Ultimo aggiornamento: 02.12.21

 

Se pensate che sia impossibile trascorrere una giornata di relax e benessere senza spendere nulla, dopo aver letto la nostra classifica delle otto terme libere più belle d’Italia siamo certi che cambierete idea e correrete a preparare le valige.

 

Dopo tante ore di lavoro, i numerosi impegni familiari e lo stress a cui ci sottopongono i ritmi frenetici della società moderna, spesso avvertiamo il desiderio di trascorrere una giornata di relax immersi in meravigliose acque termali, circondati da uno sfondo naturale unico. A volte, però, passare del tempo in una thermal spa è abbastanza costoso e non tutti possono permettersi questo sfizio. E se vi dicessimo che nel nostro Paese ci sono tante località dove le terme sono libere?

Non ci credete? Allora date un’occhiata alla nostra classifica qui di seguito per scoprire le otto terme più belle d’Italia dove potrete rilassarvi e restituire benessere a corpo e mente, senza spendere un centesimo.

 

1. Terme libere di Saturnia

Probabilmente le Cascate del Mulino sono le terme più belle d’Italia e se non ne avete mai sentito parlare probabilmente è perché tutti le conoscono con il nome di terme naturali di Saturnia.

Si trovano nel cuore della Toscana e sono costituite da piccole piscine termali all’aperto alimentate da una sorgente d’acqua calda sulfurea in cui immergersi notte e giorno, tutto l’anno.

Oltre a ritemprarvi nelle grandi pozze calcaree modellate dall’incessante scorrere del torrente Gorello, potrete bagnarvi direttamente sotto le cascate per farvi massaggiare la schiena dall’acqua, che sgorga a una temperatura di 37°C.

Ovviamente, non ci si potrà aspettare un moderno stabilimento con spogliatoi, servizi, shop e tutte le altre comodità che i centri termali d’Italia di solito offrono, ma se volete vivere un’esperienza davvero suggestiva e rilassante a costo zero, le terme gratuite di Saturnia rappresentano un vero e proprio angolo di paradiso in Toscana.

 

2. Bagni di San Filippo

Parlando sempre di terme naturali in Toscana, anche le sorgenti termali dei Bagni di San Filippo, in Val d’Orcia, sono una meta turistica molto ambita per chi vuole trascorrere una giornata all’insegna del relax e del benessere.

Conosciute fin dai tempi dei Romani e degli Etruschi, che sceglievano queste acque calde per curare numerose malattie e acciacchi, oggi rappresentano il luogo ideale per rilassarsi immersi in un paesaggio naturale di bellezza idilliaca, tra boschi rigogliosi e imponenti formazioni calcaree.

La particolare posizione geografica e la scarsa popolazione hanno fatto sì che questo luogo suggestivo mantenesse un aspetto selvaggio e incontaminato, ponendosi come soluzione ideale per trascorrere qualche giorno lontano dal caos delle grandi città, tra relax e attività outdoor.

Inoltre, in appena venti minuti d’auto, potrete raggiungere le terme libere di Bagno Vignoni, una delle più antiche località termali d’Italia, nota e apprezzata per le sue calde acque ricche di minerali ed elementi benefici, che nascono nel sottosuolo (a più di 1.000 metri di profondità) e sgorgando da diverse sorgenti, alcune situate nella vasca centrale di Piazza delle Sorgenti e altre negli stabilimenti termali circostanti.

3. Terme del Bullicame

Se volete visitare le terme libere più belle e suggestivi del Lazio, vi consigliamo di fare un pensierino sulle piscine termali all’aperto della zona Bullicame, in provincia di Viterbo. Situate al centro dell’omonimo parco, a circa 300 metri dall’intersezione tra la Strada Tuscanese e la Strada Terme, l’affioramento principale dell’acqua sulfurea si trova in una pozza calcarea costituita da un profondo cratere naturale e circondata da una recinzione in vetro trasparente.

Data la temperatura elevata della sorgente termale (sui 58°C), non è possibile fare il bagno in questo laghetto, ma tutt’intorno ci sono altre piscine naturali munite di scalette a cui è consentito l’accesso libero e gratuito ai bagnanti, che potranno godere delle proprietà antiossidanti di queste acque per trattare diverse patologie respiratorie, dermatologiche e circolatorie.

 

4. Terme di Bagnaccio

Tra le terme libere di Viterbo che meritano una capatina, segnaliamo anche quelle del Bagnaccio, conosciute al tempo degli Etruschi e dei Romani come “Aquae Passeris”.

Si tratta di un incantevole parco termale che sorge lungo la via Francigena e offre a tutti i visitatori l’opportunità di ammirare gratuitamente la flora autoctona del viterbese e immergersi nelle acque calde che sgorgano a 63°C, sebbene nelle sei vasche delle terme del Bagnaccio non superino i 45°C.

5. Terme naturali a Ischia

Se state pianificando una vacanza a Ischia, vi consigliamo di cogliere l’occasione per visitare le terme naturali Fumarole di Barano, situate in un piccolo fazzoletto di spiaggia e generate dall’attività vulcanica del sottosuolo nei Campi Flegrei

La temperatura dell’acqua sotto terra arriva addirittura a 100 gradi ed è possibile anche utilizzare il calore della sabbia termale per fare delle sabbiature e persino per cucina un bel pollo al cartoccio con patate e uova sode.

Per raggiungere le Fumarole a piedi basta percorrere la stradina pedonale che collega Sant’Angelo alla spiaggia dei Maronti oppure utilizzare il servizio navetta ecologica con piccole auto elettriche.

 

6. Terme Felsinee

Costruite per ordine dell’Imperatore romano Augusto e riaperte al pubblico due millenni dopo, nel 1992, le Terme Felsinee sono state le prime a recuperare la tradizione termale a Bologna.

Anche se non si tratta di piscine termali gratuite, il sistema sanitario nazionale offre la possibilità di effettuare delle cure convenzionate, sfruttando l’acqua termale bicarbonato-solfato-calcica della sorgente Alexander e quella sulfurea della sorgente San Luca per fare inalazioni respiratorie, trattamenti cutanei e bagni termali.

7. Terme di Vulcano

Sull’isola di Vulcano si trovano numerose pozze termali gratis, le cui acque solforose sono ideali per trattare diverse affezioni respiratorie e cutanee, o semplicemente per concedersi un po’ di relax immersi nel meraviglioso scenario delle Isole Eolie. Qui ci sono anche delle grotte naturali inondate da vapori solforosi che creano un ambiente saturo di aria caldo-umida in grado di favorire il rilassamento muscolare e la purificazione della pelle.

Se avete con voi una borraccia, vi consigliamo di riempirla di acqua termale in modo da effettuare, una volta tornati a casa, degli impacchi sul viso per ripristinare il turgore e l’elasticità della pelle.

 

8. Terme libere Fordongianus

In Sardegna, a circa 25 km di distanza da Oristano, possiamo trovare libero accesso alle antiche terme Fordongianus risalente al I secolo d.C, dove l’acqua calda delle sorgenti termali si incontra con quella fredda del fiume Tirso, donandole un affascinante colore bianco-blu che crea un affascinante contrasto con il verde della natura circostante.

Qui si può fare il bagno gratuitamente, circondati dai resti archeologici del sito romano “Forum Traiano” e visitare la cittadina di Fordongianus, famosa per i suoi edifici storici ben conservati.

 

 

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