmente utilizzato su un treppiede, sarebbe infatti impossibile reggere a lungo un binocolo da 2 kg con ingrandimento notevole. Sul prodotto è infatti già montato il supporto necessario ma dovrete comunque procurarvi un treppiede poiché non incluso nella confezione.

Gli utenti che l’hanno montato su un generico treppiede fotografico non hanno rilevato alcun problema e anche un prodotto economico è in grado di fornire un’osservazione rilassata e piacevole. Bisogna tener conto che si tratta comunque di un binocolo entry level e si avrà quindi una distorsione geometrica blanda sul diametro esterno della lente e un’aberrazione cromatica di lieve entità.

 

Nikon Monarch 5 8×42

In una fascia di prezzo più elevata rispetto al primo binocolo Nikon qui analizzato, troviamo il Monarch 5, con ingrandimento minimo da 8 x 42 mm. Si tratta di un prodotto concepito per uso intensivo in condizioni di luce non ottimali, sia per cacciatori sia per chi ama fare bird watching immerso nella natura. 

Il vetro ED, a basso indice di dispersione, corregge le aberrazioni cromatiche e grazie alle lenti con rivestimento multistrato offre una visione della natura rispettosa e fedele. Lo strumento riesce a far fronte a tutte le condizioni climatiche avverse poiché è completamente impermeabile e anti-appannante, non dovrete quindi temere di utilizzarlo sotto la pioggia. L’impugnatura in gomma assicura una presa salda e sicura per non sfuggire di mano anche a chi lo afferra distrattamente.

Ai bordi esterni, secondo le prove degli utenti, tende ad arrotondare le immagini, un effetto però che non si rivela particolarmente fastidioso. Il peso non è tra i più bassi, tuttavia si rivela accettabile e al di sotto dei 600 grammi, non dovrete quindi temere di stancarvi eccessivamente durante l’utilizzo. Per un trasporto più agevole, nella confezione è anche inclusa una cinghia in neoprene per il trasporto. 

Per chi ha un budget limitato o semplicemente non vuole spendere cifre elevate per dotarsi di un binocolo top di gamma, il Nikon Monarch 5 potrebbe rivelarsi una delle migliori scelte. Chi ha bisogno di ingrandimenti maggiori può contare anche su modelli con ingrandimenti fino a 16 x 56 mm, tuttavia, il costo sale gradualmente man mano che lo zoom aumenta.

 

Zeiss Conquest HD 10×42

L’ultimo prodotto che analizziamo in questa sede è il top di gamma della Zeiss, il modello Conquest HD con ingrandimento 10 x 42 mm. Il binocolo è Made in Germany, l’acquirente quindi, a fronte di un costo non indifferente, potrà fregiarsi di ottiche realizzate e assemblate nel continente europeo secondo una tradizione che risale ai primi del ‘900.

 

 

Il Conquest HD, ovvero high definition, si distingue dagli altri prodotti per la sua qualità delle immagini e per la fedeltà cromatica, restituendo una visione soddisfacente per gli amanti della natura, cacciatori o chi pratica bird watching e vuole ammirare tutta la gamma cromatica dei volatili osservati. 

Il peso è poco entusiasmante, parliamo pur sempre di 800 grammi, fattore che potrebbe far desistere chi non ama prodotti molto pesanti, tuttavia si tratta per i più di un dettaglio trascurabile grazie al lavoro fatto sull’ergonomia. Da segnalare anche l’ottima ghiera di regolazione che consente la gestione del focus anche con i guanti.

Un elemento che invece non è andato giù agli acquirenti è la dotazione del binocolo. A un prezzo del genere ci si aspetterebbe quantomeno che fossero presenti dei copri obiettivi degni di questo nome, tuttavia, quelli presenti sono in gomma morbida, inadatti per utilizzi più intensivi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Si tratta di un’invenzione che ha permesso alle persone di esplorare il mondo circostante in modo molto più comodo e veloce rispetto a cannocchiali e telescopi. Scoprite questo intrigante strumento con noi.

 

Il binocolo è uno strumento per l’osservazione che a differenza del microscopio e del telescopio è riuscito a entrare nella vita quotidiana di molti utenti. Se questi ultimi due hanno infatti un’applicazione perlopiù tecnica in ambito scientifico e difficilmente li troverete in casa dei vostri amici, il binocolo è molto più versatile e semplice da utilizzare, soprattutto per l’osservazione della natura e del mondo che ci circonda.

Il binocolo nasce come accoppiamento di due cannocchiali, spesso definiti gemelli, che permettono di ottenere una visione binoculare, ovvero con entrambi gli occhi. Il vantaggio della visione binoculare o stereoscopica a differenza di quella monoculare, è la visione naturale dell’essere umano e garantisce la costruzione dell’immagine in ambiente tridimensionale, restituendola al cervello in modo molto più naturale.

Tale strumento, sebbene fosse stato concepito nel 1645, fu realizzato solo due secoli dopo, nel 1854 da Ignazio Porro, che inserì nel cannocchiale binoculare due prismi di cristallo rettangolari, oggi chiamati prismi di Porro, che permettevano di ridurre le dimensioni del binocolo rendendolo portatile.

 

Cosa si può osservare?

Fondamentalmente, il binocolo può essere utilizzato per qualsiasi tipo di osservazione naturale e non. Solitamente si tratta di uno strumento preferito da cacciatori, che possono tenere d’occhio la preda a una distanza di sicurezza, o dagli appassionati di birdwatching, per osservare gli uccelli nel loro habitat naturale senza il rischio di disturbarli. 

Molto comune, inoltre, è l’osservazione delle stelle tramite binocolo. Un dispositivo con un ingrandimento adatto, da montare magari su un treppiede, può essere un valido alleato per il riconoscimento delle costellazioni o anche per scrutare corpi più vicini, come la Luna per esempio. Il vantaggio del binocolo, rispetto al telescopio, è che non fornisce immagini capovolte, rendendo più semplice l’orientamento dell’osservatore. In condizioni atmosferiche favorevoli e con uno strumento dal forte ingrandimento, è possibile osservare anche nebulose e ammassi globulari.

Tornando sulla Terra, magari con strumenti più compatti e meno ingombranti, potrete utilizzare il binocolo per qualsiasi tipo di attività all’aperto, anche durante una semplice passeggiata tra i boschi magari per osservare dettagli che altrimenti vi sfuggirebbero o per scovare sentieri lontani da attraversare. Per i bambini, in particolare, l’uso di un binocolo può essere molto divertente, garantendo loro la possibilità di esplorare il mondo circostante in modo molto più attento e preciso.

Gli utilizzi non si esauriscono qui e i binocoli sono lo strumento preferito anche di chi va a teatro o a concerti ed eventi sportivi. Capita spesso infatti di non avere la possibilità di prendere dei biglietti in prima fila, con un modello compatto potrete assicurarvi di vedere attori, sportivi e musicisti in modo dettagliato anche da molto lontano, senza perdervi nemmeno una fugace espressione.

 

 

Cosa è precluso al binocolo?

In ambito terrestre, quasi nulla è al di fuori della portata del binocolo, a eccezione di batteri e altri elementi di dimensioni estremamente ridotte che potreste osservare normalmente solo con un microscopio. In base all’ingrandimento potrete vedere vette di montagne, e riconoscere il volto di ogni singolo passante in una strada distante. 

Le cose cambiano però in ambito astronomico, dove sebbene sia possibile osservare con una certa soddisfazione ammassi stellari, non sarà possibile godere di pianeti, code di comete o altri corpi celesti che non emettono luce propria e che sono quindi percepibili solo da un telescopio particolarmente potente. È un limite da prendere in considerazione, tuttavia, gli esperti del settore consigliano comunque l’acquisto di un binocolo se ci si vuole dedicare all’osservazione del cielo dal momento che sarà sempre possibile affiancargli un telescopio e sfruttare quindi il duplice cannocchiale per le proprie uscite.

 

Un po’ di buon senso

Naturalmente, prima di utilizzare il binocolo bisogna anche avere un po’ di buon senso e non dovrebbe essere usato come strumento per spiare i movimenti di terzi, né tantomeno per osservare in casa altrui. Questi utilizzi potrebbero essere considerati come una vera e propria violazione della privacy e se il malcapitato dovesse accorgersene sareste anche passabili di denuncia. Sfruttatelo dunque solo per ciò per cui è stato concepito ed evitate utilizzi maliziosi che potrebbero ritorcervisi contro.

 

 

Quale binocolo acquistare?

Sul mercato esistono numerosi brand e modelli, tutti in grado di soddisfare esigenze diverse. Tra i produttori più economici troviamo i giapponesi Canon, Nikon e Olympus, che montano delle ottiche all’avanguardia anche se gli ingrandimenti dei binocoli entry level non sono dei più performanti. Salendo di prezzo e per prestazioni troviamo invece le europee Zeiss, Leica e Bresser, da valutare solo se si ha davvero intenzione di acquistare un ottimo binocolo da portare sempre con sé e a cui dedicare il proprio tempo libero.

In una diversa categoria possiamo inserire i binocoli digitali, soprattutto quelli proposti da Sony. Si tratta di una nuova categoria di binocoli, dal costo decisamente impegnativo e pari ai prodotti più performanti di Zeiss. La loro peculiarità è quella di poter riprendere video in qualità Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, di tutto ciò che osservate, scattando al contempo anche fotografie come se fosse una fotocamera. Per alcuni si tratta di un’evoluzione del mezzo che ben presto si estenderà a tutti gli altri produttori, al momento, però, si rivela ancora una scelta di nicchia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28.02.20

 

Quali sono le caratteristiche di un apparecchio di questo tipo e quali sono i prodotti migliori sul mercato per gli appassionati e per i neofiti?

 

Il binocolo è uno strumento ottico utilizzato per vedere oggetti molto lontani, non solo sulla terraferma ma anche per gli astrofili che vogliono scrutare il firmamento. L’invenzione del primo binocolo risale al diciassettesimo secolo, come comodo metodo di osservazione rispetto al cannocchiale e al telescopio. Come suggerisce il nome dello strumento stesso, il binocolo sfrutta la visione binoculare, propria del sistema visivo. Entrambi gli occhi, partecipando alla visione di un oggetto o di una zona riescono a fornire un’immagine tridimensionale del mondo che ci circonda. 

Il binocolo utilizza due cannocchiali identici, spesso chiamati gemelli, montati in parallelo attorno a un cardine centrale. Con un sistema di ghiere i due cannocchiali possono essere allontanati o avvicinati per adattarsi alla distanza degli occhi di chi lo utilizza, in modo da garantire a chiunque un utilizzo ottimale.

Tramite il binocolo è possibile vedere particolari e dettagli che a occhio nudo sfuggirebbero, solitamente utilizzato per vedere a una distanza compresa tra 5 e 500 metri, ne esistono anche di professionali per l’osservazione lunare, stelle o anche insetti, fiori e animali selvatici che sarebbe impossibile avvicinare.

Rispetto a un telescopio è molto più comodo da portare con sé mentre si va in esplorazione o anche per seguire eventi sportivi, sia sugli spalti durante una partita di calcio sia durante una corsa all’ippodromo. Gli usi possibili sono svariati e tutti rivolti ad amatori mentre i telescopi, col tempo, hanno assunto caratteristiche più scientifiche per la notevole potenza d’ingrandimento.

 

Meccanica del binocolo

Qualsiasi tipologia di strumento ottico produce un’immagine capovolta, caratteristica tipica del telescopio, per esempio. Nel binocolo, quindi, per poter osservare al meglio, è necessario uno strumento che raddrizzi l’immagine presentandola in modo immediatamente comprensibile a chi osserva. Tale procedimento è reso possibile grazie a prismi di vetro che riflettono l’immagine come fossero degli specchi.

Sul mercato esistono binocoli con due sistemi di prismi: quelli con prismi di Porro e quelli con prisma a tetto. I primi sono stati creati da Ignazio Porro, inventore italiano del diciannovesimo secolo, che permettono quattro riflessioni della luce in un percorso a S, rendendo le lenti disallineate verso l’esterno rispetto all’occhio. I prismi a tetto, invece, hanno diverse configurazioni come quello Abbe-Konig e quello Schmidt-Pechan, dai nomi degli inventori. Il vantaggio di questi ultimi è quello di avere delle lenti allineate sullo stesso asse, rendendo i binocoli più compatti e leggeri.

 

 

Caratteristiche tecniche

Ogni binocolo viene identificato con due valori, 10×50, 8×30 e così via. Rispettivamente, si tratta del valore dell’ingrandimento angolare e il diametro della lente frontale. In parole povere il primo valore indica quante volte può essere ingrandito l’oggetto rispetto alla visione normale dell’essere umano. Maggiore sarà questo valore e, generalmente, più sarà costoso il binocolo. Da notare che, non tutti i binocoli con un ingrandimento notevole sono performanti dal momento che questo comporta anche una distorsione percettiva rispetto alla visione naturale. In alcuni casi si avrà uno schiacciamento dei piani, con una risultante minore profondità dell’immagine. 

Alcuni produttori tentano di arginare questo fenomeno tramite artefatti che mantengano la sensazione di tridimensionalità mentre in altri casi, soprattutto per quanto riguarda i binocoli molto economici, tale appiattimento viene accentuato, restituendo una visione poco soddisfacente.

L’ingrandimento del binocolo può andare da un minimo di 2x fino a circa 25x, ma va considerato che l’esperienza di visione è alterata anche dal tremolio della mano, maggiore sarà l’ingrandimento e anche una piccola vibrazione impercettibile potrà portarvi fuori campo. Chi deve effettuare osservazioni prolungate, magari della fauna locale a distanza notevole potrebbe preferire l’utilizzo di un treppiede. Spesso quelli fotografici sono compatibili con i binocoli applicando una semplice testa per il sostegno. Non mancano anche soluzioni più economiche come il monopiede (anche se meno stabile) e altri sostegni fai-da-te.

 

 

Quale binocolo scegliere?

Tra i binocoli venduti online è possibile trovarne di molto economici fino anche a modelli dal costo di svariate migliaia di euro. La regola d’oro in questo caso è capire l’utilizzo che volete farne. Se fate spesso passeggiate immersi nella natura e avete intenzione di osservare più da vicino animali selvatici senza correre alcun rischio, potreste decidere di acquistare un binocolo amatoriale, solitamente con un costo inferiore al centinaio di euro e con ingrandimenti che vanno da 2x a 10x. 

Tali binocoli si addicono perfettamente anche agli utenti che vogliono osservare fiori o farne semplicemente un uso saltuario. Chi ha una vera e propria passione per gli astri, invece, dovrebbe preferire qualcosa di più performante, con ingrandimenti che arrivano anche a 25x, spendendo svariate centinaia di euro per indulgere nel proprio hobby al meglio senza la necessità di acquistare un complesso telescopio.

Il binocolo è uno strumento molto semplice e immediato da utilizzare, non necessita altro che di piccole regolazioni della messa a fuoco tramite le ghiere centrali e può essere usato persino da un bambino. Negli ultimi anni sono però apparsi sul mercato anche dei dispositivi molto più moderni, ovvero i binocoli digitali, realizzati soprattutto dalla popolare azienda giapponese Sony. 

La caratteristica principale di questi modelli è la presenza di mirini elettronici costituiti da display OLED, leggermente più pesanti rispetto a prodotti classici ma che offrono la possibilità di scattare foto e catturare anche video in Full HD, 1.920 x 1.080 pixel, a ben 60 fotogrammi al secondo. I binocoli diventano quindi delle vere e proprie fotocamere digitali che permettono di registrare tutto ciò che si vede. Il prezzo, però, è ancora molto elevato e per questi modelli è necessario spendere migliaia di euro, rivelandosi una scelta di nicchia per esperti e appassionati.