Ultimo aggiornamento: 15.04.21

 

Binocolo – Guida all’acquisto, Opinioni e Comparazioni

 

Un buon binocolo è la dotazione ideale per ogni amante della vita all’aria aperta, se poi siete appassionati di osservazione naturalistica, astronomica o semplicemente di navigazione, allora non potete proprio esimervi dal possederne uno. Il mercato offre numerose alternative ovviamente, a seconda della tipologia di strumento e della fascia di prezzo di appartenenza, ma i binocoli che hanno riscosso il maggior gradimento da parte dei consumatori sono l’Olympus EXWP I 10×42, un binocolo professionale con un eccellente rapporto qualità-prezzo, e il Nikon Sportstar EX 10×25, un modello di fascia media ma dalla resa ottica decisamente superiore a quello che era lecito attendersi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Binocoli – Classifica 2021

 

 

Binocolo professionale

 

1. Olympus EXWP I Binocolo Professionale Impermeabile

 

L’Olympus EXWP I è un binocolo professionale caratterizzato innanzitutto da un eccellente rapporto qualità-prezzo, e secondo le opinioni degli acquirenti è anche uno tra i migliori binocoli del 2021 tra tutti quelli attualmente disponibili sul mercato, grazie alle sue ottime caratteristiche.

Le sue prestazioni ottiche sono molto elevate infatti, grazie ai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, le sue dimensione sono compatte e il peso decisamente contenuto visto che i prismi sono disposti a tetto, quindi offre delle prestazioni eccellenti per il birdwatching, la nautica, l’osservazione astronomica e l’escursionismo, e una buona resa anche nello sport e per l’uso generico.

Le lenti sono trattate in modo da schermare totalmente i raggi UV mentre il corpo è del tutto impermeabile e riempito di azoto, in modo da prevenire i fenomeni di condensa e appannamento, oltre che per impedire allo sporco e alla polvere di penetrare all’interno.

 

Pro

Ottimo prezzo: Dato il costo medio dei binocoli professionali, soprattutto quelli al top delle prestazioni, quello del binocolo Olympus è decisamente conveniente.

Prismi BaK4: Non è affatto un’ovvietà ricordarlo, il requisito essenziale dei binocoli professionali è dato dai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, che permettono di ottenere un’immagine nitida e poco sfumata ai bordi.

Custodia: La custodia del binocolo Olympus EXWP I è realizzata in neoprene, oltre ad aderire perfettamente al binocolo quindi, la sua elasticità ne riduce al minimo l’ingombro quando deve essere riposto.

 

Contro

Intrusioni di luce: Se la sorgente luminosa è molto intensa, tende a generare riflessi sui lati anche se si trova a diversi gradi di distanza dalla linea di osservazione, ma è un effetto che si manifesta soltanto durante le osservazioni diurne.

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Binocolo Nikon

 

2. Nikon Sportstar EX Binocolo 10×25

 

Lo Sportstar EX 10×25 è un ottimo binocolo Nikon di fascia media, compatto, leggero, completo di custodia e tracolla, tutte caratteristiche eccellenti per l’uso generico all’aria aperta e, secondo i pareri degli acquirenti, consigliato soprattutto per escursionismo e trekking.

Il prezzo lo colloca nella fascia media, ma le prestazioni offerte sono più che soddisfacenti. I prismi e le lenti Nikon sono di alta qualità e realizzati in vetro Eco-Glass, privi di piombo e arsenico, il corpo è impermeabile fino a 2 metri e per la durata di 5 minuti, ed è riempito di gas azoto per renderlo anti-appannamento e anti-polvere, alla pari dei binocoli di fascia superiore.

La resa ottica è di buon livello, nitida e brillante al centro dell’immagine ma leggermente sfocata man mano che raggiunge i bordi. Le sue limitazioni, invece, sono il tremolio nelle immagini dovuto all’assenza dello stabilizzatore, e la mancanza dei coprioculari nella dotazione accessoria.

 

Pro

Ottime prestazioni: Per essere un binocolo di fascia media, offre delle prestazioni di tutto rispetto. Strutturalmente è alla pari con i modelli di fascia superiore, infatti, e anche la resa ottica è ideale per l’uso generico outdoor.

Ottiche Nikon: Sia le lenti sia i prismi sono realizzati in vetro Eco-Glass con tecnologia Nikon, quindi è quasi superfluo disquisire sulla loro qualità e sulla resa dell’immagine.

Compatto e leggero: Le dimensioni compatte e il peso di soli 300 grammi lo rendono estremamente comodo da trasportare, è completo anche di custodia e cinghia a tracolla rimovibile.

 

Contro

Accessori: La dotazione di accessori, purtroppo, si limita solo alla custodia e alla cinghia, il binocolo Nikon è quindi privo dei coprioculari per la protezione delle lenti.

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Binocolo Zeiss

 

3. Zeiss Conquest HD 10×42

 

Questo binocolo appartiene alla fascia più elevata dei modelli professionali, come lascia intuire subito anche il prezzo. Non a caso infatti, se messo a comparazione con quello posseduto dagli altri binocoli esaminati nella nostra guida, lo Zeiss risulta il più caro, e non di poco.

La qualità però è allo stesso livello: la resa ottica dell’immagine è HD e assicura un’elevata risoluzione, sia per quanto riguarda la nitidezza dei dettagli sia per la fedeltà cromatica dei colori, mentre il rivestimento LotuTec consente il deflusso rapido di acqua e neve dalla superficie delle lenti, impedisce allo sporco di attaccarsi e le rende più facili da pulire.

Il campo visivo è grandangolare ed è il più ampio nella sua categoria, ottimo per l’osservazione della natura, anche a grandi distanze, per il trekking ed eventi sportivi, inoltre è abbastanza robusto da resistere a condizioni climatiche estreme, da -20 a +63 gradi.

 

Pro

Alta qualità: Il brand tedesco Zeiss è noto in tutto il mondo per l’alta qualità delle sue ottiche, e infatti la risoluzione del binocolo Conquest HD è in alta definizione, nitida fin nei minimi dettagli e fedele nei colori.

Resistente: Il peso è notevole, quasi 800 grammi, ma il corpo è solido e resiste anche alle temperature più estreme, dai -20 fino ai +63 gradi Celsius, quindi è ottimo da usare anche in montagna.

Campo visivo: Le lenti hanno un angolo visivo soggettivo di 66° e delle marcate caratteristiche grandangolari. Nella categoria dei binocoli 10×42, lo Zeiss è quello che ha il campo visivo più ampio.

 

Contro

Prezzo: Il suo costo è decisamente elevato ma è anche il miglior binocolo tra tutti quelli esaminati, sia per la qualità dei prismi sia per le eccellenti prestazioni offerte.

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Binocolo a infrarossi

 

4. Boblov Binocolo HD Professionale Telescopio 8X

 

Se vi state chiedendo dove acquistare online un binocolo a infrarossi, il Boblov B8X è facilmente reperibile in rete, e per giunta a un ottimo prezzo. Si tratta infatti di un binocolo per la visione notturna e diurna con un fattore di ingrandimento di 8x sullo zoom ottico, e 5x su quello zoom digitale.

Pur essendo presentato come professionale si tratta ovviamente di un modello entry level, di conseguenza il suo rapporto qualità-prezzo è ottimale. Integra un lettore SD T-Flash, compatibile con schede fino a una capacità massima di 32 gigabyte, e secondo le specifiche nominale può scattare foto con una risoluzione massima di 2.592×1.440 pixel e registrare video in formato HD 720p.

È alimentato da quattro batterie alcaline formato AA, che però non sono incluse nella dotazione di accessori. Quest’ultima comprende soltanto un cavetto di connessione USB, un cavo AV e una cinghia a tracolla per il binocolo.

 

Pro

Entry Level: Il Boblov B8X è il binocolo ideale per cominciare a fare pratica di osservazioni notturne sulle brevi distanze, prima di passare a un modello più costoso e complesso da usare.

Foto e video: Trattandosi di un binocolo a infrarossi digitale, offre la possibilità di scattare fotografie e registrare video, tra l’altro completi anche di audio grazie al microfono integrato.

Versatile: È adatto all’impiego generico outdoor, quindi campeggio, escursionismo, osservazione naturalistica e birdwatching soprattutto, ma va bene anche per la caccia e per la sicurezza domestica.

 

Contro

Cavi: I cavi forniti in dotazione sono di tipo esclusivo e il binocolo ha una scarsa compatibilità con i cavi AV e USB standard, quindi fate attenzione a non danneggiarli o sarà un serio problema sostituirli.

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Binocolo astronomico

 

5. ESSLNB Gigante Binocolo Astronomico 13-39X70 Binocolo Professionale

 

Il binocolo ES3058 è apprezzato soprattutto per la sua versatilità e l’ottima dotazione di accessori che, a parte la borsa, la cinghia a tracolla e il panno per la pulizia delle lenti, include anche i tappi di protezione per gli oculari e per gli obiettivi, un adattatore per lo smartphone e uno per consentire il montaggio del binocolo su un treppiede per fotografi.

Monta obiettivi del diametro di 70 millimetri, trattati con rivestimento antiriflesso multistrato in modo da offrire una visione chiara e nitida; gli oculari hanno un fattore di ingrandimento ottico 15x, con un campo visivo variabile dai 60 ai 920 metri circa, e la messa a fuoco è regolata da una ghiera centrale di facile accesso.

È il classico binocolo multi-impiego, adatto per birdwatching, osservazione terrestre e astronomica, navigazione, visione di eventi sportivi e altro ancora. L’unica pecca è il peso consistente, di poco superiore ai 2 chilogrammi.

 

Pro

Versatile: Il binocolo ESSLNB è ideale per ogni circostanza, sia per le osservazioni terrestri sia per quelle del cielo, va bene per il birdwatching, la caccia, la navigazione e lo sport.

Regolazione diottrica: Gli oculari hanno un diametro di 25 millimetri e offrono un campo visivo più ampio, inoltre sono provvisti di regolazione diottrica +/-5, in modo da facilitare la visione con o senza occhiali.

Ben accessoriato: A parte la dotazione comune standard, costituita da borsa, panno di pulizia e cinghia a tracolla, possiede anche i tappi di protezione e due diversi adattatori, uno per collegarlo allo smartphone e uno per il montaggio sul treppiedi.

 

Contro

Peso e ingombro: Le dimensioni e il peso, purtroppo, lo rendono alquanto scomodo da utilizzare senza un supporto, specialmente se i tempi di osservazione sono prolungati.

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Binocolo da teatro

 

6. Uarter Binocolo Teatro Occhiali da Teatro con Collana a Catena

 

Questo è il più atipico dei binocoli esaminati nella nostra guida, ed ovviamente è anche il più economico di tutti. Si tratta infatti di un binocolo da teatro dalle linee decisamente vintage, rifinito in color oro satinato con bordature argento.

Da un punto di vista estetico è estremamente carino, inoltre è molto pratico da portare grazie alla cordicella. La qualità delle lenti non è proprio eccellente, ma il fattore di ingrandimento 3x è adeguato allo scopo per il quale sono state realizzate. Possiede anche la ghiera centrale per la messa a fuoco, molto precisa e solida visto che è realizzata in metallo, come il resto del binocolo.

È completo di panno per la pulizia e di una custodia floscia per il trasporto, quest’ultima è alquanto spartana ma dato il prezzo non ci si può certo lamentare. È lo strumento ideale da regalare agli amanti dell’opera e del teatro.

 

Pro

Ben fatto: La linea vintage e la combinazione di colori oro e argento lo rendono molto attraente, esteticamente parlando, inoltre è realizzato interamente in metallo, quindi è anche solido e resistente.

Funzionale: Il fattore di ingrandimento 3x è ottimale per le distanze standard nei teatri. È completo anche della ghiera centrale per la messa a fuoco delle lenti, che risulta facile e molto precisa.

Economico e compatto: Il prezzo è conveniente e facilmente accessibile per chiunque, inoltre l’ingombro è talmente minimo da poter stare senza problemi in una borsetta da sera.

 

Contro

Lenti: La qualità non è proprio al top e, anche se offrono tutto sommato una buona visione, sono delicate e bisogna fare attenzione a tenerle ben pulite per evitare che si formino piccoli graffi sulla superficie.

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Binocolo 10×50

 

7. Olympus DPS I Binocolo Amatoriale

 

Il binocolo 10×50 DPS I prodotto da Olympus, invece, è un binocolo standard amatoriale caratterizzato da un ottimo prezzo e adatto per chi non ha particolari esigenze d’uso.

Il suo pregio principale è di rimanere pur sempre un Olympus, quindi l’ottica è di buona qualità. Le lenti, infatti, sono dotate di rivestimento multistrato che migliora la nitidezza delle immagini e filtra totalmente i raggi UV, proteggendo gli occhi. È un po’ più pesante rispetto ai binocoli amatoriali prodotti dalle altre ditte, ma è più resistente e offre prestazioni decisamente migliori.

È dotato di una larga manopola centrale che rende la messa a fuoco facile ed estremamente precisa, regolazione diottrica integrata e obiettivi con rivestimento monostrato per il miglioramento della luminosità e del contrasto. Come accennato in precedenza è destinato prevalentemente all’uso amatoriale, e la sua unica limitazione è data dal peso, che lo rende scomodo da portare sui lunghi percorsi.

 

Pro

Ottiche Olympus: Le ottiche Olympus sono di buona qualità, anche se questo binocolo è un modello amatoriale. Monta infatti prismi di Porro con rivestimenti speciali allo scopo di schermare i raggi UV e migliorare la nitidezza delle immagini.

Solido: Il corpo principale è bello solido e molto resistente, inoltre è rivestito da uno strato in gomma che permette di avere un’ottima presa sullo strumento.

10×50: Uno degli aspetti più apprezzati dagli acquirenti è l’elevato fattore di ingrandimento, ideale soprattutto per il birdwatching, l’escursionismo e l’osservazione di eventi sportivi.

 

Contro

Peso: Supera gli 850 grammi, il che lo rende abbastanza scomodo da trasportare a tracolla sulle lunghe distanze.

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Binocolo con telemetro

 

8. QUNSE Binocolo Militare 10 x 50 per Bambini e Adulti

 

Il QUNSE 10×50 è un binocolo con telemetro integrato, come quelli usati per la navigazione militare. È infatti disponibile in due diversi colori, verde militare oppure mimetico, a seconda delle preferenze dell’acquirente.

L’ottica ha una buona resa, infatti monta prismi ad alta rifrazione BaK-4 montati secondo il sistema a Porro; gli oculari sono privi del sistema di correzione delle diottrie, reso superfluo dalla presenza del doppio sistema di messa fuoco che, oltre alla ghiera centrale per entrambi i prismi, ha anche la messa a fuoco indipendente per il lato destro e quello sinistro.

Stando alle specifiche, il QUNSE è il binocolo ideale per la nautica, dal momento che il telemetro è dotato di bussola e scala di misurazione della distanza per calcolare la distanza dall’oggetto inquadrato, che viene visualizzata sull’oculare sinistro. La mancanza di istruzioni adeguate, però, rende molto difficile capire come far funzionare il telemetro e visualizzare le letture.

 

Pro

Resa ottica: I prismi di Porro Bak-4 offrono un’immagine molto luminosa e nitida, anche il fattore di ingrandimento 10x è soddisfacente, soprattutto accoppiato alle lenti da 50mm con un angolo di campo di 5,6 gradi.

Telemetro: Questo elemento è in grado di calcolare l’azimut e la distanza dall’oggetto e anche l’azimut, grazie alla bussola integrata, il che lo rende ottimo per la navigazione, l’orienteering e la mappatura.

Doppia messa a fuoco: A parte la ghiera di regolazione centrale, il binocolo QUNSE dispone anche della messa a fuoco indipendente per il lato destro e il lato sinistro.

 

Contro

Manuale poco chiaro: Le istruzioni, purtroppo, sono scarne e inadeguate. Quindi l’uso del telemetro risulta agevole solo per chi ha già una buona familiarità con questo tipo di apparecchi.

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Guida per comprare un buon binocolo

 

Come scegliere un buon binocolo?

Il binocolo è uno strumento ottico che si presta a una vasta gamma d’impiego, ragion per cui conoscere le caratteristiche e lo scopo specifico per il quale è stato originariamente progettato, aiuta a capire meglio quale binocolo comprare tra i diversi modelli che è possibile trovare sul mercato.

Questa premessa non è affatto superflua come sembra, dal momento che gli strumenti ottici venduti a prezzi bassi sono poco più che giocattoli per bambini, e che i binocoli di buona qualità tendono a essere costosi già a partire dalla fascia economica. La spesa di acquisto per un binocolo nuovo, infatti, potrebbe essere più o meno notevole e oscillare da un minimo di 100-120 euro fino ai 1.000 euro e oltre, a seconda della tipologia, e il costo rimane abbastanza elevato anche per gli esemplari usati ma in buone condizioni, come per le macchine fotografiche, i telescopi e qualsiasi altro strumento ottico del resto.

Come scegliere un buon binocolo quindi? Semplice, cominciamo innanzitutto col distinguere le varie tipologie di strumento e come riconoscerle in base a specifici requisiti, a cominciare dal diametro delle lenti. Quest’ultimo varia dai 20-25 millimetri dei binocoli di piccolo formato, come i modelli da teatro per esempio, fino agli 80 millimetri e oltre dei binocoli da osservazione astronomica.

Potenza, lenti e prismi

La potenza del binocolo è espressa dal suo fattore di ingrandimento, che può variare dai 2x ai 25x, con un incremento nel peso e nelle dimensioni man mano che il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti aumentano.

Maggiore è la distanza tra lenti e oculari, infatti, tanto maggiore sarà il fattore di ingrandimento. L’aumentato diametro delle lenti, inoltre, aggiunge ulteriore peso allo strumento, a causa dei prismi più grandi. Questi ultimi possono essere di diverso tipo, solitamente sono usati i BK7 e i BaK-4.

I primi sono montati sui binocoli più economici, sono di buona qualità ma hanno una densità minore, di conseguenza sono più soggetti alla penetrazione della luce e alla formazione di flare e aberrazioni cromatiche. I BaK-4, invece, sono ad alta rifrazione e riducono al minimo questi disturbi, quando non li eliminano del tutto, ma ovviamente incidono molto sul prezzo del binocolo.

Poi esistono categorie speciali, come i binocoli con telemetro, progettati come strumenti di ausilio per la navigazione, la mappatura e l’orienteering. Un’altra particolare tipologia di binocolo, invece, è rappresentata dai visori notturni a infrarossi, i quali permettono di vedere in modo nitido e chiaro sulle brevi distanze anche in totale assenza di luce.

Uso generico oppure osservazione astronomica

Se siete appassionati di escursionismo e trekking, per esempio, o amate il birdwatching, tenete conto che un binocolo professionale vi potrà regalare grandi soddisfazioni, ma se il costo dovesse essere eccessivo per voi, allora potrete ottenere una buona resa anche con un binocolo di fascia media dotato dei prismi BaK-4. Ancor più economici invece sono i binocoli da teatro, destinati appunto all’uso nei teatri ma adatti anche per determinati eventi sportivi, come le partite nei palazzetti dello sport.

Se invece siete astrofili e vi serve un binocolo per le osservazioni celesti, allora è meglio salire di prezzo e scegliere un fattore di ingrandimento che parta almeno da 10x, con lenti da 50 millimetri di diametro a salire, tenendo ben presente che sarà necessario anche un treppiede per sostenerlo adeguatamente.

 

 

 

Come distinguere le lenti e regolare un binocolo

 

Conoscere il tipo di lenti montate sul binocolo è determinante per sapere il livello della resa ottica e il tipo di osservazione per il quale sono state progettate. Il materiale con cui sono realizzate incide non solo sulla qualità dell’immagine, infatti, ma anche sul prezzo.

 

 

Le lenti migliori sono realizzate in vetro, mentre quelle in plastica sintetica sono più economiche ma meno prestanti. Oltre a ciò è bene fare attenzione, nelle specifiche tecniche del modello che vi interessa, al codice che identifica il tipo di trattamento subito dalle lenti.

La lettera C indica la presenza di uno strato antiriflesso soltanto su alcune superfici delle lenti, mentre le lettere FC indicano che lo strato è stato applicato a tutte le superfici; l’ulteriore presenza della lettera M, nelle varianti MC e FMC, indica che oltre allo strato antiriflesso sono stati applicati ulteriori strati per la protezione e per il miglioramento della resa ottica delle lenti. Le lenti con trattamento multistrato, di conseguenza, offrono una resa ottica decisamente superiore ma, come nel caso dei prismi BaK-4, contribuiscono anche a far salire il prezzo del binocolo.

Per quanto concerne l’impiego corretto del binocolo, grazie alle ghiere presenti in determinati punti del corpo principale è possibile regolare le lenti e gli oculari al fine di migliorare la visione dell’immagine. La regolazione che si attua sulle lenti è relativa alla messa a fuoco dell’immagine, ma dal momento che la percezione di quest’ultima dipende soprattutto dalle condizioni della vista dell’osservatore, la prima cosa da fare è la compensazione diottrica degli oculari agendo sulla relativa ghiera di controllo.

 

 

Girando questa ghiera, situata solitamente alla base di uno dei due oculari da cui si guarda, potrete allineare le diottrie fino a farle collimare con quelle dei vostri occhi; successivamente, ruotando la ghiera più grande che trova solitamente posto sul dorso del binocolo, potrete regolare la messa a fuoco delle lenti fino a quando l’immagine non sarà perfettamente chiara e nitida.

Ulteriori regolazioni sono possibili nei binocoli che integrano anche sistemi di telemetria, ma per quelle bisogna affidarsi alle istruzioni specifiche del modello stesso. Se il tremolio nell’immagine dovesse essere eccessivo, magari anche a causa del peso del binocolo, allora sarà bene utilizzare un punto d’appoggio, un monopiede o treppiede a seconda delle preferenze o del tipo di osservazione.

 

 

 

Binocolo ottico e digitale

 

 

Quali sono le differenze tra i due modelli? L’evoluzione tecnologica alla fine ha investito anche questo strumento classico.

 

Il binocolo è uno strumento ottico in grado di ingrandire tutto ciò che ci circonda, dando la possibilità di vedere a occhio nudo anche oggetti molto distanti. In teoria non è molto diverso da un cannocchiale ed è infatti costituito da due di questi, completamente identici e spesso chiamati appunto gemelli. L’utilizzo di un binocolo è molto semplice, basta avvicinarlo agli occhi e regolare tramite le ghiere centrali la messa a fuoco e, se possibile, anche lo zoom.

Il primo binocolo nacque probabilmente nel 1608, quando venne richiesto all’esperto di lenti fiammingo Johannes Lipperhey di creare un cannocchiale con cui si potesse vedere da entrambi gli occhi. In pochi mesi partorì il binocolo, molto più semplice da utilizzare rispetto al cannocchiale tanto che anche oggi è sfruttato quotidianamente da milioni di utenti a differenza del cannocchiale che si è evoluto in telescopio e che ha preso una piega maggiormente legata all’ambito scientifico.

Il binocolo garantisce un’osservazione tra 5 e 500 metri di distanza ma non è raro vederlo in uso anche per osservare il cielo notturno. Di solito sono preferibili anche per l’osservazione di eventi lontani, come quando si va all’ippodromo e si vuole seguire il proprio cavallo preferito anche se ci si trova a una grande distanza. Sfruttando la visione binoculare, entrambi gli occhi restituiscono ciò che vedono al cervello che è in grado di costruire in modo veloce e accurato un’immagine tridimensionale. Non accadrebbe la stessa cosa con un telescopio o un cannocchiale, strumenti con i quali seguire eventi in movimento risulterebbe quasi impossibile.

 

Strumenti digitali

L’era digitale ha investito qualsiasi tipologia di strumento. Il primo passo è stato compiuto con fotocamere e videocamere che da ottiche sono passate al nuovo sistema. Chi ricorda le gloriose Reflex di Canon potrebbe restare deluso sapendo che oggigiorno si tratta perlopiù di fotocamere digitali, in grado sì di scattare foto e video con una qualità eccezionale ma che hanno perso anche un po’ del loro fascino. 

 

 

Lo stesso è accaduto per i binocoli, con l’introduzione dei primi dispositivi di Sony, già da svariati anni sul mercato, i DEV-3 e DEV-5, con ingrandimento 10x dato dallo zoom ottico ma anche dotati di possibilità di registrare ciò che si vede in Full HD – ovvero 1.920 x 1.080 pixel – a 50 frame al secondo.

I puristi del settore potrebbero rabbrividire al pensiero di utilizzare un binocolo digitale, realizzato con caratteristiche tecnologiche all’ultimo grido ma si tratta in realtà di un vero e proprio passo in avanti che, utilizzato nel modo corretto, può migliorare l’esperienza anche dei non appassionati, dando loro la possibilità di riprendere in tempo reale ciò che stanno vedendo per analizzarlo magari successivamente trasferendo il filmato sul proprio computer.

 

Ottico vs digitale

La diatriba tra strumenti ottici e digitali nasce nella notte dei tempi e ogni volta che investe un nuovo ambito vi sono esperti da entrambi i lati pronti ad accapigliarsi per stabilire chi sia meglio. In realtà non esiste il miglior binocolo in assoluto poiché entrambe le tipologie presentano pro e contro.

Se il binocolo digitale permette di registrare in Full HD, è spesso dotato di stabilizzatore di immagini e talvolta anche un GPS per non perdersi mai durante le proprie esplorazioni, è anche vero che quello ottico è molto leggero, può essere portato facilmente al collo, non si rompe facilmente e se realizzato con materiali all’avanguardia può resistere anche in zone a bassa pressione e fino a 5.000 metri d’altitudine. 

La scelta deve essere presa quindi non tanto in base a quale si ritenga superiore ma semplicemente in base alle proprie esigenze. Il binocolo digitale potrebbe essere un buon regalo per i vostri figli o comunque per le nuove generazioni che vogliono strumenti in grado di interagire tra di loro ma non è detto che debbano sostituire in toto gli strumenti ottici che potrebbero invece essere complementari.

 

 

Quale scegliere?

Sul mercato potete trovare binocoli in tutte le fasce di prezzo, da quelli che costano poche decine di euro a quelli che vanno oltre il migliaio. Per acquistare un prodotto adatto alle vostre esigenze dovrete tener conto dell’ingrandimento che è in grado di offrire, riconoscibile da diciture tipo 10 x 50 oppure 8 x 30. Tale voce indica quante volte un oggetto sarà ingrandito rispetto alla realtà, maggiore sarà l’ingrandimento e, generalmente, più costoso sarà il binocolo.

Tra i brand più importanti, qualora non abbiate problemi di budget, è possibile trovare Bushnell, Nikon e Zeiss. Nella fascia di prezzo più bassa è possibile optare per alcuni modelli di Olympus, ottimi per chi è alle prime armi e si vuole dedicare a questo hobby senza spendere troppo.

Per i binocoli digitali, invece, i costi sono leggermente più alti, soprattutto se decidete di optare per brand di punta come Sony. Nelle fasce di prezzo più accessibili invece si trovano prodotti Stoga e Bresser. È molto importante che questi ultimi abbiano il supporto alla registrazione video in Full HD e, se possibile, a 60 frame al secondo per una maggiore fluidità.

Per l’archiviazione scegliete modelli con slot per schede microSD ad alta capienza, non dovrete così preoccuparvi di finire tutto lo spazio a disposizione per la registrazione mentre vi trovate fuori casa. Differentemente da quanto avviene con le fotocamere, le prestazioni dei binocoli ottici sono ancora superiori a quelle dei binocoli digitali, vi invitiamo quindi a prenderli in considerazione anche se hanno un costo inferiore poiché rappresentano ancora la scelta migliori per gli esperti.  

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato il binocolo?

Il binocolo è uno strumento derivato dal cannocchiale, l’origine di quest’ultimo però è poco chiara. Quel che si sa con certezza è che i primi esemplari di cannocchiale cominciarono ad apparire nell’autunno del 1608, in Olanda. Nel 1609 Galileo riuscì a ottenere un esemplare di cannocchiale e a migliorare ulteriormente le sue prestazioni, per poi offrirlo alla marina veneziana a scopi militari.

Non appena le altre marine dell’epoca cominciarono a dotarsi del cannocchiale e il vantaggio militare venne meno, Galileo decise di perfezionare lo strumento e utilizzarlo per l’osservazione astronomica, preparando così il terreno alla nascita di binocoli e telescopi.

 

Come scegliere un binocolo potente?

La potenza di un binocolo è indicata dal fattore di moltiplicazione delle sue lenti, espressa da un numero seguito da una x, più grande è il numero e più elevata è la potenza del binocolo. Bisogna tenere presente, però, che il peso e le dimensioni dello strumento crescono di pari passo con la potenza, richiedendo necessariamente l’utilizzo di un punto d’appoggio stabile, e quindi l’ausilio di un buon treppiede.

 

Cosa vuol dire binocolo 10×50?

I due numeri intervallati da una x, che si possono trovare incisi o stampati su qualsiasi binocolo, indicano rispettivamente il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti anteriori. Un binocolo 10×50, quindi, possiede un fattore di ingrandimento 10x applicato a delle lenti da 50 millimetri di diametro.

Per quanto concerne le lenti, in particolare, maggiore è il loro diametro è maggiore sarà la luminosità che riescono a catturare, a netto vantaggio dell’immagine.

 

Come scegliere un binocolo da birdwatching?

Ci sono una serie di elementi di cui tenere conto al momento della scelta di un binocolo specifico per questa attività, i più importanti dei quali sono: peso, maneggevolezza, capacità di sopportare le diverse condizioni climatiche (in particolare quelle avverse) e qualità delle ottiche. Diciamo che ogni appassionato dovrà mediare tra queste caratteristiche basandosi anche sulla propria struttura fisica e resistenza nonché sulla propria disponibilità economica.

Un altro aspetto da non trascurare è quello relativo all’angolo di campo, solitamente riportato con la sigla FOV. Perché è importante? Perché osservando attraverso il binocolo l’orizzonte visivo inevitabilmente si riduce e più il valore è basso e maggiore sarà la difficoltà, con l’aumentare del fattore di ingrandimento, nell’individuare il soggetto.

 

Come regolare un binocolo?

I binocoli, generalmente, possiedono due regolazioni basilari, la ghiera centrale posta sul dorso serve per la messa a fuoco dell’immagine, mentre gli oculari sono dotati di una piccola ghiera per la regolazione delle diottrie, in modo da adattarsi alla vista dell’osservatore.

Alcuni modelli, però, possono essere privi di regolazione diottrica, soprattutto se sono dotati di un sistema di messa a fuoco indipendente per entrambe le lenti, destra e sinistra. Altri, invece, sono del tipo focus-free, ovvero hanno una distanza di fuoco predefinita che non può essere regolata in alcun modo, di conseguenza hanno un’utilità molto limitata.

 

Come smontare un binocolo?

A meno che non sia evidentemente danneggiato o del tutto rotto, non è assolutamente consigliato smontare un binocolo, nemmeno per pura curiosità.

All’interno del corpo principale infatti, nella cavità tra lente e oculare dove trovano posto anche i prismi, viene immesso un gas inerte, di solito l’azoto, in modo da prevenire la formazione di condensa e il fenomeno di appannamento. Il gas ha anche il ruolo di mantenere una certa pressione nel corpo principale, in modo da evitare che la polvere penetri al suo interno e vada a posarsi sui prismi e sulla faccia interna delle lenti.

 

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Bibliografia: 

-> zeiss.it

-> Come Scegliere un Binocolo: 8 Passaggi

-> opticsandlab.com/burris-eliminator-3-review/

 

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

I dieci migliori produttori di binocoli

 

Scoprite insieme a noi quali sono le aziende che realizzano questi dispositivi da un secolo o più. Avrete così un’idea più chiara su quali prodotti acquistare.

 

Nikon

Nikon è un’azienda giapponese, fondata un secolo or sono e attiva nel campo della fotografia e dell’ottica. Oggi molto conosciuta per la produzione di fotocamere, in realtà è dedita anche a binocoli e microscopi. I modelli di binocoli venduti spaziano da prodotti con un ingrandimento minimo fino a quelli professionali, sia con prismi di Porro sia con prismi a tetto, per andare incontro alle esigenze di tutti gli acquirenti. Tra i prodotti più apprezzati troviamo quelli della serie Monarch, adatti per essere portati sempre con sé grazie alla loro leggerezza e affidabilità.

 

Olympus

Restiamo in territorio nipponico con il brand Olympus, fondata anch’essa ben 100 anni fa, all’inizio del 1900. Occupa un posto di rilievo insieme a Nikon e Canon nel panorama delle ottiche per fotocamere e obiettivi. I binocoli prodotti spaziano da quelli professionali a quelli compatti per utilizzo quotidiano o addirittura monoculari per la visione di eventi a teatro o concerti. Tutti i modelli sono realizzati per resistere alle condizioni atmosferiche estreme, impermeabili e contro la nebbia. Le lenti e i prismi utilizzati offrono invece nitidezza, contrasto e luminosità di alto livello grazie a un rivestimento ottico multistrato che previene la perdita di luminosità.

 

Bresser

Spostandoci in Europa troviamo la compagnia tedesca Bresser, fondata da Josef Bresser nel 1957 e specializzata in binocoli. L’offerta dell’azienda è notevole ed è possibile trovare binocoli tascabili con un ingrandimento notevole fino a prodotti dal costo di quasi mille euro per esperti che hanno bisogno delle migliori tecnologie per la caccia, il birdwatching, l’osservazione della natura e del cielo stellato. La superficie delle lenti utilizzate da Bresser è rivestita per evitare riflessi e garantire allo stesso tempo colori neutrali e un contrasto ricco, anche in condizioni di luce poco favorevoli.

 

Sony

Non si tratta di un produttore storico ma i giapponesi di Sony sono entrati nel mercato dei binocoli con la loro variante digitale che da qualche anno è possibile reperire anche se a costi ancora proibitivi. I modelli DEV sono realizzati unendo le caratteristiche di una fotocamera a quelle di un binocolo, fornendo tutti gli strumenti per realizzare riprese in Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel, riprendendo tutto ciò che osservate per poter riprodurre il filmato in un secondo momento. Gli appassionati dei modelli classici potrebbero storcere il naso ma si tratta di una variante dello strumento da tenere d’occhio poiché con costi più accessibili potrebbe portare una vera e propria ventata d’aria fresca sul mercato.

 

Leica

Il brand è in realtà un gruppo costituito da azienda svizzere e tedesche, tutte attive nel mercato dei microscopi, fotocamere e binocoli. La fondazione del gruppo risale al 1913, anni molto prolifici per la nascita di azienda legate alle ottiche in generale. Gli appassionati apprezzano i binocoli top di gamma della compagnia ma brillano soprattutto nei modelli più compatti dove si piazza tra i primi produttori più affidabili. Il design utilizzato è poco tecnologico e molto più classico ma non bisogna lasciarsi ingannare poiché dati alla mano le ottiche Leica sono tra le migliori in vendita sul mercato, con prestazioni eccellenti anche in condizioni di luce più ostiche.

 

Swarovski Optik

Si tratta di una divisione del gruppo Swarovski, con sede principale in Austria. La compagnia iniziò la produzione di binocoli nel 1935 e vide un’espansione durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. Come ci si aspetterebbe, Swarovski Optik si concentra principalmente sul versante premium della produzione di binocoli, con prodotti rivolti quindi a una fascia di utenti che pretendono il massimo dagli strumenti. Gli esperti del settore sostengono che un buon binocolo, per essere tale, deve anche restituire una sensazione tattile di solidità, cosa che Swarovski Optik tiene in alta considerazione, classificandosi quindi come uno dei primi produttori europei.

Zeiss

Ancora un’azienda tedesca, Zeiss fu fondata nel 1846 a Jena, nella parte centrale della Germania, da Carl Zeiss, rivelandosi quindi la più antica della nostra lista con 160 anni di storia alle spalle. Queti prodotti godono di fama mondiale e, soprattutto per quanto concerne i modelli di punta, come la serie Victory, è possibile trovarvi binocoli all’avanguardia con ottiche speciali appositamente pensate per la caccia. Il costo di questi modelli è sicuramente elevato e supera il migliaio di euro, tuttavia bisogna considerare che sono rivolti solo a segmenti di utenti ben specifici e non per chi cerca qualcosa a buon mercato.

 

Canon

Dopo Nikon, Olympus e Sony non poteva mancare l’ennesima azienda giapponese, fondata nel 1937 e con il primato di essere stata la prima azienda nipponica a produrre fotocamere da 35 mm e modelli indiretti a raggi X. I binocoli Canon hanno il pregio di non essere eccessivamente costosi, rivelandosi quindi accessibili anche per chi ha un budget limitato ma necessita comunque di una certa qualità costruttiva. Utilizzando obiettivi EF per fotocamere, i binocoli Canon permettono di avere linee rette dritte grazie alla loro distorsione positiva, evitando artefatti e visuali poco realistiche. Gli utenti apprezzano soprattutto il rivestimento Super Spectra che elimina immagini fantasma e il flare.

 

Bushnell

L’azienda Bushnell è americana e porta il nome del suo fondatore, David P. Bushnell, con sede principale nel Kansas, negli Stati Uniti. La produzione è costituita non solo da binocoli ma anche telescopi, cannocchiali e visori notturni tanto da portare l’azienda a ritagliarsi un ruolo leader nelle americhe che erano dominate dai produttori giapponesi. I binocoli Bushnell hanno design classici e secondo i consumatori offrono un rapporto qualità/prezzo interessante. Non mancano comunque modelli top di gamma con cui è possibile addirittura osservare satelliti artificiali.

 

Celestron

Nasce negli anni ’50 come un brand statunitense produttore di telescopi, microscopi e binocoli (controllare qui la lista delle migliori offerte). L’azienda è stata assorbita nel 2005 dai taiwanesi di SW Technology Corporation ma è rimasta comunque sul mercato con il nome originale. Celestron fu innovativa grazie alla sua decisione di dotare i telescopi di lente asferica per ridurre le aberrazioni ottiche. Non si tratta oggigiorno di un produttore di binocoli top di gamma, tuttavia, per chi vuole spendere poco o ha un budget limitato potrebbe essere una valida alternativa ai mostri sacri citati finora che richiedono comunque investimenti di qualche centinaio di euro.

 

 

 

I cinque migliori binocoli potenti

 

 

Abbiamo stilato una classifica con quelli che, a nostro giudizio, sono alcuni tra i migliori apparecchi attualmente in vendita sul mercato

 

Per gli utenti alla ricerca di un binocolo potente da utilizzare per il birdwatching, la caccia o anche osservazione di astri celesti, abbiamo redatto una classifica dei cinque migliori prodotti in vendita online. Vediamoli insieme e scopriamone tutte le caratteristiche.

 

Nikon Aculon A211

Il primo binocolo ha un costo contenuto rispetto alle altre offerte, si tratta del binocolo Aculon A211 prodotto dalla giapponese Nikon, una delle migliori aziende per quanto riguarda ottiche con ottimo rapporto qualità/prezzo. Le lenti sono costituite da un rivestimento multistrato per consentire la visione di immagini luminose e nitide, senza il fastidioso riflesso tipico dei binocoli economici. Il prodotto è dotato di prismi di Porro e ha uno zoom da 10-20 x 50 mm, modificabile tramite la ghiera centrale su cui potrete intervenire in qualsiasi momento durante la visione. 

Per chi apprezza la visione del cielo notturno ricco di stelle e vuole identificare le costellazioni, è possibile anche montarlo su un treppiedi grazie all’adattatore incluso nella confezione. Gli utenti che hanno avuto modo di provarlo consigliano di procurarsene uno perché il forte ingrandimento di cui dispone e il peso notevole, circa 900 grammi, potrebbero rendere la visione poco precisa se non si ha una presa particolarmente salda e ferma.

La messa a fuoco è di ottimo livello e soprattutto per l’osservazione di uccelli riesce a dare il meglio di sé grazie agli obiettivi oculari asferici, mostrandoli in primo piano come se fossero a pochi centimetri dall’osservatore, sfumando invece il paesaggio retrostante e facendo spiccare di più le caratteristiche dei volatili. L’unica pecca riscontrata è nella luminosità dello zoom e nel campo visivo che rispetto ad altri binocoli Nikon si rivela un po’ ridotto.

 

Zeiss Terra ED

Zeiss è un brand su cui poter contare, rivelandosi uno dei più famosi e affidabili a livello internazionale. La serie Terra ED comprende binocoli robusti e semplici da utilizzare che mantengono un design moderno e compatto, per chi vuole portarli sempre con sé. 

Quello che prendiamo in esame in questa sede è con ingrandimento 10 x 42 mm, che offre un maggiore ingrandimento a parità di peso con altri prodotti. Convince sulle osservazioni a grande distanza e dei dettagli più minuti, rivelandosi un ottimo binocolo per scrutare la natura attorno a sé. A sorprendere gli acquirenti è il peso, parliamo infatti di 310 grammi, uno tra i binocoli più leggeri e comodi della nostra lista che non rinuncia alle performance per garantire un comfort di utilizzo estremamente elevato.

Il sistema prismatico utilizzato è lo Schmidt-Pechan, che notoriamente ha problemi con la luminosità, tuttavia chi ha avuto modo di provarlo sostiene sia più che soddisfacente. L’aberrazione cromatica è poco evidente e la sfocatura ai bordi non è tale da rappresentare un grosso problema.

Pur trattandosi di un prodotto Zeiss, bisogna comunque considerare che è di fascia intermedia, pertanto tutto l’assemblaggio non è eseguito in Europa ma i singoli pezzi sono affidati ad aziende cinesi che provvedono a mettere insieme il tutto. I puristi, quindi, potrebbero storcere il naso ma va comunque considerata l’affidabilità sempre crescente del mercato cinese in materia di ottiche sia per l’osservazione naturale sia per l’ambito astronomico.

 

Bresser Astro 20×80

Bresser è una compagnia europea, precisamente tedesca, fondata nel 1957. Nonostante non sia una delle più antiche è riuscita a imporsi sul mercato, soprattutto quello americano, con prodotti dal prezzo e caratteristiche competitivi. Quello che abbiamo selezionato in questa occasione è il modello Astro con ingrandimento 20 x 80 mm, pensato, come è facile intuire dal nome, per l’osservazione del firmamento. La presenza di ottiche Bak4 con rivestimento multistrato e un grande diametro dell’obiettivo, riesce a garantire immagini nitide e brillanti ad alta luminosità.

I consumatori ne apprezzano la cura per i dettagli, come le conchiglie oculari in gomma pieghevole che offrono anche a chi porta gli occhiali una visione confortevole e che permetta di sfruttare al meglio il campo visivo del binocolo.

Uno strumento del genere va preferibilmente utilizzato su un treppiede, sarebbe infatti impossibile reggere a lungo un binocolo da 2 kg con ingrandimento notevole. Sul prodotto è infatti già montato il supporto necessario ma dovrete comunque procurarvi un treppiede poiché non incluso nella confezione.

Gli utenti che l’hanno montato su un generico treppiede fotografico non hanno rilevato alcun problema e anche un prodotto economico è in grado di fornire un’osservazione rilassata e piacevole. Bisogna tener conto che si tratta comunque di un binocolo entry level e si avrà quindi una distorsione geometrica blanda sul diametro esterno della lente e un’aberrazione cromatica di lieve entità.

 

Nikon Monarch 5 8×42

In una fascia di prezzo più elevata rispetto al primo binocolo Nikon qui analizzato, troviamo il Monarch 5, con ingrandimento minimo da 8 x 42 mm. Si tratta di un prodotto concepito per uso intensivo in condizioni di luce non ottimali, sia per cacciatori sia per chi ama fare bird watching immerso nella natura. 

Il vetro ED, a basso indice di dispersione, corregge le aberrazioni cromatiche e grazie alle lenti con rivestimento multistrato offre una visione della natura rispettosa e fedele. Lo strumento riesce a far fronte a tutte le condizioni climatiche avverse poiché è completamente impermeabile e anti-appannante, non dovrete quindi temere di utilizzarlo sotto la pioggia. L’impugnatura in gomma assicura una presa salda e sicura per non sfuggire di mano anche a chi lo afferra distrattamente.

Ai bordi esterni, secondo le prove degli utenti, tende ad arrotondare le immagini, un effetto però che non si rivela particolarmente fastidioso. Il peso non è tra i più bassi, tuttavia si rivela accettabile e al di sotto dei 600 grammi, non dovrete quindi temere di stancarvi eccessivamente durante l’utilizzo. Per un trasporto più agevole, nella confezione è anche inclusa una cinghia in neoprene per il trasporto. 

Per chi ha un budget limitato o semplicemente non vuole spendere cifre elevate per dotarsi di un binocolo top di gamma, il Nikon Monarch 5 potrebbe rivelarsi una delle migliori scelte. Chi ha bisogno di ingrandimenti maggiori può contare anche su modelli con ingrandimenti fino a 16 x 56 mm, tuttavia, il costo sale gradualmente man mano che lo zoom aumenta.

 

Zeiss Conquest HD 10×42

L’ultimo prodotto che analizziamo in questa sede è il top di gamma della Zeiss, il modello Conquest HD con ingrandimento 10 x 42 mm. Il binocolo è Made in Germany, l’acquirente quindi, a fronte di un costo non indifferente, potrà fregiarsi di ottiche realizzate e assemblate nel continente europeo secondo una tradizione che risale ai primi del ‘900.

 

Il Conquest HD, ovvero high definition, si distingue dagli altri prodotti per la sua qualità delle immagini e per la fedeltà cromatica, restituendo una visione soddisfacente per gli amanti della natura, cacciatori o chi pratica bird watching e vuole ammirare tutta la gamma cromatica dei volatili osservati. 

Il peso è poco entusiasmante, parliamo pur sempre di 800 grammi, fattore che potrebbe far desistere chi non ama prodotti molto pesanti, tuttavia si tratta per i più di un dettaglio trascurabile grazie al lavoro fatto sull’ergonomia. Da segnalare anche l’ottima ghiera di regolazione che consente la gestione del focus anche con i guanti.

Un elemento che invece non è andato giù agli acquirenti è la dotazione del binocolo. A un prezzo del genere ci si aspetterebbe quantomeno che fossero presenti dei copri obiettivi degni di questo nome, tuttavia, quelli presenti sono in gomma morbida, inadatti per utilizzi più intensivi.

 

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Celestron Skymaster 15×70

 

Lo Skymaster 15×70 è consigliato soprattutto a coloro che amano osservare il cielo notturno, si tratta infatti di un binocolo astronomico prodotto dalla nota ditta americana Celestron, molto famosa per i suoi telescopi.

Il binocolo astronomico Celestron è molto apprezzato nel suo genere ed è uno dei più richiesti tra tutti i modelli venduti online, grazie al prezzo decisamente vantaggioso e all’eccellente qualità delle sue ottiche. Monta infatti delle lenti da 70 millimetri sottoposte a trattamento multistrato per garantire il massimo della nitidezza e della luminosità dell’immagine, anche in condizioni di scarsa illuminazione. I prismi sono montati secondo il sistema di Porro e sono del tipo BaK-4, quindi a elevato indice di rifrazione.

La sua dotazione di accessori è ben articolata e comprende i copriobiettivo, il parapioggia, la custodia per il trasporto, la cinghia a tracolla, l’adattatore per il treppiede, il manuale delle istruzioni e un panno per la pulizia.

 

Pro

Ottica di qualità: L’ottica Celestron è di qualità eccellente anche nei suoi prodotti di fascia media. Lo Skymaster 15×70, infatti, monta prismi a Porro ad alto indice di rifrazione Bak-4 e offre una visione nitida e brillante del cielo notturno.

Confortevole: Gli oculari sono ricoperti da occhielli in gomma morbida, adatti per l’uso con gli occhiali, inoltre tra gli accessori è presente anche un adattatore per il montaggio su un treppiede.

Ben accessoriato: Oltre all’adattatore, sono inclusi anche i copriobiettivi e il parapioggia, la custodia con relativa cinghia a tracolla, le istruzioni e perfino un panno specifico per la pulizia delle lenti.

 

Contro

Aberrazione cromatica: L’unica pecca, purtroppo, è data dalle aberrazioni cromatiche che sono abbastanza accentuate, del resto è un binocolo astronomico di base destinato principalmente ai neofiti.

 

 

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