Ultimo aggiornamento: 19.01.22

 

Dagli scarponi al sacco a pelo, dal coltello pieghevole al k-way, dal kit di pronto soccorso alla torcia frontale e molto altro ancora… ecco cosa dovrebbe mettere nello zaino chi si avvicina al mondo dell’escursionismo per la prima volta.

 

Le attività all’aria aperta, soprattutto durante la bella stagione, offrono ai cultori del benessere immersioni a stretto contatto con la natura, scenari idilliaci e ampi spazi verdi in cui rigenerare corpo e mente.

Una rilassante escursione in mezzo ai boschi o una passeggiata sui sentieri storici, attraversando paesini e borghi antichi, sono solo alcune delle cose che è possibile fare durante una giornata di trekking.

Questa straordinaria disciplina ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo in un’epoca in cui lo stress e i ritmi frenetici la fanno praticamente da padroni e, a oggi, raccoglie una folta schiera di seguaci, non solo esperti, ma anche neofiti e giovani appassionati della della vita open air.

Iniziare, però, non è facile se non si sa come equipaggiarsi al meglio per le escursioni. Sicuramente, un buon punto di partenza per non sbagliare è scegliere gli itinerari con prudenza: la natura regala tante emozioni e paesaggi di grande bellezza, ma camminare in montagna vuol dire anche saper affrontare i numerosi pericoli che si possono incontrare lungo i sentieri o in mezzo ai boschi.

Insomma, per dedicarsi al trekking bisogna partire con il piede giusto, seguendo delle semplici ma rigorose indicazioni di settore che impongono un equipaggiamento da trekking specifico, pensato per garantire sicurezza e soddisfazione ai novizi dell’escursionismo. Vediamo con più attenzione qual è l’attrezzatura necessaria per vivere al meglio la propria avventura en plein air.

 

Definire il tipo di escursione

Per capire cosa mettere nello zaino da trekking è necessario innanzitutto valutare il tipo di escursione che si vuole intraprendere (difficoltà tecnica, itinerario, durata, distanza) e le condizioni che ci si aspetta di trovare (stagione, clima, meteo).

In questo modo, sarà più facile scegliere l’attrezzatura da montagna e l’abbigliamento adatto. In linea di massima, l’equipaggiamento di base non varia molto tra un’uscita di poche ore o di un’intera giornata (tranne per la quantità di acqua e cibo da portare), mentre per affrontare un trekking di più giorni bisognerà munirsi anche di una tenda da campeggio, un sacco a pelo ultraleggero e una coperta termica di emergenza.

In questo articolo tratteremo solo i tipi di escursionismo che non richiedono corde da arrampicata, ramponi e altri particolari attrezzi per l’alpinismo, tenendo sempre presente che discipline e sport di montagna, come lo sci fuoripista e l’ice climbing, presuppongono una buona preparazione atletica e una profonda conoscenza delle condizioni pedoclimatiche del territorio durante i mesi invernali.

 

Una buona riserva d’acqua

Che sia fondamentale avere con sé una buona scorta d’acqua da consumare nel corso dell’escursione è cosa nota a chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il trekking.

Tuttavia, decidere la quantità da portare in un’escursione di più giorni può essere un vero dilemma: averne poca significa andare incontro ai disagi (più o meno gravi) della disidratazione, mentre portarne troppa rischia di appesantire lo zaino, aumentando la fatica a discapito del piacere della camminata.

In linea di massima possiamo regolarci in questo modo: portare con noi due litri di acqua a testa più una borraccia termica di riserva da riempire all’occorrenza.

Se, per qualche ragione, l’acqua non dovesse bastare e la prendiamo lungo il percorso, è consigliabile portarla preventivamente a ebollizione e utilizzare un apposito kit per filtrarla e depurarla, perché non sempre le sorgenti e le fonti d’acqua che si incontrano durante un’escursione sono potabili.

Abbigliamento trekking

Il meteo in montagna è spesso imprevedibile e all’improvviso ci si può trovare nel bel mezzo di una tempesta di neve o di un acquazzone estivo. Per evitare di bagnarsi dalla testa ai piedi e preservare la giusta temperatura corporea è utile portare con sé un poncho antipioggia o un k-way impermeabile, ma se si opta per quest’ultimo è opportuno munirsi anche di un coprizaino Decathlon o di altra marca per mantenere l’attrezzatura all’asciutto in caso di pioggia o neve.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, i diversi strati del leggendario “vestiario a cipolla” possono tornare molto utili per mantenere un microclima costantemente confortevole, indipendentemente dallo sforzo fisico e dalle condizioni climatiche esterne.

Dalla maglia termica alla giacca impermeabile, passando per gli indumenti intermedi e gli immancabili scarponcini da trekking, oggi la tecnologia ci mette a disposizione tessuti tecnici, fibre e membrane che offrono un comfort ben più elevato di quello a cui potevano aspirare i pionieri dell’escursionismo.

 

I must have per non perdersi

Anche se avete studiato bene il percorso da seguire, un oggetto che non dovrebbe mai mancare in tutti gli zaini da escursionismo è il GPS da trekking. Questi dispositivi si rivelano utili per diversi motivi, permettendo di valutare il territorio e scegliere la migliore alternativa per proseguire il cammino se si è costretti a cambiare l’itinerario deciso inizialmente o si viaggia in solitaria.

Tuttavia, dal momento che i GPS non prendono in alcune zone e la loro batteria non è infinita, una cartina geografica e una bussola vi aiuteranno a ritrovare la strada in ogni momento e in qualsiasi luogo.

Anche avere una scorta di energia non è affatto una cattiva idea, soprattutto se si hanno con sé navigatori e cellulari, le cui batterie – si sa – hanno un’autonomia abbastanza limitata. Una power bank vi permetterà di ricaricare i vostri device in modo più o meno veloce anche quando non si ha accesso all’elettricità.

Trekking: attrezzatura e presidi di primo soccorso

Durante un trekking di più giorni è possibile imbattersi in intoppi e imprevisti di vario genere che potrebbero ritardare il cammino o la preparazione del bivacco.

Per evitare brutte sorprese, soprattutto di notte, l’ideale è avere sempre con sé una torcia frontale in modo da tenere le mani libere per utilizzare i bastoncini da trekking in cammino e preparare l’accampamento a fine giornata.

Ghette, ciaspole da neve e scarponi invernali si riveleranno necessari per le escursioni in inverno, mentre per i trekking estivi crema solare e burrocacao si riveleranno utili per proteggere la pelle e le labbra dagli effetti nocivi dei raggi UV in alta montagna.

Infine, per far fronte a ogni evenienza, è fondamentale avere nello zaino anche un kit di primo soccorso che contenga i presidi medici di base per affrontare eventuali situazioni di emergenza, come cerotti, disinfettante, garze, laccio emostatico, pomata antistaminica per le punture di insetto, farmaci antipiretici e aspirine per prevenire le forme leggere di mal di montagna, forbici e guanti in lattice monouso.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI