Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Spesso non si ha tempo per andare in palestra, ma camminare può diventare una valida alternativa. Ecco quanto si può dimagrire.

 

Praticare attività fisica è fondamentale, soprattutto durante e dopo la pandemia, che ci ha costretti a casa per lunghi periodi, portandoci a vivere in modo più sedentario. Chi vuole perdere peso e non può andare in palestra, può però optare per una bella camminata all’aperto, in un parco cittadino o in aree boschive. Infatti, non è detto che la corsa sia sempre la soluzione più adatta, perciò indossate dei pantaloni da trekking e seguiteci con la lettura per scoprire come dimagrire con una passeggiata.

Nonostante il ritmo del movimento sia decisamente più blando in confronto alla corsa o ad altre attività ad alta intensità, dimagrire camminando è possibile. Si tratta infatti di un metodo democratico, accessibile davvero a tutti: sportivi e non, magri e non e così via, e può essere svolto in base alle proprie esigenze e velocità desiderate. Chiaramente, però, più il ritmo sarà sostenuto e alto e maggiori saranno i risultati, oltre il tempo dimezzato.

Ma bando alle ciance e vediamo subito insieme quante calorie si possono bruciare camminando ogni giorno invece che correndo.

 

Quante calorie si bruciano camminando

Pochi sanno che una persona adulta dovrebbe fare almeno 150 minuti di attività fisica a settimana, quindi almeno 20 minuti al giorno per tutti e sette i giorni. Camminare può essere la soluzione migliore per chi ha poco tempo o desidera in qualche modo andare cauto.

In questo caso, tuttavia, il calcolo delle calorie bruciate potrebbe essere difficile, perché varierà in base ad alcuni fattori esterni come il tipo di alimentazione e il metabolismo, ma anche la pendenza del terreno e la velocità sostenuta.

A tal proposito esistono tabelle specifiche che possono aiutare ad avere un quadro leggermente più completo: un adulto dal peso medio e proporzionato che cammina per un’ora su una strada pianeggiante può arrivare a consumare anche 190 calorie; un dato che aumenta proporzionalmente con la velocità.

Insomma, se si vuole perdere peso, è bene praticare alcune attività specifiche, sfruttando quindi più energia: ciaspolate sulla neve, corsetta leggera al parco e così via. L’importante però è che non ci siano interruzione e che ci si idrati correttamente con l’acqua ogni qualvolta arrivi la sete.

Le calorie bruciate camminando possono essere molto diverse da persona a persona, perché il parametro fondamentale da valuta non è il tempo impiegato ma la distanza che si è percorso da soli, senza tenere conto di intoppi e problemi nel frattempo. Oggigiorno tornano senz’altro utilissimi dispositivi come lo smartwatch e altri strumenti che permettono di calcolare con precisione i passi giornalieri.

In tal caso è bene sapere che per dimagrire sarebbe bene farne almeno 10.000 ogni giorno, così da migliorare e aumentare la resistenza. Ma le calorie bruciate durante la camminata non sono l’unica cosa buona derivante da questa attività. Vediamo cos’altro offre una passeggiata a ritmo sostenuto fatta come si deve.

Benefici della camminata

Le calorie giornaliere da bruciare per dimagrire sono uno dei tanti punti di forza di chi sceglie di iniziare a camminare attivamente ogni giorno. Infatti, poiché si tratta di un’attività che richiede pochissimi attrezzi se non un abbigliamento adeguato, il rischio di infortuni viene abbassato notevolmente. Una soluzione ottimale, comunque, è quella di sfruttare ogni giorno il tempo a disposizione per poter camminare attivamente, che sia nel tragitto casa-ufficio o in quello per andare a fare la spesa.

Inoltre, ci sono studi che hanno dimostrato che camminare per un quarto d’ora dopo il pranzo permette di limitare il livello di colesterolo nel sangue, facendo assorbire gli zuccheri in modo più efficiente. Camminare in città e soprattutto all’aperto, in più, allevia situazioni di ansia e malessere psicologico come la depressione, spesso anche meglio di attività fatte in palestra, al chiuso. Il contatto con l’ambiente e in particolar modo con la natura è infatti un metodo indispensabile per migliorare la qualità della propria salute. 

Praticare attività fisica camminando ogni giorno sembrerebbe fare anche bene al cuore, perché abbassa e riduce la pressione arteriosa, perciò offre effetti positivi su tutto l’apparato cardiovascolare. Da non sottovalutare anche la capacità di tonificare i muscoli dei glutei e della parte inferiore del corpo, ma anche l’irrobustimento delle ossa, dato dalla necessità di costringere il proprio corpo a lavorare costantemente, andando contro la forza di gravità.

Infine, pochi sanno anche che camminare per circa 45 minuti al giorno può contribuire a combattere tutte quelle infezioni delle vie respiratorie.

Calcolo calorie giornaliere

Se siete arrivati fin qui probabilmente vi starete chiedendo quante calorie giornaliere ci vogliono per dimagrire. Esistono diversi metodi che possono sempre tornare utili per poter effettivamente constatare quante ne servono. In primo luogo, il metodi più semplice e alla portata di tutti è moltiplicare il proprio peso per 31 o per 44, nel caso abbiate uno stile di vita attivo. Il risultato che uscirà rappresenterà il vostro fabbisogno calorico quotidiano: un dato fondamentale per capire quante calorie bruciare.

Questo perché, mettendo il caso che ogni giorno dobbiate assumere all’incirca 2.500 calorie per mantenere il peso e quindi per non ingrassare nè dimagrire, chi vuole perdere peso dovrebbe bruciarne almeno 500, seguendo una dieta ipocalorica o comunque adeguata.

A tal proposito, dato che non è un’attività da fare autonomamente, vi servirà senz’altro l’apporto di un professionista, personal trainer e dietologo, che vi saprà strutturare una strategia efficace ed efficiente.

 

 

 

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