Ultimo aggiornamento: 24.08.19

 

Binocoli – Guida all’acquisto, Opinioni e Comparazioni del 2019

 

Un buon binocolo è la dotazione ideale per ogni amante della vita all’aria aperta, se poi siete appassionati di osservazione naturalistica, astronomica o semplicemente di navigazione, allora non potete proprio esimervi dal possederne uno. Il mercato offre numerose alternative ovviamente, a seconda della tipologia di strumento e della fascia di prezzo di appartenenza, ma i binocoli che hanno riscosso il maggior gradimento da parte dei consumatori sono l’Olympus EXWP I 10×42, un binocolo professionale con un eccellente rapporto qualità-prezzo, e il Nikon Sportstar EX 10×25, un modello di fascia media ma dalla resa ottica decisamente superiore a quello che era lecito attendersi.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I migliori binocoli del mercato

 

Prodotti raccomandati

 

Binocolo professionale

 

Olympus 10×42 EXWP I

 

L’Olympus EXWP I è un binocolo professionale caratterizzato innanzitutto da un eccellente rapporto qualità-prezzo, e secondo le opinioni degli acquirenti è anche uno tra i migliori binocoli del 2019 tra tutti quelli attualmente disponibili sul mercato, grazie alle sue ottime caratteristiche.

Le sue prestazioni ottiche sono molto elevate infatti, grazie ai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, le sue dimensione sono compatte e il peso decisamente contenuto visto che i prismi sono disposti a tetto, quindi offre delle prestazioni eccellenti per il birdwatching, la nautica, l’osservazione astronomica e l’escursionismo, e una buona resa anche nello sport e per l’uso generico.

Le lenti sono trattate in modo da schermare totalmente i raggi UV mentre il corpo è del tutto impermeabile e riempito di azoto, in modo da prevenire i fenomeni di condensa e appannamento, oltre che per impedire allo sporco e alla polvere di penetrare all’interno.

 

Pro

Ottimo prezzo: Dato il costo medio dei binocoli professionali, soprattutto quelli al top delle prestazioni, quello del binocolo Olympus è decisamente conveniente.

Prismi BaK4: Non è affatto un’ovvietà ricordarlo, il requisito essenziale dei binocoli professionali è dato dai prismi BaK4 ad alto indice di rifrazione, che permettono di ottenere un’immagine nitida e poco sfumata ai bordi.

Custodia: La custodia del binocolo Olympus EXWP I è realizzata in neoprene, oltre ad aderire perfettamente al binocolo quindi, la sua elasticità ne riduce al minimo l’ingombro quando deve essere riposto.

 

Contro

Intrusioni di luce: Se la sorgente luminosa è molto intensa, tende a generare riflessi sui lati anche se si trova a diversi gradi di distanza dalla linea di osservazione, ma è un effetto che si manifesta soltanto durante le osservazioni diurne.

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Binocolo Nikon

 

Nikon Sportstar EX 10×25

 

Lo Sportstar EX 10×25 è un ottimo binocolo Nikon di fascia media, compatto, leggero, completo di custodia e tracolla, tutte caratteristiche eccellenti per l’uso generico all’aria aperta e, secondo i pareri degli acquirenti, consigliato soprattutto per escursionismo e trekking.

Il prezzo lo colloca nella fascia media, ma le prestazioni offerte sono più che soddisfacenti. I prismi e le lenti Nikon sono di alta qualità e realizzati in vetro Eco-Glass, privi di piombo e arsenico, il corpo è impermeabile fino a 2 metri e per la durata di 5 minuti, ed è riempito di gas azoto per renderlo anti-appannamento e anti-polvere, alla pari dei binocoli di fascia superiore.

La resa ottica è di buon livello, nitida e brillante al centro dell’immagine ma leggermente sfocata man mano che raggiunge i bordi. Le sue limitazioni, invece, sono il tremolio nelle immagini dovuto all’assenza dello stabilizzatore, e la mancanza dei coprioculari nella dotazione accessoria.

 

Pro

Ottime prestazioni: Per essere un binocolo di fascia media, offre delle prestazioni di tutto rispetto. Strutturalmente è alla pari con i modelli di fascia superiore, infatti, e anche la resa ottica è ideale per l’uso generico outdoor.

Ottiche Nikon: Sia le lenti sia i prismi sono realizzati in vetro Eco-Glass con tecnologia Nikon, quindi è quasi superfluo disquisire sulla loro qualità e sulla resa dell’immagine.

Compatto e leggero: Le dimensioni compatte e il peso di soli 300 grammi lo rendono estremamente comodo da trasportare, è completo anche di custodia e cinghia a tracolla rimovibile.

 

Contro

Accessori: La dotazione di accessori, purtroppo, si limita solo alla custodia e alla cinghia, il binocolo Nikon è quindi privo dei coprioculari per la protezione delle lenti.

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Binocolo Zeiss

 

Zeiss Conquest HD 10×42

 

Questo binocolo appartiene alla fascia più elevata dei modelli professionali, come lascia intuire subito anche il prezzo. Non a caso infatti, se messo a comparazione con quello posseduto dagli altri binocoli esaminati nella nostra guida, lo Zeiss risulta il più caro, e non di poco.

La qualità però è allo stesso livello: la resa ottica dell’immagine è HD e assicura un’elevata risoluzione, sia per quanto riguarda la nitidezza dei dettagli sia per la fedeltà cromatica dei colori, mentre il rivestimento LotuTec consente il deflusso rapido di acqua e neve dalla superficie delle lenti, impedisce allo sporco di attaccarsi e le rende più facili da pulire.

Il campo visivo è grandangolare ed è il più ampio nella sua categoria, ottimo per l’osservazione della natura, anche a grandi distanze, per il trekking ed eventi sportivi, inoltre è abbastanza robusto da resistere a condizioni climatiche estreme, da -20 a +63 gradi.

 

Pro

Alta qualità: Il brand tedesco Zeiss è noto in tutto il mondo per l’alta qualità delle sue ottiche, e infatti la risoluzione del binocolo Conquest HD è in alta definizione, nitida fin nei minimi dettagli e fedele nei colori.

Resistente: Il peso è notevole, quasi 800 grammi, ma il corpo è solido e resiste anche alle temperature più estreme, dai -20 fino ai +63 gradi Celsius, quindi è ottimo da usare anche in montagna.

Campo visivo: Le lenti hanno un angolo visivo soggettivo di 66° e delle marcate caratteristiche grandangolari. Nella categoria dei binocoli 10×42, lo Zeiss è quello che ha il campo visivo più ampio.

 

Contro

Prezzo: Il suo costo è decisamente elevato ma è anche il miglior binocolo tra tutti quelli esaminati, sia per la qualità dei prismi sia per le eccellenti prestazioni offerte.

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Binocolo a infrarossi

 

Boblov B8X

 

Se vi state chiedendo dove acquistare online un binocolo a infrarossi, il Boblov B8X è facilmente reperibile in rete, e per giunta a un ottimo prezzo. Si tratta infatti di un binocolo per la visione notturna e diurna con un fattore di ingrandimento di 8x sullo zoom ottico, e 5x su quello zoom digitale.

Pur essendo presentato come professionale si tratta ovviamente di un modello entry level, di conseguenza il suo rapporto qualità-prezzo è ottimale. Integra un lettore SD T-Flash, compatibile con schede fino a una capacità massima di 32 gigabyte, e secondo le specifiche nominale può scattare foto con una risoluzione massima di 2.592×1.440 pixel e registrare video in formato HD 720p.

È alimentato da quattro batterie alcaline formato AA, che però non sono incluse nella dotazione di accessori. Quest’ultima comprende soltanto un cavetto di connessione USB, un cavo AV e una cinghia a tracolla per il binocolo.

 

Pro

Entry Level: Il Boblov B8X è il binocolo ideale per cominciare a fare pratica di osservazioni notturne sulle brevi distanze, prima di passare a un modello più costoso e complesso da usare.

Foto e video: Trattandosi di un binocolo a infrarossi digitale, offre la possibilità di scattare fotografie e registrare video, tra l’altro completi anche di audio grazie al microfono integrato.

Versatile: È adatto all’impiego generico outdoor, quindi campeggio, escursionismo, osservazione naturalistica e birdwatching soprattutto, ma va bene anche per la caccia e per la sicurezza domestica.

 

Contro

Cavi: I cavi forniti in dotazione sono di tipo esclusivo e il binocolo ha una scarsa compatibilità con i cavi AV e USB standard, quindi fate attenzione a non danneggiarli o sarà un serio problema sostituirli.

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Binocolo astronomico

 

Celestron Skymaster 15×70

 

Lo Skymaster 15×70 è consigliato soprattutto a coloro che amano osservare il cielo notturno, si tratta infatti di un binocolo astronomico prodotto dalla nota ditta americana Celestron, molto famosa per i suoi telescopi.

Il binocolo astronomico Celestron è molto apprezzato nel suo genere ed è uno dei più richiesti tra tutti i modelli venduti online, grazie al prezzo decisamente vantaggioso e all’eccellente qualità delle sue ottiche. Monta infatti delle lenti da 70 millimetri sottoposte a trattamento multistrato per garantire il massimo della nitidezza e della luminosità dell’immagine, anche in condizioni di scarsa illuminazione. I prismi sono montati secondo il sistema di Porro e sono del tipo BaK-4, quindi a elevato indice di rifrazione.

La sua dotazione di accessori è ben articolata e comprende i copriobiettivo, il parapioggia, la custodia per il trasporto, la cinghia a tracolla, l’adattatore per il treppiede, il manuale delle istruzioni e un panno per la pulizia.

 

Pro

Ottica di qualità: L’ottica Celestron è di qualità eccellente anche nei suoi prodotti di fascia media. Lo Skymaster 15×70, infatti, monta prismi a Porro ad alto indice di rifrazione Bak-4 e offre una visione nitida e brillante del cielo notturno.

Confortevole: Gli oculari sono ricoperti da occhielli in gomma morbida, adatti per l’uso con gli occhiali, inoltre tra gli accessori è presente anche un adattatore per il montaggio su un treppiede.

Ben accessoriato: Oltre all’adattatore, sono inclusi anche i copriobiettivi e il parapioggia, la custodia con relativa cinghia a tracolla, le istruzioni e perfino un panno specifico per la pulizia delle lenti.

 

Contro

Aberrazione cromatica: L’unica pecca, purtroppo, è data dalle aberrazioni cromatiche che sono abbastanza accentuate, del resto è un binocolo astronomico di base destinato principalmente ai neofiti.

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Binocolo da teatro

 

Uarter 2254482

 

Questo è il più atipico dei binocoli esaminati nella nostra guida, ed ovviamente è anche il più economico di tutti. Si tratta infatti di un binocolo da teatro dalle linee decisamente vintage, rifinito in color oro satinato con bordature argento.

Da un punto di vista estetico è estremamente carino, inoltre è molto pratico da portare grazie alla cordicella. La qualità delle lenti non è proprio eccellente, ma il fattore di ingrandimento 3x è adeguato allo scopo per il quale sono state realizzate. Possiede anche la ghiera centrale per la messa a fuoco, molto precisa e solida visto che è realizzata in metallo, come il resto del binocolo.

È completo di panno per la pulizia e di una custodia floscia per il trasporto, quest’ultima è alquanto spartana ma dato il prezzo non ci si può certo lamentare. È lo strumento ideale da regalare agli amanti dell’opera e del teatro.

 

Pro

Ben fatto: La linea vintage e la combinazione di colori oro e argento lo rendono molto attraente, esteticamente parlando, inoltre è realizzato interamente in metallo, quindi è anche solido e resistente.

Funzionale: Il fattore di ingrandimento 3x è ottimale per le distanze standard nei teatri. È completo anche della ghiera centrale per la messa a fuoco delle lenti, che risulta facile e molto precisa.

Economico e compatto: Il prezzo è conveniente e facilmente accessibile per chiunque, inoltre l’ingombro è talmente minimo da poter stare senza problemi in una borsetta da sera.

 

Contro

Lenti: La qualità non è proprio al top e, anche se offrono tutto sommato una buona visione, sono delicate e bisogna fare attenzione a tenerle ben pulite per evitare che si formino piccoli graffi sulla superficie.

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Binocolo 10×50

 

Olympus DPS I 10×50

 

Il binocolo 10×50 DPS I prodotto da Olympus, invece, è un binocolo standard amatoriale caratterizzato da un ottimo prezzo e adatto per chi non ha particolari esigenze d’uso.

Il suo pregio principale è di rimanere pur sempre un Olympus, quindi l’ottica è di buona qualità. Le lenti, infatti, sono dotate di rivestimento multistrato che migliora la nitidezza delle immagini e filtra totalmente i raggi UV, proteggendo gli occhi. È un po’ più pesante rispetto ai binocoli amatoriali prodotti dalle altre ditte, ma è più resistente e offre prestazioni decisamente migliori.

È dotato di una larga manopola centrale che rende la messa a fuoco facile ed estremamente precisa, regolazione diottrica integrata e obiettivi con rivestimento monostrato per il miglioramento della luminosità e del contrasto. Come accennato in precedenza è destinato prevalentemente all’uso amatoriale, e la sua unica limitazione è data dal peso, che lo rende scomodo da portare sui lunghi percorsi.

 

Pro

Ottiche Olympus: Le ottiche Olympus sono di buona qualità, anche se questo binocolo è un modello amatoriale. Monta infatti prismi di Porro con rivestimenti speciali allo scopo di schermare i raggi UV e migliorare la nitidezza delle immagini.

Solido: Il corpo principale è bello solido e molto resistente, inoltre è rivestito da uno strato in gomma che permette di avere un’ottima presa sullo strumento.

10×50: Uno degli aspetti più apprezzati dagli acquirenti è l’elevato fattore di ingrandimento, ideale soprattutto per il birdwatching, l’escursionismo e l’osservazione di eventi sportivi.

 

Contro

Peso: Supera gli 850 grammi, il che lo rende abbastanza scomodo da trasportare a tracolla sulle lunghe distanze.

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Binocolo con telemetro

 

QUNSE 10×50

 

Il QUNSE 10×50 è un binocolo con telemetro integrato, come quelli usati per la navigazione militare. È infatti disponibile in due diversi colori, verde militare oppure mimetico, a seconda delle preferenze dell’acquirente.

L’ottica ha una buona resa, infatti monta prismi ad alta rifrazione BaK-4 montati secondo il sistema a Porro; gli oculari sono privi del sistema di correzione delle diottrie, reso superfluo dalla presenza del doppio sistema di messa fuoco che, oltre alla ghiera centrale per entrambi i prismi, ha anche la messa a fuoco indipendente per il lato destro e quello sinistro.

Stando alle specifiche, il QUNSE è il binocolo ideale per la nautica, dal momento che il telemetro è dotato di bussola e scala di misurazione della distanza per calcolare la distanza dall’oggetto inquadrato, che viene visualizzata sull’oculare sinistro. La mancanza di istruzioni adeguate, però, rende molto difficile capire come far funzionare il telemetro e visualizzare le letture.

 

Pro

Resa ottica: I prismi di Porro Bak-4 offrono un’immagine molto luminosa e nitida, anche il fattore di ingrandimento 10x è soddisfacente, soprattutto accoppiato alle lenti da 50mm con un angolo di campo di 5,6 gradi.

Telemetro: Questo elemento è in grado di calcolare l’azimut e la distanza dall’oggetto e anche l’azimut, grazie alla bussola integrata, il che lo rende ottimo per la navigazione, l’orienteering e la mappatura.

Doppia messa a fuoco: A parte la ghiera di regolazione centrale, il binocolo QUNSE dispone anche della messa a fuoco indipendente per il lato destro e il lato sinistro.

 

Contro

Manuale poco chiaro: Le istruzioni, purtroppo, sono scarne e inadeguate. Quindi l’uso del telemetro risulta agevole solo per chi ha già una buona familiarità con questo tipo di apparecchi.

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Guida per comprare un buon binocolo

 

Come scegliere un buon binocolo?

Il binocolo è uno strumento ottico che si presta a una vasta gamma d’impiego, ragion per cui conoscere le caratteristiche e lo scopo specifico per il quale è stato originariamente progettato, aiuta a capire meglio quale binocolo comprare tra i diversi modelli che è possibile trovare sul mercato.

Questa premessa non è affatto superflua come sembra, dal momento che gli strumenti ottici venduti a prezzi bassi sono poco più che giocattoli per bambini, e che i binocoli di buona qualità tendono a essere costosi già a partire dalla fascia economica. La spesa di acquisto per un binocolo nuovo, infatti, potrebbe essere più o meno notevole e oscillare da un minimo di 100-120 euro fino ai 1.000 euro e oltre, a seconda della tipologia, e il costo rimane abbastanza elevato anche per gli esemplari usati ma in buone condizioni, come per le macchine fotografiche, i telescopi e qualsiasi altro strumento ottico del resto.

Come scegliere un buon binocolo quindi? Semplice, cominciamo innanzitutto col distinguere le varie tipologie di strumento e come riconoscerle in base a specifici requisiti, a cominciare dal diametro delle lenti. Quest’ultimo varia dai 20-25 millimetri dei binocoli di piccolo formato, come i modelli da teatro per esempio, fino agli 80 millimetri e oltre dei binocoli da osservazione astronomica.

Potenza, lenti e prismi

La potenza del binocolo è espressa dal suo fattore di ingrandimento, che può variare dai 2x ai 25x, con un incremento nel peso e nelle dimensioni man mano che il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti aumentano.

Maggiore è la distanza tra lenti e oculari, infatti, tanto maggiore sarà il fattore di ingrandimento. L’aumentato diametro delle lenti, inoltre, aggiunge ulteriore peso allo strumento, a causa dei prismi più grandi. Questi ultimi possono essere di diverso tipo, solitamente sono usati i BK7 e i BaK-4.

I primi sono montati sui binocoli più economici, sono di buona qualità ma hanno una densità minore, di conseguenza sono più soggetti alla penetrazione della luce e alla formazione di flare e aberrazioni cromatiche. I BaK-4, invece, sono ad alta rifrazione e riducono al minimo questi disturbi, quando non li eliminano del tutto, ma ovviamente incidono molto sul prezzo del binocolo.

Poi esistono categorie speciali, come i binocoli con telemetro, progettati come strumenti di ausilio per la navigazione, la mappatura e l’orienteering. Un’altra particolare tipologia di binocolo, invece, è rappresentata dai visori notturni a infrarossi, i quali permettono di vedere in modo nitido e chiaro sulle brevi distanze anche in totale assenza di luce.

Uso generico oppure osservazione astronomica

Se siete appassionati di escursionismo e trekking, per esempio, o amate il birdwatching, tenete conto che un binocolo professionale vi potrà regalare grandi soddisfazioni, ma se il costo dovesse essere eccessivo per voi, allora potrete ottenere una buona resa anche con un binocolo di fascia media dotato dei prismi BaK-4. Ancor più economici invece sono i binocoli da teatro, destinati appunto all’uso nei teatri ma adatti anche per determinati eventi sportivi, come le partite nei palazzetti dello sport.

Se invece siete astrofili e vi serve un binocolo per le osservazioni celesti, allora è meglio salire di prezzo e scegliere un fattore di ingrandimento che parta almeno da 10x, con lenti da 50 millimetri di diametro a salire, tenendo ben presente che sarà necessario anche un treppiede per sostenerlo adeguatamente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Chi ha inventato il binocolo?

Il binocolo è uno strumento derivato dal cannocchiale, l’origine di quest’ultimo però è poco chiara. Quel che si sa con certezza è che i primi esemplari di cannocchiale cominciarono ad apparire nell’autunno del 1608, in Olanda. Nel 1609 Galileo riuscì a ottenere un esemplare di cannocchiale e a migliorare ulteriormente le sue prestazioni, per poi offrirlo alla marina veneziana a scopi militari.

Non appena le altre marine dell’epoca cominciarono a dotarsi del cannocchiale e il vantaggio militare venne meno, Galileo decise di perfezionare lo strumento e utilizzarlo per l’osservazione astronomica, preparando così il terreno alla nascita di binocoli e telescopi.

 

Come scegliere un binocolo potente?

La potenza di un binocolo è indicata dal fattore di moltiplicazione delle sue lenti, espressa da un numero seguito da una x, più grande è il numero e più elevata è la potenza del binocolo. Bisogna tenere presente, però, che il peso e le dimensioni dello strumento crescono di pari passo con la potenza, richiedendo necessariamente l’utilizzo di un punto d’appoggio stabile, e quindi l’ausilio di un buon treppiede.

 

Cosa vuol dire binocolo 10×50?

I due numeri intervallati da una x, che si possono trovare incisi o stampati su qualsiasi binocolo, indicano rispettivamente il fattore di ingrandimento e il diametro delle lenti anteriori. Un binocolo 10×50, quindi, possiede un fattore di ingrandimento 10x applicato a delle lenti da 50 millimetri di diametro.

Per quanto concerne le lenti, in particolare, maggiore è il loro diametro è maggiore sarà la luminosità che riescono a catturare, a netto vantaggio dell’immagine.

 

Come scegliere un binocolo da birdwatching?

Ci sono una serie di elementi di cui tenere conto al momento della scelta di un binocolo specifico per questa attività, i più importanti dei quali sono: peso, maneggevolezza, capacità di sopportare le diverse condizioni climatiche (in particolare quelle avverse) e qualità delle ottiche. Diciamo che ogni appassionato dovrà mediare tra queste caratteristiche basandosi anche sulla propria struttura fisica e resistenza nonché sulla propria disponibilità economica.

Un altro aspetto da non trascurare è quello relativo all’angolo di campo, solitamente riportato con la sigla FOV. Perché è importante? Perché osservando attraverso il binocolo l’orizzonte visivo inevitabilmente si riduce e più il valore è basso e maggiore sarà la difficoltà, con l’aumentare del fattore di ingrandimento, nell’individuare il soggetto.

 

Come regolare un binocolo?

I binocoli, generalmente, possiedono due regolazioni basilari, la ghiera centrale posta sul dorso serve per la messa a fuoco dell’immagine, mentre gli oculari sono dotati di una piccola ghiera per la regolazione delle diottrie, in modo da adattarsi alla vista dell’osservatore.

Alcuni modelli, però, possono essere privi di regolazione diottrica, soprattutto se sono dotati di un sistema di messa a fuoco indipendente per entrambe le lenti, destra e sinistra. Altri, invece, sono del tipo focus-free, ovvero hanno una distanza di fuoco predefinita che non può essere regolata in alcun modo, di conseguenza hanno un’utilità molto limitata.

 

Come smontare un binocolo?

A meno che non sia evidentemente danneggiato o del tutto rotto, non è assolutamente consigliato smontare un binocolo, nemmeno per pura curiosità.

All’interno del corpo principale infatti, nella cavità tra lente e oculare dove trovano posto anche i prismi, viene immesso un gas inerte, di solito l’azoto, in modo da prevenire la formazione di condensa e il fenomeno di appannamento. Il gas ha anche il ruolo di mantenere una certa pressione nel corpo principale, in modo da evitare che la polvere penetri al suo interno e vada a posarsi sui prismi e sulla faccia interna delle lenti.

 

 

 

Come distinguere le lenti e regolare un binocolo

 

Conoscere il tipo di lenti montate sul binocolo è determinante per sapere il livello della resa ottica e il tipo di osservazione per il quale sono state progettate. Il materiale con cui sono realizzate incide non solo sulla qualità dell’immagine, infatti, ma anche sul prezzo.

 

 

Le lenti migliori sono realizzate in vetro, mentre quelle in plastica sintetica sono più economiche ma meno prestanti. Oltre a ciò è bene fare attenzione, nelle specifiche tecniche del modello che vi interessa, al codice che identifica il tipo di trattamento subito dalle lenti.

La lettera C indica la presenza di uno strato antiriflesso soltanto su alcune superfici delle lenti, mentre le lettere FC indicano che lo strato è stato applicato a tutte le superfici; l’ulteriore presenza della lettera M, nelle varianti MC e FMC, indica che oltre allo strato antiriflesso sono stati applicati ulteriori strati per la protezione e per il miglioramento della resa ottica delle lenti. Le lenti con trattamento multistrato, di conseguenza, offrono una resa ottica decisamente superiore ma, come nel caso dei prismi BaK-4, contribuiscono anche a far salire il prezzo del binocolo.

Per quanto concerne l’impiego corretto del binocolo, grazie alle ghiere presenti in determinati punti del corpo principale è possibile regolare le lenti e gli oculari al fine di migliorare la visione dell’immagine. La regolazione che si attua sulle lenti è relativa alla messa a fuoco dell’immagine, ma dal momento che la percezione di quest’ultima dipende soprattutto dalle condizioni della vista dell’osservatore, la prima cosa da fare è la compensazione diottrica degli oculari agendo sulla relativa ghiera di controllo.

 

 

Girando questa ghiera, situata solitamente alla base di uno dei due oculari da cui si guarda, potrete allineare le diottrie fino a farle collimare con quelle dei vostri occhi; successivamente, ruotando la ghiera più grande che trova solitamente posto sul dorso del binocolo, potrete regolare la messa a fuoco delle lenti fino a quando l’immagine non sarà perfettamente chiara e nitida.

Ulteriori regolazioni sono possibili nei binocoli che integrano anche sistemi di telemetria, ma per quelle bisogna affidarsi alle istruzioni specifiche del modello stesso. Se il tremolio nell’immagine dovesse essere eccessivo, magari anche a causa del peso del binocolo, allora sarà bene utilizzare un punto d’appoggio, un monopiede o treppiede a seconda delle preferenze o del tipo di osservazione.