Ultimo aggiornamento: 26.11.22

 

Non è un ambiente della casa di cui tutti dispongono ma, se avete la fortuna di poter sfruttare questa “estensione” della vostra abitazione – chiusa o aperta che sia – disponete di uno spazio che, in modo particolare in estate o, perché no, in inverno (magari grazie alla presenza di un bel caminetto) vi regala piacevoli momenti di relax, da soli o in compagnia. Per far sì che il tempo trascorso in veranda sia rilassante e soddisfacente, però, è bene arredarla con attenzione, sfruttandone al massimo tutte le potenzialità. In questo articolo abbiamo voluto raccogliere idee e  suggerimenti per aiutarvi a scegliere al meglio e creare un angolo in cui non vedere l’ora di rifugiarsi.

 

La veranda aperta

Le verande si dividono in due macrocategorie: quelle aperte e quelle chiuse. Va da sé che questa differenziazione porterà a scegliere mobili e complementi d’arredo che meglio si intonino con la tipologia. La veranda aperta, che si sfrutta sostanzialmente nei mesi primaverili ed estivi, si presta per accogliere tavoli, sedie e divani in vimini, in rattan o in legno, perché più adatti a restare all’aria aperta e a resistere anche a eventuali condizioni meteorologiche non ottimali. La scelta degli accessori è naturalmente legata ai vostri gusti e anche allo stile del resto della casa, però in un contesto di questo tipo difficilmente potranno mancare piante, vasi, candele e lanterne, che contribuiscano a creare un ambiente accogliente e rilassante. 

 

La veranda chiusa

In questo caso si tratta di un ambiente che può essere sfruttato per tutto l’anno, dunque non solo accogliente ma anche funzionale perché, per esempio, può essere adibito sia a sala da pranzo della domenica – acquistando tavolo o sedie economiche o costose in base alla disponibilità – così come studio per lavorare in smartworking, posizionando una scrivania e una sedia ergonomica. La presenza di vetrate consente di godere del panorama e di ricevere tutta la luce naturale per una corretta illuminazione. 

Se volete estendere l’utilizzo anche ai mesi invernali, dovrete prevedere una fonte di riscaldamento (qualora non sia presente quella del resto dell’abitazione), che assolva la sua funzione – un camino o una stufa – ma che si integri con lo stile della veranda. A seconda dello spazio a disposizione potrete decidere di utilizzare la veranda esclusivamente come zona relax o per trascorrere il tempo con amici e familiari oppure anche in modo funzionale, per esempio come lavanderia o area per dedicarsi al fai da te. 

Completamente al riparo dagli agenti atmosferici, la veranda chiusa offre ampie possibilità di allestimento, scegliendo mobili di qualunque materiale, tappeti, cuscini, piante adatte agli ambienti chiusi e vari elementi di decorazione. Naturalmente la presenza di più o meno accessori e complementi d’arredo sarà una conseguenza del tipo di utilizzo che ne vorrete fare. 

 

La veranda diventa… verde

La veranda si presta in modo particolare per ospitare le piante, che conferiscono immediatamente quel tocco in più. Naturalmente la scelta sulla tipologia sarà orientata dal vostro gusto, però il nostro suggerimento è quello di optare per piante sempreverdi – come la zamioculcas, le orchidee, il tronchetto della felicità, il ficus benjamin – o per piante grasse, in modo che la bellezza dell’ambiente non sia influenzata dalla loro stagionalità. È importante anche la scelta dei vasi, sia in termini di materiali, optando per quelli rustici in terracotta piuttosto che per quelli smaltati e decorati, più scenografici, sia in termini di dimensioni e posizionamento (sul pavimento o appesi). 

Il regno del legno

Se amate lo stile rustico, il legno sarà indubbiamente al centro dei vostri pensieri. Questo materiale è in grado di restituire una sensazione di calore e di tradizione come niente altro, sebbene sia comunque possibile utilizzarlo anche in contesti più moderni. In base alla vostra passione e alla conformazione della veranda (e alle disponibilità di spesa) potete pensare di optare per un rivestimento in legno del soffitto e per il parquet per il pavimento, oppure semplicemente per mobili e accessori in legno, da rendere più comodi e vivaci abbinando cuscini e coperte colorati. 

 

Shabby chic: la tendenza del momento

Sulla scia dell’arredamento in legno, si inserisce la veranda in stile shabby chic, accogliente, romantica e che strizza l’occhio al vintage. Sostanzialmente il colore dominante è il bianco, sia per quanto riguarda i mobili sia gli accessori d’arredo, con variazioni cromatiche che possono includere anche il rosa, il lilla o l’azzurro ma sempre con tonalità pastello. I vari elementi però devono richiamare alla mente qualcosa di antico, magari imperfetto ma che riporti alla mente la bellezza delle cose di un tempo. D’altra parte, la traduzione di shabby chic suona un po’ come “logoro elegante”… Questo stile ha anche il vantaggio di non costringere a spese ingenti perché si possono ottenere i risultati desiderati andando a recuperare oggetti e accessori vecchi, cercandoli tra le bancarelle dei mercatini o in cantina. 

 

Se lo spazio scarseggia… 

Gli esempi riportati finora sono adattabili a verande di qualunque dimensione ma, ovviamente, garantiscono risultati più soddisfacenti quando lo spazio a disposizione abbonda. Questo non significa che ci si debba arrendere nel caso si abbia una veranda piccola. È infatti possibile sfruttare al meglio ogni metro, magari “inventando” posti a sedere con cuscini o sedie pieghevoli, inserendo un tavolino che serva da appoggio per un libro e una tazza di caffè e una lampada per le ore buie. Sul mercato ci sono numerosi prodotti studiati per chi ha carenza di metri quadri, perciò non farete fatica a trovare la soluzione migliore.

 

 

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