Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Binocolo – Guida all’acquisto, Opinioni e Comparazioni

 

Un buon binocolo è la dotazione ideale per ogni amante della vita all’aria aperta, se poi siete appassionati di osservazione naturalistica, astronomica o semplicemente di navigazione, allora non potete proprio esimervi dal possederne uno. Il mercato offre numerose alternative ovviamente, a seconda della tipologia di strumento e della fascia di prezzo di appartenenza, ma i binocoli che hanno riscosso il maggior gradimento da parte dei consumatori sono l’Olympus EXWP I 10×42, un binocolo professionale con un eccellente rapporto qualità-prezzo, e il Nikon Sportstar EX 10×25, un modello di fascia media ma dalla resa ottica decisamente superiore a quello che era lecito attendersi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Binocoli – Classifica 2021

 

 

Binocolo professionale

 

1. Olympus EXWP I Binocolo Professionale Impermeabile

 

L’Olympus EXWP I è un binocolo professionale caratterizzato innanzitutto da un eccellente rapporto qualità-prezzo, e secondo le opinioni degli acquirenti è anche uno tra i migliori binocoli del 2021 tra tutti quelli attualmente disponibili sul mercato, grazie alle sue ottime caratteristiche.

Le sue prestazioni ottiche sono molto elevate infatti, grazie ai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, le sue dimensione sono compatte e il peso decisamente contenuto visto che i prismi sono disposti a tetto, quindi offre delle prestazioni eccellenti per il birdwatching, la nautica, l’osservazione astronomica e l’escursionismo, e una buona resa anche nello sport e per l’uso generico.

Le lenti sono trattate in modo da schermare totalmente i raggi UV mentre il corpo è del tutto impermeabile e riempito di azoto, in modo da prevenire i fenomeni di condensa e appannamento, oltre che per impedire allo sporco e alla polvere di penetrare all’interno.

 

Pro

Ottimo prezzo: Dato il costo medio dei binocoli professionali, soprattutto quelli al top delle prestazioni, quello del binocolo Olympus è decisamente conveniente.

Prismi BaK4: Non è affatto un’ovvietà ricordarlo, il requisito essenziale dei binocoli professionali è dato dai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, che permettono di ottenere un’immagine nitida e poco sfumata ai bordi.

Custodia: La custodia del binocolo Olympus EXWP I è realizzata in neoprene, oltre ad aderire perfettamente al binocolo quindi, la sua elasticità ne riduce al minimo l’ingombro quando deve essere riposto.

 

Contro

Intrusioni di luce: Se la sorgente luminosa è molto intensa, tende a generare riflessi sui lati anche se si trova a diversi gradi di distanza dalla linea di osservazione, ma è un effetto che si manifesta soltanto durante le osservazioni diurne.

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Binocolo Nikon

 

2. Nikon Sportstar EX Binocolo 10×25

 

Lo Sportstar EX 10×25 è un ottimo binocolo Nikon di fascia media, compatto, leggero, completo di custodia e tracolla, tutte caratteristiche eccellenti per l’uso generico all’aria aperta e, secondo i pareri degli acquirenti, consigliato soprattutto per escursionismo e trekking.

Il prezzo lo colloca nella fascia media, ma le prestazioni offerte sono più che soddisfacenti. I prismi e le lenti Nikon sono di alta qualità e realizzati in vetro Eco-Glass, privi di piombo e arsenico, il corpo è impermeabile fino a 2 metri e per la durata di 5 minuti, ed è riempito di gas azoto per renderlo anti-appannamento e anti-polvere, alla pari dei binocoli di fascia superiore.

La resa ottica è di buon livello, nitida e brillante al centro dell’immagine ma leggermente sfocata man mano che raggiunge i bordi. Le sue limitazioni, invece, sono il tremolio nelle immagini dovuto all’assenza dello stabilizzatore, e la mancanza dei coprioculari nella dotazione accessoria.

 

Pro

Ottime prestazioni: Per essere un binocolo di fascia media, offre delle prestazioni di tutto rispetto. Strutturalmente è alla pari con i modelli di fascia superiore, infatti, e anche la resa ottica è ideale per l’uso generico outdoor.

Ottiche Nikon: Sia le lenti sia i prismi sono realizzati in vetro Eco-Glass con tecnologia Nikon, quindi è quasi superfluo disquisire sulla loro qualità e sulla resa dell’immagine.

Compatto e leggero: Le dimensioni compatte e il peso di soli 300 grammi lo rendono estremamente comodo da trasportare, è completo anche di custodia e cinghia a tracolla rimovibile.

 

Contro

Accessori: La dotazione di accessori, purtroppo, si limita solo alla custodia e alla cinghia, il binocolo Nikon è quindi privo dei coprioculari per la protezione delle lenti.

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Binocolo Zeiss

 

3. Zeiss Conquest HD 10×42

 

Questo binocolo appartiene alla fascia più elevata dei modelli professionali, come lascia intuire subito anche il prezzo. Non a caso infatti, se messo a comparazione con quello posseduto dagli altri binocoli esaminati nella nostra guida, lo Zeiss risulta il più caro, e non di poco.

La qualità però è allo stesso livello: la resa ottica dell’immagine è HD e assicura un’elevata risoluzione, sia per quanto riguarda la nitidezza dei dettagli sia per la fedeltà cromatica dei colori, mentre il rivestimento LotuTec consente il deflusso rapido di acqua e neve dalla superficie delle lenti, impedisce allo sporco di attaccarsi e le rende più facili da pulire.

Il campo visivo è grandangolare ed è il più ampio nella sua categoria, ottimo per l’osservazione della natura, anche a grandi distanze, per il trekking ed eventi sportivi, inoltre è abbastanza robusto da resistere a condizioni climatiche estreme, da -20 a +63 gradi.

 

Pro

Alta qualità: Il brand tedesco Zeiss è noto in tutto il mondo per l’alta qualità delle sue ottiche, e infatti la risoluzione del binocolo Conquest HD è in alta definizione, nitida fin nei minimi dettagli e fedele nei colori.

Resistente: Il peso è notevole, quasi 800 grammi, ma il corpo è solido e resiste anche alle temperature più estreme, dai -20 fino ai +63 gradi Celsius, quindi è ottimo da usare anche in montagna.

Campo visivo: Le lenti hanno un angolo visivo soggettivo di 66° e delle marcate caratteristiche grandangolari. Nella categoria dei binocoli 10×42, lo Zeiss è quello che ha il campo visivo più ampio.

 

Contro

Prezzo: Il suo costo è decisamente elevato ma è anche il miglior binocolo tra tutti quelli esaminati, sia per la qualità dei prismi sia per le eccellenti prestazioni offerte.

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Binocolo a infrarossi

 

4. Boblov Binocolo HD Professionale Telescopio 8X

 

Se vi state chiedendo dove acquistare online un binocolo a infrarossi, il Boblov B8X è facilmente reperibile in rete, e per giunta a un ottimo prezzo. Si tratta infatti di un binocolo per la visione notturna e diurna con un fattore di ingrandimento di 8x sullo zoom ottico, e 5x su quello zoom digitale.

Pur essendo presentato come professionale si tratta ovviamente di un modello entry level, di conseguenza il suo rapporto qualità-prezzo è ottimale. Integra un lettore SD T-Flash, compatibile con schede fino a una capacità massima di 32 gigabyte, e secondo le specifiche nominale può scattare foto con una risoluzione massima di 2.592×1.440 pixel e registrare video in formato HD 720p.

È alimentato da quattro batterie alcaline formato AA, che però non sono incluse nella dotazione di accessori. Quest’ultima comprende soltanto un cavetto di connessione USB, un cavo AV e una cinghia a tracolla per il binocolo.

 

Pro

Entry Level: Il Boblov B8X è il binocolo ideale per cominciare a fare pratica di osservazioni notturne sulle brevi distanze, prima di passare a un modello più costoso e complesso da usare.

Foto e video: Trattandosi di un binocolo a infrarossi digitale, offre la possibilità di scattare fotografie e registrare video, tra l’altro completi anche di audio grazie al microfono integrato.

Versatile: È adatto all’impiego generico outdoor, quindi campeggio, escursionismo, osservazione naturalistica e birdwatching soprattutto, ma va bene anche per la caccia e per la sicurezza domestica.

 

Contro

Cavi: I cavi forniti in dotazione sono di tipo esclusivo e il binocolo ha una scarsa compatibilità con i cavi AV e USB standard, quindi fate attenzione a non danneggiarli o sarà un serio problema sostituirli.

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Binocolo astronomico

 

5. ESSLNB Gigante Binocolo Astronomico 13-39X70 Binocolo Professionale

 

Il binocolo ES3058 è apprezzato soprattutto per la sua versatilità e l’ottima dotazione di accessori che, a parte la borsa, la cinghia a tracolla e il panno per la pulizia delle lenti, include anche i tappi di protezione per gli oculari e per gli obiettivi, un adattatore per lo smartphone e uno per consentire il montaggio del binocolo su un treppiede per fotografi.

Monta obiettivi del diametro di 70 millimetri, trattati con rivestimento antiriflesso multistrato in modo da offrire una visione chiara e nitida; gli oculari hanno un fattore di ingrandimento ottico 15x, con un campo visivo variabile dai 60 ai 920 metri circa, e la messa a fuoco è regolata da una ghiera centrale di facile accesso.

È il classico binocolo multi-impiego, adatto per birdwatching, osservazione terrestre e astronomica, navigazione, visione di eventi sportivi e altro ancora. L’unica pecca è il peso consistente, di poco superiore ai 2 chilogrammi.

 

Pro

Versatile: Il binocolo ESSLNB è ideale per ogni circostanza, sia per le osservazioni terrestri sia per quelle del cielo, va bene per il birdwatching, la caccia, la navigazione e lo sport.

Regolazione diottrica: Gli oculari hanno un diametro di 25 millimetri e offrono un campo visivo più ampio, inoltre sono provvisti di regolazione diottrica +/-5, in modo da facilitare la visione con o senza occhiali.

Ben accessoriato: A parte la dotazione comune standard, costituita da borsa, panno di pulizia e cinghia a tracolla, possiede anche i tappi di protezione e due diversi adattatori, uno per collegarlo allo smartphone e uno per il montaggio sul treppiedi.

 

Contro

Peso e ingombro: Le dimensioni e il peso, purtroppo, lo rendono alquanto scomodo da utilizzare senza un supporto, specialmente se i tempi di osservazione sono prolungati.

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Binocolo da teatro

 

6. Uarter Binocolo Teatro Occhiali da Teatro con Collana a Catena

 

Questo è il più atipico dei binocoli esaminati nella nostra guida, ed ovviamente è anche il più economico di tutti. Si tratta infatti di un binocolo da teatro dalle linee decisamente vintage, rifinito in color oro satinato con bordature argento.

Da un punto di vista estetico è estremamente carino, inoltre è molto pratico da portare grazie alla cordicella. La qualità delle lenti non è proprio eccellente, ma il fattore di ingrandimento 3x è adeguato allo scopo per il quale sono state realizzate. Possiede anche la ghiera centrale per la messa a fuoco, molto precisa e solida visto che è realizzata in metallo, come il resto del binocolo.

È completo di panno per la pulizia e di una custodia floscia per il trasporto, quest’ultima è alquanto spartana ma dato il prezzo non ci si può certo lamentare. È lo strumento ideale da regalare agli amanti dell’opera e del teatro.

 

Pro

Ben fatto: La linea vintage e la combinazione di colori oro e argento lo rendono molto attraente, esteticamente parlando, inoltre è realizzato interamente in metallo, quindi è anche solido e resistente.

Funzionale: Il fattore di ingrandimento 3x è ottimale per le distanze standard nei teatri. È completo anche della ghiera centrale per la messa a fuoco delle lenti, che risulta facile e molto precisa.

Economico e compatto: Il prezzo è conveniente e facilmente accessibile per chiunque, inoltre l’ingombro è talmente minimo da poter stare senza problemi in una borsetta da sera.

 

Contro

Lenti: La qualità non è proprio al top e, anche se offrono tutto sommato una buona visione, sono delicate e bisogna fare attenzione a tenerle ben pulite per evitare che si formino piccoli graffi sulla superficie.

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Binocolo 10×50

 

7. Olympus DPS I Binocolo Amatoriale

 

Il binocolo 10×50 DPS I prodotto da Olympus, invece, è un binocolo standard amatoriale caratterizzato da un ottimo prezzo e adatto per chi non ha particolari esigenze d’uso.

Il suo pregio principale è di rimanere pur sempre un Olympus, quindi l’ottica è di buona qualità. Le lenti, infatti, sono dotate di rivestimento multistrato che migliora la nitidezza delle immagini e filtra totalmente i raggi UV, proteggendo gli occhi. È un po’ più pesante rispetto ai binocoli amatoriali prodotti dalle altre ditte, ma è più resistente e offre prestazioni decisamente migliori.

È dotato di una larga manopola centrale che rende la messa a fuoco facile ed estremamente precisa, regolazione diottrica integrata e obiettivi con rivestimento monostrato per il miglioramento della luminosità e del contrasto. Come accennato in precedenza è destinato prevalentemente all’uso amatoriale, e la sua unica limitazione è data dal peso, che lo rende scomodo da portare sui lunghi percorsi.

 

Pro

Ottiche Olympus: Le ottiche Olympus sono di buona qualità, anche se questo binocolo è un modello amatoriale. Monta infatti prismi di Porro con rivestimenti speciali allo scopo di schermare i raggi UV e migliorare la nitidezza delle immagini.

Solido: Il corpo principale è bello solido e molto resistente, inoltre è rivestito da uno strato in gomma che permette di avere un’ottima presa sullo strumento.

10×50: Uno degli aspetti più apprezzati dagli acquirenti è l’elevato fattore di ingrandimento, ideale soprattutto per il birdwatching, l’escursionismo e l’osservazione di eventi sportivi.

 

Contro

Peso: Supera gli 850 grammi, il che lo rende abbastanza scomodo da trasportare a tracolla sulle lunghe distanze.

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Binocolo con telemetro

 

8. QUNSE Binocolo Militare 10 x 50 per Bambini e Adulti

 

Il QUNSE 10×50 è un binocolo con telemetro integrato, come quelli usati per la navigazione militare. È infatti disponibile in due diversi colori, verde militare oppure mimetico, a seconda delle preferenze dell’acquirente.

L’ottica ha una buona resa, infatti monta prismi ad alta rifrazione BaK-4 montati secondo il sistema a Porro; gli oculari sono privi del sistema di correzione delle diottrie, reso superfluo dalla presenza del doppio sistema di messa fuoco che, oltre alla ghiera centrale per entrambi i prismi, ha anche la messa a fuoco indipendente per il lato destro e quello sinistro.

Stando alle specifiche, il QUNSE è il binocolo ideale per la nautica, dal momento che il telemetro è dotato di bussola e scala di misurazione della distanza per calcolare la distanza dall’oggetto inquadrato, che viene visualizzata sull’oculare sinistro. La mancanza di istruzioni adeguate, però, rende molto difficile capire come far funzionare il telemetro e visualizzare le letture.

 

Pro

Resa ottica: I prismi di Porro Bak-4 offrono un’immagine molto luminosa e nitida, anche il fattore di ingrandimento 10x è soddisfacente, soprattutto accoppiato alle lenti da 50mm con un angolo di campo di 5,6 gradi.

Telemetro: Questo elemento è in grado di calcolare l’azimut e la distanza dall’oggetto e anche l’azimut, grazie alla bussola integrata, il che lo rende ottimo per la navigazione, l’orienteering e la mappatura.

Doppia messa a fuoco: A parte la ghiera di regolazione centrale, il binocolo QUNSE dispone anche della messa a fuoco indipendente per il lato destro e il lato sinistro.

 

Contro

Manuale poco chiaro: Le istruzioni, purtroppo, sono scarne e inadeguate. Quindi l’uso del telemetro risulta agevole solo per chi ha già una buona familiarità con questo tipo di apparecchi.

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Guida per comprare un buon binocolo

 

Come scegliere un buon binocolo?

Il binocolo è uno strumento ottico che si presta a una vasta gamma d’impiego, ragion per cui conoscere le caratteristiche e lo scopo specifico per il quale è stato originariamente progettato, aiuta a capire meglio quale binocolo comprare tra i diversi modelli che è possibile trovare sul mercato.

Questa premessa non è affatto superflua come sembra, dal momento che gli strumenti ottici venduti a prezzi bassi sono poco più che giocattoli per bambini, e che i binocoli di buona qualità tendono a essere costosi già a partire dalla fascia economica. La spesa di acquisto per un binocolo nuovo, infatti, potrebbe essere più o meno notevole e oscillare da un minimo di 100-120 euro fino ai 1.000 euro e oltre, a seconda della tipologia, e il costo rimane abbastanza elevato anche per gli esemplari usati ma in buone condizioni, come per le macchine fotografiche, i telescopi e qualsiasi altro strumento ottico del resto.

Come scegliere un buon binocolo quindi? Semplice, cominciamo innanzitutto col distinguere le varie tipologie di strumento e come riconoscerle in base a specifici requisiti, a cominciare dal diametro delle lenti. Quest’ultimo varia dai 20-25 millimetri dei binocoli di piccolo formato, come i modelli da teatro per esempio, fino agli 80 millimetri e oltre dei binocoli da osservazione astronomica.

Potenza, lenti e prismi

La potenza del binocolo è espressa dal suo fattore di ingrandimento, che può variare dai 2x ai 25x, con un incremento nel peso e nelle dimensioni man mano che il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti aumentano.

Maggiore è la distanza tra lenti e oculari, infatti, tanto maggiore sarà il fattore di ingrandimento. L’aumentato diametro delle lenti, inoltre, aggiunge ulteriore peso allo strumento, a causa dei prismi più grandi. Questi ultimi possono essere di diverso tipo, solitamente sono usati i BK7 e i BaK-4.

I primi sono montati sui binocoli più economici, sono di buona qualità ma hanno una densità minore, di conseguenza sono più soggetti alla penetrazione della luce e alla formazione di flare e aberrazioni cromatiche. I BaK-4, invece, sono ad alta rifrazione e riducono al minimo questi disturbi, quando non li eliminano del tutto, ma ovviamente incidono molto sul prezzo del binocolo.

Poi esistono categorie speciali, come i binocoli con telemetro, progettati come strumenti di ausilio per la navigazione, la mappatura e l’orienteering. Un’altra particolare tipologia di binocolo, invece, è rappresentata dai visori notturni a infrarossi, i quali permettono di vedere in modo nitido e chiaro sulle brevi distanze anche in totale assenza di luce.

Uso generico oppure osservazione astronomica

Se siete appassionati di escursionismo e trekking, per esempio, o amate il birdwatching, tenete conto che un binocolo professionale vi potrà regalare grandi soddisfazioni, ma se il costo dovesse essere eccessivo per voi, allora potrete ottenere una buona resa anche con un binocolo di fascia media dotato dei prismi BaK-4. Ancor più economici invece sono i binocoli da teatro, destinati appunto all’uso nei teatri ma adatti anche per determinati eventi sportivi, come le partite nei palazzetti dello sport.

Se invece siete astrofili e vi serve un binocolo per le osservazioni celesti, allora è meglio salire di prezzo e scegliere un fattore di ingrandimento che parta almeno da 10x, con lenti da 50 millimetri di diametro a salire, tenendo ben presente che sarà necessario anche un treppiede per sostenerlo adeguatamente.

 

 

 

Come distinguere le lenti e regolare un binocolo

 

Conoscere il tipo di lenti montate sul binocolo è determinante per sapere il livello della resa ottica e il tipo di osservazione per il quale sono state progettate. Il materiale con cui sono realizzate incide non solo sulla qualità dell’immagine, infatti, ma anche sul prezzo.

 

 

Le lenti migliori sono realizzate in vetro, mentre quelle in plastica sintetica sono più economiche ma meno prestanti. Oltre a ciò è bene fare attenzione, nelle specifiche tecniche del modello che vi interessa, al codice che identifica il tipo di trattamento subito dalle lenti.

La lettera C indica la presenza di uno strato antiriflesso soltanto su alcune superfici delle lenti, mentre le lettere FC indicano che lo strato è stato applicato a tutte le superfici; l’ulteriore presenza della lettera M, nelle varianti MC e FMC, indica che oltre allo strato antiriflesso sono stati applicati ulteriori strati per la protezione e per il miglioramento della resa ottica delle lenti. Le lenti con trattamento multistrato, di conseguenza, offrono una resa ottica decisamente superiore ma, come nel caso dei prismi BaK-4, contribuiscono anche a far salire il prezzo del binocolo.

Per quanto concerne l’impiego corretto del binocolo, grazie alle ghiere presenti in determinati punti del corpo principale è possibile regolare le lenti e gli oculari al fine di migliorare la visione dell’immagine. La regolazione che si attua sulle lenti è relativa alla messa a fuoco dell’immagine, ma dal momento che la percezione di quest’ultima dipende soprattutto dalle condizioni della vista dell’osservatore, la prima cosa da fare è la compensazione diottrica degli oculari agendo sulla relativa ghiera di controllo.

 

 

Girando questa ghiera, situata solitamente alla base di uno dei due oculari da cui si guarda, potrete allineare le diottrie fino a farle collimare con quelle dei vostri occhi; successivamente, ruotando la ghiera più grande che trova solitamente posto sul dorso del binocolo, potrete regolare la messa a fuoco delle lenti fino a quando l’immagine non sarà perfettamente chiara e nitida.

Ulteriori regolazioni sono possibili nei binocoli che integrano anche sistemi di telemetria, ma per quelle bisogna affidarsi alle istruzioni specifiche del modello stesso. Se il tremolio nell’immagine dovesse essere eccessivo, magari anche a causa del peso del binocolo, allora sarà bene utilizzare un punto d’appoggio, un monopiede o treppiede a seconda delle preferenze o del tipo di osservazione.

 

 

 

Binocolo ottico e digitale

 

 

Quali sono le differenze tra i due modelli? L’evoluzione tecnologica alla fine ha investito anche questo strumento classico.

 

Il binocolo è uno strumento ottico in grado di ingrandire tutto ciò che ci circonda, dando la possibilità di vedere a occhio nudo anche oggetti molto distanti. In teoria non è molto diverso da un cannocchiale ed è infatti costituito da due di questi, completamente identici e spesso chiamati appunto gemelli. L’utilizzo di un binocolo è molto semplice, basta avvicinarlo agli occhi e regolare tramite le ghiere centrali la messa a fuoco e, se possibile, anche lo zoom.

Il primo binocolo nacque probabilmente nel 1608, quando venne richiesto all’esperto di lenti fiammingo Johannes Lipperhey di creare un cannocchiale con cui si potesse vedere da entrambi gli occhi. In pochi mesi partorì il binocolo, molto più semplice da utilizzare rispetto al cannocchiale tanto che anche oggi è sfruttato quotidianamente da milioni di utenti a differenza del cannocchiale che si è evoluto in telescopio e che ha preso una piega maggiormente legata all’ambito scientifico.

Il binocolo garantisce un’osservazione tra 5 e 500 metri di distanza ma non è raro vederlo in uso anche per osservare il cielo notturno. Di solito sono preferibili anche per l’osservazione di eventi lontani, come quando si va all’ippodromo e si vuole seguire il proprio cavallo preferito anche se ci si trova a una grande distanza. Sfruttando la visione binoculare, entrambi gli occhi restituiscono ciò che vedono al cervello che è in grado di costruire in modo veloce e accurato un’immagine tridimensionale. Non accadrebbe la stessa cosa con un telescopio o un cannocchiale, strumenti con i quali seguire eventi in movimento risulterebbe quasi impossibile.

 

Strumenti digitali

L’era digitale ha investito qualsiasi tipologia di strumento. Il primo passo è stato compiuto con fotocamere e videocamere che da ottiche sono passate al nuovo sistema. Chi ricorda le gloriose Reflex di Canon potrebbe restare deluso sapendo che oggigiorno si tratta perlopiù di fotocamere digitali, in grado sì di scattare foto e video con una qualità eccezionale ma che hanno perso anche un po’ del loro fascino. 

 

 

Lo stesso è accaduto per i binocoli, con l’introduzione dei primi dispositivi di Sony, già da svariati anni sul mercato, i DEV-3 e DEV-5, con ingrandimento 10x dato dallo zoom ottico ma anche dotati di possibilità di registrare ciò che si vede in Full HD – ovvero 1.920 x 1.080 pixel – a 50 frame al secondo.

I puristi del settore potrebbero rabbrividire al pensiero di utilizzare un binocolo digitale, realizzato con caratteristiche tecnologiche all’ultimo grido ma si tratta in realtà di un vero e proprio passo in avanti che, utilizzato nel modo corretto, può migliorare l’esperienza anche dei non appassionati, dando loro la possibilità di riprendere in tempo reale ciò che stanno vedendo per analizzarlo magari successivamente trasferendo il filmato sul proprio computer.

 

Ottico vs digitale

La diatriba tra strumenti ottici e digitali nasce nella notte dei tempi e ogni volta che investe un nuovo ambito vi sono esperti da entrambi i lati pronti ad accapigliarsi per stabilire chi sia meglio. In realtà non esiste il miglior binocolo in assoluto poiché entrambe le tipologie presentano pro e contro.

Se il binocolo digitale permette di registrare in Full HD, è spesso dotato di stabilizzatore di immagini e talvolta anche un GPS per non perdersi mai durante le proprie esplorazioni, è anche vero che quello ottico è molto leggero, può essere portato facilmente al collo, non si rompe facilmente e se realizzato con materiali all’avanguardia può resistere anche in zone a bassa pressione e fino a 5.000 metri d’altitudine. 

La scelta deve essere presa quindi non tanto in base a quale si ritenga superiore ma semplicemente in base alle proprie esigenze. Il binocolo digitale potrebbe essere un buon regalo per i vostri figli o comunque per le nuove generazioni che vogliono strumenti in grado di interagire tra di loro ma non è detto che debbano sostituire in toto gli strumenti ottici che potrebbero invece essere complementari.

 

 

Quale scegliere?

Sul mercato potete trovare binocoli in tutte le fasce di prezzo, da quelli che costano poche decine di euro a quelli che vanno oltre il migliaio. Per acquistare un prodotto adatto alle vostre esigenze dovrete tener conto dell’ingrandimento che è in grado di offrire, riconoscibile da diciture tipo 10 x 50 oppure 8 x 30. Tale voce indica quante volte un oggetto sarà ingrandito rispetto alla realtà, maggiore sarà l’ingrandimento e, generalmente, più costoso sarà il binocolo.

Tra i brand più importanti, qualora non abbiate problemi di budget, è possibile trovare Bushnell, Nikon e Zeiss. Nella fascia di prezzo più bassa è possibile optare per alcuni modelli di Olympus, ottimi per chi è alle prime armi e si vuole dedicare a questo hobby senza spendere troppo.

Per i binocoli digitali, invece, i costi sono leggermente più alti, soprattutto se decidete di optare per brand di punta come Sony. Nelle fasce di prezzo più accessibili invece si trovano prodotti Stoga e Bresser. È molto importante che questi ultimi abbiano il supporto alla registrazione video in Full HD e, se possibile, a 60 frame al secondo per una maggiore fluidità.

Per l’archiviazione scegliete modelli con slot per schede microSD ad alta capienza, non dovrete così preoccuparvi di finire tutto lo spazio a disposizione per la registrazione mentre vi trovate fuori casa. Differentemente da quanto avviene con le fotocamere, le prestazioni dei binocoli ottici sono ancora superiori a quelle dei binocoli digitali, vi invitiamo quindi a prenderli in considerazione anche se hanno un costo inferiore poiché rappresentano ancora la scelta migliori per gli esperti.  

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato il binocolo?

Il binocolo è uno strumento derivato dal cannocchiale, l’origine di quest’ultimo però è poco chiara. Quel che si sa con certezza è che i primi esemplari di cannocchiale cominciarono ad apparire nell’autunno del 1608, in Olanda. Nel 1609 Galileo riuscì a ottenere un esemplare di cannocchiale e a migliorare ulteriormente le sue prestazioni, per poi offrirlo alla marina veneziana a scopi militari.

Non appena le altre marine dell’epoca cominciarono a dotarsi del cannocchiale e il vantaggio militare venne meno, Galileo decise di perfezionare lo strumento e utilizzarlo per l’osservazione astronomica, preparando così il terreno alla nascita di binocoli e telescopi.

 

Come scegliere un binocolo potente?

La potenza di un binocolo è indicata dal fattore di moltiplicazione delle sue lenti, espressa da un numero seguito da una x, più grande è il numero e più elevata è la potenza del binocolo. Bisogna tenere presente, però, che il peso e le dimensioni dello strumento crescono di pari passo con la potenza, richiedendo necessariamente l’utilizzo di un punto d’appoggio stabile, e quindi l’ausilio di un buon treppiede.

 

Cosa vuol dire binocolo 10×50?

I due numeri intervallati da una x, che si possono trovare incisi o stampati su qualsiasi binocolo, indicano rispettivamente il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti anteriori. Un binocolo 10×50, quindi, possiede un fattore di ingrandimento 10x applicato a delle lenti da 50 millimetri di diametro.

Per quanto concerne le lenti, in particolare, maggiore è il loro diametro è maggiore sarà la luminosità che riescono a catturare, a netto vantaggio dell’immagine.

 

Come scegliere un binocolo da birdwatching?

Ci sono una serie di elementi di cui tenere conto al momento della scelta di un binocolo specifico per questa attività, i più importanti dei quali sono: peso, maneggevolezza, capacità di sopportare le diverse condizioni climatiche (in particolare quelle avverse) e qualità delle ottiche. Diciamo che ogni appassionato dovrà mediare tra queste caratteristiche basandosi anche sulla propria struttura fisica e resistenza nonché sulla propria disponibilità economica.

Un altro aspetto da non trascurare è quello relativo all’angolo di campo, solitamente riportato con la sigla FOV. Perché è importante? Perché osservando attraverso il binocolo l’orizzonte visivo inevitabilmente si riduce e più il valore è basso e maggiore sarà la difficoltà, con l’aumentare del fattore di ingrandimento, nell’individuare il soggetto.

 

Come regolare un binocolo?

I binocoli, generalmente, possiedono due regolazioni basilari, la ghiera centrale posta sul dorso serve per la messa a fuoco dell’immagine, mentre gli oculari sono dotati di una piccola ghiera per la regolazione delle diottrie, in modo da adattarsi alla vista dell’osservatore.

Alcuni modelli, però, possono essere privi di regolazione diottrica, soprattutto se sono dotati di un sistema di messa a fuoco indipendente per entrambe le lenti, destra e sinistra. Altri, invece, sono del tipo focus-free, ovvero hanno una distanza di fuoco predefinita che non può essere regolata in alcun modo, di conseguenza hanno un’utilità molto limitata.

 

Come smontare un binocolo?

A meno che non sia evidentemente danneggiato o del tutto rotto, non è assolutamente consigliato smontare un binocolo, nemmeno per pura curiosità.

All’interno del corpo principale infatti, nella cavità tra lente e oculare dove trovano posto anche i prismi, viene immesso un gas inerte, di solito l’azoto, in modo da prevenire la formazione di condensa e il fenomeno di appannamento. Il gas ha anche il ruolo di mantenere una certa pressione nel corpo principale, in modo da evitare che la polvere penetri al suo interno e vada a posarsi sui prismi e sulla faccia interna delle lenti.

 

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Bibliografia: 

-> zeiss.it

-> Come Scegliere un Binocolo: 8 Passaggi

-> opticsandlab.com/burris-eliminator-3-review/

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

I dieci migliori produttori di binocoli

 

Scoprite insieme a noi quali sono le aziende che realizzano questi dispositivi da un secolo o più. Avrete così un’idea più chiara su quali prodotti acquistare.

 

Nikon

Nikon è un’azienda giapponese, fondata un secolo or sono e attiva nel campo della fotografia e dell’ottica. Oggi molto conosciuta per la produzione di fotocamere, in realtà è dedita anche a binocoli e microscopi. I modelli di binocoli venduti spaziano da prodotti con un ingrandimento minimo fino a quelli professionali, sia con prismi di Porro sia con prismi a tetto, per andare incontro alle esigenze di tutti gli acquirenti. Tra i prodotti più apprezzati troviamo quelli della serie Monarch, adatti per essere portati sempre con sé grazie alla loro leggerezza e affidabilità.

 

Olympus

Restiamo in territorio nipponico con il brand Olympus, fondata anch’essa ben 100 anni fa, all’inizio del 1900. Occupa un posto di rilievo insieme a Nikon e Canon nel panorama delle ottiche per fotocamere e obiettivi. I binocoli prodotti spaziano da quelli professionali a quelli compatti per utilizzo quotidiano o addirittura monoculari per la visione di eventi a teatro o concerti. Tutti i modelli sono realizzati per resistere alle condizioni atmosferiche estreme, impermeabili e contro la nebbia. Le lenti e i prismi utilizzati offrono invece nitidezza, contrasto e luminosità di alto livello grazie a un rivestimento ottico multistrato che previene la perdita di luminosità.

 

Bresser

Spostandoci in Europa troviamo la compagnia tedesca Bresser, fondata da Josef Bresser nel 1957 e specializzata in binocoli. L’offerta dell’azienda è notevole ed è possibile trovare binocoli tascabili con un ingrandimento notevole fino a prodotti dal costo di quasi mille euro per esperti che hanno bisogno delle migliori tecnologie per la caccia, il birdwatching, l’osservazione della natura e del cielo stellato. La superficie delle lenti utilizzate da Bresser è rivestita per evitare riflessi e garantire allo stesso tempo colori neutrali e un contrasto ricco, anche in condizioni di luce poco favorevoli.

 

Sony

Non si tratta di un produttore storico ma i giapponesi di Sony sono entrati nel mercato dei binocoli con la loro variante digitale che da qualche anno è possibile reperire anche se a costi ancora proibitivi. I modelli DEV sono realizzati unendo le caratteristiche di una fotocamera a quelle di un binocolo, fornendo tutti gli strumenti per realizzare riprese in Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, riprendendo tutto ciò che osservate per poter riprodurre il filmato in un secondo momento. Gli appassionati dei modelli classici potrebbero storcere il naso ma si tratta di una variante dello strumento da tenere d’occhio poiché con costi più accessibili potrebbe portare una vera e propria ventata d’aria fresca sul mercato.

 

Leica

Il brand è in realtà un gruppo costituito da azienda svizzere e tedesche, tutte attive nel mercato dei microscopi, fotocamere e binocoli. La fondazione del gruppo risale al 1913, anni molto prolifici per la nascita di azienda legate alle ottiche in generale. Gli appassionati apprezzano i binocoli top di gamma della compagnia ma brillano soprattutto nei modelli più compatti dove si piazza tra i primi produttori più affidabili. Il design utilizzato è poco tecnologico e molto più classico ma non bisogna lasciarsi ingannare poiché dati alla mano le ottiche Leica sono tra le migliori in vendita sul mercato, con prestazioni eccellenti anche in condizioni di luce più ostiche.

 

Swarovski Optik

Si tratta di una divisione del gruppo Swarovski, con sede principale in Austria. La compagnia iniziò la produzione di binocoli nel 1935 e vide un’espansione durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Come ci si aspetterebbe, Swarovski Optik si concentra principalmente sul versante premium della produzione di binocoli, con prodotti rivolti quindi a una fascia di utenti che pretendono il massimo dagli strumenti. Gli esperti del settore sostengono che un buon binocolo, per essere tale, deve anche restituire una sensazione tattile di solidità, cosa che Swarovski Optik tiene in alta considerazione, classificandosi quindi come uno dei primi produttori europei.

Zeiss

Ancora un’azienda tedesca, Zeiss fu fondata nel 1846 a Jena, nella parte centrale della Germania, da Carl Zeiss, rivelandosi quindi la più antica della nostra lista con 160 anni di storia alle spalle. Queti prodotti godono di fama mondiale e, soprattutto per quanto concerne i modelli di punta, come la serie Victory, è possibile trovarvi binocoli all’avanguardia con ottiche speciali appositamente pensate per la caccia. Il costo di questi modelli è sicuramente elevato e supera il migliaio di euro, tuttavia bisogna considerare che sono rivolti solo a segmenti di utenti ben specifici e non per chi cerca qualcosa a buon mercato.

 

Canon

Dopo Nikon, Olympus e Sony non poteva mancare l’ennesima azienda giapponese, fondata nel 1937 e con il primato di essere stata la prima azienda nipponica a produrre fotocamere da 35 mm e modelli indiretti a raggi X. I binocoli Canon hanno il pregio di non essere eccessivamente costosi, rivelandosi quindi accessibili anche per chi ha un budget limitato ma necessita comunque di una certa qualità costruttiva. Utilizzando obiettivi EF per fotocamere, i binocoli Canon permettono di avere linee rette dritte grazie alla loro distorsione positiva, evitando artefatti e visuali poco realistiche. Gli utenti apprezzano soprattutto il rivestimento Super Spectra che elimina immagini fantasma e il flare.

 

Bushnell

L’azienda Bushnell è americana e porta il nome del suo fondatore, David P. Bushnell, con sede principale nel Kansas, negli Stati Uniti. La produzione è costituita non solo da binocoli ma anche telescopi, cannocchiali e visori notturni tanto da portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo leader nelle americhe che erano dominate dai produttori giapponesi. I binocoli Bushnell hanno design classici e secondo i consumatori offrono un rapporto qualità/prezzo interessante. Non mancano comunque modelli top di gamma con cui è possibile addirittura osservare satelliti artificiali.

 

Celestron

Nasce negli anni ’50 come un brand statunitense produttore di telescopi, microscopi e binocoli (controllare qui la lista delle migliori offerte). L’azienda è stata assorbita nel 2005 dai taiwanesi di SW Technology Corporation ma è rimasta comunque sul mercato con il nome originale. Celestron fu innovativa grazie alla sua decisione di dotare i telescopi di lente asferica per ridurre le aberrazioni ottiche. Non si tratta oggigiorno di un produttore di binocoli top di gamma, tuttavia, per chi vuole spendere poco o ha un budget limitato potrebbe essere una valida alternativa ai mostri sacri citati finora che richiedono comunque investimenti di qualche centinaio di euro.

 

 

 

I cinque migliori binocoli potenti

 

 

Abbiamo stilato una classifica con quelli che, a nostro giudizio, sono alcuni tra i migliori apparecchi attualmente in vendita sul mercato

 

Per gli utenti alla ricerca di un binocolo potente da utilizzare per il birdwatching, la caccia o anche osservazione di astri celesti, abbiamo redatto una classifica dei cinque migliori prodotti in vendita online. Vediamoli insieme e scopriamone tutte le caratteristiche.

 

Nikon Aculon A211

Il primo binocolo ha un costo contenuto rispetto alle altre offerte, si tratta del binocolo Aculon A211 prodotto dalla giapponese Nikon, una delle migliori aziende per quanto riguarda ottiche con ottimo rapporto qualità/prezzo. Le lenti sono costituite da un rivestimento multistrato per consentire la visione di immagini luminose e nitide, senza il fastidioso riflesso tipico dei binocoli economici. Il prodotto è dotato di prismi di Porro e ha uno zoom da 10-20 x 50 mm, modificabile tramite la ghiera centrale su cui potrete intervenire in qualsiasi momento durante la visione. 

Per chi apprezza la visione del cielo notturno ricco di stelle e vuole identificare le costellazioni, è possibile anche montarlo su un treppiedi grazie all’adattatore incluso nella confezione. Gli utenti che hanno avuto modo di provarlo consigliano di procurarsene uno perché il forte ingrandimento di cui dispone e il peso notevole, circa 900 grammi, potrebbero rendere la visione poco precisa se non si ha una presa particolarmente salda e ferma.

La messa a fuoco è di ottimo livello e soprattutto per l’osservazione di uccelli riesce a dare il meglio di sé grazie agli obiettivi oculari asferici, mostrandoli in primo piano come se fossero a pochi centimetri dall’osservatore, sfumando invece il paesaggio retrostante e facendo spiccare di più le caratteristiche dei volatili. L’unica pecca riscontrata è nella luminosità dello zoom e nel campo visivo che rispetto ad altri binocoli Nikon si rivela un po’ ridotto.

 

Zeiss Terra ED

Zeiss è un brand su cui poter contare, rivelandosi uno dei più famosi e affidabili a livello internazionale. La serie Terra ED comprende binocoli robusti e semplici da utilizzare che mantengono un design moderno e compatto, per chi vuole portarli sempre con sé. 

Quello che prendiamo in esame in questa sede è con ingrandimento 10 x 42 mm, che offre un maggiore ingrandimento a parità di peso con altri prodotti. Convince sulle osservazioni a grande distanza e dei dettagli più minuti, rivelandosi un ottimo binocolo per scrutare la natura attorno a sé. A sorprendere gli acquirenti è il peso, parliamo infatti di 310 grammi, uno tra i binocoli più leggeri e comodi della nostra lista che non rinuncia alle performance per garantire un comfort di utilizzo estremamente elevato.

Il sistema prismatico utilizzato è lo Schmidt-Pechan, che notoriamente ha problemi con la luminosità, tuttavia chi ha avuto modo di provarlo sostiene sia più che soddisfacente. L’aberrazione cromatica è poco evidente e la sfocatura ai bordi non è tale da rappresentare un grosso problema.

Pur trattandosi di un prodotto Zeiss, bisogna comunque considerare che è di fascia intermedia, pertanto tutto l’assemblaggio non è eseguito in Europa ma i singoli pezzi sono affidati ad aziende cinesi che provvedono a mettere insieme il tutto. I puristi, quindi, potrebbero storcere il naso ma va comunque considerata l’affidabilità sempre crescente del mercato cinese in materia di ottiche sia per l’osservazione naturale sia per l’ambito astronomico.

 

Bresser Astro 20×80

Bresser è una compagnia europea, precisamente tedesca, fondata nel 1957. Nonostante non sia una delle più antiche è riuscita a imporsi sul mercato, soprattutto quello americano, con prodotti dal prezzo e caratteristiche competitivi. Quello che abbiamo selezionato in questa occasione è il modello Astro con ingrandimento 20 x 80 mm, pensato, come è facile intuire dal nome, per l’osservazione del firmamento. La presenza di ottiche Bak4 con rivestimento multistrato e un grande diametro dell’obiettivo, riesce a garantire immagini nitide e brillanti ad alta luminosità.

I consumatori ne apprezzano la cura per i dettagli, come le conchiglie oculari in gomma pieghevole che offrono anche a chi porta gli occhiali una visione confortevole e che permetta di sfruttare al meglio il campo visivo del binocolo.

Uno strumento del genere va preferibilmente utilizzato su un treppiede, sarebbe infatti impossibile reggere a lungo un binocolo da 2 kg con ingrandimento notevole. Sul prodotto è infatti già montato il supporto necessario ma dovrete comunque procurarvi un treppiede poiché non incluso nella confezione.

Gli utenti che l’hanno montato su un generico treppiede fotografico non hanno rilevato alcun problema e anche un prodotto economico è in grado di fornire un’osservazione rilassata e piacevole. Bisogna tener conto che si tratta comunque di un binocolo entry level e si avrà quindi una distorsione geometrica blanda sul diametro esterno della lente e un’aberrazione cromatica di lieve entità.

 

Nikon Monarch 5 8×42

In una fascia di prezzo più elevata rispetto al primo binocolo Nikon qui analizzato, troviamo il Monarch 5, con ingrandimento minimo da 8 x 42 mm. Si tratta di un prodotto concepito per uso intensivo in condizioni di luce non ottimali, sia per cacciatori sia per chi ama fare bird watching immerso nella natura. 

Il vetro ED, a basso indice di dispersione, corregge le aberrazioni cromatiche e grazie alle lenti con rivestimento multistrato offre una visione della natura rispettosa e fedele. Lo strumento riesce a far fronte a tutte le condizioni climatiche avverse poiché è completamente impermeabile e anti-appannante, non dovrete quindi temere di utilizzarlo sotto la pioggia. L’impugnatura in gomma assicura una presa salda e sicura per non sfuggire di mano anche a chi lo afferra distrattamente.

Ai bordi esterni, secondo le prove degli utenti, tende ad arrotondare le immagini, un effetto però che non si rivela particolarmente fastidioso. Il peso non è tra i più bassi, tuttavia si rivela accettabile e al di sotto dei 600 grammi, non dovrete quindi temere di stancarvi eccessivamente durante l’utilizzo. Per un trasporto più agevole, nella confezione è anche inclusa una cinghia in neoprene per il trasporto. 

Per chi ha un budget limitato o semplicemente non vuole spendere cifre elevate per dotarsi di un binocolo top di gamma, il Nikon Monarch 5 potrebbe rivelarsi una delle migliori scelte. Chi ha bisogno di ingrandimenti maggiori può contare anche su modelli con ingrandimenti fino a 16 x 56 mm, tuttavia, il costo sale gradualmente man mano che lo zoom aumenta.

 

Zeiss Conquest HD 10×42

L’ultimo prodotto che analizziamo in questa sede è il top di gamma della Zeiss, il modello Conquest HD con ingrandimento 10 x 42 mm. Il binocolo è Made in Germany, l’acquirente quindi, a fronte di un costo non indifferente, potrà fregiarsi di ottiche realizzate e assemblate nel continente europeo secondo una tradizione che risale ai primi del ‘900.

 

Il Conquest HD, ovvero high definition, si distingue dagli altri prodotti per la sua qualità delle immagini e per la fedeltà cromatica, restituendo una visione soddisfacente per gli amanti della natura, cacciatori o chi pratica bird watching e vuole ammirare tutta la gamma cromatica dei volatili osservati. 

Il peso è poco entusiasmante, parliamo pur sempre di 800 grammi, fattore che potrebbe far desistere chi non ama prodotti molto pesanti, tuttavia si tratta per i più di un dettaglio trascurabile grazie al lavoro fatto sull’ergonomia. Da segnalare anche l’ottima ghiera di regolazione che consente la gestione del focus anche con i guanti.

Un elemento che invece non è andato giù agli acquirenti è la dotazione del binocolo. A un prezzo del genere ci si aspetterebbe quantomeno che fossero presenti dei copri obiettivi degni di questo nome, tuttavia, quelli presenti sono in gomma morbida, inadatti per utilizzi più intensivi.

 

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Celestron Skymaster 15×70

 

Lo Skymaster 15×70 è consigliato soprattutto a coloro che amano osservare il cielo notturno, si tratta infatti di un binocolo astronomico prodotto dalla nota ditta americana Celestron, molto famosa per i suoi telescopi.

Il binocolo astronomico Celestron è molto apprezzato nel suo genere ed è uno dei più richiesti tra tutti i modelli venduti online, grazie al prezzo decisamente vantaggioso e all’eccellente qualità delle sue ottiche. Monta infatti delle lenti da 70 millimetri sottoposte a trattamento multistrato per garantire il massimo della nitidezza e della luminosità dell’immagine, anche in condizioni di scarsa illuminazione. I prismi sono montati secondo il sistema di Porro e sono del tipo BaK-4, quindi a elevato indice di rifrazione.

La sua dotazione di accessori è ben articolata e comprende i copriobiettivo, il parapioggia, la custodia per il trasporto, la cinghia a tracolla, l’adattatore per il treppiede, il manuale delle istruzioni e un panno per la pulizia.

 

Pro

Ottica di qualità: L’ottica Celestron è di qualità eccellente anche nei suoi prodotti di fascia media. Lo Skymaster 15×70, infatti, monta prismi a Porro ad alto indice di rifrazione Bak-4 e offre una visione nitida e brillante del cielo notturno.

Confortevole: Gli oculari sono ricoperti da occhielli in gomma morbida, adatti per l’uso con gli occhiali, inoltre tra gli accessori è presente anche un adattatore per il montaggio su un treppiede.

Ben accessoriato: Oltre all’adattatore, sono inclusi anche i copriobiettivi e il parapioggia, la custodia con relativa cinghia a tracolla, le istruzioni e perfino un panno specifico per la pulizia delle lenti.

 

Contro

Aberrazione cromatica: L’unica pecca, purtroppo, è data dalle aberrazioni cromatiche che sono abbastanza accentuate, del resto è un binocolo astronomico di base destinato principalmente ai neofiti.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Quali sono le differenze tra i due modelli? L’evoluzione tecnologica alla fine ha investito anche questo strumento classico.

 

Il binocolo è uno strumento ottico in grado di ingrandire tutto ciò che ci circonda, dando la possibilità di vedere a occhio nudo anche oggetti molto distanti. In teoria non è molto diverso da un cannocchiale ed è infatti costituito da due di questi, completamente identici e spesso chiamati appunto gemelli. L’utilizzo di un binocolo è molto semplice, basta avvicinarlo agli occhi e regolare tramite le ghiere centrali la messa a fuoco e, se possibile, anche lo zoom.

Il primo binocolo nacque probabilmente nel 1608, quando venne richiesto all’esperto di lenti fiammingo Johannes Lipperhey di creare un cannocchiale con cui si potesse vedere da entrambi gli occhi. In pochi mesi partorì il binocolo, molto più semplice da utilizzare rispetto al cannocchiale tanto che anche oggi è sfruttato quotidianamente da milioni di utenti a differenza del cannocchiale che si è evoluto in telescopio e che ha preso una piega maggiormente legata all’ambito scientifico.

Il binocolo garantisce un’osservazione tra 5 e 500 metri di distanza ma non è raro vederlo in uso anche per osservare il cielo notturno. Di solito sono preferibili anche per l’osservazione di eventi lontani, come quando si va all’ippodromo e si vuole seguire il proprio cavallo preferito anche se ci si trova a una grande distanza. Sfruttando la visione binoculare, entrambi gli occhi restituiscono ciò che vedono al cervello che è in grado di costruire in modo veloce e accurato un’immagine tridimensionale. Non accadrebbe la stessa cosa con un telescopio o un cannocchiale, strumenti con i quali seguire eventi in movimento risulterebbe quasi impossibile.

 

Strumenti digitali

L’era digitale ha investito qualsiasi tipologia di strumento. Il primo passo è stato compiuto con fotocamere e videocamere che da ottiche sono passate al nuovo sistema. Chi ricorda le gloriose Reflex di Canon potrebbe restare deluso sapendo che oggigiorno si tratta perlopiù di fotocamere digitali, in grado sì di scattare foto e video con una qualità eccezionale ma che hanno perso anche un po’ del loro fascino. 

 

 

Lo stesso è accaduto per i binocoli, con l’introduzione dei primi dispositivi di Sony, già da svariati anni sul mercato, i DEV-3 e DEV-5, con ingrandimento 10x dato dallo zoom ottico ma anche dotati di possibilità di registrare ciò che si vede in Full HD – ovvero 1.920 x 1.080 pixel – a 50 frame al secondo.

I puristi del settore potrebbero rabbrividire al pensiero di utilizzare un binocolo digitale, realizzato con caratteristiche tecnologiche all’ultimo grido ma si tratta in realtà di un vero e proprio passo in avanti che, utilizzato nel modo corretto, può migliorare l’esperienza anche dei non appassionati, dando loro la possibilità di riprendere in tempo reale ciò che stanno vedendo per analizzarlo magari successivamente trasferendo il filmato sul proprio computer.

 

Ottico vs digitale

La diatriba tra strumenti ottici e digitali nasce nella notte dei tempi e ogni volta che investe un nuovo ambito vi sono esperti da entrambi i lati pronti ad accapigliarsi per stabilire chi sia meglio. In realtà non esiste il miglior binocolo in assoluto poiché entrambe le tipologie presentano pro e contro.

Se il binocolo digitale permette di registrare in Full HD, è spesso dotato di stabilizzatore di immagini e talvolta anche un GPS per non perdersi mai durante le proprie esplorazioni, è anche vero che quello ottico è molto leggero, può essere portato facilmente al collo, non si rompe facilmente e se realizzato con materiali all’avanguardia può resistere anche in zone a bassa pressione e fino a 5.000 metri d’altitudine. 

La scelta deve essere presa quindi non tanto in base a quale si ritenga superiore ma semplicemente in base alle proprie esigenze. Il binocolo digitale potrebbe essere un buon regalo per i vostri figli o comunque per le nuove generazioni che vogliono strumenti in grado di interagire tra di loro ma non è detto che debbano sostituire in toto gli strumenti ottici che potrebbero invece essere complementari.

 

 

Quale scegliere?

Sul mercato potete trovare binocoli in tutte le fasce di prezzo, da quelli che costano poche decine di euro a quelli che vanno oltre il migliaio. Per acquistare un prodotto adatto alle vostre esigenze dovrete tener conto dell’ingrandimento che è in grado di offrire, riconoscibile da diciture tipo 10 x 50 oppure 8 x 30. Tale voce indica quante volte un oggetto sarà ingrandito rispetto alla realtà, maggiore sarà l’ingrandimento e, generalmente, più costoso sarà il binocolo.

Tra i brand più importanti, qualora non abbiate problemi di budget, è possibile trovare Bushnell, Nikon e Zeiss. Nella fascia di prezzo più bassa è possibile optare per alcuni modelli di Olympus, ottimi per chi è alle prime armi e si vuole dedicare a questo hobby senza spendere troppo.

Per i binocoli digitali, invece, i costi sono leggermente più alti, soprattutto se decidete di optare per brand di punta come Sony. Nelle fasce di prezzo più accessibili invece si trovano prodotti Stoga e Bresser. È molto importante che questi ultimi abbiano il supporto alla registrazione video in Full HD e, se possibile, a 60 frame al secondo per una maggiore fluidità.

Per l’archiviazione scegliete modelli con slot per schede microSD ad alta capienza, non dovrete così preoccuparvi di finire tutto lo spazio a disposizione per la registrazione mentre vi trovate fuori casa. Differentemente da quanto avviene con le fotocamere, le prestazioni dei binocoli ottici sono ancora superiori a quelle dei binocoli digitali, vi invitiamo quindi a prenderli in considerazione anche se hanno un costo inferiore poiché rappresentano ancora la scelta migliori per gli esperti.  

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Si tratta di un’invenzione che ha permesso alle persone di esplorare il mondo circostante in modo molto più comodo e veloce rispetto a cannocchiali e telescopi. Scoprite questo intrigante strumento con noi.

 

Il binocolo è uno strumento per l’osservazione che a differenza del microscopio e del telescopio è riuscito a entrare nella vita quotidiana di molti utenti. Se questi ultimi due hanno infatti un’applicazione perlopiù tecnica in ambito scientifico e difficilmente li troverete in casa dei vostri amici, il binocolo è molto più versatile e semplice da utilizzare, soprattutto per l’osservazione della natura e del mondo che ci circonda.

Il binocolo nasce come accoppiamento di due cannocchiali, spesso definiti gemelli, che permettono di ottenere una visione binoculare, ovvero con entrambi gli occhi. Il vantaggio della visione binoculare o stereoscopica a differenza di quella monoculare, è la visione naturale dell’essere umano e garantisce la costruzione dell’immagine in ambiente tridimensionale, restituendola al cervello in modo molto più naturale.

Tale strumento, sebbene fosse stato concepito nel 1645, fu realizzato solo due secoli dopo, nel 1854 da Ignazio Porro, che inserì nel cannocchiale binoculare due prismi di cristallo rettangolari, oggi chiamati prismi di Porro, che permettevano di ridurre le dimensioni del binocolo rendendolo portatile.

 

Cosa si può osservare?

Fondamentalmente, il binocolo può essere utilizzato per qualsiasi tipo di osservazione naturale e non. Solitamente si tratta di uno strumento preferito da cacciatori, che possono tenere d’occhio la preda a una distanza di sicurezza, o dagli appassionati di birdwatching, per osservare gli uccelli nel loro habitat naturale senza il rischio di disturbarli. 

Molto comune, inoltre, è l’osservazione delle stelle tramite binocolo. Un dispositivo con un ingrandimento adatto, da montare magari su un treppiede, può essere un valido alleato per il riconoscimento delle costellazioni o anche per scrutare corpi più vicini, come la Luna per esempio. Il vantaggio del binocolo, rispetto al telescopio, è che non fornisce immagini capovolte, rendendo più semplice l’orientamento dell’osservatore. In condizioni atmosferiche favorevoli e con uno strumento dal forte ingrandimento, è possibile osservare anche nebulose e ammassi globulari.

Tornando sulla Terra, magari con strumenti più compatti e meno ingombranti, potrete utilizzare il binocolo per qualsiasi tipo di attività all’aperto, anche durante una semplice passeggiata tra i boschi magari per osservare dettagli che altrimenti vi sfuggirebbero o per scovare sentieri lontani da attraversare. Per i bambini, in particolare, l’uso di un binocolo può essere molto divertente, garantendo loro la possibilità di esplorare il mondo circostante in modo molto più attento e preciso.

Gli utilizzi non si esauriscono qui e i binocoli sono lo strumento preferito anche di chi va a teatro o a concerti ed eventi sportivi. Capita spesso infatti di non avere la possibilità di prendere dei biglietti in prima fila, con un modello compatto potrete assicurarvi di vedere attori, sportivi e musicisti in modo dettagliato anche da molto lontano, senza perdervi nemmeno una fugace espressione.

 

 

Cosa è precluso al binocolo?

In ambito terrestre, quasi nulla è al di fuori della portata del binocolo, a eccezione di batteri e altri elementi di dimensioni estremamente ridotte che potreste osservare normalmente solo con un microscopio. In base all’ingrandimento potrete vedere vette di montagne, e riconoscere il volto di ogni singolo passante in una strada distante. 

Le cose cambiano però in ambito astronomico, dove sebbene sia possibile osservare con una certa soddisfazione ammassi stellari, non sarà possibile godere di pianeti, code di comete o altri corpi celesti che non emettono luce propria e che sono quindi percepibili solo da un telescopio particolarmente potente. È un limite da prendere in considerazione, tuttavia, gli esperti del settore consigliano comunque l’acquisto di un binocolo se ci si vuole dedicare all’osservazione del cielo dal momento che sarà sempre possibile affiancargli un telescopio e sfruttare quindi il duplice cannocchiale per le proprie uscite.

 

Un po’ di buon senso

Naturalmente, prima di utilizzare il binocolo bisogna anche avere un po’ di buon senso e non dovrebbe essere usato come strumento per spiare i movimenti di terzi, né tantomeno per osservare in casa altrui. Questi utilizzi potrebbero essere considerati come una vera e propria violazione della privacy e se il malcapitato dovesse accorgersene sareste anche passabili di denuncia. Sfruttatelo dunque solo per ciò per cui è stato concepito ed evitate utilizzi maliziosi che potrebbero ritorcervisi contro.

 

 

Quale binocolo acquistare?

Sul mercato esistono numerosi brand e modelli, tutti in grado di soddisfare esigenze diverse. Tra i produttori più economici troviamo i giapponesi Canon, Nikon e Olympus, che montano delle ottiche all’avanguardia anche se gli ingrandimenti dei binocoli entry level non sono dei più performanti. Salendo di prezzo e per prestazioni troviamo invece le europee Zeiss, Leica e Bresser, da valutare solo se si ha davvero intenzione di acquistare un ottimo binocolo da portare sempre con sé e a cui dedicare il proprio tempo libero.

In una diversa categoria possiamo inserire i binocoli digitali, soprattutto quelli proposti da Sony. Si tratta di una nuova categoria di binocoli, dal costo decisamente impegnativo e pari ai prodotti più performanti di Zeiss. La loro peculiarità è quella di poter riprendere video in qualità Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, di tutto ciò che osservate, scattando al contempo anche fotografie come se fosse una fotocamera. Per alcuni si tratta di un’evoluzione del mezzo che ben presto si estenderà a tutti gli altri produttori, al momento, però, si rivela ancora una scelta di nicchia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Abbiamo stilato una classifica con quelli che, a nostro giudizio, sono alcuni tra i migliori apparecchi attualmente in vendita sul mercato

 

Per gli utenti alla ricerca di un binocolo potente da utilizzare per il birdwatching, la caccia o anche osservazione di astri celesti, abbiamo redatto una classifica dei cinque migliori prodotti in vendita online. Vediamoli insieme e scopriamone tutte le caratteristiche.

 

Nikon Aculon A211

Il primo binocolo ha un costo contenuto rispetto alle altre offerte, si tratta del binocolo Aculon A211 prodotto dalla giapponese Nikon, una delle migliori aziende per quanto riguarda ottiche con ottimo rapporto qualità/prezzo. Le lenti sono costituite da un rivestimento multistrato per consentire la visione di immagini luminose e nitide, senza il fastidioso riflesso tipico dei binocoli economici. Il prodotto è dotato di prismi di Porro e ha uno zoom da 10-20 x 50 mm, modificabile tramite la ghiera centrale su cui potrete intervenire in qualsiasi momento durante la visione. 

Per chi apprezza la visione del cielo notturno ricco di stelle e vuole identificare le costellazioni, è possibile anche montarlo su un treppiedi grazie all’adattatore incluso nella confezione. Gli utenti che hanno avuto modo di provarlo consigliano di procurarsene uno perché il forte ingrandimento di cui dispone e il peso notevole, circa 900 grammi, potrebbero rendere la visione poco precisa se non si ha una presa particolarmente salda e ferma.

La messa a fuoco è di ottimo livello e soprattutto per l’osservazione di uccelli riesce a dare il meglio di sé grazie agli obiettivi oculari asferici, mostrandoli in primo piano come se fossero a pochi centimetri dall’osservatore, sfumando invece il paesaggio retrostante e facendo spiccare di più le caratteristiche dei volatili. L’unica pecca riscontrata è nella luminosità dello zoom e nel campo visivo che rispetto ad altri binocoli Nikon si rivela un po’ ridotto.

 

 

Zeiss Terra ED

Zeiss è un brand su cui poter contare, rivelandosi uno dei più famosi e affidabili a livello internazionale. La serie Terra ED comprende binocoli robusti e semplici da utilizzare che mantengono un design moderno e compatto, per chi vuole portarli sempre con sé. 

Quello che prendiamo in esame in questa sede è con ingrandimento 10 x 42 mm, che offre un maggiore ingrandimento a parità di peso con altri prodotti. Convince sulle osservazioni a grande distanza e dei dettagli più minuti, rivelandosi un ottimo binocolo per scrutare la natura attorno a sé. A sorprendere gli acquirenti è il peso, parliamo infatti di 310 grammi, uno tra i binocoli più leggeri e comodi della nostra lista che non rinuncia alle performance per garantire un comfort di utilizzo estremamente elevato.

Il sistema prismatico utilizzato è lo Schmidt-Pechan, che notoriamente ha problemi con la luminosità, tuttavia chi ha avuto modo di provarlo sostiene sia più che soddisfacente. L’aberrazione cromatica è poco evidente e la sfocatura ai bordi non è tale da rappresentare un grosso problema.

Pur trattandosi di un prodotto Zeiss, bisogna comunque considerare che è di fascia intermedia, pertanto tutto l’assemblaggio non è eseguito in Europa ma i singoli pezzi sono affidati ad aziende cinesi che provvedono a mettere insieme il tutto. I puristi, quindi, potrebbero storcere il naso ma va comunque considerata l’affidabilità sempre crescente del mercato cinese in materia di ottiche sia per l’osservazione naturale sia per l’ambito astronomico.

 

Bresser Astro 20×80

Bresser è una compagnia europea, precisamente tedesca, fondata nel 1957. Nonostante non sia una delle più antiche è riuscita a imporsi sul mercato, soprattutto quello americano, con prodotti dal prezzo e caratteristiche competitivi. Quello che abbiamo selezionato in questa occasione è il modello Astro con ingrandimento 20 x 80 mm, pensato, come è facile intuire dal nome, per l’osservazione del firmamento. La presenza di ottiche Bak4 con rivestimento multistrato e un grande diametro dell’obiettivo, riesce a garantire immagini nitide e brillanti ad alta luminosità.

I consumatori ne apprezzano la cura per i dettagli, come le conchiglie oculari in gomma pieghevole che offrono anche a chi porta gli occhiali una visione confortevole e che permetta di sfruttare al meglio il campo visivo del binocolo.

Uno strumento del genere va preferibilmente utilizzato su un treppiede, sarebbe infatti impossibile reggere a lungo un binocolo da 2 kg con ingrandimento notevole. Sul prodotto è infatti già montato il supporto necessario ma dovrete comunque procurarvi un treppiede poiché non incluso nella confezione.

Gli utenti che l’hanno montato su un generico treppiede fotografico non hanno rilevato alcun problema e anche un prodotto economico è in grado di fornire un’osservazione rilassata e piacevole. Bisogna tener conto che si tratta comunque di un binocolo entry level e si avrà quindi una distorsione geometrica blanda sul diametro esterno della lente e un’aberrazione cromatica di lieve entità.

 

Nikon Monarch 5 8×42

In una fascia di prezzo più elevata rispetto al primo binocolo Nikon qui analizzato, troviamo il Monarch 5, con ingrandimento minimo da 8 x 42 mm. Si tratta di un prodotto concepito per uso intensivo in condizioni di luce non ottimali, sia per cacciatori sia per chi ama fare bird watching immerso nella natura. 

Il vetro ED, a basso indice di dispersione, corregge le aberrazioni cromatiche e grazie alle lenti con rivestimento multistrato offre una visione della natura rispettosa e fedele. Lo strumento riesce a far fronte a tutte le condizioni climatiche avverse poiché è completamente impermeabile e anti-appannante, non dovrete quindi temere di utilizzarlo sotto la pioggia. L’impugnatura in gomma assicura una presa salda e sicura per non sfuggire di mano anche a chi lo afferra distrattamente.

Ai bordi esterni, secondo le prove degli utenti, tende ad arrotondare le immagini, un effetto però che non si rivela particolarmente fastidioso. Il peso non è tra i più bassi, tuttavia si rivela accettabile e al di sotto dei 600 grammi, non dovrete quindi temere di stancarvi eccessivamente durante l’utilizzo. Per un trasporto più agevole, nella confezione è anche inclusa una cinghia in neoprene per il trasporto. 

Per chi ha un budget limitato o semplicemente non vuole spendere cifre elevate per dotarsi di un binocolo top di gamma, il Nikon Monarch 5 potrebbe rivelarsi una delle migliori scelte. Chi ha bisogno di ingrandimenti maggiori può contare anche su modelli con ingrandimenti fino a 16 x 56 mm, tuttavia, il costo sale gradualmente man mano che lo zoom aumenta.

 

Zeiss Conquest HD 10×42

L’ultimo prodotto che analizziamo in questa sede è il top di gamma della Zeiss, il modello Conquest HD con ingrandimento 10 x 42 mm. Il binocolo è Made in Germany, l’acquirente quindi, a fronte di un costo non indifferente, potrà fregiarsi di ottiche realizzate e assemblate nel continente europeo secondo una tradizione che risale ai primi del ‘900.

 

 

Il Conquest HD, ovvero high definition, si distingue dagli altri prodotti per la sua qualità delle immagini e per la fedeltà cromatica, restituendo una visione soddisfacente per gli amanti della natura, cacciatori o chi pratica bird watching e vuole ammirare tutta la gamma cromatica dei volatili osservati. 

Il peso è poco entusiasmante, parliamo pur sempre di 800 grammi, fattore che potrebbe far desistere chi non ama prodotti molto pesanti, tuttavia si tratta per i più di un dettaglio trascurabile grazie al lavoro fatto sull’ergonomia. Da segnalare anche l’ottima ghiera di regolazione che consente la gestione del focus anche con i guanti.

Un elemento che invece non è andato giù agli acquirenti è la dotazione del binocolo. A un prezzo del genere ci si aspetterebbe quantomeno che fossero presenti dei copri obiettivi degni di questo nome, tuttavia, quelli presenti sono in gomma morbida, inadatti per utilizzi più intensivi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Scoprite insieme a noi quali sono le aziende che realizzano questi dispositivi da un secolo o più. Avrete così un’idea più chiara su quali prodotti acquistare.

 

Nikon

Nikon è un’azienda giapponese, fondata un secolo or sono e attiva nel campo della fotografia e dell’ottica. Oggi molto conosciuta per la produzione di fotocamere, in realtà è dedita anche a binocoli e microscopi. I modelli di binocoli venduti spaziano da prodotti con un ingrandimento minimo fino a quelli professionali, sia con prismi di Porro sia con prismi a tetto, per andare incontro alle esigenze di tutti gli acquirenti. Tra i prodotti più apprezzati troviamo quelli della serie Monarch, adatti per essere portati sempre con sé grazie alla loro leggerezza e affidabilità.

 

 

Olympus

Restiamo in territorio nipponico con il brand Olympus, fondata anch’essa ben 100 anni fa, all’inizio del 1900. Occupa un posto di rilievo insieme a Nikon e Canon nel panorama delle ottiche per fotocamere e obiettivi. I binocoli prodotti spaziano da quelli professionali a quelli compatti per utilizzo quotidiano o addirittura monoculari per la visione di eventi a teatro o concerti. Tutti i modelli sono realizzati per resistere alle condizioni atmosferiche estreme, impermeabili e contro la nebbia. Le lenti e i prismi utilizzati offrono invece nitidezza, contrasto e luminosità di alto livello grazie a un rivestimento ottico multistrato che previene la perdita di luminosità.

 

Bresser

Spostandoci in Europa troviamo la compagnia tedesca Bresser, fondata da Josef Bresser nel 1957 e specializzata in binocoli. L’offerta dell’azienda è notevole ed è possibile trovare binocoli tascabili con un ingrandimento notevole fino a prodotti dal costo di quasi mille euro per esperti che hanno bisogno delle migliori tecnologie per la caccia, il birdwatching, l’osservazione della natura e del cielo stellato. La superficie delle lenti utilizzate da Bresser è rivestita per evitare riflessi e garantire allo stesso tempo colori neutrali e un contrasto ricco, anche in condizioni di luce poco favorevoli.

 

Sony

Non si tratta di un produttore storico ma i giapponesi di Sony sono entrati nel mercato dei binocoli con la loro variante digitale che da qualche anno è possibile reperire anche se a costi ancora proibitivi. I modelli DEV sono realizzati unendo le caratteristiche di una fotocamera a quelle di un binocolo, fornendo tutti gli strumenti per realizzare riprese in Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, riprendendo tutto ciò che osservate per poter riprodurre il filmato in un secondo momento. Gli appassionati dei modelli classici potrebbero storcere il naso ma si tratta di una variante dello strumento da tenere d’occhio poiché con costi più accessibili potrebbe portare una vera e propria ventata d’aria fresca sul mercato.

 

Leica

Il brand è in realtà un gruppo costituito da azienda svizzere e tedesche, tutte attive nel mercato dei microscopi, fotocamere e binocoli. La fondazione del gruppo risale al 1913, anni molto prolifici per la nascita di azienda legate alle ottiche in generale. Gli appassionati apprezzano i binocoli top di gamma della compagnia ma brillano soprattutto nei modelli più compatti dove si piazza tra i primi produttori più affidabili. Il design utilizzato è poco tecnologico e molto più classico ma non bisogna lasciarsi ingannare poiché dati alla mano le ottiche Leica sono tra le migliori in vendita sul mercato, con prestazioni eccellenti anche in condizioni di luce più ostiche.

 

Swarovski Optik

Si tratta di una divisione del gruppo Swarovski, con sede principale in Austria. La compagnia iniziò la produzione di binocoli nel 1935 e vide un’espansione durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Come ci si aspetterebbe, Swarovski Optik si concentra principalmente sul versante premium della produzione di binocoli, con prodotti rivolti quindi a una fascia di utenti che pretendono il massimo dagli strumenti. Gli esperti del settore sostengono che un buon binocolo, per essere tale, deve anche restituire una sensazione tattile di solidità, cosa che Swarovski Optik tiene in alta considerazione, classificandosi quindi come uno dei primi produttori europei.

 

Zeiss

Ancora un’azienda tedesca, Zeiss fu fondata nel 1846 a Jena, nella parte centrale della Germania, da Carl Zeiss, rivelandosi quindi la più antica della nostra lista con 160 anni di storia alle spalle. Queti prodotti godono di fama mondiale e, soprattutto per quanto concerne i modelli di punta, come la serie Victory, è possibile trovarvi binocoli all’avanguardia con ottiche speciali appositamente pensate per la caccia. Il costo di questi modelli è sicuramente elevato e supera il migliaio di euro, tuttavia bisogna considerare che sono rivolti solo a segmenti di utenti ben specifici e non per chi cerca qualcosa a buon mercato.

 

Canon

Dopo Nikon, Olympus e Sony non poteva mancare l’ennesima azienda giapponese, fondata nel 1937 e con il primato di essere stata la prima azienda nipponica a produrre fotocamere da 35 mm e modelli indiretti a raggi X. I binocoli Canon hanno il pregio di non essere eccessivamente costosi, rivelandosi quindi accessibili anche per chi ha un budget limitato ma necessita comunque di una certa qualità costruttiva. Utilizzando obiettivi EF per fotocamere, i binocoli Canon permettono di avere linee rette dritte grazie alla loro distorsione positiva, evitando artefatti e visuali poco realistiche. Gli utenti apprezzano soprattutto il rivestimento Super Spectra che elimina immagini fantasma e il flare.

 

Bushnell

L’azienda Bushnell è americana e porta il nome del suo fondatore, David P. Bushnell, con sede principale nel Kansas, negli Stati Uniti. La produzione è costituita non solo da binocoli ma anche telescopi, cannocchiali e visori notturni tanto da portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo leader nelle americhe che erano dominate dai produttori giapponesi. I binocoli Bushnell hanno design classici e secondo i consumatori offrono un rapporto qualità/prezzo interessante. Non mancano comunque modelli top di gamma con cui è possibile addirittura osservare satelliti artificiali.

 

 

Celestron

Nasce negli anni ’50 come un brand statunitense produttore di telescopi, microscopi e binocoli (controllare qui la lista delle migliori offerte). L’azienda è stata assorbita nel 2005 dai taiwanesi di SW Technology Corporation ma è rimasta comunque sul mercato con il nome originale. Celestron fu innovativa grazie alla sua decisione di dotare i telescopi di lente asferica per ridurre le aberrazioni ottiche. Non si tratta oggigiorno di un produttore di binocoli top di gamma, tuttavia, per chi vuole spendere poco o ha un budget limitato potrebbe essere una valida alternativa ai mostri sacri citati finora che richiedono comunque investimenti di qualche centinaio di euro.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Principale vantaggio

Il pregio principale del Nikon Sportstar EX è quello di essere un binocolo compatto, leggero ed estremamente facile da trasportare anche quando bisogna viaggiare leggeri. Il prezzo è molto interessante, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto della nota azienda giapponese Nikon. 

 

Principale svantaggio

Nella confezione non sono inclusi i tappi di protezione per gli obiettivi anteriori, ma soltanto quelli per gli oculari, che però non sono dotati di laccetto per cui si corre il rischio di perderli.

 

Verdetto: 9.9/10

Il Nikon Sportstar EX è un binocolo che si distingue per le dimensioni compatte e l’ottica di alta qualità, ed è molto apprezzato soprattutto da escursionisti e amanti dello sport.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo di qualità a un prezzo vantaggioso

La ditta giapponese Nikon non ha certo bisogno di presentazioni, ma per i pochi che non hanno familiarità con questo marchio basta dire che si tratta di una dei grandi nomi che operano nel settore delle attrezzature foto e video, considerato da sempre il rivale storico dell’azienda Canon.

Anche se esistono altre ditte notoriamente più specializzate nella produzione di binocoli, come le tedesche Leica e Zeiss per esempio, Nikon è considerata comunque uno dei produttori di binocoli di fascia alta, soprattutto grazie alla notevole qualità delle sue ottiche. 

A differenza degli apparecchi Leica e Zeiss, però, che si pongono al top di gamma non soltanto per le prestazioni ma anche per quanto riguarda il prezzo, con costi che vanno dai 300-400 fino ai 3.000 euro e oltre a seconda del modello, i binocoli Nikon sono caratterizzati da un prezzo decisamente più accessibile, come nel caso dello Sportstar EX 10×25.

Questo modello, infatti, è tascabile e disponibile a poco più di 100 euro, ragion per cui gode di un’estrema popolarità ed è uno tra i più richiesti sul mercato da parte della fascia di utenza amatoriale.

 

 

Compatto, resistente e relativamente leggero

Lo Sportstar EX, come accennato in precedenza, si distingue innanzitutto per le dimensioni compatte; infatti misura soltanto 10,3 x 11,4 x 4,3 centimetri circa, e quando è piegato la sua larghezza si riduce ulteriormente da 11,4 a 6,7 centimetri. 

Il minimo ingombro e il peso di appena 300 grammi, lo rendono non soltanto molto maneggevole e comodo da usare, ma anche facile da trasportare, per cui è apprezzato soprattutto dagli appassionati di trekking e campeggio, nonché dagli appassionati di birdwatching.

Essendo un prodotto Nikon, inoltre, è realizzato con materiali di ottima qualità, ben curato e rifinito nei dettagli, impermeabile e anti-appannamento grazie alle guarnizioni O-Ring e al corpo principale riempito con gas azoto, in modo da evitare la formazione di condensa al suo interno e assicurare una maggiore resistenza alle condizioni ambientali critiche, e interamente rivestito in gomma allo scopo di rendere più salda e sicura la presa.

Le sue caratteristiche strutturali lo rendono il compagno ideale per gli appassionati di outdoor, a prescindere dal tipo di attività specifica, in quanto è un binocolo facile da trasportare ma soprattutto resistente alle intemperie. L’unica limitazione in tal senso è la mancanza dei tappi copriobiettivo anteriori; nella confezione infatti, oltre al binocolo, sono presenti soltanto i tappi di protezione per gli oculari, la cinghia a tracolla e la custodia.

 

Ottica Nikon di alta qualità

La componente più apprezzata del Nikon Sportstar EX, però, rimane ovviamente l’ottica, costituita da un insieme di lenti e prismi realizzati in vetro Eco-glass privo di sostanze nocive e inquinanti, quali il piombo e l’arsenico.

Le lenti degli obiettivi hanno un diametro di 25 millimetri, mentre gli oculari hanno una pupilla di uscita di 3,5 millimetri; i prismi sono del tipo a tetto e hanno un fattore di ingrandimento 10x che permette di abbracciare un campo visivo di 114 metri di larghezza a 1.000 metri di distanza. 

Sia le lenti sia i prismi, inoltre, sono sottoposti a rivestimento multistrato su entrambe le superfici, in modo da ridurre le aberrazioni, incrementare al massimo la trasmissione della luce e rendere le immagini molto luminose, nitide e con un’ottima resa nel bilanciamento dei colori.

 

Ottimo per gli eventi sportivi

A parte l’uso da campo per escursionisti e avventurosi amanti della natura, il binocolo Nikon Sportstar 10×25 è consigliato anche agli appassionati sportivi che frequentano gli stadi e le competizioni, a prescindere dal tipo di sport.

Il fatto di essere compatto e relativamente leggero, infatti, permette al binocolo Nikon di essere usato anche per un periodo di tempo abbastanza prolungato, senza correre il rischio di affaticarsi per il peso eccessivo.

 

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Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Principale vantaggio

Oltre a essere un binocolo di fascia alta, il Conquest HD ha anche il vantaggio di possedere il più alto campo visivo della sua classe, con un’ampiezza di ben 115 metri. La qualità delle immagini è HD e anche l’ingrandimento è al top della resa.

 

Principale svantaggio

Il costo elevato è l’unico fattore limitante di questo eccellente binocolo, del resto non c’è da stupirsi visto che si tratta di un modello professionale prodotto da una delle migliori ditte del settore. 

 

Verdetto: 9.9/10

Il Conquest HD è un binocolo professionale di altissima qualità, di conseguenza è anche molto costoso; per questo è consigliato prevalentemente a chi ha esigenze specifiche.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo professionale di altissima qualità

Tra i diversi esemplari attualmente in commercio (ecco la nostra lista dei migliori modelli), e che abbiamo avuto modo di esaminare più nel dettaglio per i nostri affezionati lettori, la palma di miglior binocolo, fino a ora, spetta sicuramente al Conquest HD prodotto dallo storico marchio tedesco Zeiss, uno dei più grandi produttori al mondo di ottiche avanzate di altissima qualità.

La serie Conquest HD comprende diversi modelli che si differenziano in base alle dimensioni dell’ottica e al fattore di ingrandimento, la versione che abbiamo preso in esame è la 10×42, ovvero quella dotata di obiettivi da 42 millimetri di diametro con un fattore di ingrandimento di 10x, quindi particolarmente adatto per il birdwatching e l’osservazione naturalistica, ma ideale anche per la caccia, per la navigazione marittima, per l’osservazione astronomica, per i viaggi, gli eventi e le attività outdoor in generale.

 

 

Lenti HD da 42 millimetri di diametro

Il Conquest HD 10×42 è un binocolo relativamente compatto, infatti misura 150 millimetri in altezza e 120 millimetri in larghezza con la distanza interpupillare a 65 millimetri; quest’ultimo, ovviamente, è un valore medio in quanto la regolazione interpupillare è possibile da un minimo di 54 fino a 74 millimetri.

Il peso è di circa 795 grammi invece, e se vi sembra eccessivo provate a considerare attentamente che il sistema di prismi incorporato nel binocolo è a tetto, ed è del tipo Schmidt-Pechan proprio allo scopo di ridurre ulteriormente le dimensioni e il peso dell’ottica.

Le lenti sono realizzate apposta per riprodurre le immagini in alta definizione, mantenendo una elevata fedeltà cromatica, e sono sottoposte allo speciale trattamento multistrato Carl Zeiss T, il quale assicura una trasmissione della luce che supera il 90% e un valore crepuscolare di 20,5, in modo da assicurare un’ottima visibilità anche in condizioni di semioscurità.

L’ulteriore rivestimento LotuTec inoltre, brevetto esclusivo della ditta Zeiss, incrementa la durezza delle lenti e le rende idrorepellenti, in modo da impedire all’acqua e alle particelle di sporco di aderire alla loro superficie, facilitando notevolmente le operazioni di pulizia e migliorando la resa in termini di durata delle stesse.

Il diametro della pupilla d’uscita, invece, è di 4,2 millimetri e l’angolo visivo soggettivo è di 66°, il che significa che il campo visivo del binocolo, a 1.000 metri di distanza, abbraccia ben 115 metri attestandosi quindi come uno dei più ampi della sua categoria.

Gli oculari possono essere regolati in base alle diottrie, con una profondità variabile da +4 a -4, e la messa a fuoco è possibile fino a una distanza minima dagli obiettivi anteriori di soli due metri.

 

Elevata resistenza alle condizioni climatiche più estreme

L’interno del binocolo Conquest HD 10×42 è riempito di gas azoto, ovviamente, non soltanto per eliminare il rischio di appannamento e formazione di condensa al suo interno, ma anche per incrementare l’impermeabilità e la tenuta contro gli agenti atmosferici e le condizioni climatiche più avverse. 

Il binocolo Zeiss, infatti, può operare tranquillamente dai -20° ai 63° senza problemi, ed è in grado di resistere agli shock termici con passaggi di temperatura dai -10° ai 50° in meno di cinque minuti.

Il corpo principale, invece, è costituito da un telaio realizzato in lega leggera e resine termoplastiche di alta qualità, ed è capace di resistere a colpi, urti e vibrazioni anche per un tempo prolungato, in modo da resistere alle condizioni di trasporto più estreme oltre che alle cadute accidentali.

Sia la scocca sia le conchiglie oculari, inoltre, sono ottimizzati in modo da assicurare una perfetta ergonomia e il massimo comfort d’uso; lo stesso vale per la ghiera della messa a fuoco, facilmente regolabile anche se si indossano guanti pesanti. L’unica piccola pecca è proprio la ghiera di regolazione, realizzata con un materiale di qualità leggermente inferiore rispetto al resto del binocolo.

 

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Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Principale vantaggio

Il pregio principale dell’Olympus DPS I 10×50 è dato dal suo prezzo economico, facilmente accessibile a tutte le tasche, e ancor più apprezzato dagli acquirenti in quanto è un binocolo di fascia medio-alta, quindi contraddistinto da un ottimo livello qualitativo e da prestazioni altrettanto buone. 

 

Principale svantaggio

Il binocolo Olympus è un prodotto di qualità medio-alta, ma è in ogni caso destinato a un impiego non professionale. Quindi se avete particolari esigenze in tal senso, allora meglio orientarsi su un prodotto diverso.

 

Verdetto: 9.9/10

Il binocolo Olympus DPS I costa relativamente poco ed è di buona qualità, quindi è consigliato agli amatori e a coloro che non hanno esigenze di tipo professionale.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo standard dal prezzo accessibile

La società giapponese Olympus Corporation è ben nota per le sue macchine fotografiche, soprattutto le compatte, ma è specializzata anche nella produzione di altre apparecchiature ottiche, come i binocoli appunto. Con questi ultimi, in particolare, si colloca nella fascia media di mercato, insieme ad altri brand abbastanza noti come Bresser e Bushnell.

Il DPS I è un binocolo economico standard, quindi si tratta di un modello di tipo entry level destinato esclusivamente all’uso amatoriale; nonostante le limitazioni del caso però, che andremo a scoprire più avanti, le sue prestazioni sono ottime per coloro che non hanno esigenze specifiche ma vogliono soltanto un binocolo da usare occasionalmente per le osservazioni naturalistiche in generale.

Il prezzo contenuto, infatti, lo ha reso estremamente popolare e richiesto, anche rispetto a modelli prodotti dai marchi più blasonati; ed è apprezzato soprattutto dagli escursionisti e più in generale dagli amanti delle attività outdoor.

Ottica luminosa di media qualità

Dal punto di vista dell’ottica, il binocolo Olympus DPS I è molto ben equipaggiato; possiede infatti delle lenti da 50 millimetri di diametro con rivestimento multistrato per l’incremento della luminosità e del contrasto, filtro UV per la protezione dallo spettro dannoso dei raggi solari e rivestimento monostrato antiriflesso.

Lo schema ottico è composto da cinque elementi divisi in tre gruppi secondo la configurazione dei prismi di Porro, e qui arriviamo a una delle prime limitazioni di questo binocolo. Questa configurazione, infatti, risulta più ingombrante e anche più pesante rispetto alla Schmidt-Pechan, grazie alla quale è possibile realizzare binocoli più compatti e maneggevoli, ma che di solito tendono a costare molto di più.

A parte le dimensioni quindi, che per quanto possano essere compatte risultano comunque superiori rispetto ai binocoli analoghi dotati di configurazione Schmidt-Pechan, l’Olympus è caratterizzato anche da un peso di ben 855 grammi.

Per quanto riguarda le prestazioni, invece, i prismi Bak 7 montati sull’Olympus DPS I tendono ad accentuare la vignettatura ai bordi della pupilla d’uscita e la resa cromatica comincia a calare in condizioni di scarsa luce, ma in compenso la luminosità relativa è buona, con un fattore di 25, e il fattore d’ingrandimento 10x unito a un angolo di campo di 6,5° permette di abbracciare un campo visivo di circa 114 metri sulla distanza di un chilometro.

Le sue caratteristiche, quindi, lo rendono adatto anche al birdwatching, all’osservazione di eventi sportivi e per l’utilizzo nei poligoni di tiro.

 

Buone caratteristiche strutturali

La scocca del binocolo è interamente realizzata in plastica rigida ed è rivestita da un sottile strato di gomma morbida antiscivolo, in modo da migliorare la presa e renderla più sicura anche sotto la pioggia.

Per quanto riguarda le condizioni atmosferiche avverse, però, la ditta Olympus non fornisce dati chiarificanti riguardo i limiti di utilizzo in base alle temperature, della qual cosa non c’è da stupirsi del resto visto il prezzo del binocolo. La resistenza strutturale è tangibilmente percettibile però, e tutto sommato è su un buon livello.

Le altre limitazioni del DPS I 10×50, invece, sono rappresentate dalla regolazione diottrica, che è limitata a un valore di +/- 2, e dalla messa a fuoco che tende a penalizzare chi è affetto da forte miopia, per cui è un binocolo poco adatto per coloro che sono affetti da deficit alla vista di grossa entità.

Nel complesso quindi, come accennato anche all’inizio del nostro articolo, il binocolo Olympus si distingue soprattutto per l’ottica di qualità media che offre un livello di prestazioni ottimo per l’uso amatoriale; è leggermente più ingombrante e pesante rispetto ai modelli analoghi di qualità superiore, ma in compenso è molto interessante grazie al suo eccellente rapporto qualità-prezzo.

 

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Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Principale vantaggio

Caratteristiche strutturali decisamente apprezzabili per questo binocolo che vanta una scocca resistente, in virtù dell’utilizzo di materiali di qualità e con un rivestimento antiscivolo che rende più sicuro l’utilizzo dello strumento. 

 

Principale svantaggio

La nitidezza degli oggetti che vengono inquadrati è buona ma non particolarmente incisa, il che si traduce nella presenza di qualche effetto di velatura tipico di un’immagine non particolarmente contrastata. 

 

Verdetto: 9.7/10

Un prodotto convincente, che non eccelle nella resa visiva ma che non ha nemmeno difetti tali da compromettere l’esperienza d’uso. Un buon investimento per chi è in cerca di una certa qualità ma che non vuole spendere cifre astronomiche. 

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Binocolo professionale di fascia medio-alta

La ditta giapponese Olympus Corporation occupa un posto di tutto rispetto nel panorama globale dei produttori di binocoli, collocandosi nella fascia medio-alta insieme a brand come Eschenbach, Celestron, Bresser e Buschnell, tanto per citare i più conosciuti.

I binocoli Olympus sono apprezzati soprattutto per la loro ottica di buon livello e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che distingue i diversi esemplari prodotti, in particolar modo quelli destinati alla fascia di utenza professionale. Questi ultimi infatti, anche se in termini di prestazioni non sono paragonabili ai modelli al top di gamma, come quelli prodotti dalle ditte Zeiss e Leica, hanno il vantaggio di essere disponibili a un costo di gran lunga più accessibile.

Un classico esempio è rappresentato proprio dal modello EXWP I, un binocolo professionale che offre un buon livello di prestazioni per l’uso generico e sportivo, che risulta particolarmente adatto per attività quali il birdwatching, l’escursionismo, la navigazione e l’osservazione astronomica, e il cui costo è inferiore della metà rispetto a un binocolo Zeiss con lo stesso fattore di ingrandimento e diametro delle lenti.

Prismi BaK-4 con correzione di fase e filtro UV

Il modello EXWP I è disponibile in due versioni che si differenziano soltanto per la composizione dello schema ottico e per il fattore di ingrandimento, uno da 8x e l’altro da 10x; per il resto, invece, sono entrambe dotate di lenti da 42 millimetri di diametro. Il modello che abbiamo esaminato per voi è il 10×42, quindi la versione con il fattore di ingrandimento più potente.

Il suo schema ottico è composto da 9 elementi suddivisi in 6 gruppi con prismi a tetto BaK-4, a differenza dei binocoli Olympus destinati alla fascia di utenza amatoriale i quali montano invece i prismi BaK-7, e già in questo si nota una notevole differenza. 

I prismi BaK-4, infatti, sono caratterizzati da un indice di rifrazione maggiore, quindi consentono il passaggio di una maggiore quantità di luce e restituiscono un’immagine più chiara e ampia alla pupilla d’uscita, priva della classica vignettatura ai bordi tipica invece dei prismi BaK-7, dovuta al minor indice di rifrazione.

I prismi a tetto del binocolo EXWP I 10×42, inoltre, sono trattati con speciali rivestimenti che provvedono ad assicurare ottime proprietà antiriflesso, alla correzione di fase in modo da assicurare la massima nitidezza alle immagini, e al filtraggio dei raggi UV nocivi alla vista. L’oculare destro è regolabile per essere adattato agli occhi dell’osservatore, ed è presente la regolazione delle diottrie, anche se in un intervallo limitato a +/- 2.

 

Buone caratteristiche strutturali

L’Olympus EXWP I 10×42 si distingue anche per le sue ottime caratteristiche strutturali. I materiali con cui è realizzata la scocca, infatti, sono di ottima qualità e molto resistenti, inoltre sono trattati in modo da presentare uno strato superficiale antiscivolo che incrementa la grip sul binocolo anche se questo si bagna, o se si indossano guanti.

Le sue dimensioni sono decisamente compatte e alla massima estensione interpupillare il binocolo misura soltanto 129 x 145 x 53 millimetri; la distanza interpupillare, inoltre, può essere regolata entro un arco variabile dai 60 ai 70 millimetri.

A parte la buona resistenza strutturale agli urti e agli scossoni, il corpo principale del binocolo è riempito di gas azoto in modo da garantire la massima impermeabilità contro l’acqua e sporco, per evitare la formazione di condensa e il conseguente fenomeno di appannamento delle lenti.

Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto agli ambienti con alte percentuali di umidità, quindi per la navigazione e per l’osservazione naturalistica e venatoria. Grazie alla larga manopola centrale, la regolazione della messa a fuoco è eseguibile in modo semplice e veloce anche se si indossano guanti molto spessi; il peso di appena 660 grammi e il design ergonomico, inoltre, incrementano notevolmente il comfort in caso di uso prolungato.

 

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Ultimo aggiornamento: 21.06.21

 

Barometri – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Il barometro è un apparecchio usato per misurare la pressione atmosferica, indispensabile per le previsioni del tempo. Se siete meteorologi appassionati o volete fare un bel regalo, allora possiamo consigliarvi di leggere le recensioni dei modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo che troverete su questa pagina. Tra questi spiccano particolarmente il Tabic Ottone Barometro, un elegante strumento analogico che presenta anche un igrometro e un termometro. In alternativa potete optare per un modello digitale, l’Onever Stazione Meteoreologica Wireless in grado di fornire tantissime informazioni tramite un ampio display LCD.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori barometri – Classifica 2021

 

 

Barometro aneroide

 

1. Tabic Ottone Barometro con integrato igrometro e termometro

 

Sebbene si tratti di un modello ‘vintage’, il Tabic è uno dei barometri più venduti e apprezzati dagli utenti. Il motivo sta proprio nel suo design completamente in ottone che si rifà ai modelli utilizzati in campo nautico. Questo lo rende particolarmente consigliato se siete appassionati di oggetti che hanno a che fare con la navigazione o se volete fare un bel regalo. 

Questo barometro è molto elegante, quindi si presta molto bene per abbellire un salotto o un ufficio, inoltre si potrà sia appoggiare su un mobile o una mensola, sia appendere al muro come se fosse un orologio. 

Oltre al barometro dispone di un igrometro e di un termometro, quindi avrete a vostra disposizione tutte le informazioni necessarie per controllare le condizioni climatiche. La precisione è abbastanza buona, sebbene non si possa paragonare a quella raggiunta dai più moderni modelli digitali.

 

Pro

Design: Realizzato completamente in ottone massiccio, questo barometro si dimostra un oggetto molto elegante da tenere in casa o in ufficio.

A muro: Si potrà montare alla parete come se fosse un orologio, in modo da tenerlo sempre bene in vista e controllare le informazioni con più facilità.

Multifunzione: Oltre al barometro per il controllo della pressione atmosferica, il Tabic presenta anche un igrometro per l’umidità e un termometro per la temperatura.

 

Contro

Precisione: Sebbene possa dare delle rilevazioni corrette, a livello di precisione potrebbe sforare di qualche decimo.

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Barometro digitale

 

2. Onever Stazione Meteorologica Wireless Digitale a Colori con Allarme

 

Si tratta di una vera e propria stazione meteorologica che, oltre al barometro digitale, comprende anche un termometro e un igrometro. Si presenta con un design elegante che permette di esporlo in una stanza dell’appartamento o in ufficio. 

Sul display LCD retroilluminato potrete controllare tutte le informazioni sul meteo senza dover premere alcun tasto, oltre alla pressione atmosferica saranno riportate la temperatura e l’umidità esterna ed interna, distinte chiaramente con colori diversi. Il dispositivo mostrerà anche l’orario e le fasi lunari e l’orario, sarà possibile quindi impostare un allarme giornaliero e usarlo come sveglia o per dei promemoria. 

L’apparecchio si può alimentare con due batterie AA (non incluse nel prezzo) o con un cavo USB che invece troverete nella confezione. Il rapporto qualità-prezzo del prodotto è ottimo, sebbene la plastica e il bambù usati per la sua realizzazione non lo rendano uno dei più resistenti tra quelli venduti online.

 

Pro

Completa: La stazione meteorologica di Onever vi mostrerà moltissime informazioni sul clima esterno ed interno come la pressione dell’atmosfera, la temperatura e l’umidità.

Orologio: Potrete controllare l’orario e le fasi lunari, inoltre sarà possibile impostare un allarme giornaliero per la sveglia o per un promemoria.

Pratico: Sullo schermo potrete vedere subito tutti i dati riportati, senza dover premere alcun tasto o affrontare complicate configurazioni.

Elegante: Il design piacevole vi permette di collocare il modello nel vostro appartamento o ufficio per abbellire una stanza.

 

Contro

Materiali: Composto in bambù e plastica, questo dispositivo non si dimostra molto resistente o durevole nel tempo.

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Barometro di Fitzroy

 

3. Interinnov Barometro di Fitzroy

 

Nel diciannovesimo secolo l’ammiraglio della marina inglese Robert Fitzroy diede un ‘passaggio’ a Charles Darwin per la Patagonia, dove lo studioso iniziò a elaborare la sua teoria sull’origine della specie. Fitzroy ha anche il merito di aver progettato e creato un particolare barometro a vetro chiamato ‘Storm Glass’ ovvero una provetta di vetro sigillata all’interno della quale veniva inserita una soluzione in grado di variare la propria consistenza e aspetto in base alle variazioni del clima. 

Il modello di Interinnov riproduce fedelmente lo Storm Glass, una soluzione ideale se amate la chimica e volete fare qualche esperimento meteorologico. Il prodotto viene venduto ad un prezzo davvero molto conveniente, inoltre le sue dimensioni ridotte permettono di portarlo ovunque si vada. 

All’interno del barometro di Fitzroy sono contenuti dei cristalli che varieranno la loro composizione in base ai cambi climatici. Potete prevedere tempeste, neve, sole e nuvolosità, basterà tenere il dispositivo all’aperto e controllare le indicazioni.

 

Pro

Naturale: Un’alternativa divertente e stimolante ai barometri digitali o analogici, ideale se amate la chimica o volete fare un bel regalo ad un appassionato.

Funzionale: Basterà collocare il barometro all’esterno e vedere i cristalli cambiare forma per poter effettuare delle previsioni sul clima.

Pratico: Le dimensioni ridotte vi consentono di portarlo ovunque andiate, quindi è una soluzione ideale per il campeggio, le avventure outdoor o per la navigazione.

Economico: Viene venduto a prezzi bassi, adatto quindi se volete risparmiare il più possibile.

 

Contro

Caldo: Quando le temperature salgono il barometro potrebbe non funzionare correttamente.

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Orologio barometro

 

4. Casio SGW300H-1A Men’s Sports Twin Sensor

 

Tra i migliori barometri del 2021 non poteva mancare un buon orologio digitale con funzioni adatte per le previsioni del tempo. Il modello in questione prodotto da Casio si presenta con un design moderno e un display LCD dettagliato sul quale sarà possibile controllare i dati rilevati. L’orologio vi consente di verificare la pressione atmosferica tramite un semplice tocco sul display, inoltre potrete anche verificare la temperatura e l’altitudine. 

Si tratta di una soluzione ideale se siete degli sportivi che amano le escursioni outdoor, magari con qualche sentiero ad alta quota. È stato prodotto con dei materiali leggeri, quindi potrete tranquillamente portarlo al polso senza alcun fastidio, inoltre dispone di protezione idrorepellente che vi consente di usarlo anche in caso di intemperie. 

Se non sapete dove acquistare questo orologio barometro nuovo, allora cliccate sul link riportato subito dopo la nostra tabella comparativa dei pro e contro.

 

Pro

Multifunzione: L’orologio è in grado di calcolare la pressione atmosferica, l’altitudine e la temperatura. Potrete controllare facilmente i dati sul display LCD tramite la semplice pressione di un tasto.

Leggero: Il Casio si potrà indossare comodamente senza avvertire alcun fastidio o peso sul polso, ideale per le escursioni o per lo sport.

Impermeabile: Il modello è dotato di una buona protezione contro l’acqua, quindi potrete usarlo anche in caso di intemperie.

 

Contro

Durevolezza: Potrebbe non resistere a lungo nel tempo, specialmente se ne fate un utilizzo intensivo o se subisce molti urti e cadute.

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Barometro per barche

 

5. Nasa Barometro per Barche Navi MeteoMan Grigio

 

A livello di performance questo è probabilmente il miglior barometro in circolazione, sebbene il suo utilizzo sia limitato al campo nautico. Si tratta di un barometro per barche di ottima fattura venduto ad un prezzo abbastanza alto, ma comunque conveniente se paragonato ad altri modelli simili. 

È in grado di controllare la pressione atmosferica con un intervallo da 850 a 1.100 mb regolabili a piacimento a seconda dell’altitudine. Le rilevazioni sono molto precise, inoltre se abbinato con il sensore di vento NMEA (non incluso nel prezzo) sarà in grado di calcolare anche la direzione del vento, la velocità e la temperatura esterna. 

I dati della pressione atmosferica verranno salvati in una cronologia, quindi potrete controllarli a piacimento e confrontare le rilevazioni. Non manca l’orologio che vi consente di tenere d’occhio l’orario e attivare un timer per il conto alla rovescia.

 

Pro

Preciso: Questo barometro è in grado di rilevare la pressione atmosferica con un intervallo impostabile dagli 850 ai 1.100 mb, ideale per calcolare i valori precisi in base all’altitudine.

Cronologia: Potrete controllare i valori rilevati grazie alla memoria interna del barometro, in modo da effettuare un confronto.

Orologio: Dispone di un orologio con timer grazie al quale potrete controllare l’orario e impostare un conto alla rovescia.

 

Contro

Limitato: Non è il barometro più economico sulla piazza, inoltre è possibile usarlo solo su delle imbarcazioni.

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Barometro in acciaio

 

6. Sunartis 3-4013 THB197 Stazione metereologica in Acciaio Inox

 

Questa stazione metereologica in acciaio si presenta con un prezzo molto conveniente e un design elegante ideale per un appartamento o un ufficio. È composta da un barometro, un termometro e un igrometro, quindi oltre alla pressione dell’aria sarà possibile verificare i dati sulla temperatura e sull’umidità. 

Il vantaggio principale di questo articolo è la sua elevata resistenza, garantita dai materiali solidi e dall’acciaio inox che la rende estremamente durevole. La stazione si potrà montare sia all’interno sia all’esterno, in quanto dispone di protezione contro l’acqua, quindi funzionerà anche in caso di intemperie. 

Per quanto riguarda il montaggio, potrete scegliere se posizionare il barometro in orizzontale o in verticale a seconda delle vostre esigenze. Si rivela abbastanza preciso nelle rivelazioni, sebbene ogni tanto dovrete adoperare manualmente le lancette perché potrebbero risultare poco fluide.

 

Pro

Design: Una stazione meteorologica analogica dal design molto elegante che si adatta sia ad un appartamento sia ad un ufficio arredato con gusto.

Materiali: Realizzata completamente in acciaio inox, questa stazione si rivela estremamente resistente e durevole nel tempo.

Versatile: Si potrà usare anche all’esterno in quanto dispone di protezione contro le intemperie. Sarà anche possibile decidere se montarla in orizzontale o verticale.

Precisa: Le rilevazioni dei tre strumenti sono abbastanza precise per un articolo della sua fascia di prezzo.

 

Contro

Lancette: Ogni tanto si possono bloccare e dovranno essere adoperate manualmente per poterle posizionare correttamente.

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Barometro stazione meteo wireless

 

7. ZILI Stazione Meteorologica senza fili, termometro esterno senza fili digitale

 

Il modello di Zili ci ha colpiti per il suo rapporto qualità-prezzo davvero interessante e per il suo design innovativo. Questo barometro stazione meteo wireless è ideale per controllare diversi valori come la pressione atmosferica, la temperatura e l’umidità nell’aria. Sul pratico display LCD potrete controllare tutti i dati contemporaneamente senza dover premere alcun tasto. 

Grazie al sensore esterno la stazione meteorologica può calcolare i dati all’interno della casa e anche all’esterno. Le misurazioni avvengono in modo rapido ed affidabile, con un intervallo di temperatura dai 0 ai 50° per questa interna e del 20 al 65° per quella esterna. 

Per quanto riguarda l’umidità la stazione potrà calcolare la percentuale dal 20% al 95% grazie all’affidabile igrometro. Le dimensioni compatte del modello vi consentono di posizionarlo ovunque volete senza occupare troppo spazio, sebbene per quanto riguarda i materiali non possiamo dire di trovarci davanti ad un prodotto molto resistente.

 

Pro

Design: Si presenta con dimensioni compatte che permettono di sistemarla ovunque e con un look moderno ideale per qualsiasi tipo di ambiente.

Display: Sullo schermo a colori sarà possibile controllare tutti i dati rilevati dall’igrometro, dal barometro e dal termometro senza dover premere alcun tasto.

Sensore esterno: Consente alla stazione di rilevare i dati esterni, così potrete confrontarli facilmente con quelli interni. Il sensore comunicherà con la stazione via wireless.

Precisa: Si rivela molto affidabile nelle rilevazioni, specialmente per la temperatura e l’umidità.

 

Contro

Materiali: In quanto a resistenza la stazione lascia un po’ a desiderare, ma a questo prezzo non si può pretendere troppo.

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Barometro igrometro da parete

 

8. Gardenmate Stazione Meteo Analogica 3in1 Telaio in Acciaio Inox

 

Un barometro igrometro da parete prodotto in acciaio inox, il Gardenmate si propone con un prezzo molto interessante ideale se state cercando di risparmiare. Il suo vantaggio principale sta nel telaio in resistente che gli conferisce una lunga durevolezza nel tempo e una buona protezione contro le intemperie. 

Oltre al barometro per la misurazione della pressione atmosferica, questo modello è dotato anche di un igrometro che permette di tenere d’occhio l’umidità nell’aria. Nella confezione troverete tutto il necessario per il montaggio che potrete eseguire sia all’interno sia all’esterno della vostra abitazione. 

Il quadrante facilmente leggibile vi permette di controllare i dati con precisione, sebbene questi verranno riportati con qualche discrepanza. La precisione infatti non è il punto forte di questo barometro igrometro da parete, specialmente se confrontato con i moderni modelli digitali. 

 

Pro

Materiali: Il telaio in acciaio inox gli conferisce una grande resistenza alle intemperie e una buona longevità. Potrete quindi montarlo anche all’esterno senza rischiare che la pioggia lo rovini. 

Pratico: Si tratta di un modello analogico quindi non avrà bisogno di alcuna fonte di alimentazione per poter funzionare. 

Montaggio: Nella confezione troverete tutto il necessario per l’assemblaggio e l’installazione del prodotto, basterà seguire le istruzioni per poterlo fissare alla parete in pochi minuti.

Igrometro: Oltre alla pressione atmosferica potrete misurare anche la percentuale di umidità nell’aria.



Contro

Poco preciso: A livello di prestazioni lascia un po’ a desiderare, specialmente rispetto ai modelli digitali.  

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Guida per comprare un buon barometro

 

Se avete letto le nostre recensioni e fatto una comparazione tra le offerte, ma non sapete ancora come comprare un buon barometro allora siete arrivati nella parte giusta di questa pagina. Sul mercato ci sono tantissimi modelli che si dividono in due tipologie principali: quelli analogici e quelli digitali. 

I primi si presentano con un design simile a quello di un orologio e indicano la pressione atmosferica tramite l’uso di una lancetta e di un quadrante. I secondi invece solitamente vengono abbinati a stazioni meteorologiche digitali che presentano tante altre funzioni. 

È molto comune trovare barometri inseriti nelle stazioni metereologiche, in quanto le ditte produttrici tendono a puntare molto su questi dispositivi digitali. Oltre a queste due tipologie bisogna tenere conto anche di caratteristiche come il design, la precisione e le dimensioni. 

Analogico o digitale?

La scelta tra queste due tipologie spesso si riduce ad una questione di gusti personali. I modelli analogici con il loro quadrante e la lancetta sono ideali se cercate degli oggetti d’arredamento piacevoli da vedere, in quanto potrete appenderli al muro e metterli in bella vista nel vostro salotto o in una stanza. In generale i barometri analogici sono abbastanza precisi, ma nella maggior parte dei casi non si tratta di oggetti professionali, in quanto ormai il campo della meteorologia tende a sfruttare dispositivi digitali. 

Il vantaggio del barometro analogico sta nella sua semplicità, infatti per utilizzarlo non avrete bisogno di collegarlo alla presa elettrica, usare batteria o usare connessioni Wi-Fi. Questa tipologia infatti è particolarmente consigliata se volete un prodotto senza troppi fronzoli da tenere in casa o in ufficio. Per quanto riguarda i barometri digitali, al posto del quadrante troveremo un display LCD o LED (a seconda del modello) sul quale verranno riportati i dati sulla pressione atmosferica. I modelli più costosi solitamente creati per le imbarcazioni possono mostrare anche dei grafici o salvare in memoria le misurazioni, permettendovi di controllare la cronologia e confrontare i dati. 

I barometri digitali più comuni e più economici fanno parte di stazioni meteorologiche multifunzione. Queste si presentano con un design estremamente compatto che vi permette di posizionarle su qualsiasi mobile della casa o dell’ufficio, inoltre vi forniscono tutti i dati sul meteo più importanti. Oltre alla pressione atmosferica infatti potrete verificare la temperatura e l’umidità dell’aria. 

Le stazioni meteorologiche in alcuni casi possono disporre anche di un sensore per la misurazione dei dati esterni che si connetterà al modulo principale tramite Wi-Fi. I modelli più moderni possono interagire con il vostro smartphone tramite una pratica app, mentre quelli dotati di un anemometro sono in grado di rilevare anche la velocità del vento. 

Per poter funzionare le stazioni meteorologiche digitali con barometro devono necessariamente venire alimentata da batterie o da un cavo collegato alla presa elettrica. Il vantaggio sta nella loro precisione più elevata rispetto ai modelli analogici, ma d’altra parte si rivelano un filo più difficili da configurare specialmente per chi non ha dimestichezza con la tecnologia. 

 

Dimensioni 

I modelli analogici e quelli digitali sono abbastanza compatti, quindi in generale non dovreste avere problemi di spazio. Considerate che i primi possono ingombrare quanto un orologio a parete, mentre i secondi avranno bisogno di uno minimo di spazio su un mobile per poter essere sistemati correttamente. Il modulo da installare all’esterno è un dispositivo di misure ridotte che potrete facilmente montare senza che dia troppo nell’occhio. 

 

Materiali

Per quanto riguarda la qualità dei materiali, solitamente i barometri analogici vengono considerati più duraturi di quelli digitali. Un buon modello in acciaio inox potrà resistere più a lungo nel tempo, inoltre si potrà montare all’esterno senza il rischio che la pioggia o l’umidità lo rovinino. I prodotti digitali sono abbastanza fragili in quanto dotati di componenti elettrici e di uno schermo LCD che potrebbe rompersi facilmente con una caduta dal mobile. 

Orologio barometro

I barometri non spiccano particolarmente per i loro design ‘innovativi’, ma sul mercato si possono trovare degli orologi da polso con stazione meteo integrata che comprendono il barometro tra le varie funzioni. Questi prodotti sono ideali soprattutto se amate le escursioni all’aperto, in quanto vi permettono di tenere d’occhio il meteo oltre all’orario. Il design di questi modelli è abbastanza informale, quindi si tratta di orologi da indossare per l’attività sportiva o per uscite ‘casual’. Trattandosi di dispositivi digitali, potranno fornire dati con buona precisione. 

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato il barometro?

Il primo barometro a mercurio fu inventato da Evangelista Torricelli, un fisico e matematico del rinascimento, non a caso la sua invenzione era conosciuta come ‘Tubo di Torricelli’. Il barometro prevedeva l’utilizzo di un tubo pieno di mercurio con l’estremità superiore chiusa da inserire in una vaschetta. Anche la vasca veniva riempita di mercurio che, subendo la forza della pressione dell’aria, faceva salire quello all’interno del tubo a seconda del livello esercitato. L’esperimento fu considerato un fallimento in quanto i matematici dell’epoca non credevano nell’esistenza del vuoto. Solo in seguito questo sistema fu usato per le previsioni meteorologiche. 

 

Cos’è una stazione meteorologica?

Le stazioni meteorologiche sono dei dispositivi digitali dotati di un display LCD sul quale è possibile verificare diversi dati atmosferici. Queste possono misurare la pressione dell’aria, la temperatura e l’umidità con risultati abbastanza precisi che verranno mostrati immediatamente sullo schermo. Si tratta di prodotti molto facili da usare e soprattutto compatti che possono includere anche un modulo in grado di fornire i dati rilevati all’esterno dell’abitazione. Sul mercato potete trovare anche stazioni meteorologiche digitali composte da tre quadranti diversi per il barometro, l’igrometro e il termometro.



È meglio un barometro analogico o uno digitale?

Dipende molto dalle vostre esigenze, in generale i barometri analogici sono più solidi in quanto prodotti con materiali come l’acciaio inox in grado di resistere alle intemperie e all’umidità, quindi ottimi per essere montati all’esterno di un’abitazione. I modelli digitali sono più fragili, ma allo stesso tempo si rivelano più precisi e facili da leggere. La scelta solitamente ricade sui gusti personali, contate però che i barometri digitali spesso sono inseriti in delle stazioni meteorologiche in grado di calcolare anche la temperatura e l’umidità nell’aria. 

 

Dove comprare il barometro?

Potete acquistare un barometro analogico o digitale con stazione meteorologica in qualsiasi negozio o megastore di elettronica, recandovi nel reparto dedicato a questi dispositivi. Una buona alternativa è acquistare questi prodotti online, in quanto potrete trovare moltissimi modelli prodotti da varie ditte e approfittare delle offerte per poter risparmiare il più possibile senza dover rinunciare alla qualità. 

 

Quanto costa un barometro?

I modelli analogici e digitali adibiti ad un utilizzo domestico vengono venduti a prezzi molto convenienti. In generale una buona stazione meteorologica con barometro non costa più di 50 €, con i modelli più innovativi che arrivano ai 100 € di prezzo, giustificati dalla presenza di comandi vocali e interazione con Alexa. I prodotti analogici sono i più economici in quanto il loro prezzo va dai 20 ai 40 €. 

 

 

 

Come funziona il barometro

 

Le meteorologia è una scienza ben precisa che di conseguenza richiede una serie di utensili per poter raccogliere i dati in modo ottimale. Il barometro è uno dei più utilizzati, in quanto consente agli esperti di misurare la pressione atmosferica. Sebbene non possiamo sentirlo, l’aria ha un peso calcolabile che genera pressione, quindi misurabile come qualsiasi altro parametro. 

Finora sono stati create diverse tipologie di barometro, le principali sono quello al mercurio e quello metallico. Il primo è quello più antico, creato nel quindicesimo secolo da Evangelista Torricelli, presenta un tubo e una vaschetta riempiti di mercurio. L’estremità superiore del tubo è chiusa, in quanto la pressione sul mercurio nella vaschetta lo farà salire attraverso il tubo a seconda del livello esercitato. La misurazione viene stabilita confrontando il livello di mercurio nel tubo e quello della vaschetta. Si tratta di un sistema datato, ma molto preciso. 

Il barometro metallico al posto del mercurio usa una scatoletta con parti metalliche all’interno della quale viene creato un vuoto dove è possibile misurare la pressione attraverso impercettibili compressioni ed espansioni. Queste vengono trasmesse ad un sistema analogico composto da leve che azioneranno l’ago su un quadrante, oppure nel caso dei barometri digitali i dati verranno trasformati in numeri mostrati sul display. Il barometro metallico è il più comune, infatti usato per realizzare la maggior parte dei modelli analogici o digitali venduti online. 

 

Come si legge il barometro

La lettura del barometro è abbastanza semplice, basta avere giusto qualche breve nozione. L’unità di misura utilizzata per la lettura del barometro sono i pollici di mercurio (Hg) che richiede una lettura diversa per ogni valore rappresentato. In generale si tende a leggere il barometro con valori che vanno dai 30 Hg o superiori ai 29.80 Hg o inferiori che possono cambiare a seconda della diversa pressione dell’aria. 

In generale se il barometro segna un valore Hg pari a 30 o superiore con valori in aumento allora bisogna aspettarsi un clima nuvoloso tendente alla pioggia. Se invece i valori vanno verso i 29 Hg allora vuol dire che sta per arrivare il caldo. 

La lettura del barometro prevede altri due valori: i millibar (mb) e gli ettopascal (hPa) utilizzati per calcolare le variazioni di pressione che può salire o scendere. Se la pressione è in costante salita allora si potrà prevedere l’arrivo di aria fresca, al contrario se questa è in caduta dovremmo aspettarci l’umidità. I barometri digitali sono più facili da leggere di quelli analogici, in quanto spesso i valori saranno associati a immagini esplicative sul display LCD grazie alle quali potrete capire quali sono le previsioni.